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Hiroshima 6 agosto 1945: Il Grande Zero

Hiroshima, le foto che non volevano che vedessimo

I bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki uccisero circa 250.000 persone e divennero il più terribile massacro di civili nella storia moderna. Tuttavia, per molti anni c’è stato un curioso divario nei registri fotografici. Sebbene i nomi di Hiroshima e Nagasaki fossero incisi nei nostri ricordi, c’erano poche immagini per accompagnarli. Ancora oggi, l’immagine nelle nostre menti è un misto di paesaggi devastati ed edifici in frantumi. Immagini scioccanti delle rovine, ma dov’erano le vittime?

Le forze di occupazione americane imposero una severa censura sul Giappone, proibendo qualsiasi cosa “che potesse, direttamente o per deduzione, disturbare la tranquillità pubblica” e la usarono per proibire tutte le immagini delle città bombardate. Le immagini sono rimaste classificate “top secret” per molti anni. Alcune immagini sono state pubblicate in seguito con mezzi diversi, ma non è normale vederle tutte insieme. Questo è l’orrore che non volevano che vedessimo e che non dobbiamo MAI dimenticare: 

1 Il momento in cui il tempo si è fermato

Tutti gli orologi trovati nel ground zero sono stati fermati alle 8:15, il momento dell’esplosione.

A una certa distanza dal luogo dell’esplosione, il calore era così intenso che praticamente tutto era vaporizzato. Le ombre dei parapetti erano impresse sulla superficie stradale del ponte Yorozuyo, 1/2 di un miglio a sud-sud-ovest dell’ipocentro. Inoltre, a Hiroshima, tutto ciò che restava di alcuni umani, seduti su panche di pietra vicino al centro dell’esplosione, erano i loro contorni

La fotografia sotto mostra i gradini di pietra di una banca in cui una persona è stata incenerita dai raggi di calore.

2 Il massacro

Il 6 agosto 1945, alle 8.15, la bomba atomica all’uranio esplose a 580 metri sopra la città di Hiroshima con un bagliore accecante, creando una gigantesca palla di fuoco e inviando temperature di superficie a 4000 ° C. Raggi di calore feroce e radiazioni esplodono in ogni direzione, scatenando un’onda d’urto ad alta pressione, vaporizzando decine di migliaia di persone e animali, fondendo edifici e tram, riducendo in polvere una città di 400 anni.

Casalinghe e bambini furono inceneriti all’istante o paralizzati nella loro routine quotidiana, i loro organi interni bollirono e le loro ossa carbonizzate in un fragile carbone.

Sotto il centro dell’esplosione, le temperature erano abbastanza calde da fondere cemento e acciaio. In pochi secondi, 75.000 persone sono state uccise o ferite a morte con il 65% delle vittime di età pari o inferiore a nove anni.

I decessi per radiazioni si stavano ancora verificando in gran numero nei giorni seguenti. “Per nessuna ragione apparente la loro salute ha cominciato a fallire. Hanno perso l’appetito. I loro capelli sono caduti. Macchie bluastre sono apparse sui loro corpi. E poi il sanguinamento è iniziato dalle orecchie, dal naso e dalla bocca”.

I medici “diedero ai loro pazienti iniezioni di vitamina A. I risultati furono orribili. La carne iniziò a marcire dal buco causato dall’iniezione dell’ago. E in ogni caso la vittima morì”.

Questa fotografia mostra un bulbo oculare di una vittima di una bomba atomica che ha avuto una cataratta di bomba atomica. C’è opacità vicino al centro del bulbo oculare.

  1. Hibakusha

Hibakusha è il termine ampiamente usato in Giappone riferito alle vittime dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. La parola giapponese si traduce letteralmente in “persone colpite dall’esplosione”.

Loro e i loro figli sono stati (e sono tuttora) vittime di gravi discriminazioni a causa della mancanza di conoscenza delle conseguenze della malattia da radiazioni, che la gente riteneva ereditaria o addirittura contagiosa.

Molti di loro sono stati licenziati dal loro lavoro. Le donne di Hibakusha non si sono mai sposate, poiché molti temevano che avrebbero dato alla luce bambini deformi. Anche gli uomini hanno subito discriminazioni. “Nessuno voleva sposare qualcuno che potesse morire tra un paio d’anni”.

4 Yamahata, il fotografo di Nagasaki

Il 10 agosto 1945, il giorno dopo il bombardamento di Nagasaki Yosuke Yamahata, iniziò a fotografare la devastazione. La città era morta Attraversò le rovine oscure e i cadaveri per ore. Nel tardo pomeriggio, aveva scattato le sue ultime fotografie vicino a una stazione di pronto soccorso a nord della città. In un solo giorno aveva completato l’unica estesa documentazione fotografica delle conseguenze immediate del bombardamento atomico di Hiroshima o Nagasaki.

“Un vento caldo cominciò a soffiare – scrisse più tardi – Qua e là in lontananza vidi molti piccoli incendi, come i fuochi degli elfi, fumanti. Nagasaki era stato completamente distrutto”

Le fotografie del signor Yamahata sono il record più completo dell’attentato atomico visto nelle ore più immediate dopo l’attentato. Il New York Times ha definito le fotografie di Mr. Yamahata, “alcune delle immagini più potenti mai realizzate”.

Il signor Yamahata si ammalò violentemente il 6 agosto 1965, il suo quarantottesimo compleanno e il ventesimo anniversario del bombardamento di Hiroshima. Gli fu diagnosticato un tumore terminale del duodeno, probabilmente causato dagli effetti residui delle radiazioni ricevute a Nagasaki nel 1945. Morì il 18 aprile 1966 e fu sepolto nel Cimitero di Tama, a Tokyo.

Maggiori informazioni al Congresso giapponese.

Ulteriori informazioni e fonti: 1 , 2 , 3 , 4 , 5 , 6 , 7 , 8

 Lemigliori storie di Fogonazos (in inglese)

Scritto da Aberrón a las 8:30 | 880commenti

Fonte diretta; http://www.fogonazos.es/

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Questa è la giornata tipo del giovane del Terzo Millennio: movimento fisico pressoché zero!

 

Un mondo senza movimento? Un mondo di malati

Marcello Pamio  

«Il cervello è in grado di modificare la propria mappa neuronale
e il proprio funzionamento, in risposta all’attività fisica e
all’esperienza mentale
»
“Le guarigioni del cervello”, N. Doidge 

«Mens sana in corpore sano», è la famosissima frase scritta nel I secolo d.C. dal poeta latino Giovenale.

Ma non tutti conoscono la frase completa riportata nelle Satire (X, 356): «Orandum est ut sit mens sana in corpore sano», che tradotto significa «Bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano».

Aveva ragione da vendere Giovenale, oggi più che mai, anche se sono passati quasi duemila anni, infatti bisogna pregare tantissimo e con molta intensità perché il livello di salute mentale è gravemente minacciato. E non solo quello mentale, ma anche quello del fisico.

Il riferimento è all’attuale situazione della società moderna.

Una volta l’attività lavorativa principale consisteva nel curare la terra e i campi, per cui si stava sempre all’aperto sotto le intemperie e il sole, costringendo il corpo a muoversi e a sudare.

Oggi le persone sono rinchiuse come carcerati in piccoli uffici illuminati da neon, per cui gli unici movimenti che fanno consistono nell’usare il braccio per portare alla bocca il caffè della macchinetta durante la pausa, e da seduti polso e indice per azionare il mouse.

Il sole, se questi lo vedono, è a scacchi, oppure in qualche film.

Possiamo quindi stupirci del livello di salute medio della popolazione?

Assolutamente no… e questo purtroppo riguarda tanto più i giovani.

Sempre fino a pochi anni fa, i bambini potevano fare le classiche cose da bambino: correre e giocare per le strade e le vie delle città, volare giù dagli scalini della chiesa con lo skateboard finendo, per scappare dalle ire del prete, con una slogatura ad una caviglia o un braccio rotto.

Ma erano liberi e felici. L’unico modo per bloccare un bambino sano e tenerlo chiuso in casa era un febbrone da cavallo o una malattia esantematica: tutto il resto non era un impedimento, e pur di uscire si facevano carte false…

Oggi i bambini (ipervaccinati) non possono più scendere per le strade a giocare liberamente perché tra automobili, virus, buco dell’ozono, smog, espiantatori di organi e pedofili il rischio è troppo grande. Ma anche se volessero non possono perché sono quotidianamente oberati di compiti, letture, esami, ricerche, tesine e quando finalmente mettono il naso fuori da casa è per andare a ripetizione di inglese, a lezione di karate o pianoforte, al saggio di danza o partecipare a qualche concorso di bellezza.Questa è la giornata tipo del giovane del Terzo Millennio: movimento fisico pressoché zero!

Per la verità non è proprio zero, perché le dita della mano sono diventate negli ultimi anni molto prensili per poter navigare meglio nel web e scrivere velocemente messaggi con whatsapp…

Il paradosso è che i bambini di oggi non sanno camminare e neppure correre, ma smanettano con lo smartphone alla velocità della luce.

La cosa più incredibile è che la nostra società, invece di cercare di compensare questi gravissimi squilibri, è strutturata proprio per perpetrare simili abomini.

Mi riferisco allo sviluppo e all’evoluzione tecnologica in merito ai giochi di movimento.

Come detto prima: skateboard, monopattini e pattini a rotelle permettevano ai giovani di fare un’attività fisica ottimale. Oggi invece non è più così perché in commercio troviamo diavolerie assolutamente folli e disumane come l’overboard, il monopattino elettrico e addirittura lo skateboard elettrico!

L’overboard è quella specie di tavoletta con due ruote laterali sulla quale basta starci sopra in equilibrio per muoversi. Tecnologia stupenda, direbbe un cervello poco sveglio o il proprietario della ditta che li produce, ma la Natura ha strutturato l’uomo per muoversi!

Se non ci si muove, verranno perse le funzioni: tutto quello che in Natura non viene usato infatti, la Natura lo abbandona. Sono leggi ferree.

Per cui oggi è abbastanza frequente vedere in giro per le città bambini e ragazzi immobili come mummie muoversi sopra queste follie tecnologiche, per non parlare delle altre diavolerie come monopattino e skateboard elettrici!

Da che mondo e mondo, sia il monopattino che lo skateboard sono sempre stati attività eccelse per quanto riguarda il movimento, e non è un caso infatti che esistano gare sportive dedicate.

Ma vedere giovani che montano sopra uno skateboard elettrico e invece di spingersi con tutta la forza che hanno nelle gambe, l’unico movimento che riescono a fare è quello di accendere il telecomando wifi che comanda il motorino elettrico agganciato alle rotelle, è come bestemmiare in chiesa durante la comunione.

Movimento & cervello

Grandissimi illuminati del mondo della pedagogia, come Maria Montessori e Rudolf Steiner, hanno sempre sottolineato l’importanza del movimento (delle mani ma non solo) per un sano sviluppo del cervello, e quindi del mondo dei pensieri.

Ce lo confermano oggi i più recenti studi di neuropsichiatria e neuroscienze.

La dimensione motoria, cioè il movimento in generale, è fondamentale per lo sviluppo cognitivo: l’apprendimento è infatti collegato all’esperienza diretta, sensoriale.

Attraverso l’osservazione e soprattutto il movimento, vengono elaborati principi necessari per lo sviluppo cognitivo.

Tramite il movimento il bambino apprende e memorizza informazioni che altrimenti sarebbe impossibile per lui interiorizzare. Questo è il motivo per cui in alcuni Paesi come Francia e Germania, da alcuni anni si insegnano le lingue proprio attraverso il movimento: a lezione i piccoli ripetono i vocaboli muovendosi, facendo delle azioni concrete, delle scene anche teatrali…

Infine va ricordato anche che il cervello per attivare i propri circuiti nervosi ha bisogno che il corpo si muova, solo così riceve quei principi nutritivi di cui ha bisogno!

Conclusione
Se il movimento del corpo struttura e sviluppa i delicatissimi e complessi processi cognitivi: che tipo di mondo stiamo creando? Un mondo costituito da giovani immobili e bloccati sia nel corpo che nella mente? Viene in mente la visione di George Romero: un mondo fatto di morti viventi che si spostano dentro i centri commerciali con le rotelle elettriche.

Giovani che non sono più in grado di muovere il proprio corpo in modo naturale, se non attraverso ausili e apparecchiature elettriche; che non escono da casa perché sono connessi e immersi costantemente nel web…

Il mondo ideale per chi brama il Potere e il controllo globale…

Annunci di Ere glaciali, poi cambiate in riscaldamento globale

ANCORA UN ALTRO STUDIO SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO …

K.L. ha notato questa storia, e vale la pena parlarne perché è un esempio di ciò che sta accadendo, o meglio, non sta accadendo nell’intera discussione sui cambiamenti climatici. Sottolineo che è emerso uno strano modello nel corso dei decenni, se lo avete seguito. Lo schema, in breve, è questo: ogni poche settimane viene pubblicato uno studio che “prova” che il “cambiamento climatico” è reale e che è antropogenico (creato dall’uomo). Poi, poche settimane dopo, verrà rilasciato un altro studio, “dimostrando” che non sta accadendo e non è fatto dall’uomo. Lungo la strada, siamo trattati con storie occasionali in cui i record del computer sono stati rubati, fabbricati dati e così via. E naturalmente c’è tutta la natura tautologica dell’argomento circolare del “cambiamento climatico” stesso. Ne ho anche parlato a lungo, poiché negli anni ’70 abbiamo iniziato con le previsioni sull’oscurità e sulle prossime ere glaciali, poi è cambiato in “riscaldamento globale” e, dato che questo è stato sempre più messo in discussione, ora abbiamo “cambiamenti climatici” un concetto così ampio che nell’immaginario popolare ogni cambiamento è “prova” che dobbiamo “cambiare i nostri modi”.

Ma ci vorrebbe qualcuno con la testa in un sacchetto di carta per non notare che ultimamente il tempo è stato terribilmente “azzardato”. L’Europa sta cuocendo in un’ondata di caldo con temperature che hanno recentemente raggiunto i 32 gradi Celsius in Norvegia. Norvegia! (Per quelli nel mondo Fahrenheit, questo è di circa 90 gradi). Qualche settimana fa il Midwest americano è stato colpito da così tanta pioggia, e da così tanti tornado, che i record sono stati stabiliti, i raccolti sono stati lasciati non piantati. E se stavi osservando i modelli, le inondazioni iniziarono nell’alto Midwest, le forti piogge colpirono più a sud, proprio mentre le acque di inondazione da nord iniziarono a defluire nei bacini fluviali del Missouri-Mississipi, diretti a sud. Quindi, come colpo finale, un uragano ha colpito New Orleans, proprio mentre colpiva tutta quell’acqua di inondazione. Alcune parti di Brooklyn assomigliavano a Venezia, e mentre tutto succedeva, ho scritto sul blog degli scienziati che volevano scaricare una quantità orribile di neve sull’Antartide per fermare lì il pack di ghiaccio che si scioglieva (e sembrano aver dimenticato che il pack di neve si blocca davvero nel calore, nel caso dell’Antartide, in gran parte geotermico, quindi la “soluzione” potrebbe essere persino peggiore del problema stesso.)

In altre parole, per tutti voi “negazionisti del cambiamento climatico”, il tempo è pessimo (come molti scienziati ne parlano).

Il che ci porta all’articolo condiviso di KL e al “modello” di “discussione” sul “cambiamento climatico”:
La notizia esplosiva: gli scienziati trovano che “Il cambiamento climatico creato dall’uomo in pratica non esiste”

Voglio citare gran parte dell’inizio di questo articolo, per uno scopo torneremo a:

Un nuovo studio scientifico potrebbe svelare presupposti fondamentali profondamente imperfetti alla base della controversa legislazione sul clima e iniziative come il New Deal verde, in particolare il grado in cui il “cambiamento climatico” è guidato da fenomeni naturali rispetto a problemi causati dall’uomo misurati e improntati sul carbonio. Gli scienziati finlandesi, dopo una serie di studi  hanno scoperto “praticamente che nessun cambiamento climatico antropogenico è stato [creato dall’uomo]” .

“Negli ultimi cento anni la temperatura è aumentata di circa 0,1 ° C a causa del biossido di carbonio. Il contributo umano è stato di circa 0,01 ° C”, affermano senza mezzi termini i ricercatori finlandesi in una serie di articoli.

Questo è stato collaborato da un team dell’Università di Kobe in Giappone, che ha promosso la teoria dei ricercatori finlandesi: “Nuove prove suggeriscono che le particelle ad alta energia dallo spazio conosciute come raggi cosmici galattici influenzano il clima della Terra aumentando la copertura nuvolosa, causando un “effetto ombrello”, “ha trovato lo studio appena pubblicato, un riassunto del quale è stato pubblicato sulla rivista Science Daily. I risultati sono estremamente significativi dato che questo “effetto ombrello” – un evento del tutto naturale – potrebbe essere il motore principale del riscaldamento climatico e non fattori causati dall’uomo.

Gli scienziati coinvolti nello studio sono molto preoccupati del fatto che gli attuali modelli climatici che guidano il lato politico del dibattito, in particolare la scala di sensibilità climatica del Pannello intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC), non riescono a incorporare questa variabile cruciale e potenzialmente centrale di aumento del cloud della copertura.

“Il gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici (IPCC) ha discusso l’impatto delle coperture nuvolose sul clima nelle loro valutazioni, ma questo fenomeno non è mai stato preso in considerazione nelle previsioni climatiche a causa dell’insufficiente comprensione fisica di esso”, commenta il professor Hyodo in Science Daily. “Questo studio offre l’opportunità di ripensare l’impatto delle nuvole sul clima. Quando i raggi cosmici galattici aumentano, così fanno anche le nuvole basse e quando anche i raggi cosmici diminuiscono, così il riscaldamento climatico può essere causato da un effetto a ombrello opposto”

Nel loro documento correlato, intitolato giustamente, “Nessuna prova sperimentale per il significativo cambiamento climatico antropogenico [creato dall’uomo]”, gli scienziati finlandesi scoprono che la bassa copertura nuvolosa “praticamente” controlla le temperature globali ma che “solo una piccola parte” dell’aumento la concentrazione di anidride carbonica è antropogenica o causata dall’attività umana.

Quella che segue è una sezione chiave esplosiva, in uno degli studi condotti dal team finlandese dell’Università di Turku:

Abbiamo dimostrato che i modelli GCM utilizzati nel rapporto IPCC AR5 non sono in grado di calcolare correttamente il componente naturale incluso nella temperatura globale osservata. Il motivo è che i modelli non riescono a derivare le influenze della frazione di copertura nuvolosa bassa sulla temperatura globale. Un componente naturale troppo piccolo si traduce in una porzione troppo grande per il contributo dei gas serra come l’anidride carbonica. Ecco perché 6 J. KAUPPINEN E P. MALMI IPCC rappresentano la sensibilità climatica più di un ordine di grandezza più grande della nostra sensibilità 0,24° C. Poiché la parte antropogenica nell’aumento di CO2 è inferiore al 10%, non abbiamo praticamente alcun cambiamento climatico antropogenico. Le nuvole basse controllano principalmente la temperatura globale.

Ciò solleva domande urgenti e contraddizioni centrali riguardo ai modelli attuali che i politici e i gruppi ambientalisti di tutto il mondo stanno usando per spingere cambiamenti economici radicali sulle popolazioni dei loro paesi.

E il team in Giappone ha chiesto una rivalutazione totale degli attuali modelli climatici, che rimangono pericolosamente imperfetti per respingere una variabile cruciale:

Questo studio offre l’opportunità di ripensare l’impatto delle nuvole sul clima. Quando i raggi cosmici galattici aumentano, così fanno anche le nuvole basse, e quando anche i raggi cosmici diminuiscono, anche il riscaldamento climatico può essere causato da un effetto a ombrello opposto. L’effetto ombrello causato dai raggi cosmici galattici è importante quando si pensa al riscaldamento globale attuale e al periodo caldo dell’era medievale. (Enfasi in grassetto nell’enfasi originale, corsivo aggiunto).

Ora, se hai seguito i miei blog occasionali su questo argomento, o per quello, il lavoro e la ricerca di Elana Freeland e altri (consiglio vivamente il suo libro, Under an Ionized Sky), noterai immediatamente che l’unica cosa condivisa dalla maggior parte degli studi sui cambiamenti climatici disponibili al pubblico e discussi – sia pro che contro – è la totale mancanza di discussione di varie tecnologie di ingegneria geofisica: il seeding delle nuvole e, per i nostri scopi qui, i riscaldatori ionosferici. Queste tecnologie sono reali e possono causare danni significativi. La tragica alluvione di Rapid City, nel Dakota del Sud, nel 1972, seguì direttamente un enorme sforzo di semina delle nuvole. Quella semina si è espansa, se hai seguito la storia della scia chimica, per includere la semina dell’atmosfera con tipi di metalli pesanti molto diversi da quelli usati per la pioggia, metalli progettati per aumentare la conduttività elettrica dell’atmosfera, e questi a loro volta avrebbe un effetto sul bombardamento dei raggi cosmici, che influenzerà il tempo atmosferico come sottoprodotto di qualunque motivazione possa essere alla base di questa attività, e non ho dubbi che questa motivazione sia di natura militare.

Più importante per i nostri scopi qui, sono i potenti riscaldatori ionosferici come l’array HAARP. Ancora una volta, è ammesso nel brevetto originale per questo dispositivo che avrebbe la capacità di apportare modifiche significative alle proprietà della ionosfera su scala planetaria, influenzando la magnetosfera e quindi (ancora una volta) le proprietà di schermatura magnetica del pianeta. In breve, esiste una componente antropica ai cambiamenti climatici, ma, come dimostra questo studio, nessuno vuole parlarne né ammetterlo nei loro studi. Come Elana Freeland ha giustamente affermato in un’intervista recentemente con questo autore, queste tecnologie e il loro uso significano, in effetti, che non esiste più un clima puramente “naturale”.

E come ho affermato in precedenza, mi sembra che l’intera discussione sui cambiamenti climatici sia gestita con cura, in modo che tali tecnologie non emergano mai nella discussione pubblica. Il motivo è semplice: non è Johnny Rancher o Susie la casalinga che causa il maltempo. È più probabile che sia il complesso militare-industriale, gli stati profondi del mondo e i loro “giocattoli”.

E questo studio giapponese è ancora un altro esempio dell’evidente omissione del materiale: non una parola sulle scie chimiche, non una parola sui riscaldatori ionosferici e altre tecnologie esotiche di ingegneria geofisica. È pazzo e inutile come il New New Deal di Ocasio Cortez che pretende di sfidare.

Fonte: https://gizadeathstar.com/

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Paracetamolo: niente più caramelle …

 

Paracetamolo: non vale il rischio

Il paracetamolo è in circolazione da oltre un secolo ed è il composto farmaceutico più utilizzato al mondo. Negli Stati Uniti, il paracetamolo (APAP) è presente come ingrediente attivo in oltre 600 farmaci da prescrizione e da banco commercializzati per alleviare il dolore o ridurre la febbre, incluso il Tylenol. Ogni settimana, quasi un americano su quattro assume un farmaco contenente paracetamolo, ei pediatri raccomandano di routine il paracetamolo come trattamento di scelta per la febbre nei bambini.

Nonostante la sua ubiquità, il paracetamolo ha anche molti critici. Questi sostengono che il percorso verso la preminenza del farmaco è stato disseminato di errori, false supposizioni e indebita compiacenza sui rischi. I problemi documentati includono danni al fegato potenzialmente fatali in individui che consumano paracetamolo in “quantità in eccesso” – qualcosa che è troppo facile da fare, dati i diversi alias della droga e il numero di prodotti in cui è presente – così come le malattie cardiovascolari e rischi di danno renale associati con l’uso a lungo termine. Dal punto di vista della critica, questi e altri problemi rendono il paracetamolo “uno dei composti più pericolosi nell’uso medico“.

Negli Stati Uniti, circa 500 decessi sono attribuibili al paracetamolo ogni anno, così come 100.000 chiamate al controllo del veleno, 50.000 visite al pronto soccorso e 10.000 ricoveri. La maggior parte delle visite al pronto soccorso relative al paracetamolo sono rivolte a bambini piccoli (sotto i 5 anni), adolescenti o giovani adulti. Il problema delle overdose accidentali (o intenzionali) è abbastanza preoccupante, ma ci sono altri motivi per essere preoccupati per l’uso di paracetamolo nei giovani – in particolare, l’associazione del farmaco con l’asma e disturbi dello sviluppo come l’autismo. La ricerca che collega il paracetamolo a queste condizioni croniche a livello epidemico suggerisce che l’inclusione automatica del farmaco nel gabinetto dei medicinali per l’infanzia dovrebbe essere riconsiderata.

… due studi diversi hanno rilevato che l’uso di paracetamolo nel primo anno di vita prevedeva l’asma all’età di tre anni e ai sei-sette anni, rispettivamente.

Paracetamolo e condizioni atopiche

Numerosi studi collegano l’uso di paracetamolo durante la gravidanza con aumento dei rischi di asma nella prole. La ricerca indica anche un’associazione tra l’uso nell’infanzia e l’asma in seguito. Ad esempio, due diversi studi hanno scoperto che l’uso di paracetamolo nel primo anno di vita prevedeva l’asma all’età di tre anni e ai sei-sette anni, rispettivamente.

Le associazioni valgono non solo per l’asma ma anche per le allergie e l’eczema. Ricercatori polacchi hanno riportato “un significativo aumento dose-dipendente” nel rischio di asma, allergia ed eczema in tre gruppi di età che hanno usato paracetamolo negli ultimi 12 mesi: bambini (6-7 anni), adolescenti (età 13-14) e adulti (età 20-44). Uno studio europeo multicentrico ha scoperto che il farmaco era “fortemente positivamente associato all’asma” in adulti di età compresa tra 20 e 45 anni che assumevano acetaminofene su base settimanale , rispetto a utenti meno frequenti.

Facendo un bilancio delle dimensioni e della consistenza delle prove, i ricercatori spagnoli – pur non riuscendo a raccomandare un divieto assoluto di acetaminofene – hanno invocato un significativo rollback sul suo uso:

“È assolutamente chiaro che la letteratura scientifica sta inviando un segnale ampio e coerente che sfida il tradizionale eccellente profilo di sicurezza del paracetamolo nei bambini. […] Una raccomandazione diffusa e professionale di limitare l’uso di paracetamolo a quei casi in cui l’ibuprofene non può essere somministrato ridurrebbe al minimo l’esposizione della popolazione infantile e fornirebbe una buona opportunità per minimizzare l’effetto dannoso del paracetamolo.”

… gli autori osservano che gli effetti a lungo termine dell’esposizione al paracetamolo sullo sviluppo neurale non sono mai stati valutati nell’uomo e sottolineano che anche a dosi molto basse, il paracetamolo innesca l’attivazione del sistema immunitario e le risposte allo stress ossidativo, entrambe caratteristiche di autismo.

Autismo e disturbi dello sviluppo

Oltre all’asma, la ricerca ha collegato l’uso paracetamolo prenatale a “quoziente di intelligenza delle prestazioni inferiore (QI), … disturbo dello spettro autistico, problemi dello sviluppo neurologico (sviluppo motorio grossolano, comunicazione), disordine da deficit di attenzione / iperattività, scarsa attenzione e funzione esecutiva, e problemi comportamentali nell’infanzia.” Ad esempio, uno studio longitudinale che ha esaminato lo sviluppo del linguaggio a due anni e mezzo le cui madri avevano assunto acetaminofene durante il primo trimestre di gravidanza hanno trovato un’associazione significativa tra uso paracetamolo prenatale e ritardi nella lingua, in particolare nei ragazzi. I ricercatori hanno concluso, “Considerato … l’importanza dello sviluppo del linguaggio, questi risultati … suggerirebbero che le donne incinte dovrebbero limitare il loro uso di questo analgesico durante la gravidanza.”

C’è una ricerca particolarmente convincente che lega l’uso di paracetamolo al disturbo dello spettro autistico (ASD). In uno studio del 2017 (scritto da un “who’s who” dei ricercatori sull’autismo di Duke, Harvard e dell’Università del Colorado), gli autori osservano che “gli effetti a lungo termine dell’esposizione al paracetamolo sullo sviluppo neurale non sono mai stati valutati negli esseri umani” e Fai notare che anche a dosi molto basse, il paracetamolo “innesca l’attivazione del sistema immunitario e le risposte allo stress ossidativo”, entrambe caratteristiche di autismo. Raccolgono anche prove per entrambe le associazioni prenatale e postnatale tra l’uso di paracetamolo e problemi neurologici nei bambini, tra cui menzione di un legame tra uso paracetamolo correlato alla circoncisione e aumento della prevalenza di autismo.

Molti genitori riferiscono di aver visto l’insorgenza di autismo regressivo in seguito al ricevimento simultaneo di paracetamolo e vaccini da parte del loro bambino.

Disintossicazione alterata

Gli studi pubblicati nel 2018 propongono che il paracetamolo possa funzionare come un fattore di rischio ASD in combinazione con altre tossine farmaceutiche e ambientali. Ad esempio, i ricercatori ipotizzano che il paracetamolo amplifichi il danno provocato dagli antibiotici e dal glifosato perché altera il metabolismo del solfato e esaurisce il maestro antiossidante- glutatione, di cui il corpo ha bisogno per impegnarsi in un’efficace disintossicazione.

Molti genitori riferiscono di aver visto l’insorgenza di autismo regressivo in seguito al ricevimento simultaneo di paracetamolo e vaccini da parte del loro bambino. Tuttavia, i ricercatori desiderosi di mantenere l’attenzione sul paracetamolo tendono a evitare di discutere possibili effetti sinergici correlati al vaccino. Ciò è alquanto sconcertante, dato il contenuto di alluminio dei vaccini e la capacità dell’alluminio di alterare la disintossicazione più o meno allo stesso modo del paracetamolo. In effetti, esistono molteplici meccanismi “in base ai quali quantità significative di alluminio introdotte tramite immunizzazione potrebbero produrre neuropatologia cronica in bambini geneticamente suscettibili”, tra cui lo stress ossidativo, l’esaurimento del glutatione e l’aumento dell’infiammazione. La ” sincronicità … tra l’inizio dell’epidemia di autismo e l’aumento nell’uso di paracetamolo” è innegabile, ma lo è anche la sincronicità tra l’autismo e il programma di vaccinazione infantile in continua espansione.

Niente più caramelle

Per anni, gli operatori sanitari ei genitori hanno distribuito prodotti contenenti acetaminofene come caramelle, incuranti della tossicità documentata del composto. Johnson & Johnson, produttore di Tylenol e una delle più grandi aziende farmaceutiche del mondo, è stato fin troppo felice di continuare a incoraggiare le percezioni di un “profilo di sicurezza favorevole”; tuttavia, ricorrenti cause legali e richiami e la letteratura abbondante che descrive risultati tossici suggeriscono che potrebbe essere giunto il momento per i giorni di gloria del paracetamolo.

Fonte: https://www.collective-evolution.com/

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Nonostante tutto …

  

Perché i funzionari dei media e della sanità continuano a spaventarci con il morbillo quando quasi tutti sono già vaccinati?

(Natural News)

Un altro nuovo caso di morbillo è stato identificato, questa volta nella contea di Los Angeles, dove la febbre tifoide, la tubercolosi e persino la peste bubbonica stanno tornando in auge grazie alla dilagante immigrazione clandestina e ai senzatetto. Ma piuttosto che fare un passo indietro e valutare i fatti, le autorità stanno nuovamente dando di matto per alcune persone che non vengono vaccinate, come se questo fosse in qualche modo la causa di ogni infezione da morbillo.

Anche se la stragrande maggioranza degli americani è già stata vaccinata con MMR (morbillo, parotite e rosolia) in accordo con le raccomandazioni del governo, i media mainstream insistono nel dare tutta la colpa a “anti-vaxxer” – nonostante il fatto che ora sappiamo che gli individui vaccinati stanno entrambi prendendo e diffondendo il morbillo.

Come ricorderete dal mese di aprile, una manciata di casi di morbillo nello stato di New York ha spinto i funzionari sanitari della Contea di Rockland ad andare porta a porta a molestare la gente riguardo al loro stato di vaccinazione, perpetuando ancora il mito che una manciata di persone non sono I vaccinati sono in qualche modo responsabili della diffusione del morbillo ad altre persone che sono state vaccinate.

Ma questo non ha senso, anche supponendo che la cosiddetta “immunità alle mandrie” sia reale, perché le persone che sono state vaccinate con MMR non dovrebbero contrarre il morbillo se il vaccino funziona davvero. O fornisce protezione o non lo fa – ed ecco un suggerimento abbastanza grande su quale risposta è corretta: non è così.

Per notizie correlate, assicurati di controllare Vaccines.news.

Dal momento che solo le esenzioni mediche sono consentite in California, non ci dovrebbero essere altri casi di morbillo, giusto?

Nello specifico in California, il legislatore pro-vaccino Richard Pan ha espresso il suo desiderio con il passaggio del Senato Bill 277, che ha eliminato le esenzioni al vaccino sia filosofiche che religiose, consentendo solo le esenzioni mediche rilasciate dai medici.

Pan ha ripetutamente affermato che liberarsi di queste esenzioni avrebbe messo fine a tutti i casi di morbillo in California per sempre, anche se chiaramente non è successo – e questo perché costringere tutti a farsi vaccinare è inefficace nel prevenire il morbillo.

Lo sappiamo per un dato di fatto perché, secondo le notizie locali di Los Angeles, ci sono ancora persone che contraggono il morbillo in California, nonostante l’egregio mandato di Pan.

“La ricerca rivela che un individuo vaccinato non solo può essere infettato dal morbillo, ma può anche diffonderlo ad altri che sono anche vaccinati contro di esso”, scrive Sayer Ji per GreenMedInfo.com.

“… non solo il vaccino MMR non riesce a conferire coerentemente l’immunità, ma coloro che sono stati “immunizzati” con due dosi di vaccino MMR possono ancora trasmettere l’infezione ad altri – un fenomeno di cui nessuno si sta riferendo nella fretta di dare la colpa al non – o minimamente vaccinati per l’epidemia.”

E non basta prendere la parola di Ji per questo: uno studio pubblicato nella rivista peer-reviewed Clinical Infectious Diseases afferma la sua richiesta, con la paternità del Bureau of Immunization, il Dipartimento di salute e igiene mentale di New York, il Centro nazionale per l’immunizzazione e malattie respiratorie, e i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC).

Questo studio conferma che le persone che sono state vaccinate con l’MMR non solo possono ancora contrarre il morbillo, ma diffonderlo anche ad altri.

“Questo è il primo rapporto sulla trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte”, ammettono gli autori dello studio.

“La presentazione clinica e i dati di laboratorio dell’indice erano tipici del morbillo in un individuo naïve. I casi secondari presentavano solide risposte anticorpali anamnestiche. Non si sono verificati casi terziari nonostante numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di un’accurata indagine epidemiologica e di laboratorio sui casi sospetti di morbillo indipendentemente dallo stato di vaccinazione.”

Per saperne di più su come i vaccini stanno danneggiando e uccidendo i bambini fornendo al contempo una minima, se non reale, protezione, assicurati di controllare VaccineHolocaust.org 

Le fonti per questo articolo includono:  

KTLA.com  

NaturalNews.com  

NaturalNews.com  

CBSLocal.com  

NaturalNews.com  

GreenMedInfo.com 

 

Fonte: https://www.naturalnews.com/

 

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Nuovi studi sul pianeta X (il nono Pianeta)

 

Immagine di credito: James Tuttle Keane/Caltech.

Nuove prove rivelano che il pianeta X è elusivo è molto più vicino alla Terra di quanto si credesse in precedenza   

by Ivan  

Sono passati tre anni da quando i ricercatori del Caltech hanno proposto che il nostro sistema solare mancasse una Super Terra, orbitando intorno al nostro sole a grandi distanze fino a 800 unità astronomiche.

“I nostri nuovi sforzi, sia teorici che numerici, suggeriscono che nel documento originale abbiamo sopravvalutato i parametri del Pianeta Nove”, ha spiegato Konstantin Batygin del Caltech.

Da quando è stata annunciata l’esistenza dell’ipotetico pianeta, gli astronomi di tutto il mondo hanno cercato nei bordi più esterni del nostro sistema solare per il misterioso mondo alieno.

Fino ad ora, abbiamo trovato solo un piccolo pezzo del puzzle che suggeriscono la sua esistenza.

“Anche se questa analisi non dice nulla direttamente sul fatto che il Pianeta Nove sia presente, indica che l’ipotesi si basa su una solida base”, ha detto Michael Brown, professore di astronomia planetaria al Caltech, in un comunicato stampa.

Ora, sono stati pubblicati due nuovi studi che presentano nuove prove che il pianeta è reale, e sostiene che il mondo sfuggente sarà ufficialmente trovato nel prossimo decennio o giù di lì.

Il nuovo articolo scientifico presenta nuovi dettagli sul pianeta nove. Secondo un articolo, l’enigmatica “super-Terra” si trova tra 400 e 600 unità astronomiche (AU) di distanza dalla Terra ed è fino a cinque volte la massa del nostro pianeta.

Soprannominati anche Pianeta X, Pianeta Gigante Cinque o Pianeta Prossimo, gli astronomi sospettano che questo mondo misterioso esista perché non siamo ancora stati in grado di osservarlo direttamente.

Ma l’idea che il Pianeta X esiste realmente deriva da vari calcoli della sua influenza gravitazionale su altri oggetti situati al di là dell’orbita di Nettuno.

Alcuni di questi oggetti, soprannominati “oggetti trans-nettuniani” si trovano oltre il gigante gassoso più lontano e all’interno della cosiddetta Kuiper Belt.

Negli ultimi anni, gli astronomi sono stati in grado di identificare oscillazioni nelle orbite degli oggetti più distanti del sistema solare e dedurre che ciò è dovuto alla presenza di un pianeta enorme, ancora sconosciuto.

Il primo articolo riguardante il pianeta nove è stato pubblicato sull’Astronomical Journal. Gli scienziati hanno trovato le probabilità dell’esistenza del pianeta nove a uno su 500.

 

Immagine di credito: James Tuttle Keane/Caltech.


Il secondo articolo, pubblicato su Physics Reports, dà un’occhiata alle dimensioni del mondo sfuggente.

Secondo gli esperti, il pianeta è molto probabilmente situato molto più vicino al sole ed è probabilmente tra 400 a seicento unità astronomiche dalla Terra. Un’UA è uguale alla distanza tra la Terra e il sole.

Si ritiene inoltre che le dimensioni del Pianeta X siano molto più piccole rispetto alle stime precedenti.

“A cinque masse terrestri, il Pianeta Nove probabilmente ripermerà molto bene una tipica SuperTerra extrasolare,” dice Batygin.

“È l’anello mancante del sistema solare di formazione dei pianeti. Nell’ultimo decennio, le indagini sui pianeti extrasolari hanno rivelato che pianeti di dimensioni simili sono molto comuni intorno ad altre stelle simili al sole. Il Pianeta Nove sarà la cosa più vicina che troveremo ad una finestra sulle proprietà di un tipico pianeta della nostra galassia.”

“La prospettiva di un giorno di vedere immagini reali del Pianeta Nove è assolutamente elettrizzante”, ha spiegato Batygin.

“Anche se trovare il Pianeta Nove astronomicamente è una grande sfida, sono molto ottimista che lo immagineremo entro il prossimo decennio”, ha concluso Batygin.

Image Credit: James Tuttle Keane/Caltech.

Fonte: https://www.ancient-code.com/

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Il termine Organico non piace agli algoritmi di Google

Google ha appena cancellato i siti Web di salute naturale dai risultati di ricerca; Whistleblower spiega come e perché

Di Sayer Ji, GreenMedInfo

All’inizio di questo mese, in un devastante colpo di algoritmo, Google ha rimosso molti dei migliori siti Web di salute naturale e salute dai risultati di ricerca organici, alcuni dei quali hanno perso il 90% del loro traffico. In effetti, il termine “organico” non dovrebbe più essere usato per descrivere il traffico di riferimento di Google, come rivela un’indagine sotto copertura sbalorditiva di Project Veritas: Google manipola surrettiziamente i risultati di ricerca e gli auto-suggerimenti per conformarsi a un insieme molto specifico di sociopolitici e programmi economici intesi a manipolare le elezioni e promuovere interessi privati.

Viviamo in tempi incredibili, anche se intensi, pieni di oscurità e luce incredibile.

Ma grazie al potere di Internet, abbiamo un livello di libertà di informazione mai apprezzato prima da nessuna generazione precedente sulla Terra – e quell’informazione è il sangue della vita degli ideali democratici, e l’ingrediente necessario per il consenso informato e la libertà di salute, i nostri principali patrocini

Ma cosa succede quando i custodi dei contenuti che attraversano questa incredibile invenzione, come Facebook e Pinterest, censurano e mettono al bando l’ombra di determinati utenti o contenuti, o la loro capacità di inviarti messaggi tramite piattaforme di provider di servizi email come MailChimp, come abbiamo recentemente sperimentato su GreenMedInfo.com? Dove andiamo allora per informarci?

Perché non saltare il filtro dei social media e la censura della piattaforma di posta elettronica e tornare a usare Google, potresti chiedere. Non sono forse l’archetipo e l’oracolo moderno dell’equità, essendo diventati sinonimo di ricerca e di risposte oggettive.

Dopotutto, non ti aspetteresti che se tu avessi digitato la ricerca sulla curcuma, GreenMedInfo.com comparirebbe sulla prima pagina, dato che abbiamo la più grande risorsa di accesso aperto al mondo sull’argomento che cura oltre 2.700 studi peer-reviewed rilevanti per oltre 800 malattie, sull’argomento? Mentre alcuni anni fa il nostro traffico di ricerca stava crescendo, oggi è come se non esistessimo più su Internet (a meno che non ci cerchi specificamente per nome).

Invece, oggi, trovi i risultati della prima pagina su Google su turmerico come: “La Curcuma che dopo tutto potrebbe non essere una miracolosa spezia” da Time.com, o “Curcuma: usi, effetti collaterali, interazioni, dosaggio e avvertenza” da WebMD.com, che trascurano gran parte delle ricerche che abbiamo raccolto e fanno suonare la curcuma come se fosse solo un altro farmaco che devi prendere con molta attenzione.

Apparentemente, questo è interamente dal design! Il 3 giugno, infatti, Google ha implementato il suo ultimo cambiamento dell’algoritmo di base, che ha cancellato i risultati della ricerca organica per la maggior parte dei migliori siti nel settore della difesa della libertà naturale per la salute e il benessere. Siti come DrAxe.com, Kellybroganmd.com (le statistiche raffigurate nell’immagine sotto) e Naturalnews.com hanno visto la maggior parte del loro traffico rimosso durante la notte.

Mercola.com, forse la hit più pesante di tutti, ha rotto la storia nel suo rapporto in due parti: “Google seppellisce Mercola nel loro ultimo aggiornamento sui motori di ricerca, parte 1 e 2 .

Mercola.com è stata una fonte di informazioni che denunciano la collusione di Big Pharma e Big Tech per decenni, quindi non sorprende il fatto che Google intraprenda questa azione contro la sua piattaforma e simili. In effetti, i segnali della prossima epurazione sono arrivati ​​nel 2016, quando GlaxoSmithKline ha firmato un contratto da 715 milioni di dollari per collaborare con Google. Google, a quanto pare, è diventata un’operazione pay-to-play e contiene una specifica agenda sociopolitica ed economica che è integrata direttamente nei suoi algoritmi di ricerca.

Sorprendentemente, lo stesso giorno del rapporto di Mercola, il 24 giugno, un reporter investigativo di nome James O ‘Keefe, fondatore di Project Veritas, ha pubblicato un video in incognito di un dirigente di Google e un informatore di Google, rivelando come l’azienda sta manipolando i risultati della ricerca per influenzare indebitamente le elezioni, ma come stanno applicando una narrativa di tipo orwelliano alle autosuggestions, ai risultati di ricerca e al feed degli aggregatori di notizie di Google utilizzati ogni giorno da miliardi. Questo è un video da guardare assolutamente, ed è stato rimosso quasi immediatamente da YouTube (vedi immagine sopra ndr: proprietà di Google), a ulteriore conferma di quanto male non volessero che le informazioni arrivassero.

Sorprendentemente, i tempi di questo video non potrebbero essere peggiori per Google. Come riportato dal Wall Street Journal il 24 giugno, il Dipartimento di Giustizia sta preparando una causa antitrust contro Google. Inoltre, il 19 giugno, il senatore Josh Hawley (R-MO) ha introdotto la legge del Senato del 1914, “Una legge per emendare il Decency Act sulle comunicazioni per incoraggiare i fornitori di servizi informatici interattivi a fornire moderazione dei contenuti politicamente neutrale”, che priverebbe la Big Tech le società dell’immunità attualmente godono di cause per il tipo di manipolazione politica del video di Project Veritas sopra esposto.

Fino a quando Google non sarà ritenuta responsabile delle proprie azioni e ci sarà una riforma del settore, sarà difficile aggirare il loro dominio completo (Gmail, Google, YouTube, Google Calendar, Google Documenti, ecc.) A meno che non troveremo piattaforme migliori, protetti dalla privacy. E ce ne sono alcuni di cui forse non avete sentito parlare, tra cui le alternative del browser Internet a Google Chrome, come Brave Browser e Opera, motori di ricerca come Startpage.com, duckduckgo.com o ecosia.org e programmi di posta elettronica come protonmail. com. Puoi anche utilizzare l’app per le comunicazioni Signal, che fornisce un livello di crittografia che potrebbe essere il migliore in circolazione.

Infine, questa newsletter è una delle uniche linee di vita che le persone dovranno ricevere i nostri contenuti in futuro. E ti incoraggiamo vivamente a condividerlo con gli altri. Possono registrarsi qui e ricevere il nostro regalo più ricco di informazioni, una guida di rimedi naturali di oltre 500 pagine interamente supportata da una scienza peer-reviewed. È davvero una risorsa inestimabile e siamo felici di darlo via per sostenere i nostri lettori riprendendo il controllo della loro salute. Scaricalo qui. Inoltre, se non sei ancora un membro, per favore considera di diventarlo oggi.

ADDENDUM: PROVA L’IPOTESI CHE GOOGLE STA MANIPOLANDO I LORO RISULTATI

Per confermare che le accuse di O ‘Keefe nei confronti di Google sono corrette e che sono impegnate a manipolare i suggerimenti automatici dei termini di ricerca, ho digitato Google “Vaccini causa …” per vedere quali risultati avrebbe recuperato. Questo è il risultato:

Per accertare quale sia il volume di ricerca effettivo per il termine in questione, siamo passati a un altro prodotto Google chiamato Google Trend che consente di vedere il volume e ciò che le persone stanno cercando, nel tempo. Quindi, abbiamo confrontato le ricerche: “I vaccini causano adulti” con “I vaccini causano l’autismo”. Vedrai la profonda disparità di volume tra i due, a favore di quest’ultimo.

Puoi visitare la ricerca delle tendenze di Google e vedere di persona qui.

Chiaramente, questo dimostra con i dati di Google che stanno rimuovendo intenzionalmente determinati suggerimenti automatici dalla loro ricerca per nascondere la verità su ciò che le persone stanno effettivamente cercando. Ciò conferma anche l’ipotesi che stiano censurando siti critici dei vaccini o che mettono in discussione la sicurezza del vaccino; vale a dire, la salute naturale e la libertà di salute che promuovono siti web come il nostro.

Fonte: https://www.activistpost.com/

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