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Mesoamerica – 3113 a.C.

 
Dalla Mesopotamia alla Mesoamerica

Il ricordo che ha l’umanità di eventi epocali nel suo passato più remoto – “leggende” o “miti” come li definiscono la maggior parte degli storici – include narrazioni ritenute “universali”, nel senso che sono parte integrante del retaggio culturale o religioso dei popoli di tutta la terra. Appartengono a questa categoria Prima Coppia di Esseri Umani, di un Diluvio Universale, Gli dèi che venivano dal cielo. E di dèi sia che partivano alla volta del cielo.

Di particolare interesse per noi sono le memorie collettive dei popoli che abitano le terre in cui si verificano queste presenze. Abbiamo già presentato le prove che provengono del Vicino Oriente; ma ne abbiamo altre che giungono dalle Americhe e che riguardano sia gli dèi enliliti che quelli enkiti. 

In sud America la divinità principale era chiamata Viracocha “Creatore di tutte le cose”. I nativi aymara delle Ande dicevano di lui che la sua dimora era a Tiwanaku, e che dette alle prime due coppie fratello-sorella una bacchetta d’oro grazie alla quale avrebbero individuato il posto adatto per erigere Cuszo (la capitale inca), il sito per l’osservatorio di Mucchu Picchu, nonché altri siti sacri.
E che poi, dopo aver fatto tutto ciò se ne andò.

Il grande schema che simulava un Ziggurat quadrato con gli angoli orientati ai punti cardinali indicava la direzione della sua eventuale partenza (guarda figura sotto). Abbiamo identificato il dio Tiwanaku come Teshub/Adad del pantheon ittito/sumero, figlio minore di Enlil. In Mesoamerica il dio che dette la civiltà fu il “Serpente Alato” Quetzalcoatl: Lo abbiamo identificato come il figlio di Enky, Thoth del pantheon egizio (Nin.gish.zid.da per i sumeri),
colui che nel 3113 a.C. portò con sé i suoi fedeli africani per fondare la civiltà in Mesoamerica. Pur se il periodo della sua partenza non era stato specificato doveva necessariamente coincidere con la scomparsa dei suoi protegès africani, gli Olmechi e con la contemporanea comparsa sulla scena dei Maya – nel 600/500 a.C. circa.

La leggenda più famosa in Mesoamerica era la sua promessa fatta al momento di partire, di tornare –  in occasione dell’anniversario del suo Numero Segreto 52. E fu così che, a metà del I° Millennio a.C. nelle varie regioni del mondo l’umanità si trovò progressivamente senza gli dèi che aveva adorato da tempo; e non ci volle molto che una domanda cominciasse a tormentare l’umanità: Torneranno? 

Come una famiglia improvvisamente abbandonata dal proprio padre l’umanità ha iniziato ad annaspare nella speranza di un ritorno, poi, come un orfano che ha bisogno di aiuto, l’umanità ha cercato un salvatore. I profeti aveva promesso una sua venuta alla Fine dei Giorni. All’apice della loro presenza, gli Anunnaki erano 600 sulla Terra, più altri 300 Igigi con base su Marte. Il loro numero iniziò a decrescere dopo il Diluvio e, in particolare dopo la visita di Anu nel 4000 a.C. 

Degli dèi citati nei primi testi sumerici  e nelle lunghe liste degli dèi, ben pochi rimasero col trascorrere dei millenni, la maggior parte fece ritorno al proprio pianeta; altri – a dispetto della loro presunta “immortalità” – morirono sulla Terra. Ricordiamo Zu (che fu sconfitto) e Seth, Osiride fatto a pezzi; Dumuzi, che annegò; Ebau, vittima dell’olocausto nucleare. La permanenza degli dèi Anunnaki all’avvicinarsi di Nibiru fu il drammatico finale.

Erano finiti i tempi solenni in cui i dèi risiedevano nei recinti sacri nelle città degli uomini, quando un faraone affermava che un dio viaggiava nei cieli a bordo di un carro, quando un re assiro si vantava dell’aiuto ricevuto dal cielo. Già ai tempi del profeta Geremia  626- 586 a.C. le nazioni che circondavano la giudea venivano beffate perché veneravano non un “dio vivente” bensì idoli in pietra, legno o metallo, opera di artigiani – dèi che avevano bisogno di essere trasportati perché non erano in grado di camminare.

Al momento della partenza finale chi fra i grandi Anunnaki rimase sulla Terra? A giudicare dalle citazioni nei testi e dalle iscrizioni dei periodi successivi, possiamo essere solo certi di Marduk e di Nabu degli Enkiti; fra gli Enliliti troviamo Nanar/Sin, la sua sposa Ningal/Nikkal e il suo aiuto Nusku; probabilmente rimase anche Ishtar. In ciascuna fazione della grande divisione religiosa c’era solo un grande Dio di Cielo e Terra: Marduk per gli Enkiti, Nanar/Sin per gli Enliliti.  La storia dell’ultimo re di Babilonia rifletteva le nuove circostanze.Era stato scelto da Sin nel suo centro di culto Haran, ma aveva bisogno del consenso e della benedizione di Marduk a Babilonia e la conferma celeste con l’apparizione del pianeta di Marduk; portava il nome di Nabu-Na’id. Questo co-regno divino avrebbe potuto essere un tentativo di “monoteismo duale” 
(per coniare un’espressione), ma la conseguenza non intenzionale fu la nascita del seme dell’Islam.

Le testimonianze storiche indicano che ne gli dèi, ne il popolo erano soddisfatti di questa situazione.
Sin, il cui tempio ad Aran era stato restaurato, chiese che venisse ricostruito il sui grande Ziggurat a Ur e che diventasse il centro di adorazione; a Babilonia i sacerdoti di Marduk erano furiosi. Il testo di una tavoletta conservata al museo di British Museum, che gli studiosi hanno intitolato Nabu Na’id  e i sacerdoti di Babilonia, contiene un elenco di accuse da parte dei sacerdoti babilonesi nei confronti di Nabu Na’id , le scuse andavano da faccende puramente civili (legge e ordine non sono promulgate da lui), al fatto che trascurava l’economia del paese (gli agricoltori sono corrotti, le vie del commercio sono bloccate) fino alla mancanza di pubblica sicurezza (i nobili venivano uccisi), e alle accuse più gravi: sacrilegio.

Ha fatto l’immagine di un dio

che nessuno ha mai visto prima nel paese:

La messa nel tempio,

in cima ad un piedistallo, l’ha chiamata Nannar.

Con lapislazzuli l’ha adorata.

L’ha incoronata con una tiara che ha forma di falce di luna,

la sua mano, il gesto di un demonio.

L’accusa proseguiva affermando che si trattava di una statua ben strana, di una divinità mai vista prima, con capelli che arrivavano giù fino al piedistallo. Era talmente insolita e sconveniente, scrisse il sacerdote, che nemmeno Enky e Ninma (che finirono che l’essere raffigurate con strane creature – simili a chimere –  nell’atto di forgiare l’uomo) avrebbero potuto concepirla. Era così strana che nemmeno Adapa l’erudito (icona della conoscenza umana) ne conosce il nome.

Anunnaki – La Saga Completa

Nel video qui sotto, viene presentata la saga degli Anunnaki, un documentario completo di oltre tre ore; non sono riuscito a trovarlo in lingua italiana, ma anche in lingua spagnola è ben comprensibile, è comunque una lingua latina più vicina a noi che quella anglosassone, pertanto di facile interpretazione anche per i neofiti, visto che si colloca nel centro del mediterraneo dove le lingue si fondono in un unico idioma.

Sulla base di trascrizioni delle tavolette sumere fatte da Zecharia Sitchin, e altri reperti associati, abbiamo un dettaglio di alcuni dei principali eventi del processo genetico che caratterizza gli inizi dell’umanità, da visitatori stellari chiamati Anunnaki, gli dèi che dal cielo scesero sulla terra,” l’uomo li prese come degli Dei divini.

In realtà, essi erano esseri con conoscenze scientifiche altamente avanzate.
Queste storie possono essere trovati nel Libro Perduto di Enki di Zecharia Sitchin, oppure in questi LIBRI.


BUONA VISIONE:

“un’incredibile storia”

                                                Nibiru e gli Anunnaki

Mentre gli eventi mondiali continuano ad evolversi, mentre si nota sempre il comportamento della bruttezza del predominio del bullismo I governanti delle nazioni più forti stanno imponendo la loro volontà sulle nazioni più deboli diventando sempre più esigenti e irragionevoli. Gli stati nazione utilizzano un enorme potere oppressivo molto simile come un padrone sottomette i suoi schiavi.

La storia si ripete – di nuovo. C’era una volta una super razza di alieni conosciuti come Anunnaki dagli antichi popoli della Terra . Per molte ragioni, gli Anunnaki sono al potere oggi. Questa razza di esseri vive di conquista e asservimento di coloro che sono sotto di loro.

      Questa è la mia considerazione della storia di Nibiru e gli Anunnaki:

Negli ultimi anni, ci sono stati molti scritti speculativi su Pianeta  X, che è anche conosciuto come pianeta Nibiru. La maggior parte di questi scritti si basano un po’ sul libro di Zacharia Sitchin, “Il Dodicesimo Pianeta”. Sitchin, come Velikovsky e Darwin, hanno usato le teorie a sostegno delle loro affermazioni. Una domanda sorge spontanea: Nibiru è reale? La risposta è un sonoro “Sì”.

Ci sono coloro che credono che gli Anunnaki di Nibiru stanno tornando sulla Terra molto presto. Essi ritengono che il Pianeta  X sta per passare vicino alla Terra, sulla sua orbita di 3600 anni intorno al nostro sole. Tali credenti hanno il terrore delle conseguenze che il passaggio di Nibiru potrebbe portare. Temono che questo causerà terremoti, maremoti, inondazioni gravi, la carenza di cibo a causa delle condizioni climatiche, le malattie, tempeste di fuoco di meteoriti, eruzioni vulcaniche e cose simili. Hanno paura che si tradurrà in una grande aflizione catastrofica di perdita di vite sulla Terra.

Il pianeta Nibiru (Ne.Bi.Ru) è conosciuto con molti nomi, come ad esempio: Pianeta X, Il Dodicesimo Pianeta, Marduk, Paradiso, “Heaven” e il “Regno dei Cieli” e così via in tutte le varie culture. Anche se è stato chiamato Nibiru Il Dodicesimo Pianeta, tecnicamente non è un pianeta del nostro sistema solare. In realtà, è un pianeta di un altro sistema solare e la stella che era il sole del suo sistema solare si è spento. Nibiru non è mai stato visibile dalla Terra, ma la sua stella che era al centro del suo sistema solare, Nibiru (la stella) era visibile nel cielo dalla Terra. Il modello in orbita di Nibiru ha dato agli Anunnaki il vantaggio di avere un osservatorio mobile da cui potevano osservare e indagare su molti altri pianeti vicino alla sua orbita.

I primi uomini lo hanno chiamato Pianeta X Nibiru in sumerico, e in babilonese Marduk. E’ stato detto che i Mesopotamici antichi credevano che Nibiru era il dodicesimo pianeta del nostro sistema solare e che era il “paradiso” da dove i loro dèi provenivano e risiedevano.

I Nibiriani, gli abitanti di Nibiru, sono spesso indicati come Anunnaki, Nephilim, Elohim (plurale di dio), e Mardukiani. Mi riferirò a loro come Anunnaki, questo è ciò che la popolazione sumera  in generale riconosceva. La parola “Anunnaki” significa letteralmente “coloro che sono venuti dal cielo alla terra”. Nell’Antico Testamento questi “celesti” i visitatori erano chiamati “Anakim”.

Nibiru è popolato da una super razza rettiliana  e governata da una élite aristocratica conosciuta in ebraico come i “Nefilim”, che significa “coloro che sono scesi dal cielo sulla terra”. Gli Anunnaki erano una delle tante razze aliene tecnologicamente avanzate del momento. In realtà, la loro civiltà era avanzata ben oltre e molti altri del loro tempo. Gli Anunnaki chiamavano la loro stella  “ZAOS” (sole).

Gli Anunnaki sono una razza bellicosa e conquistatrice. Sono feroci, malevoli, lussuriosi, incestuosi, sanguinari, ingannevoli, gelosi e prepotenti. Essi sono anche carnivori e sono spesso cannibali. Pretendono inoltre sacrifici umani dalle vergini da quelli che conquistano e anche dalla loro stessa specie in schiavitù.

Se si immagina le peggiori caratteristiche si può concepire la presenza di Satana, che rende bene l’idea degli Anunnaki. Sono specializzati nel controllo della mente. Inoltre hanno quasi perfezionato il controllo economico con lo sviluppo della moneta e il sistema dell’usura. Essi hanno condotto numerosi esperimenti di ingegneria genetica e sono geneticamente tra le altre cose, una super razza rettiliana che gli Anunnaki hanno chiamato “Ducaz”.

I Ducaz vengono utilizzati per conquistare e controllare la popolazione Nibiruana e quelli di altre razze conquistate. Così, i Ducaz sono Rettiliani. Ci sono diversi tipi di Rettiliani tra loro. I loro padroni, l’élite Anunnaki, fanno parte dei Ducaz. Come ogni cosa associata al Anunnaki, vi è una rigida struttura di classe, iniqua e irreggimentata tra i Ducaz.

I Rettiliani, o Ducaz sono stati inviati dai loro “maestri”, i Nefilim o Elohim a combattere in guerre con altre razze aliene e di servire loro come spie, guardie del corpo e forze di polizia. Ci sono molte fazioni tra gli Anunnaki. Uno dei più acerrimi nemici dei Ducaz si definiscono i “Pers-tori”, un gruppo di alieni per cui ho coniato la parola “Vulturites” molti anni fa. Essi sono chiamati Vulturites non perché appaiono come avvoltoi, come alcuni hanno sostenuto. In realtà, essi non gli assomigliano affatto! Ci sono ragioni molto appropriate del motivo per cui li ho chiamati i Vulturites, ma per ora non entrerò in questa discussione.

Ironia della sorte, i Pers-tori sono solo una fazione diversa della gerarchia Anunnaki. Tuttavia, il Ducaz (Rettiliani) e la Pers-tori (Vulturites) sono sempre stati acerrimi nemici anche attualmente. I discendenti di questi due gruppi sono ora qui sulla Terra in lizza per la supremazia del mondo. Molti di questi sono attualmente in posizioni politiche, finanziarie, scientifiche, religiose, giuridiche, mediche (soprattutto nelle banche del sangue), l’intrattenimento, militare, agricolo o commerciale, e anche nell’industria del sesso. Ma, la maggior parte di questi alieni non sono consapevoli delle loro origini aliene.

Gli Anunnaki sono fatti di carne e ossa, esseri biologici con abbondante orgoglio, arroganza, che li spinge irrefrenabilmente per i partner sessuali adulti e anche bambini (che siano disposti o costretti a partecipare), e hanno un grande appetito per la conquista e il controllo. Questa razza guerriera ha una sete insaziabile per il controllo di altri esseri e di dominio sulle altre razze e le classi meno privilegiate degli Anunnaki. Gli Anunnaki hanno sviluppato e imposto complessi sistemi oppressivi nelle caste di questo genere. Sono misogini. Ecco perché hanno eliminato il culto della Madre divina dei primi Popoli sulla Terra quando sono arrivati sulla terra e conquistati. C’era tanta resistenza per l’eliminazione del culto della Madre Divina che gli Anunnaki hanno istituito e cambiato la  “madre divina” la ‘madre terra’, in ‘madre natura’ e, successivamente, ulteriormente danneggiato l’immagine della Madre Divina falsamente attribuendo lei la lussuria, le qualità vendicative e gelosie. L’interpretazione di Kali è uno di quei falsi attributi.

A causa di una grande collisione, la Terra e i pianeti e lune del nostro sistema solare sono state gravemente colpite. Nibiru troppo grande ha subito danni a causa di questa collisione celeste. Questo ha causato la venuta degli Anunnaki sulla Terra in cerca di una casa permanente. Non è venuto a cercare fisicamente l’oro, come Sitchin ipotizza. Stranamente, l’oro non è un minerale prevalente della Terra, e gli Anunnaki non si aspettavano di trovarlo. Né sono venuti sulla Terra per le miniere d’oro per creare uno scudo per proteggere le loro condizioni atmosferiche in difficoltà su Nibiru (Anche se lo avessero fatto, non sarebbero riusciti a salvare il loro pianeta, perché il loro pianeta è stato distrutto). Ciò che appare nello spazio è in realtà l’ombra di Nibiru, a molti anni luce di distanza. Tuttavia, gli Anunnaki sono stati lieti di trovare l’oro sulla terra, perché lo hanno usato per ornamento. Essi hanno inoltre importato molti schiavi per estrarre l’oro, e hanno usato e costretto molte delle classi inferiori Anunnaki ad estrarlo.

Dal momento che la loro casa, Nibiru è stato distrutta, l’élite Anunnaki e la loro squadra di assistenti la maggioranza di loro sono stati costretti a orbitare intorno alla Terra, con le loro navicelle spaziali, grandi (come una città). Da allora, le altre razze degli Anunnaki erano già presenti in mondi diversi che avevano conquistato, tra cui Terra, Marte, e il resto del nostro sistema solare. Hanno inoltre intervallati tra Orione e il sistema delle Pleiadi. Così possiamo notare che gli Anunnaki sono straordinariamente potenti e che erano temuti da molti. L’élite Anunnaki e coloro che avevano il permesso di viaggiare si spostavano dalla navicella madre in orbita con piccoli shuttlecrafts per visitare la Terra al di sotto. Hanno anche inviato verso la Terra dei cargo con artigianato di classe per scopi commerciali e militari. Il commercio Inter-planetario di schiavi era prevalente e redditizio. Non c’è da stupirsi che i popoli antichi temevano i loro dèi che vivevano nel cielo sostenendoli.

La maggior parte dei terrestri ormai sono geneticamente e simbolicamente una parte del pianeta, una civiltà-chiusa degli Anunnaki. Vedrete perché dico questo quando la storia si sviluppa.

L’élite degli Anunnaki di Nibiru sono manipolatori genetici che sanno come creare forme di vita artificiali. Nella loro arroganza hanno cercato di giocare a fare Dio.. La loro tecnologia altamente avanzata e le loro dimensioni e la forza prepotente li ha resi quasi invincibili agli occhi delle prime genti. Così, l’élite Anunnaki erano visti e adorati come divinità da loro. L’élite Anunnaki sono stati talvolta denominati Nordici o Biondi. Sono alti, robusti, pieni di vigore, atletici e di solito di carnagione chiara. Il loro statue e simbolo di potere è il disco alato che rappresenta i loro ZAOS la stella casa. Questa Élite di Anunnaki furono successivamente riconosciuti come gli Elohim e i Nephilim. Questi Elohim del male, non deve essere confuso con il Divino Elohim della vera creazione.

L’élite degli Anunnaki (i Nephilim) hanno creato molte religioni in modo che potessero essere adorati come divinità, il che dà loro grande soddisfazione. Gli Anunnaki hanno sviluppato le religioni corrompendo ogni spiritualità, osservando nelle popolazioni indigene della Terra. Hanno utilizzato le religioni come un potente mezzo di controllo delle popolazioni indigene. Le diverse religioni sono state istituite con le dottrine in diretta opposizione l’una all’altra al fine di allevare la disarmonia, la sfiducia, confusione, guerra e arroganza.

Gli Anunnaki, quando sono venuti hanno impiantato sulla Terra ibridi provenienti da altri mondi. Non molto tempo dopo il loro arrivo, hanno cominciato a diffondersi in lungo e in largo come potevano e hanno preso il controllo di parti del pianeta con l’ingegneria genetica. Hanno costretto i popoli indigeni fuori dai propri territori e li hanno costretti alla sottomissione totale. Hanno usato gli indigeni per la sperimentazione controllata di allevamento biologico. Oggi, ci sono gli alieni che rapiscono terrestri per la clonazione e hanno anche mutilato gli animali. La maggior parte di questi rapimenti e aggressioni sono svolte dai Restanti Anunnaki (un termine che uso per indicare gli Anunnaki, coloro che sono stati bloccati  sulla Terra).

Come accennato in precedenza l’élite Anunnaki hanno conquistato e schiavizzato i popoli primitivi che già risiedevano sulla Terra. Alcuni sostengono che Gesù era un ibrido proveniente da Nibiru, il che implica malignamente che era un Anunnaki. Questo è palesemente falso. Gesù è, infatti, un Avatar della Luce che si è “incarnato” qui per ricordare e per risvegliare i “dormienti” esseri divini e della loro vera origine divina.

In Genesi 6:2-4 è registrato dagli Anunnaki (che hanno scritto la maggior parte del Vecchio Testamento) che “i figli di Dio” (i maschi Anunnaki) “hanno visto le figlie degli uomini e sono parse ai loro occhi belle”. Nello sviluppo di questa dottrina, gli Anunnaki stavano cercando di dimostrare che i “figli di Dio” sono stati attirati verso la Terra e corrotto dalle donne indigene della Terra. In realtà, le donne della Terra a quel tempo erano più pure dei maschi ed erano venerate dai maschi perché la spiritualità dei terrestri conservava ancora la vicinanza alla Madre Divina. Gli Anunnaki dovevano distorcere questo per far sembrare che le donne fossero un genere che non ci si poteva fidare e che dovevano essere oppresse dai maschi. I “figli di Dio” hanno abusato e orribilmente maltrattato le donne indigene della Terra portando l’esempio di un modello misogino per gli uomini indigeni della Terra da seguire. E’ stato molto critico il piano degli Anunnaki per cambiare il genere della divinità, dalla madre al padre.

Lo sciovinismo degli Anunnaki ha causato alle donne la sottomissione agli uomini e trattate come i loro “poggiapiedi” questo è successo in molte culture tra cui gli arabi, asiatici, ebrei e società occidentali. In Isaia 66:1 si trova il detto “Così dice il Signore, il cielo è il mio trono, e la terra è il mio sgabello …”. In Efesini 5:22-24 Paolo, che era un incarnato Anunnaki, ha scritto:

Le mogli siano sottomesse ai mariti su, come nel nome del Signore. Il marito infatti è il capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa: e lui è il salvatore del corpo. Pertanto, come la Chiesa sta sottomessa in Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in ogni cosa.

Pertanto secondo l’insegnamento di Paolo, le mogli sono i poggiapiedi ei mariti sono i troni. In un colpo usurpatrice, Paolo, a nome degli Anunnaki, ha subordinato a tutte le donne cristiane ad uno status inferiore. Molte chiese equiparano l’insegnamento di Paolo agli insegnamenti di Cristo. Questa è una bestemmia!

A riprova che gli Anunnaki hanno scritto gran parte del Vecchio Testamento e anche corrotto, consideriamo il modo in cui hanno manipolato gli scritti di Mosè, che era uno dei Attas incarnate di Luce. In Esodo 24:7 viene trovato un passaggio dicendo alle persone che devono “obbedire” al sacrificio di sangue. Inoltre, in Numeri 27:20, Mosè avrebbe dovuto dire che il popolo deve “essere sottomesso” a Giosuè. Sempre nel Deuteronomio 4:30 Mosè presumibilmente ha comandato al suo popolo di essere “obbediente” alla voce di Dio nelle tribolazioni e gli ultimi giorni.

Ancora una volta, gli Anunnaki hanno volutamente corrotto le parole di Mosè in Deuteronomio 08:20, dove viene detto quello che si deve “obbedire” a Dio oppure: Come le nazioni che il Signore distrugge davanti al vostro volto, così sarete voi perirete perché non siete obbedienti alla voce del Signore tuo Dio. Questi non possono essere le parole del vero Dio dell’Amore. Queste sono le parole degli agenti principali del demiurgo – gli Anunnaki. Il vero Dio non punisce persone o nazioni o di qualsiasi cosa.

L’unica altra volta che le parole “essere sottomesso” appaiono nell’Antico Testamento si trovano in 2 Samuele 22:25, dove si è constatato che gli “Stranieri devono sottomettersi a me: appena mi sentono, essi devono essere obbedienti a me”. Chiaramente, queste sono le parole dei padroni di schiavi, gli Anunnaki. Ci sono solo tre altre occasioni in cui le parole “essere sottomesso” appare nella Bibbia, e tutti questi sono attribuite a Paolo, gli Anunnaki.

In 2 Corinzi 2:09 Paolo indirizza le sue (di Paolo non Jesus ‘) di essere obbedienti seguaci in tutte le cose. Efesini 6:05 si legge: “Servi, siate obbedienti a quelli che sono i vostri padroni secondo la carne, con timore e tremore e semplicità del vostro cuore, come in Cristo”. Non è questo terribile? L’ultima volta che le parole “essere sottomesso” appare nella Bibbia cristiana è in Tito 2:09, dove Paolo dice: “Esorta gli schiavi a essere obbediente in tutto ai loro padroni, e per far loro piacere e bene in tutte le cose …” E’ chiaro, Paolo era un seguace e rappresentante di un dio del terrore

Come si può vedere dagli esempi la citazione di “essere sottomesso” si può notare che Gesù ha cercato di annullare gli insegnamenti degli Anunnaki nel Vecchio Testamento, ma Paolo ha corrotto gli ‘insegnamenti di Gesù  e, così facendo, ha restituito al potere del terrore la paura di “dio”.

I miti della creazione in tutto il mondo sono simili nelle loro spinte maggiori. Perché sono così? Questo perché i vari miti della creazione sono stati diffusi dagli Anunnaki, e, hanno migrato in tutto il mondo. Le religioni degli Anunnaki sono state istituite  per controllare e manipolare le popolazioni incorporate nei vari miti della creazione. Queste religioni non si basano sull’amore, si basano sulla paura.

Ovunque gli Anunnaki sono andati hanno conquistato, consolidando il popolo in comunità densamente popolate in modo da poter meglio costringere le persone a lavorare per loro e per il loro controllo – fisicamente, emotivamente, mentalmente, spiritualmente ed economicamente – come schiavi. Essi controllano instillando paura e tenendo il popolo ignorante. Questi modelli esistono ancora oggi. Tuttavia, sono più sottili e spesso appaiono più attraenti di quello che facevano in passato. Così, in questo senso, gli uomini erano schiavi degli Anunnaki prima, e lo sono ancora oggi.

Gli Anunnaki hanno introdotto l’ornamento del corpo con gioielli. Essi hanno anche promosso gusti molto costosi che costringono la gente in schiavitù economica. Hanno introdotto la poligamia, l’incesto e la pedofilia, che sono le caratteristiche distintive degli Anunnaki. Tali caratteristiche sono indicate nelle varie culture, tra cui la regalità dell’antico Egitto e dei patriarchi del Vecchio Testamento che hanno seguito i precetti ordinati dagli Anunnaki.

In molti sensi, noi in questa epoca tecnologicamente avanzata, siamo schiavi dei comfort moderni, governi, sistemi economici, culture, religioni, costumi,ecc. Ma la cosa più importante è che siamo schiavi di questa realtà virtuale, accecati dalle sue sottigliezze e falsità e la sua simulazione di mondi divini.

I primi Anunnaki che hanno visitato la Terra circa 500.000 anni fa, a quei tempi avevano già conquistato le Pleiadi e Marte e molti altri mondi.

Dopo alcune prove, la prima ondata di successo dell’ingegneria genetica che si è verificata sulla Terra circa 300.000 anni fa, gli Anunnaki hanno introdotto molte razze aliene che avevano conquistato e li hanno impiantati sulla Terra. Hanno anche rapito una razza speciale chiamata razza delle donne, portandole sulla Terra. Questa razza delle donne ha sofferto molto sotto la soppressione e l’abuso degli Anunnaki. Varie razze aliene provenienti da altri mondi sono stati portati sulla Terra per essere usate come schiavi dalla Élite Anunnaki. Hanno anche rapito alieni provenienti da altri mondi e li hanno portati qui come schiavi. Alcuni sono stati venduti per i lavori forzati, un po’ per uso sessuale, una parte per essere usati come soldati, ecc

Attraverso l’ingegneria genetica, le donne sono state fatte fisicamente inferiori agli uomini, in forza e velocità con una statura inferiore. Anche nelle professioni in cui la forza e la velocità sono irrilevanti, come ad esempio nel clero, diritto, medicina, politica, commercio, scienza, ecc, le donne sono state fortemente svantaggiate e impedite a partecipare, anche oggi le cose non sono cambiate sostanzialmente. Questo dimostra il grado di influenza sciovinista degli Anunnaki. Oltre all’ingegneria genetica sugli esseri umani, ci fu anche un lavoro analogo svolto su varie specie tra cui gli uccelli, rettili, pesci, animali e piante. Gli Anunnaki hanno anche praticato delle bestialità. Hanno creato mostri, chimere, alcuni dei quali sono leggendari, alcuni erano per metà animale e metà umani, altri erano mezzo uccello e mezzo pesce e mezzo uomo.

La storia della Genesi è stata creata e registrata dalla civiltà Anunnaki.  Che è stata nuovamente avviata dal dai Sumeri i quali sono stati tra i primi tra noi a possedere le registrazioni su tavolette d’argilla che descrivono la storia degli Anunnaki sulla Terra, in conformità a quanto dettato dagli Anunnaki.

La civiltà avanzata di Sumeria non ha avuto una evoluzione di migliaia e migliaia di anni, è sorta quasi istantaneamente, con l’introduzione in molti aspetti della civiltà dagli Anunnaki, anche con il  – sistema giuridico, l’ordine sociale, modelli economici, religioni, scienza, matematica, pesi e misure, la scrittura, la letteratura, la musica, le arti dello spettacolo, cosmologia, pittura, scultura, astronomia, astrologia, medicina, zootecnia, l’addomesticamento delle piante, l’omeopatia, abilità culinaria, arte, spettacolo, ecc Sumeria divenne una civiltà che le società arretrate invidiavano e temevano.

Circa 35.000 anni fa, il Cro-Magnon ha sostituito sulla Terra da dell’uomo di Neanderthal. L’élite Anunnaki ha sterminato tutta la popolazione Neanderthal e dopo aver terminato di utilizzare l’uomo di Neanderthal, come campioni per esperimenti genetici, l’Homo sapiens era il risultato della seconda ondata di ingegneria genetica. Questa seconda ondata ha permesso all’Homo sapiens di procreare con la civiltà Anunnaki.

Col passare del tempo le cose sono andate fuori controllo, sono stati fatti esperimenti con semi-umani, sono nate mezze bestie che percorrevano la savana. Nel periodo di massimo splendore di Atlantide, c’erano viaggi nello spazio per le classi privilegiate. Il teletrasporto era comune anche in quei giorni ma solo per le classi privilegiate. Mentre gli “schiavi” di Atlantide divennero sempre più avanzati ed indipendenti, hanno cominciato a disobbedire ai loro “dei”, l’élite Anunnaki. Tutto questo ha indispettito i loro padroni. Così presero una  decisione, quella di distruggere Atlantide. Alcune delle Élite Anunnaki e i loro scelti assistenti, abbandonarono la Terra, in astronavi enormi ed andarono verso altri pianeti, come Marte, e anche ad altri sistemi. La maggior parte degli Anunnaki sono stati lasciati alle spalle. Alla fuga della Terra, l’élite Anunnaki hanno fatto saltare in aria e distrutto Atlantide e, sperando di uccidere tutti i restanti Anunnaki ed il resto degli abitanti.

Tuttavia, alcuni degli schiavi Anunnaki hanno scoperto i piani della Élite Anunnaki per distruggere Atlantide. Alcuni di questi schiavi erano riusciti a fuggire prima della distruzione, portando con sé alcune delle conoscenze, artefatti, la tecnologia, gli scritti, le armi e la cultura di Atlantide in varie parti della Terra.

Un altro motivo che l’élite Anunnaki ha deciso di far saltare in aria Atlantide era perché erano sotto pressione dalle indagini degli Attas (i soccorritori amebici della Luce, che sono una pattuglia-spaziale). I Resti degli Anunnaki fuggiti da Atlantide, hanno iniziato a costruire nuove culture, che noi oggi conosciamo come: azteca, Inca, Maya, e soprattutto l’antico Egitto. Ci sono molti Anunnaki sul pianeta Terra oggi,alcuni sono i discendenti dei sopravvissuti di Atlantide che sono fuggiti prima che fosse fatto saltare in aria.

Dopo la distruzione di Atlantide, la terza ondata di ingegneria genetica eseguita dai rimanenti Anunnaki avvenuta circa 20.000 anni fa. Un gruppo dei rimanenti Anunnaki hanno costruito le piramidi impiegando enormi quantità di lavoro umano forzato e tecnologia avanzata. Questi siti sono stati utilizzati come piattaforme di lancio per navicelle spaziali per le classi privilegiate dei Rimanenti Anunnaki.

Gli Egiziani sono stati i primi che hanno costruito le grandi piramidi e la Sfinge, sono stati anche i resti di Atlantide e degli Anunnaki tra cui l’élite Anunnaki che erano destinati ad essere annientati quando distrussero Atlantide. Quando sono tornati sulla Terra dopo aver distrutto Atlantide, videro le culture dei rimanenti Anunnaki “.

I governanti e i re di diverse culture erano di solito nominati dalla Élite Anunnaki. Quando l’élite Anunnaki fuggirono ed i resti Anunnaki hanno assunto il potere sulla Terra, i rimanenti hanno adottato questo modello di monarchie. Per questo motivo molte culture, tra cui il cinese, giapponese, egiziano e dell’Europeo occidentale hanno seguito l’ordine del diritto divino dei re.

Migliaia di anni fa, quando l’élite Anunnaki è tornato sulla Terra con l’intenzione di riprendere il loro dominio sulla Terra, sono stati sorpresi di trovare una fiorente cultura dei Rimanenti Anunnaki. Questo li ha molto sorpresi, e fatto pensare che stavano perdendo il controllo della Terra a causa dei loro ex schiavi.

In preda alla disperazione, l’élite Anunnaki vollero ri-prendere il controllo della Terra, lo hanno fatto provocando un catastrofico diluvio che distrusse quasi tutte le prove delle culture precedenti. Solo i grandi monumenti come la Sfinge, le piramidi, le ziggurat, ecc sopravvissero al diluvio. Quasi tutti i grandi monumenti di tutto il mondo sono stati creati per volontà della Élite Anunnaki o poi, i Resti Anunnaki.

Temendo che non ci sarebbero rimasti Resti Anunnaki dopo il diluvio avrebbero potuto rapidamente ri-costruire la cultura, soprattutto in Egitto, l’élite Anunnaki prese il notevole rischio di selezionare una zona della Terra su cui poter depositare istantaneamente una nuova cultura che sarebbe stata di gran lunga superiore a quella di qualsiasi altra tribù sulla Terra. Questo piano di emergenza è stato eseguito in Sumeria.

La Sumeria si è sviluppata quasi istantaneamente a causa di una situazione di estrema urgenza. l’élite Anunnaki stavano perdendo l’influenza sulla Terra a causa dei Resti Anunnaki di Atlantide scampati, tra qui altri luoghi, come in Egitto e nelle Americhe. Tra questi Resti Anunnaki si stava sviluppando la cultura egizia, azteca, Maya e Inca e avrebbero potuto raggiungere una posizione dominante se lasciati a se stessi. Pertanto, l’élite Anunnaki ha preso la decisione estrema e rischiosa di creare una super-completa documentazione di cultura in lingua scritta in Sumeria.

A questo punto, il più potente dei Attas della Luce ha intercettato e catturato un gran numero d’élite Anunnaki. Molti della Élite Anunnaki che avevano abbandonato la Terra, ancora una volta nelle loro navicelle spaziali e tornarono a Orione e al sistema delle Pleiadi. Questi, una volta orgogliosi e “possenti Anunnaki ora no  sono più nulla, ma fuggitivi rannicchiati in clandestinità.

La storia della Genesi è stata utilizzata per controllare le persone e per costringerle ad adorare l’élite Anunnaki come divinità del cielo. La storia della Genesi non è la storia della vera creazione divina. La storia della Genesi è in realtà, molto recente rispetto allo schema delle cose, può essere così la storia della creazione?

C’erano già diversi gruppi di razze aliene e terrestri sulla Terra quando l’élite Anunnaki ha preso il controllo di una parte della Terra. Ci sono stati scontri tra i vari gruppi per la supremazia, ma l’élite Anunnaki erano troppo potenti per loro. Le tavolette sumere registrano gli eventi delle cosiddette origini dell’uomo e della creazione che erano in realtà gli eventi di inizio dell’ultima colonizzazione della Élite Anunnaki sulla Terra. I conquistatori si scrivevano le tavolette di argilla. Quindi, ciò che è stato registrato sulle tavole dai Sumeri è stato dettato dai loro cosiddetti dèi, era un self-serving. Attraverso l’esperienza passata, gli Anunnaki avevano visto come le religioni erano in grado di controllare le popolazioni di vari mondi. Si tratta di un importante strumento che usano per il controllo.

L’Antico Testamento è dedicato al Signore. E’ orientato molto al maschile, perché gli Anunnaki erano estremamente arrabbiati con il culto della Dea Madre e hanno voluto eliminarne ogni menzione. L’Antico Testamento riconosce la presenza di molti “dei” Anunnaki sulla Terra in tempi antichi. La storia della Genesi è per la diffusione del genere umano attraverso le generazioni dopo Adamo ed Eva e la storia del “divino” disincanto con l’uomo che ha preceduto il diluvio.

Nei testi sumeri si faceva menzione del popolo di Shem (significato astronave). Gli Anunnaki erano il popolo di Shem, ed essi vennero giù sulla Terra e si accoppiavano con i primitivi terrestri . Questo viene registrato nella storia della Genesi. L’élite Anunnaki hanno anche iniziato una nuova cultura molto avanzata a Babilonia. Come sempre, distruggono le culture e le popolazioni con l’omicidio, ogni volta che qualcosa gli sfugge di mano, poi ricominciare altrove.

Oggi i Resti Anunnaki stanno progettando di ristabilire la “maestà” dei tempi passati quando l’élite Anunnaki istaurarono una completa tirannia sulla Terra. Hanno in programma di riprendere di nuovo il mondo. I Resti Anunnaki, con l’aiuto degli esseri umani così come gli Anunnaki incarnati in corpi umani, hanno costruito enormi bunker sotterranei e linee ferroviarie che fanno parte della loro struttura per permettere loro e la loro squadra di assistenti di sopravvivere alle catastrofi che stanno progettando per la Terra. Essi non possono lasciare il pianeta in veicoli spaziali perché sono stati lasciati con risorse limitate dopo che l’élite Anunnaki sono fuggite con tutte le navicelle spaziali tecnologicamente avanzate.

I Resti degli Anunnaki pensano di poter selezionare i propri simili scegliendo tra di loro (come i loro padroni hanno fatto in passato) e di rifugiarsi con loro nei bunker sotterranei durante il periodo delle catastrofi. Hanno in programma di prendere un’intera guarnigione di “schiavi” metropolitani. Questi includeranno soldati, polizia, vigili del fuoco, cuochi, animatori, estetiste, medici, scienziati, ecc. In seguito, essi li useranno in superficie, come prima. Soprattutto, non useranno la propria razza di cloni per popolare la Terra. La popolazione della Terra è programmata per accettare questo scenario sotterraneo come si può vedere in film come Deep Impact. Questi Anunnaki pensano che i loro padroni, l’élite Anunnaki, saranno di ritorno come prima, e pensano anche di averli soddisfatti del modo in cui hanno influenzato la Terra.

Ma il piano dei Resti Anunnaki è stato sventato. Il loro desiderio di distruggere con il male gran parte della vita e la cultura sulla superficie della Terra avrà esito negativo. In seguito, si aspetteranno di trovare la terra abitata, con solo pochi superstiti relativamente pochi i quali sarebbero facilmente sottomessi con le armi, la tecnologia e le forze militari che hanno custodito sottoterra durante le catastrofi. Essi sperano che i loro padroni riavviino tutte le culture con loro stessi divinizzati e serviti dalle persone che intendono schiavizzare. E, agli eletti di continuare nella loro nuova civiltà con esseri umani e cloni che si sono appositamente scelti con delle caratteristiche di cieca obbedienza. Pensano che i loro padroni saranno ancora una volta gli dei letterali del mondo.

I Resti degli Anunnaki sono ora tra di noi. Sono i nostri burattinai attuali che manipolano e controllano il mondo. Allo stato attuale, la clonazione di esseri umani, animali e piante sono attività in comune con questi alieni in mezzo a noi. Questo schema diabolico non è noto al grande pubblico e sarà negato con forza dai leader mondiali e dei loro tirapiedi.

 Così, per un lungo, lungo tempo la Terra è un pianeta gestito da schiavisti!

Gli Anunnaki sulla Terra sono in attesa di rinforzi dai loro padroni, l’élite Anunnaki è fuggita temporaneamente in altri sistemi solari quando gli Attas sono arrivati dopo di loro. Tuttavia, i rinforzi non arriveranno sulla Terra questa volta perché gli Attas hanno limitato i loro rinforzi, in modo che gli Anunnaki esistenti sulla Terra rimangano bloccati.

Gli incrociatori del sole, che sono stati rilevati di recente fanno parte della squadra di soccorso della Luce. Essi non sono di origine del Sistema Solare come è stato ipotizzato da alcuni. Gli incrociatori Solari sono in stand-by perché la Luce prevede che il Élite Anunnaki tenterà di tornare sulla Terra per causare ogni sorta di catastrofi, e per rifornire i Rimanenti Anunnaki. Tuttavia, se ogni tentativo della Élite Anunnaki è quello di arrivare sulla Terra, incontreranno le forze invincibili dalla Luce.

I Resti Anunnaki sono confusi dal cambiamento del pianeta, ad esempio mediante il riscaldamento globale, vulcani, incendi, guerre, ecc. Essi pensano che questi siano i segni del ritorno della Élite Anunnaki sulla Terra. Tuttavia, essi stanno ora iniziando a sospettare che i loro padroni non riusciranno ad attraversare la sicurezza della Luce e così i Resti Anunnaki si stanno terrorizzando al punto che i leader mondiali sono ora irrazionali.

Ci sono già quelli che sono così delusi dalla programmazione dei Resti Anunnaki che stanno dicendo cose come: “questa Terra è una prigione ma può essere trasformato in un paradiso”. Gli Anunnaki si sono incarnati in forme umane. Alcuni sono anche in astrale. Gli Anunnaki hanno anche grande influenza nel mondo astrale. Molti messaggi incanalati oggi sono messaggi ingannevoli degli Anunnaki.

La luce per questa è attesa, volta a svolgere il suo salvataggio finale di tutti gli esseri di Luce vitali da tutti i livelli e da tutti i tipi di coscienza che sono intrappolati in questa dimensione del male.

Il processo è a buon punto! Qualcosa arriverà molto presto la nostra strada, ma non sarà Nibiru. 

Traduzione a cura di wlady 
 Di Amitakh Stanford
Copyright © 2002 by Amitakh Stanford
http://xeeatwelve.com/articles/the_anunnaki.htm

Una visione così condizionata della realtà

   
Noi: i figli di Matrix, dominati dagli dèi 
Un estratto dal libro di David Icke: I figli di Matrix, un libro che mira a raccogliere tutte le prove sul controllo extraterrestre, intraterrestre e interdimensionale sul pianeta Terra che viene esercitato da migliaia di anni.
reptilian brain“Antiche leggende narrano che le civiltà assai progredite di Atlantide e Lemuria si basavano sulle conoscenze portate sulla Terra da razze extraterrestri da molte parti della galassia e da altre dimensioni dell’ universo.

La creazione consiste in una serie di infinite dimensioni di vita che vibrano a diverse velocità. Pensate alle frequenze delle numerosissime stazioni radiofoniche e televisive che in questo momento stanno trasmettendo nella vostra zona. Tutte condividono lo stesso spazio che occupa anche il vostro corpo. Voi non le vedete ed esse non si vedono tra loro perché vibrano su frequenze diverse. 

Quando spostate la manopola della radio da una stazione all’altra, non succede che la prima stazione smette improvvisamente di trasmettere perché voi avete deciso di non ascoltarla più. Continua infatti a trasmettere – e ad esistere – esattamente come prima. L’unica differenza sta nel fatto che voi non siete più sintonizzati su quella frequenza. Tutte le infinite frequenze della vita e dell’esistenza in tutta la creazione condividono lo stesso spazio. 

La maggior parte della gente chiama “dimensioni” queste diverse gamme di frequenza e ciò non è sbagliato perché si riferisce a una cosa ben precisa. Più precisamente si tratta di “densità”, poiché più è lenta la vibrazione di quell’energia, più densa e “solida” essa appare. Più veloce è la sua vibrazione, più etereo e immateriale è il suo aspetto. In seguito comincia a vibrare così velocemente da abbandonare la gamma di frequenza – la densità – dei nostri sensi fisici e noi non la vediamo più. La gamma di frequenza che riusciamo a vedere è quella che chiamo Terza Densità o Terza Dimensione.
 
Al momento siamo sintonizzati su questa frequenza, la gamma dei nostri sensi fisici, e così riusciamo a vederla e a toccarla. Quando “moriamo”, abbandoniamo questa gamma di frequenza e il nostro corpo e proseguiamo il nostro viaggio eterno altrove, su un’altra densità o dimensione. La nostra coscienza, il nostro pensiero, il senso che abbiamo di noi stessi sono eterni. In definitiva, tutte le frequenze e tutte le espressioni di vita sono la stessa energia. Noi siamo l’un l’altro. 

È questa la Legge dell’Uno che gli Illuminati del Tempio del Sole cercano di sopprimere da migliaia di anni. Alcuni esseri extraterrestri e ultradimensionali sanno come cambiare la loro frequenza, in modo da potersi spostare tra densità, comparendo e “sparendo” a seconda della frequenza su cui si sintonizzano, proprio come una manopola della radio. Ecco perché c’è chi sostiene di aver visto delle entità “sparire” davanti ai propri occhi. In realtà, non sono “sparite” affatto. Hanno solo abbandonato la gamma di frequenza accessibile a quella persona. La stessa cosa succede con gli UFO.

Man becoming

Non siamo soli
Le tre principali forme fisiche provenienti da costellazioni, pianeti e stelle come Orione, Sirio, le Pleiadi, Marte e gli altri pianeti che ho menzionato, sembrano essere state: la razza bianca o dei “biondi dagli occhi azzurri”; una stirpe rettiliana che ha assunto varie forme; e i cosiddetti “grigi” del moderno folklore UFO.

Esisteva anche una progredita stirpe nera e un’altra che, secondo chi sostiene di essere stato rapito da entità non umane, presentava un aspetto insettiforme. Negli studi sugli UFO, questi ultimi esemplari vengono designati con il nome di insettoidi. Capisco quanto sia difficile accettare e comprendere queste cose per chi, come noi, ha una visione così condizionata della realtà. Ma, innanzi tutto, non chiedo a nessuno di accettare ciò che dico – si tratta solo di informazioni, di cui potete fare l’uso che volete – e, in secondo luogo, il mondo non assomiglia minimamente alla nostra visione condizionata della realtà. Capire il legame tra i Nordici, i rettiliani e i grigi significa capire molte cose del mondo di oggi. 

W. T. Samsel, autore di The Atlantean Connection, scrive:

«Durante la prima metà dell’era lemurica, il coinvolgimento di essere extraterrestri si limitava al ruolo di osservatori. Cioè a dire, essi non intervenivano né si immischiavano nelle cose che riguardavano quelli che allora erano per loro solo oggetto di studio. Lo sviluppo e il progresso della razza umana sulla Terra era sotto osservazione e veniva studiato da questi parenti provenienti dallo spazio. In The Atlantis Connection mi riferisco a tutto ciò come al “Progetto Titano”. I tre principali gruppi extraterrestri, che risultarono coinvolti nel Progetto Titano, provenivano da Sirio, dalle Pleiadi e da Orione, nonostante esistessero altre stirpi extraterrestri coinvolte in tutto questo. A questo punto entrò in scena la varietà rettiliana. Mentre gli abitanti di Sirio, delle Pleiadi e di Orione interagivano cooperando tra loro sulla base delle condizioni del programma accettate da tutti, i rettiliani si distinsero come elementi ribelli che non aderivano alla “regole” o principi del Progetto Titano stilati dai tre maggiori partecipanti al progetto».1

(…) Questa stirpe rettiliana è la forza dominante che sta dietro agli Illuminati (per lo meno ad un certo livello), ma con considerevole coinvolgimento da parte dei grigi e di alcuni elementi della razza bianca extraterrestre o Nordici, come vengono comunemente chiamati dagli ufologi.
La parte restante della popolazione globale è composta da pedine che prendono parte alle loro battaglie e alle loro alleanze. I rettiliani e i Nordici si incrociarono tra loro per creare stirpi ibride. L’ibridazione rettiliana coinvolse anche altre razze sparse per il mondo, ma il legame con i Nordici si configurò come il più importante per loro.2

Questa fusione creò un codice genetico rettiliano all’interno del DNA e queste sono le stirpi che hanno governato il mondo per migliaia di anni e che ancora oggi detengono le posizioni di potere, come vedremo. Alle famiglie a cui un tempo appartennero i faraoni egiziani e i re europei, oggi appartengono i presidenti degli Stati Uniti, i banchieri più in vista e i proprietari di mezzi di comunicazione. Un tema ricorrente sin dall’Età dell’oro di Atlantide e Lemuria-Mu è quello del serpente o rettile.
 
Le leggende si riferiscono ad entrambe quelle civiltà come alle Terre del Drago e alla Madre Patria.3 I Greci chiamavano Atlantide “Hespera” (uno dei tanti nomi di Venere) e credevano che fosse protetta da un drago.4 Testi degli Indiani d’America chiamano Atlantide col nome di “Itzamana”, che significa “Terra del drago”
(…) Lo stesso nome “Mu” ricorda il nome polinesiano con cui si designa il Drago.7 Un testo indiano Tamil, il Silappadikaran, descrive un continente sommerso nell’Oceano Pacifico e Indiano che chiama Kumari Nadu o Kumari Kandam, che significa la “Terra dei draghi e dei serpenti immortali”.8

Narrano le leggende che una stirpe arrivò sulla Terra da Sirio, la “stella canina” più brillante del cielo, che dista 8,7 anni luce da qui. Il termine “stella canina” deriva dalla sua posizione all’interno della costellazione Canis Maior ed essa è anche nota come Cane di Orione.9 

I DogonVarie leggende e resoconti sostengono che esseri provenienti da Sirio infusero conoscenze altamente avanzate alla civiltà di Atlantide e Lemuria-Mu e fondarono la Scuola misterica di Atlantide. Secondo Robert Temple in The Sirius Mystery, la tribù Dogon del Mali, in Africa, sostiene che esseri provenienti da Sirio abbiano fatto visita ai loro antenati, trasmettendo loro le proprie conoscenze sull’universo. Essi descrivono gli abitanti di Sirio come esseri anfibi, “dall’aspetto serpentiforme” – un tema, come vedrete, molto ricorrente.
Alcuni membri della tribù dei Dogon del Mali, nell’Africa nord-occidentale, rivelarono nel 1931 ad alcuni studiosi francesi alcune notevoli informazioni sul sistema di Sirio.  

Secondo tali studiosi i Dogon sarebbero anche stati a conoscenza dell’esistenza, confermata solo in epoca recente, di tutti i pianeti dell’intero sistema solare fino a Plutone, e delle loro lune. Essi dicevano che una stella orbitava intorno a Sirio e che era così pesante che tutti i popoli del mondo non sarebbero riusciti a sollevarla.15 A quell’epoca, la stella a cui si riferivano, e che oggi è conosciuta col nome di Sirio B, non era ancora stata scoperta dagli scienziati. Pare che i Dogon abbiano detto che ci volevano circa 50 anni per compiere un’orbita completa intorno a Sirio A e che quest’ultima era “infinitamente piccola”.16

Sappiamo oggi che tutto questo è vero. Sirio B è una stella nana eccezionalmente pesante. Pare anche che credessero nell’esistenza di una terza stella, anch’essa orbitante intorno a Sirio A e che impiega 50 anni per compiere un giro completo. Ancora una volta questo astro all’epoca non era stato ancora scoperto, ma gli astronomi confermarono la sua esistenza nel 1995, attribuendogli il nome di Sirio C.17

Il simbolo del “tre” in uso tra gli Illuminati – la trinità – appare legato, almeno in parte, a queste tre stelle del sistema di Sirio.

(…) La centralità di Sirio è un tratto comune alla maggior parte delle antiche società – e delle società segrete. Si pensava che il calore dei mesi estivi fosse, in parte, causato da Sirio e, quindi, quei giorni divennero noti come i “giorni della canicola”. Il calendario egizio era regolato sui movimenti di Sirio (Sothis per i Greci) e il calendario sothico si basava su Sirio, che sorgeva un attimo prima del Sole, la cosiddetta alba eliaca dell’estate.22 Il numero 23 era importante per i Dogon, come lo fu per Egiziani e Babilonesi. Alcuni ricercatori sostengono che tale simbologia numerica si rifaceva all’alba eliaca del 23 luglio quando Sirio, la Terra e il Sole risultano allineati.

La dea Iside, secondo la mitologia egiziana, è un simbolo di Sirio. Robert Temple suggerisce in The Sirius Mystery che Iside sia Sirio e che la “dea sorella” di Iside, Neftis, rappresenti Sirio B. Si diceva che Iside fosse visibile e Neftis invisibile, proprio come Sirio A e B. Un altro simbolo di Sirio era Anubi (Anpu per  gli Egizi), la divinità raffigurata sotto forma di cane o con la testa di sciacallo e associata a Osiride, il “dio Sole” d’Egitto.26

(…) Il simbolo del cane o del lupo ricorre spesso nei culti di adorazione del serpente o dei rettiliani.
(…) Il capo degli “dei” rettiliani, noti come Anunnaki nelle tavolette sumere, viene designato col nome di An (in seguito Anu). Egli veniva raffigurato sotto forma di sciacallo o cane. Associato a Sirio, secondo la religione egizia, era Orione e desta interesse il fatto che moderni ufologi colleghino i rettiliani sia con Sirio che con Orione. Secondo il mito egiziano Iside (Sirio) era la compagna di Osiride (Orione?). Tra i maggiori simboli degli Illuminati tuttora esistenti figurano l’occhio, il triangolo o piramide, la stella a cinque punte, l’obelisco e la cupola. Il geroglifico egiziano che rappresenta Sirio è l’obelisco, la cupola e la stella a cinque punte; gii antichi ritenevano Sirio e Sirio B essenziali per la loro vita.

Gli Anunnaki (Annedoti) sembrano avere stretti legami con l’acqua e i loro discendenti usano ancora oggi nomi in codice che si riferiscono spesso alle loro origini “marine”. Le più importanti tra queste famiglie risiedono o in regioni caldissime come il Texas, l’Arizona, il Nevada e la California o, più spesso, in zone fredde e umide dove vi è abbondanza di acqua. Il prefisso Anu ricorre in molti nomi della mitologia antica, come in Anunnaki ( e in An o Anu, il loro “capo”). Abbiamo Anubi e Anukis e nell’antica lingua sanscrita il termine “anu-pa” significa “paese dell’acqua”.34

Gli Zulu conoscevano Sirio B come la stella “dell’abisso” molto tempo prima che fosse identificata dalla moderna tecnologia. Nel suo libro Song Of The Stars, Credo Mutwa scrisse:

«Non solo tra gli Zulu, ma anche tra i Dogon e molte altre tribù africane variamente diffuse, circolano storie dei Nommo, che ricordano quelle del Popolo delle Acque delle nostre leggende. Costoro vengono descritti come esseri intelligenti che hanno visitato la Terra parecchie volte. Vengono solitamente descritti come simili agli esseri umani, ma con pelle che ricorda quella dei rettili. Ne ho sentito parlare come di un incrocio tra un piccolo demonio e un delfino».37

(…) I fondatori della civiltà sumera furono gli stessi Anunnaki rettiliani che avevano controllato Atlantide nelle sue fasi finali e che l’avevano condotta verso la distruzione. L’ossessione che costoro nutrivano nei confronti della tecnologia e del controllo esercitato dalla macchina, così caratteristici dell’era finale di Atlantide, si può vedere anche nel mondo odierno. E c’è una ragione per tutto.

Un tema ricorrente nelle leggende di Atlantide e Lemuria è quello per cui, soprattutto nelle fasi finali di quelle civiltà, sia emersa una forza oscura che si appropriò delle scuole misteriche e delle posizioni di potere e usò le proprie avanzate conoscenze nel modo più orrendo e malvagio. Essi manipolarono la mente delle persone e seminarono il disordine attraverso un uso improprio della “magia” esoterica – la manipolazione dell’energia. Scoppiarono enormi conflitti e secondo alcuni resoconti persino gli stessi cataclismi avrebbero potuto essere causati dal modo in cui essi squilibrarono il campo energetico della Terra. Questi erano gli Anunnaki all’opera – e questo è quello che fanno ancora oggi”.

tratto da:
Figli di Matrix         
Scritto da Cristina Bassi
Fonte: http://thelivingspirits.net/

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Progenie di Iside-Sothis e di Osiride.Orione

longevità negata

Quando ci si fa un’idea più ampia dei racconti mesopotamici sugli dèi, allora si mettono a fuoco le diverse personalità dei due fratellastri Enki ed Enlil sotto ogni aspetto, comportamento sessuale incluso.

Abbiamo già accennato tra queste pagine al fatto che Anu avesse un discreto harem di concubine oltre la sua sposa ufficiale Antu. La madre di Ea/Enki, il figlio primogenito di Anu, era infatti una di queste concubine.

Quando Anu e Antu vennero un visita di stato sulla Terra (nel 4000 a.C. circa), per ospitarli venne costruita appositamente la città di Uruk (la Erec biblica). Nel corso della visita, Anu sviluppò una particolare predilezione per la nipote di Enlil, che da quel momento in poi fu chiamata In.Anna (“l’amata di Anu”) e i testi lasciano intendere che “l’affetto” di Anu non fosse quello di un nonno.

Sotto questo aspetto era Enki, e non Enlil, ad avere gli stessi geni del padre. Dei suoi sei figlio solo Marduk risulta chiaramente nato dalla sposa ufficiale di Enki, Dam.ki.na (“sposa che venne sulla Terra”) ; le madri degli altri cinque figli non vengono perlopiù nominate e potrebbero essere state delle concubine o degli incontri occasionali.

Invece Enlil, che ebbe un figlio da Ninmah di ritorno su Nibiru quando entrambi non erano sposati, ebbe (due) figli solo dalla moglie Ninlil. Un lungo testo sumero intitolato Enki e Ninhaursag, o il paradiso terrestre dal suo primo traduttore, Samuel N. Kramer, descrive nei dettagli i ripetuti rapporti sessuali di Enki con la sorellastra Ninharsag/Ninmah, nel (vano) tentativo di avere un figlio maschio da lei, e quelle con le figlie femmine nate da quei rapporti.

(Ninharsag, ufficiale medico, dovette infliggere a Enki dolorose malattie per farlo fermare). La maggior parte delle volte questi racconti su Enki esaltavano il potente pene del dio. Enki non era contrario a mantenere il sesso all’interno della famiglia: un lungo testo che parla della visita di Inanna a Eridu (per ottenere da Enki il vitale) descrive come il suo ospite abbia cercato senza successo di farla ubriacare e sedurla.

Un altro testo, che documenta un viaggio da Eridu all’Abzu, riferisce come Enki sia riuscito a fare sesso con Ereshkigal (sorella maggiore di Inanna e futura moglie del figlio di Enki Nergal) sulla loro barca.

Quando queste scappatelle davano luogo a una gravidanza, nascevano giovani dèi o dee; perché venissero al mondo semidei il rapporto sessuale doveva avvenire con donne terrestri, e anche di quelle non c’era carenza… Possiamo cominciare con i racconti cananiti sugli dèi, in cui El (il “Sublime”, il “Crono” delle tradizioni del Mediterraneo orientale) era a capo del pantheon.

Fra i racconti c’era un testo noto come la nascita degli déi graziosi che descrive come El, passeggiando sulla riva del mare, incontrò due femmine terrestri che stavano facendo il bagno. Le due donne furono affascinate dalle dimensioni del suo pene ed ebbero rapporti sessuali con lui, da cui nacquero Shahar (“Alba”) e Shalem (Completamento” o “Crepuscolo”).

Pur essendo chiamati déi nel testo cananita, i due erano per definizione semidei. Un importante epiteto di El era Ab Adam, che viene tradotto “padre dell’uomo” ma significa anche “Padre di Adamo” che, preso alla lettera, potrebbe voler dire progenitore e padre effettivo dell’individuo che la Bibbia chiama Adamo, per distinguerlo dai precedenti riferimenti alle specie degli “Adami”.

E questo ci porta direttamente ad Adapa, il leggendario uomo modello dei testi mesopotamici. Semidio antidiluviano noto come “uomo di Eridu”, il nome Adapa lo identificava come “il più saggio fra gli uomini”. Alto e grosso era chiaramente riconosciuto come figlio di Enki, un figlio di cui il dio era apertamente orgoglioso, che aveva nominato custode capo della casa di Eridu e al quale aveva concesso “vasta comprensione”: ogni genere di conoscenza compresa la matematica, la scrittura, la maestria artigianale.

Adapa, il primo “uomo saggio” documentato, potrebbe essere stato l’elusivo Homo sapiens sapiens che fece la sua comparsa sulla scena umana circa 35.000 anni fa come “uomo di Cro-Magnon”, in antitesi con il più rozzo uomo di Neanderthal.

Si sono fatte ipotesi (senza peraltro giungere a convinzioni convincenti) sul fatto che “Adapa” potesse essere l’individuo che la Bibbia chiama “Adamo” (a differenza della specie degli “Adami”).

Per quanto mi riguarda, mi chiedo se potesse essere l’En.me.lu.anna delle liste sumere dei re antidiluviani (un nome traducibile come “l’uomo del cielo di Enki”), perché l’evento più memorabile e straordinario relativo ad Adapa fu il suo viaggio celeste in visita ad Anu su Nibiru.

Il racconto di Adapa comincia dando al lettore la sensazione di un tempo molto remoto, agli inizi degli eventi, quando Ea/Enki era coinvolto nella creazione.

In quei giorni, in quegli anni, 
il saggio di Eridu fu creato da Enki 
come modello di uomo.

Il racconto di Adapa riecheggiò per secoli nella vita e nelle letterature mesopotamiche. Perfino in seguito, a Babilonia e in Assiria, l’espressione “saggio come Adapa” veniva usata per descrivere un individuo molto intelligente.

Ma c’era un altro aspetto nel racconto di Adapa secondo il quale Ea/Enki aveva deliberatamente concesso il modello di uomo un attributo e negato un altro, nonostante sai trattasse di suo figlio.

Perfezionò in lui una vasta comprensione;

gli aveva dato la saggezza,
gli aveva dato la conoscenza,
ma non gli aveva dato la vita eterna. 

Quando su Nibiru giunse notizia del terrestre straordinariamente saggio, Anu chiese di vedere Adapa. Enki ubbidì e fece prendere ad Adapa la strada che portava ad Anu, ed egli salì al cielo. Ma Enki era preoccupato, poiché temeva che su Nibiru ad Adapa sarebbero stati offerti il pabe e l’acqua della vita, facendogli così acquisire la longevità degli Anunnaki.

Per evitare che ciò accadesse, Enki fece in modo che Adapa apparisse selvaggio e irsuto, lo vestì in modo trasandato e gli diede istruzioni forvianti:
 Quando sarai davanti a Anu,

ti offriranno del pane,
è pane di morte, non lo mangiare!
Ti offriranno dell’acqua, non la bere!
Ti offriranno un vestito:
indossalo.
Ti offriranno dell’olio:
usalo per ungerti. 

Enki ammonì Adapa con queste parole; <<Non dovrai tralasciare di eseguire queste istruzioni, tieni fede a quanto ti ho detto!>>.

la sensibilità accademica sta facendo gridare i critici “al sacrilegio”

http://ningizhzidda.blogspot.it/2010/10/addio-zecharia-sitchin.html
 LLOYD PYE INTERVIENE IN DIFESA DI ZECHARIA SITCHIN   

Zecharia Sitchin è stato un autore conosciuto per “Le cronache della Terra”, una serie di libri riguardanti gli scritti lasciati dagli antichi Sumeri (circa 5.000 anni fa), così come egli li ha interpretati. 

Era uno dei 200 studiosi al mondo, se non di meno, in grado di tradurre dal cuneiforme, il linguaggio simbolico dei Sumeri. Per come la vedo io il suo lavoro è stato molto influente.
 

Dalla sua morte, il 9 ottobre 2010, le critiche su questo autore sono uscite a frotte su internet con il fine di denigrare il suo lavoro e l’eredità da lui consegnataci. È a causa del mio noto interesse per il suo lavoro, che ho voluto inserirlo nella parte IV del mio libro Tutto quello che sapete è falso. A causa di ciò diverse persone mi hanno chiesto di venire in difesa di Sitchin ora che lui non può più difendere se stesso nel modo vigoroso con cui era solito fare.

 

“Zecharia Sitchin history”

Detto questo, ecco la mia difesa del suo lavoro contro tutte le critiche. 
È semplice, ed è vera. Non esitate a condividere con gli altri su internet e/o usarla per rispondere a qualsiasi critica. Chi dice che Zecharia Sitchin ha commesso errori o frodi nelle sue traduzioni dei testi sumerici, o qualcosa di simile, sta prendendo un abbaglio. 

Essi basano tutte le loro critiche sul fatto che in alcuni settori chiave degli scritti Sumeri, egli devia marcatamente rispetto alle traduzioni “classiche”, la maggior parte delle quali sono state completate prima del 1947, prima che i termini “UFO” o “extraterrestre” diventassero di uso comune. 


Quando i primi traduttori arrivarono su passaggi che avrebbero potuto essere interpretati come Sitchin ha fatto, non avevano un background di riferimento per tale terminologia. 

Pertanto, essi li hanno adattati alla loro 108 ristretta concezione del mondo e, siccome queste assurdità sono state create da “esperti” di quel tempo, gli esperti moderni hanno inevitabilmente subito un lavaggio del cervello dovuto a questo falsato processo di formazione credendo non esistesse una traduzione alternativa, molto meno ovvia. 


Questo sproloquio intellettuale è diventato la traduzione “preferita” e “accettata” che, secondo i critici, Stichin avrebbe dovuto rispettare allo stesso modo in cui essi sono obbligati a fare. Sitchin, giustamente, ha rifiutato le assurdità venute fuori dalle traduzioni classiche e ha tradotto i testi nella maniera che pensava essere la più fedele agli scritti, chiamando un alieno, “alieno” e non in altro modo, tanto per dirne una, e questo ha offeso gravemente la sensibilità accademica facendo gridare i critici “al sacrilegio”.

Non ho alcun dubbio che, con il tempo, gli studiosi arriveranno a considerare la traduzione di Zecharia Sitchin molto più corretta di tutte le traduzioni di un qualsiasi esperto in vita. Per quale motivo? Perché gli studiosi moderni hanno subito anni d’intenso allenamento che li costringe a prendere in considerazione per prima cosa il lavoro sacrosanto degli studiosi classici, il quale ha prodotto un esercito virtuale di sicofanti chiusi mentalmente i quali, in ultima analisi, verranno liquidati come ridicolmente errati.

Traduzione a cura di Sabrina Pasqualetto

Il Giorno in cui la Terra si Fermò

 
 

Leggende che riguardano Teothihuacan, “il luogo degli déi” in Messico, legano la costruzione delle sue due grandi piramidi a una caamità che colpì la Terra, quando il Sole non sorse e persistette l’oscurità della notte.

Due divinità si sacrificarono a Teothihuacan (“Luogo degli déi”) per convincere il Sole e la Luna a mostrarsi di nuovo e riprendere il loro moto. Gli altri déi commemorarono l’evento costruendo la Piramide del Sole e la Piramide della Luna.

Analogamente, in Sud America, una leggenda inca narra che una volta il dio creatore si arrabbiò con il suo popolo e nascose il Sole. <<Per venti ore non ci fu alba>>. Si calmò solo quando il re si affrettò a riprendere i rituali prescritti.

Il ricordo analogo di “un giorno di oscurità” è incluso nelle narrazioni del popolo Uru delle Ande. In Gli déi dalle lacrime d’oro ZS ricorda uno degli episodi più stimolanti della Bibbia, quello in cui il giorno non sorse.

Nel capitolo 10 di Giosuè si narra che, per aiutare gli israeliti in battaglia, il Signore disse: << Sole fermati a Gabaon e tu Luna, sulla valle di Ayalon. Si fermò il Sole e la mLuna rimase immobile finchè il popolo non si vendicò del nemico>>. 

Il fenomeno durò quasi <<un giorno intero>>. Generazioni di studiosi si sono arrovellate su questa narrazione. Incapace di trovare una spiegazione soddisfacente, la maggior parte la considera solo un mito.

Per tutta risposta, in Gli architetti del Tempo, ZS ha fatto notare che se il Sole si fermò e non tramontò su di un versante della terra (il Vicino Oriente), non sorse nemmeno sull’altro (le Americhe); perciò storie diverse descrivono in realtà lo stesso fenomeno, al quale assistettero i popoli sui due versanti opposti del pianeta.

Citando le parole del cronista Montesinos, ZS ha calcolato che questo evbento si verificò in Sud America nel 1394 a,C., data che corrisponde a quella della battaglia di Gisuè nella valle di Ayalon. Perciò questo inesplicabile fenomeno celeste – quando la terra si fermò – deve essersi verificato davvero, anche se la scienza non è ancora in grado di offrire una spiegazione.

Quanto poi a stabilire che cosa sia effettivamente avvenuto, non possiamo che avanzare delle ipotesi. L’unico indizio contenuto nella Bibbia è l’affermazione che grosse pietre caddero dal cielo. Poiché sappiamo che entrambi i racconti non descrvono un arresto repentino del Sole (e della Luna), bensì una momentanea alterazione del movimento di rotazione della terra sul suo asse, una spiegazione possibile è che una cometa sia arrivata troppo vicino alla terra, mandando in crisi il deliacto processo.

Poiché alcune comete orbitano attorno al Sole con un senso orario che è opposto alla direzione orbitale della terra e degli altri pianeti, è possibile che una forza cinetica di questo tipo abbia abbia potuto controbilanciare temporaneamente il movimento di rotazione terrestre e quindi rallentarlo.

In ogni caso, qualunque sia stata la causa precisa del fenomeno, quello che qui ci interessa è il momento in cui esso avvenne. Solitamente l’Esodo viene collocato nel XIII secolo a.C. (verso il 1230 a.C.), e gli studiosi che propongono una data anteriore di circa due secoli si sono sempre trovati in minoranza.

Eppure in scritti precedenti (vedi Guerre Atomiche al Tempo degli déi) abbiamo visto che una data attorno al 1433 a.C. farebbe corrispondere perfettamente l’avvenimento, come pure i racconti biblici sui patriarchi ebrei, e una serie cronologica di eventi ben conosciuti accaduti in Mesopotamia e in Egitto.

Studiosi della Bibbbia come Jhon J. Bimson e David Livinston, scrissero un esauriente studio (pubblicato sulla rivista <<Biblical Archeological Review>>, settembre/ottobre 1987) in cui arrivarono alla conclusione che l’Esodo ebbe luogo nel 1460 a.C.

La conclusione, dunque, è chiara:
IL GIORNO IN CUI
IL SOLE SI FERMO’ A CANAAN
FU LA NOTTE IN CUI
IL SOLE NON SORSE NELLE AMERICHE.

Ed ecco che tutto corrisponde e diventa una prova irrefutabile della veridicitò dei racconti andini circa un Antico Impero che cominciò quando gli déi diedero al genere umano la bacchetta d’oro presso il lago Titicaca. 

Tratto dai libri di Zecharia Sitchin:
“Le Cronache Terrestri Rivelate” 
“Gli déi dalle Lacrime d’oro” 

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