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I Parfait Catari

 

I Catari e la reincarnazione – le strane rivelazioni di Arthur Guirdham 

 di Richard Smoley New Dawn 145
Luglio – Agosto 2014 dal Sito Web NewDawnMagazine
traduzione di Claudiordali  Versione originale in inglese Versione in spagnolo

I Catari restano ancora un enigma. 

Pur avendo formato una setta austera che rifiutava il mondo, furono tuttavia associati alla notevole rinascita culturale nella Francia meridionale del dodicesimo e inizi tredicesimo secolo.

Erano amati nelle regioni che li sostenevano e furono conosciuti popolarmente come i bonshommes, gli “uomini buoni”.

Etichettato dai Cattolici come “la grande eresia”, il Catarismo fu un rivale così formidabile che la chiesa creò l’Inquisizione per distruggerlo.

Arthur Guirdham ci racconta la sua storia nel libro  The Cathars and Reincarnation 

Chi erano i Catari e da dove venivano? Il nome deriva dal greco katharós, che significa “puro” o “pulito”.

Le loro origini sono oscure, ma pare che avessero dei legami con le sette che si estesero, almeno fino ai tempi di Cristo, con nomi esotici come i:

  • Bogomili

  • Pauliciani

  • Messaliani

  • e i più famosi, i Manichei

Non posso delineare questa storia ora (ho cercato di farlo nel mio libro Forbidden Faith – The Secret History of Gnosticism), ma probabilmente è giusto dire che ci fu una sorta di collegamento continuo che collegò tutti questi gruppi che vissero lungo il primo millennio dell’Era Volgare.

La principale caratteristica condivisa da tutte queste sette fu il dualismo.

Questa parola ha molti significati. In questo caso descrive la fede in un cosmo costituito da due forze opposte e più o meno equipotenti:

il bene e il male, la luce e le tenebre.

Questa polarità è cosmica:

è iniziata con l’universo e finirà solamente con la fine dell’universo.

Il nostro mondo, il mondo della materia, è una creazione delle forze oscure; qui, la luce è imprigionata e aliena. 

Notate come si differenzia dal Cristianesimo convenzionale, il quale insegna che il mondo, incluso il mondo della materia, è fondamentalmente buono. Il male deriva dalla Caduta dell’uomo nel giardino dell’Eden, a causa di quel vecchio serpente, il Diavolo.

Un vecchio assioma cattolico dice natura vulnerata, non deleta – “la natura è stata ferita ma non distrutta” dalla Caduta.

Tuttavia, le differenze non sono così chiare come possono sembrare. Il Cristianesimo tradizionale, quello che praticamente comprende tutte le chiese che si definiscono cattoliche, ortodosse e protestanti, ha un proprio pessimismo e rifiuto del mondo.

Un esempio palese è l’odio patologico per il corpo, che il Cristianesimo ha mostrato sin dai suoi primi giorni.

Il Cristianesimo convenzionale non insegna che il mondo è cattivo, ma spesso agisce come se lo fosse. Sebbene affermi che il potere ultimo è buono, descrive il diavolo e i suoi scagnozzi come delle creature molto potenti. 

Alcuni studiosi dicono addirittura che il Cristianesimo è semidualista.

Inoltre,

  • Se il Cristianesimo cattolico e la sua progenie insegnano che questo mondo è fondamentalmente buono, perché molto spesso ci gettano sopra ombre di paura, oscurità e barbarie?

  • E se i Catari erano così tetri e rifiutavano il mondo, perché la cultura che influenzarono maggiormente, vale a dire la Linguadoca del dodicesimo e tredicesimo secolo, fu la società più prospera, aperta, tollerante e colta dell’Europa medievale?

  • Che cosa avevano a che fare i Catari con questa efflorescenza?

Potreste leggere molto sull’argomento ed essere ancora incerti sulla risposta.

I libri accademici, per quanto seri ed esaustivi, non ci offrono un solo vero indizio su questo enigma; gli stessi autori spesso ne rimangono sconcertati.

  

 Arthur Guirdham (1905-92)

I ricordi di vita passata di uno psichiatra

L’immagine più vivida e plausibile dei Catari ci proviene da una fonte estremamente strana:

i ricordi di vita passata assemblati da uno psichiatra britannico del XX secolo.

Arthur Guirdham (1905-92) nacque nella Cumbria, in Inghilterra, ed era figlio di un operaio siderurgico.

Sacrificando quella delle sue sorelle, i suoi genitori furono in grado di dargli un’educazione abbastanza decente da poter frequentare l’Università di Oxford. Alla fine si specializzò come psichiatra.

Stava esercitando questa pratica, quando nel 1962 incontrò una paziente che chiamò la signora Smith.

Le sue prime parole che le disse (che in seguitò ricordò con enorme sorpresa) furono,

“Vi ho già vista prima?”

La signora Smith, una donna altrimenti normale che aveva appena trent’anni, andò da lui per parlargli di un sogno ricorrente che l’aveva turbata:

“Un uomo entrava nella sua stanza dal lato destro. Lei era distesa sul pavimento. Il suo avvicinarsi la terrorizzava.”

Anche se di per sé,

“il sogno non era di alcun interesse particolare”, toccò un tasto dolente di Guirdham.

Aveva avuto un simile incubo ricorrente in cui,

“un uomo alto si avvicinava al posto in cui stava dormendo. Si metteva dietro alla sua sinistra. A volte si chinava sopra di lui. Il terrore lo irrigidiva e gli toglieva le parole.”

Anche se non riusciva a ricordare esattamente quando i suoi incubi iniziarono, era certo di quando finirono:

fu all’incirca nel periodo in cui incontrò la signora Smith.

Inoltre, come apprese in seguito, si interruppero anche i sogni di lei.

“È significativo?” scrisse. “Di per sé no, ma … sento che il mio visitatore notturno era lo stesso uomo che disturbava i sogni della signora Smith.”

Durante l’anno seguente continuarono a verificarsi delle curiose coincidenze e sincronicità che collegavano Guirdham e la signora Smith ai Catari.

Poi, in una sessione del dicembre 1964, la signora Smith fece notare che,

“l’amore era una forza immensamente creativa e attraverso essa l’umanità si sarebbe unita insieme.”

Attribuì questa affermazione allo stesso Guirdham, anche se questi fu sicuro di non aver mai detto nulla del genere. 

 

Un membro del circolo del Dr. Guirdham fece questo disegno quando aveva sette anni. Si dice che raffiguri due inquisitori uccisi dai Catari, oppure il tentativo di un bambino inglese di scrivere “Avignonnet” (il luogo in cui i Catari furono massacrati) nella sua lingua

 Dopodiché, la signora Smith rivelò un fatto sorprendente.

Da ragazza scrisse un romanzo, che in seguito distrusse, sulla vita in una comunità femminile medievale e su un uomo di nome Roger che lei amava.

Due mesi dopo, nel febbraio del 1965, la signora Smith disse a Guirdham qualcosa di ancora più sbalorditivo:

che fu lui stesso, in una vita passata, ad essere Roger, l’uomo che lei amava.

“Venivamo da una famiglia molto povera, ma tu eri nobile di nascita.

Poi mi sono innamorata di te e mio padre mi disse che non dovevo vederti più perché non eri della nostra classe e, cosa più importante per lui, non eri della nostra fede.

Mi sono rifiutata di separarmi da te e alla fine sono stata scomunicata. Sono venuta a vivere con te, ma non eravamo sposati.

Mi dicesti che se dovesse succedere qualcosa avrei dovuto andare da Fabrissa.”

Ma non era sicura che si trattasse di una persona o di un luogo.

  

Subito dopo le rivelazioni della signora Smith riguardo la sua vita passata come Catara, altre donne iniziarono a farsi avanti con flashback e dettagli simili, portando il dottor Arthur Guirdham a credere che stava assistendo a un evento incredibile: una reincarnazione di massa. La foto sopra del dottor Guirdham mostra alcune anime incarnate di quel gruppo; è stata scattata a Montségur, in Francia, negli anni ’70. 

Cominciò così una strana serie di rivelazioni, sogni e incontri associati a importanti ricerche storiche sulla saga dei Catari.

Venne fuori che una certa Fabrissa de Mazerolles fu una famosa protettrice di eretici (ossia Catari) nella Linguadoca di inizi tredicesimo secolo.

Divenne chiara anche l’identità dell’uomo nei sogni di Guirdham e della signora Smith:

si trattava di Pierre de Mazerolles, il nipote di Fabrissa.

Sebbene la signora Smith e la sua precedente incarnazione (una certa Peirone o Puerilia), fossero spaventate dal ricordo di Pierre, lui non aveva intenzione di far loro del male. Era venuto ad annunciare allegramente che aveva commesso un omicidio.

Quel crimine, che ebbe luogo ad Avignonnet nel 1242, è ben documentato. Si trattava di due inquisitori che erano stati inviati da Roma per scacciare i Catari. Questo non segnò l’inizio della grande persecuzione lanciata dal papato (che iniziò nel 1209).

Tuttavia provocò una rappresaglia che terminò con l’assedio di Montségur del 1244, l’episodio più famoso dell’epopea catara, che terminò con duecento parfait bruciati vivi e che segnò l’inizio della fine del Catarismo come movimento.

(Tra l’altro, Pierre de Mazerolles non era un Cataro, ma era motivato dall’avidità e dalla pura gioia per l’omicidio).

La storia di Guirdham, raccontata nel suo libro The Cathars and Reincarnation, continua con molte ramificazioni. Il racconto non scorre bene. La sua narrazione oscilla tra le rivelazioni della signora Smith, le sue esperienze personali, gli eventi storici reali, la storia d’amore di Roger e Peirone e gli insegnamenti del Catarismo.

Vengono introdotti molti altri personaggi, molti dei quali possono essere identificati dai documenti storici, ma che tuttavia iniziano a fondersi nella narrazione.

Dei due personaggi principali apprendiamo che Roger fu imprigionato e morì, probabilmente di tubercolosi, mentre era in attesa dell’interrogatorio da parte dell’Inquisizione.

Peirone subì un destino più drammatico; uno dei passaggi più memorabili del libro di Guirdham ci offre il suo ricordo in prima persona mentre veniva bruciata sul rogo:

Il dolore era esasperante.

Si dovrebbe pregare Dio mentre si sta morendo, se uno riesce a pregare quando è in agonia … Non pregai Dio. Pensavo a Roger e quanto lo amavo teneramente. Il dolore di quelle fiamme malvagie non fu nemmeno la metà di ciò che provai quando sentii che era morto.

Improvvisamente fui felice di morire. Non sapevo che mentre si brucia si continua a sanguinare. Pensavo che il sangue si sarebbe asciugato con il caldo terribile.

Eppure stavo sanguinando pesantemente. Il sangue gocciolava e sibilava tra le fiamme.

Avrei voluto avere abbastanza sangue da spegnere le fiamme. La parte peggiore erano i miei occhi. Odio il pensiero di diventare cieca… Ho provato a chiudere le palpebre ma non ci sono riuscita.

Devono essersi bruciate, e ora quelle fiamme mi avrebbero strappato gli occhi con le loro grinfie malvagie.

Per quanto avvincente sia, potrebbe nascere da un’immaginazione iperattiva?

La risposta sta nella veridicità storica di molti dettagli presenti in questa storia bizzarra. La signora Smith conosceva molte cose che non avrebbe potuto sapere dalla sua

educazione convenzionale; infatti, alcune di queste non furono scoperte se non dopo le sue esperienze. 

Immaginazione Attiva o Veri Ricordi

Un esempio è il colore indossato dai parfait (“i perfetti”).

I parfait erano l’élite, i pochi ad aver ricevuto l’iniziazione conosciuta come Consolamentum e che facevano più o meno le veci del clero. La maggior parte dei libri dice che indossavano sempre delle vesti nere.

Tuttavia, la signora Smith si ricorda che quella di Roger era blu scuro …

Fu solo diversi anni dopo queste rivelazioni, che Guirdham trovò una dichiarazione su La Vie Quotidienne dei Cathares du Languedoc au XIIIeme siècle (“La Vita Quotidiana dei Catari nella Linguadoca del Trecento”) del noto studioso René Nelli, in cui si dice che anche se i parfait inizialmente vestivano di nero, spesso passavano al blu scuro come travestimento durante le persecuzioni.

Dato che i ricordi della signora Smith si riferivano ai giorni della persecuzione, la cosa aveva senso. Questo dettaglio non apparve sulla stampa quando fece i suoi sogni.

Nelli, che fu consultato da Guirdham, rimase talmente colpito dall’accuratezza dei ricordi, da dirgli che in caso di dubbio su qualche dettaglio, avrebbe dovuto fidarsi della paziente.

I ricordi erano notevoli. Come molte persone dell’epoca, Peirone / la signora Smith aveva una facilità nel ricordare canzoni e versi che era molto più sviluppata di quella

delle persone di oggi. Scrisse alcune canzoni che si ricordò di averle ascoltate quando le cantava Roger.

Le trascrisse durante l’adolescenza. Inoltre, alcuni dei suoi versi assomigliano fortemente a quelli delle antologie della poesia francese medievale.

Conosceva solo un po’ di francese per averlo studiato a scuola, ma non conosceva la linguadoca (il dialetto romanzo parlato in quella regione) e il francese medievale.

Tuttavia, per esempio, nei suoi versi usa la parola foliete per “fogliame”. L’equivalente in francese, che imparò a scuola, è verdure, mentre la parola in provenzale, una lingua vicina a quella della Linguadoca, è folhet.

Dietro a tutto questo c’è un insieme di dettagli che riporta vividamente in vita un’epoca perduta.

Riguardo la casa di Peirone, lei ricorda,

“Era poco più di un tugurio. Una stanza sola e basta … Sono sicura che non c’era un piano rialzato. Gli unici mobili erano una panca rozza e un tavolo.

Dentro c’era buio quasi come fuori, perché la piccola finestra non aveva il vetro ed era coperta da una rozza persiana di legno per non far entrare la pioggia.”

Lei e la sua famiglia dormivano sul pavimento e dentro i loro vestiti.

Ci dava spesso dei dettagli sulla vita medievale, di cui la signora Smith non sapeva nulla, come l’abitudine di bere il vino diluito.

Oltre un certo punto, è inutile discutere se questi siano i ricordi autentici di una vita passata o meno. La nostra epoca ha dimenticato che lo scetticismo non è di per sé un segno di intelligenza.

E’ più interessante vedere cosa possiamo imparare da questi racconti e come si possano integrare alle fonti convenzionali sul Catarismo.

I Catari – Nuovi Rivelazioni

Cominciamo con una domanda già fatta:

se i Catari furono una setta tanto austera, come riuscirono a prosperare nell’atmosfera libera, aperta e gioiosa della Linguadoca di quel periodo?

La risposta di Guirdham è chiara e ragionevole.

I parfait Catari erano estremamente severi con se stessi:

indossavano le vesti come i monaci, non mangiavano carne, erano celibi e digiunavano spesso.

Quei requisiti erano validi solo per i parfait.

A differenza dei preti cattolici dell’epoca, i parfait vivevano davvero rispettando i loro voti; fu così che si guadagnarono l’affetto della gente e il soprannome di bonshommes.

Tuttavia, i credenti normali, les croyants, non avevano obblighi simili. I loro doveri erano minimi.

Neppure il Catarismo fu così cupo e contrario al mondo come venne dipinto. I Catari, ed è vero, credevano nelle forze covalenti del bene e del male che esistevano fin dall’inizio e sarebbero durate fino alla fine dell’universo.

Credevano anche che il mondo della materia fosse fondamentalmente malvagio (convinzione abbastanza facile da realizzare). Ma a differenza dei Cattolici, non si aggrappavano alla triste e improbabile dottrina della dannazione eterna.

Guirdham scrisse:

Nel Medioevo le persone erano dominate dalla paura dell’Inferno.

In un certo senso, il Catarismo dissipò questa paura. Se il mondo veniva considerato come creato da, o sotto il dominio di Satana, ne seguiva il diritto di considerare questa vita come un inferno.

Considerando che in qualche modo la cosa fosse stata superata e che c’erano molte ricompense sotto il sole della Linguadoca e del Midi, l’idea che il mondo fosse l’Inferno era davvero ottimista.

Se questo mondo fosse stato il peggiore inferno che uno doveva sopportare, persino al suo livello più basso sarebbe stato largamente preferibile alla dannazione perpetua dei Cristiani ortodossi di quell’epoca.

Questa visione aiuta a spiegare in che modo, i tanto cupi Catari, furono in grado di prosperare e far fiorire la civiltà vivace e allegra della Linguadoca.

Il mondo è malvagio, per cui non è necessario prenderlo troppo sul serio, e certamente non ha senso rendere le cose peggiori di quello che già sono.

Un altro dettaglio getta la luce sull’impatto culturale dei Catari:

davano poca importanza al matrimonio.

Non esisteva una cerimonia matrimoniale catara, per cui molte coppie catare vivevano in quello che i Cattolici chiamavano “peccato”.

Appare chiaro, dalle prove della signora Smith, che anche Roger e Peirone non fossero sposati.

 L’Amor Cortese

Questo punto spiega un altro fatto strano circa l’ambiente cataro:

fu quando nacque la curiosa tradizione dell’amor cortese.

(In realtà questo avvenne nell’undicesimo e nel dodicesimo secolo, prima del periodo della persecuzione di cui abbiamo già discusso, ovvero il tredicesimo secolo).

L’amor cortese, una specie di amore intenso e distante che di solito non veniva consumato, era l’inverso del matrimonio: veniva spesso praticato da un uomo e una donna di divergenti classi sociali, non aveva lo scopo di mettere al mondo dei figli ed era, almeno in apparenza, casto.

L’amor cortese veniva anche associato alla poesia dei trovatori, che aveva anch’essa radici catare.

Guirdham menziona la tradizione secondo cui i trovatori indossavano una rosa quando cantavano canzoni con temi esoterici; quando non la indossavano, le canzoni parlavano di amore ordinario.

Denis de Rougemont, nel suo libro influente Love in the Western World, sostiene che i trovatori inventarono quello che oggi chiamiamo amore romantico.

Questa opinione è dura da sostenere. La poesia lirica greca e quella elegiaca romana mostrano persone innamorate tanto quanto lo sono oggi.

Tuttavia, in questo contesto de Rougemont potrebbe avere ragione:

i trovatori, assieme all’amor cortese che celebravano, furono i primi (almeno dai tempi di Platone) a collegare l’amore umano con quello divino.

L’indifferenza dei Catari per il matrimonio ricorda l’atteggiamento di un’altra religione che rifiuta il mondo.

I Buddisti non hanno una cerimonia di matrimonio vera e propria. I monaci non sposano la coppia; i componenti della coppia si sposano tra loro; magari il monaco benedice la cerimonia, ma non la esegue.

Questo fatto singolare potrebbe insegnare qualcosa sulle religioni contrarie al mondo e sul loro destino, in particolare in Occidente.

La religione, il cui nome ha origine nelle radici latine che stanno a significare “legare di nuovo” o “collegare”, svolge più di un solo ruolo nella società. Cerca di connettere l’uomo con Dio, ma ha anche una funzione sociale.

La religione tiene insieme la società; almeno è così che funzionava in passato.

Tuttavia, qualora la religione svolga questa mansione, dovrebbe ascoltare seriamente le preoccupazioni della società. Una religione che considera il mondo come qualcosa di

finito e piuttosto insignificante, probabilmente non è entusiasta di assumesi il ruolo di garante dell’ordine sociale.

Questo atteggiamento può aiutare a spiegare perché i movimenti dualistici come i Catari ei Manichei non hanno mai stabilito un dominio duraturo nelle società e nelle nazioni.

È vero che il Buddismo, che in qualche modo rifiuta il mondo, è riuscito a costituirsi, ma è sorprendente che un certo numero di nazioni buddiste abbiano continuato ad usare le tradizioni native,

  • lo Shintoismo in Giappone
  • il Confucianesimo e il Taoismo in Cina,

…per continuare a colmare alcune funzioni sociali. 

Il Bodywork, la Guarigione con le Erbe e l’Aura delle Piante

Guirdham ha molto altro da dire sui Catari e il loro contesto; informazioni che provengono sia dalla signora Smith che da una donna che lui chiama miss Mills, la quale aveva dei ricordi simili di vite passate.

Ma a questo punto potremmo rivolgerci a un’altra dimensione del ritratto di Guirdham:

il suo contatto con le entità disincarnate, che nelle loro ultime vite sulla Terra furono degli adepti catari, includeva il famoso e onorato vescovo cataro Guilhabert de Castres(c.1165-1240).

Questi insegnamenti, assemblati nella sezione finale del libro di Guirdham The Great Heresy, trattano argomenti tipo:

A prima vista, queste cose non sembrano far parte del Catarismo.

D’altro canto, non contraddicono nemmeno ciò che sappiamo sui Catari. A loro modo, come il resto del lavoro di Guirdham, servono a riempire l’argomento.

Come abbiamo visto, i parfait catari erano una sorta di sacerdoti; amministravano il Consolamentum (l’unico sacramento che riconoscevano), insegnavano la dottrina e conducevano i servizi.

Tuttavia, praticavano un’altra funzione importante:

erano dei guaritori.

Guirdham sottolinea che uno dei comandamenti originali detti da Cristo ai suoi seguaci fu quello di guarire gli ammalati.

I parfait lo eseguivano usando una serie di tecniche, tra cui quella che oggi chiameremmo bodywork; inoltre, somministravano le erbe e le tinture medicinali. Guirdham parla anche dell’uso dei gioielli nel campo della guarigione, sebbene riconosca che non sono così utili a questo scopo come lo furono nelle epoche passate, quando le persone erano più sensibili psicologicamente.

Guilhabert raccontò a Guirdham anche un sacco di cose sulle piante.

Le piante hanno l’aura come gli esseri umani; nei casi in cui si scopre che una certa pianta, tipo un albero, emette una sorta di qualità curativa, ciò avviene attraverso la sua aura. Lo stesso Guirdham ricordò il caso di un vecchio minatore che era soggetto ad attacchi periodici di depressione.

Quando gli capitava andava a sedersi sotto un particolare albero lungo la strada, dopodiché si sentiva meglio.

Tuttavia, anche le piante possono avere delle proprietà negative; alcune prosperano su vibrazioni malefiche, compresi i funghi e le muffe che prosperano nelle umide cantine sotterranee.

Guilhabert fa notare con fermezza che il male può inserirsi nella natura, citando come esempio le lugubri tinte all’anilina di alcune varietà di rose recentemente sviluppate.

Secondo Guilhabert:

“i colori cupi coltivati nelle rose sono stati una stravagante sfida per rafforzare la loro attrattiva nell’uomo.”

Alcune di queste osservazioni ricordano le idee del visionario austriaco Rudolf Steiner, che parlava anch’egli dei corpi eterici e delle aure delle piante. Questa potrebbe non essere una totale coincidenza.

Steiner rivendicò il retaggio della fratellanza Rosacrociana del diciassettesimo secolo, e Guirdham insinua che i Rosa-Croce possano essere stati i discendenti spirituali dei Catari.

Fece questa osservazione:

“È normale che il movimento Rosacrociano nacque in Germania presso una famiglia in cui il precettore fu un monaco di Narbonne [in Linguadoca]”.

Esiste una discendenza catara segreta?

I Catari sopravvissero in un’altra forma, dopo essere definitivamente scomparsi dalla storia agli inizi del quattordicesimo secolo?

La cultura convenzionale dice di no, ma potrebbero esserci alcune prove di Catari sopravvissuti sottoterra.

In un libro persuasivo intitolato The Secret Heresy of Hieronymus Bosch, l’autrice Lynda Harris suggerisce che il grande pittore e precursore del surrealismo olandese potrebbe essere stato segretamente un Cataro, duecento anni dopo la presunta morte del credo.

L’argomentazione della Harris è troppo intricata per esporla ora, ma il fatto che la casa ancestrale di Bosch fu la città di Aquisgrana, un ex centro cataro, e che molte delle sue bizzarre immagini avessero delle implicazioni curiosamente eterodosse, suggerisce che i Catari potrebbero non essere completamente morti come desiderarono gli Inquisitori.

La questione continua a presentarsi nelle menti di coloro che pensano a questi argomenti.

Queste fedi perdute e quasi dimenticate come i Catari, i Manichei, gli Gnostici,

  • Sono davvero morte completamente?

  • Sopravvissero segretamente sotto altri nomi e furono tramandate attraverso discendenze di iniziazioni segrete e irrintracciabili?
  • Oppure, riflettono qualcosa che emerge continuamente dalle profondità dell’esperienza umana?

Guirdham insinua la stessa cosa, scrivendo:

“Magari sarebbe meglio considerare il dualismo come analogo a un impulso represso. Scompare dalla memoria ma continua ad esercitare la sua influenza in diverse direzioni, stando al di sotto del livello conscio.”

Magari però, i suoi libri suggeriscono anche un’altra risposta:

le religioni possono svanire, ma i loro fedeli no, per cui quando, nei secoli successivi, ritornano in altri corpi, potrebbero tornare anche gli insegnamenti e le verità di quelle fedi antiche…

Fonti

  • Arthur Guirdham, The Cathars and Reincarnation, C.W. Daniel, 1990 [1970]

  • Arthur Guirdham, The Great Heresy: The History and Beliefs of the Cathars, C.W. Daniel, 1990 [1977]
  • Arthur Guirdham, We Are One Another, C.W. Daniel, 1991 [1974]
  • Lynda Harris, The Secret Heresy of Hieronymus Bosch, Floris, 1995
  • Denis de Rougemont, Love in the Western World, Translated by Montgomery Belgion, Rev ed. Princeton University Press, 1983

 Fonte Articolo: https://www.bibliotecapleyades.net/

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Il Mandante: una potentissima corazzata miliardaria

 

Avaaz, il braccio armato di Soros & C.

di Marcello Pamio

Con la solita scusante delle Fake News, il social più seguito al mondo, Facebook, ha fatto chiudere 24 pagine che sembravano a favore del governo. Stiamo parlando di pagine con più di 2 milioni di utenti.

L’accusa è pesantissima, perché questi utenti screanzati «condividevano informazioni false e contenuti divisivi su migranti, antivaccini e antisemiti a ridosso delle elezioni europee, oltre la metà a sostegno di Lega e 5 Stelle». Chiaro?

Attenzione che il giudice in questione, cioè colui che afferma, senza commettere errori, che una notizia è falsa, non è Facebook. In questo caso la marionetta Zuckemberg è solo il mandatario, perché il mandante della censura è la ong Avaaz.

La segnalazione sembra infatti essere partita dal sito spuntato dal nulla negli Stati Uniti nel 2007.Ma cos’è Avaaz? Diciamo che è una sorta di «organizzazione di comitati di propaganda elettorale», che con la scusa della raccolta firme contro questo o a favore di quello, incamera colossali indirizzari mail (gentilmente consegnate dai firmatari delle petizioni online) per poi invadere i computer di tutti gli iscritti con post sponsorizzati e promossi su tutti i social.Anche in questo caso di mezzo c’è sempre lui, George Soros, l’ebreo ungaro naturalizzato americano che con la sua potentissima corazzata miliardaria Open Society, controlla a cascata le ong di mezzo mondo.

La sua fondazione, con badilate di dollaroni è in grado di condizionare la politica, l’economia e la finanza del pianeta; non a caso tutte le famose «rivoluzioni» sono opera sua.

Ricordiamo anche che nell’International Board di Open Society siede una certa Emma Bonino (ex Bilderberg), già commissario UE e oggi a capo del partito che chiede “sempre + Europa“.

Formazione politica questa ben oliata dall’amico Soros.

Per capire che Avaaz non è un organo imparziale basta osservarne le segnalazioni e le battaglie politiche, chiaramente orientate e non certo super-partes. Per non parlare dei finanziamenti di cui ha beneficiato.
Avaaz.org infatti è stata co-fondata da «Res Publica» e dal gruppo progressista «MoveOn.org», movimento quest’ultimo vicino al partito democratico americano, che solo nel 2004, stando al Washington Post, ha ricevuto ben «1,6 milioni di dollari da Soros».

Nel 2018 Avaaz ha lanciato l’ennesima petizione contro l’organizzazione dei Mondiali in Russia, ma nel mirino ovviamente c’erano Vladimir Putin e il presidente della Siria Bashar al-Assad: «Da tutto il mondo vi chiediamo con forza di opporvi ai crimini contro l’umanità che la Russia sta perpetrando in Siria».

Nel febbraio dello scorso anno, come scriveva Franceso Boezi su «Il Giornale.it», sempre Avaaz invitava a votare contro la coalizione di centro-destra, data per vincente in tutti i sondaggi: tant’è che sulla sua pagina Facebook veniva pubblicato un video dal contenuto eloquente: «La coalizione Berlusconi, Salvini e Meloni è quasi maggioranza. Maggioranza. Ma possiamo fermarli.»

Ha ancora senso continua a firmare petizioni con Avaaz?

Fonte: https://disinformazione.it/

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Global Warming: Come un vecchio giradischi che va avanti da solo

Un Global Warming è per sempre
 

Posted By Massimo Lupicino

L’interminabile lista di titoli tragicomici di Repubblica in fatto di climacatastrofismo si è arricchita di una nuova perla: “Meteo estremo, maledetta primavera: allagamenti a Roma, grandine in Lombardia”. L’articolo non l’ho letto, perché il bello di certi giornali è che sai già cosa leggerai prima ancora di farlo, e quindi tanto vale risparmiarsi la fatica, ed evitare di regalare click.

Qualche riflessione, tuttavia, è comunque il caso di farla.

Che il Climate Change sia diventato argomento ormai esclusivo di polemica politica, è del tutto evidente dal modo in cui testate di diverso orientamento trattano il problema. Ed è altrettanto interessante notare come la drammatizzazione lessicale dei fatti politici abbia inevitabilmente contagiato anche le disquisizioni sul clima. Se un tempo la primavera era “pazzerella”, oggi è “maledetta”. Il tutto per una grandinata a Milano e un acquazzone a Roma. Forse dalle parti di Repubblica si maledice semplicemente il freddo di questo periodo che disturba la narrativa scaldista, perché se davvero si vuole parlare di “eventi estremi”, uno sguardo veloce al passato ci informerà del fatto che la primavera meteorologica ha regalato all’Italia una serie piuttosto lunga di eventi realmente calamitosi. Tanto per citarne qualcuno:

  • Marzo 1924: nubifragio in Costiera Amalfitana, 61 morti
  • Marzo 1995: alluvione in Sicilia: mareggiate, bufere di vento, esondazioni, affondamento di una nave, almeno 11 morti.
  • Marzo 2003: alluvione nelle Marche e in Romagna, 5 morti
  • Maggio 1998: frana a Sarno: 157 morti

Che a furia di iperboli e aggettivazioni superlative il lettore si possa assuefare alla narrativa, è un’eventualità che evidentemente non viene contemplata. Pare prevalere su tutto il riflesso condizionato che si attiva ogni qual volta il tempo atmosterico contraddice le storielle senza senso sull’arrostimento collettivo imminente. Ne abbiamo già parlato: è il solito Rescue Team chiamato ad intervenire usando per altro sempre le stesse tecniche (in questo caso la Strategia #2: È Climate Change! – variante “Clima Impazzito”).

Il punto è che su tanti giornaloni è ormai esercizio quotidiano, quello di utilizzare il tempo atmosferico per supportare narrative clima-catastrofiste: solo per rimanere agli ultimi mesi, ci siamo dovuti sciroppare una ridda infinita di articoli catastrofistici a causa di una siccità descritta come evento biblico, ma che non aveva nulla di eccezionale rispetto ad eventi simili del passato. E che infatti è stata risolta in tempi meteorologicamente brevi con una serie di perturbazioni foriere di piogge in pianura e nevicate abbondantissime sulle Alpi.

Poi è stato il momento della “neve ai minimi”, scemenza assoluta contraddetta in maniera comica dalle nevicate abbondantissime che hanno interessato le Alpi, prima sui versanti esteri, e in chiusura di stagione invernale su quelli italiani. Infine, di fronte a condizioni insolitamente fredde e piovose, e’ stato il turno di tirar fuori dal cassetto il Climate Change e i “fenomeni estremi”.

La sostanza è semplice: il tempo atmosferico si candida come argomento perfetto per creare uno stato permanente di allarme e di paura nella popolazione. Permanente, per il semplice fatto che il tempo atmosferico è mutevole per definizione. L’esercizio, assolutamente demenziale da un punto di vista scientifico, consiste nell’utilizzare scostamenti dalla media su una base temporale giornaliera come prova di cambiamenti climatici su scala secolare. Tanto per fare un esempio, nel giorno dell’ultima kermesse gretese in Piazza del Popolo, uno dei più importanti TG italiani ha sentenziato: “Greta ha parlato in una giornata insolitamente calda, probabilmente a causa del Global Warming”. Dati alla mano, la temperatura su Roma era stata superiore alla media di circa 1.5 gradi.

Ecco, se lo scostamento di un grado dalla media in una singola giornata è Global Warming / Climate Change, allora siamo al liberi tutti. Cadono 10 mm più della media mensile? È Climate Change. Grandina? È Climate Change. Non piove da una settimana? È Global Warming. Non nevica da due settimane? Neve ai minimi. Nevica? Climate Change. Ogni giorno e’ Global Warming o Climate Change per il solo fatto che il tempo atmosferico di oggi e’ diverso da quello di ieri, e comunque si discosta almeno di qualche decimale dalla media del periodo.

Questo grottesco stato di allarme permanente sottende al messaggio che solo una parte politica può salvare il mondo: quella globalista ovviamente, ché siccome si parla di “Global Warming”, solo un approccio global(ista) al problema potrà salvarci dall’autocombustione. Approccio concordato magari tra un buffet di ostriche al Bildenberg, un intermezzo con tartine al caviale a Davos e un apericena su un attico di New York. E condito da un tour europeo di Greta sotto elezioni.

 
Non resta quindi che rimanere in attesa della prima giornata di caldo estivo, allorché i cani di Pavlov torneranno a ringhiare sbavanti al Global Warming dopo aver messo frettolosamente nel cassetto il Climate Change di Aprile e di Maggio. E mentre i giornaloni perdono il loro tempo (e specularmente le loro copie) blaterando di emergenze inesistenti e di problemi virtuali, la gente comune resta alle prese con i problemi veri, di cui invece nessuno parla. Sembrano parlare solo a se stessi e ai loro editori, tanti giornaloni.
 
Come un vecchio giradischi che va avanti da solo in una casa vuota, buia, abbandonata, che cade a pezzi, dove si ha paura anche solo a guardarci dentro attraverso le finestre. Come in un film dell’orrore, nemmeno troppo originale, e di cui si intuisce già il finale.
 
Fonte articolo e commenti: http://www.climatemonitor.it/?p=50832
 

Almanacco di maggio 2019

L’era della tirannia è iniziata – Washington ha distrutto la libertà occidentale

by Paul Craig Roberts
April 26, 2019

di PaulCraigRoberts Website

Un pesce marcisce dalla testa. Nel mondo occidentale il marciume sta accelerando.

Il marciume di Washington si sta diffondendo rapidamente ai governi statali e locali e all’estero ai governi dei vassalli dell’Impero. L’attacco di Washington al giornalismo rappresentato dall’arresto illegale di Julian Assange si è ora diffuso in Francia.

La politica di sanzioni del governo degli Stati Uniti nei confronti dei paesi sovrani che non seguono gli ordini di Washington si è diffusa,

lo stato di New York, dove il governatore ha minacciato sanzioni contro le istituzioni finanziarie che fanno affari con la National Rifle Association (NRA).
In Francia il presidente vassallo di Macron ha detto a tre giornalisti – che hanno rivelato che il governo di Macron ha intenzionalmente venduto armi all’Arabia Saudita e agli Emirati Arabi Uniti per massacrare donne e bambini nello Yemen – per presentarsi alle interrogazioni della polizia.

Il rapporto dimostra che il governo di Macron mentì deliberatamente quando disse che non era a conoscenza del fatto che le armi francesi dovevano essere utilizzate per l’attacco piuttosto che per l’uso della difesa in violazione del Trattato sul commercio delle armi del 2014.

I giornalisti sono sotto inchiesta della gestapo francese per,

“compromettere i segreti di difesa nazionale”.

In altre parole, quando il governo francese mente, è una violazione dei segreti di difesa nazionale segnalarlo.

L’intero mondo occidentale sta adottando l’approccio di Washington nei confronti di Assange e criminalizza la pratica del giornalismo, proteggendo così la criminalità dei governi.

Se rivelate un crimine governativo, come ha fatto Wikileaks, sarete perseguiti dal governo criminale per averlo fatto. È come permettere a un criminale di perseguire la polizia e il pubblico ministero che lo vogliono arrestato.

  • Con il Primo Emendamento già sotto attacco e mirato all’eliminazione da parte di Identity Politics per aver permesso “l’incitamento all’odio”
  • Con il decimo emendamento distrutto dal criminale di guerra Abe Lincoln
  • Con l’habeas corpus e il giusto processo distrutti dai regimi di George W. Bush e Obama,

… rimane solo il secondo emendamento, ed è sotto attacco dal governatore di New York, Andrew Cuomo.
Cuomo ha rivelato che la sua minaccia di sanzioni contro le organizzazioni finanziarie ha lo scopo di mettere

“l’NRA è fuori dal mercato, stiamo costringendo l’NRA a compromettere finanziariamente, non ci fermeremo fino a quando non le chiuderemo”.

Il tiranno Cuomo sa che l’ANR non può operare senza un conto bancario e una copertura assicurativa.
Per essere chiari, il successo di Washington nel governo delle armi contro il popolo si è diffuso in tutto l’impero e giù nei governi statali degli Stati Uniti.
Quando aggiungiamo a questo la massa spiando i cittadini resi possibili dalla rivoluzione digitale, abbiamo come risultato la morte della libertà.
Parlare più delle “democrazie occidentali” significa mettere in bocca una menzogna. Ci sono esattamente zero governi occidentali che possono essere ritenuti responsabili dal popolo .

Non ci può essere un governo responsabile senza una stampa libera.

Non c’è libertà economica o libertà di associazione quando le imprese sono punite per avere rapporti commerciali con organizzazioni che sono bersaglio dell’oppressione del governo.
La “guerra al terrore” era un travestimento per un attacco alla Costituzione degli Stati Uniti, un attacco che è riuscito. Il peggior atto di tradimento nella storia è la distruzione da parte del governo degli Stati Uniti della Costituzione degli Stati Uniti.
L’era della tirannia è iniziata. Le elezioni non possono fermarla …

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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GUERRA ALL’IRAN – SI PREPARA UN FALSE FLAG?

di Maurizio Blondet

Domenica  John Bolton, il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha minacciato l’Iran di  “forza inesorabile” annunciando lo spiegamento dell’USS Abraham Lincoln Carrier Strike Group e di una task force per i bombardieri nella regione del Golfo Persico,  un messaggio “chiaro e inequivocabile” al regime iraniano.

La dichiarazione di Bolton ha  fatto riferimento a un “numero crescente di indicazioni preoccupanti” dall’Iran. A rincalzo, la corrispondente del Pentagono della CNN Barbara Starr ha precisato   che gli USA  sono al corrente  “specifiche e credibili” minacce iraniane contro le forze e i beni degli Stati Uniti in Siria, Iraq e in mare. L’articolo continua QUI

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 Più trivelle, meno marines.

Posted By Massimo Lupicino

Si parla in questi giorni delle nuove sanzioni all’Iran (embargo totale sulle esportazioni di petrolio) che andranno a colpire in modo pesantissimo l’economia del Paese messo già da tempo nel mirino dall’amministrazione Trump. Le analisi che si leggono in questi giorni sono ovviamente di tipo geopolitico, e ruotano attorno al complesso incrocio di interessi che vedono Stati Uniti, Israele e la monarchia saudita, unirsi appassionatamente nella lotta al regime degli ayatollah. Certamente sono considerazioni che hanno una loro validità. Ma sotto la cenere, al solito, cova altro. E come al solito quando si parla di Medio Oriente, covano temi legati all’energia. L’articolo continua QUI

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La geopolitica di Internet, vettore dell’egemonia statunitense

di PAUL ANTONOPOULOS

Il semplice fatto che gli Stati Uniti siano stati gli inventore di Internet attraverso il progetto militare DARPA del Pentagono ha impregnato un’egemonia unica, ma questo sta cominciando a essere sminuito dai suoi rivali cibernetici in Cina e in Russia.

La “guerra informatica” è già iniziata e gli Stati Uniti stanno combattendo contro la Cina e la Russia. Ora che il presidente dell’Ecuador, Lenin Moreno, assorto nel puzzolente scandalo INA Papers, ha dato ai suoi capi a Washington in modo non glorioso il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange – di doppia nazionalità australiano-ecuadoriana – un grande dibattito è stato scatenato nel decadente Occidente (‘qualunque cosa significhi’). Riguarda la libertà di espressione e la censura, specialmente nell’era cibernetica dominata dai giganti tecnologici della GAFAT della Silicon Valley (Google, Apple, Facebook, Amazon e Twitter), che irrompono persino nella privacy del codice genetico dei cittadini del valetudinario. L’articolo continua QUI in lingua inglese

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La UE respinge il termine iraniano di 60 giorni per l’accordo sul nucleare, dice che per il momento rimarrà impegnata.

[Nota del redattore: quindi eccoci qui, sia con gli Stati Uniti che con la UE non in conformità con il JCPOA, e l’UE sta attualmente minacciando di più sanzioni contro l’Iran se insiste sul fatto che l’Unione europea rispetti gli obblighi di commercio aperto con l’Iran.

Il provvedimento dell’UE per valutare la propria conformità è semplicemente dire che è da un lato, e dall’altro, promettendo di essere all’altezza dell’affare, ad un certo punto, è un’ammissione che non lo è. I media aziendali non li hanno ancora interpellati su questo.  L’articolo continua QUI in lingua inglese.

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Le preoccupazioni sulla privacy crescono mano a mano che i dispositivi dello IoT si accendono 

di Chris Teale

La grande maggioranza dei cittadini non si fida dell’Internet of Things per due grandi motivi: mancanza di sicurezza e privacy dei dati. I tecnocrati non correggeranno questo senza una legislazione legalmente obbligata. ⁃ Editor TN

La sicurezza e la sicurezza dei dispositivi Internet of Things (IoT) rimane un problema irritante per i legislatori, mentre un’indagine da parte di Internet Society mostra che c’è ancora molta strada da fare prima di raggiungere una diffusa accettazione da parte del pubblico della connettività IoT.

L’indagine, condotta in sei paesi dalla società di sondaggi IPSOS Mori, ha rilevato che il 65% degli intervistati si occupa di come i dispositivi connessi raccolgono dati, mentre il 55% non si fida di tali dispositivi per proteggere la propria privacy. Nel frattempo, il 63% degli intervistati ha dichiarato di trovare i “dispositivi inquietanti”, che sono proiettati in numero di decine di miliardi in tutto il mondo, e sono “inquietanti”. Continua QUI in lingua inglese.

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Affrontalo: se stai usando Amazon Alexa a casa tua, sei una persona incredibilmente credulona.

Di Ethan Huff

(Natural News) Il tono muto della popolazione americana mainstream è ancora una volta in piena mostra con il continuo successo dei dispositivi di ascolto di Alexa di Amazon, che sono stati ripetutamente esposti come nient’altro che strumenti di sorveglianza del Grande Fratello per tenere sotto controllo persone abbastanza credulone da permettere tale tecnologia nelle loro case “intelligenti”.

Commercializzandoli come “cool” giocattoli tecnologici che presumibilmente rendono la vita più facile e più confortante, Amazon ha davvero fatto una rapida comparsa sul pubblico con il suo stratagemma Alexa – e specialmente quelli abbastanza stupidi da pagare effettivamente per una di queste cose, che fondamentalmente permette a Jeff Bezos e alla sua brigata di spioncini digitali di spiarli 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Non sorprende affatto il fatto che quasi nulla di ciò che Amazon ha da tempo rivendicato sulle protezioni della “privacy” di Alexa sia in realtà vero. L’articolo continua QUI in lingua inglese

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Dei che hanno lasciato la Terra promettendo un giorno di tornare

 

Quetzalcoatl, Viracocha e Kukulkan: gli antichi dèi Anunnaki che torneranno un giorno?

È possibile che Quetzalcoatl, Viracocha e Kukulkan fossero in realtà UNA divinità? La descrizione di tutti e tre gli dei antichi è particolarmente interessante in quanto tutte e tre le divinità sono state raffigurate con caratteristiche non caratteristiche per gli abitanti del Sud America: pelle bianca, fronte ampia e barba grigia e grandi occhi azzurri. Queste tre divinità mesoamericane erano in qualche modo collegate agli Anunnaki antichi?

Se diamo un’occhiata alle antiche culture di tutto il mondo, in particolare a quelle del continente americano, troveremo storie e leggende che sono stranamente simili. Dagli Aztechi, dagli Olmechi, dai Maya, dagli Inca e dalle culture che li precedono, troviamo le prove degli “Dei” che hanno lasciato la Terra, promettendo un giorno di tornare.

Ma chi erano questi dei? E perché le loro descrizioni sono così simili?

Viracocha è il grande dio creatore nella mitologia pre-incaica. Era una delle più importanti divinità del pantheon Inca e considerato il creatore di tutte le cose. Stranamente, gli antichi descrivevano Viracocha con caratteristiche che non erano caratteristiche per gli abitanti del Sud America. Viracocha è rappresentato come una barba e baffi qualcosa di molto insolito perché gli indiani d’America non avevano barbe e baffi lunghi, ancor più stranamente, la rappresentazione di Viracocha è molto simile agli antichi Dei dell’antica Sumer in Mesopotamia.

È un segnale rivelatore a cui dobbiamo prestare attenzione?

È interessante notare che, proprio come Viracocha era raffigurato con caratteristiche diverse da quelle del popolo nativo delle Americhe, il dio azteco Quetzalcoatl e molte altre divinità dai pantheon centrali e sudamericani, erano descritti nelle leggende come barbuti, dalla pelle bianca, dagli occhi azzurri e relativamente alti

Se confrontiamo queste descrizioni con le divinità dell’antica Mesopotamia, notiamo numerose affascinanti somiglianze che sollevano molte domande.

La barba una volta credeva di essere un segno di un’influenza europea preistorica, rapidamente alimentata e abbellita dagli spiriti dell’epoca coloniale e dal suo significato nella cultura continentalmente insulare della Mesoamerica.

I Maya, gli antichi Aztechi, erano persone dalla pelle scura. Normalmente non erano molto alti e avevano gli occhi marroni. Kukulcan, Quetzalcoatl e persino Viracocha erano nella loro rappresentazione umana in completo contrasto, con capelli bianchi o argentati, pelle bianca, occhi azzurri e molto più alti dei nativi.

 

Kukulkan, proprio come Quetzalcoatl, aveva una forma umana e quella di un serpente piumato.

Quindi chi erano questi “dei”? Da dove venivano e, cosa più importante, perché promettevano tutti di tornare un giorno?

Chi erano Quetzalcoatl, Viracocha e Kukulkan? Se fosse veramente un’antica divinità mesoamericana, perché le antiche civiltà americane descrivevano una pelle bianca, una fronte ampia e una barba rossa grigiastra e grandi occhi azzurri? Inoltre, come ha fatto il “serpente piumato, alias Quetzalcoatl”, a raggiungere il lontano impero degli Aztechi?

Da dove vengono? È possibile che Quetzalcoatl, Kukulkan e Viracocha siano in effetti DEGLI Dei, che in qualche modo erano fisicamente presenti in tutte le antiche culture americane? E perché è persistentemente associato, nel folklore messicano nativo con il pianeta Venere?

È possibile che questi antichi Dei fossero in realtà viaggiatori, viaggiatori che sono venuti sulla Terra come suggeriscono molti antichi teorici astronauti? E se questi dei fossero in realtà le stesse divinità descritte nell’antica Mesopotamia: gli antichi Anunnaki?

È interessante notare che se diamo un’occhiata al Codex Telleriano-Remensis troveremo descrizioni di quelli che sembrano voli di una nave spaziale che esegue crociere e atterraggi per lo stupore e il terrore dei nativi …:

“… Ogni sera, e per diverse notti, una grande chiarezza appare venendo dall’orizzonte, salendo verso il cielo, avendo la forma di una piramide in fiamme, impressionò così tanto il re di Texcoco che decise di porre fine a tutte le guerre …”

Postato da Ivan
Fonte: https://www.ancient-code.com/

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Sperimentazione transgender sui bambini – il Cult LGBT

https://gender.news/2019-04-26-staff-members-are-quitting-their-jobs-national-health-service-rampant-transgender-experimentation.html

I membri dello staff stanno lasciando il loro lavoro presso il servizio sanitario nazionale del Regno Unito a causa della dilagante sperimentazione transgender sui bambini

di: Ethan Huff 

(Notizie Natural News)

Esiste un esodo di massa all’interno del National Health Service (NHS), il programma ufficiale di assistenza sanitaria gestito dal governo del Regno Unito, su politiche corrotte che un numero crescente di ex dipendenti sta descrivendo come sperimentazione scientifica non dimostrata sui bambini con disforia di genere.

Secondo quanto riferito, più bambini minorenni che mai in Inghilterra vengono ora raccomandati per la “terapia” di transizione di genere sotto forma di droghe e chirurgia, anche quando sono semplicemente confusi – dato che molti giovani in via di sviluppo si spostano naturalmente nella pubertà fino all’età adulta.

Ben 18 persone si sono finora rassegnate alla clinica di genere dell’NHS a causa dell’oltraggio e dell’orrore per quello che hanno visto accadere negli ultimi anni. In sostanza, ai bambini di tre anni vengono dati i bloccanti della pubertà e, in alcuni casi, gli ormoni cross-sexi irreversibili, in concessione irrispettosa al Cult of LGBT.

“Credono che alcuni bambini gay che lottano con la loro sessualità vengano erroneamente diagnosticati come “transgender” dalla clinica GID (Gender Identity Development Service), “i rapporti rivelano come questi ex dipendenti del NHS si sentono riguardo a ciò che sta accadendo in nome della “tolleranza” “E” accettazione”.

“Tutti e cinque gli ex dipendenti erano responsabili della decisione su quali giovani transidentificanti dovessero essere trattati con bloccanti ormonali per arrestare il loro sviluppo sessuale. La stragrande maggioranza di coloro che iniziano i bloccanti continuano ad avere ormoni sessuali incrociati irreversibili quando raggiungono i 16 anni”, aggiunge il rapporto.

Per ulteriori notizie correlate, assicurati di controllare Gender.news.

Il numero di minori che fanno riferimento alla “terapia” transgender è aumentato di 26 volte dal 2010

Nell’ultimo decennio, il numero di bambini riferiti alla clinica di genere NHS è aumentato drasticamente da soli 94 nel 2010 a 2.519 nel 2018 – un aumento di 26 volte, che molti dipendenti del NHS con cognizione vedono come indicativo di un problema grave.

Non solo molti dei bambini vengono indirizzati alla clinica di genere NHS non essendo adeguatamente valutati usando metodi clinici standard, ma sono anche attivamente incoraggiati alla “transizione” per nessun’altra ragione se non quella di soddisfare il programma militante guidato dalla LGBT.

“Negli ultimi due anni ho sentito che quello che mi ha trattenuto nel lavoro era il senso che c’era un numero enorme di bambini in pericolo”, un ex medico ha detto ai media locali della sua ragione per rimanere tanto a lungo quanto lei. “Ero lì per proteggere i bambini da eventuali danni.”

Un altro ex medico ha detto allo stesso media locale che crede che l’intera situazione sia un attacco ai bambini, e specialmente ai bambini “vulnerabili”. È un grande esperimento malato su piccoli umani che non possiedono ancora i mezzi per prendere tali decisioni da soli, e sono invece costretti a farlo dai gregari LGBT come parte dell’agenda malvagia della mafia omosessuale per l’umanità.

“Quando si tratta di ciò che sta causando, un numero crescente di persone si identifica come transgender, tutti gli adolescenti attraversano una fase nota come” formazione di genere”, hanno dichiarato la dott.ssa Michelle Cretella, MD, FCP, presidente dell’American College of Pediatricians e oppositore veemente della transizione di genere nei bambini, che lei dice apertamente è una forma di pedofilia, durante un discorso lo scorso anno a Rhode Island.

“Durante questo periodo … un certo numero è suscettibile al “marketing”di essere” intrappolato nel corpo sbagliato”, ha aggiunto, sottolineando che il sesso biologico è fisso e “non è assegnato”.

“Il sesso è determinato al momento del concepimento dal nostro DNA ed è impresso in ogni cellula del nostro corpo”, osserva la dottoressa Cretella. “La sessualità umana è binaria. O hai un cromosoma Y normale e diventi un maschio o se non lo hai diventerai una femmina. Ci sono almeno 6.500 differenze genetiche tra uomini e donne. Ormoni e chirurgia non possono cambiare questo.”

Le fonti per questo articolo includono:

DailyWire.com

NaturalNews.com

https://gender.news/

Pubblicato su: https://www.naturalnews.com/index.html 

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Sporchi Trucchi sull’imperiale rete web globale

 

Protesta di Splinternet: interrompi gli attivisti di ACTA 2 Inizia la petizione online per salvare Internet da consegnare alla Commissione europea

Di Aaron Kesel

Stop Gli attivisti di ACTA 2 composti da anonimi, pirati e sostenitori della libertà di Internet hanno lanciato una nuova petizione di Change.org da consegnare alla Commissione europea il 26 maggio dopo le elezioni europee, con nuovi politici pronti a conquistare la leadership.

Le elezioni europee si svolgeranno tra il 23 maggio e il 26 maggio, a quel punto nuovi politici prenderanno il posto degli ultimi funzionari pubblici che hanno tradito il popolo europeo vendendo il loro Internet per un filtro di upload e una tassa di collegamento che cambierà il mondo come sappiamo esso. Tuttavia, le carni fresche che entrano in carica hanno la possibilità di invertire le cose rovinate dai loro predecessori e rendere le cose giuste per il popolo europeo che in precedenza si è opposto alla direttiva in una petizione di 5,2 milioni di persone che è stata consegnata al Parlamento europeo chiedendo la fine le proposte ACTA 2 nei vari articoli per “riformare la legge sul copyright digitale”.

Gli attivisti si sono incontrati nelle strade di tutta Europa in diverse occasioni in passato per manifestare il loro malcontento per il disegno di legge ACTA 2 dell’UE.

Il 23 marzo, gli attivisti si sono incontrati per la prima volta nelle strade per combattere contro le società di copyright e i burocrati della UE che cercano di distruggere Internet.

La prima ondata di proteste di piazza in almeno 20 diverse città in 15 paesi si è svolta il 19 gennaio 2019, in tutta Europa, come riportato da Activist Post .

Nonostante le proteste in tutta Europa, i deputati hanno votato il 15 aprile per ridisegnare con successo Internet con una direttiva sulla censura mascherata da una proposta di copyright, approvata in un voto di 22 paesi a favore della legge.

Solo sei paesi – Italia, Svezia, Polonia, Finlandia, Paesi Bassi e Lussemburgo – hanno votato contro la proposta di direttiva che cambierà Internet come la conosciamo.

ACTA 2 ha richiesto tutti i trucchi sporchi nel libro per passare il voto iniziale.

Durante il processo di votazione, ci sono stati numerosi politricks da parte del Gruppo PPE e altri partiti politici coinvolti nella direttiva sul copyright, o ACTA 2, come tentare di cambiare la data di voto, intimidire i politici minacciandoli con cattiva stampa e persino modificare i numeri degli articoli prima al voto.

Se ciò non bastasse, un rapporto di una pubblicazione tedesca ha rivelato che la vera ragione per cui la Germania ha ceduto in Francia a febbraio è perché il paese è stato corrotto nei negoziati per ottenere l’approvazione per il gasdotto Nord Stream 2 dalla Russia.

Con il superamento di ACTA 2 ciò significa che i paesi membri dell’UE hanno due anni per conformarsi alla stesura delle proprie leggi nazionali. Questo sicuramente stimolerà proteste e battaglie legali in tutta Europa per i prossimi anni. A meno che attivisti e hacktivisti che usano Change.org abbiano qualcosa da dire contro.

La petizione afferma:

Come probabilmente saprai, è stata introdotta una direttiva sul copyright nell’Unione europea che cambierà per sempre la nostra Internet.

L’articolo 11 e l’articolo 13 (ora chiamato articolo 15 e articolo 17) introdurranno un #uploadfilter e un #linktax. Questo è inaccettabile per noi.

Chiediamo alla nuova Commissione europea di introdurre una nuova direttiva che abroga l’attuale direttiva sul copyright, compresi gli articoli 15 e 17 ampiamente criticati (noti in precedenza come articoli 11 e 13). Il modo in cui ciò viene fatto dipende da voi, ma non diamo il nostro consenso a lanciare QUALSIASI legge che introduca la censura di Internet e costringa i proprietari del sito Web a monitorare proattivamente i loro servizi.

Per chiunque consideri la firma: tra il 23 e il 26 maggio 2019 ci saranno nuove elezioni nell’UE. Questa petizione deve essere consegnata alla nuova Commissione Europea. Diamo loro un chiaro messaggio che vogliamo che creino una nuova direttiva che invalida l’attuale direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, adottata dal Parlamento europeo il 26 marzo e approvata dal Consiglio dell’Unione europea il 15 aprile 2019.

Vuoi saperne di più?

Unisciti a # StopACTA2 su Discord: https://discord.gg/UgvYn3F

Visita il sito Web: https://www.stopacta2.org/en/

In retrospettiva, i nuovi politici che conquistano i leader dei paesi possono rappresentare la gente, la libertà e la trasparenza di Internet o finire un obiettivo dei cittadini di Internet sovrani e distruggere le tue carriere politiche mentre rispondono alle telefonate arrabbiate che spiegano perché ignori la volontà della gente . La scelta, ovviamente, è tua; la decisione di opporsi a te è nostra!

Attualmente, la nuova petizione da consegnare alla Commissione europea il 26 maggio ha un totale di 1.007 persone che hanno firmato al momento della presente relazione.

Vi chiediamo urgentemente di fare tutto ciò che è in vostro potere per supportare il movimento StopACTA2 che è coordinato dall’equipaggio polacco StopACTA2 e dall’equipaggio di Anonymous Worldwide e molti altri tra cui Pirate Parties International con la sua co-presidente Bailey Lamon e il membro del consiglio Raymond Johansen.

Nel frattempo, il Regno Unito stesso nel processo di uscita dall’UE, ha approvato un orribile disegno di legge che renderà illegale la sorveglianza di qualsiasi “propaganda terroristica” (non chiaramente definita) che rechi una condanna a 15 anni, una legge sulla pornografia e l’introduzione del la prima agenzia mondiale per la sicurezza delle normative su Internet, come riportato da Activist Post .

In altre parole questo sta portando a uno “splinternet”, un termine reso popolare l’anno scorso dall’ex CEO di Google Eric Schmidt che ha predetto che Internet sarebbe crollato in due parti: una guidata dai cinesi e l’altra guidata dagli Stati Uniti. Conosco il Regno Unito, l’ex paese dell’UE sembra guidare lo sforzo insieme agli attuali paesi membri dell’Unione Europea.

Per dirla chiaramente, stanno usando il sistema legale come mezzo per dividere Internet; questo porterà i webmaster a dover seguire le leggi di più paesi e dover pagare per un filtro di upload e collegare le tasse o semplicemente bloccare i paesi che supportano tali sistemi.

Un recente articolo della Associated Free Press intitolato: “Rompere Internet: nuove regole sulla rete globale imperiale” evidenzia il problema chiave con cui i singoli paesi creano le proprie leggi regolatorie per un sistema creato per consentire la connettività tra nazioni senza frontiere. Internet è globale, un World Wide Web, quindi questo significa che i proprietari di siti Web dovranno conformarsi alle leggi di più paesi; questo soffoca non solo la libertà di informazione, ma può anche danneggiare le piccole imprese che non sono giganti aziendali come Google o Facebook.

Inoltre, la legislazione di Internet in conflitto da parte di più paesi finirà per frammentare le informazioni tra reti e paesi. Già, con il passare del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), come riportato da Gizmodo, abbiamo visto questo prendere forma.

Ora, se visiti decine di siti Web di notizie americane da un indirizzo IP basato sull’UE, alcuni dei siti di notizie affermano quanto segue o qualcosa di simile: “Purtroppo, il nostro sito Web non è attualmente disponibile nella maggior parte dei paesi europei. Siamo impegnati sulla questione e ci impegniamo a esaminare le opzioni che supportano la nostra gamma completa di offerte digitali per il mercato dell’UE. Continuiamo a identificare soluzioni tecniche di conformità che forniranno a tutti i lettori il nostro pluripremiato giornalismo “.

L’Electronic Frontier Foundation (EFF) ha precedentemente avvertito che le politiche proposte all’interno di ACTA 2 aumenteranno la censura e la sorveglianza in tutta Europa e creeranno uno stato Stasi. L’organizzazione per i diritti digitali chiede espressamente a persone provenienti da Germania, Svezia, Polonia e Lussemburgo di parlare.

“Il tuo governo nazionale dipende dalla tua buona volontà per vincere i voti per continuare il suo mandato. Questo è un momento raro nella legislazione europea quando le connessioni locali da parte dei cittadini contano più di società internazionali ben finanziate “, scrive EFF.

EFF rileva che la petizione originale degli attivisti consegnati al Parlamento è stata creata perché la legge porterà inevitabilmente alla creazione di filtri algoritmici sul copyright che solo le società statunitensi della Big Tech possono permettersi (rendendo il campo meno competitivo e quindi più difficile per gli artisti che lavorano negoziare migliori affari in), e perché questi filtri censureranno enormi quantità di materiale legittimo.

Come Activist Post ha riferito continuamente, l’Articolo 13 è progettato per responsabilizzare i proprietari dei siti Web sul contenuto che gli utenti postano sui loro siti web, costringendo i proprietari dei siti Web a spostarsi dietro un filtro di upload per proteggersi dalle enormi richieste dei proprietari e delle agenzie che lavorano su per loro come MPAA e RIAA. L’articolo 11 è un concetto ancora peggiore. Questo è stato soprannominato l’articolo “link tax”; se superato, il collegamento a qualsiasi materiale protetto da copyright è tassato.

Julia Reda, membro della Pirate Party in Germania, annota gli ultimi sconvolgenti cambiamenti sconvolgenti apportati al conto in un post sul blog .

  • I siti commerciali e le app in cui gli utenti possono inviare materiale devono compiere “migliori sforzi” per acquistare preventivamente licenze per tutto ciò che gli utenti possono eventualmente caricare, ovvero: tutti i contenuti protetti da copyright nel mondo. Un’impresa impossibile.
  • Inoltre, tutti i siti, ad eccezione di pochissimi (quelli piccoli e molto nuovi) dovranno fare tutto quanto è in loro potere per impedire che qualcosa possa mai andare online che potrebbe essere una copia non autorizzata di un’opera che un titolare di diritti abbia registrato con la piattaforma. Non avranno altra scelta se non quella di distribuire i filtri di caricamento, che sono per loro natura costosi e soggetti a errori.
  • Se un tribunale dovesse mai constatare che le proprie attività di concessione di licenze o di filtraggio non sono sufficientemente accanite, i siti sono direttamente responsabili delle violazioni come se li avessero commessi personalmente. Questa enorme minaccia porterà le piattaforme a rispettare in modo eccessivo queste regole per stare dalla parte della sicurezza, peggiorando ulteriormente l’impatto sulla nostra libertà di parola.


Reda afferma anche che per la tassa di collegamento, ci sarà il copyright extra per i siti di notizie, come quello che stai leggendo ora.

  • La riproduzione di più di “singole parole o estratti molto brevi” di notizie richiederà una licenza. Questo probabilmente coprirà molti dei frammenti mostrati comunemente accanto ai link oggi per darti un’idea di cosa essi portano. Dovremo aspettare e vedere come i tribunali interpretano cosa significa “molto breve” nella pratica – fino ad allora, il collegamento ipertestuale (con frammenti) sarà impantanato nell’incertezza giuridica.
  • Non vengono fatte eccezioni nemmeno per servizi gestiti da privati, piccole aziende o organizzazioni non profit, che probabilmente include blog o siti web monetizzati.

Il FEP ha dichiarato lo scorso mese che questa battaglia non è finita, che le leggi possono ancora essere impugnate in tribunale, i cittadini dell’UE dovranno organizzare e sostenere gruppi indipendenti di diritti digitali europei.

In un post sul blog, Danny O’Brien, direttore internazionale della Electronic Frontier Foundation (EFF), ha definito il passaggio della legge sul copyright “un sorprendente rifiuto della volontà di cinque milioni di petizioni online e oltre 100.000 manifestanti questo fine settimana”.

Se ritieni che la legislazione dell’UE in materia di internet non ti riguardi, allora ti sbagli e non capisci come funziona Internet.

Oltre al FEP, 54 ONG e 40 accademici hanno pubblicato lettere aperte separate al Consiglio dell’UE affermando che questi “testi rischiano di creare gravi impedimenti” o di Internet e dei suoi utenti.

Le ONG hanno dichiarato che l’attuazione dell’articolo 11 non è necessaria, ma anche un rischio per la maggior parte dei media e ostacola la capacità degli utenti di condividere informazioni. Allo stesso modo, notano che il requisito dell’articolo 13 per i filtri di caricamento “soggetti a errori, intrusivi e legalmente discutibili” rappresenta una minaccia ai diritti fondamentali, che porta al blocco dei contenuti legittimi.

Gli accademici hanno espresso molte delle stesse preoccupazioni quando sono iniziate le voci che l’UE stava discutendo le potenziali politiche copywrong nel 2016.

Inoltre, 70 Internet e i luminari informatici si sono espressi in precedenza contro le disposizioni pericolose. Il gruppo, incluso – pioniere dell’Internet Vint Cerf, l’inventore del World Wide Web Tim Berners-Lee, co-fondatore di Wikipedia Jimmy Wales, co-fondatore del Mozilla Project Mitchell Baker, fondatore di Internet Archive Brewster Kahle, esperto di crittografia Bruce Schneier, e l’esperto di neutralità della rete Tim Wu.

L’informatore della NSA Edward Snowden ha criticato il voto, twittando in tedesco, “Non dimenticare mai cosa hanno fatto qui.”

Il fascismo di regolamentazione di Internet sta aumentando e non sembra essersi fermato presto. La domanda deve essere posta: dov’è Anonymous che ha aiutato a superare la legislazione orwelliana su Internet? Sembra che tutti siano stati tranquilli nonostante questa recente spinta in atto a portare via tutti i nostri diritti e libertà di Internet gratuiti un paese alla volta.

Se i diritti e le libertà di Internet devono essere mantenuti, le persone devono venire insieme, alzarsi e protestare come mai prima e lasciare che le loro voci, i tasti e i sit-in digitali siano ascoltati e sentiti in tutto il mondo. Altrimenti, rischiamo di entrare in un’era che sarà conosciuta come l’era oscura del 21 ° secolo in cui le informazioni vengono dimenticate a causa di controlli di polizia, censura attraverso filtri di upload o contenuti di propaganda terroristica e generalmente persi a causa del mancato pagamento di ogni link esterno su un sito web (link tax). Non si torna indietro una volta che questi sistemi e le agenzie di regolamentazione delle infrastrutture sono in atto.

Sui social media, i sostenitori utilizzano i seguenti hashtag per le proteste digitali: # stopACTA2, #CopyrightDirective, #SaveYourInternet, #SaveTheInternet, #SaveOurInternet # Articolo 11, #Articolo13, #UploadFilters, #LinkTax, #Filternet, # ACTA2 #Anonimo.

Condividi questo articolo, organizza insieme l’un l’altro e manda un messaggio, mostra i poteri che Internet appartiene al popolo e non alle corporazioni o alle élite assetate di potere che cercano di trarre profitto dalla libera condivisione di informazioni.

Puoi firmare la petizione qui, per salvare Internet, esprimere la tua opinione contro lobbisti e burocrati dell’UE che cercano di distruggere il World Wide Web.

I sostenitori della lotta contro ACTA 2 includono:  wolnemedia, SoMee.Social, Bitchute, Presearch, blogmedia24, Anonymous Bites Back, wykop, polskapartiapiratow, Pirate Parties International, kontestacja, Hackread.com, inspro, Stowarzyszenie Libertarianskie, Anonymous Info Army Poland, e Anon Ops Poland secondo il sito web StopActa2.org.

Puoi trovare ulteriori informazioni visitando StopACTA2.org , un sito Web gestito per supportare l’operazione Stop ACTA 2. Il sito Web verrà aggiornato con un elenco completo delle posizioni di protesta esistenti. Sei un organizzatore esperto che vuole aiutare a organizzarsi in Europa per protestare contro ACTA 2? Quindi contatta [email protected] per qualsiasi informazione, o se vuoi iniziare la tua protesta. Come dettagli di questo articolo, le carte sono impilate contro i deputati europei; più presenza vedono da noi le persone, più potranno ascoltare, invece di passare una doppia legge orwelliana draconiana che minaccia le libertà di Internet, così come le pubblicazioni indipendenti più piccole.

Fonte: https://www.activistpost.com/ 

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