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Spedizioni difficoltose

Per ridere, per passione, per riflettere

Author: Guido Guidi

Arctic Expedition Cancelled Due to Excess “Climate Change” https://t.co/4SvjTkIql5 pic.twitter.com/vKK1K6lVNk  

 — Watts Up With That (@wattsupwiththat) 15 giugno 2017

Anno diverso, spedizione diversa, stessa identica sorte degli impavidi esploratori dell’Antartide che rimasero miseramente bloccati (e dovettero essere salvati) nel tentativo di dimostrare quanto poco ghiaccio c’era. Questa volta, piuttosto che rischiare un’altra magra figura, preferiscono rinunciare al programma di ricerca. Vedersela con condizioni di ghiaccio estreme (e inattese ?!?) avrebbe allungato troppo il programma. Quindi tutti a casa e lo scioglimento dei ghiacci lo documenteranno un’altra volta.

Per Passione:

Protagonista la Natura! Una fantastica danza di colori al tramonto, tra nubi temporalesche e le “nuove” Asperitas (ex Ungulatus Asperatus) inserite nell’International Cloud Atlas nel marzo del 2017. Nella seconda parte del video, con l’unzoom, i flash dei fulmini dentro la banda delle precipitazioni completano uno spettacolo già di per se imperdibile.

Per riflettere:

Strategie per il #Clima devono basarsi su #Scienza, non Ideologia
Ernesto Pedrocchi, già prof di energetica @polimihttps://t.co/lFWcP4Ub3lpic.twitter.com/DjyeIKJKFE 
— RiEnergia (@RiEnergia) 14 giugno 2017
Ernesto Pedrocchi, già ospite di CM dopo la COP22 di Marrakesh, in un breve ma esauriente punto di situazione sulla bagarre climatica, tra rinunce, ritiri, salti in lungo e, soprattutto, fiumi di disinformazione.

Buona giornata.

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Gli scienziati accusano il “cambiamento climatico”  per il troppo ghiaccio che ha arrestato la spedizione artica 

Pubblicato da Enzo Ragusa
Di Michael Bastasch  
 
Gli scienziati che hanno annullato la loro spedizione in Artico, a causa delle condizioni sfavorevoli alla navigazione per la presenza del ghiaccio troppo spesso, hanno avuto come scusante il “cambiamento climatico” per motivare il fallimento del loro progetto di ricerca.
 
 “Stiamo svolgendo uno studio sul cambiamento climatico su larga scala ma che purtroppo non possiamo portare avanti, il cambiamento climatico ci ha costretti ad annullare lo studio”, ha dichiarato David Barber, scienziato dell’Università di Manitoba, che ha condotto la spedizione told The Guardian.
 
La spedizione di Barber si è conclusa alla fine di maggio, dopo aver trovato ghiaccio con oltre 25 metri di spessore sulla costa settentrionale di Terranova. La spedizione è stata così costretta a tornare indietro dopo aver speso centinaia di migliaia di dollari per un progetto di quattro anni per studiare gli effetti del riscaldamento globale sulla Baia di Hudson.
 
Ora, Barber e gli altri ricercatori hanno accusato un ritardo sulla loro sfortunata spedizione a causa del riscaldamento globale o cambiamenti climatici, come li chiamano.
 
Le loro prove? Non molte, tranne le opinioni di alcuni scienziati coinvolti – almeno, Guardian non ha presentato alcuna prova. Il documento accusa il cambiamento climatico.
 
È interessante notare che Guardian ha accusato un simile evento già nel 2013 come un avvenimento del “tempo” e non del “cambiamento climatico”. Quell’anno, una nave rompi ghiaccio di nazionalità russa, che trasportava scienziati, è rimasta bloccata nel ghiaccio marino antartico.
 
“Non è qualcosa che ci aspettavamo di vedere e neppure qualcosa che abbiamo mai visto prima”, ha detto Barber. “Nell’alto Artico, il cambiamento climatico sta causando l’assottigliamento del ghiaccio e in futuro sarà sempre meno. ”Quello che avviene è l’aumento della mobilità del ghiaccio”.
 
Gli scienziati hanno poi studiato il ghiaccio attorno a loro mentre erano bloccati. Hanno notato la presenza di molto ghiaccio pluri-annuale più comune nelle vicinanze del Polo Nord. Tuttavia, ciò che è accaduto agli scienziati potrebbe essere un evento correlato al tempo.
 
Adesso si aspettano di ripartire per la spedizione all’inizio di luglio, ma il loro studio sarà senza dubbio ritardato.
 
Non è la prima volta che gli scienziati sono stati ostacolati dal ghiaccio marino glaciale artico. Nonostante il declino complessivo del ghiaccio marino, dalla fine degli anni Settanta, la Sfida della Polar Ocean Challenge si è trovata imprigionata nel ghiaccio spesso nel luglio 2016.
 
 
Enzo 

Iperrealismo

Image Credit: WarnerBros. 

Sei pronto per la Matrice? Una ditta con sede a
vuole creare una vera MATRIX

Sei pronto per la Matrice? Una ditta di Londra, che ha lavorato per diverse città in tutto il mondo dove ha creato simulazioni virtuali per migliorare la pianificazione urbana, ha ricevuto finanziamenti per andare avanti: creare una “matrice” quasi indistinguibile dalla realtà.

Che cosa potrebbe andare storto?

Secondo l’impresa Improbable, i loro esperti IT hanno sviluppato un software che può essere utilizzato per tutto, sia per il gioco che per creare nuovi mondi che gli esseri umani possono vivere nell’utilizzo di cuffie auricolari.

È interessante notare che il conglomerato IT giapponese SoftBank ha deciso di dare a Improbable una spinta economica, fornendo loro un giro di finanziamenti valutati a circa 1 miliardo di dollari.

Herman Narula, CEO di Improbable ha dichiarato: “Crediamo che la prossima fase di calcolo sarà la nascita di mondi virtuali su vasta scala che arricchiscono l’esperienza umana e cambino la nostra comprensione del mondo reale”.

Credito: Il film Matrix

Il primo prodotto di Improbable, SpatialOS, è descritto come un sistema operativo per sviluppare simulazioni di dati su larga scala, consentendo la creazione di mondi virtuali e sistemi di dati a diverse aree di comportamento come la difesa, l’economia, il traffico e tra gli altri l’intrattenimento. L’azienda lo usa per creare simulazioni del mondo reale.

Credito: Il film Matrix

L’azienda sostiene che il suo sistema operativo spaziale potrebbe consentire al piccolo sviluppatore di costruire simulazioni MASSIVE nonostante le risorse e le infrastrutture potenzialmente esenti.

Narula ha dichiarato: “Stiamo già lavorando a progetti con aziende di telecomunicazioni, governi e altri clienti aziendali per esplorare la capacità di simulazioni massive e dettagliate per guidare decisioni migliori utilizzando dati reali e sperando di implementarli di più in futuro”.

Ma riflettendo un attimo, cosa succederebbe se fossimo già in una matrice? Del tipo, una Matrice, dentro una Matrice all’interno di un’altra Matrice.

Durante la conferenza sui codici nel 2016, l’esperto di SpaceX e Tesla, Elon Musk, ha affermato che “le probabilità che non siamo in un universo simulato è di un miliardo”.

Video

Rich Terrile, uno scienziato della NASA del Laboratorio di Propulsione dei Jet, ha dichiarato: “Se si progredisce al tasso attuale sulla tecnologia tra alcuni decenni nel futuro, molto rapidamente saremo una società in cui esisteranno e vivranno abbondantemente molto più entità artificiali che esseri umani.”

“Se in futuro ci saranno molte più persone digitali che vivono in ambienti simulati di quanto non sia oggi, allora che cosa ci impedisce di pensare che non lo facciamo già?”

I Motivi di credere che l’universo sia una simulazione include il fatto che si comporta matematicamente e si divide in pezzi (particelle subatomiche) come un gioco video pixelato. Terrile ha detto: “Anche le cose che pensiamo come continuo-tempo, energia, spazio e volume hanno tutti un limite finito alle loro dimensioni. Se è così, allora il nostro universo è computabile e finito. Queste proprietà permettono di simulare l’universo.”

Inoltre ha aggiunto: “Molto francamente, il fatto che non stiamo vivendo in una simulazione, è una circostanza straordinariamente improbabile”. Quindi chi ha creato questa simulazione? “Il nostro futuro io”, disse Terrile. Ma gli approcci di film come The Matrix (1999) o di serie come Black Mirror (2011), non sono una cosa relativamente nuova.

I filosofi di un lontano passato hanno messo in discussione il livello della realtà del nostro mondo e / o hanno predetto come avrebbe portato ad una iperrealitā dove nulla è del tutto originale.

Come ha scritto il filosofo Jean Baudrillard nel suo lavoro Simulacraand Simulation (1981): “Il reale è prodotto da cellule miniaturizzate, matrici e banche di memoria, modelli di controllo, e di questi tempi può essere riprodotto in un numero indefinito. Non ha più bisogno di essere razionale, perché non si misura più contro un esempio ideale o negativo. Non è più che operativo. In realtà, non è più il vero reale, perché nessun immaginario lo avvolge più. È un iperrealismo, prodotto da una sintesi radiante dei modelli combinatoriali in un iperspazio senza atmosfera”.

Così, mentre alcuni vogliono costruire una Matrice, altri pensano che siamo già in una e stiamo cercando un modo per uscire da essa.

Riferimento: Ilnostro Amministratore DelegatoHerman Narula sulla nostra serie B funding ž

http://www.ancient-code.com/

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

bugie – mendacium

Tutto è falso: I 40 pezzi al Top della falsità nel nostro mondo

(Prima parte)

di Makia Freeman

Tutto è falso nella nostra società di oggi – o, almeno, un gran numero di cose lo sono. Il nostro mondo è pieno da una straordinaria quantità di bugie, l’inganno, la disinformazione, la falsità, la frode, le facciate, i miraggi, la propaganda e il lavaggio del cervello. La cosa buona però è che una volta che ci si risveglia dall’inganno, è possibile utilizzarlo come strumento per aumentare la nostra coscienza. Praticamente se l’idea di falsità è ovunque, questo ci abilità piuttosto che deprimerci. Certo, ci sentiamo tutti sopraffatti, tristi, arrabbiati e impotenti nei momenti in cui abbiamo visto quanto facilmente i nostri (MIS) leader possono ingannare le masse con sofismi e vuota retorica, ma sono stati tutti messi lì per sfidarci, facendoci svegliare recuperando, il nostro mondo.

Ecco la mia lista dei primi 40 pezzi di falsità nel nostro mondo di oggi:

  1. notizie false

Cominciamo con il MSM (Media Mainstream), meglio chiamato i media lamestream, e le loro “news”, che è essenzialmente spettacolo dell’informazione aziendale. L’MSM indebolisce la notizia e la rende divertente per distrarre ulteriormente le persone dalle cose e dal suo significato reale. Non c’è nulla di equilibrato, imparziale o fiero sulle novità del MSM. Negli Stati Uniti, Australia e molti altri paesi occidentali, la notizia è veicolata da una manciata di società a scopo di lucro che sono legalmente tenute a fornire un ritorno sugli investimenti ai propri azionisti. Questo significa far scorrere pezzi di “notizie” o promuovere l’agenda dei proprietari aziendali (in particolare l’agenda militare) o storie di censura che avrebbero fatto male ad alleati politici e inserzionisti (come Big Pharma, che è il più grande contributore di fondi per la pubblicità sul MSM, in base a quello che ha riferito l’ex senatore degli Stati Uniti Robert Kennedy Jr.).

Inoltre, un’altra notizia che è letteralmente falsa – ricorda l’assurdità andata in onda sullo schermo della CNN (il video è stato rimosso nda) dove fingevano di essere stati bombardati in Arabia Saudita ma erano veramente in uno studio? Che dire sul mentire delle notizie come Brian Williams e Bill O’Reilly (Bill O’Leilly)?

  1. Il giornalismo falso

Accanto a notizie false, naturalmente, arriva l’altrettanto falso giornalismo. I giornalisti del MSM di oggi non sono veri giornalisti investigativi come quelli di un tempo. Ci sono quelli che lavoravano per il CSM Big 6 e stanno lavorando in modo indipendente (sia che lo facciano di loro spontanea volontà o perché sono stati licenziati), come le eccezioni dei giornalisti Ben Swann e Sharyl Attkisson. Tuttavia, sono pochi e rari. La maggior parte dei giornalisti funzionano come poco più di pappagalli ripetono la linea del partito aziendale, e sono troppo spaventati, hanno paura che la loro barca affondi perdendo così il posto di lavoro. La Casa Bianca controlla rigorosamente chi ha “accesso” al Presidente e altri funzionari. In generale, se si vuole avere l’accesso, si deve rigare dritti e fare semplici domande, insomma domande softball che sembrino buone per i politici. Inoltre, il governo ha ammesso di aver fatto comunicati stampa video o notizie preconfezionate(il video è stato rimosso nda) per il CSM, che poi trasmettono queste release come “notizie” senza rivelare ai telespettatori che i pezzi sono stati predefiniti dal governo!

  1. Falso intrattenimento

Sul tema dei media, diamo la nostra attenzione a Hollywood e all’industria dell’intrattenimento. Se siete alla ricerca di falsità e superficialità, non cercate oltre, perché Hollywood e alcune parti del sud della California arrivano senza problemi alla superficialità. La cultura dominante ci impone che è più importante ciò che si guarda di quello che si è; è più importante flirtare con quello che vedi che con quello che sai; sono più importanti quanto grandi siano le labbra di Botox o i seni al silicone più di quanto sia grande il tuo cuore; la cosa più importante che hai è che cosa c’è nel tuo conto in banca e quello che doni o che hai dato al mondo.

Le industrie cinematografiche e musicali di Hollywood sono imbevute di satanismo. Questo è facilmente visibile con la sua influenza sulla heavy metal, rock, hip hop e in questi giorni anche pop (date un’occhiata alla simbologia degli Illuminati nella musica e video di Madonna o di Katy Perry). Attrici come Rosanne Barr e molti altri addetti ai lavori di Hollywood hanno esposto come il controllo della mente, la prostituzione (lanciando promettenti stelle a prostituirsi o costringendole a “fare” sesso) e la pedofilia sono all’ordine del giorno in tutta Hollywood. Michael Jackson soffriva di controllo mentale e ha tentato di dirlo al mondo prima di essere ucciso. Molti altri, come Mariah Carey e Britney Spears mostrano segni evidenti di controllo mentale.

  1. Pubblicità e false PR Corporate

Un altro aspetto dei media visivi (TV) che ci fa male sono queste generiche “cure per noi” falsi spot per sentirsi bene fatte dai servizi di marketing a chiazza di petrolio della corporatocrazia, cercando di ottenere l’associazione con la felicità, la cura, dando l’uguaglianza o qualsiasi altro valore che si sceglie da un elenco. Usano il marketing come una sorta psicologica di arma. Vi siete mai chiesti il ​​motivo per cui Big Pharma mostra sempre bellissime modelle, pensionati felici, rimbalzando dai cani o al sorridere dei bambini, mettendo in bella vista farmaci velenosi dagli effetti collaterali? Le società sono entità senz’anima e in molti casi le persone giuridiche – l’epitome di falsità, dal momento che sono falsi sui diritti degli altri e senza nessuna responsabilità.

  1. Medicina Falsa

Big Pharma è la forza dietro la medicina occidentale, e Rockefeller è la forza dietro ciascuno di essi. Con il suo buffet farmaceutico di sintesi, vaccini, chirurgia, chemioterapia e radioterapia, medicina occidentale o allopatia ha guadagnato il dubbio onore di aver ucciso ogni anno centinaia di migliaia di persone. Uno studio del 2000 del Dr. Barbara Starfield, MD, ha rilevato che l’allopatia ne uccide 225.000 ogni anno negli Stati Uniti, mentre in uno studio del 2003 dal Dr. Gary Null, MD ed altri, ha scoperto che l’allopatia uccide negli Stati Uniti 783.000 persone ogni anno. Starfield ha concluso che la medicina occidentale in America provoca:

– 12.000 morti per interventi chirurgici non necessari;

– 7.000 morti da errori terapeutici negli ospedali;

– 20.000 morti per altri errori negli ospedali;

– 80.000 decessi per infezioni contratte negli ospedali; e

– 106.000 morti dalla FDA, farmaci che ha approvato e correttamente prescritti.

Null e altri hanno concluso che la medicina occidentale provoca:

– 37,136 morti da procedure non necessarie;

– 32.000 decessi legati alla chirurgia;

– 98.000 decessi per errore medico;

– 115.000 morti da piaghe da decubito;

– 88.000 decessi per infezione;

– 108,800 morti per la malnutrizione;

– 199.000 decessi legati a pazienti esterni; e

– 106.000 morti per reazioni avverse al farmaco.

Ora, con i suoi farmaci antibiotici sempre più inutili di fronte ai crescenti super virus, si deve davvero mettere in discussione se un intero sistema medico che si basa sul mascherare i sintomi della malattia per poterla “gestire”, porta i pazienti sulla ruota del criceto somministrando pillola dopo pillola, dopo pillola, può davvero costituire la vera guarigione – o se è solo più falsità.

  1. L falsa Ricerca Scientifica

Il supporto medico occidentale del cartello Big Pharma / Rockefeller è una  massiccia catasta di falsa ricerca scientifica. Così come ogni cosa falsa, l’impiallacciatura appare lucida e ci porta a credere che quello che si trova all’interno sia affidabile e rispettabile, quando in realtà si tratta parte di pacchetti di ricerca e architettati con timbri pre-rivisti. Le ex ripetizioni di Big Pharma, stimate da redattori di riviste mediche e persino da scienziati insider governativi, hanno tutti confessato la verità scioccante che una grande quantità di dati scientifici pubblicati là fuori è fraudolento e semplicemente non ci si può fidare. Controlla i primi 10 trucchi utilizzati dalla spazzatura della scienza aziendale.

  1. falsa immunità acquisita

Un altro pezzo di falsità è che l’idea del vaccino-indotto ci renda immuni e che l’acquisita immunità potrebbe possibilmente essere identica all’immunità naturale, dopo averlo ricevuto e aver scongiurato con successo la malattia (come ad esempio la varicella). I fautori del vaccino insistono inoltre sul fatto che i non vaccinati mettono in pericolo i vaccinati rischiando la loro immunità (argomento immunità della mandria) – sfidando la logica che dal momento il vaccino funziona davvero, non ci sarebbe bisogno per i vaccinati di preoccuparsi del contagio dai non vaccinati. Nel mio articolo immunità di gregge contro la diffusione virale: Chi e che cos’è l’infezione? Discuto come il sistema immunitario umano è molto più complesso e sofisticato di quanto abbiamo capito, e si compone di parti specifiche e non specifiche. Un vaccino, in molti modi non è simile alla naturale immunità, tra cui può solo generare una risposta specifica, avendo un punto di entrata completamente diverso, non conferisce un’immunità permanente, ecc

Inoltre, i vaccini sono pieni di tossine e sostanze cancerogene, tra qui il tessuto fetale. L’élite s hanno ammesso che i vaccini vengono utilizzati per lo spopolamento.  La vera questione non è l’immunità di branco, ma piuttosto lo spargimento virale, per cui i vaccinati infettano i non vaccinati. I vaccini sono ancora un altro esempio di suprema falsità nel falso mondo di oggi.

  1. alimenti falsi

La vera immunità è derivata dallo stile di vita e dalla dieta, tra cui quello che si ottiene della qualità dell’esercizio fisico, il sonno e la nutrizione. Questo ci porta al tema del cibo. Il nostro cibo oggi confezionato, si è trasformato e così pieno di conservanti e plastica, che è diventato cibo finto. Esso viene fatto uscire da una fabbrica piuttosto che cresciuto in una fattoria o in un campo. E’ pieno di aromi artificiali e sapori sintetici – alcuni di loro anche derivati da tessuto fetale abortito, come la Pepsi che è stata costretta ad ammetterlo. Alcuni di essi sono così raffinati e stra-cotti che al suo interno ha un potere nutrizionale poco più di un pezzo di cartone. Quando si aggiunge la mostruosità degli OGM (organismi geneticamente modificati) nel mix, si ottiene un prodotto finale che il dottor Rima Laibow chiama “phude” piuttosto che “cibo”, perché l’elaborato e progettato prodotto finale è così lontano da quello che i nostri antenati conoscevano come cibo vero. Tra l’altro, gli OGM, nel caso in cui non avete ancora sentito parlare, può portare all’insufficienza d’organi come, l’infertilità e il cancro, e modificano geneticamente le proteine che, geneticamente modificate bypassano la digestione passando direttamente nel sangue (questo è il loro ultimo scopo).

Gli OGM, per loro stessa natura, sono progettati per resistere a dosi massicce di pesticidi chimici e pericolosi. Gli OGM sono fondamentalmente un modo per le aziende chimiche come la Monsanto e Dow per vendere più prodotti chimici, perché la gente ha bisogno di loro per far crescere a dismisura il finto cibo Biotecnologico. L’OMS ha recentemente dichiarato che il glifosato della Monsanto e 2-4, pesticidi della Dow D di come siano probabilmente e possibilmente cancerogeni, rispettivamente.

  1. Acqua Falsa

Così come abbiamo cibo finto, abbiamo anche l’acqua falsa. l’acqua che scorre è reale e viva, come si può trovare in un ruscello di montagna o fiume. Purtroppo, la maggior parte della nostra acqua potabile oggi è morta, dopo aver attraversato un angolo retto di 90° in un tubo, essendo stata trattata con cloro e il fluoro (entrambe le tossine), e contenenti residui di antibiotici, glifosato e la droga Big Pharma. Può fare quel tanto che basta per tenerci in vita, ma non ci permette di prosperare.

L’acqua ha memoria e trasporta informazioni passate, come la ricerca pionieristica di Masaru Emoto ha dimostrato. Assorbe che cosa state pensando e sentendo, e di conseguenza cambia la sua struttura. Se noi, come società continuare ad usare droghe sintetiche e vampate di calore lungo i corsi d’acqua, l’acqua si ricorderà, e i futuri bevitori di quell’acqua otterrà le “informazioni che sono racchiuse nel suo sistema memoria” come le droghe, indipendentemente dal fatto che effettivamente prendiate farmaci o no.

Non tutta l’acqua è uguale. Quanto sia vantaggiosa dipende da come è strutturata. E’ incoraggiante vedere persone che promuovono acqua strutturata, che restituisce la galleggiabilità per l’idrogeno e gli atomi di ossigeno che compongono la molecola d’acqua. Noi siamo acqua. Qualunque cosa facciamo per la nostra acqua lo facciamo a noi stessi. Una via d’uscita dall’inganno e la cospirazione è quello di prendere il controllo della vostra acqua, e trovare una fonte pura, oppure filtrarla con un filtro sia per garantire  e strutturare l’acqua rendendola il più vivificante possibile.

Tutto è falso e guardarci intorno ci aiuta a tornare a ciò che è reale.

Questo articolo sono elencati i primi 9 dei 40 punti. Clicca qui per la parte 2, parte 3 e parte 4 di questa serie

fonti:

* Https: //www.youtube.com/watch? V = ApZDJo5wsH4 (video non più attivo nda)

http://www.washingtonsblog.com/2009/12/5-reasons-that-corporate-media-coverage-is-pro-war.html

http://www.trueactivist.com/robert-f-kennedy-jr-says-70-of-news-advertising-revenue-comes-from-big-pharma/

* Https: //www.youtube.com/watch? V = CVLDblwiW3s (video non più attivo nda)

* Https: //www.youtube.com/watch? V = sLehLX33EeA

* Https: //www.youtube.com/watch? V = NhMcvWpKBpg

* Https: //www.youtube.com/watch? V = vwgnTH8MrMA

* Https: //www.youtube.com/watch? V = wLgXPagNzug

* Https: //www.youtube.com/watch? V = 2YBtspm8j8M

http://www.jhsph.edu/research/centers-and-institutes/johns-hopkins-primary-care-policy-center/Publications_PDFs/A154.pdf

http://www.webdc.com/pdfs/deathbymedicine.pdf

http://www.naturalnews.com/035276_Pepsi_fetal_cells_business_operations.html#

https://www.theguardian.com/environment/2015/jun/23/herbicide-24-d-possibly-causes-cancer-world-health-organisation-study-finds

Fonte articolo: http://freedom-articles.toolsforfreedom.com/

Traduzione e adattamento:Nin.Gish.Zid.Da

Almanacco di aprile 2017


C’è l’Armageddon all’orizzonte?

di Paul Craig Roberts. Traduzione per Megachip a cura di Pino Cabras.

L’incosciente spensieratezza del mondo occidentale è straordinaria. Non sono solo gli americani a permettersi di essere sottoposti al lavaggio del cervello da parte di CNN, MSNBC, NPR, il New York Times e il Washington Post, ma anche le loro controparti in Europa, Canada, Australia e Giappone, che si affidano alla macchina della propaganda di guerra che si atteggia a essere un normale mass media.

http://www.bbc.com/news/world-us-canada-39573526.

I “leader”, occidentali, cioè i burattini che si trovano alla fine dei fili manovrati da potenti gruppi di interesse privati e dallo Stato Profondo, sono altrettanto incoscientemente spensierati. Trump e le sue controparti nell’Impero Americano devono essere inconsapevoli del fatto che stanno provocando la guerra con la Russia e la Cina, altrimenti sono psicopatici. Continua a leggere QUI


Siccità biblica in Italia
 
Furono avvertite tempo fa le varie associazioni di agricoltori che ora si disperano e si stracciano le vesti: se continuerete ad ignorare la geoingegneria clandestina, in particolare tutte le operazioni che provocano siccità, impedendo le piogge con le inseminazioni igroscopiche delle nubi basse, vi ritroverete con i raccolti falcidiati dalla carenza, anzi assenza di precipitazioni. E’ quello che è successo ed ora pare troppo tardi per intervenire: dall’aridità alla carestia il passo è breve… 
 
Agricoltori costretti ad irrigare il grano: “In aprile non era mai successo”. Fiume in secca come in piena estate. Coldiretti preoccupata: a rischio i raccolti. Continua a leggere QUI
 
“VACCINARE E’ UN ATTO D’AMORE”: PAROLA DI BURIONI”
 
di Marcello Pamio 13/4/2017 
 
Accendi la tv e appare; sintonizzi la radio e la sua voce si diffonde nell’etere; acquisti un giornale e lo intervistano; entri in un social ed è pure lì.
Di chi stiamo parlando? Magari fosse la Madonna, purtroppo è Roberto Burioni, il virologo più famoso d’Italia e quello certamente anche col maggior tempo libero.
Il professore ordinario di microbiologia e virologia al San Raffaele di Milano è l’emblema del pro-vaccini per antonomasia. Uomo di punta di quel Sistema che difende a spada tratta i farmaci, i vaccini, le industrie che li producono, in una parola: il paradigma.
Continua a leggere QUI
 
Cosa sono le fake news? 
La non-risposta della Commissione Europea 
 
di Dario Tamburrano 15/04/2017
 

Non le definisce, non dice chi l’ha incaricata di contrastarle, ma continuerà ad incitare Google e Facebook a lottare contro di loro. E’ l’esito della nostra interrogazione.

E’ finalmente arrivata la risposta alla nostra interrogazione sulla lotta promossa dalla Commissione Europea alle fake news e che può in realtà colpire la pluralità di espressione su internet. Abbiamo ricevuto un testo che potrebbe risultare adeguato se, anziché presentare un’interrogazione, avessimo chiesto alla Commissione Europea di scrivere un temino da terza media sulle fake news, mentre noi avevamo posto tre domande precise che vengono accuratamente aggirate. Continua a leggere QUI

 
Ma quali sono le “notizie false”?
 
 
 
A quanto pare, il problema principale sembrerebbe essere proprio la visibilità che questi nuovi strumenti della socializzazione virtuale garantiscono alle cosiddette “bufale”. Tutti discettano di tutto: di che meravigliarsi dunque se circolano notizie false? Uno può raccontare di essere in vacanza ai tropici pubblicando foto di fantastiche spiagge accompagnate da commenti estasiati; un altro può darsi l’aria di essere un cuoco sopraffino sfornando foto di manicaretti non suoi; e c’è anche chi è specializzato nella proliferazione di profili falsi, che tuttavia non hanno mai preoccupato nessun “amministratore” (io stesso potrei avere questo tipo di “amici” tra i miei contatti). Quindi dove sta il problema? Continua a leggere QUI
 
La terra come campo di concentramento elettronico
 
di Nicolas Bonal dedefensa.org
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di VOLLMOND
 

Siamo tutti contenti di perdere il nostro tempo nella rete (filet, in latino), di pescare qua e là dei pesci d’oro e delle informazioni, di perdere il tempo che avremmo potuto impiegare coltivando il nostro vero giardino. Ma come nel paese dei balocchi di Pinocchio, c’è un prezzo da pagare. Infatti si vive avvolti nella tela del ragno. Nel mio libro sul web cito i salmi e poi Giobbe:

«Allora Giobbe denuncia la tela del ragno mondialista … : « … così perisce la speranza degli empi. La sua fiducia non è che fibrosa, la sua sicurezza, una tela di ragno». (8, 15) «L’empio si è costruito una casa simile alla tela di un ragno». (27, 18) Continua a leggere QUI

 
La Pianta Sacra degli Inca
che combatte i prodotto transgenici
 
17 Marzo 2017 
dal Sito Web EcoPortal 
traduzione di Nicoletta Marino 
 

L’Amaranto, 
la pianta sacra degli Inca 
sfida il gigante Monsanto. 
Entrano in panico gli agricoltori degli Stati Uniti 
per la presenza dell’Amaranto nelle loro coltivazioni. 
La filiale americana di Monsanto 
non sa che fare con l’Amaranto (Kiwicha) 
che è apparsa recentemente 
in migliaia di ettari di soia
 
Per Monsanto gli Incas sono una maledizione.
 
Negli Stati Uniti, gli agricoltori hanno dovuto abbandonare cinquemila ettari di soia transgenica e altri cinquantamila sono gravemente danneggiati dalla presenza dell’amaranto, la frutta sacra degli Incas che combatte le coltivazioni transgeniche.
 
Nel 2004 un agricoltore di Atlanta ha comprovato che alcuni germogli di amaranto (kiwicha in Perù) erano resistenti al potente erbicida Roundup
 
I campi vittime di questa invasione della “erba cattiva” erano stati seminati con chicchi Roundup Ready, che contiene un seme che ha ricevuto un gene resistente all’erbicida.
 
Da allora la situazione è peggiorata e il fenomeno si è esteso in:

  • Carolina del Sud e del Nord
  • Arkansas
  • Tennessee
  • Missouri 

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Realtà e Illusione – Viviamo in un Mondo Virtuale?
 

“La realtà è una illusione molto persistente.” A. Einstein

Fin dalla più remota antichità una frangia culturale trasversale – spaziante dalla fisica alla spiritualità, alla matematica, alla filosofia – asserisce che la realtà in cui viviamo sarebbe solo un’illusione.
Teorie affascinanti ma non dimostrabili, che per lungo tempo hanno occupato nicchia nell’immaginario collettivo occidentale, fino al giorno in cui alcuni scienziati le hanno esaminate sotto una nuova luce, quella della fisica quantistica.
Secondo quanto asserito da alcune stupefacenti sperimentazioni – infatti – ciò che percepiamo come materiale, tangibilmente reale – comprese le nostre stesse persone – potrebbe essere il frutto illusorio della interazione della ‘coscienza’ con una infinita serie di impulsi lumino-elettrici-informatici i quali si manifesterebbero in un ambiente ignoto, forse neutro come il programma ‘struttura’ del film Matrix, o forse no. Un ambiente che – in ultima analisi – potrebbe esistere solo all’interno della coscienza, o coincidere con essa.
Continua a leggere QUI

Il Magico Futuro dell’Augmented Reality (AR)

UN FUTURO MAGICO. PECCATO PER GLI UMANI
(SCORDATE L’EUROZONA 2)

Ce l’hanno già pronto il Futuro Magico, indicibili cambiamenti che neppure immaginate, un progresso umano formidabile. Ma ora vi ghiaccio il sangue: sarà in mano a chi? E peggio: per quali portafogli? E ancora peggio: gli Stati moderni, ormai ridotti a carcasse di pollo in discarica, come soccorreranno i milioni su milioni di cittadini che rimarranno fuori dal… Futuro Magico?

Mi è balzata in mente un’immagine antica da libro delle favole di questo Futuro Magico: il disegno della vetrina della pasticceria inglese dei tempi di Dickens, lussuriosi dolci e prelibatezze dietro il vetro, ma in strada orde di bambini sudici con nasi e mani appiccicate dall’altra parte della vetrina, nel gelo, a guardare quel paradiso. Così sarà per i vostri figli e i figli dei figli, il Futuro Magico.

Ma cosa c’è di così fantastico dietro alla vetrina? Ecco, inizio l’elenco.

Il Graphene, la nanotechnologia e gli OLEDs. Materiali e applicazioni.

Il Graphene è un singolo strato di materiale con proprietà mai esistite in nessun altro materiale al mondo. E’ più forte dell’acciaio, conduce meglio del rame, è sottile come un singolo atomo, come semiconduttore è praticamente trasparente, e ha applicazioni ovunque, per esempio nel filtraggio dell’acqua, e questo varrebbe tantissimo per i Paesi più poveri dove ancora muoiono come zanzare per ciò che bevono. Ci possiamo contare che le Nazioni Unite acquisiranno il brevetto per poi far bere centinaia di milioni di gente in stracci? Come no.

Gli OLEDs sono tecnologie visive, che trasformeranno le tv, gli smart phones in applicazioni molto più flessibili, intercambiabili, permetteranno a una televisione di casa di essere ripiegata in un tablet e poi anche in uno smartphone. Inimmaginabile come cambierà le comunicazioni o l’intrattenimento. Cosa che preoccupa, perché questo binomio – comunicazioni e intrattenimento – è già stato l’artefice della caduta in apatia di milioni di cittadini mentre il Vero Potere gli fotte la vita alle spalle.

Le nanotecnologie sono immense, non ho altro modo per descriverle. Prendete anche le più avanzate chemioterapie di oggi. La nanotecnologia saprà arrivare dritto alla singola cellula cancerosa senza mai sfiorare un’altra singola cellula sana del corpo. Su questo capitolo si sa già tantissimo, non mi dilungo. Mi chiedo solo se le Sanità Pubbliche, oggi in difficoltà per gli stipendi degli infermieri e con 4 centri d’eccellenza ogni 70 milioni di abitanti, se le potranno mai permettere le chemio nanotecnologiche. O avremo un bel doppio binario della morte? Il Signor X che in 6 mesi risolve il carcinoma, e il tizio Y che in 6 mesi scrive il testamento.

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Eccoci alla AUTO 2.0. L’intera industri automobilistica si dissolverà in nulla, polvere del passato. Letteralmente, con tutti gli impianti e tutti i dipendenti e operai di oggi che vanno in fumo.

I motori non esisteranno più. Ci saranno motori elettronici. E’ la realtà che sta spazzando via tutti i mercati. Poi avremo non più automobili, ma supercomputers. Dimenticate l’auto di oggi con i marchingegni software. Le auto che arrivano sono fornite di Intelligenza Artificiale (AI), sapranno portarci da luogo a luogo senza nessuna interazione umana. Non esisterà più il mercato dove un compra un’auto, svaniranno i concessionari, e il 90% dell’impiego burocratico del mondo dei trasporti privati. Le auto si chiameranno a domicilio attraverso gli smart phones, e saranno usate solo per lo scopo richiesto. Fine del vecchio modo di acquisto auto, uso e rottamazione.

Spiace dirlo, ma le industrie tradizionali dell’auto saranno spazzate via e dovranno adattarsi. Ma non solo. Immaginate quanto indotto verrà distrutto da questi cambiamenti, i calcoli della perdita occupazionale di AUTO 2.0 sono… incalcolabili, è già stato dichiarato. Ogni auto circolante sarà appunto un supercomputer fatto da altri supercomputers intelligenti. Non una singola mano operaia esisterà più e fra pochissimo.

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AI, ormai notissimo acronimo per Artificial Intelligence. Passeremo da un mondo, oggi, dove gli umani danno regole alle macchine, a un mondo dove gli umani porranno problemi alle macchine e loro penseranno e li risolveranno. Per gli investitori questo significa centinaia di miliardi di dollari di risparmi. Il trucco qui sta nella velocità in cui gli algoritmi stanno superando la velocità del cervello umano. AI sta arrivando alla capacità delle macchine di pensare e risolvere problemi molto più velocemente di qualsiasi umano o industria. Pensate alla Sanità, velocizzazione delle diagnosi, eliminazione dell’errore. Nella grande distribuzione vediamo AI eliminare il bisogno di gran parte del personale, alcuni studi dicono di tutto il personale. Di nuovo, e chi li raccoglie sti milioni a spasso?

Ma ciò che dovrebbe terrorizzare noi umani dell’arrivo di AI sono le applicazioni in capo di Forze dell’Ordine e Militari. La pattuglia che ti ferma sui viali non esisterà più. Né esisterà il soldato e tutta la catena di comando sul campo di battaglia. Ora, il problema di liquido orrore qui sta in quale Codice Etico-Morale verrà impiantato a questi poliziotti o soldati e generali nella loro AI. Se l’asticella verrà posta a zero tolleranza, l’umano dall’altra parte sarà annullato in ogni sua manifestazione, ragionamento, colloqui, persino cultura giuridica. Non sarà più umano.

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L’Agribusiness, cioè quella che oggi è la più colossale industria del Pianeta Terra. Nei prossimi 30 anni la popolazione terrestre crescerà del 35%, ma la terra per produrre cibo crescerà solo del 4%. Per nutrirci tutti, i produttori avranno bisogno di nuove tecnologie.

Avremo la cosiddetta Agricoltura di Precisione per estrarre il quadruplo da ogni ettaro di terra. Ci saranno non più i mega macchinari trattori agricoli di oggi, che devastano i terreni, tolgono acqua e inquinano, ma mini macchinari software che faranno lo stesso lavoro con un decimo dell’impatto e dello spreco di raccolto. I drones si sostituiranno ai contadini. Contadini: addio, fine, a casa o al cimitero. I drones esamineranno ogni cm quadrato di terra e riferiranno problemi che il contadino non capirebbe mai a centrali operative di Agriscienziati. Poi ci sarà la Semina di Precisione, cioè software che diranno alle aziende cosa piantare in ogni cm quadrato di terra perché sanno che lì il seme crescerà meglio. Poi i Fertilizzanti di Precisione. Non più immense spruzzate di fertilizzanti agli idrocarburi, ma applicazioni precise per ogni seme e limitate alla necessità del singolo seme, con un risparmio di fertilizzanti immenso. Bè, tutto questo si trasforma per gli investitori in un mercato di 240 miliardi di $ entro il 2050.

Avete letto bene: PER GLI INVESTITORI. Qualcuno dotato di almeno 4 neuroni immagina che questi miracoli di cibo per cm quadrato saranno esportati GRATUITAMENTE in Sudan, Chad, Bangladesh, India, Ande, o Medioriente? No comment. E i nostri contadini? E la tutela di cosa c’è in tutta sta… Precisione che finisce nella patata che mangi, mentre sappiamo oggi che Agribusiness sta piegando la Commissione UE a deregolamentare tutti i controlli di salute? Ah! bé, certo, ci sarà poi la Precisione della nano-diagnosi di cancro dopo 30 anni di sta roba che mangi, ok, allora tutto a posto. 

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La fabbrica come l’abbiamo sempre conosciuta. L’industria manifatturiera affronta oggi la sua più grande rivoluzione dall’800. La cosiddetta fabbrica sparirà del tutto, come sono sparite le carrozze a cavallo. Il futuro della robotizzazione farà risparmiare all’industria manifatturiera immediatamente almeno 500 miliardi di $. Prima innovazione: Ecosistema Virtuale.

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Oggi i passaggi per produrre il prodotto finito sono tantissimi, ma con l’innovazione virtuale si ridurranno a un decimo, naturalmente significa robot e software. Ma non ci saranno più robots, ci saranno i COBOTS cioè robots che collaborano con una figura umana che li integra, ma ovviamente queste figure umane non saranno più l’operaio o l’operaia, né l’impiegato o l’impiegata, né il magazziniere ecc.. Poi ci sarà un controllo strettissimo del top management sui pochi lavori svolti da umani rimasti, permesso dalla AI, con un risparmio di costi e sprechi ed errori immenso. Che dire del prezzo umano di posti di lavoro in tutto questo? Bè, le industrie si focalizzeranno più sui luoghi dove quest’unione di AI e lavoro umano è possibile, piuttosto che sui luoghi dove l’impiego costa di più o di meno. Il modello futuro della fabbrica sarà adattato ai bisogni dell’industriale e ai vantaggi che i creatori di AI technology gli possono dare.  

Allora poche balle: chi ci rimetterà saranno sia i dipendenti dell’Occidente, che quelli del Terzo Mondo, perdenti entrambi, e i vincitori sono industriali e colossi high tech della Cobotizzazione.

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I Drones. Questi robot volanti, alcuni grandi come mosche (oggi già esistono al DARPA USA), daranno efficienza e costi assai minori, per un business di 100 miliardi di dollari entro soli 5 anni. I drones sono noti per gli usi militari, ma sono già pronti per il mercato dei consumatori e per il business. Per esempio si useranno per le riprese televisive e cinematografiche, per le ispezioni dei lunghissimi oleodotti a rischio di attentati o di usura, o per la mappatura dell’edilizia e dello stato di degrado delle città, o per la già citata Agricoltura di Precisione dove i drones ispezioneranno ogni stelo di grano singolarmente.

Ma soprattutto i governi useranno i drones sostituendo intere forze di polizia o di guardie di finanza, nelle ispezioni del territorio, delle frontiere, e persino dei carichi commerciali che passano quelle frontiere. Si sostituiranno ai vigili del fuoco per mappare incendi senza l’uso degli elicotteri che sono molto imprecisi. La promessa certa è appunto di un business di almeno 100 miliardi di dollari in 5 anni.

Bella notizia per i cameramen che andranno a spasso, per oceani di tecnici che andranno a spasso, per i poliziotti e finanzieri licenziati, per i geometri sul lastrico, ma in effetti chi ha più bisogno degli umani oggi? 

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Virtual Reality (VR). E’ solo una parte di ciò che sta arrivando per ancora e definitivamente paralizzare miliardi di persone via da ogni forma d’impegno o attivismo e difesa sociale che richiede l’uso della strada e del corpo e della voce. L’altra parte in arrivo si chiama la Augmented Reality (AR). La VR ti obbliga a vestire una maschera che ti blocca tutta la vista, mentre la AR sono occhiali che fanno il doppio lavoro, quella della vista naturale e quello della VR. Entro 8 anni questo è un mercato da 80 miliardi di dollari.
 
Un esempio: chi cerca casa non dovrà più girare mesi in auto per visitare singoli appartamenti, ma starà a casa sul divano e con un set di VR li vedrà uno a uno in 3 dimensioni e in ogni dettaglio. Nelle scuole i ragazzi potranno vedere il mondo dal banco in classe, senza spostarsi di un metro dalla città, vedranno la Muraglia Cinese come fossero lì, o Calcutta, o Aleppo, ma senza il ‘disturbo’ degli odori dei poveri, dei fetori di sangue rappreso, e con una visione totalmente pilotata dalle Autorità occidentali. I Social Media ti permetteranno dal divano di casa di essere fra amici a una cena virtuale, e di corteggiare una persona per capire chi è prima ancora di muovere un passo da casa. O di non muovere neppure più un passo da casa, e avere un orgasmo, toccare un petto o un seno virtuali, e uscirne totalmente soddisfatti.
 

Qui l’arrivo della VR e della AR compiono come mai immaginato prima, né sognato prima, il sogno di Edward Bernays negli anni ’30 e di Samuel Huntington/Trilaterale nel 1975. Cioè L’INDUZIONE DI APATIA COMMERCIALE SU MILIARDI DI PERSONE ALTRIMENTI PERICOLOSE SE UN GIORNO S’INCAZZANO E VOTANO TRUMP, BREXIT O I ‘POPULISTI’. LA PAROLA D’ORDINE E’: RI-APATIAMOLI… Se oggi è un dramma convincere un cittadino a uscire di casa per contestare il proprio Comune, immaginate dopo, quando il tizio con la maschera/occhiali contesterà il Comune in 3d fra un amplesso 3D e l’altro.

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Fine e ricapitoliamo. Certo, è il Futuro Magico, ma per chi? in mano a chi? e con quali scopi manipolatori di massa? Arriva un Tsunami a 360 gradi nella vita di ogni abitante del pianeta, per i benestanti e per i miserabili, ma come si è visto a danno di entrambi e in numeri di miliardi. Il gruzzolo agli INVESTITORI, AI DETENTORI DI BREVETTI E DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ’ INTELLETTUALE, IL POTERE TUTTO ALLA POLITICA CHE COMANDA DAVVERO.
 
Ma dramma nel dramma. Se rileggete e capite che i calcoli di perdita d’impiego e di diritti del lavoro sarà, appunto, incalcolabile, non ci sarà MMT o Programmi di Lavoro Garantito, né alcun altro intervento della putrefatta spesa pubblica che ci salverà.
 
Ve lo dico qui, io Paolo Barnard: mancano pochi anni al giorno in cui i nostri figli e i loro figli rimpiangeranno i… ‘Cattivi’ Merkel, Juncker, Draghi, Rothschild, Monti, Le Pen o Trump, e li vedranno come batuffoli di cotone a confronto a ciò che da Ray Dalio e questi fatti di cui sopra vi porteranno.
 
* con la gentile collaborazione di Goldman Sachs.
 

Almanacco di marzo 2017

E’ in atto una riprogrammazione culturale – mentale
La CO2 come capro espiatorio e la via verso un ‘Mondo Nuovo’

Articolo by Maria Heibel per Nogeoingegneria  

L’anidride carbonica è un gas naturalmente presente nella atmosfera ed è esistita anche prima che l’uomo facesse la sua comparsa. Quindi la sua presenza è dovuta ad una precisa strategia di Madre Natura. Le prime fonti di anidride carbonica, nella storia del pianeta Terrasono state i vulcani. Grazie a questo gas ha potuto svilupparsi la vita. La C0O è una sostanza fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali. E’ indispensabile per la vita e per la fotosintesi delle piante. Le piante assorbono anidride carbonica, processo che avviene di giorno, quando c’è luce, poiché serve a completare la fotosintesi, in cambio fornisce un gas fondamentale, senza il quale non potremmo vivere, l’ossigeno. Come possiamo allora considerare la CO2 un gas inquinante? È ritenuta uno dei principali gas serra presenti nell’atmosfera terrestre. I gas serra naturali comprendono anche il vapore acqueo, il metano, l’ossido nitrico e l’ozono

Normalmente consideriamo inquinanti delle sostanze che contaminano e rendono sporco o pericoloso l’ambiente. Il numero di sostanze inquinanti prodotte dall’uomo ed immesse nell’ambiente è astronomico. Le sei sostanze inquinanti più pericolose al mondo sono secondo la Green Cross (1) il cromo esavalente, il piombo, il mercurio, i radionuclidi, i pesticidi, il cadmio. Ma da un po’ di anni si parla praticamente di un inquinante soltanto: la anidride carbonica (CO2) rilasciata dall’uomo.

L’anidride carbonica è un inquinante? Continua QUI

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Prendiamoli tutti, tanto li paghiamo noi
Orban diceva il vero: il patto segreto Merkel-Erdogan esiste.

Era il dicembre 2015, e il primo ministro ungherese Victor Orban dichiarò pubblicamente che la Merkel stava concludendo un accordo con Erdogan sui migranti, che comprendeva una clausola segreta: “Ciò che s’è concordato con la Turchia a Bruxelles…c’è qualcosa che non risulta nell’accordo”, disse Orban: “Un giorno ci sveglieremo – e penso che ciò sarà annunciato a Berlino già la settimana prossima – e ci diranno che dovremo prendere 400 mila o 500 mila rifugiati direttamente dalla Turchia”.

La settimana dopo non ci fu nessun annuncio del genere. Orban fu schernito e ridicolizzato come complottista allucinato. Il vice-presidente della Commissione Frans Timmermans definì le dichiarazioni dell’ungherese “insensate”. Parigi e Berlino fecero addirittura le offese. “Francia e Germania stanno lavorando assieme per gestire il flusso di migranti”, disse Stephane Le Foll, il portavoce del governo francese, e non per prenderne di più. “L’altro fine settimana la UE ha raggiunto un accordo con la Turchia, e Orban dovrebbe sapere i dettagli, visto che c’era”. Continua QUI

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Ma guarda guarda: le statue di Mosul erano false!

Era il febbraio del 2015, due anni fa. Tutti ricordiamo quei video “terrificanti” nei quali gli uomini dell’ISIS distruggevano con rabbia dozzine di statue preziose nel museo di Mosul.

I cronisti nei telegiornali ci descrivevano “con raccapriccio” quelle immagini, che andavano a rinforzare l’idea di quanto malvagi e disumani fossero gli uomini del califfato.

Ma oggi che i “cattivi dell’ISIS” non servono più, di colpo ci si accorge che quelle statue erano quasi tutte false.

In realtà, chi ha un occhio attento si era già accorto due anni fa che si trattasse di miserevoli repliche in gesso: bastava guardare la polvere bianca che schizzava da tutte le parti, sotto le martellate rabbiose dell’ISIS, per capire che quelle non fossero affatto statue di pietra o di marmo. Ma allora serviva un’immagine dell’ISIS ” terrificante”, per cui nessun cronista “si accorse” che si trattava di semplici repliche fatte di gesso. Oggi invece, fingendo grande stupore, la CNN annuncia quanto segue: Continua QUI

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UN GORGO IN CUI PERDIAMO TUTTI, MENO I DUE BASTARDI.

E sono sempre loro a vincere, e voi li fate vincere. Ma in questo caso la cosa grottesca è che li fate vincere mentre voi vi assegnate una piccola vittoria. Buffa la vita.

Chi vince sempre sono Mark Zuckerberg di Facebook e Sundar Pichai di Google, e ti pareva? Da quanto vi dico che sti due, assieme a Jeff Bezos di Amazon, si sono pappati il pubblico del mondo? E poi ancora non avete visto nulla di ciò che hanno in serbo. Ma qui il tema è specifico.

C’era una volta la stampa… Vabbè, oggi abbiamo il Web che ormai ha sbaragliato tutto. Quindi gli editori delle news sono costretti a stare nel Web. E allora ecco che arrivano i due solerti Zuckerberg e Pichai con tanto di salamelecchi a offrirgli spazi dove rilanciare le news dei grandi quotidiani. Bene. Gli editori non hanno nessuna scelta, perché stare fuori dalla Rete significa scomparire. E accettano le offerte di Facebook e Google di spazi dedicati e appositamente creati per ospitare i loro articoli e reportage, ma li accettano con l’ovvio intento di aumentare i lettori, gli abbonati e gli incassi da pubblicità. Ok?  Continua QUI

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 Casa. Ecco quanto costa per mantenerla

I costi per il mantenimento dell’abitazione crescono del +0,75%, sull’onda degli aumenti delle utilities e della telefonia. Necessarie 17,8 annualità di stipendio per l’acquisto di un appartamento.

Anche nel 2017 le spese per la casa ed i costi ad essa connessi rappresentano una degli oneri e dei problemi principali degli italiani. Come ogni anno l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale della Federconsumatori ha monitorato i costi relativi al mantenimento di una casa (un appartamento-tipo, di 90 mq in una zona semicentrale di una grande area metropolitana) che nel 2017 risultano pari a:

1.693,01Euro al mese per un appartamento in affitto (+8,81 Euro al mese rispetto al 2016)

1.098,70 Euro al mese per un appartamento di proprietà (+10,90 Euro al mese rispetto al 2016).

I costi complessivi, dopo la lieve diminuzione del 2016, tornano a salire. Sebbene i costi delle abitazioni siano in calo, infatti, aumentano in maniera marcata le spese relative alle utilities ed alla telefonia fissa (dovuta alla modifica del periodo di emissione delle bollette, sceso a 28 giorni per uno dei principali operatori, operazione che determinerà un aumento pari ad una mensilità).

Alla luce della diminuzione dei prezzi delle abitazioni e del reddito pressoché stabile, scende il numero di mensilità necessarie per l’acquisto dell’appartamento-tipo preso in considerazione, che nel 2017 risulta pari a circa 17,8 annualità di stipendio.

“La casa si conferma come il patrimonio principale, ma anche la fonte delle maggiori spese per i cittadini. Tale problema è reso ancora più grave dalla situazione di crisi vissuta dalle famiglie, il cui reddito non aumenta a sufficienza per far fronte all’incremento delle voci di spesa, a partire da quelle relative all’energia ed all’acqua.

Per questo è urgente che il Governo avvii un serio piano casa, prevedendo investimenti per la messa in sicurezza, per il risparmio energetico e per gli interventi antisismici.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Una necessità resa evidente dai recenti avvenimenti, che rappresenterebbe anche una utile opportunità per creare occupazione.

Non dimentichiamo, inoltre, che il problema abitativo riguarda soprattutto i giovani senza lavoro. A loro il Governo deve dare risposte concrete, creando nuove opportunità per una crescita stabile, che consenta loro di accedere al credito e costruire un futuro su basi solide.

QUI DI SEGUITO TUTTI I COSTI MENSILI IN DETTAGLIO (4 tabelle)

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UMANI 2.0
I Genetisti stanno perseguendo l’artificiale
sinterizzazione del DNA

Questi genetisti vogliono creare un genoma artificiale sintetizzando il nostro DNA. Gli scienziati hanno intenzione di sintetizzare completamente il genoma in una cellula vivente – Che renderebbe il funzionale materiale – nel giro di dieci anni, ad un costo stimato di $ 1 miliardo

Il sogno del transumanesimo è quello di creare scientificamente la vita attraverso l’ingegneria genetica e quindi applicarla a se stessi nella speranza di raggiungere l’immortalità. Se non fosse per il loro finanziamento al 100% da fonti pubbliche, questi scienziati starebbero sfregando insieme due bastoncini nel bosco cercando di accendere un fuoco. fonte

Andrew Hessel, un ricercatore nel il gruppo di ricerca Bio / Nano e società di software Autodesk, è stato invitato a parlare durante l’evento. Il pubblico gli ha chiesto quale sarebbe stato prossimamente l’organismo che dovrebbe essere sintetizzato. L’articolo in lingua inglese continua QUI

Link trascritto QUI

PEN – Le emergenti nanotecnologie

Armi chimiche: in futuro saranno ‘nano’
Armi nanotecnologiche
Non sono vera finzione le rappresentazioni cinematografiche

Le nanoparticelle sono state presentate dall’industria come il meraviglioso ingrediente di nuovi prodotti per l’igiene personale, il confezionamento degli alimenti, le procedure mediche, gli articoli farmaceutici, gli pneumatici e i pezzi di automobile. Droni nanotecnologici.

Secondo il Progetto USA sulle Nanotecnologie Emergenti (PEN) l’offerta della produzione nanotecnologica raggiunge il 60% dei prodotti conosciuti.

Finora i nanomateriali sono stati così poco compresi che gli scienziati non sono in grado di predire come si comporteranno e di testare la loro sicurezza. Più di 1.000 articoli di consumo manifatturati con nanoparticelle, che possono essere fino a 100 volte più piccole di un virus, sono già sul mercato.

Ma cosa si intende per nanotecnologia.

Il termine “nanotecnologia” indica genericamente la manipolazione della materia a livello atomico e molecolare e, in particolare, si riferisce a lunghezze dell’ordine di pochi passi reticolari.

Per tale motivo le nanotecnologie coinvolgono molteplici indirizzi di ricerca, tra cui: biologia molecolare, chimica, scienza dei materiali, fisica (sia applicata che di base), ingegneria meccanica, ingegneria chimica ed elettronica, bioingegneria (ndr geoingegneria).

Siccome la nanotecnologia è un settore emergente e la maggior parte delle sue applicazioni sono ancora di carattere speculativo, si discute molto sugli effetti positivi e negativi che essa potrebbe avere.

Si potrebbero creare nuovi prodotti intelligenti o materiali estremamente resilienti che consentirebbe a molti differenti gruppi o anche a singoli individui la fabbricazione di una vasta gamma di cose. Questo potrebbe portare alla facile costruzione di grandi arsenali di armi convenzionali o di più nuove, rese nuove dalla precisa fabbricazione automatizzata.

Le nanotecnologie presentano quindi dei grossi rischi: potrebbero permettere di costruire armi convenzionali più distruttive ad un costo ridotto e armi di distruzione di massa che si auto-replicano (come fanno i virus e le cellule cancerose quando attaccano il corpo umano).

Un’altra possibile applicazione delle nanotecnologie è la utility fog, nella quale una nuvola di microscopici robot connessi (più semplici degli assemblatori) cambierebbe la propria forma e le sue proprietà per formare oggetti o strumenti macroscopici diversi, rispondendo a comandi inviati da un software. Invece di modificare le attuali pratiche di consumare beni materiali in forme differenti, la utility fog sostituirebbe semplicemente la maggior parte degli oggetti fisici.

L’uso improprio di nanotecnologia nel campo medico è un altro sconfinato scenario di forte rischio.

Fattori di rischio

– La tempistica dello sviluppo delle nanotecnologie.
– Quali aspetti della ricerca nanotech farà progressi e in quale ordine.
– Anche piccoli gruppi industriali possono produrre e assemblare rapidamente armi nanotecnologiche.
– Gli strumenti nanotecnologici o le armi nanotecnologiche potrebbero essere costruiti per essere tenuti fuori il controllo umano.

Fonte https://silvanodonofrio.wordpress.com/2015/04/17/le-cause-che-tengono-lumanita-appesa-ad-un-filo-3-parte-terza-collasso-del-sistema-economico-armi-nanotecnologiche-intelligenza-artificiale/

Armi chimiche: in futuro potrebbero essere ‘nano’

ANSA – Le armi chimiche del futuro potrebbero arrivare dalle nanotecnologie: questo settore all’avanguardia della ricerca e ricco di promesse, nelle mani sbagliate potrebbe trasformarsi in una fucina di nuove armi non convenzionali. E’ uno degli scenari emersi nella conferenza internazionale sulle minacce emergenti chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari organizzato a Milano, dall’Istituto di scienze e tecnologie molecolari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istm-Cnr) e dal Corpo militare dell’Ordine di Malta.

Sostanze innocue, come quelle che oggi sono contenute nei dentifrici o nell’intonaco, se ridotte in particelle delle dimensioni di miliardesimi di metro (nanometri) potrebbero non essere più altrettanto innocue. “E’ il caso, per esempio, di un materiale come il biossido di titanio, presente nell’intonaco, utilizzato come eccipiente nei farmaci e presente nei dentifrici”, ha detto Matteo Guidotti, dell’Istm-Cnr.

“Tuttavia – ha aggiunto – al livello nano, ossia ridotto in particelle delle dimensioni comprese fra 30 e 50 nanometri, il biossido di titanio può interagire con il materiale biologico e diventare cancerogeno”. Anche strutture come i nanotubi di carbonio, che giocano un ruolo di primo piano in molti materiali di nuova generazione “non sono esenti da potenziali rischi. Ad esempio – ha detto ancora Guidotti – interagiscono facilmente con il Dna o con l’Rna dei virus: chi mi dice che qualcuno non possa utilizzarli come nuovi veleni?”

La prima contromisura, secondo gli esperti, è individuare quanto prima delle regole per la produzione di nanomateriali. Una questione che, a livello europeo, si sta affrontando con il progetto NanoReg. Deve comunque essere chiaro, hanno rilevato gli esperti, che non esistono sostanze di per sè “cattive’: tutto dipende dal modo in cui vengono usate. Basti pensare che l’iprite, la prima e la più diffusa delle armi chimiche, oggi è diventato un principio attivo dei farmaci anticancro utilizzati nella chemioterapia.

FONTE http://www.analisidifesa.it/2015/11/armi-chimiche-quelle-del-futuro-potrebbero-essere-nano/

Si tratta di un’ articolo molto cauto. Una previsione più dettagliata offre questo articolo

MILITARY USES OF NANOTECHNOLOGY

http://www.thenanoage.com/military.htm

VEDI ANCHE

Ragni volanti invadono le esercitazioni “biowar” della NATO

LO SMART DUST E IL CONTROLLO GLOBALE

GUERRA BIOLOGICA: EFFICIENZA LETALE A BASSO COSTO

Fonte: http://www.nogeoingegneria.com/