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L’era degli imbecilli

L’uomo è un animale intelligente che si comporta come un imbecille 

di Umair Haque 13 Marzo 2018 dal Sito web Eudaimonia traduzione di Claudiordali  Versione originale in inglese  

Il mondo sta diventando catastroficamente stupido. Ecco come non farne parte…  

Ci scommetto che in questi giorni, appena dopo aver letto i titoli dei notiziari e dei giornali, scuotendo la testa avrete borbottato qualcosa come:

“Gesù. Viviamo in un’epoca piena di stupidi incredibilmente catastrofici…” 

Non vi state sbagliando affatto.   

Circa un decennio fa, sulla scia della crisi finanziaria, è successo qualcosa. Siccome il mondo si è ritrovato ancora una volta povero, si è cominciato a riscrivere una vecchia storia.   

Da qualche parte dentro al cuore umano, ci fu un’esplosione e uno strano tsunami cominciò a fremere per tutto il globo: un borbottio e un mormorio formato da ogni forma inimmaginabile di stupidità: 

un mix di follia, beata ignoranza, avidità autodistruttiva, disprezzo spericolato e crudeltà ottusa, ha cominciato a sfilare facendosi passare per illuminazione. 

Per cui, ora c’è uno tsunami di imbecillità che sta roteando per il mondo come una bomba termonucleare al rallentatore. I suoi lampi di follia fanno rabbrividire.   

Si vedono le nuvole dell’idiozia che gli fluttuano attorno. Qui di seguito elenco i cinque tipi di stupidità che distruggono il mondo, perché dovete sapere che in questi giorni, il nostro primo compito come esseri umani è quello di non farci trasformare in imbecilli da questa ondata di follia.  

La stupidità Economica, ossia 

  • il nazionalismo 
  • il populismo e 
  • l’austerità, 

…tre parole che abilmente significano la stessa cosa.  

L’idea è che, 

“non ci sono i soldi per pagarla!”, 

…di qualunque cosa si tratti, 

  • mense scolastiche 
  • assistenza sanitaria 
  • istruzione 
  • parchi pubblici 
  • biblioteche 
  • mezzi di informazione 
  • treni… 

Certo che ci sono i soldi.  

Cosa pensate che significano i tassi d’interesse pari a zero?  

Significa che ci sono tantissimi soldi nelle casse del tesoro dell’economia globale; significa che il bottino accumulato dai vari Jeff Bezos e Bill Gates è così enorme che non si sa più dove metterlo.

Non c’è più posto. 

tutti gli yacht, le ville da lusso e i castelli, sono stati già comprati.

Se non c’è nada da comprare, il tasso d’interesse per i prestiti equivale a zilch, ossia niente di niente.  

Interessi zero non significa solo che, 

“la società può avere dei prestiti gratis e dare a tutti l’assistenza sanitaria, l’istruzione, un’entrata e qualcosa da risparmiare”, 

… significa anche che se non si fa così , l’economia andrà dritta verso l’oblio

perché quel denaro continuerà ad accumularsi, anziché servire per fare qualcosa di utile, vantaggioso e necessario.   

Ora, qual è il principale esempio di austerity? L’America, ovviamente…   

Grazie a quattro decenni di gente che ha distrutto e sta stupidamente distruggendo il suo stesso governo, quella stessa gente vive indegnamente: 

non hanno assistenza sanitaria, liquidazione, pensione, formule di salvataggio e quindi, non hanno mobilità, opportunità, stabilità, sicurezza e quindi, abbastanza ragionevolmente, non hanno più speranza e ottimismo, motivo per cui stanno usando delle droghe ancora più pesanti per intorpidire tutto questo dolore. 

Ma, ecco il punto, 

  • il nazionalista dice, 
  • “prima gli americani!” 
  • … che molto ironicamente vuole dire, 
  • “dopo gli altri!” 

È così stupido da investire nella sua stessa società.

Anzi, vuole cacciare i capri espiatori, escludere la minoranza e disprezzare i deboli.

Robert Mueller su Trump “O ha delle palle enormi, o è mostruosamente stupido” Fonte

Non riesce nemmeno a vedere che “noi prima” e “loro dopo” non sono due opposti, ma molto spesso vanno di pari passo in una corsa verso l’abisso. Bah, solo un vero imbecille potrebbe confondersi.  

Quindi, la prossima (la seconda) forma di stupidità è la stupidità sociale…   

La stupidità sociale sta nell’idea che una società possa funzionare senza un contratto sociale. Che la Uber possa sostituire le ambulanze, che gli hyperloop siano in grado di rimpiazzare gli autobus e… qual è la prossima?  

Che i distributori automatici possano sostituire gli ospedali e le scuole, suppongo. 

“Aspetta, Umair!”, non piangere. “Chi potrebbe essere così stupido da crederci? LOL!” 

Ahimè, a quanto pare… c’è pieno…   

E tutti quei partiti estremisti che stanno nascendo in tutto il mondo? Guardano all’America come un esempio, non come un avvertimento.  

Questo è quello che vogliono diventare. Per cui, i pomposi demagoghi che tirano le fila stanno per tagliare i servizi pubblici, decostruire la governance, distruggere il contratto sociale e sostituirlo con varie forme di autoritarismo, cleptocrazia e feudalesimo, che non sanno cosa sia un contratto sociale e un impegno di fedeltà.    

Agli esseri umani ci sono voluti millenni per sviluppare i cosiddetti contratti sociali, eppure eccoci qui: ogni mese torniamo indietro di secoli.   

Ma non sono solo i demagoghi e gli estremisti che esprimono fedeltà in questi giorni, vero? Ho letto un articolo su The Guardian, dove Elon Musk ha detto che per sopravvivere alla prossima guerra mondiale, dovremo colonizzare Marte. Ahahaha LOL.

Elon, amico mio. Forse, sarebbe meglio provare a prevenirla… la prossima guerra mondiale. Sai cosa intendo? Salvare milioni di vite, invece di scappare via mentre si trasformano in polvere radioattiva.  

Ecco la terza forma di stupidità, quella tecnologica.  

Potremo chiamarla tecno-determinismo – è l’idea che le soluzioni ai nostri problemi possano essere progettate, come ad esempio, andare su Marte. Elon non ha affatto considerato che se gli esseri umani guerrafondai vanno su un altro pianeta, tutto ciò che potrebbe succedere sono solo delle guerre mondiali su Marte, Venere e Plutone.   

Non si possono risolvere i problemi umani con la tecnologia.   

Questo è il motivo per cui,

  • Twitter si è trasformato nel più grande cesso emozionale del mondo  
  • Facebook fa un sacco di soldi a spese della democrazia  
  • YouTube è diventato un posto frequentato da ragazzi che vogliono istruirsi e imparare a dovere argomenti come l’omicidio, il bullismo e la tortura, non da ragazzi che vogliono studiare, per esempio, la letteratura rinascimentale e gli acquerelli.

Questa forma di stupidità, il tecno-determinismo, è molto più grande di quanto si possa pensare. 

Fatemi provare a condensarla. Pensate davvero che si possano vedere i problemi umani senza mai leggere un libro, guardare un’opera teatrale, studiare noi stessi e imparare la storia? 

Se ce la fate, congratulazioni. Siete dei tecno-deterministi, solo che non lo sapete. 

Tuttavia, il determinismo tecnologico non sta solo nella sua ricerca furiosa di soluzioni facili, comode e per cui non c’è bisogno di pensare, far delle considerazioni, riflettere o crescere.  

Questo mi porta alla quarta forma di stupidità. Quella culturale.   

La chiamerò salvazionismo.

  • La salvezza è nel mondo che viene, quindi chi ha bisogno di questo?  
  • L’ascesa di demagoghi e uomini forti.

La salvezza, ossia la sicurezza tra le braccia muscolose di papà.  

La nascita di forme bizzarre di pensiero magico, sia di sinistra che di destra, (la versione di destra è la “scienza razziale” e il determinismo genetico, proprio come ai bei vecchi tempi del Nazismo, mentre la versione di sinistra è l’idea che sta urlando Donald Trump su Twitter) stanno effettivamente risolvendo i problemi di povertà, abuso e violenza?   

La salvezza, amici miei…  

Ovunque voltiamo lo sguardo, vediamo della gente che vuole una via d’uscita da quest’epoca. Non dovrà sorprenderci se cercherà la più semplice e la meno dolorosa. Magari quelli che si drogano d’oppio vi fanno ridere, ma son pronto a scommettere che se doveste guardarvi un po’ più attentamente, beh…    

E questo mi porta alla quinta e ultima forma di stupidità.

È la più grande di tutte ed è psicologica. Il rifiuto.   

Rifiutiamo e neghiamo, profondamente e intensamente… più o meno tutto. Prendiamo di nuovo l’America. Solo poche settimane fa, dei bambini sono stati massacrati con una mitragliatrice. La nazione è diventata isterica, ma ora è già tornata a occuparsi dei principali programmi TV.  

Il rifiuto. Nessuno può fingere di non sapere che dei bambini che si massacrano è una cosa terribile, ma ci si può rifiutare di pensarci, no? 

Potrei estendere questo esempio all’infinito, perché le mie prime quattro forme di stupidità sono anch’esse delle forme di rifiuto. 

Il nazionalismo, l’estremismo, la demagogia, la rinascita del nazismo letterale, il salvazionismo, il determinismo e tutte le altre molteplici e folli forme di stupidità che definiscono quest’epoca piena di idioti globalmente catastrofici, sono delle strategie di rifiuto e negazione.  

Negare a qualcun altro i suoi diritti, la sua dignità, una possibilità, un futuro, la propria appartenenza, il proprio sé.   

Cos’è il rifiuto? La scelta di restare ignoranti, una delusione di massa socialmente costruita e una presuntuosa follia riguardo al mondo, l’umanità, la vita e il prossimo. 

Le cose andranno bene, torneranno alla normalità. Al minimo accenno della più piccola e scomoda verità, incrociamo le dita e gridiamo “LA LA LA LA!!”, cambiamo canale velocemente, iniziamo ad odiare chi dice quelle cose e sicuramente non lo seguiamo più.   

Ora che vi ho messo in una posizione da cui non potete muovervi facilmente, eccovi alcune di quelle verità: 

  • Il clima sta cambiando 
  • La disuguaglianza sta aumentando 
  • La vita giovanile è decadente 
  • L’economia globale è allo sfascio 
  • La democrazia sta lentamente svanendo, se non morendo…

Siamo nella merda più profonda come mondo, specie ed esseri umani. Potrei andare avanti.  

Non intendo deprimervi. Scusate, ma non siete così importanti…

Il punto è che non si tratta di voi. Di cosa si tratta allora? Di questo. Tutto quanto. Il pianeta, la società, la democrazia, la vita, persino la vostra.  

La negazione è un modo per mantenere il nostro egoismo, aggrappandoci davvero all’illusione di essere onnipotenti.

“Se lo ignoro abbastanza a lungo, se ne andrà via!!”

Scusate, magari non vi importa molto, ma la grande verità di quest’epoca è proprio questa.   

Se solo ascoltassimo, in questi giorni il mondo ci sta dicendo qualcosa di importante. 

È che non ci importa affatto. Non in questo modo. Durante l’ultimo secolo abbiamo vissuto male e in maniera tutta sbagliata. 

  • Materialismo 
  • Razionalismo 
  • Individualismo 

E che cos’hanno prodotto? 

  • avidità 
  • brutalità 
  • malizia 
  • competizione… 

E queste, invece, cos’hanno prodotto? A livello umano, sotto i festoni e le guglie scintillanti? 

  • solitudine 
  • amarezza 
  • rabbia 
  • furia 
  • paura 
  • invidia 
  • disuguaglianza, stagnazione, immobilità e declino 
  • disperazione, crudeltà e infelicità senza senso. 

Siamo stati noi a scegliere tutto questo.

Questa mancanza di significato. Questa futilità, questo vuoto. L’abbiamo scelto dicendo che non ci importava nulla tranne che la vittoria, la conquista, la crudeltà, il possesso. Non ci importava niente se non avere il potere di non fare niente. 

Amici miei, questa è la definizione di imbecillità.   

Questa è l’era degli imbecilli 

Il punto è fare in modo che ci importi ancora. 

Della società, della democrazia, della prosperità, della vita, del pianeta, del prossimo… 

A quel punto conteremo di nuovo anche noi.   

Ma se non daremo importanza a queste cose, non ne avremo neanche noi. Svaniremo senza essere ricordati, come la polvere nel vento. Piccole creature cieche che pensavano di essere importanti – troppo divertente. Saremo spazzati via dagli oceani in un batter d’occhio e non ci sarà una stella nell’intero universo che verserà una lacrima…   

Questo è il messaggio di quest’epoca, il messaggio del momento, ma temo che non siamo ancora pronti a sentirlo. 

Cosa significa veramente la parola “stupido”?  

Significa qualcosa del tipo: 

“quello che pensavo fosse importante non lo era; quello che pensavo non lo fosse, lo era. Ho fatto tutto al contrario. Bah! Come sono stato stupido.” 

Non descrive forse il punto in cui ci troviamo oggi?  

Abbiamo reso tutto insignificante, tutto un gioco, una gara, un reality show, incluso noi stessi, continuiamo a farlo, e poi ci chiediamo… 

“ferma!! perché la mia vita non va da nessuna parte ?! Perché non conto niente?!” 

Ah, beh… 

… è perché per te niente ha importanza, incluso e partendo da te. Non ne ha il pianeta, la democrazia, la società, la prosperità, i tuoi nipotini e neppure la tua mente, il tuo cuore, il tuo corpo e la tua anima. 

Una persona del genere è un imbecille, una che non riesce a dare un significato al mondo, ma solo a togliergliene. 

E questo perché ingoiano delle menzogne a cui non credono nemmeno i bambini. 

  • La crudeltà è gentilezza 
  • Lascia il tuo vicino per ultimo 
  • Disprezza i deboli 
  • Odia gli stranieri

Queste bugie ci fanno diventare scemi, perché quando le crediamo vere, vale a dire quasi subito, ogni cosa non conta più eccetto i nostri desideri immediati, ma in questo modo niente conta più davvero, per cui alla fine restiamo sconcertati dalla mancanza di significato del nostro mondo, di noi stessi e delle nostre vite. 

Questo qui – dare, ottenere e ricavare dei significati – è un test che serve a vedere se c’è dell’intelligenza e gli esseri umani lo stanno sbagliando clamorosamente.  

Il mondo è stato inghiottito dagli stupidi, che è un modo per dire: 

ogni cosa non significa niente, proprio perché l’unico tipo di potere che desideriamo è il potere di togliere significato alle cose, anziché dargliene. 

Un mondo egoistico che prova piacere nel massimizzare i robot in carne umana, sarà felice di vedere che tutto brucia per un’altra botta di avidità, invidia, potere e odio.   

A questo livello di stupidità, la totale e assoluta mancanza di significato, vale a dire il totalitarismo, è ciò da cui dovrà cominciare il cambiamento, se vogliamo tornare di nuovo alle nostre vere sensazioni…   

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net 

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Cambiare l’essenza di ciò che significa essere umani

  

Lo scienziato dice che la RFID non sarà facoltativa e potrebbe cambiare l’essenza di ciò che significa essere umani

di Arjun Walia

Mentre il mondo continua ad avanzare tecnologicamente, così fanno più iniziative che invadono i nostri diritti umani fondamentali. Sembra che siamo sulla buona strada per diventare una società senza carte, senza contante. Ricordi quando le nostre carte di credito e di debito non avevano un chip e dovevamo firmare per i nostri acquisti? Bene, hanno un chip, e il prossimo passo potrebbe essere un chip all’interno del nostro corpo, e non all’interno della carta.

In effetti, gli impianti di microchip negli esseri umani sono già sul mercato. Ad esempio, una società americana chiamata Applied Digital Solutions (ADS) ha sviluppato una dimensione approssimativa di un chicco di riso e l’ha già approvata dalla Food and Drug Administration statunitense per la distribuzione e l’implementazione. (fonte)

Non molto tempo fa, il direttore di Ex DARPA e Google Executive (ora un dirigente di Facebook), Regina Dugan, promuovevano l’idea di microchip umani. Puoi vedere quella clip qui.

Chiediti, cosa succede se questo diventa un requisito per l’autenticazione e l’identificazione? Per prelevare denaro o andare al negozio di alimentari, accedere alla tua tessera sanitaria, informazioni sulla sicurezza sociale o passaporto. Lo faresti?

L’anno scorso, una società del Wisconsin ha organizzato un “chip party” per microchip dei propri lavoratori, come sottolinea il Chicago Tribune:

“Una breve puntura è che tutti i dipendenti di un’azienda tecnologica del Wisconsin hanno dichiarato di sentirsi martedì quando hanno ricevuto un innesto di microchip in mano che permetterà loro di aprire le porte, accedere ai computer o acquistare snack spuntando semplicemente la mano.

Three Square Market, noto anche come 32M, ha dichiarato che 41 dei suoi 85 dipendenti hanno accettato di essere sottoposti a microchip volontariamente durante un “chip party” presso la sede centrale della società a River Falls.”

Un altro esempio potrebbe essere la società tecnologica svedese, Epicener. Oltre 100 dipendenti hanno concordato di avere un microchip impiantato nelle loro mani, che consente loro di aprire le porte e utilizzare i dispositivi elettronici in modo più efficiente.

Anche se si sostiene che i dati contenuti in questi microchip siano crittografati e non utilizzino il GPS (quindi non possiamo essere rintracciati e ottenute informazioni private), chi sa davvero se è vero. Con tutte le fughe di Edward Snowden, e ora le rivelazioni su Facebook e quanto hanno insinuato nei loro utenti vite private tramite la memorizzazione dei dati, è qualcosa su cui possiamo davvero fidarci? La cosa interessante è che sta insinuandosi nell’essere la norma, poiché la tecnologia viene lentamente utilizzata e sviluppata da più paesi in tutto il mondo.

In realtà ha iniziato anni fa quando gli animali iniziarono ad essere impiantati con dispositivi.

Un professore associato di sociologia presso l’Università del Wisconsin-Milwaukee, Noelle Chesley, ha affermato che molti di coloro che sono al limite dello sviluppo di queste tecnologie “credono che stiamo unendo la tecnologia nei nostri corpi”.

Uno scienziato di cibernetica, il dott. Mark Gasson dell’università di Reading in Gran Bretagna ha dichiarato al Sydney Morning Herald,

“Ha il potenziale per cambiare la vera essenza di ciò che è umano. Non è possibile interagire nella società di oggi in modo significativo, senza avere un telefono cellulare. Penso che gli impianti umani seguiranno un percorso simile. Sarà un tale svantaggio non avere l’impianto che in sostanza non sarà opzionale.”

C’è una “cospirazione” qui che sta andando avanti?

Microchipping ha sempre attirato l’attenzione come parte di un piano di agenda nascosta, che continua a togliere i nostri diritti. La spina dorsale dell’ideologia dell’élite dominante americana è stata a lungo neoliberalismo e neoconservatorismo, uno stato che si avvicina alla descrizione data da George Orwell nel 1984.

Non molto tempo fa, la sorveglianza di massa sulla popolazione globale era considerata una semplice cospirazione, ma non lo è più. E i motivi per giustificare queste azioni sembrano essere basati su false premesse.

Il 1984 di George Orwell è un libro classico che descrive una popolazione governata da un regime politico che perseguita l’individualismo e il pensiero critico indipendente come “crimini pensati” che devono essere applicati dalla “polizia del pensiero”. Questo partito cerca il potere soprattutto e, attraverso il ministero propagandista di verità, presenta alle persone la loro versione della verità. Suona familiare?

Negli ultimi anni sono uscite così tante informazioni che contraddicono la retorica tradizionale. La frode elettorale, come evidenziato da Wikileaks, ne è un esempio, e il terrorismo con false flag, con l’11 settembre come esempio perfetto, è un altro.

Le grandi iniziative aziendali e politiche globali come questa sono da tempo legate a una sorta di agenda nascosta, e non sei pazzo di pensare che questa sia anche una piccola parte del massiccio stato di sorveglianza globale che stiamo vivendo.

Fonte: http://www.collective-evolution.com/

ASPETTANDO L’ONDA BLU

Perche il crollo degli USA è solo all’inizio e non alla fine

di Umair Haqu edal sito web EudaimoniaAndCo  traduzione di Claudiordali Versione originale in inglese 

SEI MEGATREND  CHE PLASMERANNO IL FUTURO 

Per molte ragioni, il resto del mondo pensa che l’America sia macabra e strana:

     armi, capitalismo, invidia, crudeltà…

Oltre a queste, ce ne è una nuova:

che questo periodo oscuro della storia americana sia         un’anomalia, per cui le cose torneranno alla normalità.

Mi spiace, ma… il crollo americano non è un’anomalia, è l’esatto opposto:

   è il culmine di una serie di tendenze decennali.

Le suddette tendenze, di cui parlerò in questo scritto, non sono finite – per cui il collasso è a malapena iniziato.

Permettetemi di iniziare troncando le vostre speranze. Si parla molto della “Blue Wave” con discorsi entusiasti e pieni di speranza.

Purtroppo, quando guardiamo da vicino l’ondata dei politici che girano per il paese, è fin troppo facile vedere che non c’è nessuna agenda trasformativa che li unisca; la maggior parte di loro rappresenta dei cambiamenti secondari e minori, nessuno ha una New Bill of Rights.

Inoltre, come verranno eletti, faranno subito conoscenza con la realtà della politica americana:

un gruppo di lobby miliardarie che controllano un sistema bipartitico che offre una pallidissima illusione di scelta.

  • Preferiresti avere gli insegnanti armati o l’esercito dentro le scuole?
  • Preferiresti l’avidità di un capitalismo sdolcinato o quella di un capitalismo selvaggio?

E così via…

La Blue Wave ha pochissime possibilità di trasformare l’America; solo Houdini riuscirebbe veramente a trasformare l’acqua in vino.

Quindi il primo e più vecchio megatrend americano, che la democrazia è stata a lungo frantumata, può solo proseguire. (A dire il vero non si è mai trattato di un granché, se si considera l’inconveniente che è stata una nazione segregata fino al 1971, che di solito è una realtà troppo forte per la maggior parte degli americani).

I nobili idealisti della Blue Wave di oggi, saranno gli Obamacrati di domani: dovranno scendere a compromessi e seguire la linea del partito, o si troveranno rapidamente impotenti, senza voce e invisibili.

Per cui, Blue Wave si o Blue Wave no, la scelta è abbastanza irrilevante.

La realtà della politica americana è semplice: si continuerà ad avere poche possibilità di ottenere l’assistenza sanitaria sul posto di lavoro, l’istruzione superiore, dei mezzi di informazione pubblici, delle reti di sicurezza e il pensionamento, perché non ci sono le capacità per crearli, anche se questo è esattamente ciò che desidera la maggior parte degli americani.

Non solo lo vogliono, ne hanno veramente bisogno.

Le condizioni dell’americano medio sono così disperate che coloro che vivono negli altri paesi ricchi, non riescono nemmeno a comprenderle.

  • Morire per mancanza di insulina?
  • Gli anziani che lavorano da Walmart?
  • I risparmi ammontano a una sola settimana di paga?

Sembra la trama di un film distopico, non la realtà…

Tutto questo mi porta al secondo megatrend. Le entrate americane sono piatte dagli anni ’70, ma durante questo periodo di tempo, i servizi fondamentali per vivere, vale a dire tutte le cose di cui sopra, dalla pensione alla sanità, sono cresciute di prezzo.

Prima salivano piano piano, ora schizzano alle stelle. Naturalmente, questo frantuma le speranze economiche delle persone comuni, ma rende i ricchi molto più ricchi.

Quindi i due grandi megatrend economici americani…

  • faranno aumentare la disuguaglianza
  • faranno aumentare la povertà
  • e faranno crollare il ceto medio

…ma probabilmente faranno ancora più male.

Naturalmente, le persone che dovranno scegliere tra mangiare e curarsi, saranno quelle che godranno di uno standard di vita poverissimo.

Ed ecco il terzo megatrend americano:

    il declino della qualità di vita.

L’America di ieri era una nazione ottimista, magari si faceva troppe illusioni, però c’era la sensazione che alla fine la vita sarebbe migliorata per “tutti”, poiché ogni generazione superava l’ultima.

Ora quella speranza è svanita. La vita non sta migliorando, sta peggiorando di giorno in giorno.

La vita, o come preferite definirla,

  • L’aspettativa di vita? È in calo.
  • La mortalità infantile? In aumento.
  • Solitudine, disperazione e depressione? Stanno raggiungendo il picco.
  • Fiducia, impegni e relazioni? Al tracollo.

La vita in America diventerà sempre più dura, meschina, disgustosa, crudele e triste, poiché una vita decente, almeno per il resto del mondo, è diventata un lusso inavvicinabile.

    Cosa fanno le persone quando le loro vite stanno cadendo a pezzi?

Beh, di solito, la prima cosa che fanno è prendersela l’uno con l’altro. Ormai gli americani lo fanno da così tanto tempo, che è diventato uno stile di vita.

Quindi, ecco il quarto megatrend – ed è di quelli emozionali:

    rabbia, disperazione e ansia come stile di vita.

Gli americani continueranno a prendersela tra di loro, per tutta la rabbia e la disperazione che scaturiscono dal vivere in una società al collasso.

Dopotutto, non hanno più niente da fare: niente assistenza sanitaria psichiatrica, zero educazione universale, zero mezzi di comunicazione efficienti e sono sparite anche le norme di decenza.

Continueranno a farsi del male a vicenda in tutti i modi immaginabili, distruggendosi l’un l’altro, negandosi le proprie pensioni, diventando prepotenti al lavoro, a scuola e nel tempo libero, rifiutandosi di investire nella società, andando in giro con delle mitragliatrici, costruendo dei sistemi per i predatori di domani, sia tipo la Uber che gli hedge funds, proprio perché non hanno modo di aspirare a qualcosa di meglio, dal momento che il sistema politico è a pezzi e l’economia è irreparabile.

Poiché sembra proprio che non ci sia più speranza, anche le società governate dalla rabbia e dalla disperazione rinunciano alla democrazia.

Quindi, è probabile che assisteremo a una costante “baruffa” tra prepotenti e commedianti, che vengono fatti passare per la leadership americana (vedi Marco Rubio). Ho messo “baruffa” tra le virgolette per un motivo. I prepotenti non hanno bisogno della maggioranza e non l’hanno mai avuto; si tratta solo di un mito folle promosso dagli intellettuali americani.

È sufficiente che i fascisti e i tiranni riescano a catturare il 30-40% di una nazione, per portarsi via tutte le istituzioni, le leggi e il futuro, in quanto quel 30% è come una palla da demolizione, che può essere usata per intimidire, spaccare, minacciare e forzare (finché lo scopo è raggiunto e tutto il resto è sezionato).

Quel 30% è formato da una frangia di pazzi che controlla completamente l’America, non solo rendendo impossibile qualsiasi tipo di progresso, ma esigendo un regresso totale:

vietando i libri, togliendo la scienza dalle scuole, inserendo i fondamentalismi religiosi nella vita pubblica, e così via.

Ecco il quinto megatrend, l’autoritarismo.

Mi dispiace dovervi dire che non si fermerà a questo Presidente, ma continuerà in modo da rafforzare e plasmare l’America nell’immediato futuro.

Sono sicuro che da ora, forse troverete tutto alquanto incredibile.

Ma, ora che ci penso…

  • Non eravate voi, che solo due anni fa avevate detto che era una cosa assurda e assolutamente impossibile che l’America sarebbe arrivata al punto in cui è oggi?
  • Non avreste forse riso, se due anni fa qualcuno vi avesse letto i titoli di oggi, e magari avreste urlato: “Ah, Ah, Aha, mettiti a posto, amico. Sei tutto matto!!!!!”?

Ecco il mio sesto megatrend:

     l’ignoranza.

Non sono fallite solo l’economia, la politica, la società e la cultura dell’America: a un livello più profondo, è fallito proprio il pensiero americano.

Gli intellettuali non riescono a spiegare il declino, gli esperti non lo prevedono, i guru non lo capiscono, e i leader non lo risolvono. Questo perché le idee americane sono diventate delle ideologie – tipo il capitalismo, l’individualismo, l’aggressività, la crudeltà, il razionalismo, l’egoismo e l’avidità – che ormai sono obsolete.

Magari in futuro saranno ancora necessarie, anche se ne dubito, ma al momento sono inutili, perché questa epoca della storia umana ha bisogno di ciò che è più vero in noi, vale a dire l’empatia per la sofferenza, il rispetto per la differenza, il coraggio di stare in piedi senza niente e l’intimità fra di noi.

Ma poiché queste sono delle qualità che devono essere allevate, evocate e coltivate, e non possono essere “monetizzate”, “catturate”, imbottigliate e fabbricate, il pensiero americano non riesce a produrle, proprio come tutti gli hedge fund, gli algoritmi e i mercati azionari del mondo non riescono a produrre neppure un barlume di sanità, grazia e saggezza.

Per cui, il pensiero americano continuerà a pensare che non potrà peggiorare tutti gli anni, come è successo nell’ultimo decennio e in ogni frangente, continuerà a rendersi dolorosamente conto di sbagliarsi.

In America, il collasso è appena iniziato…

Il problema non è se il cuore, la mente e lo spirito in frantumi degli americani riusciranno a contenere il diluvio, ciò non è possibile, ma se almeno fossero finalmente in grado di imparare a vedere l’ovvio quando arriva, potrebbero evitare che li colpisca come un treno merci…

http://www.bibliotecapleyades.net/

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L’anarchia e il politicamente corretto

POLITICALLY CORRECT, BIO-VEGAN, M5S: MONOTEISMO-CHIESA, TUMORE DELLA RAGIONE.

Se non fosse per l’indicibile pregio storico della Ragione Laica, la Multiverse Theory di Stephen Hawking sarebbe stata bruciata dalla Chiesa Anglicana poche ore prima del rogo per disabili che avrebbe carbonizzato il più grande fisico inglese dopo Newton. E questa non è una battuta. Il Monoteismo, quello Cattolico qui da noi, è il carcinoma della Ragione. Lo fu, com’è noto, ma sarebbe rampante ancora oggi se l’umano non fosse stato capace di porgli un freno. Purtroppo però qui sta il subdolo dramma: il freno gli è stato posto, ma il carcinoma religioso della Ragione trova comunque la via per avvelenare molti aspetti centrali della vita laica, anche di quella più avanzata, e la tua.

Detto in equazione verbale: voi vivete da laici, ma siete fradici di Chiesa dentro, anche se spergiurate di no.

Ho già scritto come, ancora oggi, le regole Monoteiste cementino il concetto di amore di coppia nel Terzo Millennio, per centinaia di milioni di laici nell’era dell

TECH… tragico, si legga qui:
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=2029

Quell’articolo vi sbatte in faccia il come nessuno si renda conto che anche l’ideologia amorosa più progressista di oggi sia in realtà inzuppata delle stesse identiche regole del Monoteismo di 33 secoli fa, alla faccia delle rivoluzioni Postmoderniste e Relativiste (in sé idiozie, ma ok), Sessuali, di Genere, dei Diritti, lungo le ultime decadi. No, calmi tutti, questa non sarà affatto una ‘pizza’ di trattato, anzi, poche righe, poi se ci arrivate bene, se no arrangiatevi.

Per capire quanto ancora il carcinoma religioso Monoteista avvelena a macchia tutti voi, prendete quello stesso miserabile schema del Monoteismo nell’amare moderno, e applicatelo ad altri tre macroscopici fenomeni laici del vivere contemporaneo in Italia: il Politically Correct, il Bio-Vegan, i 5S. E guardate come sono condotti, ovvero governati:

Non esiste in nessuno dei tre la benché minima traccia della Ragione, anzi: l’appello a essa conduce all’istante al rogo dello sfortunato.

Tu osi dire:

“Le evidenze dai Paesi africani di oggi ci dicono che, in effetti, esiste un problema di ‘negritudine’. Questo impone un drastico ripensamento di alcuni dei maggiori caposaldi progressisti degli ultimi 50 anni…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi del Politically Correct. Monoteismo.

“Le evidenze degli ultimi 50 anni di emancipazione femminile nell’Occidente industrializzato non sono, in effetti, proprio esaltanti sulle presunte doti intellettuali, gestionali, di compassione, di contrasto alla violenza o di superiorità come Genere, delle donne. Anzi, c’è da preoccuparsi. Questo va assolutamente discusso…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi del Politically Correct. Monoteismo.

“I meridionali d’Italia ricalcano in buona parte il problema africano… E’ sempre esistito un problema di ‘terronismo’ che in ampie quote si rifiuta ostinatamente di emanciparsi e che di fatto forma il terreno di pascolo, e attivo sostegno, delle Mafie…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi del Politically Correct. Monoteismo.

“Siamo travolti dalle prove che in effetti ¾ delle coppie intenzionate ad avere figli – in assenza di un obbligo legislativo alla formazione genitoriale pre-parto – andrebbero sterilizzate per legge, vista l’agghiacciante ignoranza emotiva, intellettuale, politica in cui sta gente alleva figli come fossero animaletti, e visti i permanenti danni che poi gli infliggono. Questi danni sono disumani e socialmente devastanti. In questo ambito l’incoscienza della donna è preminente, per ovvi motivi…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi del Politically Correct. Monoteismo.

“La classe storica degli insegnanti, per tutte le generazioni da secoli fino a oggi, e la Scuola stessa, andrebbero processati per Crimini Contro l’Umanità presso un apposito neo-Tribunale di Norimberga, visto che sono storicamente deputati all’annientamento cerebrale di ogni singolo umano entro gli 8 anni; quindi alla sterilizzazione spietata dell’autostima, capacità critiche e attivismo-libero pensiero di miliardi di cittadini, con le orripilanti conseguenze che oggi notiamo in questa umanità occidentale disastrosamente apatica e vile. Oggi il 90% degli insegnanti ancora perpetra la tradizione infame…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi del Politically Correct. Monoteismo.

Tu osi dire:

“Non esistono ancora evidenze scientifiche definitive a sostegno del fatto che un’alimentazione Bio-Vegana porti a un calo significativo della curva di mortalità per tumore e malattie cardiovascolari. Ogni evidenza, finora, è solo aneddotica e carente di metodo scientifico. Inoltre è noto che alcune specifiche muffe tipiche dei vegetali hanno proprietà cancerogene, quindi una dieta interamente vegetariana comporta rischi…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi della setta Naturasì, al grido di “porco bieco sostenitore delle multinazionali e prezzolato dalla lobby della chemioterapia”. Monoteismo.

“E’ ovvio anche a un topo che il Biologico – inteso come sano e naturale – è una fregnaccia nel 99% delle coltivazioni. Chiunque conosca le basi della meteorologia e della fisica sa che gli inquinanti peggiori non sono nei metodi di coltivazione, ma nelle particelle (et nanop.) da inquinamento, incluse anche quelle cosmiche, che pervadono l’atmosfera, quindi impossibili da eliminare…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi della setta Naturasì, al grido di “porco bieco sostenitore delle multinazionali e prezzolato dalla lobby della chemioterapia”. Monoteismo.

“Stanno crescendo le evidenze secondo cui la massificazione delle culture di frutta, cereali e vegetali per il consumo umano, alla fine porterebbe enormi danni all’Ambiente e ai poveri del mondo, e comporterebbe (nel primo ventennio) un uso infinitamente maggiore di idrocarburi. Insomma un disastro globale se divenissimo in gran maggioranza vegetariani, altro che ‘il Verde’…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi della setta Naturasì, al grido di “porco bieco sostenitore delle multinazionali e prezzolato dalla lobby della chemioterapia”. Monoteismo.

O anche solo: “Ok, tutto quello che volete, ma sta roba Bio-Vegana fa schifo. Sticazzi che con la roba Bio-Vegana si mangia meglio che con la fiorentina alla brace, il salamino, la frutta trattata, il soffritto al burro e il Parmigiano Reggiano…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi della setta Naturasì, al grido di “porco bieco sostenitore delle multinazionali e prezzolato dalla lobby della chemioterapia”. Monoteismo.

Tu osi dire:

“Il M5S è un partito-azienda scandalosamente alla luce del sole per via dei fatti incontrovertibili della sua fondazione, delle attività della famiglia Casaleggio, delle alleanze ai vertici del Potere italiano e internazionale che ha formato, ed è un partito-azienda molto più subdolo e quindi pericoloso di Forza Italia, perché spacciato per ‘I gggiòvani puliti’. E’ condotto con leggi interne da Santa Inquisizione, che non compaiono in nessun partito politico del pianeta, usa i metodi del peggior condizionamento neurolinguistico e marketing del consenso di massa, per decerebrare centinaia di migliaia di membri dritti dentro una replica perfetta dell’obnubilazione mentale fanatica dei Testimoni di Geova. Mostra alla luce di 7 Soli la totale incompetenza dei suoi vertici in politica, essendo essi stati appositamente pescati fra i ragazzetti italiani più malleabili di sempre (per il motivo detto sopra), e questa è una mina nella pancia di un’Italia già di per sé disperatamente arretrata e incompetente. Ha stravinto al Sud dove, ci fu detto per decenni dai massimi politologi italiani e dai media, regna incontrastato il voto di scambio mafioso/camorrista. Ma guarda caso ora che sono loro a prendere vagonate di quei voti, adesso sbraitano al ‘Miracolo del Sud’, ma và? Proprio adesso, di colpo, ma dai?…” – Vieni istantaneamente arso sul rogo degli isterismi, altari, Gran Sacerdoti e Tavole delle Leggi della setta Pentastellata nazionale al grido di “porco bieco sostenitore dello status quo, prezzolato dal Sistema e dalle lobby demo-piddine”. Monoteismo.

La cosa descritta è non solo alla luce del sole che splende sul Re più nudo del secolo, ma è purtroppo un fenomeno bieco. Di fatto il Monoteismo delle Tavole delle Leggi, delle punizioni e dell’ostracismo letale religioso, ovvero il nemico mortale della Libera Ricerca, ancora infetta la maggioranza di voi progressisti, donne libere, laicissimi amanti e politicanti. Ed esso è il carcinoma della Ragione, contro cui solo pochi isolati individui ancora combattono, sepolti dalla veemenza dei Gran Sacerdoti e dall’indifferenza delle masse. “La Chiesa avvelena anche te, digli di smettere”.

Dedicato a Stephen Hawking, a cui tutti dobbiamo un’immensità.

http://paolobarnard.info/

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Ex diplomatico brittannico crede che l’anarchismo sia l’unica alternativa ai corrotti governanti  by Alanna Ketler

February 21, 2018 from Collective-Evolution Website

  “Una volta ero un diplomatico britannico, ora sono un anarchico”. Carne Ross

Questa è una dichiarazione piuttosto potente, e le probabilità sono che pensi che quest’uomo l’abbia completamente perso.

Il termine “anarchia” è stato in qualche modo confuso con il caos completo e totale, senza ordine, senza pace, senza struttura e essenzialmente distruzione.

In realtà, questo non potrebbe essere più lontano dalla verità. In breve, l’anarchia significa autogoverno

Questo è affidarsi a noi stessi e ai nostri sistemi di guida interni su ciò che funziona, ciò che non fa e, in sostanza, lasciare che la nostra bussola morale determini ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Che ci crediate o no, intrinsecamente, molti di noi lo sanno …

L’anarchismo è definito come
“Una dottrina che esorta l’abolizione del governo o della moderazione del governo come condizione indispensabile per la piena libertà sociale e politica”.

Molti di noi credono che senza il governo saremmo completamente persi, incapaci e incapaci di prenderci cura di noi stessi, ma quelli che si considerano anarchici credono il contrario.

Sentono che il governo è semplicemente un sistema di controllo che avvantaggia solo quelli in cima e mantiene il resto di noi api operaie compiacenti che mantengono in vita questo sistema.

Non c’è da meravigliarsi se un così brutto nome è stato dato all’anarchia e al suo movimento, minaccia il nostro sistema attuale e, più specificamente, quelli in cima alla piramide.

Recentemente, l’ex diplomatico britannico Carne Ross è stato presentato su BBC Newsnight per condividere i suoi pensieri sul perché l’anarchia è la risposta ai nostri attuali problemi politici.

Guarda il video:

Come afferma Ross nel video, l’anarchismo è una semplice idea basata sui principi secondo cui nessuno dovrebbe avere potere su un altro e la gente dovrebbe governarsi da sé.

Ci sono alcune culture in tutto il mondo in cui i concetti di anarchismo vengono implementati e dimostrato di avere successo.

Non dovremmo avere un ripensamento?

Voglio dire, pensaci:

  • In sostanza rinunciamo a tutti i nostri pensieri, opinioni, desideri, idee personali nelle mani di alcune persone potenti che si definiscono “governo”.
  • Siamo stati condizionati a credere che abbiamo davvero voce in capitolo perché possiamo votare per i nostri “leader”.

Sfortunatamente, queste persone sono spesso influenzate dalle corporazioni e quindi non hanno il nostro miglior interesse in mente.

In sostanza, a causa del lobbismo le grandi aziende sono in realtà quelle che chiamano i colpi, questo è molto comune negli Stati Uniti d’America, ma accade anche in molti (molti) altri paesi in tutto il mondo.

Un bell’esempio è delle guerre combattute

se il pubblico ha voce in capitolo su queste cose, credi davvero che queste guerre continueranno per tutto il tempo che avranno? Probabilmente no, perché i motivi per inserirli in primo luogo, che è più spesso che non fare con il petrolio , non sarebbero preoccupanti, perché ancora una volta non sarebbero le corporation a chiamare i colpi, ma i cittadini della terra che sinceramente si preoccupano per il benessere dell’umanità.

Che ci crediate o no, le persone in realtà vogliono aiutarsi a vicenda e nei casi in cui il governo è collassato, abbiamo visto le persone che si uniscono per collaborare e affrontare le questioni in questione.

Il concetto di anarchismo è molto profondo e realisticamente c’è molto di più.

Ma per ora, per iniziare, possiamo prendere il consiglio dato da Ross e iniziare ad avere voce in capitolo nelle decisioni che stanno avendo un impatto sulle nostre vite quotidianamente …

http://www.bibliotecapleyades.net/

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Catturare l’attenzione in tre secondi

Immagineillustrata JaapArriens www.globallookpress.com

Ex impiegati di Facebook e Google Lottano contro la tecnologia che hanno costruito

06 Febbraio 2018 dal Sito Web RT traduzione di Nicoletta Marino Versioneoriginale in spagnolo

Queste persone Vogliono che prendiate coscienza dell’impatto che l’industria tecnologica ha sulla salute dei bambini.

Vecchi dirigente della Silicon Valley (California, Stati Uniti) che hanno aiutato a trasformare Google e Facebook in giganti tecnologici, hanno unito le loro forze per lottare contro la natura di dipendenza di queste industrie e il loro impatto sulla società.

Questi ex dipendenti di imprese tecnologiche hanno fondato il Center for HumaneTechnology (Centro per la Tecnologia Umana in italiano) per,

“invertire la crisi di attenzione digitale e riportare la tecnologia verso i migliori interessi dell’umanità”.

Allo stesso tempo hanno lanciato la campagna The Truthabout Tech (La verità sulla Tecnologia) centrata sull’impatto che questa industria ha sulla salute dei bambini.

Immagineillustrata Armin Durgut  www.globallookpress.com 

Questa iniziativa sarà finanziata dal gruppo di controllo dei media senza scopo di lucro Common Sense e con il capitale che si raccoglie in questa organizzazione, che cercherà di far prendere coscienza sul danno da dipendenza della tecnologia.

Una parte di questo sforzo sarà data con la realizzazione di una campagna in 55.000 scuole pubbliche degli Stati Uniti, diretta a educare gli studenti, i genitori e i professori sui pericoli della tecnologia, che comprende la depressione che può causare l’uso intensivo delle reti sociali.

“Eravamo dentro”

Uno dei creatori di questa iniziativa e vecchio gestore di prodotti di Google, Tristan Harris, assicura che,

essendo stato “dentro”, loro sanno “ciò che fanno” le imprese, “come parlano” e “come funziona l’ingegneria”, riporta il The New York Times.

Google e Facebook possiedono,

“i super computer più grandi del mondo”.

“Dove stiamo puntando con quelle?” si domandò Harris: “Ai cervelli delle persone, ai bambini”.

Il fondatore e direttore esecutivo di Common Sense, JimSteyer, ha spiegato che la sua campagna fu ispirata dalle iniziative antitabacco; si centra sui bambini vista la loro vulnerabilità e spera che serva affinché i direttori tecnologici cambino.

Il gruppo pianifica anche di lanciare Ledger of Harms (Libri che contabilizzano i Danni), in sito web diretto a guidare gli ingegneri delle grandi compagnie tecnologiche che sono preoccupati per gli incarichi che vengono chiesti loro che comprenderà soprattutto gli effetti sulla salute di diverse tecnologie e i modi per creare prodotti più salutari.

Alleanza senza precedenti

Il Centro per la Tecnologia Umana comprende un’alleanza senza precedenti di persone che hanno lavorato in alcune delle compagnie tecnologiche più grandi del mondo.

Oltre ad Harris ci sono:

  • Sandy Parakilas, che era un manager delle Operazioni Facebook
  • Lynn Fox, una vecchia dirigente delle Comunicazioni di Apple e Google
  • DaveMorin, un ex-dirigente di Facebook
  • Justin Rosenstein, colui che ha creato il tasto “Like” di Facebook
  • Roger McNamee, un investitore della prima epoca di Facebook
  • RenéeDiResta, una specialista in bots

http://www.bibliotecapleyades.net/

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5 Verità ferrea sui segnali dei social media È tempo di lasciar perdere

Dimentica “leoni e tigri e orsi, oh mio!” L’affermazione più accurata delle principali paure per il 2018 sembra essere “pubblicità e portata ad algoritmi, oh mio!”, Mentre nessuno di questi termini è nuovo per il nostro lessico digitale, essi” Sicuramente si sono imposti alla ribalta di ogni mente del marketing digitale, grazie in gran parte ai recenti cambiamenti “ben intenzionati” annunciati da Mark Zuckerberg.

A quelli che sono strettamente utenti finali, questi cambiamenti sicuramente suonano molto bene, come ricordiamo tutti i giorni in cui i nostri newsfeed erano pieni di “John Smith è in palestra” e “Suzie Jones ha bisogno di un caffè”, piuttosto che “ISCRIVITI PER IL MIO WEBINAR GRATUITO”.

Ma tutto quello che “lo Zuck” sta facendo sembrare è che presto useremo e faremo viaggiare solo la nostra memoria verso i nostri amici e famiglie, che non potrebbero essere più lontani dalla verità. Vedremo ancora tanto contenuto “ingannevole” come lo siamo stati, tranne che ora lo vedremo solo da coloro che possono permettersi di metterlo davanti a noi.

Come gestore di social media per diverse aziende e marchi (incluso il mio), lasciatemi dire che questo articolo non intende essere uno sfogo per lamentarmi dello stato attuale dei social media. È per aiutarti a dare un senso a qualcosa di quello che sta succedendo, dal momento che sembra interessare anche mia zia che usa Facebook per nient’altro che cucinare video e giocare alla saga di Candy Crush.

Ecco 5 aspre verità per aiutarti a dare un senso a ciò che sta accadendo ai social media nel 2018:

Il passato è il primo

Mentre le statistiche relative al tempo medio che passiamo quotidianamente sui social media potrebbero suggerire che è solo l’inizio, sappiamo tutti che ha più a che fare con la sua forte attrattiva, piuttosto che con la qualità di ciò che offre.

Pensaci, quand’è l’ultima volta che hai sentito qualcuno che ti diceva che amano sinceramente scorrere le notizie? Non è detto che non esista alcun contenuto valido o utile sui social media, ma è innegabilmente invaso sia da ciò che è completamente insignificante sia da quello per cui è stato pagato.

Per le aziende e i marchi, i social media sono passati, perché: A) sono passati i giorni in cui i seguiti erano facili da coltivare e arrivare e, B) non è più possibile interagire anche con quelli che in precedenza hanno mostrato interesse per te senza pagare il massimo dollaro.

Per gli utenti finali, i social media sono passati, perché: A) continui a vedere sempre le stesse cose dalle stesse persone e, B) non ti puoi fidare molto di quello che vedi per molte delle ragioni per cui io sto andando a precisare sotto.

  1. È antisociale

Come può una piattaforma di SOCIAL media essere antisociale? Facile, essendo ciò che sono attualmente. Potremmo essere collegati a più persone di quanto i nostri sé più giovani (a seconda di quanti anni hai) avrebbero mai pensato possibile, ma quanto ne sappiamo veramente di loro?

I social media ci danno tutta l’illusione della socializzazione, mentre gradualmente ci rendono sempre più a disagio con l’interazione reale. Caso in questione: pensa a quanto anche una semplice telefonata da tutti tranne pochi numeri selezionati ti mette a disagio. Confrontalo (sempre a seconda di quanti anni hai) a come le telefonate di benvenuto sono cresciute nella tua famiglia.

Viviamo in un mondo in cui centinaia, se non migliaia, di noi si radunano ogni giorno su autobus e metropolitane per non scambiarsi più di un cenno cortese con uno o due altri. Proprio come i numeri di utilizzo dei social media sono in aumento, così come quelli relativi alla depressione e alla solitudine, pensi che esista una correlazione?

  1. Portare fuori il peggio di noi

A questo punto abbiamo tutti familiarità con il termine “cyber-bullo” e, mentre Internet nel suo complesso potrebbe essere responsabile della sua creazione, sui social media il cyberbullismo ha saldamente messo piede.

Proprio come l’alcol fornisce a molti di noi un livello di “coraggio liquido” per parlare, i social media ci forniscono la sicurezza sufficiente a vocalizzare apertamente il nostro dispiacere nei confronti di qualsiasi cosa. I commenti odiosi e maleducati sono diventati la norma, mentre le parole di sostegno e di incoraggiamento sembrano poche e lontane tra loro, tranne quando sono chiamate naturalmente da difficoltà o tragedie.

Anche se ti consideri uno dei “simpatici” online, probabilmente ne sei ancora influenzato attraverso il filtro conscio o subconscio applicato a tutto ciò che dici, piace o condividi per mitigare le tue possibilità di essere il destinatario di esso.

  1. Tutti vogliono i tuoi soldi

Che sia alimentato da necessità ben intenzionate o pura avidità, tutti alla fine cercano i tuoi soldi online. A questo punto dovremmo sapere che il webinar gratuito è solo il punto di partenza per una canalizzazione di vendita e che il titolo “click-bait” è per farti raggiungere il loro sito da unità pubblicitarie. E va bene.

La migliore difesa di fronte a questa realtà non è di evitarli del tutto, ma di pensare veramente in modo critico prima di agire su di essa. Come qualcuno che ha costruito un corso online da solo, e sta attualmente lavorando su un altro, so che sembra controproducente per me dire questo, ma so anche che il mio lavoro non avrà valore per tutti quelli che lo attraversano.

C’è molto valore da trovare in certe cose online, ma ciò che queste cose certe differiscono per ognuno di noi.

  1. Ti sta rendendo impaziente

L’articolo è un medium che muore lentamente; infatti, è quasi un miracolo che tu stia leggendo questa frase. Dai la colpa alla vite, dai la colpa ai feed di notizie, dai la colpa a Snapchat, qualunque sia il principale colpevole nella tua vita, siamo diventati tutti molto più impazienti e impegnativi online.

Spoiler alert: il tuo newsfeed è attualmente disseminato di video quadrati con titoli orecchiabili (alcuni dei quali sono dichiaratamente miei) e numerati articoli “list-icle” (come questo) per una ragione … è praticamente l’unica cosa che attira la tua attenzione 1 in ogni 50 tentativi! (non una statistica effettiva)

Sono ormai lontani i giorni in cui potremmo essere lentamente attirati in un punto di interesse, e qui per restare sono i giorni in cui la nostra attenzione deve essere catturata in 3 secondi o meno. Quindi, se sei stanco di vedere la stessa “schifezza” online, renditi conto che è lì solo perché l’abbiamo collettivamente portata a quel punto.

http://www.collective-evolution.com/

®wld

Motti e detti milanesi parte 2

Motti e detti milanesi parte 2 

Se sa che coj danée e cont l’amicizia se peurompeg el coll a la giustizia.

Si sa che col denaro e con l’amicizia si può rompere il collo alla giustizia

Mendegant  che puttost de incurvà la s’cena se vestisen de strasc e fan cantilena.

Mendicanti che piuttosto d’incurvare la schiena si vestono di stracci e fanno la cantilena.

Quand che la giustizia a l’èiniquitàla ven amministrada cont l’empietà

Quando la giustizia è iniquità viene amministrata con l’empità.

Se a ‘sto mond gh’è quajcoss d’impunderabill’è la misura del cervell de la gent; de volum, e pes se sa che l’è instabil; a volt el pocch el var tant, el tant el var nient!

Se a questo mondo c’è qualcosa d’imponderabile è la misura del cervello della gente; il volume e peso si sa che è instabile: a volte il poco vale tanto, il tanto vale niente

Quand l’Omm l’è padron l’è istess del can,  se ‘lvmord minga el mord diman.

Quando l’uomo è padrone è come il cane, se non morde oggi morde domani

Tucc i vivent a senten quel tal besogn, che per soddisfall el re ven giò dal tron!

Tutti i viventi provano quel tal bisogno,che per soddisfarlo il re vien giù dal trono!

L’impero che cadrà

La nostra società ha gli stessi sintomi dell’Impero Romano poco prima della caduta Un collasso è inevitabile?

by Anna LeMind
from TheMindUnleashed Website

Sei preoccupato della società in cui vivi oggi? Beh, forse dovresti esserlo …  

Proprio come le civiltà sono cadute prima, la nostra società potrebbe essere diretta al collasso. Con gli ingredienti giusti, il mondo occidentale può cadere vittima dei propri dispositivi e terminare la vita come noi la conosciamo.

La parte agghiacciante è che stiamo vedendo alcuni degli stessi segni che si sono verificati proprio prima della caduta dell’Impero Romano.

I ricercatori dicono,

“Due caratteristiche importanti appaiono tra le società che sono crollate.

L’esaurimento delle risorse a causa della tensione esercitata sulla capacità di carico ecologica e della stratificazione economica della società nelle élite e nelle messe.”

Fondamentalmente, quando la società è ineguale, il collasso è quasi inevitabile.

Mentre la classe superiore consuma troppo, i cittadini comuni si occupano di carestia. Ci sono risorse limitate per la classe lavoratrice.

A complicare le cose, dal momento che le élite non devono lavorare, non sono interessate da questo problema. La classe superiore continua a consumare in modo diseguale, facendo sì che il problema cresca sempre più, andando verso il collasso.

Come puoi facilmente capire da questo, le risorse continuano ad essere esaurite. Tecnologie progettate per conservare energie energetiche nel processo.

Un aumento dell’efficienza del carburante può sembrare una buona cosa, ma mette anche più veicoli sulla strada, veicoli più pesanti e a velocità più elevate.

Ciò aumenta l’utilizzo di energia e in primo luogo annulla i guadagni desiderati dal risparmio di carburante.

Tutto questo è interessante,

ma come arriviamo a queste conclusioni sul collasso della società?

Ricercatori hanno utilizzato iL Human and Nature Dynamical (HANDY), per estrarre dei dati fattorizzati come tassi di natalità, classe e risorse per generare un’equazione matematica che mostra il nostro risultato.

Il Goddard Space Flight Center della NASA ha sponsorizzato lo studio guidato dal Safa Motesharrei della National Science Foundation.

Dallo studio si evince che,

“Una breve panoramica dei crolli dimostra non solo l’ubiquità del fenomeno, ma anche la misura in cui società avanzate, complesse e potenti sono suscettibili di collasso”.

I malvagi stanno già facendo gli straordinari con queste informazioni.

Anche se stiamo attualmente preparando il terreno per il disastro, possiamo ancora cambiare la nostra situazione futura. Secondo la NASA, le chiavi principali della sopravvivenza ruotano attorno all’uguaglianza economica e alla conservazione delle risorse.

Il collasso può essere evitato se l’esaurimento della natura viene ridotto e le risorse vengono utilizzate con saggezza e equità. Sebbene gli imperi siano caduti e riflettano il nostro stile di vita oggi, c’è tempo per cambiare il modo in cui viviamo.

C’è sempre speranza per domani, se prendiamo le giuste decisioni.

Fronte: http://www.bibliotecapleyades.net/

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Come l’ineguaglianza sta uccidendo l’Umanità Il povero rimane Disinformato, il ricco Pianifica l’Armageddon

I media mainstream orientati al business stanno tenendo le persone all’oscuro sulla scelta del World Economic Forum per la “Number 1 Threat” per l’economia globale:

Disuguaglianza.

Negli Stati Uniti, un 5% incredibilmente basso della popolazione ritiene che la disuguaglianza sia un problema importante, anche se soffre dei sintomi fisici e mentali di una società divisa in modo angoscioso.

Forse è una questione di diniego: il Programma di indagine sociale internazionale ha concluso curiosamente che le persone tendono ancora a pensare che la loro società sia meritocratica.

I super-ricchi, d’altra parte, sono ben consapevoli della devastazione che hanno lasciato sulla loro scia, e quindi non si azzardano a isolarsi,

  • bunker di sopravvivenza sotterranei con pareti di 9 piedi
  • porte antiproiettile
  • post di cecchino
  • sensori di viaggio
  • detonatori al peperoncino
  • unità geotermiche
  • filtri anti-chimici
  • dispositivi di sorveglianza a infrarossi,

 … ognuno dei quali può sostenere la vita per alcuni anni.

Atto finale della disuguaglianza 

Nel suo libro “The Great Leveler“, Walter Scheidel documenta i destini ultimi di società disperatamente ineguali nel corso della storia, e non sono carini:

guerre, rivoluzioni, crolli dello stato e piaghe catastrofiche.

Dice l’autore delle inevitabili forze di equalizzazione,

“hanno condiviso una radice comune: violenza e violente interruzioni dell’ordine stabilito”.

Anche se i super-ricchi sopravvivono per un po’ nei loro bunker, possono uscire in un mondo che non potrà più tenerli in vita.

L’articolo continua QUI in lingua inglese

®wld