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Uragani, un soggetto mondiale dominante dei nostri tempi

La NASA ha mostrato accidentalmente nelle immagini satellitari LE PROVE della Manipolazione Meteo su grandi dimensioni

È forse una enorme cospirazione? O è possibile che la NASA stia giocando con il nostro tempo sulla Terra?

Molte persone sarebbero probabilmente d’accordo che stiamo guardando una complessa massa di uragani, mentre altri ritengono che le prove siano proprio davanti a noi.

Quest’anno la stagione degli uragani caraibici ha trasformato ‘il tempo’ in un soggetto dominante mondiale.

Danni catastrofici si sono verificati nei Caraibi, dove isole intere furono spazzate via dall’incredibile potere di madre natura. Tuttavia, è questo il lavoro di madre natura, o c’è qualcosa che sta accadendo?

Da decenni vengono formulate e circolano su internet “teorie di cospirazione” sul controllo del tempo, e così le voci sul controllo del tempo da parte del governo sono diventate popolari.

Ciò è stato considerato come un’impresa impossibile, invece oggi è possibile grazie agli sforzi della geoingegneria, in dieci anni hanno dato la possibilità di controllare il tempo: dando luogo a due vie, una che può distruggere il nostro pianeta, l’altra che lo può aiutare.

L’ingegneria climatica comunemente indicata come geoingegneria, nota anche come intervento sul clima, è un ‘intervento’ deliberato e fatto su larga scala nel sistema climatico della Terra allo scopo di influenzare negativamente il riscaldamento globale.

Quindi dove è quella prova? Dove posso vedere con i miei occhi che il nostro tempo viene in realtà manipolato?

Beh, guarda tu stesso

Situato appena fuori dalla costa africana. Cambiare il tempo è diventata realtà per l’umanità, ma sembra che questa realtà non siano in grado di controllarla, vero?

Appena fuori dalla costa australiana, queste immagini mostrano quanto possano essere cattive. L’immagine di cui sopra spiega in modo perfetto quello che Dane Wigington, ha scritto per Wakeup-World e Davide Wolfe, la descrizione di come “molte varianti impattano sulle radiofrequenze”

Queste immagini mostrano la costa della California. Forse è il momento di interrompere i progetti di modifica del tempo prima di sconvolgere il clima della Terra per sempre

Fuori la costa occidentale dell’Africa. Siamo in pericolo e stiamo per perdere il controllo?

Un’altra immagine dalla costa occidentale dell’Africa.

Controllo del tempo fuori dalla costa spagnola. Stanno cambiando il tempo, e non certo per il bene della popolazione umana.

Sopra, un’altra immagine ripresa fuori dalla costa africana.

Le regioni costiere dell’Africa sono una zona calda per gli sforzi fatti dalla  geoingegneria del tempo, anche se vengono riferiti dai media mainstream come nient’altro che il risultato di “polvere” nell’aria, nella nota Dane Wigington cita un estratto da un articolo di Fox9 News:

“Adesso, gran parte del Golfo del Messico e dalle parti dei Caraibi sono leggermente più calde delle normali temperature dell’oceano che normalmente aiuterebbero allo sviluppo tropicale.

“Ma c’è molta polvere e aria secca nell’atmosfera e le tempeste sono soffocanti prima ancora di iniziare”.

Dane indica come le trasmissioni delle radiofrequenze possono alterare le formazioni cloud e che è il risultato della “spruzzatura di metalli pesanti veicolati elettricamente da conduttori elettrici”. Ora prova ad immaginare e indovinare tutto quello che respiriamo.

HAARP è veramente responsabile dei cambiamenti climatici? nell’immagine sopra, Dane sottolinea chiaramente che l’insieme enigmatico di nuvole si è formato vicino a una stazione HAARP, che ha generato eventuali altri modelli di nuvole agglomerandoli in una sola unica nuvola. 

Infine guarda questo video e prova a darti delle risposte:

Fonte e riferimenti: DavidWolfeWakeup-WorldFox9 News

Link diretto: https://www.ancient-code.com/

 

Traduzione e adattamento: https://ningizhzidda.blogspot.it/

Almanacco di giugno 2017

“Vaccinati a morte”

Era La Repubblica a portare avanti l’inchiesta “Vaccinati a morte”, un allarme sulle conseguenze della pratica di vaccinare tanto e con urgenza i militari.

Numerosi studi scientifici, riferiva La Repubblica, dimostravano che, arrivati a cinque vaccini somministrati nello stesso periodo, il sistema immunitario va in tilt e le difese si abbassano di oltre il 70 per cento.

Ad essersi ammalati in questo modo sarebbero stati oltre tremila i giovani sottoposti a troppe vaccinazioni in poco tempo e poi mandati in giro con le difese immunitarie menomate. “L’allarme del Cocer: ‘Troppi vaccini e protocolli inapplicati’”

La Commissione d’inchiesta del Senato aveva individuato: le vaccinazioni fatte con tempi, modalità e controlli sbagliati.

La dottoressa Ferrazin (Aifa) precisava “Vaccini equivalenti per civili e militari”

INCRMINAZIONE PER DISOBBEDIENZA – se sei militare a queste vaccinazioni non puoi opporti o rischi di essere incriminato per insubordinazione.

L’ attenzione si sposta oggi sui nostri figli e domani su tutti noi

Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale PNPV 2017-2019 

Militari: morti sospette, il medico: “La causa è nei vaccini” 

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Un uragano di fuffa

Soltanto pochi giorni fa è nominalmente iniziata la stagione degli uragani 2017 e vi abbiamo dato conto del l’outlook della NOAA orientato verso la probabilità che quella attesa possa essere una stagione piuttosto attiva, ovvero con numero di eventi superiore alla norma.

Ad oggi, ma non è affatto strano, di eventi non se ne vedono, forse anche perché, come commentava anche uno dei nostri lettori, il bacino Atlantico è in fase di raffreddamento sia a nord che a sud (fonte) e potrebbe venir meno uno degli ingredienti principali della ricetta degli uragani. Ad oggi tuttavia questo raffreddamento non riguarda quella che viene definita la Main Developement Region, ovvero l’area dove nascono più frequentemente le tempeste tropicali. Continua QUI

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QUANDO SI DICE POPOLO BUE… 

So che arrivo in ritardo. Ma avendo seguito il panico di massa di Torino da tv estere, segnalo là che l’hanno definito “stampede”.  Nell’estremo Occidente (a noi noto come Far West) i  vaccari (cow boys) chiamano così un fenomeno da loro molto temuto: una mandria di migliaia  di capi, colta da panico insensato e improvviso, si mette tutta al galoppo all’impazzata;  un colpo di pistola, ma anche lo spezzarsi di un grosso ramo secco, l’ululato di un coyote, qualunque altro motivo possono destare l’armento, specie di notte, dormiente in piedi, al più cieco spavento; migliaia di zoccoli e  corpi pesanti quintali si danno al galoppo senza meta; impossibile fermarli e farli tornare alla ragione, dato che bovidi ed equidi, di ragione non  sono dotati; come per la mandria umana, spesso occorre un contro-terrore che gli faccia dimenticare il panico di prima – essendo di corta memoria;  cosa difficile e rischiosa,  perché anche le scariche in aria coi fidi Winchester non bastano a sovrastare il rumore, come di decine di treni, che produce la massa galoppante, muggente e fumante di vapore. Quando i vaccari ci riescono in qualche modo, poi contano i danni,    accampamenti calpestati, cani stritolati, gambe rotte,  mandriani travolti. Continua QUI

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Che cosa sta succedendo veramente nei paesi del Golfo?

Vediamo prima la versione ufficiale dei fatti. Secondo questa versione l’Arabia Saudita, insieme all’Egitto, al Bahrein, agli Emirati Arabi e allo Yemen, hanno improvvisamente deciso di interrompere ogni relazione diplomatica con il piccolo Stato del Qatar. Frontiere chiuse, voli interni cancellati, spazio aereo negato, e al massimo due settimane di tempo per i cittadini catarioti che vivono in Arabia Saudita per rientrare casa loro. Gli emirati arabi addirittura hanno dato ai cittadini del Qatar soltanto quarantott’ore per fare le valigie ed abbandonare il paese.

Il motivo di tutto questo sarebbe, ufficialmente, il fatto che il Qatar “offre supporto a svariati gruppi terroristici come la Fratellanza Musulmana, l’ISIS e Al-Qaeda”.

Ohibò – vien da dire – stai a vedere che di colpo gli arabi si sono resi conto che il terrorismo porta instabilità nella regione, ed hanno deciso di isolare e metterlo sotto accusa il loro principale finanziatore, il Qatar appunto.

Ma le cose non sono così semplici come vorrebbero raccontarcele.

Non soltanto gli stessi sauditi, fino a ieri, sono stati anch’essi finanziatori dell’ISIS, ma andando semplicemente a scavare un po’ più a fondo scopriamo che il Qatar di recente ha detto che “Hezbollah e Hamas sono movimenti legittimi di resistenza”, e che l’Iran “non andrebbe osteggiato, perchè in fondo è una grande potenza islamica”.

Ecco quindi il vero cuore del contendere: il Qatar, nel suo classico doppio gioco che dura da decenni, da una parte ha appena stretto la mano degli altri paese sunniti (al recente meeting voluto da Donald Trump), mentre dall’altra tiene aperti i canali e la simpatia proprio con il mondo sciita che dice di voler combattere.

E ora evidentemente la nuova alleanza firmata a Riad ha deciso che il Qatar deve pagare per questo suo doppio gioco. Il fronte sunnita si compatta, e non è difficile intuire chi ci sia dietro, e chi veramente possa trarre un vantaggio duraturo da una eventuale debacle definitiva dell’Iran.

Massimo Mazzucco

https://www.luogocomune.net/LC/index.php

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LE RINNOVABILI SONO ORO, SONO GOLD (man). 

(credete che i Vampiri dormano?)

Gesù, non ci vuole un’aquila a vedere se nel tuo bagno c’è un Tirannosauro, voglio dire, anche se sei una talpa lo noti, no? Le Rinnovabili, in sé essenziali, sono oggi pastura per squali 100%, e io vi avevo avvisati mesi fa. Ma qualcuno ci va mai su Bloomberg? Lo vedete che 8 su 10 appare una pubblicità pop-up dove Citi, o UBS, o Bank of America, o JP Morgan – i filantropi – si proclamano i sostenitori globali del ‘Verde’ Rinnovabile? Non puzza il Tirannosauro?

Uno dei miei aforismi che dovrebbe essere scritto sui cartelloni in autostrada è: “Ma voi credete che Dracula si faccia scappare gli angioletti dai buchi del mantello?”. Detta come va detta, (patetici grilli a parte) voi credete veramente che il mondo sia diviso fra i cattivi del petrolio e i buoni delle energie verdi? No.

Non esiste divisione da almeno 20 anni, i cattivi non hanno soluzione di continuità, e siccome loro pensano (THINK), vedono le cose quei 20 anni prima di voi ( in altri campi 100 anni prima, vero Sergey Brin-Google?) e ci si fiondano dentro. Infatti che col carbone e petrolio non potessero andare molto avanti, i Vampiri lo capirono ‘da mò’. Ed ecco il risultato: LE RINNOVABILI SONO OGGI 100% IN MANO AI PEGGIORI CEFFI BASTARDI DEL MONDO. Segue QUI

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E Gentiloni in silenzio vara il Ceta, cavallo di Troia del Ttip

Vi accapigliate sul decreto-mostro della Lorenzin sui 12 vaccini? E intanto Gentiloni, in silenzio, fa approvare il Ceta, cioè il Ttip che rientra dalla finestra, senza nemmeno una conferenza stampa. Il governo ha infatti approvato il disegno di legge per la ratifica l’attuazione dell’accordo commerciale Ue-Canada. Il Ttip includeva anche gli Usa, ma si teme che il Ceta euro-canadese ne sia il semplice battistrada. Il cardine è lo stesso: gli Stati non potranno più opporsi al business con iniziative di tutela della salute e del lavoro, sotto pena di sanzioni comminate da un potente tribunale internazionale, privato, al servizio delle multinazionali. Il Ceta è stato firmato lo scorso 30 ottobre a Bruxelles e ratificato dal Parlamento Europeo a febbraio, ora toccherà al Parlamento italiano. Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri, riunitosi il 24 maggio «in fretta e furia e senza neanche un minuto di preavviso», scrive Guido Rossi su “L’Intellettuale Dissidente”. «Non è stata convocata neanche l’ombra di una conferenza stampa». Strano, no? «Neanche il più ridicolo e scarso dei media (provare per credere? Fatevi un giro su Google) ha dato questa notizia di epocale importanza». Perché dunque è meglio «farlo passare in sordina», questo accordo potenzialmente epocale voluto dai poteri forti del pianeta? Segue QUI