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Unione Europea e il controllo comprato dopo la II Guerra Mondiale

 

Washingron Minaccia – Non tollererà la Creazione degli Stati Uniti d’Europa

29 Maggio 2017
dal Sito Web ElRobotPescador
traduzione di NicolettaMarino
Versioneoriginale in spagnolo

Come abbiamo visto oggi in un articolo pubblicato su HispanTV, il possibile ambasciatore degli USA presso l’Unione Europea, Ted Malloch, ha dimostrato la ferma opposizione di Washington alla possibile creazione degli Stati Uniti d’Europa.

Il suo messaggio non può essere più significativo e chiaro…

  • In un discorso tenuto a Bruxelles, Malloch ha avvertito Francia e Germania che gli” Stati Uniti d’Europa” con un budget centralizzato, va contro gli interessi statunitensi e ha messo ben in chiaro che la Casa Bianca si difenderà ferocemente di fronte qualsiasi incremento di “protezionismo” in Europa.
  • Inoltre ha insistito sul fatto che questa iniziativa condurrà ad maggior un deterioramento dei legami con Washington di quella che definiva un’Europa divisa “dall’antiamericanismo”, e ha approfittato del momento per scatenarsi contro il resto dei paesi europei, che ha bollato come “non graditi” dopo il massiccio appoggio degli USA nella ricostruzione del continente dopo la II Guerra Mondiale.

Nota:

sia ben chiaro che quella ricostruzione aveva vari obbiettivi:

  • Primo: indebitare l’Europa e trasformarla in una colonia anglo-americana
  • Secondo: creare mercati per i suoi prodotti o affari
  • Terzo: creare paesi sudditi dell’asse angloamericano in opposizione all’Unione Sovietica 

Quindi non lo fecero per salvare i poveri bambini affamati europei, come sempre volevano venderci…

Invece Malloch ha elogiato il regno Unito che sta lasciando il blocco comunitario con il processo conosciuto come Brexit.

Ha affermato che Londra ha avuto dei legami molto forti con Washington e che starebbe in prima fila per raggiungere un accordo commerciale con gli Stati Uniti.

Poi ha sottolineato che l’Unione Europea “è fallita” e che ha dovuto abbandonare i suoi sogni d’unione, in quanto secondo lui, il blocco è sempre più ristretto o vicino al collasso.

  • “Francamente, il fallimento dell’attuale progetto d’integrazione europea, credo che stia diventando sempre più evidente.
  • E’ un qualcosa che Roosevelt o Churchill avrebbero già messo in dubbio visto che l’unione Europea è diventata, come direbbero alcuni, la più antidemocratica, piena di burocrazia e antiamericana nel modo più sfrontato.”
  • “L’idea di un governo dell’euro centralizzato a Bruxelles non favorisce in alcun modo gli USA, sia economicamente che in politica estera. Tutto ciò danneggerebbe seriamente gli Stati Uniti.”

  • E’ curioso il fatto che Malloch critica il protezionismo d’Europa mentre l’Amministrazione del presidente USA, Donald Trump, usa questo strumento sia negli aspetti sociali sia commerciali. Fonte

Il tutto in altre parole ancora più comprensibili e alla mano, il messaggio di Malloch sarebbe:

  • “cazzoni Europei, sottomettetevi all’impero americano e all’asse angloamericana? Che c…vi credevate?

Cominciate a comprendere quindi chi c’è dietro alla Brexit, alle correnti antieuropeiste e all’auge dei movimenti di ultradestra euro scettici? Ancora non lo vedete chiaramente?

Allora aprite le orecchie:

  • il signor Malloch ha avuto l’immensa amabilità di renderlo in maniera molto esplicita.

Sono gli stessi che hanno promosso l’ascesa di Donald Trump e il suo ritorno all’antico imperialismo nordamericano fascistoide di sempre.

Evidentemente, le sue critiche all’Unione Europea hanno un fondamento:

  • Si tratta di un organismo corrotto, antidemocratico, burocratizzato fino alla nausea, che reprime le libertà e i diritti nazionali e individuali ed è a pieno servizio delle élite s finanziarie globaliste.
  • Un mostro che dovrebbe essere distrutto e polverizzato o come minimo riformato fino alle radici con un castigo esemplare per tutti quei burocrati criminali che lo dirigono che dovrebbero essere cancellati dalla faccia della Terra come monito per le generazioni future di governanti.

Che nessuno creda che:

  • coloro che si oppongono a quest’Unione Europea, l’asse angloamericano e i suoi scagnozzi dell’estrema destra (che hanno sempre servito l’imperialismo degli Stati Uniti come ci ricorda l’Operazione Gladio in Europa o il PianoCondor in America), appartengono comunque alla stessa banda repressiva contro le popolazioni e le persone e vogliono solo ritornare al predominio glorioso dell’asse anglosassone.

Molti di noi sono caduti nella trappola, quando affascinati ascoltavamo con piacere e ammirazione le diatribe antieuropeiste di quel pagliaccio di Nigel Farage al Parlamento Europeo.

Eravamo d’accordo con le sue ferree critiche, però adesso si vede più chiaramente ciò che c’era realmente dietro.

E ovviamente, la Russia, per le sue motivazioni. Condivide interessi momentanei con questa gente, almeno su questo fatto concreto. Alla Russia interessa un blocco europeo debole come sempre ha interessato anche il regno Unito.

Gli Stati Uniti hanno spinto al momento dato la creazione dell’Unione Europea (vedi Origini dell’Unione Europea – Un Piano Nascosto degli USA), pensando forse che si sarebbe trasformata in una colonia controllata dagli Stati Uniti.

Nel tempo però si è trasformata in un temibile competitore commerciale con un potere proprio…e l’asse angloamericano, l’asse anglosassone derivato dall’Impero Britannico, vuole il suo potere dominante e vuole tornare a controllare il terreno che comprò dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Del resto è bene ricordare che il TTIP sembrava essere il colpo definitivo del dominio nordamericano sull’Unione Europea… però ricordatevi che prima dell’arrivo di Trump, si stavano già rompendo le negoziazioni con gli USA per le condizione di abusi che imponevano (guardate gli articoli già prodotti, non stiamo inventando nulla) per quanto adesso i propagandisti pagati vogliono far credere a tutti che sia stato Trump che non ha permesso il trattato.

Quindi, coloro che brindano allo scioglimento dell’Europa, dovrebbero sapere meglio chi in realtà stanno servendo.

Non servono la “sovranità nazionale”, e nemmeno stupidità manipolatrici come:

“servono l’asse angloamericano.”

Come abbiamo già denunciato in passato, c’è molta gente pagata per fare campagna per questi interessi e il mondo alternativo ne è un chiaro esponente.

Il mondo dei web alternativi è pieno di agenti pagati dall’asse anglo americano che si presentano come,

Come abbiamo già detto, tutte le loro azioni sproporzionate e teorie per gli ingenui (Sorchas Faales, Benjamines Fulfords e chi li copia) hanno una radice anglosassone perché è a loro che servono dando quei messaggi.

Sfortunatamente ci sono molti poco cauti, contrari alle barbarie e agli abusi dell’Unione Europea e alla globalizzazione che credono che:

  • “i nemico del mio nemico è mio amico”.

Non è, però, così:

  • sono tutti nostri nemici, i nemici delle “persone della strada”, vostri e nostri, tutti coloro che non hanno accesso ai loro club privati, alle loro riunioni segrete, alle loro tessere da Vip per incontrarsi con delle escorts, organizzare orge o realizzare pratiche molto più oscure e inimmaginabili.

E non importa che siano i burocrati criminali e corrotti dell’Unione Europea, gli psicopatici imperialisti angloamericani , santo Putin benedetto e i suoi apostoli oligarchi o il partito (presunto) comunista cinese:

  • Tutti ci disprezzano e tutti son oi nostri nemici.

Nessun capo ci salverà, e nessuna istituzione… dovremo farlo noi stessi, noi dalla bse in giù, liberi dalle ideologie che ci dividono, però identificando con chiarezza coloro che i servitori di ogni interesse personale.

Se vogliamo veramente avere un futuro, non lasciamoci ingannare ancora di più…

http://www.bibliotecapleyades.net/

Io T-5G – una falsa versione sintetica della natura che già ci circonda

Scopri perché il 5G è la base per l’IoT (l’internet delle cose): un’inevitabile una griglia di controllo tecnologico  completa che manipolerà il campo energetico umano.

by Makia Freeman
March 22, 2017
from Freedom-Articles Website
5G e lo T l’internet delle cose

La griglia totale del controllo tecnologico in veloce fase di implementazione 

5G è da poco uscito in fretta in questo momento, con Verizon provandola fuori in 11 città degli Stati Uniti e ATT anche condurre esperimenti.

Per coloro che non sanno, 5G è l’ultimo sistema wireless che le aziende di telecomunicazioni stanno cercando di implementare al servizio di comunicazione wireless. E ‘progettato per consentire download più veloci di altri dati. Esso utilizza le fasce 28, 37 e 39 GHz, noto anche come onde millimetriche (MMW) spettro.

5G, che deriva dal termine 5 ° generazione, è stato progettato per funzionare in congiunzione con quello che l’ex capo della CIA David Petraeus chiamato Internet delle cose o degli oggetti.

L’ordine del giorno è quello di collegare ogni singola cosa materiale sul pianeta, così come se stessi esseri umani, su una vasta rete in tutto il pianeta in cui tutto e tutti diventano nodi della rete – collegato con microchip che sono nano-dimensioni e possono essere inalate (come polvere intelligente ).

Molte persone stanno incoraggiando il progresso della 5G dal loro desiderio a tutti i costi per la convenienza e la velocità (datemi i miei download multipli gigabit ora!). Le persone sono stupidamente valorizzando questo sopra la privacy, la sicurezza e la salute.

5G non è semplicemente un aggiornamento di infrastruttura wireless; è un passo da gigante verso la costruzione e l’installazione di una griglia totale controllo tecnologico.

L’ordine del giorno è quello di coprire l’intera Terra – comprese le zone rurali – con la coperta elettromagnetica 5G, in modo che i suoi effetti non possono essere letteralmente scappati da tutti coloro che vivono su questo pianeta.

Chairman Tom Wheeler – FCC: sta spingendo l’agenda 5G verso una forza oscura. Immagine di credito: Ars Technica.

Io spaventoso discorso di Chairman Tom Wheeler FCC

Se non ho ancora attratto la vostra attenzione, vi prego di dare un’occhiata a questo video, dove l’FCC (Federal Communications Commission) con in testa Tom Wheeler delinea le conseguenze nefaste di quello che sta per succedere con il 5G:

Alla boa 2:42, il video passa attraverso una versione modificata della sua giugno 2016 discorso al National Press Club di Washington DC.

Dal mio punto di vista, Wheeler appare più che intensa o di sfida; egli confina con il psicopatico.

Questo ragazzo è un altro ex lobbista aziendale utilizzando il buon vecchio “porta girevole” nella parte superiore del mondo degli affari-politica. Egli ora occupa un ufficio governativo chiave per promuovere l’agenda del suo ex industria (telecomunicazioni).

Egli sta sostenendo il lancio di una tecnologia che cambia gioco (con effetti collaterali tossici e cancerogeni per alcuni) che sta per interessare tutta la vita sulla Terra, ma lui non vuole aspettare per gli standard di sicurezza.

In seguito il video, Wheeler ignora e schiva domande sul collegamento di radiazione-cancro wireless.

Ecco una sintesi dei suoi punti:

  • 5G penetrerà meglio gli oggetti materiali: grazie a “brillanti ingegneri”, le radiazioni 5G saranno ancora più difficili per proteggere se stessi;
  • 5G sarà un’infrastruttura ad alta intensità: il piano è di erigere ancora più torri radianti in ogni angolo del pianeta, aggiungendo un nuovo significato al concetto di zuppa elettromagnetica;
  • 5G farà decine di miliardi di dollari per i suoi proprietari attraverso conseguenze “impreviste e non volute” (superato questo punto, Wheeler sbatte il pugno sul tavolo e dice: “Questo è dannatamente importante”);
  • 5G sta andando avanti senza l’FCC in attesa di norme governative (Wheeler proclama con orgoglio che “a differenza di altri paesi”, gli Stati Uniti si preoccupano di essere “i primi fuori dal cancello.” – vale a dire che Egli  suggerisce di “rivolgersi economicamente verso liberi innovatori”, piuttosto che aspettare che i comitati decidano le cose che Egli dichiara con aria di sfida senza, “aspettare i regolari standard.”);
  • 5G richiederà la condivisione delle frequenze con i militari;
  • 5G è la base tecnologica per l’Io T (Wheeler afferma che “centinaia di milioni di microchip” saranno sparsi ovunque dapertutto – e in tutti se avranno ottenuto il loro consenso);
  • Tutte le parti della Terra saranno coperte, quindi ci sarà la saturazione delle radiazioni urbano e rurale. 

 L’ultimo controllo tecnologico della griglia

Come tutte le cose nel Nuovo Ordine Mondiale, il 5G può essere inteso a molti livelli.

Sì, si tratta di aziende che si stanno portando avanti per fare soldi con la tecnologia sicura di prodotti non provati (un tema molto familiare in tutta la storia umana – vedere il tabacco, le droghe Big Pharma, i vaccini, gli OGM, ecc)Tuttavia, questo è solo il livello superficiale. Questo non è niente di nuovo.

Il livello più profondo è davvero sulla costruzione di una griglia di controllo tecnologico totale il cui fine ultimo è quello di sapere cosa si sta pensando e sentimentalmente, e quindi, in grado di cambiare ciò che si sta pensando e sentimento in modo da controllare le vostre azioni.

In altre parole, la completa schiavitù tecnologica …

Come molti aspetti della cospirazione in tutto il mondo, la maggior parte delle persone che si stanno spingendo in avanti in questo particolare aspetto del programma generale non hanno idea delle ramificazioni più profonde o dove il tutto è diretto.

 Le Radiazioni wireless in MHz, GHz e THz è (rispettivamente)  letteralmente di milioni, miliardi e tempi di migliaia di miliardi la normale frequenza della Terra,Risonanza Schumann è di 7,83 Hz.Immagine di credito: David Dees.

Pelle e sudore sono dei condotti umani, Antenne che possono essere influenzate (controllate) dalla Tecnologia 5G

Se si pensa inverosimilmente che per collegare il 5G e l’Internet degli oggetti con una griglia di controllo tecnologico, prendete in considerazione le ultime prove.

  • Lo sai che la nostra pelle (il più grande organo del nostro corpo) risponde direttamente a 5G?
  • Sei consapevole che i nostri dotti del sudore fungono da antenne?
  • Lo sai che i nostri dotti del sudore possono ricevere segnali?

Prima di tutto, siamo esseri pervasi da energia. Vibriamo e trasudiamo frequenze. Per influenzare le persone energeticamente è quello di influenzarle fisicamente. Prevalentemente Alcune persone potrebbero essere state scioccate nello scoprire che l’entità della CIA le ha spiate nella loro vita, ma questa è veramente solo la punta di un iceberg. Se la tecnologia già esistente può influenzare, influire e (come noi stiamo già imparando) a controllare il campo di frequenza umano e la struttura energetica, quanto vicini siamo già alla schiavitù tecnologica? La considerazione di questi risultati è stato formulato dall’israeliano Dr. Paul Ben-Ishai nel video che seguirà:

“[Le frequenze 5G] saranno rimosse [noi] con lunghezze d’onda che interagirà con la struttura geometrica della nostra pelle … c’è un’implicazione sulla salute?

[Nel 2008] Abbiamo scoperto che i condotti sudoripari funzionano come antenne elicoidali … i condotti del sudore sono parte integrante del meccanismo per l’assorbimento di energia, elettromagnetica, tra 75-100 GHz, e che se venisse modificato il percorso del condotto sudoriparo, cioè quello che rende il suo lavoro, ad un certo punto potrebbe effettivamente cambiare l’assorbimento, il tracciato che ne deriverebbe sarebbe come tracciare una persona che è sotto stress.

Gal Shafirstein è venuto alla stessa conclusione … lui ha davvero sperimentato il SAR (misura del tasso di assorbimento di energia RF nel corpo – corsivo mio) e pure il prezzo pagato. Lo ha fatto perché l’esercito americano lo aveva incaricato di spiegare il motivo per cui gli orgogliosi militari sono scappati e si sono dispersi appena il raggio dell’arma a 94Ghz li toccati … se si è abbastanza sfortunati di trovarsi lì nei pressi quando il raggio viene attivato sentite come se il vostro corpo andasse in fiamme … ha trovato che il tasso di SAR era molto alto e stava andando molto all’interno del condotto del sudore rispetto al tessuto circostante … quindi c’è già la prova che ci potrebbero essere effetti su di noi.

La cosa importante … è che queste strutture (papillari) sono anche sullo stesso livello dimensionale di base, come le onde radio provenienti da qualsiasi cosa, dai 60 ai 100 gig e gig (5G).”

Le microonde influenzano l’acqua in un modo diverso dalla materia più solida.

Ben-Ishai finisce il suo discorso dicendo che, nel giro di 2 anni, tutti saremo inondati di 5G e toccheranno la nostra pelle e i condotti del sudore – a prescindere degli effetti sulla salute.

Egli mette in evidenza che le norme attuali non considera l’effetto SkinRad (effetto delle radiazioni sulla pelle) nel valutare i possibili problemi di rischio per la salute, che è proprio come come il settore wireless si aggrappa alla loro idea antiquata di SAR (una misura termica delle radiazioni wireless) e ignora i dannosi effetti non termici delle radiazioni wireless.

L’ Environmental Health Trust aveva molto da dire su 5G:

Il Dr. Yael Stein, MD, che ha scritto una lettera al Federal Communications Commission circa il 5g Spectrum Frontiers ha dichiarato che l’uso di sub-terahertz tecnologia delle comunicazioni (onde millimetriche) (telefoni cellulari, Wi-Fi, antenne di trasmissione di rete) potrebbe causare gli esseri umani a sentire dolore fisico tramite nocicettori”.

Pensateci – il nostro ritmo naturale è qualcosa di simile alla Risonanza di Schumann della Terra, che è 7,83 Hz.

Stiamo parlando di bande di frequenza non centinaia, non migliaia, non milioni, ma in realtà miliardi di volte questa frequenza! 28 GHz è 28,000,000,000 (28 miliardi di cicli al secondo)! Ora abbiamo i dispositivi elettronici che operano nella banda THz (TeraHertz, che è bilioni di Hertz). Per dire che questo è del tutto innaturale è l’eufemismo del millennio. E’ completamente fuori equilibrio, disarmonico e folle. Ci sta devastando i nostri campi di energia.

L’IoT è la manifestazione dell’ordine del giorno di trasformare  gli esseri umani senza limiti e liberi in 
nodi controllabili sulla rete sintetica.
 
L’IoT (Interent delle cose)

Allora, qual è questo IoT? Bruce Schneier lo descrive così:

“In linea di massima, l’Internet delle cose ha tre parti.

Ci sono i sensori che raccolgono dati su di noi e il nostro ambiente: termostati intelligenti, di strada e sensori autostradali, e quelle smartphone onnipresenti con i loro sensori di movimento e ricevitori GPS di localizzazione.

Poi c’è “l’intelligenza” che deve capire che cosa significano i dati e cosa fare al riguardo. Questo include tutti i processori di computer di tali dispositivi e – sempre più – nella nube, così come la memoria che memorizza tutte queste informazioni.

E, infine, ci sono gli attuatori che influenzano il nostro ambiente. Il punto di un termostato intelligente è, non registrare la temperatura; è, controllare il forno e il condizionatore d’aria.

Auto senza conducente raccolgono i dati circa la strada e l’ambiente per governare se stessi in modo sicuro alle loro destinazioni.

I sensori Si possono pensare come gli occhi e le orecchie di Internet. Si può pensare degli attuatori come le mani e i piedi di Internet. E si può pensare delle cose in mezzo come il cervello. Stiamo costruendo un internet che rileva, pensa, e agisce.

Questa è la classica definizione di un robot. Stiamo costruendo un robot a misura di mondo, e non abbiamo nemmeno il tempo di rendercene conto. Questo robot mondo-misura è in realtà più che l’Internet delle cose. E ‘una combinazione di …

  • informatica mobile
  • nugolo informatico
  • calcolatore sempre acceso
  • enormi database di informazioni personali
  • l’Internet delle cose …
… l’autonomia, e l’intelligenza artificiale … 
Si otterrà più potente e più capace attraverso tutte le interconnessioni che stiamo costruendo. Potrà anche essere molto più pericoloso.” Schneider è un esperto di computer, così la sua idea di pericoloso sembra essere limitata ai difetti di software e alle vulnerabilità di hacking.
 
Tuttavia, la cospirazione va molto più in profondità di quello. L’IoT è destinato a diventare la griglia di controllo tecnologico in cui è fissato ogni singola cosa materiale, vivente e non vivente, e così facendo perde la sua indipendenza e il libero arbitrio.
 
L’IoT è una falsa versione, sintetica della rete già esistente della natura che ci circonda.
 
Tuttavia, la forza oscura dietro questo ordine del giorno non può controllare quella griglia, così sta cercando di sostituirla con una che è dannosa per la salute umana e in cui tutti i nodi della rete possono essere controllati.

E’ Tempo di Svegliarsi – e Velocemente, 
Questo è un buio ordine del giorno – questa è un‘agenda sintetica, questa è un’agenda transumanista – che sta erigendo una totale griglia di controllo tecnologico e si sta dispiegando troppo velocemente per il comfort.
Dobbiamo svegliarci tutti – e velocemente …
Con ogni anno che passa, la nostra evoluzione tecnologica continua a superare la nostra evoluzione spirituale. Questo può portare solo a una cosa: se la tecnologia cadrà nelle mani di persone con poca o senza scrupoli che saranno felici di usarla per promuovere i propri fini e schiavizzare gli altri.
 
Per fortuna, alcune persone si stanno svegliando, anche le persone in posizioni di potere, come un gruppo di sindaci in Ohio che hanno presentato una causa per fermare le torri 5G erette nelle loro contee, città e comuni. 
 
Questa è davvero una corsa contro il tempo … 
Se questa griglia di controllo tecnologico si protrarrà in larghezza e profondità sufficiente per portata e intensità, ci sarà un serio impatto sulla nostra capacità di resistere, perché contiene la capacità di sopprimere quella resistenza.
 
Stiamo vivendo la trama di un film di fantascienza – ma questa è la vita reale e le conseguenze sono mortali. 
  • Saprà l’umanità essere in grado di riconoscere abbastanza velocemente la verità?  
  • Saremo in grado di fermare la follia e la costruzione di reti che ci rendono schiavi …?
fonti:
Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

Inimica Vis – I nemici si trattano da nemici, e si combattono

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L’IMPOSSIBILE TRINITÀ

L’impossibile trinità della globalizzazione. Democrazia sovranità e globalizzazione economica sono reciprocamente incompatibili. Lo sapevamo in molti e adesso ci arrivano con il consueto ritardo alcuni economisti di Roberto Pecchioli

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L’impossibile trinità della globalizzazione

Democrazia, sovranità e globalizzazione economica sono reciprocamente incompatibili. Lo sapevamo in molti, e da tempo. Adesso ci arrivano, con il consueto ritardo, anche alcuni economisti di primo piano. Uno di loro è il turco, ebreo sefardita con cattedra ad Harvard, Dani Rodrik.  Il professorone passa per un rivoluzionario, nel mondo accademico dell’economia e della finanza, per avere enunciato un principio, anzi un trilemma dell’impossibilità che il senso comune aveva elaborato da tempo.

Non si possono avere tutti insieme, teorizza Rodrik, tre “benefici”: l’integrazione economica globale, un sistema politico in cui il popolo conti e decida e la sovranità nazionale. Forme diverse di combinazione possono funzionare per due dei tre elementi del trilemma, ma tertium non datur. La prima reazione, dinanzi alle idee di Rodrik , è di fastidio. Come tutta la corporazione degli economisti, sta bene attento a non uscire dal filone vincente, mainstream; per lui, la globalizzazione economica è comunque un bene ed ha portato grandi vantaggi a tutto il mondo. Ci permettiamo di dissentire, in ottima e numerosa, pur se non accademicamente corretta compagnia.

Ma veniamo alla polpa, a quello che nel discorso di Dani Rodrik è invece coraggioso ed interessante. Innanzitutto, l’onesta ammissione di essersi sbagliato, caso raro tra i membri della sua professione. Come gli scienziati della natura, fisici, biologi, chimici, che nel loro campo, peraltro, conseguono risultati tangibili, gli economisti sono usi a discutere da pari a pari con Dio, anzi ad istruire il Padreterno con i loro istogrammi fallimentari , i modelli matematici  e le teorizzazioni nel chiuso di una stanza . I risultati sono sotto gli occhi di tutti, a meno di non far parte dell’1 per cento dei super ricchi e del 10 per cento dei privilegiati loro maggiordomi nei vari settori.

Rodrik, al contrario, afferma di avere sottovalutato l’Unione Europea, che, riconosce, è fallita proprio nel tentativo di combinare l’iper globalizzazione (il mercato unico continentale) con un ordinamento  democratico, dunque fondato sul potere dei popoli.  Ricade anch’egli, peraltro, nella sindrome di onnipotenza, asserendo che l’UE  intendeva creare “un demos ed un ordinamento politico”. Premesso che il demos, il popolo, non si crea, semmai lo si può distruggere, e che non esiste un popolo europeo, ma una civiltà plurale del nostro piccolo continente, l’ordinamento europoide si è dimostrato dittatoriale, nemico della volontà popolare non meno che della partecipazione. La sovranità, ce l’ha sottratta senza chiedere permesso alcuno e – motivo della sua crescente impopolarità – senza offrire in cambio né maggiore ricchezza, né, tanto meno, sicurezza. Quanto ad un progetto alto e generale per cui lavorare ed eventualmente sacrificarsi, morire per Maastricht – titolo autentico di un  libro di Enricostaisereno Letta – non è l’aspirazione di nessuno. E’, piuttosto, incubo quotidiano per milioni di persone.

Creare un popolo, poi, non è davvero cosa per economisti, specialisti di quella scienza triste, come la chiamò Thomas Carlyle, cui è arduo attribuire lo statuto stesso di scienza, a meno di non prendere per oro colato l’ipotesi di Popper – un liberale a ventiquattro carati – sul criterio di falsificabilità. La sincera ammissione di uno del gruppo- Rodrik è un cattedratico di quelli che contano-  sul fatto che volessero/vogliano creare un popolo europeo e sottometterlo ad un unico ordinamento è di quelle che pesano, ma dimostra anche l’indifferenza, se non l’ostilità manifesta di questi signori a due punti del trilemma. Non hanno alcuna simpatia per la democrazia, intesa come partecipazione del popolo al proprio destino ( Moeller Van den Bruck) né tanto meno per la sovranità dei popoli e delle nazioni.

Diciamola tutta: odiano i popoli e lavorano per abolirli, ecco perché il trilemma è in realtà un semplice dilemma: o globalizzazione, o sovranità, qualunque sia l’ordinamento politico concreto con cui ogni popolo esercita il proprio diritto su se stesso. Del resto, agli economisti, e soprattutto ai loro mandanti e padroni, un elemento costitutivo della sovranità giuridica proprio non va giù, ed è il territorio. Abbattono le frontiere, con l’aiuto determinante della tecnica e della tecnologia informatica, non possono che lavorare per fiaccare i popoli e l’istintivo desiderio di ciascuno di comandare nella propria casa e godere dei frutti del lavoro svolto.

Nella costruzione teorica di Rodrik si ravvisa un’autocritica che non va oltre un tremulo riformismo. Come una volta la Chiesa faceva due passi avanti ed uno indietro, per prudenza e per assorbire le spinte e controspinte del tempo, il professore di Harvard e Princeton rimprovera alla globalizzazione non di esistere o di fare il male che fa, ma di essere semplicemente troppo veloce.  Anche per lui gli Stati nazione sono un problema, forse devono scomparire, ma con calma, senza fretta, sciogliersi lentamente in una sorta di non meglio definito federalismo globale. Essi infatti, insiste, generano rischio sovrano, ed il malfunzionamento del sistema finanziario globale è legato proprio ai “costi di transazione”, così li definisce, indotti dai diversi ordinamenti e dalla fastidiosa sovranità pretesa da nazioni, governi e popolazioni. Insomma, una critica onesta e sicuramente animata da buone intenzioni, ma profondamente interna al sistema.

Tocca accontentarsi, però, se il quotidiano di Confindustria e Bibbia liberista dello Stivale, Il Sole-24 Ore, ha attaccato i libri di Rodrik, in particolare La globalizzazione intelligente, chiedendosi con il sarcasmo e la superiorità insolente di chi tutto sa e conosce gli arcana imperii, se la ricetta da lui prescritta dopo la diagnosi del trilemma sia il semplice ritorno agli Stati nazionali. Rodrik, invero, si limita a constatare che sussiste il diritto per gli Stati di proteggere i loro sistemi sociali ( noi aggiungiamo anche tutti gli altri fattori  della comunità nazionale) , ma tanto basta ai più allineati – embedded, incorporati, integrati, è il termine inglese inventato per definirli – per scandalizzarsi ed affidare una piccata replica ad una gentile economista ultraliberista come Rosa Maria Lastra. L’illustre cattedratica è docente a Londra, associata al comitato scientifico della London School of Economics (wow !), consulente del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale e della Federal Reserve americana.  Insomma, una il cui curriculum vitae fa scorrere brividi di terrore lungo la schiena.

Questo è il virgolettato attribuito alla nuova lady di ferro del liberismo duro e puro: “La dicotomia tra mercati internazionali e leggi nazionali può essere meglio affrontata proprio attraverso l’internazionalizzazione delle regole e delle istituzioni che governano i mercati mondiali. La risposta è quella di più leggi internazionali e meno nazionali. Il Fondo Monetario Internazionale, istituzione al centro del sistema monetario e finanziario internazionale (e che paga assai profumatamente la dolce signora, N.d R.) è nella migliore posizione per diventare uno sceriffo globale della stabilità”.

Sceriffo globale della stabilità, dice proprio così, e dobbiamo ringraziare la studiosa – Lastra è un cognome che evoca il cimitero – per la sincerità. Si scrive globalizzazione, si legge Nuovo Ordine Mondiale, governo mondiale, più Trattati Transatlantici (TTIP), più delocalizzazioni produttive, meno diritti sociali, una lastra di marmo cala sui popoli e sulle persone che vivono e vestono panni. Altro che democrazia o trilemmi impossibili.

Invero, già negli anni Sessanta del Novecento, due economisti che lavoravano separatamente, Robert Mundell e Marcus Fleming, elaborarono un primo trilemma, chiamato trinità impossibile o trio inconciliabile, rispetto alla possibilità della costruzione di un sistema finanziario “stabile”, magica parola che sembra possedere effetti erotici se a pronunciarla sono economisti o finanzieri embedded.  I due dimostrarono che, dati tre obiettivi, un tasso fisso di cambio, l’indipendenza nazionale in materia monetaria e la mobilità dei capitali, un’autonoma  economia  aperta  non può conseguire che due soli traguardi, rinunciando al terzo.  Vivevamo, all’epoca, nel pieno del sistema di cambi (semi) fissi di Bretton Woods, vigeva il gold standard, ovvero la teorica convertibilità in oro del dollaro dominante, e le banche centrali di molti Stati tra cui il nostro erano ancora controllate dal potere pubblico.  I padroni globali, quelli che perseguono con tenacia il governo mondiale, hanno fatto tesoro della lezione dei due studiosi di mezzo secolo fa.

Il sistema è ora completamente saltato, la politica monetaria è saldamente e per legge in mano ai banchieri privati, quella economica è di pertinenza dei mercati dominati da poche decine di grandi attori globali e   fondi giganteschi come Vanguard, Black Rock, il fondo sovrano del Qatar. Le leggi degli Stati valgono pochissimo e vengono continuamente bypassate dal sistema finanziario degli investimenti, che, dicono, vota tutti i giorni. Il grande padrone, il leviatano universale è il falso principio del debito “sovrano” degli Stati. Ecco che cosa è rimasto di sovrano, a tutti noi, il debito !

Karl Polanyi, nel fondamentale trattato La Grande Trasformazione, scrisse in piena Seconda Guerra Mondiale, era il 1944, che nessun sistema poteva reggersi sull’idea esclusiva di un mercato autoregolato. La prima globalizzazione, quella degli anni successivi al primo conflitto, la guerra civile europea che innescò il secolo americano, aveva stravolto in profondità le vite di milioni di persone, e la ricchezza enorme creata per pochi scatenò drammi terribili, degrado umano, miseria diffusa, fine della coesione sociale. Per la prima volta nella storia, il mercato era diventato il fondamento dei rapporti economico sociali. Esito, la moltiplicazione di quella società degli abissi, l’universo di dannati che all’inizio del Novecento indagò personalmente uno scrittore come Jack London, anticipando le ricerche sul campo che fecero poi la fortuna dei fondatori di una nuova scienza, l’antropologia culturale.

Lo sbocco finale fu una guerra tremenda, la seconda, le cui ferite ed i cui esiti ancora gravano sulle spalle di miliardi di esseri umani.   Durante il primo conflitto mondiale, Georges Clémenceau, primo ministro francese, pronunciò una celebre frase, diventata aforisma: La guerra è una cosa troppo seria per lasciarla ai militari.  Aveva ragione, ma al termine di quella che Benedetto XV chiamò nel 1917 (l’ anno di Caporetto) inutile strage, fu tra i protagonisti di quel folle trattato di Versailles che,  umiliando la Germania, gettò la basi per il secondo, successivo conflitto.

La vita dei popoli, delle nazioni e degli Stati, nondimeno, è bene troppo prezioso per consentire che sia in mano a soggetti fittizi come i mercati, dietro i quali non si nasconde neanche più la peggiore genìa dell’umanità: i banchieri e gli usurai globali, quelli che promuovono guerre, alimentano conflitti, diffondono odio e povertà per i loro fini, che sono ormai chiari e riguardano il dominio globale sulle nostre vite e sul creato.

Ringraziamo Rodrik e i sempre meno rari uomini del sistema che mettono in guardia dalle degenerazioni della globalizzazione economica e finanziaria, c’è bisogno anche di loro, ma non sussiste alcun trilemma. Con la globalizzazione, crolla qualunque forma di democrazia, diretta, rappresentativa, partecipativa, nazionale, popolare e qualunque altro aggettivo possiamo inventare, e muore ogni sovranità dei popoli, delle nazioni e degli Stati. La posta in gioco è quella. O a favore, o contro la globalizzazione. A parte il gatto di Schroedinger, vivo e morto nello stesso momento, non vi è una terza possibilità tra la vita e la morte.

I popoli hanno riflessi di vita. Non possiamo affidare noi stessi, vita e natura, al tornaconto di una oligarchia profondamente antiumana, l’“inimica vis”, una forza brutale e nemica, come scrisse della massoneria Papa Leone XIII già nel 1892, l’anno dopo la Rerum Novarum, la grande enciclica che definì la dottrina sociale cattolica. I nemici si trattano da nemici, e si combattono.

Del resto, l’impossibile trinità della globalizzazione è così evidentemente contro tutti e contro ciascuno che il vero sbigottimento è dover gridare nel deserto, o quasi, per avvertire del pericolo. Ma questo è il tempo previsto da Gilbert Keith Chesterton in cui fuochi devono essere attizzati per dimostrare che due e due fanno quattro, e spade devono essere sguainate per dimostrare che l’erba è verde in estate.

di Roberto Pecchioli

Fonte diretta: http://www.ilcorrieredelleregioni.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10410:limpossibile-trinita&catid=40:economia&Itemid=57

Almanacco di settembre 2016

Carotenuto: i Maghi Neri non ci domineranno per sempre
Fa più rumore un albero che cade, lo sappiamo: l’immensa foresta cresce in silenzio. Oggi però di alberi ne cadono a migliaia, tutti i giorni. E’ un fragore spaventoso, che provoca smarrimento. Il che non è casuale: più che il legname, infatti, al taglialegna interessa proprio la paura che il crollo provoca. Guerre, disperazione, crisi economiche accuratamente progettate. Ma l’indotto globalizzato della strage quotidiana, il “core business del male”, non è nemmeno il lucro: l’obiettivo numero uno è lo scoraggiamento di massa, planetario. La resa dell’umanità. Continua QUI

Disastri e terremoti: “Bambole, non c’è una lira!” 
 
di Michele Rallo

Ci risiamo. Ancora una volta a contare i morti, e a chiederci quanti avrebbero potuto salvarsi se i fondi pubblici fossero stati spesi in modo più intelligente ed onesto. E, ancora una volta, a chiederci dove trovare i soldi per ricostruire e, soprattutto, per prevenire futuri disastri.

Certo, il Vispo Tereso ha dichiarato che “i soldi ci sono” e che i paesi distrutti saranno ricostruiti “pietra su pietra”. Ma oramai non gli crede più neanche la Fata Turchina. I soldi non ci sono, come risulta evidente dalla cifra ridicola stanziata dal governo per le prime esigenze: 50 milioni. Una miseria, se si pensa che in pochi giorni con i “2 euro solidali” si sono già raccolti 12 milioni. Continua QUI


Tentativi (disperati) di triumvirato 
 

Fonte: Sputnik

La sceneggiata di Ventotene dove, a bordo dell’unica portaerei – per segnalare l’idea della forza di cui teoricamente dispongono – Merkel, Hollande, Renzi s’incontrarono, qualche giorno fa, voleva essere, ed era, a suo modo,  simbolica. 
 
Voleva dire: eccoci qua, rappresentanti attuali dei tre principali paesi fondatori dell’Unione Europea. Rimaniamo, siamo compatti, siamo convinti, potete contare su di noi.
 
Si capisce che Ventotene era la risposta in pompa magna al Brexit. Con quali contenuti non fu chiaro, ma lo spettacolo ha le sue regole. Lo spettacolo non ha bisogno di spiegazioni, deve piacere e basta. In effetti nulla è stato deciso, né cambiato. Solo qualche correzione d’accenti. Niente mutamenti strutturali, niente modifiche istituzionali.Business as usual, con qualche tocco di romanticismo legato ai ricordi dell’Europa che fu.
 
Ma possono quei tre tenere insieme l’Europa dei 27? Il disegno iniziale era diverso. Non meno ambizioso, ma diverso. Continua QUI

I GRILLINI DEMOLISCANO L’ATTUALE INFAME GOVERNANCE. AL RESTO PENSERANNO ALTRI

 di Francesco Maria Toscano

In questi giorni tiene banco la tragicomica vicenda dei grillini romani, chiamati a recitare in pubblico una scenetta penitenziale pensata per placare le ansie crescenti che attraversano il popolo dei fedeli penta-stellati. Il più ridicolo di tutti è, come al solito, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, promessa del vivaio grillino che pretende di avviare una rivoluzione planetaria in compagnia della Trilateral Commission, del Bilderberg e di altre non meglio specificate paramassonerie pronte a battersi in favore dei più deboli e degli oppressi. 

E vissero tutti felici e contenti. Ora, quando i grillini lamentano l’accanimento della stampa dicono il vero; la stampa è il braccio armato di quei poteri finanziari ed economici- notoriamente imbevuti di una spiritualità luciferina e perversa- che sovraintendono il progressivo peggioramento delle condizioni di vita delle masse. 
 
L’informazione ha il compito di glorificare le gesta di quelli che impongono sacrifici ai deboli su mandato dei forti, di magnificare cioè l’operato di tipi alla Barroso, ex presidente della commissione europea ricompensato a fine mandato dalla Goldman Sachs con un contratto milionario. Barroso, al pari di Draghi, godeva di buona stampa. I tecnocrati europei si arricchiscono di fatto in misura direttamente proporzionale al numero di suicidi che riescono a fomentare per mezzo dell’applicazione di politiche insensate e disumane. Continua QUI

 

Italia folle: ha reso il Grillo parlante protagonista, doveva essere la voce della coscienza ed invece è diventato Pinocchio. Il caso Di Maio.

Prima di tutto una premessa, a scanso di equivoci: il M5S ha tutta la mia stima. Ritengo infatti sia un partito di persone per bene o meglio di persone che non vivono o non hanno vissuto fino a ieri di politica (andrebbe anche detto che il caso Orellana, che cambiò casacca andando nel PD, non dovrebbe essere lasciato nel dimenticatoio, …). Il motivo della stima è derivabile da quanto segue: Continua QUI

Il mistero dei Gesuiti: 
sono loro che controllano l’ordine mondiale?

Gerard Bouffard, l’ex vescovo del Guatemala, affermo’ che il Vaticano è: “Il vero controllore spirituale” degli Illuminati e del Nuovo Ordine Mondiale, mentre i Gesuiti, tramite il Papa Nero, il padre generale Peter Hans Kolvenbach, controllano effettivamente la gerarchia vaticana e la Chiesa Cattolica Romana”.

Il vescovo Bouffard, che lascio’ la Chiesa, adesso si dice un “Cristiano Rinato” che vive in Canada. L’ex vescovo lavoro’ sei anni in Vaticano, con la mansione di trasmettere la corrispondenza giornaliera riservata tra il Papa ed i dirigenti dell’Ordine dei Gesuiti. 
 
Monsignor Peter Hans Kolvenbach, il Papa Nero, controlla tutte le più importanti decisioni del Papa ed egli a sua volta controlla gli Illuminati, disse il vescovo Bouffard, nel corso di una trasmissione radiofonica di Greg Szymanski, The Investigative Journal, www.gcnlive.com dove è possibile ascoltare le registrazioni di queste dichiarazioni. Il Papa prende ordini da Kolvenbach; i Gesuiti sono tra i leader del Nuovo Ordine Mondiale e hanno il compito di infiltrarsi in altre religioni e tra i leader dei vari governi, per far nascere un unico governo mondiale ed una religione mondiale unica, basata sul Satanismo e “Lucifero”. Continua QUI

La stampa francese attacca la politica italiana
 
 
by Edoardo Capuano 

Di recente, era stato Le Figaro a lanciare l’allarme Italia per colpa dell’immigrazione africana, arrivando ad affermare che mette a rischio la sicurezza nazionale francese. Questa mattina, nuovo forte attacco sempre dalla stampa di Francia al governo italiano, adesso sul versante economico e finanziario.

Il quotidiano economico francese Les Echos – l’equivalente del Sole 24 Ore in Francia – pubblica nel giornale in edicola da poche ore, una lunga analisi in cui il suo corrispondente da Roma, Olivier Tosseri, presenta i temi della ripresa politica in Italia, prevista il 12 settembre con la riapertura del Parlamento.

“Aldilà dell’emergenza creata dal terremoto del 24 agosto scorso – scrive il giornalista francese – il premier Matteo Renzi ha ben presente quali siano le prossime scadenze: innanzitutto il referendum costituzionale, che il presidente del Consiglio italiano ha voluto personalizzare con il risultato, per il momento, di offrire un’insperata occasione alle sue disparate opposizioni per riprendere vigore e coesione nella speranza di rottamare il suo governo in carica da due anni e mezzo”. Continua QUI

Il modo per non alimentare i troll? Date a loro da mangiare fino a quando non esplodono

Avete mai sentito qualcuno sta si beffando di voi solo per divertimento? O che si comporta in maniera maleducata o scortese solo per mettere alla prova la vostra sensibilità emotivà? Questo è il comportamento classico di un troll, e mentre internet si sta espandendo, così dilagano i troll, nemici, spammer, e tutti gli altri tipi di pestilenze. Al fine di migliorare il vostro lavoro in rete, è necessario trattare con loro, e che prima o poi accadrà. Quindi, continuate a leggere la mia guida, e scoprire che cosa si potrebbe fare. Read Here
 
Articolo correlato: 

“gli amanti dell’abuso e dell’assassinio.”

-Un altro dei “Mostri” del Nuovo Ordine Mondiale-

Tutti conoscono i nomi di alcuni delle più mostruose corporazioni criminali private che infestano il mondo. A tutte le persone che hanno una certa conoscenza vengono in mente rapidamente i nomi di:

Monsanto nel campo della geo ingegneria  

Blackwater (Academi), nel campo della “sicurezza privata” 

E’ evidente che quando parliamo di “sicurezza privata” ci riferiamo a “eserciti privati di mercenari”. 

Mentre, la maggior parte di voi ha sentito parlare di queste organizzazioni criminali nordamericane, la Blackwater o Academi, molta meno gente ha sentito parlare della società di sicurezza più grande al mondo:

la canadese GARDA

  Alcune settimane fa, degli studenti dell’Università del Québec di Montreal (UQAM) hanno interrotto una riunione del Consiglio dopo aver saputo che gli amministratori pianificavano la firma di un contratto di sette anni e di un valore di 50 milioni di dollari con il gigante della sicurezza privata GardaWorld.

Stephan Cretier

Questi giovani manifestanti si sono dimostrati fastidiosi con l’amministrazione dell’Università che hanno cercato di espellere i capi studenteschi “molesti” e aumentato le misure di sicurezza in un campus che si è caratterizzato per la sua attività politica.

La più grande impresa di sicurezza privata del mondo, Garda, è del tutto disposta a reprimere i capi universitari, delle imprese e politici.

Di fatto, il presidente esecutivo di questa impresa di Montreal, Stephan Cretier, ha definito gli scioperi e le manifestazioni degli studenti del Québec del 2012, come “positive” per gli affari.

“Naturalmente, quando ci sono disordini da qualche parte, come le elezioni egiziane o qui in Québec, o quando avviene uno sciopero violento dei lavoratori, sfortunatamente o in genere, tutto questo è un bene per i nostri affari”.

Un profilo del 2014 della Web Canadian Business, descrive gli affari di Garda come:

“affitto di bande di uomini armati per proteggere i clienti che lavorano in alcuni dei posti più pericolosi della Terra.”

Garda opera in:

Irak
Afganistan
Colombia
Pakistan
Nigeria
Algeria
Yemen
Somalia
Libia,

…e altri posti ancora. 

Creata nel 1995, l’invasione in Irak e in Afganistan della decade 2000, ha permesso la crescita internazionale di Garda.

Ricevendo finanziamenti dal fondo delle pensioni della Cassa di deposito del Québec, Garda è arrivata ad avere nel 2007 circa 5.000 impiegati che lavorano solo in quella regione. (Nel 2015, Garda aveva un totale di 85.000 impiegati in tutto il mondo).

Mentre la militarizzazione statunitense aumenta i suoi guadagni ma ha una brutta immagine, la compagnia canadese è riuscita a sviare le critiche facendosi scudo con un’identità canadese apparentemente nobile.

Quando furono sequestri quattro impiegati di Garda(e poi assassinati) nel 2007, il capo della società sostenne che i suoi soldati privati in Irak:

percepiti in maniera diversa dagli americani visto che sono una società canadese”.

Naturalmente non disse nulla riguardo agli Iracheni uccisi dai suoi mercenari, se si erano sentiti meno aggrediti sapendo che le pallottole che li ferirono o li uccisero provenivano dall’impiegato di una società canadese.

Garda si vide coinvolta alla controversia in Afganistan.

Nel 2012 due dei suoi impiegati britannici furono catturati con dozzine di fucili AK-47 senza licenza e furono incarcerati per tre mesi, mentre due anni più tardi, il capo delle operazioni di Garda in Afganistan, Daniel Ménard, fu incarcerato per tre settimane per imputazioni militari.

Comandante delle forze canadesi in Afganistan tra il 2009 e il 2010, Ménard lasciò l’esercito dopo essere stato sottoposto a corte marziale per aver sparato senza prudenza la sua pistola e per aver mantenuto relazioni sessuali con un suo subordinato.

Nel 2013 Garda ha portato avanti delle operazioni in Nigeria per dare “appoggio logistico” alle società petrolifere internazionali che avevano subito attacchi politici e criminali.


In quell’anno Garda affittò anche una villa a Mogadiscio, in Somalia, per ospitare e proteggere i fornitori di energia e i lavoratori internazionali per lo sviluppo e poterli portare in giro per tutto il paese.

Un resoconto del 2014 del Gruppo di Lavoro delle Nazioni Unite sull’utilizzo dei mercenari, imbastì un processo sul ruolo crescente delle società di sicurezza occidentali nel paese.

Mano a mano che la Somalia, ricostruisca i suoi apparati di sicurezza, il Governo deve garantire che le forze private di sicurezza siano debitamente regolamentate e che non si trasformino in un sostituto della polizia competente e responsabile.

Tutti i Somali hanno diritto alla sicurezza non solo coloro che possono permettersi il lusso di pagare per averla”, ha dichiarato Faiza Patel, presidente del Gruppo di Lavoro dell’ONU, (in una delle abituali dichiarazioni vuote e senza potere, così tipiche degli organismi che collaborano con l’ONU).

L’incursione con più successo della Garda all’estero è avvenuta in Libia, dove ha designato l’ex tenente colonnello canadese Andrew Zdunich come Capo delle sue operazioni.

Ad un certo momento “dell’estate del 2011”, secondo il suo sito Web, Garda ha iniziato ad operare nel paese.

Dopo che il Consiglio Nazionale di Transizione della Libia prese Tripoli (sei settimane prima che Muammar Gheddafi morisse a Sirte il 20 ottobre 2011), i ribelli chiesero aiuto a Garda affinché le sue forze “assediassero la forza pro-Gheddafi di Sirte”, parole di Bloomberg.

La partecipazione di Garda in Libia può aver contravvenuto alle leggi di quel paese, secondo le risoluzioni ONU del 1970 e del 1973.

La risoluzione del 1970 si riferiva a un embargo di armi che obbligava tutti gli stati membro dell’ONU

“a impedire il rifornimento di personale “mercenario armato” in Libia.

La risoluzione del 1973 rafforzò l’embargo di armi, ribadendo il concetto di “personale mercenario armato” in tre punti differenti.


Però è ovvio che contravvenire al diritto internazionale è uno degli aspetti centrali di questo tipo di affari.

Come prima società di sicurezza occidentale che operava ufficialmente nel paese, la pagina web di Garda si descrisse come:

“leader del mercato in Libia” con “più di 3.500 effettivi che davano protezione, formazione e risposta alla crisi”.

“Il piccolo esercito di Garda, formato da ex membri delle sue forze speciali britanniche e da latri soldati specializzati, ottennero una serie di contratti danarosi in Libia, offrendo servizi di sicurezza a un ampio numero di società internazionali del petrolio e ai suoi fornitori di servizi”.

Allo stesso tempo hanno militato come soldati della NATO per la formazione dell’esercito libico, visto che era la prima volta che la NATO aveva un contratto privato per un programma di formazione

Questa società di Montreal proteggeva anche un centinaio di membri del personale della Missione dell’Unione Europea per assistenza alle frontiere (EUBAM) ed equipaggiarono le guardie di frontiera e marittime della Libia con l’intento di ridurre l’arrivo di emigranti africani che cercavano di attraversare il Mediterraneo verso l’Europa.

Il contratto di quattro anni con Grada per EUBAM, ha richiamato l’attenzione agli inizi del 2014 quando 19 casse di armi e munizioni destinate alla compagnia scomparvero all’aeroporto di Tripoli.

Però la società non permise che questa perdita delle armi rendesse più difficile svolgere le proprie funzioni. D’accordo con Intelligence Online, funzionari della società chiesero in prestito, “armi dell’esercito britannico in Libia, per garantire la sicurezza del personale della UE”.

Garda si dedicò a salvaguardare gli interessi britannici in Libia, compresa la protezione dell’ambasciatore Dominic Asquith.

Protezione dei diplomatici a cura di Garda

Visto che è una fonte di lavoro per i membri in pensione delle forze speciali canadesi, britanniche e americane, Garda è riuscita a stabilire dei forti contatti con i circoli politico-militare.

Un ex ambasciatore del Canada negli Stati Uniti e un ex consigliere del Primo Ministro canadese Stephen Harper, Derek Burney, è presidente del Consiglio d’amministrazione internazionale.


La dirigenza di Garda include anche:

L’ammiraglio 4 stelle in pensione Eric T. Olson

Il Segretario del Dipartimento della Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, Michael P. Jackson

Il segretario permanente del Regno Unito, in intelligence e sicurezza dell’Ufficio di Gabinetto Sir Richard Mottram

Come riporta Le Soleil, a dicembre Garda ha assunto l’appena pensionato ministro conservatore Christian Paradis:

“per convincere i diversi livelli del governo canadese ad incrementare l’uso nella sicurezza pubblica, del settore privato”.

Come possiamo vedere, questa creatura del capitalismo neo-liberale, oltre ad essere un’arma di aggressione occidentale, è un pericolo gigantesco per la democrazia…un pericolo che non cessa di crescere.  

*****


Garda è solo uno dei tanti mostri che si affacciano all’orizzonte. Perché per quanto sia una realtà tangibile già oggi, non vi dovete ingannare: il pericolo per il futuro, rappresentato da mostri della sicurezza privata come Garda, è molto più grande di quanto possiamo arrivare a concepire.

Tutto quanto stiamo vedendo attorno a noi fa parte dello stesso gioco.

Siamo immersi in un processo di distruzione dei servizi pubblici, per colpa della crisi economica e di una lenta privatizzazione di tutti questi servizi che è giustificata dalla incapacità dei governi a contenere le spese e affrontare i debiti.

Questa privatizzazione lenta di tutto ciò che è pubblico in effetti vuol dire rubare alla popolazione il controllo su tutto quello che ha creato con i propri sforzi comuni durante decenni, per darlo agli stessi che hanno generato questa crisi.

Parallelamente stiamo vedendo una crescente campagna di svalutazione della politica tradizionale, con l’evidenziazione di innumerevoli casi di corruzione politica.

Anche questo è parte del piano: si cerca di fare in modo che la popolazione, disingannata dalla politica corrotta e dalla sua gestione dei beni pubblici, si consegni nelle mani delle grandi corporazioni affinché si trasformino in salvatori dell’economia mondiale e nei nuovi padroni delle nostre vite.

Se qualcuno non capisce del tutto ciò che significa l’ascesa degli eserciti privati, lo definiremo con una sola parola:

NEO-FEUDALESIMO.

Stiamo vivendo una transizione verso una nuova forma di FEUDALESIMO del secolo XXI… e coloro che sembrano essere contrari a questo processo “difendendo un mondo multi polare” in realtà sono coloro che reclamano la loro parte della torta di questo “Nuovo Ordine Mondiale“. Che nessuno si lasci ingannare.

Se questo continua così, in pochi anni nasceremo direttamente come proprietà di una corporazione privata…

Si avvicinano quindi i tempi buoni per il bullismo, i criminali e gli psicopatici più scalmanati:

“grazie all’ascesa di società come Garda, ci attende un futuro splendido dove saranno ricompensati gli amanti dell’abuso e dell’assassinio.”

Nel mondo, questa sarà la legge che ci attende…

LINK

di Yves Engler
07 Aprile 2016
dal Sito Web DissidentVoice
traduzione da El Robot Pescador
21 Aprile 2016
dal Sito Web ElRobotPescador
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in inglese
Versione in spagnolo
 

GERUSALEMME CELESTE

NUOVO ORDINE MONDIALE & NUOVO ORDINE CELESTE

Quando Nostradamus evoca <<un altro Regno di Saturno e un Secolo d’oro>>, difficilmente ci si trova difronte a una semplice coincidenza. Il nuovo Ordine Mondiale potrebbe anche cedere il passo al Nuovo Ordine Celeste e, l’Angelica <<Gerusalemme Celeste>>, suggestivamente citata alla fine dell’Apocalisse di San Giovanni, potrebbe allora scendere dal cielo, e anche atterrare sulla Terra. Sì, perché in effetti si tratta a tutti gli effetti di una immane città volante.

 Eccone infatti la testuale e dettagliata immagine:

“L’angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa. Gerusalemme, che scende dal cielo, da Dio, rispendente della sua gloria. Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come una pietra di diaspro cristallino.

E’ cinta da alte e grandi mura con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d’Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte.

Le mura della città posano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Angelo (Cristo). Colui che mi parlava aveva come misura una canna d’oro per misurare la città, le sue porte e le sue mura.

La città è a forma di quadrato: la sua lunghezza è uguale alla sua larghezza, la larghezza e l’altezza erano uguali. >Ne misurò anche le mura: sono alte centocinquantaquattro braccia, secondo la misura in uso tra gli uomini operata dall’Angelo.

Le mura sono costruite con diaspro e la città è di oro puro, simile a terso cristallo. I basamenti delle mura della città sono adorni di ogni specie di pietre preziose. Il primo basamento è di diaspro; il secondo di zaffiro; il terzo di calcedonio; il quarto di smeraldo; il quinto di sardonice; il sesto di cornalina; il settimo di crisòlito; l’ottavo di berillo; il nono di topazio: il decimo di crisopazio; l’undicesimo di giacinto; ol dodicesimo di ametista. e le dodici porte sono di dodici perle; ciascuna porta era formata da una sola perla e la piazza della città è di oro puro, come cristallo trasparente.

<<In essa non vidi alcun tempio: / il Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Angelo / sono il suo tempio. / La città non ha bisogno della luce del Sole / né della luce della Luna; / la Gloria di Dio la illumina / e la sua lampada è l’Agnello / le nazioni cammineranno alla sua luce, / e i re della Terra a lei porteranno il loro splendore. / Le sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno, / perché non vi sarà più notte. / E porteranno a lei la gloria e l’onore delle nazioni. / Non entrerà in essa nulla d’impuro / nel libro della vita dell’Angelo>> (Ap 21,10-27)

Si tratta solo di una descrizione un po’ cervellotica ma puramente allegorica? Forse. Ma a ben vedere questa volante <<Città di Dio>> di provenienza celeste definita la <<Dimora degli Eletti>> (in quanto questi ultimi – che poi siano i biblici 144 mila espressamente menzionati, o di più o di meno poco importa – portatevi materialmente a bordo per salvarli dalle distruzioni del conflitto finale in corso sulla terra, vi abiteranno fisicamente per mille anni prima di poter poi ridiscendere sul nostro mondo disastrato e ripopolarlo dopo il giudizio finale dei Reprobi e degli Angeli caduti) effettua la sua lenta discesa dal cielo <<con la gloria di Dio>>, ovvero mediante una radiante energia luminosa (divina), ovvero grazie a quella stessa <<gloria>> (energia luminosa) che caratterizza nel linguaggio biblico sia il manifestarsi di Jahvè dal Sinai al tempio di Salomone sia l’aspetto della Shekina (il <<carro>> di Dio) discesa di fronte al profeta Ezechiele.

Ma forse la cosa più interessante è che si tratta a tutti gli effetti di una sorta di <<contenitore abitativi>> (naturalmente <<sacro>> perché vi risiede Cristo fisicamente asceso dal cielo) che presenta dimensioni immani ma anche ben definite: si tratta, per essere precisi, di una colossale struttura quadrata dal perimetro all’incirca di 2400 Km. quadrati e dunque 600 x 600 chilometri di lato )più o meno la distanza che separa Bologna da Napoli).

cloaked-ufo-next-to-mercury-1Il 2 Dicembre 2011 la sonda spaziale della NASA Stereo (Secchi HI-1A) ha registrato una eiezione di massa coronale dal Sole, diretta verso il pianeta Mercurio. Durante il suo tragitto, la massa coronale ha evidenziato la presenza di un misterioso oggetto spaziale abbastanza grande da incuriosire ricercatori e appassionati di UFO. Nelle immagini che vi proponiamo si evidenzia, durante l’espulsione di massa coronale, la presenza massiccia di uno strano oggetto spaziale abbastanza grande, vicino il pianeta Mercurio. All’interno di questo LINK è stato rimosso il video.

In altri termini, considerato l’ambiente da cui proviene (l’alto dei cieli, cioè le estreme profondità dell’universo), le definite caratteristiche funzionali e strutturali, le titaniche dimensioni e il suo ruolo assimilabile a quello di una sorta di <<unità militare>> angelica, potremmo anche dire tranquillamente che potrebbe trattarsi di una colossale fortezza spaziale descritta di forma cubica e munita di 12 portelloni di accesso (tre su ognuno dei suoi quattro lati) di grandi veicoli <<angelici>< di taglia minore: in pratica, una stazione cosmica a tutti gli effetti ( o se preferite nave-madre) in grado di orbitare come pure di procedere autonomamente nello spazio, sul tipo dei pianetini artificiali della classe <<Morte Nera>> nella fantascientifica saga di Star Wars, delle titaniche <<unità d’invasione da sbarco>> aliene di Indipendence Day, ovvero di una versione enormemente maggiorata dell’Interprise di Star Trek.

Solo che qui la science fiction non c’entra affatto. Perché nella Bibbia le <<guerre stellari>> sono una realtà a tutti gli effetti. A suo tempo, come leggiamo nell’Apocalisse di san Giovanni (12,7-9)

Ci fu gran guerra nel cielo. Michele e i suoi Angeli guerreggiavano col Drago. E il Drago guerreggiò insieme a lui e ai suoi Angeli. ma non prevalsero, e non si trovò più posto per loro nel cielo. E fu precipitato giù il Gran Drago, il Serpente Antico che è chiamato “Diavolo” e “Satana”, il seduttore di tutta la Terra. Fu precipitato sulla terra e tutti i suoi Angeli furono precipitati con lui.

La descrizione, fin troppo minuziosa e accurata, che del Gran Drago ci dà il libro di Giobbe è piuttosto sconcertante. <<Leviatàn>>, il nome con il quale il Gran Drago è chiamato in tale libro, come pure in altri libri dell’Antico Testamento, è una parola ebraica dal significato quanto mai oscuro.

La traduzione letterale di tale termine, infatti, è propriamente: <<qualche cosa che è avvolta a mo’ di spira>>. La sua identificazione, pertanto, non è assolutamente stabilita; sappiamo comunque, come ci fa notare il Ricciotti, che, sebbene esso venisse solitamente raffigurato come dimorante del mare (donde il termine finì poi, nel linguaggio poetico, col venire applicato, impropriamente, al coccodrillo, creatura acquatica), gli ebrei gli attribuivano un’origine e una provenienza celeste, dal momento che lo ritenevano il diretto responsabile delle eclissi solare.

In ogni caso, esso simboleggia le potenze del cielo avverse a dio. Allusioni bibliche al mitico Leviatàn come un mostro marino, ma anche come un serpente <<alato>> (nahash hariah), oppure come un serpente <<tortuoso>> (nahash aqalaton), il Leviatàn è richiamato dai testi biblici che si possono leggere nella Bibbia. 

Prima edizione giugno 2013 p: 350-351-352-353  

Le Banche dei Rothschild

Articolo di http://vaticproject.blogspot.it/

Parziale traduzione di Nin.Gish:Zid.Da 

Nel 2000 c’erano 7 paesi, che avevano le loro banche centrali, oggi queste banche centrali sono di proprietà dei Rothschild!

Nota del Vatic: Ricordo di aver letto, molti anni fa, che i Rothschild sono entrati in Israele quando quella regione era ancora Palestina, negli anni ’20 i Rothschild acquistarono 200.000 acri di terra. Se non mi sbaglio, era quasi tutto il paese. Quando allora lessi l’articolo lo pensai alquanto strano, ma era molto prima che accadessero alcuni eventi che si sono verificati, quindi le informazioni dal mio punto di vista di allora, oggi sono diverse.

Per comprendere la paura di molti leader nello schierarsi contro la mafia Khazara internazionale, si dovrebbe prestare particolare attenzione al quel piccolo pezzo di terra che era una volta la Libia di Gheddafi. La Libia stava giocando un ruolo importante nel liberare il continente africano dai banchieri e dal corso della moneta forzosa. Credo che questo sia il motivo per cui è stato ucciso. Questo, è stato un forte messaggio inviato a tutti gli altri leader, che come JFK, resistettero ai piani dei malvagi.
http://politicalvelcraft.org/2012/06/03/in-the-year-2000-there-were-seven-countries-without-a-rothschild-owned-central-bank-now-there-are-more/
By Admin,  Political Velcraft,

Una conoscenza di base del sionismo

I mercati dei sionisti Rothschild, sono parte del ‘nazionalismo’ ebreo. Il paese di Israele è stato acquistato dai Rothschild, appena sono stati cacciati e buttati fuori dall’India. Avevano bisogno di un altro paese ospitante per poterlo controllare e sfruttare! Si tratta di una perversione di una parte degli ebrei abramitici, così il sionismo è stato dirottato dal cartello bancario Rothschild, un parassita che inquina e distrugge.

Il livello dell’ideologia fondamentale sionista dei Rothschild deve essere intesa come una comunità che opera all’interno di un’altra comunità per il bene della nazione ‘ospite’ non la nazione ospitante.

Il Sionismo dei Rothschild ha infettato l’Europa per oltre 2.000 anni anche se negli ultimi 60 anni ha drenato la ricchezza nazionale del paese ospitante convogliandola nelle loro banche.

Con il notevole contributo di Moses Hess conosciuto come il padre della filosofia sionista, Marx ha prodotto materiale lavorando su 2 livelli. Sul primo livello, inerente al capitale, promette al ‘lavoratore’ un’uguaglianza utopica attraverso il comunismo.
Tuttavia, sull’altro più profondo livello è quello di offrire e ridurre il minimo denominatore comune, perché solo così può una massa essere se stessa.

Naturalmente tutto questo ha un prezzo, la vera ‘uguaglianza’ non esiste in natura. Così, per il comunismo è stato necessario formulare dei meccanismi per far rispettare ‘l’uguaglianza’.

La moderna politica nazionalista ‘multiculturale’ che vive in Europa dovrebbe fornire qualche informazione sul funzionamento interno.

    Putin vieta ai funzionari russi di possedere conti di banche estere dei Rothschild, chiudendo così il NWO alla cabala …

Fu durante il 19° secolo che Karl Marx ha sviluppato lo strumento più pericoloso del Sionismo Rothschild con l’inganno del comunismo.

Nel 1917 Rothschild finanziò Vladimir Lenin per mettere termine alla Monarchia in Russia, per stabilire il comunismo e, quindi, centralizzare le finanze all’Impero bancario Rothschild.

Nel 2006 Putin aveva finito di pagare il debito della Russia ai Rothschild. La Dipendenza finanziaria della Russia era ormai finita.

Putin ha così potuto stabilire quello che nel 2007 divenne il suo slogan per l’Unità e la campagna del Partito: Putin ha messo in atto Mezzi e Piani per portare alla vittoria la Russia! Questo slogan continua ad innervosire i piani del Nuovo Ordine Mondiale dei Rothschild … Qui

Ora che la Russia ha cacciato i Rothschild – gli stessi Rothshild attraverso gli studiosi di strategia militare hanno influenzato la Casa Bianca inserendo all’interno dei Rhode (polli), scatenando un confronto con la NATO e Vladimir Putin.

L’inganno secolare più diabolico del Congresso Sionista, è la pretesa di voler unire tutto il popolo ebraico all’interno di una nazione ebraica in cui tutti si sarebbero trovati sicuri, quando in realtà durante l’Olocausto hanno girato le spalle la maggior parte delle persone ebraiche. (VN: Abbiamo pubblicato un link su questo che è indispensabile leggere, giusto per capire il livello d’inganno che viene utilizzato da queste persone per manipolare l’opinione pubblica).

La limitata leadership elitaria di questi laico sionisti desidera una nazione politica per mettere in scena le proprie ambizioni globali, hanno iniziato immediatamente con il terrorismo, l’insediamento di immigrazione ebraica presa con la forza dalle circostanti nazioni arabe costringendole a fuggire dalla Palestina.

Tutto ciò è stato fatto con gli attentati terroristici di questi insediamenti ebraici, il sionista ha accusato come antisemitismo i popoli arabi. Questo male dei leader sionisti è stato scoperto durante l’olocausto, conseguentemente molti ebrei non-necessariamente sofferenti per l’orrore e la morte, pubblicarono le loro accuse contro il sionismo attraverso un documento “Noi accusiamo”.

Chi ha del tempo, potrebbe leggere questa verità relativa a quello che è stato fatto a spese di devoti ebrei contro il sionista.

1743: Mayer Amschel Bauer, nato Francoforte, in Germania, figlio di Mosè Amschel Bauer, un usuraio e proprietario di una importante casata. Sopra la porta d’ingresso egli pone un segno rosso.
Questo segno è una stella a sei punte (che geometricamente e numericamente si traduce nel numero 666), che sotto l’indicazione dei Rothschild finirà sulla bandiera israeliana circa due secoli dopo.
1753: è nata Gutele Schnaper (futura moglie di Mayer Amschel Bauer).
1760: Nel corso di questo decennio, Mayer Amschel Bauer lavora per una banca di proprietà del Oppenheimer ‘di Hannover, in Germania, è di grande successo e diventa un partner minore. Mentre lavora in banca fa la conoscenza del generale von Estorff.
Dopo la morte di suo padre, Bauer torna a Francoforte per prendere in consegna l’attività del padre. Bauer riconosce l’importanza del segno rosso e cambia il suo nome da Bauer in Rothschild, dopo il cartello rosso che indica 666 viene appeso sopra la porta d’ingresso (“Rot” in tedesco significa “Rosso”, “Schild”, significa segno, “Scudo”). 


Nel 2000 c’erano otto paesi, senza una banca centrale che fosse di proprietà dei Rothschild: Erano in Afghanistan, Russia, Iraq, Sudan, Libia, Cuba, Corea del Nord e l’Iran.

Russia Tells United States Citizens Not To Give Up Your Guns: We Learned From Experience Fighting Rothschild’s Banking Schemes!
La Russia dice ai cittadini di stare uniti e di non mollare le loro armi: ABBIAMO Imparato dall’esperienza e dai progetti di combattimento del Settore bancario dei Rothschild!

Poi è arrivato il comodo terrore del 9-11. Naturalmente il Sionista Rothschild supportato dal (CFR) si è messo subito in azione per incolpare la serie di attacchi alle Torri Gemelle di New York il gruppo militante islamico di Al-Qaeda.

Quello che seguì fu un profondo assalto dell’America alla politica terroristica interna e il suo approccio verso i Paesi arabi.
Presto Iraq e Afghanistan erano stati aggiunti alla lista dei paesi che avevano una banca centrale di proprietà Rothschild. Ora solo cinque paesi sono stati lasciati senza una Banca Centrale di proprietà della famiglia Rothschild: Sudan, Libia, Cuba, Corea del Nord e l’Iran.

   A quanto pare è consapevolmente ‘sicuro’ che l’Iraq e l’Afghanistan sono stati opportunamente ‘domati’, successivamente, dopo, l’inquisizione (sionista) americana è andata da Gheddafi. Non appena essi e i loro mezzi hanno arbitrariamente etichettato lui un mostro. 

    Il mostro è stato brutalmente assassinato da cosiddetti ‘ribelli’ (Il Video è stato rimosso). Poco prima della sua morte, questi “ribelli” ancora in guerra hanno avuto abbastanza tempo per stabilire una nuova Banca Centrale of Libya e formare una nuova compagnia petrolifera nazionale.

Nel 2011 gli unici paesi rimasti senza una Banca Centrale di proprietà della

famiglia Rothschild sono: Cuba, Corea del Nord e l’Iran. Tuttavia, nel 2012 il presidente Obama ha firmato una ‘legge’ e un disegno di legge per la difesa creando nuove dure sanzioni, contro di tutti i paesi, compreso l’Iran. Anche in questo caso proprio come con l’Iraq, l’Iran viene accusato di ammassare armi.

Un’altra scusa per l’inquisizione sionista in America, per mettere in scena un attacco. Quanto tempo ci vorrà prima che la banca dell’Iran diventi una proprietà della Banca centrale Rothschild? (Il video è stato rimosso)?
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  1. The New World Order is “Communism”: Also Known As Rothschildism Or More Bluntly Robbery!
  2. Obama Shuts Down Air Defense System On US/Mexico Border!
  3. Foreign Troop Buildup In Colombia: To Confiscate U.S. Citizen’s Defense Weapons In The United States Of America.

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Fonte originale in lingua inglese: http://vaticproject.blogspot.it/ 

Traduzione e adattamento: Nin.Gish:Zid.Da

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