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5G: La fascia delle microonde che penetrano nella pelle umana

 

Generazione 5G: controllo globale e cancro serviti caldi 

Marcello Pamio 

Sarà una delle rivoluzioni tecnologiche più imponenti del nostro tempo e avrà effetti e ripercussioni sulla vita e sulla salute di miliardi di persone.

Mi riferisco al “5G”: la nuovissima generazione di trasmissioni dati, che permetterà di connettere ad altissima velocità miliardi di dispositivi che oggi sono semplici elettrodomestici “passivi”.

A breve gli oggetti dentro e fuori casa si trasformeranno in “esseri attivi”: frigoriferi, tivù, radio, forni, perfino abiti e qualsiasi oggetto elettronico o meno.
Secondo le previsioni, oltre 20 miliardi di dispositivi saranno interconnessi con la Rete entro il 2020.
 

Attualmente sarebbero “solo” più o meno 6 miliardi. 

La connessione di quinta generazione renderà possibile lo sviluppo della telemedicina, dell’auto a guida autonoma e delle cosiddette città intelligenti, dove tutto è costantemente tenuto sotto controllo elettronico.

La “G” sta per “Generation” e infatti è la quinta generazione del cosiddetto standard per la trasmissione dati attraverso una rete di telefonia mobile. I precursori sono stato l’1G (il famoso e obsoleto «TACS») in cui i segnali radio erano “analogici”, il 2G (il GSM), il 3G (UMTS) e l’ultimo 4G (LTE, long term evolution, “evoluzione a lungo termine”).

Attenzione che a differenza delle altre generazioni, il 5G non è solo una nuova “interfaccia radio” perché qui la rete da “fisica” diventa “virtuale”, qui si vuole inglobare tutto…   

Rischi elettromagnetici 

Qualsiasi tecnologia presenta dei rischi, e quando si è nell’ambito delle onde elettromagnetiche tali rischi sono estremamente pericolosi perché riguardano la salute.

Con la nuova generazione ci potranno essere anche rischi di cyber-attacchi sulle future reti mobili, le quali conterranno informazioni personali e dati sensibili oggi inimmaginabili.

L’intero globo e tutti i dati umani finiranno nei server o nei cloud virtuali, mettendo a rischio la sicurezza planetaria. 

Sul fronte dell’inquinamento delle onde elettromagnetiche invece, coloro che speculano e guadagnano stanno chiedendo la revisione delle regole italiane sui limiti elettromagnetici che rappresentano un freno alla realizzazione della futura rete. 

Come sempre la follia e la cupidigia umane rasentano il paradosso: invece di diminuire i limiti attuali che sono di per sé troppo alti per garantire la sicurezza della salute, questi sciacalli chiedono di eliminare e/o abbassare tali limiti per far posto alla nuova tecnologia.

Il punto cruciale è il seguente: per raggiungere velocità così elevate è necessario utilizzare uno spettro di frequenza finora mai utilizzato. Il 5G sfrutta le onde millimetriche, vale a dire onde radio tra 30 e 300 GHz. Stiamo parlando di uno spettro di frequenza talmente elevato che nessuno Stato ha ancora assegnato, anche perché fino a qualche anno fa era impensabile utilizzare questo spettro per la comunicazione. Siamo nella fascia delle microonde, la cui frequenza va appunto da 250 MHz a 300 GHz, e la lunghezza d’onda da 1 mm a 10 cm. 

Queste onde attraversano i muri come fossero di carta e possono penetrare di qualche millimetro l’epidermide umana. Questa caratteristica particolare, come verrà spiegato tra poco, viene sfruttata nelle armi-non-letali a energia diretta in dotazione al Pentagono.

La caratteristica principale del 5G, che lo differenzierà dai precedenti standard, è la velocità di connessione: secondo gli operatori dovrebbe viaggiare 100-1000 volte più veloce dell’attuale 4G.

Ma come sempre il rovescio della medaglia è molto insidioso e pericoloso…

Italia e le sperimentazioni del 5G

L’Italia è il paese-cavia ideale per le lobbies. Lo sappiamo molto bene.

Con qualche spicciolo è possibile testare di tutto. Non è un caso che siamo l’unico paese al mondo a inoculare sulla popolazione infantile oltre 10 vaccini obbligatori, senza avere nessuno studio o trials clinici che ne garantiscano la sicurezza.

Quindi potevamo perdere anche questa sperimentazione? Ovviamente no, e infatti il nostro Paese è stato tra i primi in Europa e nel mondo ad avviarla. 

Sono diverse le città scelte per le sperimentazioni (che sono già avviate): Milano, Prato, l’Aquila, Bari, Matera sono le cinque città dove il Ministero dello Sviluppo Economico ha fatto partire la sperimentazione del 5G, alle quali si sono aggiunte Roma e Genova. 

Città distribuite lungo tutto lo stivale che permetteranno di testare al meglio le potenzialità della nuova tecnologia e mettere alla prova le capacità degli operatori italiani di realizzare un’infrastruttura tecnologicamente all’avanguardia nel giro di pochi mesi.

Frequenze & appalti 

Il governo Conte, quello del grande “cambiamento”, ha appaltato le frequenze del 5G.
Le frequenze in gioco sono: 700 MHz, 3.700 MHz e 26 GHz.

Ad accaparrarsi i blocchi i soliti noti: Iliad, Telecom, Vodafone, Fastweb e Wind-Tre.
I 700 MHz sono andati a Iliad, Vodafone e Telecom.
I 3.700 MHz sono andati a Telecom, Vodafone, Wind-Tre e iliad
I 26 GHz invece a Telecom, Iliad, Fastweb e Wind-Tre Soltanto Telecom e Vodafon hanno investito 4,8 miliardi di euro!
Il governo ha fatto Bingo perché è stato ampiamente superato l’obiettivo minimo: l’asta per il 5G porterà ben 6,55 miliardi di euro, oltre 4 miliardi in più dei 2,5 miliardi preventivati come soglia minima! 

 
Infrastrutture per 5G

La nuova tecnologia impiegherà un’infrastruttura differente rispetto a quella del passato (a livello d’antenne e non solo) e protocolli comunicativi in grado di garantire una maggior capacità di banda, una maggior velocità di connessione e una minor latenza.

Vi sarà quindi l’implementazione di «piccole cellule», di cui si ignora il numero, ma sicuramente elevatissimo, che non andranno a sostituire le altre, ma a sommarsi alle attuali reti wireless in uso da Telecom (17.000), Vodafone (altrettanti), Wind Tre (26.000). 

In Italia complessivamente ci sarebbero già 60.000 antenne di telefonia mobile, con quelle per il 5G raggiungeremo un numero folle.

Le antenne del 5G dovranno per forza di cosa crescere come funghi in ogni dove. 

Attualmente le antenne per la telefonia sono distanti tra loro qualche centinaio di metri o qualche chilometro, per la nuova tecnologia dovranno essere presenti ogni cento metri e anche meno.

Le città e le campagne saranno invase da antenne: tetti, alberi, lampioni, campanili, ecc. 

Ma tutto questo è per il nostro stile di vita, per il nostro ben-essere.

Pensate: potremo guidare la nostra autovettura seduti comodamente sul water di casa, mentre sorseggiamo una tazzina di caffè macchiato. Oppure potremo farci controllare a distanza la prostata dal medico urologo, grazie ad una app dello smartphone e un piccolo sensore che va infilato nel retto collegato al cellulare con cavo usb, e questo anche se il dottore è in vacanza e si sta rilassando alle isole Fiji. Ma sarà anche possibile, sempre dal cesso ma questa volta dell’ufficio, controllare se nel frigo di casa vi sono alimenti scaduti; se per esempio dobbiamo fermarci a comprare il latte parzialmente scremato con il quale macchiamo il caffè che beviamo alla mattina sopra il water…
Questa sì che è tecnologia!

Armi ad energia diretta

L’esercito statunitense ha sviluppato un sistema di controllo della folla non letale, chiamato «Active Denial System» (ADS). Dei veri e propri cannoni portatili montati su camion sparano onde millimetriche a radiofrequenza nella frequenza dei 95 GHz (esattamente lo spettro che rientra nel 5G) in grado di penetrare l’epidermide di 0,4 mm delle persone, producendo istantaneamente un’intollerabile sensazione di riscaldamento che li porta alla fuga.

 

Esattamente come il forno a microonde che purtroppo ancora molte persone usano in cucina, questi cannoni militari vanno a scaldare gli strati di acqua contenuta sotto la pelle…

Quindi per dare avvio al «Progetto 5G», migliaia di antenne, cioè piccoli cannoni («armi non letali»), saranno disseminati nelle città di tutto il mondo.

Quale sarà l’effetto sulla salute pubblica di un bombardamento costante di microonde? L’effetto sugli animali lo sappiamo già… 

5G e la strage degli innocenti (uccelli) 

In giro per il mondo si stanno verificando delle cose molto strane. 

Casualmente nelle città scelte per la sperimentazione del 5G avvengono delle morie di uccelli da film di Hitchcock.

A Roma oramai lo hanno definito «l’incubo storni», in pratica uccelli dal cielo cadono stecchiti in terra come le mosche. Un vero e proprio disastro sia per i residenti che per gli automobilisti. 

La stessa stranissima cosa sta avvenendo anche a l’Aquila.
Sono in corso indagini, ma al momento gli esperti interpellati non sanno dare nessuna spiegazione, anche perché forse non stanno seguendo la pista giusta, quella delle microonde!
 

La realtà è che migliaia di uccelli precipitano dal cielo… 

Sappiamo benissimo che le onde possono disturbare seriamente l’orientamento spaziale degli animali che usano da sempre il campo magnetico terrestre (uccelli migratori, cetacei, delfini, ecc.). 

Qui però gli uccelli vengono letteralmente stecchiti sul colpo!

Il mistero della Smart-Dust 

Si chiama «Polvere intelligente» (smart-dust) e il Pentagono l’ha definita «la tecnologia strategica dei prossimi anni».[1]  

Si tratta di un “pulviscolo intelligente” composto da miliardi di microscopici computer, della dimensione di un millimetro cubo, in grado però di incorporare sensori elettronici, capacità di comunicare via onde radio, software e batterie.
Questa “polvere” in grado di captare calore, suoni e anche movimenti, si può disperdere su territori immensi, anche grazie all’avio dispersione in cielo (tramite le scie chimiche).

 

Quando si parla di ricerche militari fantascientifiche il nome DARPA, braccio scientifico del ministero della Difesa, non manca mai. Dietro la smart-dust infatti c’è la «Defense Aduanced Research Projects Agency» (Darpa), l’Agenzia potentissima che ha inventato, tra le altre cose, Internet.
Per la polvere magica la Darpa si è affidata al dipartimento di ingegneria elettronica e informatica di Berkeley!

La rivoluzione di questi microsensori diffusi nell’ambiente «diventerà la primaria fonte di superiorità nei sistemi di armamento», come hanno candidamente dichiarato nel sito ufficiale www.darpa.mil.

Il problema è che la smart-dust abbinata sinergicamente alla tecnologia 5G potrà rappresentare il pericolo numero uno per la libertà, perché fornirà gli strumenti perfetti per il controllo globale assoluto.

Come sempre, purtroppo la realtà supera ogni più fervida immaginazione… 

Conclusione

Dopo quanto detto diventa di vitale importanza impedire lo sviluppo della quinta generazione.

Rifiutiamo telefoni, smartphone e qualsiasi altro apparecchio e/o elettrodomestico nato per il 5G, o anche solo predisposto e implementabile alla nuova tecnologia militare!

Il nostro futuro e quello dei nostri figli lo abbiamo nelle nostre mani oggi.

Ricordiamo che i bambini sono gli esseri (come gli animali) più a rischio di ammalarsi, proprio perché si trovano nella fase delicata di crescita e di sviluppo.
Sarà un caso ma nel nostro paese i tumori in età pediatrica stanno crescendo a ritmo pandemico, e l’Italia vanta il triste primato a livello europeo.
 

Se non vogliamo avere il primato di mortalità infantile anche a livello mondiale, pensiamoci molto seriamente e subito… 

Per maggiori informazioni  

http://www.tankerenemy.com/2007/09/smurt-dust-ecco-la-polvere-che-spia.html?m=1

http://www.nogeoingegneria.com/tecnologie/sistemi-radar/smart-dust-una-griglia-di-controllo-globale/

[1] «Smart-Dust: ecco la polvere che spia», Federico Rampini «La Repubblica» del 31 ottobre 2002  

Fonte: https://disinformazione.it/ 

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CORRELAZIONI

 

Fukushima: Dottori e il trattamento delle Radiazioni   

by Mark Sircus 

October 19, 2018 

from DrSircus Website   

Nel luglio del 2005 l’ Accademia Nazionale delle Scienze giunse alla conclusione che la preponderanza delle prove scientifiche dimostra che anche dosi molto basse di radiazioni pongono un rischio di cancro o altri problemi di salute e non esiste una soglia al di sotto della quale l’esposizione può essere considerata innocua. [1]

Molti medici, tuttavia, hanno generalmente ritenuto che bassi livelli di radiazioni siano innocui in quanto non hanno prodotto effetti immediatamente osservabili. 

Assumono anche che alti livelli di radiazioni siano innocui e quindi espongono i bambini alle scansioni CAT.

La radiazione è veleno. 

Stiamo lentamente uccidendo il nostro mondo con, 

  • radiazione 
  • metalli pesanti 
  • plastica 
  • pesticidi 
  • erbicidi 
  • fungicidi 
  • più sostanze chimiche che la maggior parte delle persone può contare 
  • frequenze delle microonde 
  • toro politico che corre così in profondità non c’è possibilità che qualcosa cambierà … 

Per una rapida uccisione tutto ciò di cui abbiamo bisogno è una guerra nucleare; e sembra che molti politici in America vorrebbero esporre tutti noi a radiazioni killer con una guerra con la Russia.

Perché?
 

C’è qualche ragione se non una follia eccezionale che giustificherebbe rischiare tutte le donne e i bambini, tutti i nostri animali e persino noi uomini in un olocausto nucleare? 

La radiazione è morte, significa cancro. È difficile da trattare …

Fukushima per sempre  

In cima alla lista tossica dei problemi nucleari c’è Fukushima, un problema che non andrà mai via. 

Il disastro della fusione della centrale nucleare di Fukushima, 

“Non è finita e non finirà mai”, avverte la dottoressa Helen Caldicott, candidata al premio Nobel per la pace e titolare di 21 diplomi di dottorato onorari. 

Il proprietario della centrale nucleare di Fukushima, distrutta da un terremoto e uno tsunami più di sette anni fa, ha detto che l’acqua trattata nel sito contiene ancora materiali radioattivi che per anni ha insistito che fossero stati rimossi. 

L’ammissione di Tokyo Electric Power potrebbe rovinare le sue possibilità di rilasciare l’acqua nell’oceano, una mossa che il regolatore nucleare dice che è sicura, ma che i pescatori locali si oppongono.  

Solo a Fukushima il governo e la Tokyo Electric Power Holdings Inc (TEPCO) sono sotto pressione per scaricare 920.000 tonnellate di acqua contenente trizio, che vengono immagazzinate in circa 680 serbatoi all’interno dei locali della centrale in mare. 

Quest’acqua è gravemente contaminata con 62,2 Becquerel per litro di Iodio 129, molto più alto del limite legale di 9 becquerel, è stato trovato nell’acqua filtrata dal Sistema di elaborazione del liquido avanzato utilizzato per rimuovere vari tipi di materiali radioattivi. 

Lo iodio 129 ha un’emivita di 15,70 milioni di anni.  

TEPCO ha detto all’inizio di ottobre che gli studi hanno scoperto che l’acqua contiene ancora altri elementi, tra cui iodio radioattivo, cesio e stronzio.

Circa 161.000 tonnellate di acqua trattata hanno da 10 a 100 volte il limite per il rilascio nell’ambiente, e altre 65.200 tonnellate hanno fino a quasi 20.000 volte il limite, ha detto TEPCO.   

L’articolo continua QUI in lingua inglese 

 

5G, cellulari e Wi-Fi: le prove scientifiche sull’effetto cancro dallo studio più importante al mondo. Denunciata la Commissione negazionista (‘protegge la lobby, non la salute pubblica’). Ora l’OMS chiarisca (e pure subito!) 

Tanto tuonò che piovve. Il 1° Novembre 2018 l’americano National Toxicology Program pubblica i risultati definitivi della più grossa ricerca al mondo mai condotta sugli effetti biologici delle radiofrequenze, in piena corsa 5G. I dati dello studio, 30 milioni di dollari in anni di ricerca su cavie uomo-equivalenti, spazza via ogni dubbio: il wireless provoca il cancro, tumori al cervello e danni al DNA. Ora tocca all’Organizzazione Mondiale della Sanità prendere atto di quest’incresciosa situazione, prima che sia troppo tardi e il 5G ricopra interamente l’umanità di pericolose irradiazioni elettromagnetiche. Intanto divampa la polemica sull’attendibilità della Commissione per la Protezione dalle Radiazioni non-ionizzanti (deputata dall’OMS ad un parere preliminare sullo studio del NTP e dell’Istituto Rmazzini): in esclusiva per OASI SANA pubblichiamo il commento dell’accreditata Microwave News sullo studio uscito ieri e la diffida prodotta da 244 scienziati contro l’ICNIRP, tacciato di mistificazione dati. 

La lotta per la verità sul pericolo invisibile continua! 

L’articolo continua QUI

Clima da guerra o guerra climatica?

Di Marcello Pamio 

Tanto di cappello alle «armi di distrazione di massa» perché stanno lavorando egregiamente.

I neuroni della maggior parte delle persone vengono tenuti occupati da notizie inutili per non dire offensive. Ma forse al popolo-gregge va benissimo così.
Avanti quindi con le letterine del presidente Mattarella, uomo-pedina dei potentati europei e dei banchieri internazionali; avanti con gli sfoghi del multimiliardario Ronaldo; con Berlusconi, gli stupri di gruppo, ecc.

Stiamo parlando di fuffa, o per meglio dire nebbia, per il cervello già di per sé atrofizzato da anni di interventi di brain washing. 

L’Italia è sotto attacco economico-finanziario-climatico e il popolino si preoccupa se Asia Argento parteciperà o meno a X-Factor, o se la coppietta dell’anno Ferragni-Fedez, organizzerà ancora festine al supermercato.

Stiamo assistendo e vivendo a scenari che superano la fantasia fervida dei registi hollywoodiani ma sembra che a nessuno interessi. Trombe d’aria e tornado da far invidia ai tropici stanno flagellando l’Italia; grandinate inverosimili; milioni di pesci nuotano per le strade del trentino; migliaia di uccelli piovono dal cielo stecchiti a l’Aquila; mille auto prendono fuoco nel porto di Savona; ponti crollano trascinandosi via vite umane; migliaia di alberi letteralmente sradicati dal terreno; voragini si aprono nella terra, ecc. ed è tutto normale! 

Piovono uccelli

Forse siamo stati indottrinati dai cartoni nei quali piovono polpette dal cielo, ma non è tanto normale che migliaia di uccelli cadano sull’asfalto morti stecchiti…
L’episodio curioso è avvenuto lungo la statale 17, tra Bazzano e la stazione di Paganica, a l’Aquila. Una vera e propria “pioggia” che cadeva letteralmente dal cielo. 

 

Oltre al numero di uccelli, a rendere la scena ancora più inquietante è che sembravano tutti morti all’istante. Sul luogo sono intervenuti l’ufficio animali problematici del Dipartimento, Asl e Istituto Zooprofilattico per indagare sulle cause del fenomeno. L’articolo continua QUI

Apocalisse maltempo: qualcuno sta bombardando l’Italia? 

Siamo stati deliberatamente “bombardati” da nubifragi devastanti, scatenati da perturbazioni artificiali? «Il prossimo che riparla di scie chimiche andrà sottoposto a un Tso», disse a mo’ di battuta Matteo Renzi, scoraggiando ulteriori interrogazioni parlamentari, sul fenomeno, da parte di esponenti del Pd. Oggi però, con il Nord-Est raso al suolo da eventi mai visti a memoria d’uomo, c’è chi torna sul tema in modo più che esplicito: «Bombardamento climatico sull’Italia, un avvertimento al governo?», si domanda il blog “Disquisendo”, secondo cui «nei giorni precedenti al disastro, ci sono state fortissime operazioni di aviodispersione a bassa quota». Tutti hanno visto il cielo sereno “rannuvolarsi”, dopo l’emissione di una rete fittissima di migliaia di scie bianche rilasciate dagli aerei di linea. Follia? Complottismo da strapazzo? L’unica vera certezza è la storica carenza (in Italia, non all’estero) di spiegazioni ufficiali, definitive ed esaurienti, sulla manipolazione del clima. Si accumulano invece informazioni parziali, da fonti indipendenti, riguardo al presunto impiego clandestino della geoingegneria, inaugurata da Israele per far piovere sul deserto del Negev. La stessa Cia, oggi, ammette che sono in corso vaste sperimentazioni. Nel saggio “Owning the wheather” (possedere il clima), l’economista canadese Michael Chossudowsky svela che la “guerra climatica” è ormai una realtà. L’articolo continua QUI  

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FERITE PROFONDE

 

Ricevo dal Dottor Roberto Slaviero e pubblico

L’apocalisse tempestosa che ha sradicato vasti territori del triveneto ed ha sbattuto violentemente soprattutto le coste liguri, non può passare per una semplice alluvione…come nel 1966; qualcosa di diverso e di imperscrutabile si aggira nei meandri di queste disgrazie, che hanno messo in ginocchio intere popolazioni e distrutto territori di una bellezza incredibile.

Sembra quasi, ad esempio, che le bellezze dolomitiche siano troppo belle, per quel serpente strisciante di odio e rancore che circola in questi anni.

Odi e rancori fomentati  da politiche di governi dissennate su tutto, con il solo scopo di arricchire i potenti e togliere ai normali. Territori abbandonati ed incolti; piccole provincie,quali quella di Belluno da cui io provengo, dilapidate da decine di anni, di fondi statali per la messa in sicurezza del territorio.

Territorio però decantato a livello turistico, ma diciamo trattato come una serie inferiore di grado. Uno Stato e diciamolo anche una Regione che era interessata per lo più a venire a divertirsi in vacanza, lasciando ai pochi valorosi rimasti a vivere in quota  il compito di salvaguardare il territorio!!  

Ma un dato di questi eventi balza  alla vista.

Avrete visto come in località distanti tra loro, quasi come per un taglio per piste da sci, siano andati distrutte migliaia e migliaia di piante secolari : pini, abeti, larici che con le loro radici ci hanno protetti per secoli e che  ci hanno donato il loro prezioso legno per la nostra vita.

Venti a 200 km orari, ma strani, quasi incanalati volutamente da una forza misteriosa, una forza che vuole seminare morte e distruzione.

Pensate a quanti animali hanno perso la vita; gli alberi sotto i quali si proteggevano gli si sono girati contro , come nelle malattie autoimmuni , dove il nostro sistema immune attacca i nostri organi, organi che dovrebbe invece proteggere.

Vi è in atto una completa sovversione di tutto ciò che era “normalità“ fino ad una ventina di anni fa. Sembra che qualcuno o qualcosa ci voglia far soffrire,ci voglia togliere quel benessere raggiunto negli anni 80.

Non è il solito complottismo…tutti i territori in questione hanno subito disgrazie enormi nella 1ma e 2da guerra mondiale.

Ed anche l’altipiano di Asiago ha subito questi tagli boschivi perfetti: un onda che ha travolto nella maggior parte dei casi con precisione massima, centellinata.

Dovremmo parlare magari di come purtroppo le sofferenze delle anime decedute allora, possano in un qualche modo fare da collante per uno scatenamento di eventi nefasti.

Dovremmo parlare di come da decine di anni la guerra sia fatta anche con il clima, di come i cambiamenti climatici siano voluti per creare problemi al  “nemico”.

Seguo spesso i bollettini meteo, che in poche ore, spesso, vengono sostanzialmente cambiati. Ma come?? Non hanno satelliti di grande precisione??

Dovremmo parlare di come gran parti dell’Italia con  le Dolomiti in primo piano, diciamo da un punto di vista più esoterico, vengano considerate la culla per una nuova rinascita e perciò il “Male” le si accanisce contro!! 

Si vuole oscurare la nascita di un nuovo Sole di amore!!

Dovremmo parlare di come la gente sia sfinita mentalmente e non riesca più ad analizzare le cose con calma, senza i Tg ansiogeni di ogni mezzora; tg che comunque all’ inizio degli eventi, hanno oscurato per lo più la catastrofe bellunese.

Dovremmo parlare di come l’Italia, idealmente una croce immersa nel mediterraneo, venga attaccata ultimamente nelle due sue alte braccia ideali; ovest-est, da Ventimiglia ed Aosta fino al Brennero e Trieste.

Tutte fesserie diranno i più e quindi il risultato sarà riparlare dello Spread e della Bce ecc ecc fino al dimenticatoio nel quale anche tale catastrofe, in poco tempo, verrà gettata.

Alle montagne mancheranno alberi ed animali; magari tra pochi anni, dove prima sorgevano le piante, magari costruiranno case o cementi vari.

Chi ha perso tutto sarà aiutato inizialmente, ma poi dovrà vedersela con banche e tasse e……i più abbandoneranno i territori per scendere a valle nelle città, facendo il contrario di quello che in molti dovrebbero fare.

Ma le Smart city sono pronte per accoglierli a braccia aperte!!

Si vuole concentrare la popolazione nelle città tutto connesse con il 5G…fantastico, marziano, psicoesoterico galattico … uno schif assoluto … pessima gente senza anima!!

Il mio pensiero va in questo momento ai miei amici della montagna … ai veri e puri che nonostante tutto e tutti continuano a viverci pur soffrendo dell’abbandono dello Stato italico.

Mi viene in mente infine la mistica bavarese Teresa Neumann che predisse l’inizio e la fine dei 18 anni di Caino, dal 1999 al 2017.

Lei disse che dopo tale periodo, dopo grandi disgrazie, alla maggior parte dell’umanità sarebbe tornato il seme del giudizio. Ci siamo adesso e vedremo cosa accadrà !!!

Sempre volli…fortissimamente volli!!!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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I danni dello smartphone

 

L’esposizione prolungata alla luce blu dei telefoni cellulari può portare alla degenerazione maculare 

(Naturale News) Il tuo smartphone ti rende cieco? Una nuova ricerca ha confermato che la luce blu emessa dai telefoni cellulari e altri gadget può causare danni permanenti ai tuoi occhi e, infine, può persino portare alla cecità. Poiché il tempo passato a guardare lo schermo continua ad aumentare, aumenta anche il rischio di degenerazione maculare da troppa luce blu. Come gli scienziati ora sanno, la luce blu è fondamentalmente una campana a morto per la tua retina. 

Per i giovani di oggi, che sono stati esposti alla luce blu per tutta la loro vita, questo rischio è particolarmente preoccupante. Mentre non è un segreto che i bambini trascorrono troppo tempo incollati ai loro schermi, sta diventando sempre più chiaro che gli effetti dei cellulari sulla salute umana non sono ancora completamente compresi. 

Sia che si parli degli effetti dannosi della luce blu, sia degli effetti che causano il cancro delle radiazioni dei cellulari, gli scienziati stanno veramente imparando i risultati sulla salute delle nuove tecnologie dopo che questi prodotti sono stati sviluppati e messi in uso.

https://www.naturalnews.com/2018-10-30-prolonged-exposure-to-blue-light-from-mobile-phones-macular-degeneration.htmlClicca QUI per vedere il video sopra esposto 

La luce blu fa male ai tuoi occhi 

Scienziati dell’Università di Toledo affermano che la connessione tra la luce blu e la degenerazione maculare è impossibile da ignorare. 

Il dott. Ajith Karunarathne, un assistente professore del dipartimento di chimica e biochimica dell’università, ha spiegato: “Siamo esposti continuamente alla luce blu e la cornea e la lente dell’occhio non possono bloccarla o rifletterla”

“Non è un segreto che la luce blu danneggia la nostra visione danneggiando la retina dell’occhio”, ha aggiunto Karunarathne. La luce blu ha una lunghezza d’onda corta che causa la formazione di molecole tossiche nelle cellule sensibili alla luce dell’occhio. Queste tossine uccidono le cellule oculari sensibili alla luce, che sono necessarie per la visione. 

Come succede? La retina è una vitamina essenziale per i tuoi occhi. Le cellule sensibili alla luce nell’occhio dipendono dalla retina per rilevare la luce e inviare segnali al cervello. Ma quando la retina è esposta alla luce blu, diventa mortale. 

Kasun Ratnayake, un dottorato di ricerca lo studente che ha lavorato allo studio, ha spiegato, “Se fai brillare la luce blu sulla retina, la retina uccide le cellule dei fotorecettori mentre la molecola di segnalazione sulla membrana si dissolve.” 

Come spiega Green Med Info : 

Mentre la cornea e la lente dell’occhio sono trasparenti alla luce blu, questo spettro di luce eccita le molecole retiniche, creando sottoprodotti di condensazione chiamati lipofuscins: materiali fototossici, non degradabili che causano la degenerazione maculare. Questa “retina eccitata dalla luce blu” provoca cambiamenti irreversibili alla membrana plasmatica dell’occhio, interrompendo la sua funzione e causando danni ossidativi al nucleo della membrana. In poche parole, una luce blu brillante sulla retina uccide le cellule dei fotorecettori. 

Una volta che le cellule fotorecettrici sensibili alla luce dell’occhio sono morte, sono morte definitivamente. 

Attualmente, gli esperti affermano che gli adulti di età pari o superiore a 50 anni sono a rischio più elevato. L’alfa tocoferolo, un nutriente antiossidante naturale, può prevenire la morte dei fotorecettori nelle persone più giovani, ma i benefici diminuiscono con il passare del tempo. Per il set over-50, la degenerazione maculare da esposizione alla luce blu è una preoccupazione importante. 

I benefici protettivi dell’alfa tocoferolo (un tipo di vitamina E) sono promettenti, ma per i bambini i rischi di esposizione alla luce blu sono ancora poco conosciuti, soprattutto a lungo termine. Tuttavia, non è irragionevole sospettare che i bambini piccoli possano effettivamente essere più suscettibili agli effetti tossici della luce blu rispetto agli adulti, dato che non sono ancora in fase di sviluppo. 

Potrebbero volerci decenni agli scienziati per capire quale esposizione permanente alla luce blu fa agli occhi. Per i bambini, le fonti suggeriscono che i genitori impongono limiti sullo schermo, insieme a tempi designati “screen-free”, per aiutare a minimizzare l’esposizione. Anche gli adulti dovrebbero limitare il proprio tempo sullo schermo. 

Vedi più copertura di storie su problemi con la tecnologia su Glitch.news. 

Le fonti per questo articolo includono:  

GreenMedInfo.com  

AllAboutVision.com  

Independent.co.uk  

Fonte: https://www.naturalnews.com/ 

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Tecnocrazia = la Scienza dell’Ingegneria Sociale

Dr. Tim Ball: Perché le persone continuano a credere alla bufala del riscaldamento globale

Scritto da: Dr. Tim Ball, 30 ottobre 2018

La tecnocrazia è definita come “la scienza dell’ingegneria sociale”, che non è affatto scienza. L’uso della “scienza” come strumento per la manipolazione sociale confonde completamente la maggior parte delle persone fino a quando non comprendono il motivo dietro l’inganno. ⁃ Editor TN  

È difficile convincere la gente che la scienza dietro l’affermazione del riscaldamento globale causato dall’uomo è sbagliata. I tecnocrati hanno sviluppato termini e termini tecnici propri per proteggere il loro controllo sulle informazioni; far pagare alle persone un prezzo più alto per i loro servizi; per garantire che rimangano inspiegabili per le loro azioni. Le tre cause intentate mi hanno impedito di spiegare la loro scienza in modi che il pubblico potesse comprendere, e tutti provenivano da membri tecnocratici del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC). Dopo aver convinto con successo le persone sull’uso ingannevole della scienza, affronti un problema più difficile. Devi spiegare il motivo a persone che non possono credere che gli scienziati corrompono la scienza, la usano per un’agenda politica, o che alcune persone possono ingannare il mondo.

Sono trascorsi 28 anni da quando Channel 4 nel Regno Unito ha prodotto The Greenhouse Conspiracy. Ha coperto tutte le cose che erano sbagliate nella teoria AGW. Sono ancora validi, ma ora testati nel tempo. Sfortunatamente, la maggior parte delle persone non capisce ancora in che modo smentisca la teoria, nonostante tutti gli sforzi per educare le persone sull’abuso della scienza. I tecnocrati burocratici, compresi quelli finanziati da loro, che hanno creato e promosso l’inganno, raramente rispondono alle sfide scientifiche. Perché preoccuparsi quando il pubblico non capisce? Tuttavia, rispondono quando discutete il motivo dietro le loro azioni.

Ci sono segnali che gli scettici stanno influenzando l’opinione pubblica, ma nel complesso poco è cambiato. Il pubblico è in uno schema di partecipazione. Sanno che qualcosa non va come si evince da una crescente sfiducia nei confronti della scienza in generale e della scienza del clima in particolare. Una citazione da un rapporto Pew Center spiega.

“Complessivamente, molte persone hanno opinioni scettiche sugli scienziati del clima e sugli scienziati degli alimenti geneticamente modificati; una parte più ampia esprime fiducia negli scienziati medici, ma anche in questo caso molti esprimono ciò che gli analisti del sondaggio definiscono una visione “morbida” positiva anziché positiva”.

Ciò conferma parzialmente il modello di partecipazione. Non sanno di chi fidarsi, quindi lo mettono da parte. Hanno paura di parlare di un argomento che non capiscono. Questo segue il consiglio di Mark Twain,

“È meglio tenere la bocca chiusa e sembrare stupida piuttosto che aprirla e rimuovere ogni dubbio.”

La figura 1 mostra il sondaggio del Pew Center sulle priorità pubbliche con “cambiamento climatico” 18 su 19.

Figura 1

La figura 2 mostra i risultati di un sondaggio delle Nazioni Unite di 10 milioni di persone in diversi paesi che rafforza la rivendicazione del modello di partecipazione. Il cambiamento climatico è 16 ° su 16.

 figura 2

Le persone sono in uno schema di partecipazione per altri motivi. Uno è il fallimento degli scettici a fornire una spiegazione alternativa. La risposta è il Sole, ma pochi scettici spiegano come e perché, perché la maggior parte non sono in grado.

La gente non può credere che un piccolo gruppo di persone possa ingannare il mondo, comunque, come osservò l’antropologa Margaret Mead,

“Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini premurosi e impegnati possa cambiare il mondo. In effetti, è l’unica cosa che abbia mai avuto.” 

Questa convinzione è un’estensione del detto che nessuna persona può cambiare il mondo. In realtà, è sempre una persona, per esempio, Hitler, Mao Zedong e Karl Marx. Sfortunatamente, è sempre peggio.

Un altro motivo per cui il pubblico non crede agli scettici è perché i tecnocrati marginalizzano effettivamente gli avversari come membri di gruppi marginali, come gli scettici del riscaldamento globale oi negatori del cambiamento climatico. Questi peggiorativi falliscono perché tutti gli scienziati sono scettici, e nessuno nega che i cambiamenti climatici: ciò che negano è che gli umani sono la causa. L’ultimo attacco finale è che sei un teorico della cospirazione. Funziona perché la maggior parte non ama un’associazione con perdenti o estremisti. La realtà è che si verificano cospirazioni, altrimenti, la parola non esisterebbe.

L’evoluzione e l’adattamento di questo come termine militare fu spiegato da un autore come segue.

“Teoria della cospirazione” è un termine che colpisce immediatamente la paura e l’ansia nei cuori di quasi tutti i personaggi pubblici, in particolare giornalisti e accademici. Dagli anni ’60 l’etichetta è diventata un dispositivo disciplinare che è stato straordinariamente efficace nel definire determinati eventi off limits alla ricerca o al dibattito”. 

Se accetti l’argomento della cospirazione, di solito ritieni che sia stato eseguito da un grande gruppo. Tuttavia, una definizione dissipa quel mito.

“Un accordo tra due o più persone per commettere un crimine o realizzare uno scopo legale attraverso un’azione illegale”.

Alcuni altri indicatori di reticenza pubblica includono

  • L’affermazione secondo cui le persone avrebbero reagito negativamente e violentemente al ritiro di Trump dall’accordo di Parigi si è rivelata falsa.
  • La sfiducia dei politici è ai minimi storici, specialmente negli Stati Uniti .
  • Le udienze di Kavanaugh erano così estreme da aprire gli occhi della gente.
  • Sono insensibili all’estremismo dei media. Anche FOX News ha “Tempo estremo” piuttosto che il semplice, il tempo. Le valutazioni pubbliche dei media sono ai minimi storici.

L’ultima ragione per cui le persone stanno guardando è che i perpetratori della falsa dichiarazione AGW avevano una scelta quando le prove contraddicevano le loro affermazioni e le loro previsioni. Ammetti che hanno sbagliato, o raddoppiano. Hanno scelto quest’ultimo. L’unica opzione allora è diventare più estremi in ogni modo, e ciò conferma solo ciò che il pubblico sospetta. Il ruolo degli estremisti è definire i limiti per la maggioranza, e funziona di nuovo come sempre.

Fonte https://www.technocracy.news/

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