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L’immutabilità della memoria comune

Gli eventi precipitano

di Giuliana Conforto

Perché tanti disastri, perché le guerre, il clima atmosferico impazzito, quello sociale e umano allo sbando e perché tanta fretta a concludere “riforme” che, secondo me, non sono affatto tali? Le risposte sono tante, ma c’è una che in genere sfugge. L’attenzione a stragi e a problemi insoluti nasconde la soluzione: l’unità tra Uomo e Universo, composto di infiniti mondi intelligenti, mondi nel futuro rispetto al nostro presente, come ha affermato Giordano Bruno e oggi confermano i calcoli.

Il mondo è in guerra… perché? Perché la mente umana è “educata” a credere alla divisione, vincolata a una memoria comune, scissa tra creazione ed evoluzione. Da un lato teologie secondo cui il “buon dio” caccia Adamo ed Eva dal paradiso e, dall’altro, teorie come quella del Big Bang che espellono l’uomo – “unico” osservatore dell’universo – dall’universo stesso. Alla base di entrambe c’è un “unico dio” venerato da tutti, il tempo lineare, utile a calcolare le traiettorie dei proiettili, le orbite dei pianeti e persino le tappe dell’evoluzione cosmica e/o biologica. Questo “unico dio” domina la storia umana, fa crescere il debito e la miseria dei tanti, i profitti e i privilegi dei pochi che dirigono le finanze, la politica e il culto per lo stesso “unico dio”. 

Il fatto è che questo “unico dio” non esiste affatto in Natura, ma ormai tutti ci credono e il potere mondiale lo rende reale, coltivando un “sapere” contro… Natura. 

La Vita si rigenera in attimi imprevedibili, il cambio del clima è improvviso e i mutamenti sono senza precedenti, riconoscono tutti. Il rischio è che qualcuno dubiti di un “sapere” che è l’arma più efficace e duratura del potere; quest’ultimo ha fretta perciò di garantirsi il controllo sui popoli e sui media, di accrescere la paura del “nemico” e quindi riaffermare la “necessità” del suo migliore business: la produzione e la vendita di armi. 

Oltre al tempo lineare in terra, un altro grande inganno: lo spazio “vuoto” in cielo. In luglio 2014, i tecnici NASA dichiarano che la sonda Voyager 1 potrebbe non aver superato i “confini” del sistema solare, come era stato riportato in modo trionfale nel 2012 da tutti i quotidiani. Con un’altra sonda (IBEX) i tecnici avevano scoperto la natura della bolla magnetica – l’eliosfera – in cui è immerso il sistema solare, cioè siamo immersi. I suoi “confini” si comportano come specchi del vento solare. Che c’è oltre questa bolla? Forse niente; l’eliosfera può essere una caverna platonica sulle cui “pareti” – gli apparenti spazi “vuoti” o meglio gli specchi – vediamo proiettate le ombre, cioè immagini in 3D, ologrammi, come ho scritto nel mio libro Baby Sun Revelation. Questa ipotesi sconvolge le menti. 

“La luna è un ologramma? E allora le maree, le sue influenze sulla terra?” 

Vuoi vedere un ologramma? Guardati allo specchio! Il tuo corpo è un ologramma, perché il tutto (olos) è scritto in ogni elemento del tutto. Il DNA del tuo intero organismo si ripete identico in ogni tua cellula. Ciò non esclude che tu abbia peso, relazioni e influenze con l’ambiente che ti circonda. Il vincolo principale tra terra e luna non è la gravità, ma la rotazione (lo dimostra il fatto che ci fa vedere solo una faccia). L’universo osservato è un ologramma, una matrix o realtà virtuale. Non invito a credere a me, ma a verificare la validità delle idee dominanti – la vacuità dello spazio, la linearità del tempo, la solidità della materia – e le conseguenze laceranti che derivano dal credo nelle stesse. 

Gli eventi precipitano, perché la Natura le sta smentendo a ritmi accelerati. Il potere, che pochi mesi fa aveva indossato la maschera del buono e raccolto il consenso delle masse, ora ha fretta di stabilire norme per controllare meglio i popoli. Non ci riuscirà, ma la confusione delle menti, che credono ancora alle parole rassicuranti dei leader vincenti, accresce le difficoltà lungo la non facile strada verso la libertà. 

Tutti credono al debito che cresce nel tempo e nessuno sa cos’è il tempo!

Alla falsa linearità del tempo è legato il credo globale nei limiti di energia, il motivo per cui “l’uomo deve lavorare con il sudore della fronte” e/o combattere il proprio simile per accaparrarsi le varie risorse che sono sempre e comunque scarse. La Natura sta mostrando la Sua Intelligenza, dimostrando che i limiti di energia non esistono, smentendo così il “sapere” alienato e alienante che ha dominato la storia tragica di questo mondo. Tutti gli organismi usano in modo naturale e da sempre l’energia del “vuoto” che le scienze oggi riconoscono e però non sanno ancora utilizzare. Innovazione e creatività, intelligenza collettiva dimostrano che i limiti dell’uomo non esistono; sono stati inventati dalle religioni che, con la pretesa di rappresentare un “dio eterno”, hanno controllato la sessualità dell’umanità, rendendola infelice. La Natura tutta si rigenera con il sesso, non è soggetta al degrado e all’usura delle macchine.

Gli eventi precipitano, perché i tempi in Natura accelerano e spodestano il “dio unico” dal piedistallo della presunta “immutabilità” su cui lo ha posto la memoria comune. Non sarà il caso di cancellarla o magari “resettarla” come si dice in gergo informatico? Chi vuole può farlo, ma deve ammettere di non sapere che cos’è il tempo, risvegliarsi dall’oblio della propria mente automatica che crede a “certezze”… mai verificate.

http://www.giulianaconforto.it/

Inflazione & diversi Universi

Strabiliante! Questa è la Terra rispetto al resto dell’Universo

In poche parole, è una delle migliori rappresentazioni grafiche di ciò che veramente c’è là fuori.

“Ci sono più stelle nel nostro Universo che granelli di sabbia su tutte le spiagge della Terra.”

Nella Via Lattea, ci sono da 100 a 400 miliardi di stelle e più di 100 miliardi di galassie nell’Universo – forse fino a 500 miliardi. Se si moltiplicano le stelle delle galassie, nella parte bassa, si ottiene 10 miliardi di miliardi di stelle, o 10 sestilioni di stelle nell’Universo, un 1 seguito da 22 zeri. Nella fascia alta, è di 200 sestilioni.

Le dimensioni dell’universo è al di là del comprensibile, una cosa è certamente vera, abbiamo notevolmente sottovalutato tutto ciò che riguarda l’universo.

I “limiti” dell’universo visibile dalla Terra è di uno sbalorditivo 46.5 miliardi anni luce in tutte le direzioni. Cioè, un diametro di 93 miliardi di anni luce. Un anno luce è pari a 9.46 miliardi di chilometri. Il calcolo è enorme, e tuttavia, è solo la parte dell’universo che possiamo vedere.

L’universo è tutto quello che comprende a noi noto: materia, energia, spazio e tempo. Le scale dell’universo sono così grandi che non possiamo nemmeno immaginarle.

Attualmente, è impossibile sapere l’esatta dimensione dell’Universo. Potrebbe anche essere infinito, anche se non sembra probabile.

Non sapendo che forma ha non aiuta molto dal momento che non siamo in grado di calcolare quale sia la sua dimensione. Inoltre, continua ad espandersi. Sulla dimensione dell’universo, sappiamo solo quello che è visibile dalla Terra.

La verità è che tutto ciò che riguarda l’universo e di conseguenza all’interno IT è un mistero.

Se l’universo ha circa solo 13,8 miliardi di anni, come possono esistere oggetti più distanti da esso? Non è possibile che si sia spostato più velocemente della velocità della luce, giusto? La risposta sta nell’inflazione dell’Universo. In cosmologia fisica, inflazione cosmica, l’inflazione cosmologica, o semplicemente inflazione, è una teoria di esponenziale espansione di spazio nell’universo primordiale. L’epoca inflazionistica è durato dal 10-36 secondi dopo l’ipotizzata singolarità del Big Bang a volte tra il 10-33 e 10-32 secondi dopo la singolarità.

Secondo gli esperti, l’inflazione è l’origine di tutto: dello spazio stesso, di tempo e di tutte le leggi fisiche, tra cui il limite della velocità della luce. Tutto è creato dall’inflazione stessa. Quindi il rigonfiamento dell’universo non è soggetto al limite della velocità della luce. L’inflazione crea un nuovo spazio tra gli oggetti e le distanze.

Finora gli astronomi hanno usato modelli diversi per determinare le dimensioni del cosmo. Un modello suggerisce che se l’universo si sta espandendo alla velocità della luce durante l’inflazione, la sua dimensione deve essere di 10 ^ 23 volte più grande l’universo visibile.

Ci sono altri modelli basati sulla curvatura dell’universo per determinare le dimensioni: se l’universo fosse chiuso (come se fosse una sfera), piano o aperto. In questi ultimi due casi, l’universo dovrebbe essere infinito.

E se ci fossero diversi universi, e non uno solo? Beh, sarebbe strabiliante!

http://www.ancient-code.com/ 

Stephen Hawking mette in guardia l’umanità

Stephen Hawking mette in guardia l’umanità: bisogna lasciare la Terra prima della classe dominante la distrugga. 

Claire Bernish
20 gennaio 2016

(ANTIMEDIA) Regno Unito – il futuro dell’umanità è in pericolo grazie ai cosiddetti avanzamenti nella scienza e nella tecnologia, lo afferma il professor Stephen Hawking, che ha citato “la guerra nucleare, il riscaldamento globale, e virus geneticamente modificati” come minacce mortali per la nostra esistenza.

Hawking ha descritto varie “cose che potrebbero andare male” ad un pubblico di centinaia di persone che frequentano il primo di una serie della BBC Reith Lectures, che riguardano la ricerca sui buchi neri. Egli ha affermato la necessità di colonizzare altri pianeti per garantire la sopravvivenza della specie umana Secondo l’avvertimento di Hawking alla BBC, ha esposto quanto segue:

“Anche se la probabilità di un disastro per il pianeta Terra in un dato anno potrebbe essere piuttosto basso, se invece lo si prefigura nel corso del tempo, nei prossimi mille o diecimila anni, diventa quasi certezza.

“A quel punto, avremmo potuto diffonderci nello spazio, e ad altre stelle, quindi un disastro sulla Terra non significherebbe la fine della razza umana.

“Tuttavia, non potendo stabilire colonie autosufficienti nello spazio per almeno i prossimi cento anni, dobbiamo stare molto attenti a questo periodo.”
Anche se per uno scienziato di tutto rispetto come Hawking sembrerebbe controproducente denunciare il progresso scientifico, come la minaccia più importante dell’umanità, questa non è la prima volta che Hawking ci ha consigliato di prestare attenzione, come gli anti-Media hanno riferito più volte. La scorsa estate, il fisico teorico ha frequentato oltre 1.000 esperti di intelligenza artificiale dove insieme hanno firmato una lettera aperta rivolta a tutte le potenze militari nel mondo, per la militarizzazione dei robot e il percorso “militare artificiale verso la corsa agli armamenti di intelligence”.
Nel mese di ottobre dello scorso anno, Hawking ha avvertito gli scienziati presso il Centro europeo per la ricerca nucleare (CERN) circa il potenziale del Bosone di Higgs “particella di Dio” che potrebbe avviare un “catastrofico decadimento del vuoto” – la formazione di una bolla quantistica che si espande alla velocità della luce e potrebbe annientare l’intero universo. Una delle più grandi preoccupazioni dello scienziato che lo ha spinto ad allarmarsi è l’automazione della forza lavoro nel mondo insieme all’avidità capitalista.

In realtà, presi collettivamente, numerosi avvertimenti di Hawking si rivolgono direttamente alla tracotanza incurante delle classi dirigenti e alla loro tendenza ad agire in favore del profitto – in una varietà di campi -, senza considerazioni di dati a conseguenze a lungo termine derivanti da tali progetti frettolosamente realizzati.

Nonostante i numerosi scenari cautelativi messi in evidenza da Hawking, egli sostiene che la società probabilmente saprà trovare i mezzi necessari per poterli affrontare.

 
 

Gli esseri umani a rischio di un letale ‘autogol’

Secondo il Prof Stephen Hawking, l’umanità è a rischio da una serie di pericoli messi in atto da noi stessi. Le maggiori cause che egli individua sono: la guerra nucleare, il riscaldamento globale e i virus geneticamente ingegnerizzati. Inoltre gli ulteriori progressi nella scienza e nella tecnologia creerà “nuovi modi dove è probabile che le cose potrebbero peggiorare”. 

E’ ironico che una figura di primo piano nel campo della scienza identifica il progresso scientifico come la principale fonte di nuove minacce.

In precedenti occasioni, ha messo in luce i rischi potenziali dell’intelligenza artificiale (AI) la quale è diventata abbastanza potente da causare l’estinzione della razza umana. Ma lui insiste che si possono trovare vie per affrontare questi rischi.

“Non abbiamo intenzione di smettere di fare progressi, o invertire la rotta, dobbiamo solo riconoscere i pericoli e controllarli. Sono un ottimista, e credo che possiamo farlo.”

I giovani scienziati hanno chiesto un consiglio al prof Hawking, egli ha detto di non smettere mai di mantenere un senso di meraviglia sul “nostro e vasto complesso” Universo.

“Dal mio punto di vista, è stato un tempo glorioso per essere qui ancora vivo e fare ricerca in fisica teorica. Non c’è nulla di meraviglioso come il momento di  scoprire qualcosa che nessuno conosceva prima.”

Ma ha anche detto che le future generazioni di ricercatori devono essere consapevoli di come il progresso scientifico e tecnologico stia cambiando il mondo, e per aiutare il grande pubblico a comprenderlo. 

“E’ importante garantire che questi cambiamenti si stiano dirigendo nella giusta direzione. In una società democratica, questo significa che tutti hanno bisogno di avere una conoscenza di base della scienza e prendere decisioni consapevoli per il futuro.

“Così comunicare chiaramente ciò che si sta cercando di fare nel campo della scienza, e chissà, si potrebbe anche finire per capire da soli.”

Dal momento che gli e stato diagnosticato la sua malattia del motoneurone, il Prof. Hawking e stato determinato nel superare le enormi difficoltà fisiche della sua disabilità, la quale è stata una fonte di fascino e ammirazione in tutto il mondo.

A sua figlia Lucy, giornalista e scrittrice, che ha co-scritto libri di scienza per bambini con il Prof Hawking, gli è stato chiesto di parlare di suo papà.

“Penso che lui sia estremamente testardo, con un desiderio molto invidiabile di andare avanti con la capacità di sfruttare tutte le sue riserve, tutte le sue energie, tutta la sua attenzione mentale e lì a premere per mantenere l’obiettivo che si è prefissato”.

“Ma non solo per andare avanti ai fini della sopravvivenza, ma per superare la sua disabilità producendo un lavoro straordinario, scrivendo libri, dando lezioni, ispirando altre persone con malattie neuro-degenerative e altre disabilità, e di essere un padre di famiglia, un amico e un collega di così molte persone e tenendo il passo con gli amici in tutto il mondo.”

Una breve storia di Stephen Hawking

http://www.bbc.com/news/science-environment-35344664 

 Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da 

una questione di luce

Affascinante intervista del 1899, con Nikola Tesla  che  rivela la sua personalità straordinaria.

Nikola Tesla è senza dubbio uno degli inventori più importanti che abbia vissuto sulla Terra. Stranamente, anche se lui è uno degli inventori più importanti e scienziati nella storia della civiltà, è anche il più assente dai libri di storia.

Le interviste con Tesla sono estremamente rare, ma quelli che sono disponibili offrono grande intuizione della mente di uno scienziato brillante i cui obiettivi sono stati quelli di portare alla gente della Terra un potere illimitato e gratis.

Quindi, diamo uno sguardo a questa intervista del 1899 quando Tesla è stato intervistato dal giornalista John Smith e di quello che Tesla ha detto: Tutto è Luce. In uno di questi raggi di luce c’è il destino delle nazioni, ogni nazione ha il suo raggio in quella grande fonte di luce, che noi vediamo come il Sole E va ricordato: l’uomo che esisteva in passato non è morto.


GIORNALISTA: Mr. Tesla, ti sei guadagnato la gloria di colui che è stato coinvolto nei processi cosmici. Chi sei tu, signor Tesla?
TESLA: E’ una domanda giusta, il signor Smith, e aa questa domanda cercherò di darvi la risposta giusta.GIORNALISTA: Alcuni dicono che sei del paese della Croazia, dalla zona chiamata Lika, dove insieme con le persone stanno crescendo alberi, rocce e cielo stellato. Si dice che il villaggio natale prende il nome dai fiori di montagna e che la casa, in cui sei nato, si trova accanto alla foresta e alla chiesa.
TESLA: In realtà, è tutto vero. Sono orgoglioso della mia origine serba e della mia patria croata.

GIORNALISTA:
i futuristi dicono che il XXI (ventunesimo) secolo è nato nella testa di Nikola Tesla. Vengono cantati inni nel celebrare il campo magnetico e il motore a induzione. Il loro creatore è stato chiamato il cacciatore che ha catturato la luce nella sua rete dalle profondità della terra, e il guerriero che ha catturato il fuoco dal cielo. Padre della corrente alternata e che farà della Fisica e Chimica il dominio di mezzo mondo. L’industria lo proclamerà come il loro supremo santo, uno dei più grandi benefattori. Nel laboratorio di Nikola Tesla per la prima volta l’atomo viene rotto. Viene creata un’arma che da le vibrazioni di un terremoto. Sono stati scoperti i raggi cosmici neri. Si pregherà per lui nel tempio del futuro perché avrà insegnato un grande segreto, avviando così le teorie di Empedocle sulle forze della vita nell’etere.
TESLA: Sì, queste sono alcune delle mie scoperte più importanti. Sono un uomo sconfitto. Non sono riuscito a portare a termine la cosa più grande a cui tenevo e potevo fare.GIORNALISTA: Qual’è, signor Tesla questa cosa?
TESLA: Volevo illuminare tutta la terra. C’è abbastanza energia elettrica per per alimentare un secondo sole. La Luce potrebbe girare attorno all’equatore della Terra, come un anello gira intorno a Saturno.
L’umanità non è pronta per le cose grandi e buone. In Colorado Springs ho cosparso la terra di energia elettrica. Inoltre, siamo in grado di irradiare le altre energie, come l’energia mentale positiva. Esse sono nella musica di Bach o Mozart, o nei versi di grandi poeti. Nell’interno della Terra, ci sono immense energie di gioia, pace e amore. Le loro espressioni sono un fiore che cresce dalla terra, il cibo lo si ottiene fuori da lei, questo e tutto ciò che rende la patria dell’uomo. Ho passato anni a cercare il modo in cui questa energia avrebbe potuto influenzare le persone. La bellezza e il profumo delle rose possono essere usate come una medicina e i raggi del sole come cibo. La vita ha un numero infinito di forme, e il dovere degli scienziati è quello di trovare in loro in ogni forma di materia. Tre cose sono essenziali in questo. Tutto ciò che faccio è una ricerca per loro. So che non li troverò, ma non voglio rinunciare a loro.

GIORNALISTA: Quali sono queste cose?
TESLA: Un problema è il cibo. Quale energia stellare o terrestre potrebbe nutrire gli affamati sulla Terra? Con quale vino annacquato potrebbe dissetare  in modo che possa rallegrare il loro cuore e capire che sono dèi? Un’altra cosa è quello di distruggere il potere del male e della sofferenza in cui la vita dell’uomo è costretta a passare! A volte si verificano come un’epidemia nelle profondità dello spazio. In questo secolo, la malattia della Terra si è diffusa dalla Terra all’Universo. La terza cosa è: Ci potrebbe essere un eccesso all’Universo? Ho scoperto che una stella e tutte le leggi astronomiche e matematiche potrebbero scomparire, e che nulla sembra essere stato modificato. Questa stella è in questa galassia. La densità della sua luce potrebbe essere raccolta e inserita in una sfera più piccola di una mela, la sua densità è più pesante del nostro Sistema Solare. Religioni e filosofie insegnano che l’uomo può diventare il Cristo, Buddha e Zoroastro. Quello che sto cercando di dimostrare è più selvaggio, e quasi irraggiungibile. Questa cosa ha a che fare con l’Universo, così ogni essere potrebbe nascere come Cristo, Buddha o Zoroastro.
So che la gravità è incline a tutto ciò che è necessario per volare, e la mia intenzione non è quella di rendere i dispositivi (aerei o missili) in grado di volare, ma insegnare individuo a riprendere coscienza sulle proprie ali … Ulteriori; Sto cercando di risvegliare l’energia contenuta nell’aria. Ci sono le principali fonti di energia. Ciò che viene considerato come lo spazio vuoto è solo una manifestazione della materia che non si è risvegliata? Nessuno spazio su questo pianeta, né l’Universo. In buchi neri, quello che gli astronomi parlano, sono le più potenti fonti di energia e di vita.

GIORNALISTA: Nella finestra della vostra camera a Hotel “Valdorf-Astoria”, al trentatreesimo piano, ogni mattina, gli uccelli arrivano sul davanzale.
TESLA: Un uomo deve essere sentimentale verso gli uccelli. Questo è a causa della loro ali. Gli umani  una volta le avevano, reali e visibili!

GIORNALISTA: Non hai smesso di volare da quei giorni lontani in Smiljan!
TESLA: Volevo volare dal tetto e sono caduto: i calcoli fatti dai bambini potrebbero essere sbagliati. Ricordate, le ali giovanili avere tutto dalla vita!

GIORNALISTA: Si è mai sposato? Non siamo a conoscenza di fatti affettivi amorosi o per una donna. Le foto da giovane mostrano che eri bell’uomo.
TESLA: Ci sono due punti di vista: molto affetto o per niente. Il centro di tutto questo serve per ringiovanire il genere umano. Le donne per certe persone nutre e rafforzare la propria vitalità e lo spirito. Essere single per altre persone è la stessa cosa. Ho scelto questa seconda strada.

GIORNALISTA: I tuoi ammiratori si lamentano che attacchi la relatività. Lo strano è la vostra affermazione che la materia non ha energia. Il tutto è intriso di energia, dove si trova?
TESLA: In primo luogo è che si parla di energia, allora importa.

GIORNALISTA: Mr. Tesla, è come quando hai detto che non sei nato da tuo padre, ma dalla materia.
TESLA: Esattamente! Che dire della nascita dell’Universo? La materia è creata dall’energia originaria ed eterna che noi conosciamo come Luce. E splendeva, e sono apparse le stelle, i pianeti, l’uomo, e tutto ciò che c’è sulla Terra e nell’Universo. La materia è espressione di infinite forme di luce, perché l’energia è più vecchio di essa. Ci sono quattro leggi della Creazione. La prima è che la fonte più sconcertante, la trama oscura che la mente non può concepire, o misura matematica. In quella trama è sorto l’intero Universo. La seconda legge si sta diffondendo nel buio, che è la vera natura della luce, che inspiegabilmente si è trasformata in Luce. La terza legge è la necessità della luce per diventare una questione di luce. La quarta legge è: senza inizio e senza fine; le tre leggi precedenti avvengono sempre e la creazione è eterna.

GIORNALISTA: Nella ostilità sulla teoria della relatività per andare così lontano, si tengono lezioni contro il suo Creatore a portata di feste di compleanno ..
TESLA: Ricordate, non è lo spazio che è curvo, ma la mente umana, che non può comprendere l’infinito e l’eternità! Se la relatività è stato ben compresa dal suo Creatore, avrebbe guadagnato l’immortalità, anche fisicamente, se ne fosse stato contento. Io sono parte della luce, che è musica. La luce riempie i miei sei sensi: lo vedo, ascolto, sento, odoro, tocco e penso. Il pensiero è il mio sesto senso. Le particelle di luce sono note scritte. Un fulmine potrebbe essere un’intera sonata. Un migliaio di palle di alleggerimento sono un concerto … Per questo concerto ho creato un Fulmine Globulare, che può essere ascoltato sulle cime ghiacciate dell’Himalaya. A proposito di Pitagora e la matematica uno scienziato non può e non deve violare questi due elementi. I numeri e le equazioni sono segni che segnano la musica delle sfere. Se Einstein avesse sentito questi suoni, non avrebbe creato le teorie della relatività. Questi suoni sono i messaggi dati alla mente che la vita ha un senso, che l’universo esiste in perfetta armonia, e la sua bellezza è la causa e l’effetto della Creazione. Questa musica è l’eterno ciclo di cieli stellari. La più piccola stella che ha completato la composizione e anch’essa parte della sinfonia celeste. I battiti del cuore dell’uomo sono parte della sinfonia sulla Terra. Newton ha imparato che il segreto è nella disposizione geometrica e il movimento dei corpi celesti. Ha riconosciuto che la legge suprema di armonia esiste nell’universo. Lo spazio curvo è il caos, il caos non è musica. Einstein è il messaggero del tempo del rumore e del furore.

GIORNALISTA:
Mr. Tesla, lei hai capito che cosa è la musica?
TESLA: L’ho sentita da sempre. Il mio orecchio spirituale è grande come il cielo che vediamo sopra di noi. Il mio orecchio naturale è come un radar. Secondo la Teoria della Relatività, due linee parallele si incontreranno all’infinito. Con che cosa Einstein vuole raddrizzare le curve. Il suono, una volta creato dura per sempre. Per un uomo che può scomparire, ma continua ad esistere nel silenzio è il più grande potere dell’uomo. No, non ho nulla contro il signor Einstein. Lui è una persona gentile e ha fatto molte cose buone, alcuni delle quali entreranno a far parte della musica. Scriverò a lui e cercherò di spiegargli che esiste l’etere, e che le sue particelle sono ciò che mantengono l’universo in armonia, e la vita nell’eternità.

GIORNALISTA: Mi dica, per favore, in quali condizioni un Angelo potrà adottare la Terra?
TESLA: Ne ho dieci di loro, per mantenere la vigilanza.

GIORNALISTA: Caro Signor Tesla, io documentare tutte le tue parole,
TESLA: Il primo requisito è un’elevata consapevolezza della sua missione e del lavoro da fare. Essa deve, se solo vagamente, esistono nei primi giorni. Cerchiamo di non essere falsamente modesti; La Quercia sa che è una quercia, un cespuglio accanto a lei sa di essere un cespuglio. Quando avevo dodici anni, ero sicuro che sarei andato alle Cascate del Niagara. Per la maggior parte delle mie scoperte che ho conosciuto nella mia infanzia mi hanno permesso di conseguire i risultati, anche se non del tutto evidente … La seconda condizione di adattamento è la determinazione. Tutto quello che ho potuto finire, l’ho finito.

GIORNALISTA
: Qual è la terza condizione della regola, signor Tesla?
TESLA: Linee guida per tutte le energie vitali e spirituali nel lavoro. Pertanto, la purificazione dei tanti effetti che l’uomo ha bisogno. Pertanto, non ho perso nulla, ma ho sempre guadagnato.
Così ho goduto ogni giorno e notte. Scrivevo: Nikola Tesla era un uomo felice …
Il quarto requisito è regolarne il fisico con un lavoro.

GIORNALISTA: Che cosa vuoi dire, signor Tesla?
TESLA: In primo luogo, il mantenimento del gruppo corporeo. Il corpo dell’uomo è una macchina perfetta. So che la mia circolazione e tutto ciò che è bene per il mio corpo. Il cibo ciò che quasi tutte le persone mangiano, per me è dannoso e pericoloso. A volte mi visualizzo che gli chef del mondo sono tutti in congiura contro di me …

GIORNALISTA:
E’ stato freddo.
TESLA: Sì. Flusso il sanguigno può essere controllato, e molti processi dentro e intorno a noi. Perché Giovane sei così spaventato?

GIORNALISTA: E’ una storia che Mark Twain ha scritto un misterioso straniero, quel meraviglioso libro di Satana, ispirato da voi.
TESLA: La parola “Lucifer” è più affascinante. Mr. Twain piace scherzare. Quando ero un bambino, sono guarito, una volta letto i suoi libri. Quando ci siamo incontrati qui e gli raccontai, era così commosso che si mise ad urlare di gioia. Siamo diventati amici, e lui veniva spesso al mio laboratorio. Una volta mi ha chiesto di mostrargli una macchina che tramite la vibrazione provocava una sensazione di beatitudine. Era una di quelle invenzioni per l’intrattenimento, quello che a volte ci piace fare. Ho avvertito il signor Twain, di non rimanere a lungo sotto quelle vibrazioni. Lui non ha ascoltato ed è rimasto più a lungo. Si è conclusa con una corsa lanciandosi in una certa stanza, tenendosi i pantaloni in mano. E’ stato diabolicamente divertente, ma ho mantenuto la mia serietà.
Ma, per regolare la circolazione fisica, oltre al cibo, il sogno è molto importante. Da un lungo e faticoso lavoro, che ha richiesto uno sforzo sovrumano, dopo un’ora di sonno, mi sono pienamente recuperato. Ho guadagnato la capacità di gestire il sonno, di addormentarmi e svegliarsi nel tempo che ho designato. Se faccio qualcosa di quello che non capisco, mi sforzo di pensare a questo proposito nel mio sogno, e quindi trovare una soluzione.
TESLA: La quinta condizione di adattamento è la memoria. Forse nei maggior parte delle persone, il cervello è custode della conoscenza del mondo e le conoscenze acquisite attraverso la vita. Il mio cervello è impegnato in cose più importanti che il ricordare; seleziono ciò che è necessario in un dato momento. Questo è tutto intorno a noi. Dovrebbe essere solo consumato. Tutto ciò che una volta si è visto, ascoltato, letto e imparato, ci accompagna in forma di particelle di luce. Per me, queste particelle sono obbedienti e fedeli. Il Faust di Goethe, il mio libro preferito, l’ho imparato a memoria in tedesco come studente, e ora lo posso recitare tutto. Ho tenuto le mie invenzioni per anni ‘nella mia testa “, e solo allora le ho capite.

GIORNALISTA: Lei spesso ha citato il potere della visualizzazione.
TESLA: avrei potuto creare grazie alla visualizzazione per tutto quello che ho inventato. Gli eventi della mia vita e delle mie invenzioni sono reali davanti ai miei occhi, visibile come ogni ricorrenza o voce. Nella mia giovinezza, ho avuto paura di non sapere di cosa si trattasse, ma in seguito, ho imparato a usare questo potere come un talento eccezionale e un dono. L’ho nutrito e gelosamente custodito. Ho fatto anche delle correzioni sulle visualizzazioni nella maggior parte delle mie invenzioni e li finirle in questo modo, con la visualizzazione posso risolvere mentalmente complesse equazioni matematiche. Per quel dono che ho, riceverò un alto rango dal Lama in Tibet.
La mia vista e l’udito sono perfetti e, oserei dire, più forte rispetto alle altre persone. Ho sentito il rombo a un centinaio di 50 miglia di distanza, e vedo i colori nel cielo che gli altri non possono vedere. Questo allargamento della visione e dell’udito, l’ho avuto da quando ero un bambino. Più tardi l’ho consapevolmente sviluppato.

GIORNALISTA: In gioventù, è stato più volte seriamente malato. e una malattia è un requisito per adattarsi?
TESLA: Sì. Spesso è il risultato di un esaurimento o una mancanza di forza vitale, ma spesso bisogna purificarsi dalle tossine del corpo e della mente che si sono accumulate. Questo porta l’uomo di volta in volta a soffrire. La fonte della maggior parte delle malattie è nello spirito. Pertanto, lo spirito può curare la maggior parte delle malattie. Come studente mi sono ammalato di colera che imperversava nella regione della Lika. Ero guarito perché mio padre finalmente mi ha permesso di studiare la tecnologia, che è stata la mia vita. l’illusione per me non era una malattia, ma la capacità della mente di penetrare oltre le tre dimensioni della terra. Li avevo tutta la mia vita, e li ho ricevuto come tutti gli altri fenomeni che ci circondano. Una volta, durante l’infanzia, stavo camminando lungo il fiume con lo zio e ha detto: “appariranno nell’acqua le trote, e buttando un sasso e si è tagliato.” Questo è quello che è successo. Spaventato e stupito, lo zio gridò: “Bade retro di Satana!” Era un uomo erudito e parlava in latino … ero a Parigi quando ho visto la morte di mia madre. Nel cielo, pieno di luce e musica ho visto galleggiare delle creature meravigliose. Uno di loro aveva i contorni del viso di mia madre, che mi guardava con infinito amore. Come la visione scomparve, sapevo che mia madre era morta.

GIORNALISTA: Qual è il settimo di regolazione, signor Tesla?
TESLA: la conoscenza di come l’energia mentale e vitale si trasformano in ciò che vogliamo, e raggiungere il controllo su tutti i sentimenti. Gli Indù la chiamano Kundalini Yoga. Questa conoscenza può essere appresa, anche se ci vogliono molti anni per acquisirla o viene acquisita per nascita. La maggior parte di loro l’ha acquisita per nascita. Sono legami stretti con una energia sessuale che è quella più diffusa nell’Universo. La donna è il più grande ladro di quell’energia, e quindi il potere spirituale. l’ho sempre saputo e sono stato avvisato. Da me stesso, ho creato quello che volevo: una macchina riflessiva e spirituale.
GIORNALISTA: La nona regolazione, signor Tesla?
TESLA: fare tutto quello che ogni giorno, ogni momento, se possibile, per non dimenticare chi siamo e perché siamo sulla Terra. persone straordinarie che stanno lottando con la malattia, privazioni, o la società che fa male con la sua stupidità, incomprensione, persecuzione e altri problemi di un paese pieno di paludi con insetti, che lasciamo dietro di noi senza riconoscerli fino al termine dei lavori. Ci sono molti angeli caduti sulla Terra.GIORNALISTA: Qual è il decimo adattamento?
TESLA: E’ il più importante. Scrivi che il signor Tesla ha giocato. Ha giocato tutta la sua vita, e gli è piaciuto.

GIORNALISTA: Mr. Tesla! Sia che si riferisce ai suoi risultati e il tuo lavoro? Si tratta di un gioco?
TESLA: Sì, caro ragazzo. Ho tanto amato a giocare con l’elettricità! Ho sempre rabbrividito quando sento parlare di quello che anche la Grecia, che rubò il fuoco. Una terribile storia di accoltellamenti, e aquile che beccano il fegato cibandosene. Ha, forse che Zeus non ha avuto abbastanza lampi e tuoni, ed è stato danneggiato per un fervore? Credo vi sia un malinteso … i fulmini sono i più bei giocattoli che si possono trovare. Non dimenticate che nel testo spiccano: Nikola Tesla fu il primo uomo che ha scoperto il fulmine.

GIORNALISTA: Mr. Tesla, si sta parlando solo di angeli e il loro adattamento alla Terra.
TESLA: Si potrebbe scrivere questo: ha avuto il coraggio di prendere su di sé le prerogative di Indri, Zeus, e Peron. Immaginate uno di questi dei in un abito da sera nero, con la bombetta e indossando guanti di cotone bianchi che prepara fulmini, incendi, terremoti e per l’élite di New York City!

GIORNALISTA: I nostri lettori amano l’umorismo del nostro giornale. Ma si confondono se affermo che le vostre scoperte, hanno immensi benefici per il popolo, rappresentato da un gioco. Molti, su questo avranno un cipiglio.
TESLA: Caro signor Smith, il guaio è che le persone sono troppo oppresse. Se non lo fossero, sarebbero più felici e vivrebbero più a lungo. Un proverbio cinese dice che la gravità dell’oppressione riduce la vita. Visitando la locanda a Tai Pe ho intuito che essa frequenta il Palazzo Imperiale. Ma che i lettori dei giornali non avrebbero visto di buon occhio, torniamo alle cose che considerano importanti.

GIORNALISTA:
Sarebbero felici di ricevere la vostra filosofia.
TESLA: La vita è un ritmo che deve essere compreso. Sento il ritmo che si dirige verso la vita e mi coccolo su di essa. La vita mi è stata molto grato e mi ha dato la conoscenza che ho. Tutto ciò che vive è connesso ad un profondo e meraviglioso rapporto: l’uomo e le stelle, amebe e il sole, il cuore e la circolazione di un numero infinito di mondi. Questi legami sono infrangibili, ma possono essere docili e per propiziare e cominciare a creare nuovi e diversi rapporti in tutto il mondo, senza violare il vecchio. La conoscenza viene dallo spazio; la nostra visione è la sua serie più perfetta. Abbiamo due occhi: il terreno e spirituale. Ci si raccomanda che diventi un solo occhio. L’universo è vivo in tutte le sue manifestazioni, come un animale pensante. Il nocciolo consiste un pensare e di essere senziente, come ad esempio animali e uomini. Una stella che brilla chiede di essere guardata, e se non siamo considerevolmente egocentrici vorremmo comprendere il suo linguaggio e il messaggio. Il suo respiro, i suoi occhi, e le orecchie sono come quelle di un uomo deve  rispettare la respirazione, gli occhi e le orecchie del dell’Universo.

GIORNALISTA: Come dici tu queste parole, mi sembra, come ho sentito nei testi buddisti, o taoisti Parazulzusa.
TESLA: Questo è giusto! Questo significa che non vi è conoscenza generale e verità che l’uomo abbia sempre posseduto. Nella mia sensazione e l’esperienza, l’Universo ha una sola sostanza e una suprema energia con un numero infinito di manifestazioni della vita. La cosa migliore è che la scoperta di una natura segreta, rivela l’altra. Non si può nascondere; ci sono intorno a noi, ma noi siamo ciechi e sordi a loro. Se noi stessi emotivamente abbiamo un legame con loro, loro vengono a noi stessi. Ci sono un sacco di mele, ma Newton ne ha vista solo una cadere davanti a lui.

GIORNALISTA: Una domanda che potrebbe essere messa all’inizio di questa conversazione. Cosa è l’elettricità per voi, Caro Signor Tesla?
TESLA: Tutto è energia elettrica. Prima era la luce, fonte inesauribile da cui è scaturito il materiale che si è sparso in tutte le forme che rappresentano l’Universo e la Terra con tutti i suoi aspetti della vita. Il nero è il vero volto della Luce, solo che questo non lo vediamo. È notevole la grazia per l’uomo e le altre creature. Una delle sue particelle più leggere possiede, la termica, il nucleare, le radiazioni, chimica, meccanica ed una energia non identificata. Questo è il potere che ha la Terra con la sua orbita. Niente di più vero è la leva di Archimede.

GIORNALISTA: Mr. Tesla, sei troppo sbilanciata verso l’elettricità.
TESLA: io sono energia elettrica. O, se lo si desidera, io sono l’energia elettrica in forma umana. Sei energia elettrica; Anche tu Mr. Smith, ma non te ne rendi conto.

GIORNALISTA: E’ in tal modo che la capacità consente di fallire all’energia elettrica di aumentare in numerosi volt grazie al vostro corpo?

TESLA: Immaginate un giardiniere che viene attaccato da erbe. Questo sarebbe davvero folle. il corpo e il cervello dell’uomo sono costituiti da una grande quantità di energia; in me, vi è la maggior parte dell’energia elettrica. L’energia che è diversa in ognuno di noi è ciò che rende l'”io” o l'”anima” umana. Per le altre creature alla loro essenza, “anima” della pianta è l'”anima” di minerali e animali. la funzione del cervello e la morte si manifesta alla luce. I miei occhi in gioventù erano neri, ora sono blu, e col passare del tempo il cervello diventa più forte, sono più vicini al bianco. Il bianco è il colore del cielo. Attraverso la mia finestra una mattina si è posata una colomba bianca, dove le ho dato da mangiare. Voleva esprimere una parola che stava morendo. L’ho compreso dai suoi occhi, i getti di luce che uscivano. Ma penso anche dagli occhi di qualsiasi creatura se non avessi visto così tanta luce, come in quel piccione.

GIORNALISTA: il personale nel laboratorio parla di lampi di luce, fiamme e fulmini che si verificano quando si arrabbia o in genere di rischio.
TESLA: E’ la scarica psichica o un avviso di stare attenti. La luce era sempre dalla mia parte. Sai come ho scoperto il campo di induzione magnetica e motore a rotazione, che mi ha fatto diventato famoso quando avevo ventisei anni? Una sera d’estate a Budapest, ho visto con il mio amico Sigetijem al tramonto. Migliaia di fuochi colorati e fiammeggianti mi giravano intorno. Mi sono ricordato del Faust e ho recitato i suoi versi e poi, come in una nebbia, ho visto girare il campo magnetico, e motore a induzione. Li ho visti al sole!

GIORNALISTA: Il Servizio dell’Hotel dice che, al momento del fulmine lei si isola nella stanza e parlare con se stesso
TESLA: parlo con lampi e tuoni.

GIORNALISTA: con loro? In che lingua, Mr.Tesla?
TESLA: Per lo più la mia lingua madre. Ha le parole e suoni, soprattutto in poesia, ciò che è adatto per questo.

GIORNALISTA: I lettori della nostra rivista sarebbe molto grato se volesse interpretare tale dialogo.
TESLA: Il suono non esiste solo nei tuoni e fulmini, ma, nella trasformazione in luminosità e colore. Un colore può essere ascoltato. Il linguaggio è delle parole, il che significa che è da suoni e colori. Ogni tuono e fulmine sono diversi e hanno i loro nomi. Chiamo alcuni di loro con i nomi di coloro che mi sono stati vicini nella mia vita, o da coloro che ammiro. Nel cielo, la luminosità e il tuono vivono in mia madre, sorella, fratello Daniel, un poeta Jovan Jovanovic Zmaj e altre persone della storia serba. Nomi come AsIsaiah, Ezechiele, Leonardo, Beethoven, Goya, Faraday, Puskin e tutti i fuochi accesi segnano secche e grovigli di fulmini e tuoni, che non si fermano tutta la notte portando alla pioggia preziosa alla Terra e la masterizzazione di alberi o villaggi. Ci sono fulmini e tuoni, e sono più luminosi e più potenti, che non svaniranno. Stanno tornando indietro, e li riconosco tra le migliaia di altri.

GIORNALISTA: Per voi, la scienza o la poesia sono la stessa cosa?
TESLA: questi sono i due occhi di una persona. William Blake ci ha insegnato che l’Universo è nato dalla fantasia, che mantiene e che esisterà fino a quando vi è un ultimo uomo sulla Terra. Con esso era una ruota a cui gli astronomi possono raccogliere le stelle di tutte le galassie. È l’energia creativa identica alla energia luminosa.

GIORNALISTA:
L’immaginazione è più reale per voi che la vita stessa?
TESLA: Si nasce alla vita. L’Ho appreso dalla mia insegnate; Ho imparato a controllare le emozioni, sogni e visioni. Ho sempre amato, come ho nutrito il mio entusiasmo. Tutta la mia lunga vita l’ho passato in estasi. Questa è stata la fonte della mia felicità. Mi ha aiutato in tutti questi anni a sopportare con il lavoro, che è stato sufficiente per cinque vite. La cosa migliore è lavorare di notte, perché con la luce stellare, ho uno stretto legame.

GIORNALISTA: Lei ha detto che io sono, come ogni essere, di Luce. Questo mi lusinga, ma confesso, io non capisco.
TESLA: Perché ha bisogno di capire, signor Smith? Basta credere. Tutto è luce. Nel un suo raggio c’è il destino delle nazioni, ogni nazione ha il suo raggio in quale grande sorgente di luce che vediamo come il sole. E ricordate: nessuno che non è più non è morto. Si sono trasformati in luce, e come tale esiste ancora. Il segreto sta nel fatto che le particelle di luce ristabiliscono il loro stato originale.

GIORNALISTA: Questa è la resurrezione!
TESLA: Io preferisco chiamarla: tornare a un’energia precedente. Cristo e molti altri sapevano il segreto. Sto cercando come preservare l’energia umana. Si tratta di forme di luce, a volte diritte come luce celeste. Non l’ho guardata solo per il mio bene, ma per il bene di tutti. Credo che le mie scoperte rendono la vita delle persone più facile e più sopportabile, e convogliarli alla spiritualità e la moralità.

GIORNALISTA: Pensa che il tempo potrà essere abolito?
TESLA: Non proprio, perché la prima caratteristica dell’energia è che si trasforma. E’ in trasformazione perpetua, come le nuvole dei taoisti. Ma è possibile sfruttare il fatto che l’uomo conserva la coscienza dopo la vita terrena. In ogni angolo dell’universo esiste energia della vita; una di loro è l’immortalità, la cui origine è al di fuori dell’uomo, che lo aspettava. L’universo è spirituale; siamo solo a metà in questo modo. L’Universo è più morale di noi, perché non sappiamo la sua natura e il modo di armonizzare la nostra vita con esso. Io non sono uno scienziato, la scienza è forse il modo più conveniente per trovare la risposta alla domanda che sempre mi perseguitano, e che i miei giorni e le notti trasformato in fuoco.

GIORNALISTA: Qual è il problema?
TESLA: Vedo che i tuoi occhi i si illuminarono! … Quello che devi sapere è: cosa succede a una stella cadente come il sole se si spegne? Le Stelle cadono come polvere o seme in questo o in altri mondi, e il sole è sparso nella nostra mente, nella vita di molti esseri, quello che succederà sarà il rinascere come una nuova luce, o il vento cosmico sparso nell’infinito. Capisco che questo è necessario includerlo nella struttura dell’Universo. Il fatto è, però, che una di queste stelle e uno di questi soli, anche il più piccolo, conserva.

GIORNALISTA: Ma, signor Tesla, ci si rende conto che questo è necessario ed è inclusa nella costituzione del mondo!
TESLA: Quando un uomo diventa confuso; il suo più alto obiettivo deve essere quello di correre per una stella cadente, e cercare di catturarla; deve capire che la sua vita è stata data a lui e a causa di questo sarà salvato. Alla fine bisogna essere in grado di catturare le stelle!

GIORNALISTA: E cosa accadrà allora?
TESLA: Il creatore riderà e dirà: “E’ soltanto caduta nel suo rincorrerla e cercare di afferrarla”

GIORNALISTA: Non è tutto questo in contrasto con il dolore cosmico, che così spesso si parla nei suoi scritti? E che cosa è il dolore cosmico?
TESLA: No, perché siamo sulla Terra … Si tratta di una malattia la cui esistenza la stragrande maggioranza delle persone non sono a conoscenza. Quindi, molte altre malattie, la sofferenza, il male, la miseria, le guerre e tutto il resto ciò che rende la vita umana una condizione assurda e orribile. Questa malattia non può essere completamente guarita, ma la consapevolezza deve rendere meno complicato e pericoloso il percorso. Ogni volta che uno delle persone e cari a me vicine sono rimasti feriti, ho sentito il dolore fisico. Questo perché i nostri corpi sono fatti dello stesso simile materiale, e la nostra anima-correlata con filamenti infrangibili. La tristezza incomprensibile che a volte ci travolge significa che da qualche parte, dall’altra parte del pianeta, un bambino o uomo generoso è morto. Di per sé l’intero universo in certi periodi di malattia è come noi. La scomparsa di una stella e la comparsa di comete ci riguardano più di quanto possiamo immaginare. I rapporti tra le creature sulla Terra sono ancora più forti, a causa dei nostri sentimenti e pensieri il fiore profuma e ancora quando è più bello cadrà in silenzio. Queste sono verità che dobbiamo imparare, al fine di essere guariti. Il rimedio è nei nostri cuori e in modo uniforme, nel cuore degli animali che noi chiamiamo universo.

Intervista a Nikola Tesla nel suo laboratorio a Colorado Springs per la rivista “Immortalità” .
Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Le nature immortali

I Registri Akashici – Cosa sono e esistono realmente?

“Tutta la materia percettibile proviene da una sostanza primaria o essenzialità che va aldilà del concepimento, che riempie tutto lo spazio, l’Akasha o etere luminoso che è pieno di Prana che dà la vita, o forza creativa che chiama all’esistenza per cicli infiniti tutte le cose o i fenomeni” Nikola Tesla Il Risultato più Grande dell’Uomo, 1907

“Akasha”, a seconda della filosofia o della religione, basicamente ha lo stesso significato.

E’ sanscrito (lingua primaria sacra dell’Induismo), sta per “etere”, sia nel significato elementale che in quello metafisico. L’esistenza di questa “sostanza”, in mancanza di un termine migliore, è stata scelta da scienziati e filosofi delle antiche culture, tradizioni e religioni che risalgono a migliaia di anni.

Il tema è sempre stato presente dal misticismo/filosofia orientale fino ad arrivare all’Ovest con la filosofia esoterica.

Teniamo presente che adesso stiamo parlando di Akasha non dei “Registri Akashici”.

“E permisero che Apollonio facesse domande; e chiese loro di cosa fosse composto il cosmo; ma risposero:

“Di elementi.”
“Allora sono quattro?” domandò.
“No, non quattro”, disse Larchas, “sino cinque.”

“Come può essere che ce ne sia un quinto oltre l’acqua, l’aria, la terra e il fuoco?” disse Apollonio.

“C’è l’etere” rispose l’altro” che dobbiamo considerare come il materiale di cui sono fatti gli dei, mentre tutte le creature mortali inalano il filo, le nature immortali e divine inalano etere”, rispose l’altro.

Apollonio disse allora: “Dovrei considerare l’Universo un essere vivo?”
“Si,” rispose l’altro.
La Vita di Apollonio di Tiana
Filostrato, 220 d.C. (fonte)

E’ la base di tutte le cose del mondo materiale, e in varie filosofie è considerata la forza che impulsa dietro la creazione invisibile della materia. Secondo molti è la fonte di energia per la manifestazione materiale.

Tutto ciò è interessante in quanto “la fisica quantica” ha dimostrato che i pensieri umani, le intenzioni, le emozioni, non potranno mai avere un effetto diretto di nessun tipo sul nostro mondo materiale fisico.

Le teorie scientifiche odierne non riconoscono l’esistenza reale di Akasha, però il fatto che la fisica quantica ha dimostrato che lo spazio non è vuoto, senza dubbio questo antico concetto si presta ad una credibilità maggiore. Questa è la mia opinione.

“L’Aakaash non è distruttibile, è il substrato primordiale assoluto che crea la materia cosmica e pertanto le sue proprietà non si trovano nelle proprietà della materia che hanno un significato relativo.

L’Aakaash è la realtà eterna superfluida esistente, a cui non è possibile applicare la creazione e la distruzione…

I nostri occhi sono ciechi davanti alla realtà dello spirito; gli esperimenti scientifici non possono individuarla direttamente, in quanto i nostri esperimenti possono vedere solo le proprietà dei materiali che non sono gli attributi di Akasha.”
Idham thadhakshare vyoman pará. Parame vyoman
Paramahamsa Tewari, ingegnere, fisico e inventore.
“Fondamenti spirituali,”
www.tewari.org

I Registri Akashici

Cosa sono I Registri Akashici?

Secondo vari studi nell’ambito della teosofia (filosofia esoterica), i Registri Akashici sono una specie di dati base contenuti in un diario di viaggio dell’anima.

Secondo Alice A. Bailey, autrice di più di una dozzina di libri su temi teosofici:

Il libro Akashico è come una lunghissima pellicola cinematografica che registra tutti i desideri e le esperienze della terra del nostro pianeta.

Coloro che lo percepiscono vi vedranno rappresentati le esperienze di ogni essere umano dall’inizio dei tempi, le reazioni all’esperienza di tutto il regno animale, l’aggregazione delle forme di pensiero di natura karmica (basato sul desiderio) di ogni unità umana del tempo. E’ qui che mette radici il grande inganno dei libri.

Solo un occultista allenato può distinguere tra l’esperienza reale e quelle immagini astrali create dall’immaginazione e il vivo desiderio. Luce dell’Anima
“Gli Yoga Sutra di Patanjali – Libro 3”

Secondo Edgar Cayce, ormai morto, i Registri Akashici si possono considerare come il super computer dell’universo, una istallazione di stoccaggio centralizzata di ogni informazione di tutte le persone che hanno vissuto in tutto il cosmo.

Oltre a registrare gli eventi che succedono nella vita, essi registrano ogni atto, azione parola, pensiero, sentimento, emozione, intenzione e motivo. Sembra che i libri contengano tutta la storia di ogni anima dagli albori della creazione.

Sono i libri portati da un’anima dal momento in cui esce dal suo punto di origine.

“La lettura di Edgar Cayce ci suggerisce che ognuno di noi scrive la storia delle nostre vite attraverso i propri pensieri, azioni e interazioni con il resto della creazione.

Questa informazione ha su di noi un effetto immediato.

Infatti i Registri Akashici hanno un impatto tale sulle nostre vite, e le potenzialità e probabilità che attiriamo su di noi con una qualsiasi ricerca si di essi ne facciamo non smette di darci una visione della nostra natura e della nostra relazione con l’universo.

C’è molti di più delle nostre vite, delle nostre storie e la nostra influenza individuale sul nostro futuro di quanto noi possiamo mai immaginare”.
(Fonte)

Charles Webster Leadbeater, un membro influente della Società Teosofica e autore di temi occulti, ha fatto delle affermazioni simili dicendo che i libri contengono la storia di Atlantide e di altre civiltà compreso Lemuria.

H.P. Blavatsky
(1831-1891), una immigrata russa, mistica e fondatrice della Società Teosofica, scrive che l’Akasha è,

“uno dei principi cosmici e un contenitore plastico, creativo nella sua natura fisica, immutabile nei suoi principi superiori. E’ la quintessenza di tutte le forme possibili di energia materiale, psichica e spirituale e contiene in sé il germe della creazione universale che sorge poi sotto l’impulso dello Spirito Divino”.
(Fonte)

Il filosofo, l’educatore e fondatore della Società Antroposofica, Rudolf Steiner crede che gli esseri umani (e lui stesso) hanno la capacità di percepire l’informazione oltre il mondo materiale.

Steiner scrive:

“L’uomo può penetrare nelle origini dell’eterno delle cose che svaniscono con il tempo.

Un uomo amplia il suo potere cognitivo se non si limita alle prove che si riferiscono alla conoscenza del passato.

Poi può vedere negli eventi di ciò che i sensi non percepiscono, quella parte che il tempo non può distruggere. Egli penetra dalla storia transitoria a quella non transitoria. Questa storia è scritta con caratteri diversi da quelli della storia ordinaria.

Nella gnosi e nella teosofia si chiama la “Cronaca Akasha”…

Colui che ha acquisito la capacità di percepire il mondo spirituale arriva a conoscere eventi passati dal carattere eterno. Questi non si trovano davanti a lui come testimonianza morta della storia, ma appaiono pieni di vita.

In un certo senso, quanto è successo avviene davanti a lui.”
(Fonte)

I Registri Akashici sono veri?

Con l’informazione precedente volevo solo darvi una descrizione molto basilare e breve dei Registri Akashici. Devo ancora fare molte ricerche per comprendere di più, ma per me l’idea essenziale è stata sempre chiara.

Allora, c’è qualche prova dell’esistenza dei Registri Akashici?

Abbiamo dei limiti oggi nel capire come si qualifica una “prova”. Tutto quanto non può essere percepito dai nostri sensi fisici o qualcosa che è (per la maggior parte) impossibile percepire, è difficile convalidare la sua esistenza.

La verità è che non c’è realmente una maniera di “provare” nella forma materiale come attualmente la definiamo, l’esistenza dei Registri Akashici perché non si possono vedere, toccare, udire o misurare.

Questo, però, non significa che non possiamo teorizzare e come ha detto una volta Albert Einstein:

“tutto quello che puoi immaginare è reale”.

“Il giorno in cui la scienza comincerà a studiare
i fenomeni non fisici ci sarà più progresso
in un decennio che in tutti i secoli
precedenti la sua esistenza” Nikola Tesla

Lo stesso si può dire della coscienza o dei fattori che comunemente associamo alla coscienza:

  • pensieri
  • sentimenti
  • emozioni
  • percezioni

… e altro ancora sono in relazione diretta con il nostro mondo materiale fisico e questo è supportata dalla scienza.

Questo dimostrato dal quantum esperimento quantico della doppia fenditura, e dagli studi parapsicologici, che sono allegati all’articolo precedente. Cliccate qui per leggere altro.

E la natura stessa della coscienza è tema per un altro articolo.

Così sappiamo che solo perché qualcosa non si può vedere, udire o misurare, non significa che non possa avere un effetto diretto sul nostro mondo materiale fisico. E su questo sappiamo che (alcune) filosofie antiche e insegnamenti esoterici sono stati validati dalla scienza moderna.

Non sembra possibile avere una prova che i Registri Akashici esistano.

Un grande argomento, però, in favore della loro esistenza è il fatto che sia un concetto antico e l’occultismo (occultismo significa la ricerca della verità, sfortunatamente, questa parola ha una connotazione negativa) autori hanno scritto per anni.

Abbiamo visto altri concetti, come l’atomo o l’energia che esiste attorno a noi, o esperienze vicino alla morte (ECM) e esperienze fuori del corpo, che sono state scritte nell’antichità, e anche studiate dalla scienza odierna, con pochi risultati promettenti.

I popoli antichi possono non aver compreso “la scienza” dietro i fenomeni, però le loro teorie spesso si sono dimostrate corrette,

Avevano forse metodi migliori per raggiungere la saggezza? Ci sono innumerevoli esempi di quelle società antiche che sono considerate più avanzate di noi, ma viviamo in un tempo diverso.

Personalmente io credo che esiste una “base di dati” da qualche parte e tutti siamo collegati con lei e ci possiamo trovare tutto quello che ci riguarda (fisico e non fisico). Ma non posso dire con certezza che esiste. Quello che posso dire e che in cuor mio credo sia vero.

Mi piacerebbe anche aggiungere che questi “libri” non sono utilizzati in nessun modo per giudicare.

“La natura dell’energia è quella di essere compresa.

Le proprietà dello spazio devono essere intuitivamente derivate dai dati scientifici disponibili. Dobbiamo scegliere una sola particella materiale elementale per costruire l’universo materiale e stabilire l’unità dei mondi materiali.

Abbiamo bisogno di conoscere gli attributi della sostanza unica, quella non materiale, ‘Akasha’, per stabilire l’unità dietro i diversi fenomeni scientifici e spirituali. Dobbiamo realizzare l’agenzia della Coscienza, il principio della vita e e della morte e l’intelligenza dell’Universo.

E’ vero che possiamo conoscere questi fenomeni per mezzo di una visione scientifica, ma la scienza che dovrà rispondere alle domande precedenti non è certo la scienza attuale. Sarà una nuova scienza con una base spirituale.

E tutto ciò getterà le basi per una fusione della scienza e della spiritualità”. Paramahamsa Tewari, ingegnere, fisico e inventore.
“Fondamenti spirituali,” www.tewari.org

di Arjun Walia 19 Novembre 2015
dal Sito Web Collective-Evolution
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in inglese
Versione in spagnolo

FONTE

‘mezzo milione di anni fa’

Disco alato

Un solo codice genetico per tutte le forme di vita terrestri Il ruolo chiave del ‘molibdeno’

I Nefilim sulla Terra, potevano essersi evoluti su un altro pianeta, esseri che, verosimilmente, non dovevano essere molto diversi da noi?

E potevano avere, mezzo milione di anni fa, le capacità per compiere viaggi interplanetari? La prima domanda ne implica un’altra, più generale: c’è vita, come noi la conosciamo, da qualche parte nell’universo, al di fuori del pianeta Terra? Gli scienziati oggi sanno che esistono innumerevoli galassie come la nostra, che contengono innumerevoli stelle come il nostro Sole e una serie infinita di pianeti con milioni di possibili combinazioni di temperatura, atmosfera ed elementi chimici: esistono quindi innumerevoli possibilità di vita nell’universo.

Si è scoperto, inoltre, che lo spazio interplanetario non è vuoto. Esso contiene, per esempio, molecole d’acqua, retaggio di quelle che si presume siano state nuvole di cristalli di ghiaccio che dovevano avvolgere le stelle nei primi stadi del loro sviluppo. Tale scoperta sembra confermare i riferimenti dei testi mesopotamici alle acque del Sole che si mescolavano con le acque di Tiamat.

Sono state anche trovate molecole di base della materia vivente “fluttuanti” nello spazio interplanetario ed è stata sfatata la convinzione che possa esservi vita solo a certe particolari condizioni di temperatura e atmosfera. Si credeva, inoltre, che l’unica fonte di energia e di calore disponibile per gli organismi viventi fosse il Sole, ma anche questa teoria cadde quando la navetta spaziale Pioneer 10 scoprì che Giove, molto più lontano dal Sole rispetto alla Terra, era un pianeta talmente caldo che doveva per forza avere delle fonti proprie di energia e di calore.

Un pianeta che contiene molti elementi radioattivi non soltanto genera da sé il proprio calore, ma manifesta anche un’intensa attività vulcanica; e questa attività vulcanica produce un’atmosfera. Se il pianeta è grande abbastanza da esercitare una forte attrazione gravitazionale, conserverà la sua atmosfera praticamente per sempre.

A sua volta, l’atmosfera crea una sorta di “effetto serra”: protegge il pianeta dal freddo dello spazio esterno e impedisce la dispersione del calore interno al pianeta; si tratta di un effetto simile a quello dei vestiti che indossiamo, che ci riparano dal freddo perché non lasciano disperdere il calore del corpo. Era proprio questo che avevano in mente gli antichi autori dei testi che descrivevano il Dodicesimo Pianeta come «avvolto da un alone», un’espressione che dunque non ha più soltanto un valore puramente poetico.

Il Dodicesimo Pianeta era sempre definito un pianeta “radiante”, “il più luminoso degli dèi”, e nelle raffigurazioni appariva appunto come un corpo che emanava raggi. Esso era dunque in grado di produrre da sé il proprio calore e lo tratteneva grazie al suo mantello atmosferico. Gli scienziati sono giunti all’inaspettata conclusione che non solo è possibile che la vita si sia evoluta sui pianeti più esterni (Giove, Saturno, Urano, Nettuno), ma che anzi è più che probabile che sia cominciata proprio là. Quei pianeti, infatti, sono formati dagli elementi più leggeri del sistema solare, hanno una composizione più simile a quella dell’universo in generale e contengono nella loro atmosfera grandi quantità di idrogeno, elio, metano, ammoniaca, e probabilmente neon e vapore acqueo – tutti elementi necessari per la produzione di molecole organiche.

Per la vita, quale noi la conosciamo, l’acqua è essenziale. I testi mesopotamici non lasciano dubbi sul fatto che il Dodicesimo Pianeta fosse un pianeta ricco d’acqua. Nell’Epica della Creazione l’elenco dei 50 nomi del pianeta ne comprendeva un buon gruppo che esaltava proprio il suo carattere “acquatico”. Sulla base dell’epiteto A.SAR (“re d’acqua”), “che stabilì livelli d’acqua”, il pianeta era chiamato A.SAR.u (“maestoso, luminoso re d’acqua”), A.SAR. U.LU.DU (“maestoso, luminoso re d’acqua la cui profondità è abbondante”), ecc.

I Sumeri erano certi che il Dodicesimo Pianeta fosse un pianeta lussureggiante di vita, tanto che uno dei suoi epiteti era NAM.TIL.LA.KU, “il dio che mantiene la vita”. Era anche il “dispensatore di vegetazione”, «creatore di cereali ed erbe che fa germogliare la vegetazione … che aprì i pozzi, distribuendo le acque dell’abbondanza», l'”irrigatore di Cielo e Terra”.

La vita, dunque, sostengono gli scienziati, non si formò sui pianeti terrestri, con i loro pesanti componenti chimici, ma nelle regioni più esterne del sistema solare. Da qui il Dodicesimo Pianeta venne poi in mezzo a noi, presentandosi come un pianeta rossastro, luminoso, che generava e irradiava calore proprio, che traeva dalla sua stessa atmosfera gli ingredienti necessari per la chimica della vita.

Se un problema esiste, è quello della comparsa della vita sulla Terra. Il nostro pianeta si è formato circa 4 miliardi e mezzo di anni fa e secondo gli scienziati le prime, più semplici forme di vita si trovavano già sulla Terra dopo poche centinaia di milioni di anni dalla sua formazione. Sembra davvero troppo poco. Parecchi elementi indicano anche che le più antiche e semplici forme di vita, risalenti a più di 3 miliardi di anni fa, contenevano già molecole di origine biologica, invece che non-biologica. In altre parole ciò significa che la vita presente sulla Terra così poco tempo dopo la sua formazione discendeva da altre forme di vita precedenti e non dalla combinazione di gas e sostanze chimiche inerti.

Non resta, quindi, che prendere atto del fatto che la vita, che non poteva evolversi facilmente sulla Terra, in effetti non è qui che ebbe origine. In un articolo pubblicato sulla rivista scientifica «Icarus» (settembre 1973) il Premio Nobel Francis Crick e il dr. Leslie Orgel avanzarono l’ipotesi che «la vita sulla Terra possa essere nata da minuscoli organismi provenienti da un pianeta lontano».

I due scienziati cominciarono i loro studi mossi dal comune senso di disagio nei confronti delle teorie correnti circa l’origine della vita sulla Terra. Come mai esiste un solo codice genetico per tutte le forme di vita terrestri? Se la vita ebbe inizio dal cosiddetto “brodo” primordiale, come ritengono quasi tutti i biologi, allora avrebbero dovuto svilupparsi organismi con codici genetici diversi. Inoltre, come mai l’elemento molibdeno svolge un ruolo chiave nelle reazioni enzimatiche necessarie per la vita, quando il molibdeno è in realtà un elemento molto raro? E perché elementi che sono più abbondanti sulla Terra, come il cromo e il nichel, hanno invece scarsa rilevanza nelle reazioni biochimiche?

La strana teoria proposta da Crick e Orgel non affermava solo che la vita sulla Terra poteva essersi originata da un organismo proveniente da un altro pianeta, ma anche che si sarebbe trattato di un’operazione volontaria – che, cioè, esseri intelligenti di un altro pianeta avrebbero volutamente gettato il “seme della vita” dal loro pianeta verso la Terra con una nave spaziale, con il preciso scopo di avviare la catena vitale sulla Terra.

Senza conoscere i dati forniti dal presente libro, dunque, questi due eminenti scienziati sono arrivati molto vicino alla verità. Non si trattò, tuttavia, di una premeditata opera di “inseminazione”, bensì del prodotto di una collisione celeste. Un pianeta vitale, il Dodicesimo Pianeta con i suoi satelliti, entrò in collisione con Tiamat e la divise in due, “creando” la Terra con una delle due metà.

Durante tale collisione il suolo e l’aria del Dodicesimo Pianeta, che contenevano in sé i semi della vita, “fecondarono”, per così dire, la Terra e le fornirono le prime forme di vita biologicamente complesse la cui presenza non può essere altrimenti spiegata. Ma quando cominciò la vita sul Dodicesimo Pianeta? Anche se la sua origine fosse anteriore a quella della Terra solo dell’1 %, risalirebbe comunque a 45 milioni di anni prima. Persino con un margine così modesto, esseri evoluti quanto l’uomo potevano già vivere sul Dodicesimo Pianeta quando sulla Terra cominciavano appena ad apparire i primi piccoli mammiferi.

Fatte le debite proporzioni, dunque, era certamente possibile che gli abitanti del Dodicesimo Pianeta fossero in grado di viaggiare per lo spazio mezzo milione di anni fa.

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Il Messaggio di Cydonia

Foto,Contributo del blog “esoterya

Oggi i fisici ritengono che l’universo comprenda un numero di dimensioni molto maggiore delle quattro (tre spaziali e uno temporale) che conosciamo e percepiamo con i sensi. L’unica via per poter cominciare a visualizzare il concetto di universo multidimensionale è quella analogica.

Una delle migliori analogie è quella di un mondo immaginario chiamato Flatlandia, un luogo bidimensionale abitato da esseri bidimensionali, dove esiste solo la lunghezza e larghezza, non un su e un giù – un po’ come un foglio di carta.

Proviamo a immaginare come gli abitanti di Flatlandia percepirebbero un oggetto tridimensionale che interagisse con il loro mondo. Per esempio, se per il loro mondo passasse una sfera i flatladiani vedrebbero solo la sua sezione: dapprima apparirebbe un punto, che poi diverrebbe un cerchio che cresce finché il diametro maggiore della sfera sia passato, per poi diminuire ancora di dimensioni e infine svanire.

(Certamente un simile fenomeno <<paranormale>> provocherebbe non poca costernazione tra i flatladiani e probabilmente susciterebbe accesi dibattiti nelle società colte e sarebbe liquidato come illusione ottica dagli <<scettici>> locali.)

L’analogia con una ipotetica Flatlandia ci permette di capire che gli eventi che si svolgono nelle dimensioni superiori oggi riconosciute dalla fisica teorica sarebbero visibili nel nostro mondo tridimensionale, anche se la causa rimarrebbe al di là della portata dei nostri sensi e anche dei nostri strumenti più sofisticati.

I fisici trafficano con queste dimensioni <<extra>> a causa di determinati fenomeni associati con la fisica nucleare, anche se il numero di dimensioni che costituiscono l’universo è oggetto di discussione. Queste iperdimensioni non possono essere osservate direttamente, dal momento che noi con tutti i nostri dispositivi di misurazione siamo legati all’universo tridimensionale, ma possono essere intese matematicamente.

L’oppinione di Hoagland è che alcuni rapporti geometrici nel complesso di Cydonia (Cydonia Mensae è una regione di Marte situata alle coordinate 33° Nord e 13° Ovest. È un buon esempio di pareidolia nella topografia di Marte.) sono riferimenti a questa matematica iperdimensionale.

La chiave geometrica è l’uso ripetuto dell’angolo di 19,5 gradi. Per esempio, due facce della Piramide D & M (collina pentagonale su Marte) formano un angolo di 19,5 gradi con le linee di latitudine di Marte e questo angolo ricorre nella posizione dei ponticelli nella stessa regione.

Secondo Hoagland – e altri che la pensano come lui – 19,5 gradi (più precisamente 19,47) è un dato significativo, perché è la costante tetraedrica, si riferisce cioè al tetraedro, il più semplice dei solidi regolari, con quattro facce di triangoli equilateri, compresa la base triangolare.

Se questa forma viene inserita in una sfera, per esempio un pianeta, con un angolo in corrispondenza con uno dei poli, gli altri tre angoli toccheranno la superficie ciascuno a una latitudine di 19,5 sull’emisfero opposto. Questo è un fatto.

E’ stato osservato che tutti i pianeti del sistema solare quando è possibile vedere la superficie – Venere, per esempio, è sempre coperta di nubi – c’è invariabilmente una forte perturbazione, in corrispondenza di un’emissione di energia, a una latitudine di 19,5 gradi a nord o a sud dell’equatore. La macchia rossa di Giove si trova in quella posizione. Su Marte, il Monte Olimpo, il vulcano più grande che si conosca nel sistema solare (560 chilometri di diametro) si trova a 19,5 gradi a nord. Sulla terra, questa è la posizione delle Isole Hawaii, fortemente vulcaniche, e del più grande vulcano del pianeta, il Mauna Loa.

Si ritiene che il fenomeno dei 19,5 gradi sia legato alla rotazione dei pianeti, essendo in effetti un'<<ombra>> di forze potentissime di dimensioni più alte. In altre parole, il sito dei 19,5 gradi è un punto in cui affiorano le altre dimensioni, manifestandosi nel mondo tridimensionale come una rivelazione di forze iperdimensionali. E’ per questo, afferma Hoagland, che l’angolo di 19,5 gradi ricorre con tanta frequenza a Cydonia.

E’ un indizio lasciato per condurci a comprendere la causa iperdimensionale delle emissioni planetarie di energia responsabili della macchia rossa di Giove e del Monte Olimpo di Marte. Questo a sua volta ci permette di avvicinarci alla fisica iperdimensionale.

Hoagland sostiene che se riuscissi a imbrigliare l’energia generata da dimensioni superiori, avremmo una fonte illimitata di potenza e la possibilità di sviluppare tecnologie come i meccanismi di propulsione antigravitazionali e i viaggi interstellari. Queste tecnologie, aggiunge, risolveranno molti problemi del mondo e instaureranno, secondo le sue parole, un <<nuovo ordine mondiale>>.

Qui però sorgono le difficoltà.Già nella sua conferenza alle Nazioni Unite, dove parla a lungo dell’importanza dei 19,5 gradi e della geometria tetraedrica, Hoagland ammette che all’affioramento delle energie planetarie in questi punti erano già arrivati anni prima i matematici che si occupavano di iperdimensioni. Il Messaggio di Cydonia, in pratica, non fa che ripetere una cosa che gli scienziati terrestri sapevano già da anni.

Fatto più importante, Hoagland ed Erol Torun ricavarono numerose conclusioni significative dalla latitudine di Cydonia. Una delle loro affermazioni chiave è che la latitudine della piramide D & M – 40.868 gradi nord -non era stata scelta soltanto perché racchiudeva importanti concetti matematici (essendo la tangente esponenziale  e diviso pi), ma anche perché gli stessi concetti si ripresentao nella geometria di altri punti caratteristici di Cydonia.

Il complesso, concludevano, è quindi <<autoreferenziale>>, il che significa che la matematica degli <<edifici>> si riferisce alla posizione del complesso sul pianeta, dimostrazione che niente di tutto ciò è una semplice coincidenza.

Tratto dalle mie letture: “Il Complotto Stargate

di Linn Picknett & Clive Prince p. 109-110-111  

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