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L’incontro tra Geoingegneria e disinformazione

INTERPELLANZA URGENTE AL MINISTRO DELL’AMBIENTE 

L’onorevole Serena Pellegrino, vicepresidente Commissione Ambiente alla Camera, ha partecipato convegno  Geoingegneria & Disformazione e ha illustrato una interpellanza urgente, che verrà discussa a breve in Aula, sul tema delle emissioni degli scarichi aerei e dei loro effetti sull’atmosfera.

L’incontro “Geoingegneria e disinformazione”, svoltosi presso il Senato della Repubblica nell’Istituto di Santa Maria in Aquiro era patrocinato dal senatore Bartolomeo Pepe.

Sono intervenuti Bartolomeo Pepe (senatore), Serena Pellegrino (deputata), Paolo de Santis (fisico), Gerardo Rossi (medico), Maria Heibel (pedagogista) e il regista Matthias Hancke che ha presentato il suo film documentario ‘OVERCAST’ 

Video tradotto il lingua italiana

Deutsch Übersetzung Video HIER

Translation in English language HERE 

Atto Camera
Interpellanza
presentato da
PELLEGRINO Serena

La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare – Per sapere – premesso che:

l’art. 268 del d.lgs. n. 152 del 2006 definisce l’inquinamento atmosferico come ‘ogni modificazione dell’aria atmosferica dovuta all’introduzione di una o più sostanze in quantità e caratteristiche tali da ledere o costituire un pericolo per la salute umana’;

l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) nel rapporto “Qualità dell’aria in Europa”, del gennaio 2017, riferisce che l’inquinamento ‘atmosferico’ è il fattore principale di rischio ambientale per la salute, contribuisce alla diffusione di gravi patologie e causa 467.000 decessi prematuri ogni anno, mentre secondo l’lSDE (International society of doctors for the environment) gravi danni alla salute sono prodotti da metalli pesanti e particolato ultrafine;

l’Institute for Atmosferic and Climate Science, ETH Zurich, ha recentemente condotto presso l’aeroporto di Zurigo uno studio sulla composizione chimica dei gas di scarico delle turbine dei velivoli, riscontrando numerosi composti metallici mescolati con le particelle di fuliggine, tra cui alluminio, bario, manganese e ferro, tutte sostanze tossiche ed inquinanti che sono state immesse in atmosfera;

tali sostanze risultano spesso presenti, oltre che nell’aria, anche nella pioggia e sul territorio, provocando gravi danni all’ambiente ed alla salute;

da un’analisi effettuata dall’ARPA Umbria (rapporto RP-2017-211) sono stati riscontrati dati allarmanti, in data 9 gennaio 2017, in zona S.Venanzo (TR), altitudine 500 mt, zona agricola, con evidenti concentrazioni di sostanze come alluminio, bario, ben superiori alla soglia prevista.;

la Commissione europea, nella Risposta del 26/6/2007, all’Interrogazione posta il 10/5/2007 da Erik Meijer, non ha potuto escludere che il rilascio di bario, alluminio o ferro dagli scarichi aerei su larga scala possa produrre effetti sulla salute e sull’ambiente, influenzare le precipitazioni ed il cambiamento climatico;

nella Risposta del 21/5/2012, all’Interrogazione del 15/3/2012 proposta da Oreste Rossi, la Commissione si dichiara a conoscenza di programmi di ricerca che comportano il rilascio da parte di aeromobili di determinate sostanze di marcatura innocua e aggiunge di non essere a conoscenza di emissioni ‘deliberate’ di sostanze tossiche quali i metalli pesanti;

nella Risposta del 16/6/2011, all’Interrogazione dell’11/7/2011 proposta da Nessa Childers, la Commissione precisa che non sono imposti obblighi di sicurezza dalla legislazione dell’U.E. alle imprese che fabbricano, importano e usano sostanze e/o prodotti chimici per modificare il clima o per applicazioni geo-ingegneristiche e che numerose lacune esistono ancora in materia;

l’esposizione continua del nostro DNA a un inquinamento sempre più capillare, e in particolare a metalli pesanti, particolato ultrafine, ai cosiddetti distruttori endocrini, modella l’epigenoma del DNA nel lungo periodo e crea le premesse alle mutazioni genetiche che danno poi i tumori e molte altre patologie in aumento;

gli effetti deleteri dell’inquinamento atmosferico sono tanto maggiori quanto è più precoce l’esposizione (età gestazionale, neonatale, infantile e adolescenziale); risulta quindi urgente intervenire e predisporre interventi, azioni e politiche nazionali e internazionali che prevedano una rapida quanto concreta razionalizzazione e riduzione del fenomeno;

nel recepimento della normativa U.E., risulta necessaria ed urgentissima un’integrazione della normativa nazionale attraverso una precisa individuazione del traffico aereo tra le diverse fonti di inquinamento atmosferico, al pari del traffico dei veicoli su terra e mare, e una definizione e classificazione degli inquinanti che ne derivano, quali metalli pesanti, particolati atmosferici e tutti gli altri dei quali si potrà accertare la presenza, con fissazione dei relativi valori limite e guida, in quanto non ancora sufficientemente contemplati nella normativa vigente;

l’imprescindibile applicazione del principio di precauzione, nell’orientare l’azione dei pubblici poteri verso la prevenzione precoce, persino anticipatoria rispetto al consolidamento delle conoscenze scientifiche, riguarda in primis la produzione normativa in materia ambientale, ma anche l’adozione di atti generali e di misure cautelari –:

quali iniziative voglia intraprendere, nell’ambito delle proprie competenze, per garantire, nel recepimento della normativa UE, la tutela del diritto alla salute ed alla vita, dell’integrità dell’ambiente e dell’equilibrio degli ecosistemi e delle biodiversità;

come intende attivarsi per promuovere tutte le possibili attività di monitoraggio e controllo, da parte dell’Anpa, sullo stato dell’aria, dell’acqua e del territorio, a cominciare dalle zone circostanti agli aeroporti e avendo riguardo anche al traffico aereo ed ai relativi inquinanti in questione;

se non ritenga, nelle more, di costituire un tavolo tecnico interistituzionale con la presenza dell’Istituto superiore di sanità, dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente, dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e di altri soggetti interessati, nell’attesa della integrazione della normativa in questione.

On. Serena Pellegrino

VEDI ANCHE 

INTERROGAZIONEALLA CAMERA: IN CHE MODO IL GOVERNO ITALIANO È IMPEGNATO IN OPERAZIONI DIGEOINGEGNERIA?

Atto Camera
Interpellanza
presentato da
PELLEGRINO Serena

Matthias Hancke e i collaboratori del suo film Overcast hanno inviato un comunicato-stampa a tutti i parlamentari svizzeri, informandoli sui risultati dello studio dell’ETHZ.

Qui il Comunicato

Fonte:  http://www.nogeoingegneria.com/

Video Correlato:

Articolo correlato: http://www.tankerenemy.com/

Il team di disinformazione è ben addestrato

UNA LETTERA APERTA

Traduzione NoGeoingegneria


August 22, 2016 

A: Matthew P. Scott, President, Carnegie Institution for Science 
A: John L. Hennessy, President, Stanford University
A: Howard Gillman, Chancellor, University of California, Irvine
Da: J. Marvin Herndon, Transdyne Corporation

L’11 agosto 2016, Christine Shearer, Mick West, Ken Caldeira e Stephen J. Davis hanno pubblicato su Environmental Research Letters [da qui in avanti ERL] una lettera di nove pagine dal titolo “Quantificare il Consenso degli Esperti contro l’esistenza di un segreto, il programma su vasta scala di Irrorazione Atmosferica” [Allegato A]. Sì, è davvero una squallida scienza. La scienza è un processo logico, non è un processo democratico. 

 
Nella scienza il consenso è una sciocchezza. La tabulazione delle opinioni non ha alcun valore scientifico, anche se può ingannare coloro che sono all’oscuro. Ma vi è un problema molto, molto più grave con la lettera a ERL. L’intento di tale lettera ERL, io affermo, è quello di ingannare la comunità scientifica e l’opinione pubblica circa l’esistenza di un segreto, un programma di irrorazione atmosferica su vasta scala che dura ormai da una quindicina di anni, con sempre maggiore durata e intensità e che ha, potenzialmente, conseguenze negative sulla salute di milioni di persone in America, Canada, Europa e altrove. Tale pubblicazione, che coinvolge individui associati con le istituzioni, io affermo, rende le istituzioni colpevoli e potenzialmente esposte al contenzioso in quello che molti considerano un crimine contro l’umanità.

Detta lettera ERL afferma: “Non ci sono stati studi “peer-reviewed” (n.d.t: riviste con revisione analitica tra pari) nella letteratura scientifica che affrontano affermazioni SLAP [segreto, su larga scala, di un programma di irrorazione atmosferica].” Questo non è vero. Due autori ERL, Ken Caldeira e Mick West, erano a conoscenza del mio articolo peer-reviewed dal titolo “Avvelenamento da alluminio dell’umanità e del biota della Terra per attività di geoingegneria clandestina: implicazioni per l’India”, pubblicato il 22 giugno 2015 su Current Science, che è associato con l’Accademia Indiana delle Scienze [Allegato B].

Il 25 Giugno 2015 l’autore ERL Ken Caldeira è stato fornito, via e-mail, di una copia del comunicato stampa che conteneva un link a detto articolo di Current Science. La disinformazione simil-risposta di Caldeira fu: “Sembrano ceneri di carbone, ma deve essere un prodotto di un’estesa cospirazione in clandestinità, piuttosto che qualche spiegazione più parsimoniosa” [Allegato C]

Il 25 Giugno 2015 l’autore ERL Mick West mentì circa il contenuto di detto articolo di Current Science in un post su metabunk.org [Allegato D].

Vi è un ente ben organizzato di disinformazione, impiegato per ingannare il pubblico circa l’esistenza di un grande programma segreto di irrorazione atmosferica, e per ingannare il pubblico riguardo ai concomitanti effetti negativi sulla salute. Mick West è l’amministratore di uno dei siti web di disinformazione, metabunk.org. Lì scredita ingiustificatamente osservazioni scientifiche ed evidenze scientifiche e sporca la reputazione degli individui, compresa la mia.

 
Anche altre persone sono coinvolte nell’intimidire gli editori delle riviste scientifiche con menzogne e disinformazione, e, almeno in un caso, avere un incontro faccia a faccia con un editore di una rivista per ‘incoraggiare’ il ritiro ingiustificato di articoli. In breve, dopo che il mio articolo su Current Science è stato pubblicato [Allegato B], un individuo, in contatto con l’editore, tramite una serie di menzogne e travisamenti, ne ha richiesto il ritiro. L’editore, un uomo integro, mi ha inviato le osservazioni letterali e mi ha chiesto di rispondere per iscritto, cosa che ho fatto [Allegato E]. L’editore avrebbe pubblicato la denuncia e la mia risposta, ma il portatore dell’istanza di reclamo non avrebbe dato il permesso di pubblicare.

Il team di disinformazione è ben addestrato; sono riusciti a provocare due peer-reviewed successive

e il ritiro di due articoli scientifici pubblicati su riviste di sanità pubblica, senza che all’autore venisse permesso di vedere i reclami e rispondere ad essi. L’Allegato F è una copia del più recente ed ingiustificato ritiro, un articolo pubblicato su Frontiers in Public Health dal titolo “Pericoli umani e ambientali prodotti dalla continua irrorazione globale troposferica di particolato per la modificazione climatica”. Tale articolo prevede tre linee indipendenti di prove a sostegno del fatto che la sostanza principale che viene spruzzata nella bassa atmosfera (troposfera) consiste, probabilmente, in ceneri tossiche volatili di carbone, e descrive alcuni dei gravi rischi per la salute pubblica. L’Allegato G, un post di comunicazioni relative alla debacle del ritiro, dà un quadro chiaro delle azioni ingiustificate che derivano dall’attacco di disinformazione agli editori e funzionari di Frontiers.

Il protocollo di Frontiers per i reclami richiede che l’editor di gestione del primo articolo debba essere contattato.

L’autore ERL Mick West è stato il front-man per tale operazione. In una e-mail, datata 7 luglio 2016, l’editor di Frontiers in Public Health, Judi Krzyzanowski, mi avvisò di essere stata contattata dall’autore ERL Mick West: “Ho detto a Mick West che avrebbe dovuto pubblicare una smentita o un articolo scientifico smentendo la tua teoria, se ha dei problemi con essa. Lui ha sostenuto che non hai considerato l’ “ipotesi nulla” che le impronte siano venute dal suolo. Non sono sicura che gli elementi dal suolo percolino nella neve, ma l’ho anche informato che l’ipotesi nulla vorrebbe dire che non vi è alcun rapporto, non che ce n’è un altro”.

Alla luce degli elementi di prova di cui sopra, io affermo, che gli autori ERL Caldeira e West hanno cooptato il buon nome e le risorse delle loro istituzioni per ingannare ulteriormente il pubblico e la comunità scientifica circa l’esistenza di un grande programma segreto, di irrorazione atmosferica e per ingannare il pubblico riguardo ai concomitanti effetti negativi sulla salute. Perché? Forse era in risposta all’annuncio di un importante procedimento legale pendente [Allegato H].

Questo procedimento legale, io sostengo, può avviare una valanga di contenzioso, e a ragione. Nessuno ha il diritto di irrorare deliberatamente particolati tossici nell’aria che milioni di persone respirano; anche Adolph Hitler non si abbassò a tanto. Quindi, cosa si deve fare?

Se fossi nei vostri panni, avrei fatto tre cose: (1) Forzare il ritiro di detta lettera ERL; (2) Usare le vostre risorse nelle pubbliche relazioni per montare una campagna per contrastare la disinformazione, che ha ricevuto una diffusa copertura stampa a causa di detta lettera ERL, e; (3) Utilizzare le risorse scientifiche delle vostre istituzioni per rivelare la verità sul segreto, di un programma su ampia scala di irrorazione atmosferica.

La scienza ha a che fare con la verità, non l’inganno, non inganna, e non chiude un occhio. Dovreste ripristinare l’integrità delle vostre istituzioni. Perché? Per evitare la potenziale esposizione a un contenzioso e, più importante, per ripristinare il perduto senso di umanità che dovrebbe essere una parte della scienza e delle istituzioni al servizio del pubblico.

Cordiali saluti,
J. Marvin Herndon, Ph.D.

Elenco degli Allegati
Allegato A Lettera pubblicata su Environmental Research Letters
Allegato B Articolo su Current Science
Allegato C K. Caldeira e-mail
Allegato D Estratto da metabunk.org
Allegato E Risposta alle critiche in Current Science
Allegato F Articolo ritirato di Frontiers in Public Health
Allegato G Comunicazioni relative al ritiro di Frontiers
Allegato H Notifica 60 giorni della querela

Exhibit A Published Environmental Research Letters letter Exhibit B Current Science article Exhibit C K. Caldeira email Exhibit D Excerpt from metabunk.org Exhibit E Response to Current Science criticism Exhibit F Retracted Frontiers in Public Health article Exhibit G Communications related to Frontiers retraction Exhibit H 60 Day notification of lawsuit
FONTE

VEDI ANCHE
PROVA DELLA GEOINGEGNERIA CHIMICA TOSSICA DELLA CENERE VOLANTE DI CARBONE NELLA TROPOSFERA

 

Geo-ingegneria: Verbalizzazione di una concreta prova

Testimonianza messa a verbale di Patrick Roddie  davanti l’Environmental Protection Agency (EPA)

Premessa:

Il video che ho trascritto, come la parte dell’articolo che segue dopo il video che ho tradotto, è stato postato nei commenti su tankerenemy.com da Straker e Zret.

l’11 agosto 2015, un gruppo di attivisti, tra cui l’intrepido cittadino giornalista e ricercatore di San Francisco Patrick Roddie ha testimoniato davanti l’Environmental Protection Agency (EPA). Patrick ha messo a verbale circa la prova concreta che mostra le montagne di metallo che piovono su di noi e la massiccia ricaduta ambientale di questo progetto.

Non hanno scuse ora. Essi sono stati informati. L’EPA è ora giuridicamente vincolata a fare qualcosa per questo. Se non lo faranno, possono essere perseguiti. Partecipanti insieme a Mr. Roddie ci sono anche gli attivisti: Jim Lee, Amanda Bayes e Max Bliss. Ecco la testimonianza di Patrick: Sono Patrick Roddie, la mia sede è a San Francisco, sono un attivista ricercatore anti-geoingegneria (StopSprayiningUs-SF.com). L’udienza di oggi dovrebbe affrontare se le emissioni di gas serra prodotte dagli aerei sono un pericolo per la salute pubblica. Ma quando si parla di gas a effetto serra, la maggior parte della gente pensa al biossido di carbonio. Un gas innocuo traccia essenziale per ogni forma di vita sulla Terra.

La CO2 rappresenta solo il 3% dei gas a effetto serra del pianeta, il 95% di esso è acqua. Anche i bambini in età prescolare sanno che il cielo coperto fanno le notti più calde e le giornate più fredde. Le nuvole intrappolano il calore e riducono la gamma di temperature durante la notte ai massimi della giornata. questo mi porta alle scie persistenti. Tutti sanno che i nostri cieli sono cambiati drasticamente negli ultimi decenni tranne i volontariamente ignoranti.

I cieli blu della nostra infanzia sono stati cambiati e sostituiti con un colore di un velo bianco latte, cieli attraversati da una veloce espansione di scie persistenti, che si estendono da orizzonte a orizzonte che si diffondono coprendo tutto il cielo. Queste scie possono percorrere ed estendersi per migliaia di miglia e possono essere viste da tutti chiunque visiti NASA.gov.

Questi percorsi persistono indipendentemente dalla quota, temperatura, umidità o altre condizioni atmosferiche. Le scie persistenti sono estremamente rare, ma ora sono diventate un fenomeno quotidiano in tutto il mondo. Se la fisica non è cambiata, allora che cosa è? Quindi, che cosa rende e forma questi sentieri, per persistono ore e ore e si allungano per migliaia di miglia? Quali nuclei di condensazione si stanno formando la su e queste formazioni sono dannose per la salute umana?

I geo-ingegneri propongono irrorazioni con decine di milioni di tonnellate di particelle riflettenti nell’atmosfera nel tentativo di riflettere la luce solare nello spazio e, quindi ridurre il riscaldamento globale. Questo è noto come radiazione solare Managment Stratospheric, iniezioni di aerosol o modifica dell’Albedo. Questo processo, brevettato dalla Taytheon da parte di contrtactor della difesa, è abbastanza semplice.

Minuscole particelle spruzzate da aerei agirebbero come nuclei di condensazione, attirando vapore acqueo atmosferico per formare persistenti scie artificialmente nucleate che successivamente si diffondono per formare coperture di cirri artificiali. Quando i geo-ingegneri

discutono in pubblico della radiazione solare, dicono che le uniche sostanze che avrebbero considerato di spruzzare sarebbero solfati o acido solforico. Tuttavia, la loro letteratura conclude che i solfati limiterebbero l’efficacia e che le nano particelle (altamente tossiche) di alluminio e bario devono essere utilizzate in sostituzione al loro posto. E di fronte a questo, sulle loro proposte, hanno ostinatamente rifiutato di affrontare l’impatto sulla salute della popolazione umana. Altri geo-ingegneri sono più sinceri sui loro piani per avvelenare il cielo.

Ken Cladeira della Stanford nel 2006 ha emesso e discusso in un’intervista l’inserimento di patogeni nelle nuvole per intraprendere una guerra chimica e batteriologica su popolazioni civili quando lavorava per il governo in un laboratorio di armi. Non è una sorpresa per il pubblico che questi scienziati abbiano a cuore i loro interessi. Il mese scorso ho portato questo lavoro a Parigi alla Conferenza sul clima per affrontare le soluzioni proposte sulla geo-ingegneria e l’impatto che ha sulla salute umana. Chiedendo formalmente di essere inserito nel record. La documentazione drammatica dell’aumento nella malattia di Alzheimer e l’insufficienza respiratoria dal 1990 quando scie persistenti sono diventate un luogo comune in tutto il mondo.

Concludo dicendo che queste scie persistenti sono infatti artificialmente nucleate con gli stessi metalli e particolati tossici descritti nel brevetto della Raytheon e che è un programma di gestione della radiazione solare attuata almeno dal 1990. La ricerca e modifica del Meteo non è una novità; il primo brevetto risale al 1920. Il progetto della Raytheon propone di ridurre il riscaldamento globale con iniezioni di alluminio, torio e altri ossidi metallici da 10-100 micron che vengono sparsi nella stratosfera con gli scarichi dei jet. La US Navy ha brevettato un altro metodo per spargere scie nucleate costruite artificialmente da ossidi metallici con particelle della dimensione di 0,3 micron.

Altri metodi includono dirigibili, razzi, camini e tubi fangosi. Il più noto proponente del Solar Raduiation Managment è il dottor David Keith. Alla riunione annuale dell’Associazione americana per l’avanzamento della scienza del 2010 ha detto che l’ossido di alluminio è quattro volte più forzatamente e volumetrica-mente radiativo di come fanno le piccole particelle di zolfo con un tasso coagulativo 16 volte inferiore. Le particelle di zolfo stanno tutte insieme e cadono rapidamente fuori dalla stratosfera e sono molto meno efficaci per unità di massa. Inoltre ha anche detto che uno studio di nano fabbricazione ha dimostrato che era molto semplice e qualitativamente meglio spruzzare le particelle di alluminio da un aereo, iniettando vapore di alluminio nello scarico.

La sua carta del 2010, “levitazione Photophoretic di aerosol ingegnerizzati per la geo-ingegneria”, propone di spruzzare spessi dischi di alluminio di 50nm, bario, titanio e ferrite invece di solfati. In conclusione in una prospettiva in Nature Climate Change del 2010 ha anche menzionato le nano particelle di alluminio che sono più efficaci dei solfati. La Scheda di Sicurezza per il particolato di nano alluminio afferma che è irritante per le vie respiratorie, ed è anche implicato nella malattia di Alzheimer, può causare malattie polmonari, tumori e neoplasie e nopn dovrebbe essere rilasciato nell’ambiente senza permesso governativo.

La malattia di Alzheimer è salita al 6° posto nella causa di morte negli Stati Uniti e dell’8° tra il 1999 e il 2013. Nel 1994, non rientravano nemmeno nella top ten. Ora la gente mostra i segni dell’Alzheimer. La ricerca mostra che l’alluminio si accumula nel cervello, ossa e reni, è una neurotossina che accelera l’invecchiamento del cervello, aumenta lo stress ossidativo e l’infiammazione del cervello ed è sette volte più bio-disponibile in caso di inalazione da quanto viene ingerito per via orale.

Il bario è molto più letale. Secondo la sua scheda di sicurezza, l’esposizione ai sali di bario può causare l’arresto polmonare, vomito, diarrea, tumori convulsivi, paralisi muscolare, shock, convulsioni e insufficienza cardiaca improvvisa. L’implicazione del bario può riguardare il sistema cardiovascolare, nervoso, gastrointestinale, sistemi ematologici, respiratori, riproduttivi e renali così come le ghiandole surrenali e il fegato.

E’ anche un irritante per la pelle e gli occhi e non dovrebbe essere rilasciato nell’ambiente. Nel 2011, l’insufficienza respiratoria ha superato l’ictus diventando la terza causa di morte negli Stati Uniti, dove in cui fumare era a un livello più basso, mentre le norme sulle emissioni da parte di veicoli e centrali elettriche hanno portato un calo perché l’industria pesante si era trasferita in Cina.

Centinaia di approfonditi articoli scientifici hanno dimostrato la tossicità di entrambi, alluminio e bario – Ci vorrebbero dei giorni per coprire solo una frazione della prova. Secondo l’EPA, l’inquinamento può causare la morte precoce per infarto, ictus, insufficienza cardiaca congestizia e broncopneumopatia cronica ostruttiva. Essa, provoca anche asma e infiammazione del tessuto polmonare e può provocare il cancro, riproduttività e danno allo sviluppo.

L’inquinamento di particolato può abbassare l’aspettativa di vita da uno a tre anni. Acqua e ghiaccio hanno rispettivamente indici di rifrazione di 1,333 e 1,309 e produrre arcobaleni con un raggio angolare di 42 gradi, centrato sul punto antisolare. Ma, negli ultimi anni è un fenomeno diventato raro, un luogo comune, un alone di 21 gradi che circonda completamente il sole. Alcuni sostengono che questi aloni dovuti al sole sono “incredibilmente rari” sono costituiti da cristalli di ghiaccio, pertanto, nulla può cambiare l’indice di rifrazione dell’acqua e del ghiaccio – che formano 42 aloni di laurea.

I sali di metallo hanno un indice di rifrazione superiore e quindi formano aloni molto più stretti. Per esempio, l’ossido cristallino di alluminio ha un indice di rifrazione di 1,762-1,778 mentre il solfato di bario ha un indice di rifrazione di 1,636. La mia tesi è che questi “fenomeni sono incredibilmente rari” sono in effetti costituiti da sali metallici con un indice di rifrazione superiore a quello dell’acqua e rafforzati dalle analisi fatte sull’acqua piovana prese durante un periodo di 30 giorni, quando ho registrato 21 di questi aloni in marzo/aprile 2015. Ho raccolto l’acqua piovana in ciotole di vetro pulite sul tetto del mio palazzo a San Francisco il 5 aprile, 6000 miglia sottovento dalla fabbrica più vicina, centrali elettriche, raffinerie, superstrade, cave o miniere.

Ho inviato tutto a un laboratorio certificato NELAP dove è stato registrato un sbalorditivo 160 microgrammi per litro. Considerando che meno di un grammo può uccidere un essere umano adulto. In un test precedente di acqua piovana raccolta nel gennaio 2014 sono stati registrati 190 microgrammi per litro. Io sostengo che entrambi queste prove fatte sull’acqua piovana siano un record in assoluto.

L’aria di San Francisco dovrebbe essere incontaminata: abbiamo prevalentemente grandi venti al largo dell’Oceano Pacifico. Perché devono essere i cittadini ad interessarsi e pagare per le analisi sulle acque piovane – e perché l’EPA ha smesso di diffondere i dati sull’alluminio disperso in aria a far data dal 2002? Colgo l’occasione per presentare ufficialmente una libera richiesta di informazioni da parte dell’EPA per rilasciare i risultati storici di tutti i test fatti sui metalli dispersi nell’ambiente, nella nostra acqua piovana e aria dal 1980 a oggi. Ho registrato centinaia di video nei vari intervalli di tempo che mostrano la progressione di queste scie persistenti a partire dal 2011. Lo hanno fatto e documentato anche migliaia di altre persone in tutto il mondo l’allarmante aumento di queste scie persistenti ed è stato accolto con un silenzio assordante, come ad esempio organizzazioni come Greenpeace – un partner orgoglioso nelle iniziative della Gestione della Governance Solar Radiation – e tutte le agenzie governative, tra cui l’EPA.

Il vostro compito è quello di proteggere l’ambiente, soprattutto l’aria che respiriamo. Non mi aspetto che ammettiate l’esistenza di un programma come lo è stato il progetto Manhatan – anche se palesemente evidente a una popolazione sempre più consapevole e indignata – ma quando un programma sta causando con la geo-ingegneria milioni di morti premature all’anno è necessario fare di più che passarsi la mano davanti e di dietro tra le altre tre agenzie. Fate il vostro lavoro. La storia darà un giudizio sulle vostre azioni – o inazioni. 11 agosto, un gruppo di attivisti, tra cui il cittadino e geo-ingegnere intrepido ricercatore e giornalista di San Francisco Patrick Roddie ha testimoniato davanti l’Environmental Protection Agency (EPA).

Patrick ha verbalizzato la prova concreta che mostra le montagne di metallo piovere su di noi e la massiccia ricaduta ambientale di questo progetto. Non hanno scuse ora. Essi sono stati informati. L’EPA è ora giuridicamente vincolata a fare qualcosa per questo. Se non lo faranno, potranno essere perseguiti.

LINK

In questo spezzone di un articolo che ho tradotto ho messo solo: il “riassunto” “l’introduzione” e la “conclusione” (per vedere i dettagli vedi il link a fine pagina).

Prove di carbone volatile – cenere/polvere chimica tossica immesse dalla geo-ingegneria nella Troposfera: conseguenze per la salute pubblica


J. Marvin Herndon
Transdyne Corporation, 11044 Red Rock Drive, San Diego, CA 92131, USA; 

E-Mail: mherndon@san.rr.com; Tel .: + 1-858-271-4030; Fax: + 1-858-271-1615
Accademico Editor: Paul B. Tchounwou
Ricevuto: 29 GIUGNO 2015 / Accettato: 5 agosto 2015 / Pubblicato: 11 agosto 2015

Riassunto:
Il diffuso, intenzionale e sempre più frequente spargimento chimico nella troposfera è andato da anni sempre più non identificato e inosservati nella letteratura scientifica. L’autore presenta la prova che il particolato della polverizzazione tossica della combustione del particolato di carbone è molto più probabile che venga spruzzato con aerosol da aviogetti cisterna da parte della geo-ingegneria, per la modificazione del clima e le finalità di modifica del clima e descrive alcune delle multiforme conseguenze sulla salute pubblica.

Sono impiegati due metodi: (1) 8 elementi di acqua piovana sono stati analizzati e messi a confronto, lisciviati da particelle di aerosol, pubblicati e fatti con esperimenti di laboratorio corrispondenti a elementi dissolti in acqua dalle ceneri del carbone polverizzato, e (2) Messi a confronto con 14 elementi analizzati con particolati di polvere raccolte in aria all’aperto un Particolato ad alta efficienza (HEPA) con corrispondenti materiali volatili gli elementi di carbone polverizzato è stato analizzato e disciolti in acqua. I risultati mostrano: (1) l’assemblaggio di elementi in acqua piovana e nel corrispondente percolato sperimentale sono essenzialmente identici. In un intervallo che corrisponde al 99%, non hanno mezzi identici nel (T-test) e varianze identiche nel (F-test); e (2) l’assemblaggio di elementi nella polvere HEPA e alle corrispondenti ceneri di carbone lisciviato mediamente sono altresì essenzialmente identici.

Le conseguenze sulla salute pubblica sono profonde, compresa l’esposizione a una varietà di metalli pesanti tossici, elementi radioattivi, e neurologicamente-implicati nell’alluminio e chimicamente rilasciato dall’umidità del corpo in situ dopo l’inalazione o attraverso l’induzione transdermica.

La parole chiave è:

Geo-ingegneria; fatta di volatili polveri sottili di carbone; particelle di aerosol; scie chimiche; disturbo dello spettro autistico (ASD); Il morbo di Alzheimer; Morbo di Parkinson; disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD); disturbi neurologici; alluminio chimicamente mobile

1. Introduzione

Il gioco degli interessi politici, militari, commerciali e durante la seconda guerra mondiale ha portato alla distribuzione dello sviluppo su larga scala di una serie di erbicidi e pesticidi, come diclorodifeniltricloroetano (DDT). Nel suo libro del 1962 Silent Spring e Rachel Carson ha richiamato l’attenzione alle conseguenze non intenzionali di erbicidi e pesticidi, e ha lanciato il moderno movimento ambientalista. Mezzo secolo più tardi è sempre più evidente di una nuova e persistente grave minaccia alla salute ambientale globale, ancora una volta fomentata dal gioco di politici, militari, e gli interessi commerciali.

Fino ad oggi questa nuova minaccia, rappresentato da un diffuso e un intenzionale troposferico particolato di aerosol, è passato inosservato nella letteratura scientifica per più di un decennio. Qui, basata sulla ricerca originale, l’autore rivela prove sostanziali per l’identificazione e la natura della sostanza particellare specifico sostenuto e comincia a descrivere la portata di questa minaccia della globale salute pubblica e ambientale.

Recentemente sono state chiamate sia la stampa popolare che quella scientifica per iniziare le discussioni circa la possibilità di impegnarsi in futuri esperimenti di stratosferica geo-ingegneria per contrastare il riscaldamento globale [2,3]. La geo-ingegneria, chiamata anche modificazione del clima, è stata effettuata per decenni a quote molto inferiori rispetto alla troposfera. Le recenti richieste di discussione aperte sul controllo del clima o la geo-ingegneria tendono a oscurare il fatto che i settori militari e civili di tutto il mondo hanno modificato le condizioni atmosferiche per molti decenni, come è stato descritto dallo storico scientifico, James R. Fleming [4].

Alcune delle ricerche nella modificazione del clima hanno presto portato a programmi come progetto Skywater (1961-1988), l’US Bureau of Reclamation hanno fatto uno sforzo per progettare “i fiumi del cielo”; l’esercito degli Stati Uniti nell’Operazione Ranch Hand (1961-1971), in cui l’agente diserbante arancione era la parte infame; e il loro Progetto Popeye (1967-1971), è stato usato per “fare infangare il sentiero di Ho Chi Minh, una forma di guerra non convenzionale”. Questi pochi esempi di modificazione del clima, tutti i loro segreti nel momento in cui sono stati impegnati, mostrano che il tempo può essere modificato dai militari”, comportandosi come un moltiplicatore di forza” [5].

A San Diego California, nella primavera del 2014, l’autore ha cominciato a notare dei jet-cisterna che molto spesso producono scie bianche nel cielo blu senza che vi siano delle nuvole. L’irrorazione di aerosol che stava accadendo con sempre maggiore frequenza è stato un fenomeno relativamente nuovo da quelle parti. L’aria calda secca sopra San Diego non è favorevole alla formazione di scie da parte di jet, che non riescono a condensare il ghiaccio.

Nel 2014 le jet-petroliere erano impegnate ogni giorno a percorre trasversalmente il cielo spruzzando i loro graffiti aerei. Nel giro di pochi minuti, i sentieri di aerosol in uscita dai jet-cisterna avrebbero cominciato a diffondersi, per formare alla fine dei cirri che subito dopo si trasformarono in patina bianca disperdendo la luce del sole, spesso occludevano anche l’oscuramento totale del sole.

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Le irrorazioni di aerosol erano occasionalmente così intense da rendere il cielo azzurro quando in realtà era nuvoloso, alcune zone del cielo diventavano marrone (Vedi figura sopra). A volte le luci di navigazione dei jet-petrolieri erano visibili quando lavoravano durante la notte, i loro sentieri oscuravano le stelle in alto; all’alba il cielo normalmente limpido azzurro del mattino aveva già una foschia bianco latte. Indipendentemente da ciò, le irrorazioni di aerosol spesso continuavano per tutta la giornata.

La necessità per le quotidiane irrorazioni di aerosol venivano fatte ad altitudini relativamente basse nella troposfera dove la miscelazione con l’aria si verifica facilmente per abbattere il particolato di aerosol ed esponendo l’umanità e la biologia della Terra alla grana molto fine di quella sostanza. La preoccupazione dell’autore circa l’esposizione giornaliera di particolati ultra-fini presenti nell’aria di composizione sconosciuta e il suo effetto concomitante sulla salute della sua famiglia e quella pubblica in generale lo ha spinto alla ricerca riportata qui.

4. Conclusioni

La ricerca originale qui riportata fornisce una forte evidenza per la correttezza delle ipotesi: La polvere fine e volatile di carbone è probabilmente il particolato aerosol spruzzato nella troposfera da jet-cisterna per scopi geo-ingegneristici, la modificazione del clima e la modifica della climatologia. Tali elementi si basano sulle scoperta che: (1) l’assemblaggio di 8 elementi in acqua piovana e nel corrispondente percolato sperimentale sono essenzialmente identici. In un intervallo che coincide al 99%, non hanno mezzi identici (T-test) e varianze identiche (F-test); e, (2) l’assemblaggio di 14 elementi di polveri HEPA e alle corrispondenti polveri di carbone lisciviato mediamente sono altresì essenzialmente identici.

Le prove indicano che l’irrorazione troposferica di cenere/polvere volante di carbone (1) ha avuto luogo per tutto il 21° secolo, (2) su scala internazionale, e (3) con una significativa escalation dal 2013. Durante questo periodo di tempo non vi è stato alcun programma di disinformazione ben orchestrata, ma non vi è stato nemmeno una divulgazione ufficiale, senza il consenso informato, e nessun avviso per quanto riguarda la sanità pubblica.

Le profonde implicazioni per la salute ambientale includono l’esposizione degli esseri umani e gli altri esseri viventi della Terra a: (1) l’alluminio chimicamente mobile, implicato nei disordini neurologici e morte botanica; (2) esposizione a metalli pesanti tossici e elementi radioattivi; (3) il blocco delle precipitazioni con perdita concomitante di produzione alimentare e degli habitat; e, (4) probabilmente ha contribuito al riscaldamento globale con concomitante fusione dell’artico.

Più di mezzo secolo fa, Rachel Carson ha richiamato all’attenzione del mondo per le conseguenze involontarie di erbicidi e pesticidi ampiamente utilizzati dall’agricoltura. Invece di chiudere un occhio, le persone in tutto il mondo si sono motivate ​​a smettere questo assalto ambientale. Oggi siamo pienamente consapevoli della vasta rete interconnessa di dipendenze e simbiosi che compongono la vita sul nostro pianeta. La Terra esiste in uno stato di dinamica biologica, chimica, e d’equilibrio fisico la cui complessità supera di gran lunga la comprensione della scienza contemporanea.

La spruzzatura troposferica pervasiva di cenere/polvere volante di carbone minaccia questo equilibrio, la cui delicatezza fa parte della biologia della Terra. Dobbiamo rimanere in silenzio? Oppure potremo esercitare il nostro diritto primordiale di parlare in nostra difesa come specie e mettere in discussione la sanità mentale di quelle persona che colollocano continuamente le polveri/ceneri di carbone volanti nell’atmosfera della Terra?

Ringraziamenti

Ringrazio Ian Baldwin per molte discussioni utili, critiche e consigli. Ringrazio Vedan Zhou per le statistiche professionali consigli.

Conflitto di interessi:
L’autore dichiara di non aver alcun conflitto di interessi.
Riferimenti: http://www.mdpi.com/1660-4601/12/8/9375/htm

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