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Uragani, un soggetto mondiale dominante dei nostri tempi

La NASA ha mostrato accidentalmente nelle immagini satellitari LE PROVE della Manipolazione Meteo su grandi dimensioni

È forse una enorme cospirazione? O è possibile che la NASA stia giocando con il nostro tempo sulla Terra?

Molte persone sarebbero probabilmente d’accordo che stiamo guardando una complessa massa di uragani, mentre altri ritengono che le prove siano proprio davanti a noi.

Quest’anno la stagione degli uragani caraibici ha trasformato ‘il tempo’ in un soggetto dominante mondiale.

Danni catastrofici si sono verificati nei Caraibi, dove isole intere furono spazzate via dall’incredibile potere di madre natura. Tuttavia, è questo il lavoro di madre natura, o c’è qualcosa che sta accadendo?

Da decenni vengono formulate e circolano su internet “teorie di cospirazione” sul controllo del tempo, e così le voci sul controllo del tempo da parte del governo sono diventate popolari.

Ciò è stato considerato come un’impresa impossibile, invece oggi è possibile grazie agli sforzi della geoingegneria, in dieci anni hanno dato la possibilità di controllare il tempo: dando luogo a due vie, una che può distruggere il nostro pianeta, l’altra che lo può aiutare.

L’ingegneria climatica comunemente indicata come geoingegneria, nota anche come intervento sul clima, è un ‘intervento’ deliberato e fatto su larga scala nel sistema climatico della Terra allo scopo di influenzare negativamente il riscaldamento globale.

Quindi dove è quella prova? Dove posso vedere con i miei occhi che il nostro tempo viene in realtà manipolato?

Beh, guarda tu stesso

Situato appena fuori dalla costa africana. Cambiare il tempo è diventata realtà per l’umanità, ma sembra che questa realtà non siano in grado di controllarla, vero?

Appena fuori dalla costa australiana, queste immagini mostrano quanto possano essere cattive. L’immagine di cui sopra spiega in modo perfetto quello che Dane Wigington, ha scritto per Wakeup-World e Davide Wolfe, la descrizione di come “molte varianti impattano sulle radiofrequenze”

Queste immagini mostrano la costa della California. Forse è il momento di interrompere i progetti di modifica del tempo prima di sconvolgere il clima della Terra per sempre

Fuori la costa occidentale dell’Africa. Siamo in pericolo e stiamo per perdere il controllo?

Un’altra immagine dalla costa occidentale dell’Africa.

Controllo del tempo fuori dalla costa spagnola. Stanno cambiando il tempo, e non certo per il bene della popolazione umana.

Sopra, un’altra immagine ripresa fuori dalla costa africana.

Le regioni costiere dell’Africa sono una zona calda per gli sforzi fatti dalla  geoingegneria del tempo, anche se vengono riferiti dai media mainstream come nient’altro che il risultato di “polvere” nell’aria, nella nota Dane Wigington cita un estratto da un articolo di Fox9 News:

“Adesso, gran parte del Golfo del Messico e dalle parti dei Caraibi sono leggermente più calde delle normali temperature dell’oceano che normalmente aiuterebbero allo sviluppo tropicale.

“Ma c’è molta polvere e aria secca nell’atmosfera e le tempeste sono soffocanti prima ancora di iniziare”.

Dane indica come le trasmissioni delle radiofrequenze possono alterare le formazioni cloud e che è il risultato della “spruzzatura di metalli pesanti veicolati elettricamente da conduttori elettrici”. Ora prova ad immaginare e indovinare tutto quello che respiriamo.

HAARP è veramente responsabile dei cambiamenti climatici? nell’immagine sopra, Dane sottolinea chiaramente che l’insieme enigmatico di nuvole si è formato vicino a una stazione HAARP, che ha generato eventuali altri modelli di nuvole agglomerandoli in una sola unica nuvola. 

Infine guarda questo video e prova a darti delle risposte:

Fonte e riferimenti: DavidWolfeWakeup-WorldFox9 News

Link diretto: https://www.ancient-code.com/

 

Traduzione e adattamento: https://ningizhzidda.blogspot.it/

La Luna un Terraforming extraterrestre?

Un giornale scientifico chiede: “La Luna è la creazione di una intelligenza straniera?” 

Nel luglio del 1970, due scienziati russi, Mikhail Vasin e Alexander Shcherbakov, hanno pubblicato un articolo della rivista sovietica Sputnik chiamato “È la luna la creazione di intelligenza straniera?

La teoria proposta dai due esperti offre argomenti che spiegheranno gli innegabili enigmi che circondano la luna e la sua creazione.

La luna è uno degli oggetti più enigmatici del nostro sistema solare. L’esistenza della Luna è perfettamente definita da Robin Brett, uno scienziato della NASA che ha dichiarato che “sembra più facile spiegare la non-esistenza della Luna che la sua esistenza”.

Pubblicando questo articolo, hanno sollevato numerose domande sulla luna e sulla sua formazione che nessun altro scienziato al momento ha osato chiedere.

Il loro articolo ha ricevuto critiche pesanti, ma hanno scritto e messo nero su bianco il loro punto di vista sulla luna e sui suoi innumerevoli misteri.

Il duo scientifico russo ha proposto la teoria secondo cui la Luna della Terra non è un satellite naturale, ma un planetoide letteralmente scavato in epoca molto più lontana dell’universo da esseri super avanzati intelligenti che posseggono una tecnologia molto superiore alla nostra, anche oggi.

Shcherbakov e Vasin hanno proposto che macchine massive venivano utilizzate per fondere la roccia e formare lunghe cavità all’interno della Luna, diffondendo il rifiuto fuso sulla superficie lunare.

La loro teoria avanzò dicendo che la luna era protetta da un guscio interno simile a uno scafo, oltre a un guscio esterno ricostruito dalle rotture delle rocce metalliche, e infine, questo enorme e artigianale planetoide è stato guidato attraverso il cosmo e infine messo in orbita intorno al nostro pianeta. Alcuni dicono che questa è un’idea inverosimile, ma i due scienziati hanno fatto un punto sostenuto da dati scientifici.

Vasin e Shcerbakov dichiarano che ci sono alcune rocce lunari che sono state scoperte che contengono PROCESSI METALLICI come l’Ottone, gli elementi dell’Uranio 236 e del Nettuno 237. Questi elementi non sono mai stati trovati in natura.

Tuttavia, in qualche modo ci sono tracce sulla superficie della Luna.

L’uranio 236, ad esempio, è un rifiuto nucleare radioattivo che si trova in un nucleo esaurito e nell’uranio riprocessato.

Più interessante, Neptunium 237 è un elemento metallico radioattivo e un noto sottoprodotto di reattori nucleari per la produzione di Plutonio.

Nel loro articolo, Vasin e Shcherbakov scrivono:

“Abbandonando i percorsi tradizionali del “senso comune”, ci siamo immersi in quello che può, a prima vista, sembrare sfrenata fantasia e irresponsabile.”

Ma quanto più entriamo in tutte le conoscenze raccolte dall’uomo sulla Luna, più siamo convinti che non esista un solo fatto per escludere la nostra ipotesi. Non solo, ma molte cose finora considerate come enigmi lunari sono spiegabili alla luce di questa nuova teoria”.

È interessante notare che il dottor Farouk El Baz ha detto: “Ci sono numerose caverne che sono state scoperte e si crede esistano sotto la superficie della Luna. Diversi esperimenti sono stati fatti con dei lanci sulla Luna per vedere se queste caverne erano effettivamente reali. “È interessante notare che i risultati di questi esperimenti non sono mai stati resi pubblici.

L’Astronauta dell’Apollo 14, il Dr. Edgar Mitchell, mentre ridacchiava la possibilità di una luna vuota, ha ammesso che a causa di materiali più pesanti in superficie, era possibile che caverne MASSIVE esistessero all’interno della Luna.

Il dott. Sean C. Solomon del MIT ha aggiunto un nuovo tassello al mistero della luna vuota quando ha scritto: “Gli esperimenti dell’Orbiter Lunare hanno migliorato notevolmente la nostra comprensione del campo gravitazionale della Luna … Presentando la possibilità incredibile che la Luna potrebbe essere vuota”.

Anche se questa teoria della Luna cava potrebbe a prima vista essere considerata scandalosa, è giusto fermarsi un attimo e prendere in considerazione come questo modello “non ortodosso” ci riconcilia con tutti i misteri della Luna.

Tenendo conto della spiegazione di Vasin e Shcherbakov, ci permetterà di spiegare perché la Luna dimostra di essere molto più vecchia del nostro pianeta e forse anche del nostro sistema solare. Sarebbe anche utile spiegare perché esistono tre strati distinti all’interno della Luna, con i materiali più densi che si trovano sullo strato esterno, esattamente come ci si aspetterebbe quando si guarda la “carena” di una nave spaziale.

Inoltre, il precedente potrebbe anche spiegare perché non è stato trovato alcun segno d’acqua sulla superficie della nostra luna, ma abbiamo trovato prove vere che esiste in profondità.

Questa teoria rivoluzionaria spiegherebbe anche il mistero dietro le mascone, cosa che può essere considerato come i resti della macchina utilizzata per eseguire la traiettoria e creare una Luna vuota.

La teoria che la nostra luna è in realtà un satellite artificiale potrebbe spiegare i strani “moonquakes” (corsivo mio terremoti lunari) ma ancora ritmici.

È interessante notare che se la Luna è veramente il risultato di un “Terraforming” extraterrestre avanzato senza averci dato la soluzione sull’argomento su una lunga discussione tra una “luna calda” e una “luna fredda”, ciò suggerisce che gli esperti erano entrambi nel giusto.

Questo significa che la nostra luna era originariamente un freddo planetoide, che è stato trasformato artificialmente in un veicolo spaziale per mezzo di un riscaldamento artificiale.

Questa teoria potrebbe anche aiutarci a spiegare le contraddizioni sulla questione se il satellite della Terra sia o meno una luna vuota. Se la Luna della Terra fosse originariamente un solido planetoide artificialmente scavato qualche ora fa, probabilmente avremmo trovato prove di entrambe le fasi, proprio ciò che abbiamo con la nostra attuale conoscenza della Luna.

Anche Isaac Asimov, uno scrittore americano e professore di biochimica presso l’Università di Boston. Era conosciuto per le sue opere di fantascienza, e la scienza popolare era affascinata dagli enigmi che circondavano la Luna. Asimov scrisse della Luna e di come si credeva fosse stata “catturata” e messa nella posizione attuale, dicendo che: “È semplicemente troppo grande per essere stata attratta dalla Terra”.

Le probabilità che la Terra abbia catturato la Luna, dopo essersi messa in orbita quasi circolare attorno alla nostra Terra, è troppo risibile per rendere tale eventualità credibile”. E Asimov aveva ragione a considerare l’orbita della Luna: non solo è un cerchio quasi perfetto ma anche stazionario, il che significa che un lato è sempre di fronte alla Terra con solo una minima variazione.

Per quanto sappiamo, questo è l’unico satellite naturale che possiede un’orbita così scomoda.

Fonte: https://www.ancient-code.com/

Traduzione e adattamento: Nin.gish.Zid.Da

L’immutabilità della memoria comune

Gli eventi precipitano

di Giuliana Conforto

Perché tanti disastri, perché le guerre, il clima atmosferico impazzito, quello sociale e umano allo sbando e perché tanta fretta a concludere “riforme” che, secondo me, non sono affatto tali? Le risposte sono tante, ma c’è una che in genere sfugge. L’attenzione a stragi e a problemi insoluti nasconde la soluzione: l’unità tra Uomo e Universo, composto di infiniti mondi intelligenti, mondi nel futuro rispetto al nostro presente, come ha affermato Giordano Bruno e oggi confermano i calcoli.

Il mondo è in guerra… perché? Perché la mente umana è “educata” a credere alla divisione, vincolata a una memoria comune, scissa tra creazione ed evoluzione. Da un lato teologie secondo cui il “buon dio” caccia Adamo ed Eva dal paradiso e, dall’altro, teorie come quella del Big Bang che espellono l’uomo – “unico” osservatore dell’universo – dall’universo stesso. Alla base di entrambe c’è un “unico dio” venerato da tutti, il tempo lineare, utile a calcolare le traiettorie dei proiettili, le orbite dei pianeti e persino le tappe dell’evoluzione cosmica e/o biologica. Questo “unico dio” domina la storia umana, fa crescere il debito e la miseria dei tanti, i profitti e i privilegi dei pochi che dirigono le finanze, la politica e il culto per lo stesso “unico dio”. 

Il fatto è che questo “unico dio” non esiste affatto in Natura, ma ormai tutti ci credono e il potere mondiale lo rende reale, coltivando un “sapere” contro… Natura. 

La Vita si rigenera in attimi imprevedibili, il cambio del clima è improvviso e i mutamenti sono senza precedenti, riconoscono tutti. Il rischio è che qualcuno dubiti di un “sapere” che è l’arma più efficace e duratura del potere; quest’ultimo ha fretta perciò di garantirsi il controllo sui popoli e sui media, di accrescere la paura del “nemico” e quindi riaffermare la “necessità” del suo migliore business: la produzione e la vendita di armi. 

Oltre al tempo lineare in terra, un altro grande inganno: lo spazio “vuoto” in cielo. In luglio 2014, i tecnici NASA dichiarano che la sonda Voyager 1 potrebbe non aver superato i “confini” del sistema solare, come era stato riportato in modo trionfale nel 2012 da tutti i quotidiani. Con un’altra sonda (IBEX) i tecnici avevano scoperto la natura della bolla magnetica – l’eliosfera – in cui è immerso il sistema solare, cioè siamo immersi. I suoi “confini” si comportano come specchi del vento solare. Che c’è oltre questa bolla? Forse niente; l’eliosfera può essere una caverna platonica sulle cui “pareti” – gli apparenti spazi “vuoti” o meglio gli specchi – vediamo proiettate le ombre, cioè immagini in 3D, ologrammi, come ho scritto nel mio libro Baby Sun Revelation. Questa ipotesi sconvolge le menti. 

“La luna è un ologramma? E allora le maree, le sue influenze sulla terra?” 

Vuoi vedere un ologramma? Guardati allo specchio! Il tuo corpo è un ologramma, perché il tutto (olos) è scritto in ogni elemento del tutto. Il DNA del tuo intero organismo si ripete identico in ogni tua cellula. Ciò non esclude che tu abbia peso, relazioni e influenze con l’ambiente che ti circonda. Il vincolo principale tra terra e luna non è la gravità, ma la rotazione (lo dimostra il fatto che ci fa vedere solo una faccia). L’universo osservato è un ologramma, una matrix o realtà virtuale. Non invito a credere a me, ma a verificare la validità delle idee dominanti – la vacuità dello spazio, la linearità del tempo, la solidità della materia – e le conseguenze laceranti che derivano dal credo nelle stesse. 

Gli eventi precipitano, perché la Natura le sta smentendo a ritmi accelerati. Il potere, che pochi mesi fa aveva indossato la maschera del buono e raccolto il consenso delle masse, ora ha fretta di stabilire norme per controllare meglio i popoli. Non ci riuscirà, ma la confusione delle menti, che credono ancora alle parole rassicuranti dei leader vincenti, accresce le difficoltà lungo la non facile strada verso la libertà. 

Tutti credono al debito che cresce nel tempo e nessuno sa cos’è il tempo!

Alla falsa linearità del tempo è legato il credo globale nei limiti di energia, il motivo per cui “l’uomo deve lavorare con il sudore della fronte” e/o combattere il proprio simile per accaparrarsi le varie risorse che sono sempre e comunque scarse. La Natura sta mostrando la Sua Intelligenza, dimostrando che i limiti di energia non esistono, smentendo così il “sapere” alienato e alienante che ha dominato la storia tragica di questo mondo. Tutti gli organismi usano in modo naturale e da sempre l’energia del “vuoto” che le scienze oggi riconoscono e però non sanno ancora utilizzare. Innovazione e creatività, intelligenza collettiva dimostrano che i limiti dell’uomo non esistono; sono stati inventati dalle religioni che, con la pretesa di rappresentare un “dio eterno”, hanno controllato la sessualità dell’umanità, rendendola infelice. La Natura tutta si rigenera con il sesso, non è soggetta al degrado e all’usura delle macchine.

Gli eventi precipitano, perché i tempi in Natura accelerano e spodestano il “dio unico” dal piedistallo della presunta “immutabilità” su cui lo ha posto la memoria comune. Non sarà il caso di cancellarla o magari “resettarla” come si dice in gergo informatico? Chi vuole può farlo, ma deve ammettere di non sapere che cos’è il tempo, risvegliarsi dall’oblio della propria mente automatica che crede a “certezze”… mai verificate.

http://www.giulianaconforto.it/

Geostorm, trailer ma non troppo

POSSEDERE IL CLIMA E DISTRUGGERE IL MONDO – IL FILM GEOSTORM

La Warner Bros. ha diffuso online il secondo trailer ufficiale di ‘Geostorm’. Uscirà il 1 novembre nei cinema italiani il thriller apocalittico che segna il debutto alla regia di Dean Devlin, scrittore e produttore di Independence Day.

Geostorm fa parte di una lunga tradizione di disaster movie americani. Lo schema è frequentemente questo: il clima impazzisce, le città vengono distrutte, qualche eroe corre contro il tempo per salvare il pianeta.

Milioni di persone potranno ‘godersi’ i brividi delle scene catastrofiche in cui si divulga ad una massa di spettatori il (per loro) nuovo concetto del possesso e controllo delle forze della natura (meteo-clima), trasformato in arma e minaccia globale.

Curiosità: alcune scene ambientate alla NASA, sono state realmente girate presso il NASA Facility di New Orleans. Quindi la NASA è favorevole alla diffusione di questo film.

Un giornalista di ‘Motherboard’ ha contattato e intervistato alcuni esperti di geoingegneria, una tecno-scienza dichiarata in fase embrionale. Nell’articolo che segue possiamo leggere le loro risposte.

Quanto preoccupati si deve essere nella vita reale di ‘Geostorm?’

 di Carl Franzen 

Cosa sarebbe se ci fosse un network di satelliti a poter controllare il tempo intorno al globo? Cosa sarebbe se qualcuno (o qualcosa) potesse prendere il controllo di quei satelliti (o qualcosa del genere?) ed inizia ad utilizzarli per devastare, creando tornado giganti e congelando aerei in volo? Questa è la premessa emozionante di Geostorm , un nuovo thriller catastrofico di Hollywood del ragazzo che ha prodotto Independence Day, che vede protagonista Gerard Butler ed esce negli Stati Uniti il 20 ottobre, secondo il nuovo trailer. E si legge nelle descrizione del trailer: “I leader di tutto il mondo si sono riuniti per creare una fitta rete di satelliti per controllare il clima globale e mettere tutti al sicuro“.

Mettendo da parte la confusione tra meteo e clima (due cose correlate ma diverse), l’idea dell’uomo di alterare deliberatamente il clima per creare condizioni più favorevoli ha un suo fondamento nella realtà di una scienza fiorente, chiamata geoingegneria.

Gli scienziati hanno proposto una serie di schemi per rallentare il riscaldamento della Terra, tra cui spruzzare particelle riflettenti nell’atmosfera, illuminando nuvole con acqua salata, e concimando il plancton che consuma l’anidride carbonica

Ci sono alcune preoccupazioni su queste idee, che potrebbero ritorcersi contro in modo terribile. Ma se la geoingegneria procedesse nella vita reale (ndr: lo sta facendo) potrebbe avverarsi una cosa del genere come un ‘Geostorm’?

“La relazione di Geostorm con scienza e politica della geoingegneria sembra realistico quanto lo era ‘The day after tomorrow’ con scienza e politica del cambiamento climatico globale”, risponde in una e-mail David Keith, professore con doppi mandati accademici, in fisica applicata e politica pubblica presso la Harvard University. “Cioè, non v’è quasi alcuna relazione”.

Keith dovrebbe saperlo essendo lui stesso parte di un gruppo che sperimenta la geoingegneria lanciando aerosol riflettenti entro la fine dell’anno, aggiungendo che si tratta di un processo “che si muove intrinsecamente lento”. “Nulla cambia prima di un anno e poco cambia in 10 anni”, ha spiegato Keith. “Non c’è proprio nessuna manopola magica per regolare e poter far apparire improvvisamente un temporale (o non far apparire) in un luogo specifico.” (ndr che il luminare legga qui: aerosol tempeste

“I tornado multipli  e un enorme muro di acqua dal mare sono impossibili, data la mia comprensione della fisica del clima.”  (ndr invece sono stati avvistati)

Alan Robock, professore di scienze ambientali presso la Rutgers è d’accordo che non dobbiamo preoccuparci troppo di un reale Geostorm. La tecnologia ritratta nel film, per quanto posso vedere dal trailer, non esiste, e non conosco nessun modo attuale di controllare il tempo nella maniera indicata.“ dice Robock in una e-mail.

“E’ pura fantascienza. Tornado multipli e un enorme muro di acqua dal mare sono impossibili, data la mia comprensione della fisica del clima, e chiaramente sono stati inventati per rendere il film eccitante”.

Tuttavia, Robock, che di recente ha contribuito a creare simulazioni di geoingegneria al computer rendendo l’oceano più riflessivo spruzzandoci dentro schiuma, ha avvisato che la geoingegneria reale potrebbe essere utilizzata per il male. (link CIA-Robock)

“Se la tecnologia sarà mai sviluppata, potrebbe essere usata per scopi malvagi, e c’è una lunga storia di tentativi di controllare il tempo e il clima per scopi militari”, ha scritto Robock. “Se questo film su questo argomento dovesse spaventare la gente, non credo che sarebbe una brutta cosa”.

David Grinspoon, scienziato senior presso il Planetary Science Institute, un gruppo noprofit dedicato a promuovere l’esplorazione del sistema solare, condivide questa preoccupazione. Ma lui dice che non sarebbe andato fatto vedere nel trailer Geostorm. “Sarebbe difficile da usare come arma perché non sarebbe in grado di limitare gli effetti su una posizione molto specifica” ha detto Grinspoon in una e-mail (ndr: mi pare che queste preoccupazioni siano poco nella logica di certi poteri).

“Se un pazzo volesse prenderne il controllo e armeggiare per distruggere il mondo intero, sì questa è una preoccupazione realistica”.

Tutti gli esperti contattati da Motherboard hanno sostenuto che l’umanità deve esercitare cautela se si persegue un qualsiasi schema di geoingegneria.

FONTE https://motherboard.vice.com/en_us/article/9kw3we/geostorm-irl (Traduzione NoGeoingegneria)

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Progetto Stormfury

Nubi inseminate, piogge pilotate e invasi straripanti: disastri ambientali e molte domande

Arming the nature – La natura come arma

IL CONTROLLO DEL CLIMA

WEATHER WARFARE ORDIGNI METEOROLOGICI

GLI AEROSOL RAFFORZANO LE NUBI TEMPORALESCHE, FAVORENDO CONDIZIONI METEO ESTREME

Fonte attiva:  http://www.nogeoingegneria.com/ 

La regalità discesa dal cielo

Il ritorno degli Anunnaki

Si crede che gli Anunnaki possano essere stati i creatori dell’essere umano. Questi possenti Dei hanno lasciato la Terra in un lontano passato, dicendo che un giorno sarebbero tornati. Curiosamente, se guardiamo in tutto il mondo alle antiche culture, la maggior parte di loro raccontano di Dei-Creatori, Dei-creatori che hanno promesso che un giorno sarebbero tornati.

Secondo alcuni ricercatori e autori di libri, gli Anunnaki sarebbero dovuti tornare sulla Terra al fine di “correggere ciò che avevano fatto male” al fine di accelerare un risveglio spirituale e l’evoluzione della coscienza umana.

Secondo una recente intervista con Stan Deyo gli Anunnaki potrebbero essere di ritorno sulla Terra, Stan ha detto che la NASA e il Pentagono ritengono che gli Annunaki torneranno con l’arrivo del pianeta Nibiru.

Ma … non è stato detto che Nibiru, gli Anunnaki e tutto quello che riguarda gli antichi astronauti sono inesistenti?

Nella mitologia sumera, gli Anunnaki erano un gruppo di dei e dee che nel bene e nel male sono venuti sulla Terra e, infine, hanno creato la razza umana.

L’esistenza dell’antica civiltà Anunnaki – Extraterrestri che sono venuti sulla Terra nel lontano passato, è stato a lungo conteso dai ricercatori, ma la loro esistenza e l’arrivo sul pianeta Terra è ben documentato in molti testi antichi da numerosi autori in tutto il mondo, ma che la storia ufficiale ha completamente ignorato.

È interessante notare, ci sono alcune culture africane le quali credono che gli esseri extraterrestri, abbiano e stiano visitando la Terra da decine di migliaia di anni, per esempio, le leggende Zulu parlano di un tempo in cui “i visitatori dalle stelle” sono venuti a scavare l’oro e altre risorse naturali. Queste miniere sono state costruite da schiavi creati dai “Esseri Supriori”.

Secondo alcune fonti e interpretazioni, questi dei venivano da Nibiru.

Gli Assiri e i Babilonesi chiamavano il pianeta X ‘Marduk’. I Sumeri hanno lasciato scritto che un anno (SAR) sul pianeta Nibiru, è l’equivalente in tempo di 3.600 anni sulla Terra.

No, dici che  Nibiru non esiste?

Beh, ci sono numerosi indicatori che suggeriscono vi sia un pianeta massiccio ai bordi più esterni del nostro sistema solare.

  • Secondo il Washington Post: “Un corpo celeste probabilmente grande come il pianeta gigante Giove è così vicino alla Terra che farebbe parte di questo sistema solare, è stato trovato nella direzione della costellazione di Orione da un orbitante satellite astronomico USA con a bordo un telescopio a infrarossi  … Gerry Neugebauer, chief scientist IRAS ha detto ‘tutto quello che posso dirvi è che non sappiamo di cosa si tratta’,”
  • R. Harrington nel 1988 ha scritto un articolo molto interessante nell’Astronomical Journal. Harrington ha menzionato che un pianeta tre o quattro volte le dimensioni della Terra esiste, la posizione è di tre o quattro volte più lontano dal Sole di Plutone. Secondo i modelli matematici che sono stati presentati, si ritiene che il Planeta X o Nibiru, abbia un’orbita di 30 gradi estremamente ellittica.
  • Nel 2008, i ricercatori giapponesi hanno annunciato che secondo i loro calcoli, ci dovrebbe essere un pianeta “sconosciuto” ad una distanza di circa 100 AU (unità astronomiche), che ha una dimensione fino a due terzi del pianeta Terra.

Molti sostengono come suggerito sopra che un pianeta come Nibiru potrebbe esistere

Secondo i testi antichi si ritiene che l’aspettativa di vita media degli Anunnaki era di 120 SARS, che è di 120 x 3.600 o 432.000 anni.

L’elenco dei re sumeri è forse uno dei più importanti testi antichi che descrive perfettamente un momento nella storia in cui letteralmente gli ‘Dei’ hanno governato la Terra da migliaia di anni. (Qui per saperne di più circa l’antica Lista dei re sumeri.)

“Dopo la regalità discesa dal cielo, il regno era in Eridu. In Eridu, Alulim divenne re; regnò 28800 anni. Alaljar regnò per 36.000 anni. 2 re; hanno governato per 64800 anni.” 

Uno dei dettagli più interessanti circa la lista reale sumerica è il fatto che, la prima lista descrive otto re che governarono la Terra per un totale di 241,200 anni, dal momento che la regalità originale era ‘discesa dal cielo’ fino al momento del ‘diluvio universale’, che ha colpito la Terra, ancora una volta, dopo il Diluvio “la regalità è ridiscesa dal cielo”.

DNA: La prova degli Dei? 

Secondo ricercatori provenienti dal Kazakistan: “La nostra ipotesi è che una civiltà extraterrestre più avanzata si era impegnata nella creazione di una nuova vita e diffusa sui vari pianeti. La Terra è solo uno dei pianeti”.

I ricercatori indicano che: “Quello che vediamo nel nostro DNA è un programma composto da due versioni, un codice strutturato gigante, e un semplice codice di base.”

Il gruppo di ricercatori crede al fatto che la prima parte di codice del DNA non è stato scritto sulla Terra e secondo loro è verificabile. In secondo luogo e, soprattutto, i soli geni non sono sufficienti a spiegare il processo di evoluzione, una evoluzione/brusca … ‘gioco’ ci deve essere qualcosa di più.

Secondo Makukov: “Prima o poi”, “dobbiamo accettare il fatto che tutta la vita sulla Terra porta il codice genetico dei nostri cugini extraterrestri e che l’evoluzione non è quello che pensiamo che sia”.

Le implicazioni di queste scoperte scientifiche rafforzano rivendicazioni da parte di altri individui e osservatori che affermano di aver avuto contatti con gli alieni che sembrano come gli esseri umani. alieni simili a quelli umani avrebbero potuto fornire una parte del materiale genetico necessario per l’evoluzione umana.

Citazione di News.Discovery: Questa interpretazione li porta a una conclusione inverosimile che: il codice genetico, “sembra sia stato inventato al di fuori del sistema solare già parecchi miliardi di anni fa.” Questa affermazione sostiene l’idea della panspermia, l’ipotesi che la Terra sia stata seminata con la vita interstellare. Johnny Appleseed ha dichiarato che questo è certamente un nuovo e coraggioso approccio di conquista della galassia, uno sforzo fatto da parte di esseri superiori …

Teorie alternative?

Secondo Gregg Braden – un autore americano di letteratura New Age, che ha scritto sul fenomeno 2012 e divenne noto per la sua affermazione che la polarità magnetica della Terra era sul punto di invertirsi, affermando inoltre che, abbiamo solo 20 dei 64 codoni nel nostro DNA. Ci si deve chiedere: “Perché la fonte della creazione ha limitato le nostre capacità genetiche disattivando la maggior parte del nostro DNA?”

Una teoria è che il nostro DNA è stato limitato dagli Anunnaki per tenerci in stato di sottomissione, di controllo, e conformi con i nostri padroni Anunnaki.

Molti ritengono che gli Anunnaki siano stati coloro che ci hanno controllato per milioni di anni, e conoscono la vera genetica dell’uomo. Molti autori sostengono che gli Anunnaki potrebbero essere gli dei citati in numerose culture che hanno promesso un giorno sarebbero tornati – avendo il controllo totale su di noi dal momento che sono i creatori dell’uomo.

Simon Parkes – un ricercatore di UFO – dice che abbiamo 12 filamenti di DNA e ogni filo è legato ad una specifica razza galattica. Ipoteticamente, se saremo in grado di trovare un modo per accendere ai latenti codoni nel nostro DNA, potremmo praticamente e istantaneamente fare qualsiasi cosa, come ad esempio curando ogni persona sul pianeta, così come la guarigione del nostro pianeta.

Foto di presentazione di YURISHWEDOFF

Fonte diretta: http://www.ancient-code.com/   

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Articolo correlato:  L’origine divina della tegalità

Il Sole Nero – Nana Bruna

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Riguardo alla scoperta di Urano e Nettuno e, in seguito, a quella di Plutone (oggi declassato dagli astronomi a Satellite) nel 1930, nel 1972, lavorando alla traiettoria della cometa di Halley, Josep Brady del Lawrance Livermore Laboratory California, si rese conto che l’orbita di Halley era perturbata.

I suoi calcoli lo indussero a ipotizzare l’esistenza del pianeta X a una distanza di 64 UA, con un periodo orbitale di 1.800 anni terrestri. Poiché lui e tutti gli altri astronomi alla ricerca del Pianeta X pensano che abbia un’orbita eliocentrica, ne misurarono la distanza dal Sole considerando metà del suo asse maggiore (vedi figura sotto “a”)

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Ma secondo le prove dei Sumeri, Nibiru orbita intorno al Sole come una cometa, con il Sole a un fuoco stremo, così che la distanza dal Sole corrisponderebbe a quasi tutto l’asse maggiore (vedi figura sopra distanza “b”).

Il fatto che Nibiru stia tornando verso il suo perielio giustifica forse il fatto che l’orbita calcolata da Brady (1.800 anni) è l’esatta metà del periodo orbitale di 3.600 anni terrestri, che i Sumeri attribuiscono a Nibiru?

Brady è giunto a diverse conclusioni che corroborano in pieno i dati sumeri: il pianeta ha un’orbita retrograda fortemente inclinata rispetto a tutti gli altri pianeti (eccezion fatta per Plutone).

Per un certo periodo gli astronomi si sono chiesti se Plutone potesse essere causa delle perturbazioni delle orbite di Urano e Nettuno. Ma nel giugno del 1978 James W. Christie dell’U.S. Naval Observatory. Washington, D.C., scoprì che Plutone ha un satellite (chiamato Caronte) e che Plutone è molto più piccolo di quanto non si pensasse il che lo escludeva quale causa delle perturbazioni.

Inoltre, l’orbita di Caronte attorno a Plutone ha anche rivelato che il pianeta, è inclinaro come Urano. Questa scoperta ha rafforzato il sospetto che una singola forza esterna – un invasore – abbia colpito Urano, abbia colpito e spostato Plutone, causando l’orbita retrograda di Tritone (satellite di Nettuno).

Incuriositi da queste scoperte due colleghi di Christie, dell’U.S. Naval Observatory – Robert S. Harrington (che ha collaborato con Christie all’identificazione di Caronte) e Thomas C. Van Flandern – effettuarono una serie di simulazioni al computer, giungendo alla conclusione che doveva esserci un “invasore”, un pianeta grande da due a cinque volte la Terra in un’orbita inclinata, con un semiasse di <<meno di 100 UA>> (<<Icarus, vol. 39, 1979).

Questo rappresentava un altro passo avanti nella conferma, da parte della scienza moderna, delle conoscenze degli antichi. Il concetto di un invasore, causa di tutte le anomalie del sistema solare, concordava pienamente con la narrazione sumera di Nibiru; e la distanza di 100 UA (unità astronomiche), se raddoppiata a causa della posizione focale del Sole, collocherebbe il pianeta X esattamente laddove i Sumeri lo avevano collocato.

Nel 1981, con in mano i dati di Giove e Saturno forniti dal Pioneer 10 e 11, Van Flandern e quattro colleghi dell’U.S Naval Observatory riesaminarono le orbite di questi due pianeti e quelli degli altri pianeri esterni.

Parlando all’American Astronomical Society, Van Flandern presentò nuove prove, basare su complesse equazioni gravitazionali, del fatto che un corpo grande almeno il doppio della Terra è in orbita intorno al Sole a una distanza di 2,5 miliardi di chilometri oltre Plutone, con un periodo orbitale di 1000 anni.

Il Detriit Nwes del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, ripresa da Il Pianeta degli Dei, e a un sunto della tesi principale del libro (vedi immagine sotto).

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Anche la NASA si mise alla ricerca del Pianta X sotto la direzione di John D. Anderson del JPL (allora sperimentatore della meccanica celeste delle sonde Pioneer). In un comunicato del 17 giugno 1982 dell’Ames Research Center intitolato I Pioneer possono trovare il Decimo Pianeta, (oggi nono pianeta per il declassamento di Plutone), la NASA divulgò la notizia che le due sonde erano sulle tracce del pianeta X.

<<Persistenti irregolarità>> nelle orbite di Urano e Nettuno fanno pensare che realmente vi si trovi un oggetto misterioso, ben al di là dei pianeti più esterni>>, recitava il comunicato NASA. Poiché le sonde Pioneer viaggiavano in direzione opposta, sarebbero state in grado di determinarne la distanza: se una di loro avesse avvertito una forza di attrazione più forte, allora il corpo misterioso sarebbe stato vicino e avrebbe dovuto essere un pianeta; se entrambe le sonde avessero avvertito la stessa forza di attrazione, allora il corpo celeste si sarebbe trovato fra 75 e 170 miliardi di chilometri di distanza e avrebbe potuto essere una “stella scura” o una “nana bruna”, ma non un altro membro del sistema solare.

Tratto da alcuni spunti del libro “L’altra Genesi“. p: 366-367-368-369 di Zecharia Sitchin 1991 (Genesis Revisited)

Articolo di settembre 2015: Anni di Censura sul ‘Pianeta Alato’

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Articolo correlato da Redazione Segnidalcielo

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Se una Stella Nana Bruna, ovvero un “piccolo” sistema stellare, dovesse spingersi verso le zone poste all’interno del nostro Sistema Solare, ci troveremmo di fronte ad un problema inaffrontabile. Il pianeta orbitante nella zona più estrema di questa Stella Oscura arriverebbe, di logica conseguenza, a spingersi decisamente a ridosso delle orbite a noi circostanti, forse proprio tra Marte e Giove, influenzando cosi, con il suo potente effetto “magnetico-gravitazionale”, i pianeti della parte interna del sistema solare compresa la Terra.

L’allarmante cambiamento climatico che degenera senza tregua è reale; il global warming è legato a qualcosa di “estremo” proveniente dallo Spazio, un nodo da sciogliere ben più grande del semplice aumento della quantità di biossido di carbonio concentrato nell’atmosfera terrestre. L’intero Sistema Solare sta mutando in perfetta sintonia col pianeta Terra.

I Sumeri e gli egiziani credevano che il pianeta Nibiru avesse un’orbita ellittica e non una normale orbita orizzontale. Anche il popolo Maya ha predetto l’esistenza di Nibiru, ma come una energia oscura sotto forma di un pianeta che si avvicinerà alla Terra in un lontano futuro.

Il corposo e interessante articolo continua QUI nel sito segnidalcielo.it

Almanacco di ottobre 2016

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Il popolo non controlla nulla.

L’assurdità della campagna presidenziale americana, che discute delle tasse di Trump invece della minaccia sempre più inevitabile di una guerra con la Russia scatenata dall’oligarchia al potere di Paul Craig Roberts

CRAIG ROBERTS:
WASHINGTON PORTERÀ IL MONDO IN GUERRA

Hillary è il candidato dell’1% e Trump quello del 99%, che l’oligarchia vuole distruggere attraverso i media. Se pure vincesse Trump, poco potrebbe contro questo 1% affamato di potere che controlla i posti chiave a Washington e su cui né il popolo americano né gli alleati esteri, diventati ormai vassalli, esercitano più alcun controllo. Su Counterpunch, Paul Craig Roberts evidenzia l’assurdità della campagna presidenziale americana, che discute delle tasse di Trump invece della minaccia sempre più inevitabile di una guerra con la Russia scatenata dall’oligarchia al potere.

Continua a leggere l’articolo QUI 

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BERLINO VINCE SEMPRE.
STRAVINCE ANCORA. CONTRO LA GRECIA.

di Maurizio Blondet 11 ottobre 2016

Non vorrei fosse sfuggita ai più la ultima meravigliosa vittoria di  Schauble: è riuscito a impedire anche la minima ristrutturazione del debito greco, ammontante a 294,4 miliardi di euro,  pari al 170 % del Pil ellenico, e detenuto al 70 per cento dalla  zona euro.

Il povero Alexis Tsipras  ha commesso un errore in più: ha cercato di metter fuori il Fondo Monetario dalla troika dei creditori, nel calcolo – nella speranza – che i partner europei  fossero più umani. E, commossi e impressionati dalla volontà del suo governo di “fare le  riforme” (privatizzazioni a sangue) richieste, gli avrebbero accordato un taglio del debito. Con sforzi sovrumani, la Grecia ha prodotto un “avanzo di bilancio primario” (ossia prima del pagamento degli interessi) ormai notevole: 3,3 miliardi di euro nel primo semestre.  Ottenuto con  torchiature fiscali del proprio popolo senza precedenti: le famiglie del ceto medio e quello basso hanno visto aumentare il carico fiscale del 337% e  hanno perso  l’86 per cento del reddito che avevano, laddove i benestanti hanno perso ‘solo’ il 17-20, ed hanno avuto un aumento del carico fiscale inferiore al 10. I tagli salariali e la disoccupazione (oltre il 27 %) hanno intaccato la salute della popolazione, fatto crescere del 50% la mortalità infantile  e le malattie croniche del 26%.

L’avanzo primario strappato a questa gente, viene dato ai creditori, e mostra la volontà del governo di pagare… saranno comprensivi, gli europei? Macché. Anzi a maggio hanno preteso un sistema di “aggiustamento automatico” delle spese se non verranno rispettati gli obiettivi del 2018  (tale pretesa non viene esercitata mai, poniamo, sul governo francese).  Dunque la giustificazione  che il governo Tsipras  ha usato per torchiare così crudelmente  la gente  – vedrete, la nostra obbedienza alla troika ci otterrà una ristrutturazione del debito – non è più valida. Continua QUI

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Fidarsi? Puah!

Scritto da MMJ in settembre 22nd, 2016.

Ah io capisco tutti quelli che dicono che ci vuole un sistema di controllo, di polizia, legislativo e giudiziario per proteggerci. Mica possiamo semplicemente fidarci uno dell’altro: sai quanti rischi?! Io non mi fido del mio vicino… figurati! Chissà cosa potrebbe farmi.

Quindi serve la polizia: ovvero uomini armati che hanno il potere di fermarti, perquisirti, controllare la tua macchina… e ti devi fidare che non piazzino prove fasulle o che non ti scambino per qualcun altro, ti devi fidare che non premano il grilletto per sbaglio, per foga o perché sono degli esaltati, ti devi fidare che l’uso della forza che gli è concesso sia usato solo in caso di bisogno verso le persone giuste, ecc.

Quindi serve un tribunale: ovvero un luogo dove delle persone che non hanno assistito ad un presunto reato decidono se tu sei colpevole o no di quel reato… e ti devi fidare che queste persone non siano corrotte o incompetenti, ti devi fidare che non giudichino male le prove e ti spediscano in galera per niente, ti devi fidare che non avvengano errori burocratici o errori da parte del tuo avvocato, ti devi fidare di avere abbastanza soldi da affrontare una causa, ecc.  Continua QUI

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La Nasa ammette: irroriamo i cieli con gas contenenti litio

 posted by Edoardo Capuano il Me, 12/10/2016

Scie chimiche: per anni il governo statunitense ha etichettato come complottisti coloro che manifestavano preoccupazione per le sostanze spruzzate nei cieli?

Peccato che la Nasa «ha appena ammesso che i “complottisti” avevano ragione al 100%», scrive “Natural News” citando il “Waking Times”: la fonte si riferisce a Douglas Rowland, uno scienziato dell’ente aerospaziale americano che ha chiarito che l’agenzia sta addizionando con litio i gas di scarico dispersi nell’atmosfera.

Non solo: il rilascio di litio è in corso sin dagli anni ‘70, dice Rowland in una telefonata registrata. Benché secondo il ricercatore il litio non sia dannoso per l’ambiente né pericoloso per l’uomo, annota “Natural News”, «questa sostanza è stata usata per decenni come farmaco psichiatrico: funziona alterando i livelli di serotonina e di norepinefrina che sono secreti dal sistema endocrino umano».

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Poison pills with skull and crossbonesCancro & vaccini: il business intoccabile
Marcello Pamio – 11 ottobre 2016

I media mainstream sono tacitamente uniti nella lotta contro la Verità e contro la corretta informazione.
Tutti i giornali, i quotidiani nazionali ed i canali televisivi stanno eseguendo piroette e tuffi carpiati per attaccare, denigrare e distruggere tutto quello che esce dalla visione ufficialmente riconosciuta.
Il paradigma non si discute!

L’equazione è sempre la solita: più le persone si risvegliano dall’offuscamento e dal torpore cerebrali e più il Sistema attacca! E’ una legge matematica.

Se genitori consapevoli decidono di non inoculare nel corpo del proprio figlio sostanze tossiche e velenose come i vaccini, vengono tacciati di essere irresponsabili e incoscienti.

Se qualcuno decide di non seguire i dettami di una medicina fallimentare totalmente fagocitata da un’Industria farmaceutica avida e affamata di soldi, viene sistematicamente terrorizzato e trattato da idiota.

Se dei Medici in Scienza e Coscienza seguono le volontà dei propri assistiti (sia nell’ambito vaccinale che oncologico), subiscono pressioni, attacchi, vengono indagati e anche radiati dal sindacato della casta dei camici bianchi: il tristemente noto Ordine. Tale organizzazione infatti ha lo scopo di mantenere l’ordine delle cose.

Se infine accade che una persona intraprende un percorso diverso dai canonici, santissimi e intoccabili protocolli oncologici e per caso muore, apriti Cielo, arrivano a sbeffeggiarla perfino nella tomba. D’altronde non c’è rispetto nella vita figuriamoci nella morte. Continua QUI

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Giuseppe Palma spiega l’Euro… Video a cura di Alternativa per l’Italia

Nin.Gish.Zid.Da