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Demoni e antichi astronauti

Gilgamesh era il Demone dell’antica Sumeria, un deceduto degli antichi astronauti? 

di Ivan 

Indubbiamente, la cultura popolare non gli rende la giustizia che merita e il suo nome diventa più inosservato di quanto dovrebbe essere. Gilgamesh è il padre di tutti gli eroi mitologici che sono stati conosciuti nella storia dell’umanità.

Era il primo

Come molte cose nella nostra cultura, anche lui ha avuto origine nell’antica Sumer, la terra considerata la culla della civiltà, nascosta nelle profondità dell’antica Mesopotamia.

 

Statua di Gilgamesh all’Università di Sydney (Samantha / Flickr / Creative Commons) 

 

Probabilmente il primo supereroe della storia, Gilgamesh ha raggiunto la fama soprattutto come il protagonista del “Poema di Gilgamesh”, chiamato anche “Epopea di Gilgamesh“.

Prove storiche suggeriscono che Gilgamesh abbia costruito le mura cittadine di Uruk per difendere il suo popolo. Gilgamesh ha combattuto contro il demone Humbaba (o Huwawa), insieme al suo ex nemico Enkidu.

Dopo aver ucciso il demone, riportarono la sua testa su Uruk su una zattera, costruita da alberi massicci. Gilgamesh ed Enkidu sconfissero anche il Toro del Paradiso inviato dalla furiosa dea Ishtar dopo che Gilgamesh si rifiutò di diventare il suo amante.

L’Epopea di Gilgamesh, (che si ritiene sia stata scritta intorno al 2150-1400 a.C.), la grande opera poetica sumera, è considerata la più antica opera di letteratura epica mondiale.

Precede gli scritti di Omero di almeno 1.500 anni.

Il primo poema epico che è conservato negli annali della storia, racconta le sue avventure e la ricerca dell’immortalità dopo la morte del suo amico Enkidu.

Si ritiene che l’epopea sia stata scritta approssimativamente nell’anno 2500 a.C., fatta in modo di sopravvivere alla storia incarnata in tavolette d’argilla.

La storia lo colloca come l’eroe principale, un re crudele e lussurioso, che dormiva con donne appena sposate prima di consumare il matrimonio con i loro mariti.

L’antica Lista dei Re Sumeri ci dice molte cose su Gilgamesh.

Secondo la lista storica, Gilgamesh era il figlio della dea Ninsun e un sacerdote di nome Lillah ed era il sovrano del distretto di Kulab e il quinto re della città di Uruk intorno al 2750 a.C. Gilgamesh era a due terzi dio da sua madre, la dea Ninsun e un terzo umano da suo padre.

Nella mitologia sumera, Ninsun è la figlia delle divinità Anu e Uras. Ninsun è stato anche collegato a divinità più antiche poiché si ritiene che sia la loro reincarnazione.

Secondo “Viaggio di Pabilsag a Nibru“, Ninsun era originariamente chiamata Nininsina. Secondo l’antico testo babilonese, Nininsina sposò Pabilsag vicino a una riva del fiume e diede alla luce Damu come risultato dell’unione.

È succeduto al re Lugalbanda e regnò per 126 anni e poi lasciò il trono al figlio Ur-Nungal, che regnò per 30 anni.

Fonte:  https://www.ancient-code.com/

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Il mortale tranello della TAV

Lettera aperta al Ministro Matteo Salvini

Rispettabilissimo Ministro e vice premier Matteo Salvini, mai al mondo avrei pensato in passato di poterla sostenere in questa compagine di governo ma tant’è che ho dovuto mio malgrado appoggiarla nella sua battaglia per il cambiamento così come tanti altri che nulla avevano da spartire con un partito tendenzialmente posto ai margini; non parlo di destra e sinistra ormai superate da una globalizzazione incalzante, parlo invece di quel cambiamento che Lei ha saputo indirizzare ad una popolazione ormai persa nei meandri della storia.

Lei Ministro,  ha dato ancora una speranza ad una nazione alla deriva; Lei Ministro, forte della sua giovane età e da una pulizia mentale che non accetta compromessi meschini, ha portato le sue idee in un programma di governo (anche se anomalo); i punti di questo programma sono piaciuti alla maggioranza degli italiani, l’hanno votata nelle urne portandolo oltre l’immaginabile e, strada facendo per la sua tenacia è arrivato ad avere una miriade di consensi, consensi (ribadisco) che non vengono dalla Sua compagine di partito ma, da tutte le componenti politiche di cui gli italiani nauseati si sono rivolte a Lei come ultima razzio.

Or dunque Ministro, come ben sa si fa molto presto a salire nei consensi ma si fa altrettanto presto a precipitare, spiego: Lei è attaccato e vituperato da ogni dove, euro burocrati, cespugli di partiti ormai alla deriva e disperati, ONG di personaggi come Soros, politically correct e capi religiosi, capi di governo discutibili come Macron, BCE e banche allineate con gli interessi di una sola nazione che ha distrutto una nazione come la Grecia (con la complicità di tutta l’eurozona) che ora dice di aver salvato e, tante altre componenti virulente che hanno in mano tutti i media mainstream dell’informazione.

Fin’ora Ministro, con maestria si è ben destreggiato nel parare i colpi sotto la cintura con emigrazione, sbarchi, sgombero campi, sicurezza e legittima difesa, RAI, ma, la TAV è un tranello mortale che potrebbe far sparire il surplus del Suo consenso.

http://www.libreidee.org/2018/07/se-anche-salvini-si-piega-ai-padroni-del-tav-torino-lione/

Non so se leggerà mai questa mia lettera, il mio è un piccolo blog che si affaccia su di un mondo vituperato fatto di informazioni veicolate (anche in rete) da chi sapientemente ha in mano tutta la Stampa mainstream, con una potenza economica atta a dirigere il pensiero unico la dove lo vuole portare. Stay tuned

wlady

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Questa è la UE cari Lettori …

COME CI TRATTA LA UE – CON FINALE SATANICO

di Maurizio Blondet

 Ricapitoliamo: Donald Trump ha minacciato di alzare i dazi sulle auto estere del 25%. Berlino spedisce in tutta fretta Claude Juncker per trattare, senza nemmeno avvertire Parigi (sicché Juncker forse non ha il mandato per tratttare a nome di tutti). Costui, ovviamente assistito dal suo badante Martin Selmayr che è tedesco e molto capace (è il vero commissario), ha grande successo. Trump rinuncia ai dazi sulle auto; in cambio, la UE deve comprare il gas liquefatto americano e abolisce i dazi sui prodotti agricoli che gli USA vogliono esportare.

Marco Zanni, eurodeputato Lega: 

@Marcozanni86 

Come ormai prassi in #UE, ieri #Juncker è andato in #USA con l’unico scopo di proteggere gli interessi della #Germania, e per ora ci è riuscito, anche a costo di arrecare danno agli altri stati membri. #EUsolidarity 

01:20 – 26 lug 2018  

Ciò è letteralmente vero. E’ l’Italia che produce il 40 per cento della soia europea, è dunque quella che sarà penalizzata dalla concorrenza della soia americana. Inoltre, siccome l’Italia ha i rigassificatori e la Germania no, sarà l’Italia a cui sarà chiesto di comprare il gas di petrolio liquefatto (LNG), che costa il 20% in più del gas russo.

Questa notizia avrebbe dovuto aprire i telegiornali serali; ed oggi, essere ben spiegata sulle prime pagine dei giornali. Nulla di tutto ciò. Le prime pagine dei giornali sono impegnate a sparare in prima una frase del presidente Mattarella: “L’Italia non può diventare un Far West dove uno compra un fucile e spara una bambina di un anno, rovinandone il futuro e la salute”.Ovviamente i media esultano perché capiscono con chi ce l’ha Mattarella: “Mattarella frena il far west leghista”, titola Il Manifesto. Avvenire, idem, sempre più spesso identico al Manifesto: “L’Italia non sia il far west”, eccetera.

 
Nessuno rileva come l’esempio di Mattarella sia pretestuoso e stiracchiato. Sta parlando della bambina rom colpita da un pallino di un fucile ad aria compressa (in libera vendita) sparato a casaccio dal balcone da un ex dipendente del Senato. Non c’entra nulla con la proposta leghista che vuole che in giudizio sia presunta la legittima la difesa quando colpisci un estraneo che ti entra in casa di notte a rubare. Per trovare qualcosa da dire contro Salvini, il presidente-giurista ha dovuto fare una acrobatica arrampicata sugli specchi: il cui solo scopo è esprimere ostilità preconcetta al governo. E’ chiaro che Mattarella non riconosce legittimo il voto popolare.
 
Ma torniamo alla notizia vera, il successo ottenuto da Juncker (Selmayr) nel solo interesse della Germania e a danno degli altri che, chissà perché, ci ostiniamo a chiamare “partner” europei. Per fortuna,la Francia – anch’essa penalizzata nel suo agro-alimentare dal “successo” di Juncker, sembra si opporrà: Bruno Le Maire (il ministro dell’economia) “esige che l’agricoltura resti al di fuori del campo delle discussioni: “Noi abbiamo norme sanitarie, alimentari ed ambientali a cui siamo attaccati perché garantiscono la protezione e la sicurezza dei consumatori”. 
 
Dunque Parigi si opporrà. Ma, con Macron invischiato nello scandalo che sappiamo, la forza negoziatrice di Parigi non sembra al suo meglio 
 
Come stanno “aiutando” la Grecia..
 
Al Nord, gli europeisti sono così abituati a usare la UE per i loro propri interessi, da aver sviluppato una vera deformazione psichica. Prendiamo Carl Bildt: svedese, già primo ministro, per decenni con le mani in pasta in tutti gli affari europeisti – un rappresentante tipico dell’oligarchia. Sulla tragedia degli incendi in Grecia e il centinaio di morti, ha twittato: 
 
 
SeguiSegui @carlbildt

Horrible death toll in very dangerous wild fires in Greece. EU countries coming to help. Again.

Traduco:

 
“Orribile prezzo di morte nei pericolosissimi incendi in Grecia. I paesi UE vengono in aiuto. Di nuovo”.
 
“Di nuovo”? Chiaramente, per Bild gli europei hanno aiutato la Grecia già un’altra volta: quando secondo loro l’hanno “salvata” finanziariamente, prestandole ad alto tasso i soldi per pagare i suoi debiti – o meglio, continuare a servirli – che le banche tedesche e francesi avevano fatto contrarre al governo ellenico.
 
Meno del 5% delle centinaia di miliardo che abbiamo “prestato” alla Grecia è effettivamente entrato in Grecia: il 95% non ci è entrato, è passato direttamente nelle casse delle banche tedesche e francesi. L’Italia ha contribuito, scodinzolante, spendendo 40 miliardi (che si è fatta prestare) per salvare le banche straniere – per poi venire accusata di avere troppo debito.
 
Quell’aiuto della UE è consistito nel creare alla Grecia un ulteriore debito, gigantesco e insostenibile, nel piegare il governo votato (Tsipras) in un fantoccio che obbedisce alle sempre nuove torture inferte alla Grecia.
 
Il 21 giugno scorso, Pierre Moscovici, il commissario alle finanze, a nome della UE salutava i successi del primo “aiuto” alla Grecia: “
 
@pierremoscovici
 
La crise grecque s’achève ici, cette nuit. Nous sommes finalement arrivés au bout de ce chemin qui a été si long et si difficile C’est un moment historique. @EU_Commission @ecfin @EEAthina 
 
Traduco: “La crisi greca del debito finisce qui, stanotte. Siamo finalmente arrivati alla fine del cammino che è stato tato lungo e difficile. E’ un momento storico”.
 
E’ un tantino presto per dire che la crisi greca “è finita”, ha notato beffarda la giornalista finanziaria inglese Frances Coppola: “La Grecia deve ancora mantenere un avanzo primario del 3,5% del Pil fino al 2022 e del 2,2 del Pil fino al 2060. Decenni di austerità in più. Politicamente insostenibile”.
 
“Avanzo primario” significa che la Grecia deve spendere meno di quel che introita in tasse e svendite dei suoi cespiti (privatizzazioni) per i prossimi 37 anni. Tirare la cinghia, nelle condizioni in cui è, per un altro quarantennio. Cosa mai vista e nemmeno possibile, secondo gli economisti con un residuo senso di realtà.
 
E invece, sapete che cosa ha subito comunicato Bruxelles mentre i boschi presso Atene ardevano e la gente moriva?
 
Fresh warning for Greece to stick to reforms
 
“Nuovo ammonimento alla Grecia: si attenga alle riforme.
 
Ossia non si permetta di spendere più d quanto pattuito nei programmi di austerità, nonostante gli incendi e la ricostruzione che dovrà intraprendere.
 
Klaus Regling ha avvertito Atene.

Glielo ha comunicato “Klaus Regling, il capo del Meccanismo Europeo di Stabilità: che ha emesso un chiaro nuovo avvertimento al governo greco – se devia dal corso delle riforme, le misure di alleviamento del debito decise il mese scorso saranno sospese”.

 
Siccome potete non credere alle mie parole, potete leggerlo sul primo giornale ellenico: 
 
 
Voi v’illudete che sia in atto una qualunque “solidarietà” europea verso i greci? Che Bruxelles si precipiti ad organizzare i soccorsi, proponga un alleviamento del debito, faccia una qualche donazione alla Grecia? Organizzi una raccolta di fondi? Niente di tutto questo. Nessun soccorso viene da Bruxelles. Nemmeno u n coordinamento” di soccorsi. Nulla.
 
Anzi no, qualcosa: apprendiamo che la UE ha rubato alla Grecia – non c’è altra parola – 8 miliardi di euro…. Come? La questione è tecnica, e rimandiamo gli interessati all’articolo: 
 
 
In breve e per semplicità:
 
Quando “salva” la Grecia comprandone i titoli, la BCE fa un profitto: perché ha comprato questi titoli al 30-40% del loro valore nominale, per poi farseli restituire dai Greci a 100. Di questo profitto, la BCE si tiene il 20%. Il resto, dovrebbe distribuirlo alle banche centrali degli altri paesi – compresa la banca centrale ellenica. Che però non ha visto che una cifra parziale, mancante appunto di 8 miliardi. Invece la Bundesbank ha ricevuto 14,3 miliardi di questi profitti. 
 
Un paese ridotto in miseria da loro, è stato privato da lorsignori di 8 miliardi di cui ha estrema necessità.
 

  L’attivo commerciale della Germania, 296,4 miliardi di dollari, supera quello della Cina  e dei  Giappone . Ma nemmeno un miliardo spende per il soccorso alla Grecia.

Strano? “Questa” è la UE, cari lettori. Non la UE di cui ci parla sognante Mattarella. Un gruppo di insensibili delinquenti e luciferini oligarchi che non esita a spogliare il povero, di folli autistici insensibili alla sua tragedia. Sarebbe o no una notizia con cui aprire i TG? Invece si parla di Mattarella che frena il Far West di Salvini, del “fucile” senza dire che è ad aria compressa eccetera

Per fortuna la Grecia ha un governo efficiente. Di sinistra. Che sta provvedendo alle prime, urgenti, indispensabili necessità dei csuoi cittadini. In questo momento, che cosa ha fatto Tsipras?“

Grecia: varata legge che consente l’affido di bambini a coppie dello stesso sesso

Apprendiamo la felice notizia da un esultante sito omosessuale, il Gay Post. 

http://www.gaypost.it/grecia-legge-affido-bambini-coppie-gay/amp 

Già, perché c’è anche questo nella folle psicopatia chiamata “UE”, una specie di infezione del delirio. Tsipras ha ritenuto necessario garantire anzitutto “i nostri valori”, dettati dall’ideologia globalista. Un esorcismo contro il “populismo” e il “sovranismo”, che sono i veri pericoli di cui l’oligarchia e i suoi servi sentono di doverci liberare.

Come? Una proposta viene dalla celebre rivista pop Rolling Stone 

CULTURA / News  

Solo la Chiesa di Satana ci salverà dal populismo

  

“Chi ci salverà dalla marea montante dell’oscurantismo populista e neo-bigotto? Gli intellettuali impegnati come Roberto Saviano o Sandro Veronesi? O una nuova sinistra?”, esordisce l’articolo: no, guardiamo altreove : “In questo momento storico in cui la ragione soccombe alla stupidità, la logica non viene più applicata, e l’unico punto di riferimento rimasto sembra essere il proprio buon senso (o la sua completa mancanza), l’ultimo baluardo di razionalità occidentale è rappresentato dalla Church of Satan – o meglio: dai social media manager dell’organizzazione religiosa americana”. 

Segue una spiegazione simpatizzante della Chiesa satanica creata dal noto Szandor LaVey (1930-1997).

Conclusione di Rolling Stones:

“Alla luce di questo, crediamo quindi che oggi abbiamo tutti bisogno di più satanismo: come antidoto a chi, con la sua intolleranza, rende il mondo peggiore. Del resto, è nei momenti più difficili che l’uomo riscopre il proprio lato spirituale, e sente il bisogno di avvicinarsi a una Chiesa. Noi adesso, nel caso, sappiamo quale scegliere”

Un lettore mi chiede di commentare. Impossibile. Si possono commentare idee, ragionamenti, ma non il delirio. Esso ammutolisce. Ed è la sua forza. (Leggete qui il delirio completo):  

https://www.rollingstone.it/cultura/news-cultura/solo-la-chiesa-di-satana-ci-salvera-dal-populismo/420104/  

Di cosa ha bisogno l’Europa? Non di dare aiuti alla Grecia. Ha bisogno soprattutto di Satana. Di aderire alla Chiesa di Satana. Detto dai Rolling Stones, nemmeno ci sorprende. Lo sapevamo già che avevano scelto. Magari qualcuno avverta quelli di Famiglia Cristiana e di Avvenire, che si sono messi insieme ai Rolling: anche loro hanno scelto Satana. Ma forse lo sanno già.

Fonte: https://www.maurizioblondet.it/ 

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Il bullismo della tecnocrazia

 

Scienziati vittime del bullismo dai tecnocrati della Monsanto per nascondere i rischi di cancro derivati dal Glifosato 

di Mac Slavo

Un avvocato ha affermato lunedì che il creatore di Roundup Monsanto ha nascosto gli effetti cancerogeni del loro diserbante e degli scienziati vittime di bullismo nel fare affermazioni che era sicuro. In una causa storica contro la corporazione chimica globale, l’avvocato non ha trattenuto le sue accuse contro la Monsanto. 

“La Monsanto ha fatto di tutto per fare il prepotente … e per combattere i ricercatori indipendenti”, ha detto l’avvocato Brent Wisner, che ha presentato e-mail interne a Monsanto che ha mostrato come la società agrochimica ha respinto le ricerche critiche e gli avvertimenti degli esperti nel corso degli anni mentre perseguiva e aiutando a scrivere analisi favorevoli dei loro prodotti. “Hanno combattuto la scienza”, ha aggiunto Wisner, che rappresenta Dwayne Johnson. Johnson sostiene che Monsanto sia la causa del cancro che si è diffuso in modo aggressivo in tutto il suo corpo. 

Secondo The Guardian, Johnson (noto anche come Lee) è un padre di tre e un ex giardiniere della scuola, che i medici dicono che potrebbero avere solo mesi di vita. È la prima persona a portare Monsanto in giudizio per le accuse secondo le quali la sostanza chimica venduta con il marchio Roundup è legata al cancro, sebbene migliaia di persone abbiano fatto affermazioni legali simili in tutti gli Stati Uniti. Questa causa si concentra sul glifosato chimico, l’erbicida più usato al mondo, che Monsanto ha iniziato a commercializzare come Roundup nel 1974. La società ha iniziato presentandola come una “svolta tecnologica” che potrebbe uccidere quasi ogni erba senza danneggiare l’uomo o l’ambiente.  

L’avvocato della Monsanto, George Lombardi, ha affermato che il corpo di ricerca degli ultimi decenni era dalla parte della compagnia. “Le prove scientifiche sono schiaccianti sul fatto che i prodotti a base di glifosato non causano il cancro e non causano il cancro del signor Johnson”, ha affermato Lombardi nelle sue dichiarazioni iniziali.  

Sfortunatamente per Lombardi, molti studi hanno mostrato le sue affermazioni come fallaci. Esiste una montagna di dati scientifici che lavorano contro Monsanto, tra cui una dichiarazione 2015 dell’Organizzazione internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell’Organizzazione mondiale della sanità, che classificò il glifosato come “probabilmente cancerogeno per l’uomo.” Cancerogenico significa “potenzialmente cancerogeno“. 

Johnson ha lavorato come giardiniere per il distretto scolastico di Benicia, appena a nord di San Francisco, in California. Era responsabile dell’applicazione del weedkiller Roundup, il prodotto del glifosato di Monsanto. Secondo The Guardian, gli avvocati di Johnson hanno mostrato le foto della giuria di lesioni ed eruzioni cutanee sulla pelle di Johnson dopo che era regolarmente esposto alla sostanza chimica. Alla fine Johnson è stato diagnosticato un linfoma non Hodgkin (NHL) nel 2014, all’età di 42 anni. “Il fatto è che sta per morire. È solo una questione di tempo “, ha detto Wisner in tribunale. “Tra ora e poi, è solo nient’altro che dolore.”  

Un documento strategico aziendale ha anche rivelato il piano di pubbliche relazioni di Monsanto per “orchestrare la protesta” in anticipo rispetto alla classificazione del glifosato IARC, ha dichiarato Wisner alla giuria.

Wisner ha inoltre citato le e-mail di Monsanto da decenni precedenti, in cui la società stava lavorando con un esperto di genotossicità che ha esaminato una serie di studi degli anni ’90. Ha sollevato preoccupazioni per gli impatti del Roundup sugli esseri umani e ha suggerito ulteriori aree di ricerca. Dopo le analisi degli esperti, i rappresentanti della Monsanto hanno iniziato a prendere in considerazione la possibilità di trovare un altro esperto e hanno anche iniziato a lavorare su una dichiarazione stampa che diceva che il prodotto non comportava alcun rischio, secondo l’avvocato di Johnson.

Wisner ha anche letto i documenti che ha mostrato come la Monsanto ha strategizzato i piani per la ricerca “ghostwrite” favorevole. – The Guardian

L’avvocato della Monsanto contesta le affermazioni secondo cui Wisner è “raccoglie ciliege” in favore del suo cliente. A prescindere dall’esito, tuttavia, Wisner ha detto: “gran parte di ciò che la Monsanto ha lavorato per mantenere segreto sta venendo fuori”. Speriamo che il pubblico possa presto sapere quanto può essere pericoloso il glifosato così le persone possono essere avvertite in modo efficace prima di usarlo. 

Fonte: SHTFplan 

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Il primordiale sistema gerarchico

La chiave Omerica e il grande segreto de Il Potere nell’Ombra

di Francisco Callejas 16 giugno 2018 dal Sito Web DondeLaVerdadNosLleva traduzione di Nicoletta Marino  Versione originale in spagnolo 

(nda) premessa: l’articolo è stato copiato in forma integrale senza modifiche volutamente, pertanto, il maiuscolo è stile originale dell’autore nel suo blog

In molte occasioni ti sarai chiesto cosa rende il mondo quello che è. Perché la nostra civiltà si basa sulla menzogna, l’inganno, la violenza e la sofferenza continua?

Il sistema di per sé è una grande menzogna “un grande velo di Iside” socio economico e religioso messo davanti a te per mantenerti sottomesso in maniera continua.

IL SISTEMA GERARCHICO PIRAMIDALE BASATO SULLA SOFFERENZA E L’ABUSO RITUALE SATANICO É UN PERFETTO MECCANISMO DI CONTROLLO SOCIALE.

MA C’É QUALCOSA DI PIU’, IL “DEEP STATE” DI CUI PARLAVA IL COLONNELLO PROUTY.

E’ L’ORGANO SUPERVISORE DEL SISTEMA DEL POTERE MA NON LA FONTE DEL SISTEMA.

PER CONOSCERE LA FONTE E I MOTIVI DELL’AUTENTICO “POTERE OSCURO” BISOGNA SAPER INTERPRETARE I DATI CHE I VASSALLI DEL POTERE OSCURO CI FORNISCONO.

PIU’ ANDIAMO INDIETRO NEL TEMPO E MENO CONTAMINATA É LA FONTE DELL’INFORMAZIONE SIMBOLICA CHE L’ÉLITE HA FILTRATO NELLA “CAPPA ESTERNA” DI QUESTA STRUTTURA PIRAMIDALE CHIAMATA CIVILTA’.

UNA DELLE CHIAVI CHE CI CONDURRANNO AI PADRONI LA TROVIAM NEGLI SCRITTI DI OMERO CONSIDERATO IL PADRE DELLA LETTERATURA OCCIDENTALE.

TI HANNO INSEGNATO CHE OMERO FU UN IMPORTANTE SCRITTORE DELL’ANTICA GRECIA, ANCORA UNA VOLTA…FALSO.

HOMERO É UNO PSEUDONIMO, UN “VELO DI ISIDE” SOTTO IL QUALE AGIVANO LE SOCIETA’ SEGRETE DELL’EPOCA.

LO STESSO É LO PSEUDONIMO SHAKESPEARE.

O GLI STESSI SCRITTI BIBLICI, UN’AUTENTICA FRODE COME ABBIAM RIPETUTO FINO ALLA NAUSEA DANDOVENE PROVE SU QUESTO BLOG.

NON É CURIOSO IL FATTO CHE AL LORO TEMPO “L’ILIADE” E “L’ODISSEA”, ERANO CONSIDERATE COME ‘PROVE’ DI FATTI REALI.

ESPERTI INTELLIGENTI E ALTI RAPPRESENTANTI DELL’EDUCAZIONE DELL’EPOCA CONFERMAVANO LA VERIDICITA’ DI QUEI TESTI COME ‘STORICI’ E COSI LO INSEGNAVANO AL POPOLO.

VI DICE NIENTE TUTTO QUESTO?

E’ LA STESSA COSA CHE STANNO FACENDO ADESSO CON LE RELIGIONI DEL NOSTRO TEMPO.

E QUEGLI ERUDITI PARTE INTEGRANTE DI QUELLE SOCIETA’ SEGRETE NEI SECOLI CHE AFFERMANO CHE ‘CRISTO’ O ‘MOSE‘ SONO STATI PERSONAGGI STORICI.

I TESTI OMERICI COME QUELLI BIBLICI VANNO INTERPRETATI IN CHIAVE SIMBOLICA, NON STORICA.

QUESTE SOCIETA’ SEGRETE CHE DOMINAVANO LA CULTURA E LA POLITICA GRECA CI DICONO CHE ATTRAVERSO DELLO PSEUDONIMO “OMERO” CHE L’EROE ULISSE COMUNICAVA CON GLI SPETTRI CHIAMATI “PSICHE” PER MEZZO DI SACRIFICI DI SANGUE.

IL SANGUE DELLE VITTIME FACEVA SI CHE GLI PSYCHE SI MATERIALIZZASSERO NEL MONDO DEGLI UMANI.

QUESTA AFFERMAZIONE CI PORTA AD UNA CHIAVE CRUCIALE.

COME HO GIA’ DETTO IN UN ARTICOLO, STUDI SCIENTÍFICI RECENTI HANNO RIPORTATO CHE I PROCESSI BIOCHIMICI DEL DNA SONO COORDINATI E TUTELATI DA UNA DETERMINATA FREQUENZA VIBRATORIA CHE É DIVERSA IN TUTTI GLI ESSERI VIVI E CHE DETERMINA LA LORO STRUTTURA GENETICA.

QUESTO SIGNIFICA CHE CAMBIANDO LA FREQUENZA VIBRATORIA MODIFICHIAMO UN EMBRIONE O QUELLO CHE SAREBBE UNA RANA DIVENTA UNA SALAMANDRA.

COME SPIEGA L’ÉLITE NELLA SUA FILOSOFIA ERMETICA, L’ESISTENZA NELLA SUA IMMENSITA’ É IN COSTANTE MOVIMENTO E VIBRAZIONE.

CON UN COLLEGAMENTO ADEGUATO UNA FREQUENZA IMPERCETTIBILE AL NOSTRO MONDO, PUO’ ARRIVARE A MATERIALIZZARVISI.

COME AVVIENE QUANDO CI SI SINTONIZZA SUL CANALE RADIO CON UNA DETERMINATA TRASMITTENTE.

ED É ATTRAVERSO IL SANGUE CON DELLE CARATTERISTICHE DETERMINATE CHE QUESTE ENTITA’ CREATRICI DEL SISTEMA SI COLLEGANO CON LE ÉLITE s CHE LI DIRIGONO.

QUESTO É QUANTO “IL VELO DI ISIDE” CHIAMATO “OMERO” CI ESPONE NELLE SUE OPERE.

ESISTE UN TIPO DI SANGUE, L’RH NEGATIVO, CHE É PIU’ SUSCETTIBILE AD ESSERE “SINTONIZZATO” DA QUESTE ENTITA’.

LA MAGGIORANZA DEI DIRIGENTI MONDIALI SONO RH NEGATIVI.

LA ÉLITE HA SEGUITO SEMPRE UN PROCESSO DI SELEZIONE DEI SUOI INTEGRANTI FIN DALLA SUA CREAZIONE.

OSSERVATE

L’OSSESSIONE PER LA GENETICA CHE HA LA CASTA DIRIGENTE OGGI É UNA REALTA’ NASCOSTA DA DIFFERENTI “VELI DI ISIDE” PER IL CONSUMO DELLA MASSA.

OGGI LO SVILUPPO DI UNA CASTA DIRIGENTE GENETICAMENTE DIVERSA STA AVVENENDO IN MODO COPERTO A DIFFERENZA DI ALTRE EPOCHE, AD UN LIVELLO CHE POSSIAMO DEFINIRE INDUSTRIALE.

NELLO STESSO TEMPO, PER “IL CIRCOLO ESTERNO” DELLA CIVILTA’ SI PROMUOVE LA ANDROGENIZZAZIONE E I METICCI DI MASSA.

PERCHE?

SE CERCHI TROVERAI QUELLO CHE MOLTO CHIARAMENTE HA ESPOSTO L’INIZIATO ALDOUS HUXLEY NELLA SUA OPERA, “UN MONDO FELICE“.

SI CERCA DI SEPARARE LE SOCIETA’ IN CASTE GENETICHE DIVERSE E DI AVERE NELLA CUSPIDE UNA RIDOTTA ÉLITE GOVERNATA DA QUESTI “PSYCHE” OMERICI.

“HOMERO” VIENE DAL TERMINE “HOMERIDAI” CHE SIGNIFICA “FIGLIO DI SCHIAVO”.

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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La questione dell’età media è quello che la società moderna si vanta di offrire rispetto al passato

La longevità nell’uomo Paleolitico e Moderno. Quanto viviamo meglio rispetto al passato?

 

Nell’antichità gli essere umani erano forti, magri e non soffrivano delle patologie croniche più frequenti dell’era moderna: tumori, diabete, obesità, malattie cardiovascolari, demenza senile.  

Ma avevano una vita più breve? Cercheremo di fare chiarezza su questa opinione diffusa per comprendere i dati storici, alimentari e i vari fattori che contribuiscono alla mortalità e al calcolo statistico.

Sicuramente la modernità ha offerto il benessere diffuso attraverso un migliore igiene, farmaci salvavita e terapie di pronto soccorso, ma allo stesso tempo ha riempito le nostre tavole di alimenti industriali zeppi di sostanze che danneggiano.

Potremmo infatti scoprire che, facendo riferimento alla nostra storia remota, abbiamo l’opportunità di apprendere molto dal nostro passato per alimentarci in modo diverso, facendo più esercizio fisico, dormendo di più in accordo col ciclo circadiano, stressandoci di meno e dedicando più tempo alle relazioni sociali autentiche. In questo modo possiamo cambiare in meglio la nostra esistenza sotto tutti i punti di vista, fisico, mentale e spirituale.

L’età media nell’antichità. La confusione tra longevità e aspettativa di vita

I dati statistici fanno una media matematica. Negli anni in cui dici che l’aspettativa di vita era 40 si fa una media tra la vita effettiva e la mortalità infantile. È abbastanza evidente che se 50 persone muoiono ad 80 anni, ogni 50 neonati che muoiono (a causa di parti difficili e condizioni igieniche non corrette) la media si dimezza e va a 40 anni. Ma questo è un mero calcolo matematico che oltre a non rappresentare l‘aspetto qualitativo della vita non risalta il fatto che con l’alta mortalità infantile (parti dove spesso morivano anche le madri)e le guerre (dove soldati giovani morivano) è necessario di un gran numero di anziani longevi (80-100 anni) per ottenere quella media.

L’aspettativa di vita nel Paleolitico era maggiore che tra i Romani

Gli uomini delle caverne non sono morti così giovani. Si afferma che la durata media della vita era tra i 25 e i 40 anni nel Paleolitico. Questo è altamente fuorviante, perché l’età media era piuttosto bassa a causa di un tasso di mortalità infantile molto alto.

Durante il Paleolitico superiore, l’aspettativa di vita alla nascita era di 32 anni (Kaplan, 2000). Ma un quindicenne – che è sopravvissuto all’infanzia e fino all’adolescenza – potrebbe aspettarsi di vivere altri 39 anni, fino all’età di 54 anni.  

Nel periodo romano classico in cui l’aspettativa di vita era 20-30 e all’età di 10 anni ci si poteva aspettare di vivere 35 anni in più, a 45 anni (Frier 2001). Confrontando questo dato con quello del Paleolitico diventa chiaro come l’uomo delle caverne vivesse più del civilizzato uomo romano in media.

L’uomo Paleolitico longevo come l’uomo moderno del 1800

La mortalità infantile ha sempre distorto l’aspettativa di vita verso il basso fino agli inizi del XX secolo. Non molto tempo dopo ci siamo infatti resi conto che probabilmente era una buona idea lavarsi le mani prima di dare alla luce un bambino!

Nell’Inghilterra medievale un neonato che nasceva nel periodo tra il 1276 e il 1300 aveva una aspettativa di vita di 31,3 anni, quindi praticamente lo stesso dell’uomo paleolitico! (BBC, A Millennium of Health Improvement)

Nel 1841 l’aspettativa di vita alla nascita era ancora solo 40 anni! (Decennial Life Tables, ONS) Solo 8 anni in più rispetto al Paleolitico superiore! Quindi, anche per questa rozza misura, è ingiusto scegliere il Paleolitico come un periodo di vita particolarmente breve, mentre in realtà l’aspettativa di vita è sempre stata così bassa fino al secolo scorso.

Anche usando le medie di base per la durata della vita, i nostri antenati Paleo stavano effettivamente facendo altrettanto bene, meglio degli antichi romani e come gli inglesi medioevali.

I Paleolitici davvero morivano a 30 anni?

Se già affidandoci solo ai dati storici statistici diventa chiaro che l’uomo paleolitico non viveva meno rispetto all’uomo di qualche secolo fa, rimane da chiedersi quale fosse la sua longevità. I raccoglitori e cacciatori sono davvero morti a 40 anni durante una caccia ai mammut o ne hanno vissuti molti di più?

Bene, una statistica più pertinente da guardare al posto della vita media (o “media”) è la “modalità” (“mode”). La modalità è il valore che si verifica più frequentemente in un set di dati.

Prendi questo set di punti dati: [0.3, 0.7, 1, 1, 2, 4, 7, 7, 7, 9]. La media (media) è 3.9, mentre la modalità è 7. Grande differenza.

Lo studio più noto sulla longevità tra le tribù di cacciatori-raccoglitori ha concluso che l’età della modalità tra una varietà di diverse tribù di cacciatori-raccoglitori di tutto il mondo variava da 68 a 78 anni, con una modalità complessiva calcolata in 72 anni. (Gurvan, 2007).

Ciò significa che, in generale, se non si moriva da bambino o si era vittima di un’infezione, una malattia, guerra o incidenti, allora un sano cacciatore-raccoglitore poteva aspettarsi di vivere fino ad una rispettabile età nella vecchiaia, anche secondo i moderni standard globali.

Analisi di Lawrence sul rapporto alimentazione e aspettativa di vita nell’uomo paleolitico

L’antropologo J. Lawrence Angel nel 1984 pubblicò lo studio intitolato “Health as a crucial factor in the changes from hunting to developed farming in the eastern Mediterranean” (“La salute come fattore cruciale nei cambiamenti dalla caccia all’agricoltura nel Mediterraneo orientale”) in cui presenta i risultati delle ricerche effettuate sugli scheletri di persone vissute nel Mediterraneo orientale prima (Paleolitico) e dopo l’introduzione dell’agricoltura e quindi della coltivazione dei cereali.

La tabella sottostante è adattata e condensata considerevolmente dalla tabella completa di Angel inclusa nel documento sopra citato. Angel commenta sugli indicatori riportati nella tabella sottostante che, dal punto di vista archeologico, la durata della vita è il più semplice indicatore di salute generale. Particolare rilevanza ha l’analisi della dentatura, dato che permette il calcolo dell’età al momento della morte. Lo stato di crescita e di nutrizione può essere generalmente indicato dall’altezza della base del cranio, dall’indice di profondità della pelvica e dalla statura dell’adulto – gli ultimi due dei quali sono mostrati qui oltre alla durata della vita.

Credit: Longevity & health in ancient Paleolithic vs. Neolithic peoples by Ward Nicholson; http://www.beyondveg.com

 

Nel Mesolitco inizia la transizione verso l’agricoltura. Nel Neolitico inferiore l’agricoltura si diffonde ampiamente e i cereali diventano la base dell’alimentazione. Nel Neolitico superiore la transizione all’agricoltura è completa.

Come possiamo osservare dalla tabella, nel Paleolitico l’uomo aveva una buona qualità della vita, longevo, forte, sano e in energia, alto e robusto, e l’età media era bassa per i motivi sopra descritti. Possiamo osservare che nelle epoche successive, con il cambio di alimentazione, la statura si è abbassata e anche l’età media si è abbassata.

C’è stato anche un aumento della violenza dato che con l’agricoltura nasce anche la proprietà privata, e quindi gli uomini si attaccavano per prendere il raccolto dell’altro. Questo era più difficile che accadesse nel Paleolitico quando non c’era la conservazione del cibo e la proprietà privata.

Antiche popolazioni tra le più longeve oggi al mondo

Tra le Ande è facile trovare persone che superano i 120 anni, o donne di 90 anni che fanno le sarte e riescono ancora ad infilare il filo nell’ago senza mettersi gli occhiali. E ci sono infine dei baldanzosi vecchietti che non hanno mai smesso di far sesso e che a 90 anni riescono ancora a regalare figli alle compagne giovani. “Cose straordinarie che accadono qui a Vilcabamba, a 1.500 metri, gode di una perenne primavera con temperatura costante dai 19 ai 25 gradi.” così commenta al riguardo il Corriere della Sera.

Vilcabamba incuriosisce il mondo, insieme ad altre località, ugualmente remote e sconosciute, come la valle degli Hunza, arroccata sulla catena del Caucaso, e Ogimi, nell’isola di Okinawa, in Giappone. Tutti luoghi ricchi di persone che superano abbondantemente i 100 anni.

Longevità e aumento di malattie croniche

Così afferma Hans Ruesch nel suo libro Imperatrice Nuda. La scienza medica attuale sotto accusa:

“Negli Stati Uniti, la durata media della vita non è aumentata nell’ultimo ventennio, nonostante l’arsenale terapeutico a disposizione; quello che invece è aumentato è il periodo di degenza medio. Quindi gli americani oggi non vivono più a lungo dei loro padri, ma soffrono di più, cioè trascorrono più giorni in ospedale prima di morire (mantenuti in vita – se così si può chiamare – con flebo, trasfusioni, farmaci, polmoni artificiali, dialisi, trapianti, ecc.). La storia insegna che c’erano molti più longevi nell’antichità, quando non si parlava di medicine, esami clinici, screening, esami diagnostici, ecc.

Pitagora nacque nel 580 a.C. e visse circa 100 anni come afferma Porfirio ne La vita di Pitagora, Sofocle per esempio giunse all’età di 91 anni (497 a.C.-406 a.C.), Platone 80 anni (427 a.C. -347 a.C.). A quei tempi chi moriva giovane, moriva quasi sempre in battaglia o perché veniva avvelenato. Oggi è molto difficile morire in guerra, ma è assai più facile morire per avvelenamento da farmaci e/o vaccini!”

Uno studio del 2012 pubblicato sulla rivista Lancet ed intitolato “Healthy life expectancy for 187 countries, 1990–2010: a systematic analysis for the Global Burden Disease Study 2010” ha misurato l’aspettativa di vita in buona salute (HALE) in 187 nazioni, che riassume la mortalità e gli esiti non fatali in una singola misura della salute media della popolazione. I risultati hanno mostrato che rispetto al 1970 si vive in media 10 anni in più, ma sono aumentati anche gli anni di malattia. Gli autori infatti affermano:

“Rispetto ai sostanziali progressi nella riduzione della mortalità negli ultimi due decenni, sono stati fatti relativamente pochi progressi nella riduzione dell’effetto complessivo delle malattie non fatali e delle lesioni sulla salute della popolazione.”

Uno studio del 2015 pubblicato su Lancet e guidato da Theo Vos, ha esaminato 301 malattie in 188 nazioni tra il 1990 (anno del primo studio globale) e il 2013. In generale, malattie infettive gravi quali AIDS e malaria hanno fatto registrare un calo significativo, specie dopo il 2005. Tuttavia sono aumentate le malattie croniche e invalidanti che hanno causato nella popolazione mondiale un aumento del 42.3% degli anni vissuti con disabilità. I principali disturbi più diffusi sono: mal di schiena, depressione, disturbi muscoloscheletrici, mentali e di uso di sostanze, disturbi neurologici e malattie respiratorie croniche

Conclusione

La questione dell’età media è quello che la società moderna si vanta di offrire rispetto al passato, tuttavia per la maggior parte della popolazione non sono aumentati gli anni di salute. Da una parte dobbiamo ringraziare per il miglioramento dei servizi sanitari, dell’igiene, delle terapie salvavita, ma dall’altra lo stile di vita è diventato più disfunzionale con sedentarietà, cibo spazzatura, inquinamento dell’aria, dell’acqua ed elettromagnetico.

La verità è che purtroppo sebbene l’età media sia anche di 80 anni, almeno 30-40 anni sono vissuti convivendo con malattie che la medicina non riesce a curare, prendendo farmaci ogni giorno, in uno stato di annebbiamento mentale e intorpidimento fisico. Eppure la news è che se l’acqua a e l’aria sono pulite, il cibo è pulito, e lo stato mentale e spirituale è sano, l’uomo può vivere 120 anni. Un esempio sono gli Hunza, gli Andini, gli abitanti di Okinawa e anche gli antichi sardi.

Fonte: https://www.dionidream.com/

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I due imperi che agiscono separatamente

Dalla Nobiltà Nera alla City di Londra

di marceellopamio

Marcello Pamio

Con Nobiltà Nera s’intendono le famiglie delle oligarchie di Venezia e Genova che avevano dei diritti di commercio molto privilegiati nel XII secolo.
Grazie alla prima delle tre Crociate dal 1063 a 1123, si instaurò formalmente la Nobiltà Nera che rafforzò il potere della ricchissima classe dirigente. Per essere precisi, l’aristocrazia (della Nobiltà Nera) prese il comando assoluto su Venezia nel 1171 quando la nomina del doge fu trasferita a quello che fu conosciuto come il Gran Consiglio.

Questo Consiglio, comprendendo i membri dell’aristocrazia commerciale, fu per loro l’assoluto trionfo. Da allora infatti la meravigliosa città sul mare restò saldamente nelle loro mani.
La loro influenza però si estese ben aldilà dei confini di spazio e di tempo, arrivando fino ai giorni nostri.

Nel 1204 l’oligarchia distribuì delle enclave feudali ai suoi membri e iniziò così la crescita del loro potere e della pressione…
Il nome Nobiltà Nera deriva dal comportamento della fratellanza: quando la popolazione iniziò a ribellarsi contro i monopoli, i leader della sommossa furono catturati e impiccati brutalmente. Hanno da sempre adoperato l’assassino, l’omicidio, il sequestro e lo stupro, mandando in rovina cittadini e imprese ostili.
Quali sono le famiglie?

La casa di Guelfo Inghilterra
La casa di Wettin Belgio
La casa di Bernadotte Svezia
La casa del Liechtenstein Liechtenstein
La casa di Oldenburg Danimarca
La casa di Hohenzollern Germania
La casa di Hannover Germania
La casa di Borbone Francia
La casa di Orange Olanda
La casa di Grimaldi Monaco
La casa di Wittelsbach Germania
La casa di Braganza Portogallo
La casa di Nassau Lussemburgo
La casa di Asburgo Austria
La casa di Savoia Italia
La casa di Karadjordjevic Jugoslavia
La casa di Wartettenberg Germania
La casa di Zogu Albania 

Stranamente nell’elenco non figurano i Windsor, come mai?
Tutte le famiglie sono imparentate con la casa di Guelfo, una delle famiglie originarie della Nobiltà Nera veneziana, da cui discende, guarda caso, la casata dei Windsor e quindi la Regina d’Inghilterra Elisabetta II.
Non solo, ma i Guelfi si sono talmente intrecciati con l’aristocrazia tedesca attraverso la casa di Hannover, che ci vorrebbero interi libri per citare tutti i legami e gli intrecci familiari/genetici.

Possiamo concludere che quasi tutte le case reali europee discendono da quella di Hannover e di conseguenza da quella dei Guelfi.
Per fare un solo esempio, il Re inglese hannoveriano Giorgio I, venne dal ducato di Luneberg, una parte della Germania settentrionale che fu governata dalla famiglia dei Guelfi fin dal XII secolo.

Cosa controllano oggi?
Oggi i discendenti dei Guelfi mantengono saldamente il potere controllando il mercato delle materie prime: fondamentale per tutti. Addirittura per anni hanno fissato anche il prezzo mondiale dell’oro (fixing).
La casa di Windsor controlla il prezzo del rame, zinco, piombo, stagno e non è un caso che la principale Borsa Merci si trovi proprio a Londra.
Un’altra importante famiglia che fa parte della Nobiltà Nera d’Inghilterra è Grosvenor.

Per secoli questa famiglia visse, come la maggior parte delle famiglie reali europee, con i canoni delle terre cedute in proprietà di superficie. Oggi possiede almeno 300 acri, oltre un milione e duecento mila metri quadrati, nel pieno centro di Londra. Le proprietà non sono mai state vendute, ma date in affitto con il classico contratto medievale di locazione di 39 anni.

Il Grosvenor Square dove si trova l’ambasciata americana appartiene alla famiglia dei Grosvenor, come pure Eaton Square, dove gli appartamenti sono affittati a 25.000 sterline al mese.
Queste cifre danno un’idea del patrimonio immenso che le famiglie Nere raccolgono dai canoni d’affitto, e spiegano perché i Windsor per esempio non sono interessati al progresso industriale.
E’ un caso che dietro alla maggior parte, se non a tutti i movimenti ambientalisti del mondo ci sono loro? L’intento è sempre quello che mira a ridurre la popolazione mondiale.

L’esempio ideale è il WWF.
Nel 1948 in Inghilterra il biologo Julian Huxley istituì l’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura e delle Risorse Naturali), un gruppo collegato con il Foreign Office inglese. L’11 settembre del 1961 (data molto simbolica), Huxley assieme al principe Bernardo d’Olanda (il nazista cofondatore del Gruppo Bilderberg) e al principe Filippo di Edimburgo fondarono ufficialmente il WWF, con il solo scopo di raccogliere fondi per l’IUCN…
E’ risaputo che i principi inglesi Carlo e Filippo sono i simboli più in vista dei movimenti filo-malthusiani e hanno parlato pubblicamente spesso del bisogno di alleggerire il mondo dalle persone non desiderate e inadatte.

Perché parlare della nobiltà nera?
Sono i fondatori delle società segrete dei nostri tempi, da cui nascono tutte le altre che sono legate agli Illuminati: «Comitato dei 300», «Club di Roma», «CFR, «RIIA», «Bilderberg», «Nazioni Unite», «Tavola Rotonda», ecc.….
Tutti o quasi hanno origine dal «Comitato dei Trecento» e quindi dalle famiglie della Nobiltà Nera europea.

Il Comitato dei 300 è stato fondato dall’aristocrazia inglese nel 1727 per ridurre drasticamente il numero di quelli che vengono definiti «useless eaters» («mangiatori inutili»), riportando quindi le economie nazionali a un livello pre-industriale.

Si tratta di un prodotto del Consiglio della famosa «Compagnia britannica delle Indie orientali» «British East India Company». Una società per così dire “noleggiata” dalla famiglia reale nel 1600, che ha permesso la creazione di immensi patrimoni grazie al traffico di spezie, seta con l’oriente e oppio con la Cina. Si può definire la prima e più grande multinazionale al mondo.
Il Comitato dei 300 è guidato da sua Maestà la Regina britannica…

La City di Londra: centro finanziario globale
La Regina si sa essere il capo della famiglia reale e dell’impero coloniale britannico (con capitale Londra), governato ufficialmente da un primo ministro e un gabinetto.

Quello che pochi sanno è che esiste uno Stato indipendente in seno a Londra, esattamente come il Vaticano per Roma. Si tratta della City, conosciuta anche come «Square Mile» cioè il miglio quadrato più ricco del mondo. Occupa un’area nel cuore di Londra di circa 2,7 km quadrati, ha circa 8.000 abitanti e oltre 330.000 persone ci vanno ogni giorno per lavorare.
La City si estende dal massonico «Temple Bar» a est, fino alla Torre di Londra a ovest.

Della sua antica costruzione sono rimaste solo poche tracce, perchè gran parte dell’area andò distrutta nel grande incendio del 1666 (data questa molto interessante).

Il Governo della City non è la monarchia, ma la CORONA, che comprende 13 membri ed è guidata dal Re della City, Lord Charles Bowman.

In pochi chilometri quadrati trovano sede le istituzioni economiche più ricche, influenti e potenti del pianeta, come per esempio la Banca d’Inghilterra (controllata dai Rothschild), i Lloyd’s di Londra, la Borsa di Londra e gli uffici di moltissime società commerciali internazionali e multinazionali.
Fleet Street è il centro della stampa e dell’editoria: da sempre simbolo del giornalismo londinese, soprannominata proprio per questo motivo «Street of ink», la strada dell’inchiostro.

Sempre nella City si trova il Blackfriars Bridge, il Ponte dei Frati Neri famoso perché nel 1982 venne trovato impiccato il banchiere Roberto Calvi, coinvolto nello scandalo del Banco Ambrosiano.

Il nome Blackfriars deriva dal copricapo nero usato dall’Ordine dei Domenicani che spostarono in questa zona di Londra la loro residenza nel 1276.
Bank è il cuore del settore finanziario e la sua piazza, considerata la più bella della City, è il punto d’incontro di 8 strade. Tra gli eleganti edifici spiccano il Royal Exchange con un portico a 8 colonne (tale numero dal punto di vista esoterico ha una valenza interessante), la Mansion House, la sontuosa residenza del Lord Mayor of the City of London; la sede della HSBC, la Borsa valori di Londra, London Stock Exchange (LSE), una delle più grandi borse valori del mondo (con 3.233 compagnie). Ovviamente la banca centrale, la Bank of England chiamata The Old Lady che si trova qui solo dal 1734.

La City NON appartiene all’Inghilterra. Non è suddita, non appartiene al monarca e neppure al governo del parlamento britannico. La City è il vero governo dell’Inghilterra, poiché sia la Regina che il Primo ministro sono subordinati al suo Re.

Quindi dietro la facciata di un primo ministro e un gabinetto, sembra che siano loro a decidere, quando in realtà sono burattini della City.

Non a caso la regina quando visita la City viene incontrata da Lord al Temple Bar, la porta simbolica della City. La regina deve chiedere il permesso per entrare nello Stato privato e Sovrano. Il re dimostra la sua approvazione porgendole la spada dello Stato. Durante le visite il Lord con la sua toga e la catena mette in secondo piano la regina e il suo entourage, che tra le altre cose, sono vincolati a indossare vestiti normali (la regina non può entrare con vestiti reali), e deve camminare due passi indietro a lui nella City, segno chiaro di sudditanza.

La fondazione della Banca d’Inghilterra fu istigata da William Paterson, agente della City sotto il controllo dell’impero dei Rothschild.
Quindi in Gran Bretagna esistono due imperi che agiscono separatamente: l’impero coloniale governato dalla famiglia reale e quello della Corona.
Le colonie di popolazione bianca sono sotto l’autorità del governo inglese, mentre tutte le altre colonie sono di proprietà privata della Corona (i cosiddetti «Crown Colonies»).

Tutti pensano che a comandare il mondo siano gli Stati Uniti d’America per via dell’esercito più potente e della sede finanziaria di Wall Street, ma non è così…
Gli yankee fungono da braccio armato del vero potere che è nel Vecchio Continente.

La City di Londra è il centro nevralgico della finanza planetaria!
La conferma sta anche nel fatto che dal punto di vista simbolico proprio da Londra (Greenwich) parte il cosiddetto «meridiano zero», il meridiano fondamentale per tutte le longitudini, e origina pure la mezzanotte, il giorno universale misurato da tutti gli orologi del mondo…
Ecco la sede del vero Potere…

Fonte:

Le società segrete e il loro potere nel Ventesimo secolo”
“Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia”

Fonte https://disinformazione.it/

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