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Paolo Barnard: solo per stranieri

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MIO ULTIMO AVVERTIMENTO. POI ARRANGIATEVI.

All’uomo qui sopra arrivo in un momento. Prima il mio ultimo avvertimento a voi.

Quasi 20 anni fa denunciai il fenomeno della “Industria della Denuncia e dell’Indignazione”.

Cioè, l’avvento dell’iperinformazione, dei Supereroi dell’info osannati da masse di ‘belle anime’ che poi s’indignano e tempestano i Social, ma tutti a casa col culo a fare click sui pc, qualche scarna manifestazione, e poi di nuovo ‘like’, click, indignazione, denuncia del Divo giornalista, e altra indignazione, denuncia, e ind… un ciclo eterno e demenziale. In strada a lottare eravamo sempre il solito 0,1%.

Nel frattempo altri popoli hanno cambiato il mondo, altro che “Industria della Denuncia e dell’Indignazione”, Travaglio e Grillo non esistono in nessuna società del mondo, solo da noi. Inutile che citi gli esempi.

Nel frattempo voi italiani non state capendo che siete un popolo impantanato nel ‘pollitalico pollaio’ MENTRE IL MONDO OGGI STA LETTERALMENTE CAMBIANDO LA CIVILTA’ UMANA ALLA VELOCITA’ DELLA LUCE. Accadono cose indicibili, ma qui non arriva nulla, né i polli qui alzano il becco per capire nulla.

Casaleggio vide lungo: voleva creare la Società Civile del click da casa, tutto si fa in casa sul divano, in rete, tutto, dai disegni di legge alla cultura al Parlamento alla lotta civica alla difesa di un ammalato o delle stuprate all’invasione dei disperati, tutto. Casaleggio ha scodellato all’Italia la “POLITICA DEL FATE TUTTO NON FACENDO UN CAZZO”. Capito perché una manica di ragazzetti di 30 anni hanno avuto il 25%?

Ma oggi Zuckerberg e Oculus con la VR e i Rift Headset ci hanno visto ancora più lungo, vedrete cosa vi arriva addosso, Casaleggio era un principiante. Facebook-VR SARA’ LA PIU’ DEVASTANTE PARALISI CIVICA DELLA STORIA, un fenomeno che non sfiorò neppure i sogni del Padre della paralisi civica programmata, Edward Bernays.

Il mondo si sta letteralmente trasformando in un altro pianeta. Qui in Italia le news sono Grillo e i peti della sua banda di scemi, Formigoni, o Mediaset-Vivendi, Gentiloni e Poletti. Mentre nel mondo…

Il Capo di Stato Maggiore dell’esercito britannico e il suo futuro omologo americano stanno preparando gli eserciti alla guerra futura, che sarà Cyber. Alla BBC il Generale Richard Barrons, Commander UK Joint Forces Command, ha detto: “Non ci saranno più bombardieri, e soldati, ma Cyber fighters. La Russia di Putin ha fatto il primo passo in questo ed è avanti: hanno 1.000.000 di programmatori già affiliati a 40 reti illegali. Silicon Valley-Google-NSA stanno arrancando dietro a Mosca”. E ha aggiunto:

Le guerre saranno combattute infiltrando le infrastrutture vitali di un Paese avversario. Esempio: una notte le luci di tutta la Francia salteranno, e nel panico i francesi scopriranno che sono saltati anche i back-up, i server saranno tutti muti. Una potenza NATO messa in ginocchio in meno di un secondo, senza bombe”. Da noi chi ne parla? Da noi Raggi, Formigoni, i 104 indagati del PD, Equitalia…

Le Rinnovabili uccideranno gli idrocarburi. Questo lo si è capito ai massimi livelli in USA, Cina, Arabia Saudita ma soprattutto fra i colossi d’investimento. Chi segue Carbon Tracker si fa un’idea della furiosa corsa dei Poteri mondiali per l’energia di domani, ma soprattutto del potenziale di conflitti mostruosi per la spartizione della torta. Tutti i paradigmi politici legati all’energia sono saltati, e l’energia è TUTTO. Miliardi di poveri del mondo rischiano di finire nelle mani degli investitori per accendere una lampadina, mille volte più di quanto non lo siano già oggi. Da noi chi ne parla? Da noi Raggi, Formigoni, i 104 indagati del PD, Equitalia…

Oltre ai conflitti Cyber, rimane l’atomica. Se ci sarà conflitto nucleare sarà in due luoghi: il mar del Sud della Cina, dove gli USA stanno tentando di tagliare le comunicazioni mercantili ed energetiche di Pechino; oppure nel Jammu-Kashmir, dove fra India e Pakistan la miccia atomica è letteralmente tutti i giorni a un cm dal fuoco. Sto parlando di guerra nucleare, rendo l’idea? Da noi chi ne parla? Da noi Raggi, Formigoni, i 104 indagati del PD, Equitalia…

Tutta Europa, e tutta la vita economica di ogni vivente oggi in UE, è appesa al filo del Tapering della BCE di Draghi. Il Tapering è il momento certo e già annunciato nel quale la BCE finirà di tenere viva l’Europa comprandogli trilioni di euro di assets (Statali e privati) che altrimenti nessuno vorrebbe o che altrimenti avrebbero prezzi stracciati e tassi alle stelle. Il Tapering di Draghi è oggi l’oggetto di discussione frenetica di tutti gli AD di ogni singolo istituto finanziario del Pianeta. C’è il totale panico ed è panico vero. Da noi chi ne parla? Da noi Raggi, Formigoni, i 104 indagati del PD, Equitalia…

Poche settimane fa il più grande gruppo assicurativo del mondo, ING, ha convocato un seminario con oltre 600 esperti mondiali sulla Glocalization. E’ il fenomeno inverso della vecchia Globalizzazione e dell’Outsourcing dei posti di lavoro verso Paesi a manodopera per pochi centesimi (Cina, Tailandia, Messico, Bangladesh…). Perché la Glocalization sta diventando un altro tema di fibrillazione dei colossi e delle Think Tank del mondo occidentale? Perché anche qui tutti i paradigmi della produzione industriale sono saltati. Siamo in un incubo d’incognite su cosa accadrà nel processo di Glocalization ai nostri impieghi, alle nostre economie. Un intero mondo è di nuovo saltato in frantumi nel cosmo. Da noi chi ne parla? Da noi Raggi, Formigoni, i 104 indagati del PD, Equitalia…

Oggi le parole di filosofia politica e morale più impressionanti escono dalla bocca di uomini come Ray Dalio, CEO del Hedge ‘Monster’ Fund Bridgewater. O da Bill Gross, l’ex Re Mida di PIMCO, il più grande gestore di Fixed Income del mondo. Parlano di informazione, di moralità nell’economia, delle strutture sociali, del senso della morte persino, ma lo fanno però con la conoscenza degli strumenti dei padroni del mondo, cioè con la conoscenza del motore che fa vivere o morire 7 miliardi di umani. Questo fa una differenza incredibile. Buttate i libri di scienze politiche e filosofia…. Non sono, questi, gli sproloqui di filosofi o intellettuali contemporanei che non sanno nulla del motore che fa vivere o morire 7 miliardi di umani e si parlano addosso, oppure “si atteggiano” come mi ha scritto Noam Chomsky in privato. Ray Dalio, Bill Gross… Da noi Raggi, Formigoni, Cacciari, Fo o Eco…

Nulla cambia in Italia, qui trionfa il pollitalico pollaio, qui è IMPOSSIBILE far alzare il becco degli intellettuali, analisti, politici e cittadini sopra al battibecco della pollitalica provincia.

Non ha più nessun senso continuare a informare qui. Io mi fermo. Paolo Barnard ha già dato troppo a sto Paese, ha parlato troppo ai polli irrimediabili. Basta.

Ho aperto una pagina Facebook solo per stranieri, e sul tizio piegato in due nella foto qui sopra ho scritto Tag: Renzinomics, Italy, Eurodisaster, SMEs decomposing, credit crunch still full steam. Know him personally, was hairdresser, banks strangled him while borrowing from ECB at lowest rates ever. Here’s how he lives now with severe hip arthritis, no help. Real life economics”.

Traduzione virgolettata: nota mia

“Etichetta: Renzinomics, Italia, Eurodisastro, le PMI in decomposizione, crisi del credito ancora a tutto vapore. Lo conoscevo personalmente, era parrucchiere, le banche lo hanno strangolato mentre la BCE ha i tassi più bassi di sempre. Ecco come vive ora con una grave artrosi dell’anca, nessun aiuto. L’economia della vita reale.”

Una pagina solo per stranieri dove ci metto i miei Tags in inglese sulle news che in pochi mesi veramente stanno esplodendo il Pianeta come mai in 2.000 anni.

Nessuno straniero conosce la mia pagina in inglese, probabilmente nessuno dall’estero mi seguirà. Ricomincio come un signor nessuno.

Meglio, molto meglio, che essere Paolo Barnard l’opinionista “intrattabile”, il personaggio, in un Paese condannato all’eternità della pollitalica provincia.

Mio ultimo avvertimento. Poi arrangiatevi.

Fonte diretta:

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1617

ben altro di un semplice like

Premessa: 

Dedicato ai miei nipotini italoalemanni che questa mattina insieme alla mamma (mia nuora) in conferenza Skype mi hanno fatto vedere l’ultima diavoleria trovata su Facebook: “Alla ricerca del Pokémon (e del nostro tempo) perduto”.

Qui un breve riassunto del link sopra postato: La madeleine dell’estate 2016 si chiama Pikachu, e non si mangia, ma si cattura con lo smartphone camminando per strada. Quindi, se vi ritroverete a schivare qualcuno con gli occhi fissi sull’iPhone intento ad armeggiare come per farvi una foto, quel qualcuno probabilmente sta cercando di catturare il Pokémon che gli appare sullo schermo. Non c’è davvero, ma lui lo vede accanto alla vostra auto, dentro le borse della spesa, su una panchina, sul trespolo del bagnino, in acqua o sulle strisce pedonali.

7 cose che accadranno quando smetterei
di essere controllato da facebook

I social media possono essere un ottimo strumento per tenersi in contatto con la gente, fare nuove amicizie, socializzare in modo efficace e informare ed essere d’aiuto divulgando notizie, articoli, video che possono in qualche modo aprire ad una visuale più ampia.

Purtroppo non tutti lo usano in questo modo. Per molti, il controllo di Facebook è diventato quasi come un lavoro. Essi per hobby, vanno a vedere cosa fanno gli altri ed alcuni diventano così ossessionati da sapere esattamente quello che sta succedendo nella vita di molte persone. Essi svolgono tutti i giochi e seguono tutte le novità proposte dal social. Questa persona potresti essere tu o qualcuno che conosci. Se fosse così, allora forse è il momento di smettere.

Qui ci sono 10 cose che accadranno una volta che smetterai di controllare costantemente Facebook.

1. Riacquisterai il controllo del tuo cervello.
Quando sei ipnotizzato davanti ad una schermata di controllo come Facebook, non stai prestando attenzione al mondo intorno a te. I tuoi animali possono avere bisogno di essere alimentati o di essere portati a fare la loro passeggiata. Lo farai, ma solo dopo che avrai finito il gioco su Facebook. Esci ma sei continuamente davanti a quello schermo, anche con il telefonino. Quando ti staccherai da facebook, inizierai a guardare quello che sta succedendo intorno a te e sarai più consapevole di tutto quello che ti circonda. Per i tuoi animali domestici che soffrono la fame o per i tuoi amici che volevano uscire con te, questa sarà una cosa buona. 

2. Avrai più tempo per te.
I pochi minuti che ti eri ripromesso per collegarti diventano ore e neanche te ne accorgi. Così il tuo tempo prezioso si consuma a fare qualcosa che è del tutto inutile per te, per i tuoi obiettivi e per le persone che hai vicino. Forse non te rendi ancora conto ma l’ossessione da social sta diventando una vera e propria dipendenza. Quando riuscirai finalmente a disintossicarti, scoprirai che la vita si vive fuori, non dentro ad uno schermo.

3. Puoi scoprire chi sono i tuoi veri amici.
Avere una buona amicizia su internet è facile. Messaggiare con le persone e commentare le loro foto richiede pochi istanti. Ci sono persone che commentano tutte le tue foto e mettono il like a tutti i tuoi aggiornamenti di stato. Sappi che hanno speso 45 secondi per farlo, ma appaiono come se fossero veramente tuoi amici. Una volta spento Facebook, queste persone scompaiono. Le uniche persone che ti vogliono bene, sono le persone che si prendono cura di te e che hai intorno.

4. Scoprirai il valore di te stesso
Sei felice quando qualcuno dei tuoi contatti mette un like ad un tuo post o ad una tua foto. A volte controlli costantemente il telefonino per vedere se si sono aggiunti commenti. Questa è quasi un’azione obbligatoria per dimostrare che le persone hanno visto il tuo post e riconoscono la tua esistenza. Rifletti su questo. Non sono certo i like o i commenti su Facebook che fanno vedere le tue doti o capacità. Molte persone sono troppo vicino al problema per poterlo vedere direttamente, dimenticandosi che noi siamo ben altro di un semplice like o commento fatto da qualche sconosciuto.

5. Ti sbarazzerai degli stalker.

Praticamente tutti coloro che utilizzano Facebook hanno almeno uno stalker. Questo è particolarmente vero se sei una donna. Le persone possono guardare le tue foto, gli aggiornamenti e tutto ciò senza il tuo permesso. Ricorda che se hai il profilo pubblico tutti sapranno tutto di te, quindi se ti capita di andare da qualche parte e lo pubblichi su facebook, non ti meravigliare se ti troverai lo stalker di turno nel luogo che hai postato. Stai molto attento e cerca di evitare di condividere troppe informazioni sulla tua vita privata. E’ vero che la maggior parte di queste persone che possiamo definire ‘assillanti’, si fermano a dei commenti o ad insistenti messaggi, ma è anche vero che alcuni di essi potrebbero diventare un problema o peggio ancora, degli individui pericolosi per la tua incolumità.

6. Ti sentirai meglio
In uno studio è stato dimostrato senza ombra di dubbio che Facebook ti fa sentire male. Ci sono molte ragioni per questo. Quando registri uno stato e non piace a nessuno, ti senti stupido. Quando pubblichi le foto ed i membri del sesso opposto non commentano, ti senti brutto. Sei costantemente esposto a persone che ti possono giudicare in ogni momento. Come tutto questo non dovrebbe farti sentire inferiore o totalmente depresso?

7. Ti renderai conto che tutto ciò che rappresenta Facebook sono annunci pubblicitari.
Non abbiamo alcun dubbio che ci sono persone su Facebook che legittimamente si prendono cura di te. Tuttavia per Mark Zuckerberg è un pezzo di dati nel suo database per essere estratto e sfruttato. Il tuo lavoro su Facebook è quello di visualizzare annunci pubblicitari, spendere soldi per giochi e rendere il sito ricco. Ma puoi fare altro, puoi usare questo canale per informare e risvegliare le persone e puoi aiutarle nel loro percorso di crescita.

Fonte: LINK

‘correlazioni’

jasper james/getty

La Fine del Sesso

Nessuna malattia,
nessun concepimento naturale,
nessuna mente propria.
Emozionato?
Immaginate un mondo senza sesso e malattie
E dove tutti i nostri cervelli sono collegati in rete.
Suona bene, ma porterà a
una nuova serie di questioni morali…

Le voci sullo scopo del sesso sono probabilmente premature.

Abbiamo fatto bene fino ad ora e poi siamo biologicamente programmati per volerlo. Quando si tratta, però, di fare bebè non è questa l’unica opzione – e la riproduzione senza sesso sembra che sarà sempre più comune.

L’anno scorso, lo sperma umano e le cellule prima dell’ovulo sono state create riprogrammando cellule adulte della pelle.

Le preoccupazioni etiche hanno bloccato i ricercatori della loro convinzione che queste cellule fossero sperma e ovuli completamente funzionali, ma sembra che l’impresa sia stata raggiunta con i ratti:

Un gruppo in Cina ha reso noto che utilizza spermatozoi derivati da cellule madri per generare piccoli ratti sani.

Cosa succederebbe se il fatto si ripetesse in forma certa negli esseri umani?

Si tratterebbe di una vera cura per l’infertilità. Così dice il biologo della riproduzione Allan Pacey dell’Università di Sheffield, Regno Unito. Significherebbe anche che coppie dello stesso sesso potrebbero concepire senza l’aiuto di un donatore.

Si prospetta anche la possibilità di procreare individui soli se si potesse fare dello sperma a partire da cellule madri di una donna e ovuli a partire da cellule madri di un uomo.

I discendenti non sarebbero cloni della persona in questione, poiché il DNA è mischiato ogni volta che si crea una cellula sessuale. Anche così non è una buona idea, dice Pacey, l’autofecondazione è un equivalente della endogamia in quanto riduce a metà la diversità genetica a disposizione del bambino.

La riproduzione asessuata può anche essere attrattiva per le persone che possono concepire in maniera naturale poiché il mescolare a caso il DNA quando le cellule sessuali sono pronte può portare problemi.

Ogni anno milioni di bambini nascono con una disabilità causata da difetti genetici. E molte più varianti genetiche sono ereditarie e predispongono a una malattia grave.

I futuri padri possono avere embrioni creati in vitro, controllati per trovare anomalie genetiche prima dell’impianto nell’utero.

L’utilizzo di cellule madri renderebbe più facile la produzione di una grande quantità di ovuli che con controlli precedenti all’impianto nell’utero, forniscono un’opzione più praticabile.

Quest’applicazione però sarà sempre permessa? Pacey sospetta di no, vista la forza che si oppone alla distruzione degli embrioni.

Henry Greely, direttore del Centro della Legge e delle Bioscienze dell’Università di Stanford, California, e autore del “Lo Scopo del Sesso e il futuro della Riproduzione Umana” (The End of Sex and the Future of Human Reproduction), la vede diversamente.

Egli anticipa che le cellule madri saranno prima utilizzate per aiutare le persone che non sono capaci di produrre ovuli o sperma.

Una volta che questo sarà approvato, dice che si propenderà verso altre applicazioni, soprattutto negli USA dove è permesso l’utilizzo “senza etichettare” di un qualsiasi prodotto medico approvato.

La pressione di gruppo, potrebbe anche convincere le persone che il concepimento naturale è irresponsabile, portando così le cliniche della fertilità a utilizzare a proprio beneficio la questione, e a implorare,

“fateci avere i figli migliori di quelli che abbiamo”.

“Questo cambierà l’umanità” dice Greely, “e perciò la gente deve stare molto attenta”.

di Daniel Cossins
04 Giugno 2016
doi:10.1016/S0262-4079(16)31003-X
dal Sito Web SCI-HUB
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in inglese
Versione in spagnolo

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Come Facebook ‘Spia’

…le Vostre conversazioni su WhatsApp – “Il Grande Fratello”

“Bisogna fare attenzione perché questo
apre molte possibilità al ‘doxing”
ChemaAlonso, esperto in sicurezza, ci mette sull’avviso.

Facebook ‘spia‘ con chi ha conversazioni con gli utenti di WhatsApp per fare poi un’integrazione dei dati del servizio di messaggi con quelli che già possiede e migliorare il funzionamento dei suoi sistemi di sicurezza. Questo quanto scritto dall’esperto di sicurezza Chema Alonso sul suo blog elladodelmal.com.

Alonso, che afferma che tutto ciò si può vedere sotto vari aspetti della rete sociale, da come esempio l’esperienza avuta da un lettore attraverso il servizio di suggerimenti per gli amici di Facebook.

Questa persona, per errore, ha ricevuto il messaggio di una sconosciuta (che non era nella lista dei suoi contatti) sul suo servizio di WhatsApp.

Il lettore è stato in grado di accedere alla fotografia di chi aveva inviato il messaggio e più tardi, quando si collegò a Facebook, vide con sua somma sorpresa, che la rete sociale gli stava raccomandando come amico quella stessa persona.

Secondo l’esperto in sicurezza, la persona che gli aveva inviato il messaggio di WhataApp poteva vedere le sue scelte private che gli permettevano di vedere l’immagine del suo profilo e aveva anche utilizzato la foto principale su Facebook.

Alonso sostiene che una delle ragioni per cui Facebook può collegarsi con gli utenti di WhatsApp è il fatto che un utente abbia associato il suo numero di telefono al conto della rete sociale, per esempio, che abbia un secondo fattore di autenticazione.

Alonso ci avvisa:
“Bisogna fare attenzione perché questo dà molte possibilità al ‘doxing‘ (poter controllare nuove informazioni della persona attraverso il suo conto)”.

Link

03 Giugno 2016
dal Sito Web RT
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in spagnolo  

Nel 2015 sono morti circa 50mila italiani in più rispetto al 2014

 “La mela stregata”

Ricevo dall’Amico Dott. Roberto Slaviero e pubblico questa disamina che tocca tutti i punti salienti dell’effimera vita a cui l’umanità è sottoposta da tempo immemore. Una attenta riflessione di dove si sta dirigendo l’umana esistenza e la china inesorabile volta verso l’abisso. Un calice amaro che non risparmia più nessuno.
Vi ricordate come la Regina strega riesca ad avvelenare Biancaneve, nel famoso film di Walt Disney? Una bellissima mela rossa perfetta, non rugosa ma lineare nella morfologia e nel colore, creata appunto artificialmente nel laboratorio del Castello della strega.

Lo sapete che qualcuno ha comparato il contenuto vitaminico e nutriente di frutta e verdura degli anni 50-60 a quello di oggi, con risultati che i più immagineranno: ovvero, quello che mangiamo oggi, a parte la sequela di sostanze conservanti, erbicide etc, ha un valore nutritivo bassissimo;
contiene più che altro liquidi acquosi con scarsa presenza vitaminica.
Sono frutte diventate un po’ come noi umani alimentati male, cioè gonfi, obesi, non muscolosi e scattanti. Però sono belle da vedere, con quei bei colori che attirano la nostra attenzione e che ci solleticano l’acquolina in bocca.
Come ad esempio quei panini dei fast food, succulenti, quelle foto cosi convincenti, quelle fantastiche salse!

Tanti anni fa un amico mi disse; è incredibile come queste catene dei fast food riescano ad offrire in tutto il pianeta gli stessi prodotti, preparati tutti allo stesso modo. Era l’inizio di questa pianificazione globalizzante delle multinazionali, che volevano appiattire tutto e tutti verso una squallida uniformità di pensiero, di mangiare e di comportamenti.

Tutti vestiti uguali, i giovani con quei jeans sotto il culo, le ragazzine con le scarpe da tennis, il sacro yphone tra le mani giorno e notte, che spesso sostituisce il partner od amici. Ci hanno insegnato a guardare a casa degli altri, con i vari Big Brother televisivi, stimolando la spioneria e la delazione tra le persone; ci hanno insegnato a convivere nei social, per sapere usi, costumi ed abitudini dei nostri amici (farci cioè i..zzi degli altri); ci hanno deliziato di programmi televisivi nei quali i drammi di amore e di gelosia sono all’ordine del giorno; ci hanno bombardato di Tg, anche ogni 30 minuti, nei quali si parla solo di disgrazie, morti, omicidi, diatribe politiche inutili.
E tutto ciò perché?Perché la massa non deve pensare e deve rimanere allo stato di un pensiero di ansia e soggiogamento agli accadimenti del mondo. Ogni tanto qualche allarme di virus che potrebbe distruggere l’umanità, qualche bomba in aeroporti, stazioni e villaggi turistici per distruggere magari anche economie di nazioni (mi viene in mente oggi l’Egitto di Sharm, andate a vedere i flussi turistici degli ultimi anni).

I Media che ci raccontano gli avvenimenti, sono per lo più nelle mani di banche e multinazionali che attuano le politiche nel mondo, per cui non si sa più nulla di quello che accade veramente: vedi Isis e guerra in Siria, per parlare di recenti avvenimenti.
I governi degli Stati, un tempo sovrani, non lo sono più, sono servi e succubi di istituzioni sovranazionali monetarie; ci dicono che dobbiamo diminuire il debito, che tra l’altro la politica ha generato negli anni, che dobbiamo tirare la cinghia per favorire il recupero del Pil. Questa specie di mostro, chiamato Pil, che guarda un po’ fu inventato concettualmente da un tale Simon Kuznets nel 1934 negli Usa, non tiene assolutamente conto del benessere e dei bisogni animici umani, ma parla solo di merci e denaro.Nel Bhutan, piccolo staterello vicino al Tibet, il loro Pil viene calcolato sul benessere delle persone, altro che sulle vendite e sul consumismo sfrenato.
Torniamo alla cara mela rossa, della quale i Fratelli Grimm (nati 1785 e 1786) ce ne hanno raccontato le vicende, raccogliendo fiabe e saghe della tradizione popolare tedesca (Kinder und Hausmärchen und Deutsche Sagen).
Il concetto dell’inganno attraverso le immagini, attraverso la cosiddetta perfezione e bellezza della mela rossa, è sempre esistito, fa parte della tradizione umana; trattasi di una mancanza di ragionamento istintivo primitivo, che salvava spesso l’umano da situazioni di pericolo, che viene sostituito invece da un modo di essere e pensare insegnato agli uomini, dalle caste di comando.

Guardiamo ad esempio i religiosi di alto grado, i monarchi, i capitani di industria, i famosi delle copertine giornalistiche di pettegolezzi come sono forzosamente vestiti, come facciano capire di chi è il potere:  si crea cosi il pensiero ai sottoposti, ai normali umani, schiavi lavoratori del sistema, che magari un giorno anche il più pezzente tra loro, potrà diventare ricco e famoso, cosi tutti stanno buoni sognando di diventare principi. è come giocare al lotto!

Chi vincerà il milione?

uno solo, però nel frattempo tutti giocano e perdono soldi! Il sistema di controllo e di comando, la cosiddetta élite, si diverte e ride di questi stupidi omuncoli cosi facili da depredare, cosi facili da controllare.

Guarda che bello il Castello mamma! è si figlio mio, la vive il Re e noi dobbiamo riverirlo e servirlo, noi siamo i suoi sudditi! Software di pensieri installatici sin dalla prima infanzia nelle scuole, nel catechismo, nelle famiglie etc. Al tempo degli Dei greci, dei mitici 12 Dei dell’Olimpo, gli uomini venivano utilizzati nelle guerre che loro stessi creavano. Nei racconti sumeri, antecedenti di oltre 1000 anni alle vicende della Grecia antica, le cose erano le stesse. Tali antichi personaggi, che poi la Bibbia ebraica ha riproposto e rinarrato, si facevano la guerra, magari per la famigerata “terra promessa” utilizzando gli stupidi omuncoli.

Non avrete altro Dio all’infuori di me!
Quanti Dei c’erano allora, poiché uno d’essi abbia dovuto alzare i toni cosi! Come vedete, la storia purtroppo non cambia, perché molto probabilmente nella nostra evoluzione genetica corporea, ci sono stati “installati” dei sistemi di controllo che limitano od annullano la nostra fiammella stellare divina, che si appropria momentaneamente del corpo donatoci dalla genetica, in questa avventura terrestre.

Il gioco vero della vita è vedere se e come, qualche anima si accorga dell’inganno a cui siamo sottoposti e cerchi di riappropriarsi della propria autonomia ed indipendenza.

In effetti, c’ è un certo risveglio nel pianeta e i nostri controllori sono seriamente preoccupati e cercano di accelerare sul pedale, per arrivare ad un certo tipo di cippaggio, come per i cani, effettuato però più furbescamente; con tecnologie che passano attraverso i nuovi sistemi software telefonici robotici, i nostri nuovi amici del cuore, che noi teniamo strettamente in mano o che possiamo allacciarci al braccio come il vecchio orologio. Oppure usando le nanotecnologie, possono disperdere nell’ambiente microchips, che poi l’ignaro omuncolo magari assorbe con cibo od acqua.
I controllori si divertono a far pensare alle frange religiose più estremiste al numero della bestia, il 666, e alle profezie che chi non avrà un certo segno, non potrà fare più certe cose.

Certo che vogliono far sparire il contante, per farci usare solo schede magnetiche; quando avranno il controllo totale del pianeta diranno, chi non ha la carta di credito morirà di fame perché si acquista solo elettronicamente, cosi le banche potranno rubare più soldi di commissioni! E questa non è fantascienza e vi prego di non deridere l’autore del presente racconto, cioè il sottoscritto.

Nel frattempo il popolo italico (aprile 2016) sta discutendo se a Roma o Milano alle amministrative vinceranno il Pd o la destra o i 5S. Nessuno ha parlato, riunendo in seduta plenaria permanente il Parlamento della Repubblica italiana, sul fatto che nel 2015 sono morti circa 50mila italiani in più rispetto al 2014, con una crescita di oltre il 10% rispetto all’anno precedente, con tassi di mortalità uguali al 1943, nella seconda guerra mondiale!
AVETE COMPRESO!Non stiamo parlando delle tragedie di amore e gelosie delle trasmissioni dalla Rai ok!
Cosa stanno facendo i deputati e senatori? Cosa stanno facendo il Presidente di Repubblica e Governo? Stanno pensando ad invadere la Libia dopo aver fatto uccidere sommariamente Geddafi? Stanno pensando a cosa dirà il paparino della Commissione Europea, se non tagliamo ulteriormente le spese del Welfare, in modo tale che gli straccioni saranno sempre più straccioni e moriranno prima, quindi meno pensioni da pagare; ahi, che sollievo per le nostre casse, cosi duramente provate dal ladrocinio continuato di nostri politici ed amministratori!

Dai che finalmente ci riusciamo a privatizzare tutto, compresa la Sanità e cosi finalmente i grandi gruppi bancari ed assicurativi aumenteranno la loro obesità finanziaria, potranno fare come Paperon dei Paperoni e gettarsi a nuotare nell’oro! Che ce ne frega se i nostri cieli fanno schifo, ma guarda quei cretini complottisti delle scie chimiche! Che ce ne frega se il nostro mare e migliaia di discariche sono impestate di radioattività!

Ma insomma, fate internare questi cittadini che fastidiosamente denunciano tali cose! Ma chi si credono di essere, sono stupidi omuncoli che devono pensare solo a lavoro e debito; facciamo in modo, dai siamo buoni, che almeno una volta al mese possano mangiarsi la pizza tutti insieme e mi raccomando: guardate, che nell’Aldilà i poveri saranno i primi, ricordatevelo e quindi è giusto per voi, anime pie, soffrire in questo mondo che appartiene a noi: noi siamo qui da molto più tempo di voi, stupidi schiavetti che scendete dalle stelle e che solo per qualche decennio abitate la materia! Avete voluto provare l’avventura terrestre sul pianeta Terra? queste son le regole ok!
Voi siete il nostro nutrimento attraverso i sentimenti di rabbia, odio, gelosia, superbia, narcisismo. Qualcuno di voi parla di amore, ma siete impazziti, amore che?? ahh ok…, amore nel senso di sesso, beh vabbè, a noi piacciono soprattutto le creature innocenti, i piccoli!

Qualcuno si è addirittura scandalizzato poiché spariscono nel mondo migliaia e migliaia di orfani: adesso per fortuna, coi migranti disperati, abbiamo vita più facile almeno in Europa, poiché è difficile censirli tutti. Vi sono addirittura avvocati che hanno denunciato la Chiesa anglicana e cattolica poiché in Canada ad esempio, si sono perse le tracce di migliaia di bambini orfani affidati alle loro cure! Ma è scandaloso tutto questo, ma il Sapiens è impazzito, il software installatogli è difettoso? Forse è meglio che questo omuncolo venga di nuovo spazzato via da un altro diluvio, ci hanno proprio rotto!

Loro sono nostri schiavi e basta e come diceva un nostro Dio: il primogenito maschio di tutte le specie appartiene a me! Insomma, Sapiens Sapiens, rientra nello schema prima che veramente ci incazziamo!
CONTINUATE A MANGIARE LA MELA STREGATA
 
Per gentile concessione dell’Amico Dottor Roberto Slaviero

“il machiavellico web”

I TROLL DI INTERNET 

I “TROLL” di internet sono persone che pubblicano messaggi controversi, irrilevanti o addirittura copiati dai vari social per renderli ridicoli. Emotivamente evocano un forum e/o pagine a loro dedicate di discussione on-line o una chat room e altre miriadi di social.

Non è raro vedere i piani coordinati di attacco dei troll su singole pagine e/o profili dei singoli. Qualcuno si è fatto delle domande: “Qual’è il loro scopo? Che cosa vogliono ricavare da questo comportamento?”

La cosa più ovvia è che tutto punta ad indirizzare ad una cosa: ‘l’attenzione’.

I commenti e gli articoli ripresi e poi ri-pubblicati altrove, sono progettati per distruggere o interrompere l’eventuale conversazione – portandosi perfino a mentire, esagerare, nonché a offendere gratuitamente, ma mai e poi mai ad entrare con argomenti contrapposti per esprimere il loro punto di vista per ottenere una risposta dall’altra parte.

Sicuramente la loro intenzione non è quella di approfondire e mettersi in gioco con le proprie idee, quello che vogliono è quello di primeggiare, un qualcosa che possa attrarre la loro attenzione, sfidando gli altri, con molestie via e-mail e con i media disponibili sul web.

Nello specifico, il comportamento di questi “ricercatori”, è paragonabile ad adolescenti del 21° secolo, che si cimentano tramite internet come un bambino di giovane età. Scienziati e ricercatori, hanno anticipato questo potenziale comportamento come un disturbo della propria personalità.

E’ stato constatato che i troll possiedono i tratti caratteristici di una personalità già esistente, il machiavellismo; le persone che rientrano in questa categoria, utilizzano (nella loro condotta generale) l’astuzia e l’inganno. Di solito sono privi del senso di moralità, non riuscendo a vedere il vero problema del bene comune del mondo. Nel 2014 è stata fatta una globale valutazione dell’andatura di Internet che ha dimostrato forti correlazioni psicologiche machiavelliche a coloro che ammettono il loro status di troll on-line.

Agli estremi di questi personaggi machiavellici ci sono tre distinti comportamenti:

“Narcisismo:” i narcisisti centralizzano la maggior parte delle cose intorno a se stessi, parlando e agendo egoisticamente, disprezzando e criticando rompendo le regole del dialogo per ottenere ostinatamente quello che si sono prefissi di fare.

“Psicopatia”: Gli psicopatici vengono così classificati per il loro duraturo comportamento antisociale, non hanno nessun rimorso quando esibiscono audaci comportamenti, anche quando sono consapevoli di interventi non appropriati. Hanno un rapporto diffidente con le persone intorno a loro.

“Sadismo:” I sadici, vengono gratificati quando fondamentalmente sperimentano il piacere assistendo al dolore degli altri; si sentono estasiati dalle scene di lotta e di angoscia; a volte causando volutamente il dolore agli altri, in modo di ricevere l’estasi che ne deriva dalla sofferenza.

Si può dedurre che le persone che hanno alti livelli di machiavellismo riflettono la probabilità di essere degli Internet-Troll. Le tre componenti comportamentali combinate sopra citate hanno un unico denominatore: la mancanza di impulsi, indipendentemente dallo scopo che li traina, essendo privi della possibilità di contenerli. Ciò che li differenzia dal resto della popolazione è il “machiavellismo”.

I troll hanno un innato bisogno di aspirazione alla violenza ad un livello che va al di là del gestibile; alcuni utenti difendono i troll partecipando loro malgrado a quasta “trolling-internet”, sostenedola come una forma d’arte; vengono usati come si fa per la pesca al traino con innoqui commenti off-topic per distrarre on-line gli altri; Questi utenti si rendono conto quando viene viene passata la loro linea di decenza? Come il razzismo, la violenza, misoginia, offese, l’elenco potrebbe continuare. Che dire poi quando viene attaccato un caro defunto?

E’ giusto rovinare una famiglia solo per il gusto di farlo? Qunado sarebbe meglio rimanerne fuori?

Purtroppo la potenza dell’anonimato è forte e determinante sulla quantità di quello che si commette. In un imperativo rapporto viene suggerito che mediamente un troll pubblica dai 100 ai 300 commenti in un giorno, quanta mal-vessazione e caos avranno provocato in un mese? e che dire in un anno?

I troll non sono solo un fastidio, ma un danno alla società che cerca di proteggere se stessa, sia emotivamente che fisicamente, per le ripercussioni messe in discussione che ne derivano da tale comportamento, meglio sarebbe ignorare questi troll, qualsiasi attenzione che si dedica a loro è una goccia di combustibile che alimenta questo fuoco, alla fine, sarebbe meglio lasciarli svanire nel limbo del web. 

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