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TRUMP & TRUMP

SU TRUMP COMANDA JARED, IL “CUCK GLOBALISTA”

 Gli USA attaccano la Siria 

 
 

L’azzardo di Trump. Gli USA attaccano la Siria. L’ISIS esulta

 

Duma spiega cosa significa sospensione memorandum
Russia-USA sulla Siria

 US Maintains Desire for Dialogue With Russia Via Flight  Safety Channel on Syria

 Rullano i tamburi di guerra: la propaganda anti-russa invade i palinsesti televisivi

IERI LE ARMI DI “DISTRUZIONE DI MASSA DI SADDAM”,
OGGI “LE ARMI CHIMICHE DI ASSAD”.
TANTO C’E’ CHI CI CASCA SEMPRE 

 TRUMP BORMBARDA LA SIRIA: SIAMO AD UN OBAMA 2?

Almanacco di marzo 2017

E’ in atto una riprogrammazione culturale – mentale
La CO2 come capro espiatorio e la via verso un ‘Mondo Nuovo’

Articolo by Maria Heibel per Nogeoingegneria  

L’anidride carbonica è un gas naturalmente presente nella atmosfera ed è esistita anche prima che l’uomo facesse la sua comparsa. Quindi la sua presenza è dovuta ad una precisa strategia di Madre Natura. Le prime fonti di anidride carbonica, nella storia del pianeta Terrasono state i vulcani. Grazie a questo gas ha potuto svilupparsi la vita. La C0O è una sostanza fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali. E’ indispensabile per la vita e per la fotosintesi delle piante. Le piante assorbono anidride carbonica, processo che avviene di giorno, quando c’è luce, poiché serve a completare la fotosintesi, in cambio fornisce un gas fondamentale, senza il quale non potremmo vivere, l’ossigeno. Come possiamo allora considerare la CO2 un gas inquinante? È ritenuta uno dei principali gas serra presenti nell’atmosfera terrestre. I gas serra naturali comprendono anche il vapore acqueo, il metano, l’ossido nitrico e l’ozono

Normalmente consideriamo inquinanti delle sostanze che contaminano e rendono sporco o pericoloso l’ambiente. Il numero di sostanze inquinanti prodotte dall’uomo ed immesse nell’ambiente è astronomico. Le sei sostanze inquinanti più pericolose al mondo sono secondo la Green Cross (1) il cromo esavalente, il piombo, il mercurio, i radionuclidi, i pesticidi, il cadmio. Ma da un po’ di anni si parla praticamente di un inquinante soltanto: la anidride carbonica (CO2) rilasciata dall’uomo.

L’anidride carbonica è un inquinante? Continua QUI

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Prendiamoli tutti, tanto li paghiamo noi
Orban diceva il vero: il patto segreto Merkel-Erdogan esiste.

Era il dicembre 2015, e il primo ministro ungherese Victor Orban dichiarò pubblicamente che la Merkel stava concludendo un accordo con Erdogan sui migranti, che comprendeva una clausola segreta: “Ciò che s’è concordato con la Turchia a Bruxelles…c’è qualcosa che non risulta nell’accordo”, disse Orban: “Un giorno ci sveglieremo – e penso che ciò sarà annunciato a Berlino già la settimana prossima – e ci diranno che dovremo prendere 400 mila o 500 mila rifugiati direttamente dalla Turchia”.

La settimana dopo non ci fu nessun annuncio del genere. Orban fu schernito e ridicolizzato come complottista allucinato. Il vice-presidente della Commissione Frans Timmermans definì le dichiarazioni dell’ungherese “insensate”. Parigi e Berlino fecero addirittura le offese. “Francia e Germania stanno lavorando assieme per gestire il flusso di migranti”, disse Stephane Le Foll, il portavoce del governo francese, e non per prenderne di più. “L’altro fine settimana la UE ha raggiunto un accordo con la Turchia, e Orban dovrebbe sapere i dettagli, visto che c’era”. Continua QUI

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Ma guarda guarda: le statue di Mosul erano false!

Era il febbraio del 2015, due anni fa. Tutti ricordiamo quei video “terrificanti” nei quali gli uomini dell’ISIS distruggevano con rabbia dozzine di statue preziose nel museo di Mosul.

I cronisti nei telegiornali ci descrivevano “con raccapriccio” quelle immagini, che andavano a rinforzare l’idea di quanto malvagi e disumani fossero gli uomini del califfato.

Ma oggi che i “cattivi dell’ISIS” non servono più, di colpo ci si accorge che quelle statue erano quasi tutte false.

In realtà, chi ha un occhio attento si era già accorto due anni fa che si trattasse di miserevoli repliche in gesso: bastava guardare la polvere bianca che schizzava da tutte le parti, sotto le martellate rabbiose dell’ISIS, per capire che quelle non fossero affatto statue di pietra o di marmo. Ma allora serviva un’immagine dell’ISIS ” terrificante”, per cui nessun cronista “si accorse” che si trattava di semplici repliche fatte di gesso. Oggi invece, fingendo grande stupore, la CNN annuncia quanto segue: Continua QUI

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UN GORGO IN CUI PERDIAMO TUTTI, MENO I DUE BASTARDI.

E sono sempre loro a vincere, e voi li fate vincere. Ma in questo caso la cosa grottesca è che li fate vincere mentre voi vi assegnate una piccola vittoria. Buffa la vita.

Chi vince sempre sono Mark Zuckerberg di Facebook e Sundar Pichai di Google, e ti pareva? Da quanto vi dico che sti due, assieme a Jeff Bezos di Amazon, si sono pappati il pubblico del mondo? E poi ancora non avete visto nulla di ciò che hanno in serbo. Ma qui il tema è specifico.

C’era una volta la stampa… Vabbè, oggi abbiamo il Web che ormai ha sbaragliato tutto. Quindi gli editori delle news sono costretti a stare nel Web. E allora ecco che arrivano i due solerti Zuckerberg e Pichai con tanto di salamelecchi a offrirgli spazi dove rilanciare le news dei grandi quotidiani. Bene. Gli editori non hanno nessuna scelta, perché stare fuori dalla Rete significa scomparire. E accettano le offerte di Facebook e Google di spazi dedicati e appositamente creati per ospitare i loro articoli e reportage, ma li accettano con l’ovvio intento di aumentare i lettori, gli abbonati e gli incassi da pubblicità. Ok?  Continua QUI

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 Casa. Ecco quanto costa per mantenerla

I costi per il mantenimento dell’abitazione crescono del +0,75%, sull’onda degli aumenti delle utilities e della telefonia. Necessarie 17,8 annualità di stipendio per l’acquisto di un appartamento.

Anche nel 2017 le spese per la casa ed i costi ad essa connessi rappresentano una degli oneri e dei problemi principali degli italiani. Come ogni anno l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale della Federconsumatori ha monitorato i costi relativi al mantenimento di una casa (un appartamento-tipo, di 90 mq in una zona semicentrale di una grande area metropolitana) che nel 2017 risultano pari a:

1.693,01Euro al mese per un appartamento in affitto (+8,81 Euro al mese rispetto al 2016)

1.098,70 Euro al mese per un appartamento di proprietà (+10,90 Euro al mese rispetto al 2016).

I costi complessivi, dopo la lieve diminuzione del 2016, tornano a salire. Sebbene i costi delle abitazioni siano in calo, infatti, aumentano in maniera marcata le spese relative alle utilities ed alla telefonia fissa (dovuta alla modifica del periodo di emissione delle bollette, sceso a 28 giorni per uno dei principali operatori, operazione che determinerà un aumento pari ad una mensilità).

Alla luce della diminuzione dei prezzi delle abitazioni e del reddito pressoché stabile, scende il numero di mensilità necessarie per l’acquisto dell’appartamento-tipo preso in considerazione, che nel 2017 risulta pari a circa 17,8 annualità di stipendio.

“La casa si conferma come il patrimonio principale, ma anche la fonte delle maggiori spese per i cittadini. Tale problema è reso ancora più grave dalla situazione di crisi vissuta dalle famiglie, il cui reddito non aumenta a sufficienza per far fronte all’incremento delle voci di spesa, a partire da quelle relative all’energia ed all’acqua.

Per questo è urgente che il Governo avvii un serio piano casa, prevedendo investimenti per la messa in sicurezza, per il risparmio energetico e per gli interventi antisismici.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Una necessità resa evidente dai recenti avvenimenti, che rappresenterebbe anche una utile opportunità per creare occupazione.

Non dimentichiamo, inoltre, che il problema abitativo riguarda soprattutto i giovani senza lavoro. A loro il Governo deve dare risposte concrete, creando nuove opportunità per una crescita stabile, che consenta loro di accedere al credito e costruire un futuro su basi solide.

QUI DI SEGUITO TUTTI I COSTI MENSILI IN DETTAGLIO (4 tabelle)

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UMANI 2.0
I Genetisti stanno perseguendo l’artificiale
sinterizzazione del DNA

Questi genetisti vogliono creare un genoma artificiale sintetizzando il nostro DNA. Gli scienziati hanno intenzione di sintetizzare completamente il genoma in una cellula vivente – Che renderebbe il funzionale materiale – nel giro di dieci anni, ad un costo stimato di $ 1 miliardo

Il sogno del transumanesimo è quello di creare scientificamente la vita attraverso l’ingegneria genetica e quindi applicarla a se stessi nella speranza di raggiungere l’immortalità. Se non fosse per il loro finanziamento al 100% da fonti pubbliche, questi scienziati starebbero sfregando insieme due bastoncini nel bosco cercando di accendere un fuoco. fonte

Andrew Hessel, un ricercatore nel il gruppo di ricerca Bio / Nano e società di software Autodesk, è stato invitato a parlare durante l’evento. Il pubblico gli ha chiesto quale sarebbe stato prossimamente l’organismo che dovrebbe essere sintetizzato. L’articolo in lingua inglese continua QUI

Link trascritto QUI

Almanacco di agosto 2016

Perché gli strateghi dell’orrore hanno tanta paura di Trump

Basta guardare chi “spara” su Trump per convincersi che “The Donald” sia davvero l’unica alternativa possibile alla “guerra infinita”, inaugurata dalla élite Usa all’indomani dell’11 Settembre, casus belli della spaventosa strategia della tensione diffusa senza tregua, a livello internazionale, attraverso sigle che vanno da Al-Qaeda all’Isis, passando per le carneficine in Afghanistan, Iraq, Somalia, Yemen, Libia e Siria. «Nessuno di noi voterà per Trump», hanno annunciato 50 ex funzionari repubblicani della sicurezza nazionale, schierati con la Clinton. Tra questi l’ex direttore della Cia, Michael Hayden, l’ex presidente della Banca Mondiale, Robert Zoellick, e il famigerato John Negroponte, grande stratega del terrore in Centramerica, coi finanziamenti occulti ai Contras e l’occultamento degli abusi contro i diritti umani commessi da agenti addestrati dalla Cia in Honduras negli anni ‘80. Per Hillary Clinton, una tifoseria da film dell’orrore. «Non sappiamo perché Trump apprezzi Putin», ha detto Hillary. L’annuncio della Clinton, secondo un analista americano come Stephen Lendman, «spiega molto del perché il partito della guerra degli Stati Uniti stia temendo Trump». – Continua QUI

PERCHE’ L’ISIS E’ FUNZIONALE AI PROGETTI DEI MASSONI MONDIALISTI

I padroni sono indispettiti perché il popolino non si beve più senza discutere tutte le frescacce che i mezzi di comunicazione propinano in nome della “libertà di stampa e di espressione”. La libertà di stampa è una emerita barzelletta, buona per adornare di legittimità ipocrita un sistema nel suo complesso dittatoriale come e peggio degli altri. La differenza fra la “democrazia occidentale” e le dittature propriamente dette consiste nel fatto che mentre i tiranni possono mentire senza dare spiegazioni, i governanti dei “Paesi liberi” devono invece sforzarsi di costruire “menzogne credibili” a reti unificate. Anche il cosiddetto pluralismo politico-partitico è parimenti una barzelletta, un teatrino che offusca menti labili e facilmente impressionabili. Come fate a non vedere che il voto garantisce l’alternanza fra uguali? Cosa cambia se al potere va il Pd di Renzi o il centrodestra di Berlusconi? La politica è come un casting: gli sceneggiatori scrivono testi che poi qualche pagliaccio- di destra o di sinistra poco importa- sarà chiamato a recitare. – Continua QUI

La Nato annette l’Unione Europea
Fonte: L’interferenza

L’Unione europea non nasce soltanto dal “sogno” di Aldo Spinelli e di Jean Monnet, di Schuman e di Spaak come ci viene sempre raccontato…”* Perché se la componente ideologica fondata sulla mitica solidarietà tra i popoli europei ha avuto un ruolo politico nel motivare attivisti federalisti e nel restituire alle grandi masse la speranza di un futuro finalmente di pace e di riscossa sociale è anche vero che la costruzione materiale, amministrativa, con un progetto non evasivo ma concreto da realizzarsi ponendo pietra su pietra, a passi lenti ma decisi, non è certo opera di democratici che aspiravano a costruire strumenti di partecipazione popolare dal basso verso l’alto ma di alti rappresentanti della politica liberale dipendenti direttamente dal dipartimento di stato americano. – Continua QUI

L’ITALCAFONE: DA POPOLO A PLEBAGLIA IN GIRO PER L’ EUROPA

Roberto Pecchioli

Le cronache estive abbondano di notizie enfatizzate ad arte per sopperire alla scarsità di informazioni importanti. Nell’anno di grazia 2016, purtroppo, tra guerre al portone di casa, sbarchi di finti profughi, proteste di cittadini infastiditi non dal loro arrivo, ma dalla vicinanza fisica alle loro abitazioni od ai luoghi di vacanza, crisi bancaria e giochi olimpici con annesse nuotatrici italiane lesbo, le “news” (chiamarle così fa tanto cosmopolita…) abbondano. Ciononostante, nella cronaca che una volta si sarebbe definita bianca, quella, per intenderci, da chiacchiere leggere sotto l’ombrellone, una notizia colpisce e costringe a qualche riflessione. Nell’isola di Formentera, la sorellina minore della vicina Ibiza, e meta turistica quasi altrettanto gettonata, cresce l’ostilità contro i turisti italiani, con liti e scritte sui muri “fuera los italianos”.

Sappiamo tutti per esperienza personale quanto le giovani generazioni europee vivano in maniera totalizzante i periodi di vacanza, di cui parlano per mesi prima e dopo, a cui affidano sogni e desideri, e durante le quali dormono pochissimo o non dormono affatto per giorni e giorni, pur di cogliere tutte le occasioni di un divertimento elevato a scopo della vita. Molti inglesi si distinguono in negativo per l’ubriachezza e per le continue risse, tedeschi e nordici sfogano nell’Europa meridionale le pulsioni represse dalle loro parti e sembrano godere nell’infrangere quelle regole che per tutto l’anno in patria seguono come soldatini. – Continua QUI 

RENZI E’ AL CAPOLINEA MA I GRILLINI NON SEMBRANO MIGLIORI

I freddi dati smentiscono l’inutile e falsa narrazione renziana del “Paese che riparte”, “dell’Italia che ce la fa” e altre simili amenità. L’Italia è ferma, crescita zero e disoccupazione galoppante. Renzi, come avevamo ampiamente previsto, ha completato il lavoro iniziato da due farabutti come Mario Monti ed Enrico Letta. Monti, Letta e Renzi sono tre figliocci di Giorgio Napolitano, personaggio luciferino legato a doppio filo alle peggiori massonerie mondialiste guidate da assassini lucidi come Henry Kissinger e milionari senza scrupoli tipo David Rockefeller. 

L’Italia è stata dolosamente distrutta nel nome di un progetto folle e antiumano preparato nel segreto dei templi più inaccessibili e neri. Da anni oramai pochi pensatori liberi provano a spiegare genesi, ratio e svolgimento di un dramma epocale ammantato da crisi economica; eppure, nonostante gli sforzi, in quanti hanno finalmente aperto gli occhi? L’1% ad essere ottimisti. – Continua QUI

“Direzione irreversibile”

Sei settimane fa Putin ci ha avvertito di azioni che ci porteranno in una “Direzione irreversibile”, ma il Mainstream dell’informazione rimane in silenzio.  

Gli Stati Uniti stanno rapidamente cadendo in disgrazia a livello internazionale. Questa settimana c’è stata una una dichiarazione di guerra contro l’Occidente da parte della Corea del Nord, portata ad un livello di ebollizione per la prima volta dall’Armistizio del 1950. Questo a seguito del terribile avvertimento del presidente Vladimir Putin che nel mese di giugno ha dichiarato – a giornalisti internazionali – che il mondo si sta dirigendo verso la guerra a causa delle azioni americane.  

“E’ solo che [essi] prendono queste favole e le raccontano diffondendole ai cittadini dei vostri Paesi. Il fatto è che la gente non ha un senso di pericolo imminente, questo è quello che mi preoccupa. Come fa a non capire che il mondo viene tirato in una direzione irreversibile? Questo è il problema. Ma fanno finta come nulla stia succedendo … ah, io non so più come dirlo per ottenere attenzione dalle persona“, Questo è quanto Putin ha dichiarato al St Petersburg Forum Economico Internazionale 2016. 

Queste parole dovrebbero essere notizia da prima pagina …  

Putin, sta accusando gli Stati Uniti di destabilizzare il mondo interrompendo i rapporti di forza – considerando i circoli accademici come essenziali per prevenire la guerra – liste di argomenti convincenti contro gli Stati Uniti.

Putin avverte ampiamente, che ci stiamo muovendo verso la guerra, ma non è contemplato nelle notizie dei mainstream. La Russia avverte l’Occidente: bisogna fermare gli attacchi offensivi, fermare l’accumulo di soldati e armamenti che si stanno addensando in Romania e Polonia diversamente … non abbiamo altra scelta, per proteggere la nostra gente. 

Secondo la spiegazione di Putin, nel 2002, sia gli Stati Uniti che la Russia hanno deciso di fare quello che dovevano fare per sopravvivere con la strategia offensiva e le misure reazionarie, rassicurandosi a vicenda l’un l’altro che non era rivolto a loro. Egli assicura i giornalisti che, anche se gli Stati Uniti”, presumevano che quello rimasto dall’Unione Sovietica si sarebbe poi dissolto,” questo non si è avverato e non sussiste più la necessità della sopravvivenza russa. 

Esitando, senza mezzi termini cita Alex Jones discutendo la sua analisi di avvertimento, sulla necessità di tante basi militari al di fuori degli Stati Uniti, dicendo che “la Russia ne ha solo 3 di basi militari [al di fuori della sua nazione]. Gli Stati Uniti ne hanno centinaia “Ma si pone la domanda -. La vera domanda – perché? E’ questo veramente vantaggioso per il mondo, o è semplicemente una forma di aggressione? I russi, i coreani con il dispiegamento THAAD e (ammettiamolo) i cinesi che sono da un po’ spuntati fuori e che gli Stati Uniti calpestano continuamente i suoi piedi in un oceano che vedrà l’Australia e le Filippine trascinate in guerra ancora prima dell’America. Gli Stati Uniti lo hanno chiesto specificamente di “sostenere gli sforzi della Cina e l’ASEAN per mantenere la pace e la stabilità regionale.”

Mentre i media alacremente stanno condannando la Russia per l’hackeraggio

DNC (in alcun modo provato e senza prove presentate) che può costare alla Clinton un’elezione, stanno conducendo le masse passo dopo passo verso un altro atto di “aggressione russa,”  a problemi reali. 

Le Alleanze NATO stanno costruendo le loro forze nei paesi baltici. Romania, Polonia, Estonia, tra gli altri hanno truppe e di armamenti anti-missile preparati per lo scenario “per la giusta causa” degli Stati Uniti. Nel frattempo, è la Russia che sta lavorando con la Siria ad aprire tre passaggi sicuri per coloro che vogliono sfuggire alla devastante guerra di Aleppo.

Putin sostiene che sono stati gli Stati Uniti a facilitare l’ascesa dell’ISIS. Vero o no che sia, non ha nessuna importanza circa la scuola e le tattiche adottate. Il fatto terribile è che in questo momento il mondo è oltremodo instabile. Per coloro che non sono afferrati in storia, in passato la Russia non ha mai istigato guerre. Stalin in Russia ha contribuito a difendere i confini contro la Germania nazista, e ha giocato un ruolo enorme nella resa del Giappone nella seconda guerra mondiale con il loro supporto a terra. Quando Napoleone Bonaparte –  l’aggressore – ha deciso di fare guerra alla Russia nel XVIII secolo, ha fallito miseramente. Certamente si è verificata anche la guerra fredda, ma ci sono voluti due protagonisti per ballare il tango. 

È stupefacente di come la Russia si sia comportata in questa fase violenta di dittatura autoritaria che salto a questa possibilità di presa del potere, quando in realtà non hanno alcun record storico di invasione o la creazione di guerre in paesi lontani. Rispetto agli Stati Uniti, il record della Russia non sono grandi, ma nel clima attuale, stanno certamente molto meglio. Credo che un occidentale, trovi molto difficile sostenere il contrario. 

E’ davvero il momento per l’Occidente di guardare in faccia la realtà; cerchiamo di non prestare ascolto alle affermazione di Obama del 2014 che il mondo è ‘meno violento’ che mai. Questo è stato il mantra di Obama che sostiene questo da una decina d’anni, dato il contenuto 2014 è ora attendibile? Con il senno di poi è una cosa meravigliosa non è vero? … senza le armi nucleari, che invece ci sono.

Fonti online: Al-Jazeera , Reuters , CNN , aria calda , YouTube – Alex Jones, You Tube – Putin 2016 St Petersburg Economic Forum , RT , ABC .

Fonte diretta: http://www.newsbbc.net/2016/08/six-weeks-ago-putin-warned-us-actions.html

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

“I dittatori del club”

L’ONU Sul terreno di Guerra:
Stop alla libertà di parola e “all’estremismo” Online

Questo articolo è stato scritto da Alex Newman e originariamente pubblicato su The New American 

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite vuole un “quadro” globale per censurare Internet, così come per l’utilizzo della propaganda di governo e “misurare” ciò che i suoi burocrati chiamano la “propaganda on-line”, “ideologie di odio” e “terrorismo digitale.” A tal fine, questa settimana, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha ordinato al “Comitato contro il terrorismo” delle Nazioni Unite – sì, è una vera e propria burocrazia – a elaborare un piano per il prossimo anno, tutti d’accordo sia da parte dell’amministrazione Obama al brutale regime comunista cinese, sul fatto che era tempo di dare un giro di vite e mettere in linea le Nazioni Unite sulla libertà di parola e di pensiero – il tutto con il pretesto di combattere la fasulla guerra terroristica in modo trasparente.

L’ONU, deriso dai critici americani come i “dittatori del club”, ha riferito di collaborare con alcune delle più grandi società di Internet e della tecnologia a livello mondiale. Tra le aziende coinvolte nello schema c’è Microsoft, che, in un discorso davanti al Consiglio di Sicurezza in data 11 maggio, ha chiesto “partenariati pubblici-privati” tra le grandi imprese e il governo per combattere la propaganda on-line. Poiché su questa iniziativa si sono espressi, Google, Microsoft, Yahoo e altri giganti al Top della Tecnologia, tutti hanno pubblicamente abbracciato l’iniziativa delle Nazioni Unite e il suo ordine del giorno per l’umanità. Molti degli oltre 70 relatori, con l’aiuto del “settore privato”, hanno anche detto che era passato il tempo di censurare Internet.

Nel corso della riunione delle Nazioni Unite di questa settimana, i 15 membri del Consiglio di Sicurezza, tra cui alcune delle dittature più estreme e violente del pianeta, hanno affermato che volevano fermare l’estremismo e la violenza sulla diffusione che avviene in Internet. In particolare, la pretesa dei governi che volevano far trasparire come loro sforzo era rivolto a gruppi terroristici islamici come l’ISIS e al-Qaeda, entrambi i quali hanno ricevuto il sostegno cruciale dai principali membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per sé. Il terrorismo non è stato definito. Però, tutti d’accordo, che il terrore non deve essere associato ad una particolare religione, nazionalità, etnia, e così via, anche se almeno una delegazione ha additato il governo israeliano.

Nella sua “dichiarazione presidenziale” dopo la seduta, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha affermato che “il terrorismo” potrebbe essere sconfitto solo con il “diritto internazionale” e attraverso la collaborazione tra le Nazioni Unite e governi regionali emergenti come le varie “unioni” ed essere imposto all’Europa, Africa, Eurasia, America del Sud, e non solo. “Il Consiglio di Sicurezza sottolinea che il terrorismo può essere sconfitto solo da un approccio sostenibile e globale che coinvolga la partecipazione attiva e la collaborazione di tutti gli Stati, le organizzazioni internazionali e regionali, … coerenti con la strategia antiterrorismo globale delle Nazioni Unite”, questo è quello che è stato detto: Naturalmente, le Nazioni Unite attualmente non hanno ancora una definizione del terrorismo, ma è in fase di ricoprire ampi e nuovi poteri con il pretesto di combattere questa nemesi indefinita.

Tuttavia, le Nazioni Unite, nella sua guerra in corso contro la libertà di parola e dei diritti umani reali di tutto il mondo, ha offerto alcuni suggerimenti nella sua forte agenda. Secondo i funzionari delle Nazioni Unite, il piano per regolare la parola in Internet andrà ad integrarne un’altra, la relativa trama delle Nazioni Unite nota formalmente come il “Piano di azione per prevenire l’estremismo violento.” Come il New American ha segnalato l’anno scorso, il piano prevede una guerra globale contro le “ideologie”. In quella crociata includeranno, tra gli altri componenti, gli sforzi planetari a debellare tutti i “bigottismi gli antimusulmani,” sentimenti anti-immigrati, e molto altro ancora, questo è quanto Obama ha spiegato all’Onu. Nel mirino ci sono anche i cosiddetti “estremismi non violenti”, non solo, ma nel nel mirino delle Nazioni Unite, c’è anche in generale la libertà di parola.

Non è stato chiarificato di come una guerra guidata delle Nazioni Unite sul “bigottismo e antimusulmano” si sia fermata al’ISIS. Il selvaggio gruppo terroristico, che secondo i più alti funzionari degli Stati Uniti è stato creato e finanziato dagli anti-ISIS in coalizione con Obama, è servito come la giustificazione fondamentale per il piano delle Nazioni Unite. Tuttavia, sulla base delle linee rilasciate finora sul sistema delle Nazioni Unite riguardo all’estremismo, è chiaro che da parte delle Nazioni Unite non ci saranno seri sforzi per affrontare e limitare il crescente estremismo o l’estremismo violento da parte dei suoi molti membri i regimi, in gran parte autocratici. Al contrario, il piano “dell’estremismo” servirà come pretesto per imporre una vasta gamma di politiche realmente estremiste a livello nazionale, regionale e internazionale.

Apparentemente l’assurdità totalitaria dei commenti è ignara, alti funzionari delle Nazioni Unite hanno chiesto garanzie contro le “punizioni eccessive” brandite contro chi esprime le proprie opinioni su Internet. “La protezione dei media liberi può essere una difesa contro le narrazioni terroristiche,” UN segretario generale Jan Eliasson al Consiglio di Sicurezza durante l’incontro di questa settimana in un meraviglioso esempio di doppio linguaggio ha detto: “Non ci deve essere alcuna punizione arbitraria o eccessiva nei confronti delle persone che semplicemente esprimono le loro opinioni.” Non erano molto chiare le specifiche sulle pene riguardanti la libertà di parola, che potrebbero essere considerate non eccessive. Ma negli Stati Uniti, nonostante le Nazioni Unite sostengano i pseudo “diritti umani”, richiede la censura, così ogni e qualsiasi “punizione” per aver espresso le proprie opinioni che sono severamente vietate.

Separatamente, la dittatura comunista cinese, che ora domina varie burocrazie delle Nazioni Unite, con entusiasmo abbraccia gli sforzi delle Nazioni Unite. Parlando a nome del brutale regime, Liu Jieyi, rappresentante permanente di Pechino alle Nazioni Unite, ha detto che le istituzioni che promuovono “ideologie estremiste” necessariamente dovranno essere “chiuse”. A quanto pare non si riferiva alla “ideologia estremista” del Partito comunista cinese o al suo brutale regime, che ha ucciso più esseri umani innocenti di ogni altro nella storia. solo Pechino ha ucciso più di 60 milioni di persone, senza comprendere quelli macellati in aborti forzati. Altri governi comunisti alleati con Pechino ne hanno ucciso decine di milioni in più, solo nel secolo scorso.

Mentre le Nazioni Unite hanno un ruolo importante da svolgere, anche i governi hanno bisogno di dare una mano a censurare Internet e abolire la libertà di parola, il regime comunista ha detto: “Gli Stati devono chiudere alcune reti di social e media”, Liu ha proseguito, chiedendo alle Nazioni Unite e ai suoi membri di “tagliare i canali per la diffusione delle ideologie terroristiche.” Ha anche sollecitato decreti terroristici adottati di recente da Pechino per colpire Internet  pretendendo l’autorizzazione e il dispiegamento di esecutori armati della dittatura comunista in tutto il mondo. Come in precedenza il The New American ha documentato nel discorso delle Nazioni Unite, la dittatura cinese avrà un ruolo importante nella crociata dell’anti-libertà. In realtà, attualmente il regime ha i suoi agenti incorporati all’interno dell’Onu, e anche nella parte superiore dell’agenzia delle Nazioni Unite dove i globalisti stanno lavorando per potenziare e come regolare la rete globale di Internet. I globalisti sostengono la censura e tutto quello che può essere letto, ascoltato e visto con gli occhi.

Anche se la Cina comunista e gli altri membri sono apertamente dittatoriali all’interno delle Nazioni Unite, nonostante abbiano avallato la censura e la regolamentazione per fermare le ideologie e la “propaganda”, a loro non piace: l’amministrazione Obama, l’Unione Europea, e alcuni dei suoi ex sovrani degli Stati membri, invece di propagandare l’agenda governativa per contrastare la propaganda estremista. Tuttavia, parlando per l’Unione europea, Alain Le Roy ha implementato e anche celebrato i propri sforzi per un inspiegabile super-Stato per censurare Internet, come qualcosa da emulare. L’anno scorso, questa rivista ha segnalato la sedicente forza di polizia della UE, Europol, che si è anche lanciata in un unitario totalitarismo volto a censurare i contenuti “estremisti” su Internet. Il portavoce UE ha sottolineato, tra gli altri schemi in corso, gli sforzi della UE per rimuovere da Internet il “materiale di propaganda”, così come la rimozione di altri sforzi propagandistici dell’Unione europea chediffondono messaggi alternativi.”

Il rappresentante della brutale dittatura della Siria, Bashar Hafiz al-Asad, (…) ha tenuto duro fino a rovinare la festa. Egli ha sottolineato che più membri delle Nazioni Unite avevano usato combattenti terroristi e mercenari nel loro intento di distruggere la Siria. E ha ragione. Infatti, fin dal 2012, documenti dell’Agenzia US Defense Intelligence mostrano che l’amministrazione Obama sapeva che i “ribelli siriani moderati” che sosteneva erano guidati da al-Qaeda e la Fratellanza Musulmana. L’amministrazione e i suoi alleati stavano anche lavorando per creare quello che hanno descritto come un “principato salafita in Siria orientale” – oggi il principato è conosciuto come lo Stato Islamico, o ISIS – al fine di destabilizzare il regime di Asad. Anche alti funzionari degli Stati Uniti hanno apertamente ammesso che la coalizione “anti-ISIS” di Obama è stata responsabile della creazione, inserimento, e il finanziamento dell’ISIS. Che ruolo di “propaganda” potrebbe aver giocato Internet e in che, sul caso, questo non è stato chiarito nel corso della riunione delle Nazioni Unite.

In Libia, si è verificata una situazione simile. L’amministrazione Obama, con il pretesto illegittimo di far rispettare una risoluzione delle Nazioni Unite, ha apertamente collaborato con i leader auto-dichiarati di al-Qaeda per rovesciare l’ex alleato degli Stati Uniti del terrore della guerra e brutale dittatore Muammar Gheddafi. Il Congresso non è mai stato consultato, la guerra che ha fatto Obama è illegale e incostituzionale, oltre al grave reato di fornire aiuto alle organizzazioni terroristiche designate. Oggi, grazie anche all’estremismo, la Libia è uno Stato fallito inondato di pesanti armamenti militari e formazione di campi del terrore. Gran parte degli aiuti forniti dall’amministrazione Obama sono finiti in mano a gruppi terroristici in Libia e successivamente trasferiti a sostenere gruppi terroristici in Siria dopo la caduta del regime di Gheddafi.

A parte i governi di dittatori e burocrati internazionali, la Big Technology è stata anche rappresentata alla riunione delle Nazioni Unite. Il vicepresidente di Microsoft e Deputy General Counsel Steve Corona, ha detto che per i rappresentanti dei governi tiranni che non c’è “proiettile d’argento” che impedisca ai terroristi ed estremisti di utilizzare Internet. “Se ci fosse una soluzione fattibile, l’industria l’avrebbe adottata”, aggiungendo e affermando,  che Google, Facebook, Twitter collaborano insieme per evitare gli abusi di Internet. Facebook si è pronunciato esponendosi proprio questa settimana per censurare i media conservatori nella sezione notizie “trend”. E, all’inizio di quest’anno, Google ha fatto altrettanto per aiutare il governo degli Stati Uniti a guidare e fomentare la rivoluzione jihadista in Siria.

Riprendendo la retorica delle Nazioni Unite, Corona ha sostenuto “il diritto internazionale” e in stile fascista il “partenariato pubblico-privato”, in cui i governi e le grandi imprese uniscono le forze, sostenendo che il diritto internazionale è la risposta appropriata. Egli ha anche detto che la “comunità internazionale”, (un termine ingannevole generalmente usato per riferirsi alle Nazioni Unite e dei suoi membri di governi), è necessario per “lavorare insieme in modo coordinato e trasparente.” Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nella sua dichiarazione finale ha convenuto dicendo che ci dovrebbero essere “modi più efficaci per i governi a collaborare con … partner privati del settore.” Questa, non si può dire che sia una nuova agenda.

Come in precedenza, il The New American ha riportato i giganti della tecnologia – che sono tutti rappresentati regolarmente ai vertici dei globalisti Bilderberg – sono anche emersi entusiasti sostenitori della radicale “Agenda 2030” delle Nazioni Unite. Secondo l’accordo, l’obiettivo è “trasformare il nostro mondo, nella “ridistribuzione della ricchezza a livello internazionale, abilitando le istituzioni della globale governance, e altro ancora. Tra le orgogliose mega-società che appoggiano il regime dei tre principali motori di ricerca di tutto il mondo ci sono: Google, Bing di Microsoft, e Yahoo. Non è stato immediatamente chiaro se il supporto profondamente controverso per l’agenda di queste società delle Nazioni Unite potrebbero influenzare la presunta imparzialità dei loro risultati di ricerca. Ma i critici del piano delle Nazioni Unite hanno comunque espresso allarme.

Naturalmente, una manciata non di più di 70 persone che hanno parlato al Confab Consiglio di Sicurezza si sono espressi a parole sulla libertà di parola” e la “libertà di pensiero”. La delegazione del governo iracheno, per esempio, ha sottolineato la differenziazione tra “libertà di pensiero e quella sull’estremismo ideologico”. Altri hanno detto che la guerra all’estremismo non poteva essere utilizzata per giustificare, perseguitare e criticare i governi. Alcuni dei presenti che hanno parlato, senza dubbio, avevano anche buone intenzioni

Tuttavia, incaricare l’ONU a combattere l’estremismo e le pericolose ideologie, sarebbe come mettere un boss mafioso a capo della lotta alla criminalità – è palesemente assurdo, se non anche grottesco. La maggior parte dei regimi, sono membri delle Nazioni Unite, sono antidemocratici, questo per essere generosi, e molti di loro sono guidati da psicopatici genocidi che uccidono impunemente. Tra gli altri paesi membri dell’ONU, ci sono quelli schiavizzano come la Corea del Nord, Zimbabwe, Cuba, il Sudan, la Cina, e molti altri che sono gestiti da criminali e assassini di massa che incarnano il terrorismo e l’estremismo violento. Inoltre, praticamente oggi, tutti i gruppi del terrore sulla terra hanno le loro radici dentro lo stesso stato che li sponsorizza, tra cui ISIS e al-Qaeda.

La vera soluzione al terrore, poi, non è né una ONU più forte, né una guerra globale alle ideologie estremiste o altre soluzioni analoghe. Responsabilizzare le Nazioni Unite per condurre una guerra globale sulle idee, le ideologie, la propaganda, e lo stesso discorso, è essa stessa una proposta estremista crivellata di estremi pericoli. Di fondo, una risposta molto più semplice per il flagello del terrorismo sarebbe quello che l’ONU, arrestasse i gruppi terroristici che vengono supportati, smettendo di supportare i dittatori e terroristi con i soldi dei contribuenti. Tutto il resto è una frode pericolosa.

http://www.thenewamerican.com/world-news/asia/item/23185-un-plots-war-on-free-speech-to-stop-extremism-online

http://www.alt-market.com/articles/2895-un-plots-war-on-free-speech-to-stop-extremism-online

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da 

La replica del Tempio di Ba’al arriva a Londra

From the 2012 Beltane Fire Festival bonfire on Calton Hill, Edinburgh, Scotland (Photo: Stefan Schäfer, Lich / Wikimedia Commons)

La replica del Tempio di Ba’al arriva a Londra giusto in tempo per L’Antica Festa Pagana

“Perché mi hanno abbandonato, e hanno profanato questo luogo, hanno fatto offerte ad altri dèi, che né loro né i loro padri hanno conosciuto, né i re di Yehuda; e hanno riempito questo luogo con il sangue degli innocenti, hanno costruito gli alti luoghi, per bruciare in olocausto i loro figli nel fuoco nel nome di Ba’al; io non l’ho mai comandato, né parlato, non mi nemmeno passato per la mente”. Geremia 19: 4-5 (The Israel Bible ™)

(Shutterstock)

 Non è un caso che la replica di un disegno di un arco a grandezza naturale sia arrivata a Londra, che si trovava sul luogo del recente tempio di Baal distrutto e che coincidesse con un’antica festa pagana che collega le repliche moderne con le loro radici antiche: servire falsi idoli. 

Coalition forces hitting to ISIS target in the Kobani district in Syria. (Shutterstock)

L’alto modello stampato in 3-D misura 28-metri, (realizzato dall’Istituto per Digital Archeologia), rappresenta un famoso arco del Tempio originale di Palmyra in Siria, che ha attirato 150.000 visitatori l’anno fino a quando fu distrutto dall’ISIS nel mese di settembre. La replica del primo arco sarà in mostra a Trafalgar Square a Londra alla fine del mese durante la Settimana mondiale sul Patrimonio dell’Unesco, a partire 18 aprile e terminerà il 22, come simbolo di protesta contro l’estremismo religioso; un altro arco salirà a Times Square il prossimo autunno. 

Partial solar eclipse from 2011. (Photo: Rhys Jones/ Wiki Commons)

Il 19 aprile non è una data significativa per la maggior parte degli occultisti e adoratori di Ba’al, si tratta solo di un momento più propizio. A metà strada tra l’equinozio di primavera e il solstizio d’estate, in tempi antichi, il primo giorno d’estate, veniva indicato come l’avvio di un periodo di 13 giorni conosciuto dagli l’occultisti come “il sacrificio di sangue per la Bestia”. Questo periodo culmina in Beltane, la grande festa per il culto di Ba’al – o, come è noto nel mondo occidentale, il Primo Maggio.

Il tempio di Ba’al, è stato costruito 2000 anni fa in onore del dio delle orge e dei sacrifici di bambini, questa festa, è stata (in tempi antichi) il palcoscenico pagano.

Nel tempo, questo periodo di sacrifici sanguinari, è stato così significativo che, dopo i pagani, i romani celebravano la festa della fertilità, chiamata Fordicidia, nelle stesse date, a partire dal 15 aprile fino al 19 aprile con la festa di Cerealia.

In tempi antichi, Ba’al ha avuto una grande influenza per i mesopotamici, dove veniva adorato. E’ stato menzionato più di 90 volte nella Bibbia, in particolare quando Elia sconfisse i suoi sacerdoti facendo scendere fuoco dal cielo per bruciarli, Ba’al divenne la forma di idolatria archetipica.

I seguaci di Ba’al erano impegnati in orge bisessuali e sacrificavano neonati umani, bruciandoli vivi. Erano decisamente Panteistici, essi adoravano madre natura negando l’esistenza di un creatore.

Anche se adorare Ba’al e altri idoli non è particolarmente diffuso nella cultura occidentale di oggi, le loro gesta persistono, assumendo significati diversi, ma mantenendo alcuni dei loro antichi simboli e significati. La fertilità è simboleggiata nella versione occidentalizzata della festa del Primo Maggio con la cerimonia di Maypole e/o l’albero fallico della cuccagna. Il falò, un altro aspetto importante delle celebrazioni del Primo Maggio, ricordano i fuochi che venivano utilizzati per sacrificare i bambini.

Beltane, è un riferimento anglicizzato al dio ‘Ba’al’, riferimenti che si possono ancora osservare in Irlanda, Scozia e l’Isola di Man. Nel mentre, l’Arco del Tempio di Bel a Palmyra viene eretto in Trafalgar Square, la Festa del Fuoco di Beltane si terrà dall’altra parte dell’Inghilterra a Edimburgo. I Festival del fuoco di Beltane vengono infatti, tenuti in tutto il mondo, perpetuandosi come parte dell’antica cultura gaelica. Le radici del festival, vengono spesso equivocate come spiacevoli eventi familiari, dove in special modo sono coinvolti anche i bambini.

Altri festival di Beltane si avvicinano maggiormente all’originale come veniva celebrato in Palmyra tanti anni fa, con festaioli che dipingevano i loro corpi ballando nudi intorno al falò.

E’ improbabile che l’Istituto di archeologia della Digital, abbia un progetto congiunto con Oxford e l’università di Harvard, o che l’UNESCO abbia scelto la data per portare l’arco di Palmyra a Londra sulla base delle feste pagane. Ciò nonostante, rimane una coincidenza inquietante.

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Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

L’avvertimento di Gheddafi

Nel 2011, Gheddafi ha avvertito il mondo
che l’ISIS avrebbe invaso l’Europa

Gheddafi ha detto – “Ci sono molti terroristi tra di loro (i rifugiati), tra il 10 e il 50 per mille”

Nel 2011 Gheddafi, suo figlio, e suo cugino hanno messo in guardia il mondo circa i problemi che avrebbe dovuto affrontare l’Europa negli anni a venire – ma nessuno li avrebbe ascoltati.

Gheddafi ci ha messo in guardia sulla crisi dei migranti e il problema che avrebbe portato l’ISIS in Occidente.

Qui di seguito sono selezionate delle citazioni (prese da varie fonti di notizie principali) di Gheddafi e la sua famiglia:

Gheddafi:

“Loro i [jihadisti] vogliono controllare il Mediterraneo per poi attaccare l’Europa.”

“Il Mediterraneo diventerà un mare caotico”.

“Sono scioccato per l’atteggiamento dei miei amici europei. Essi hanno messo in pericolo e danneggiato una serie di grandi trattati per la sicurezza dei loro interessi”.

Cugino di Gheddafi (Ahmed Gheddafi al dam):

“Ci sono molti terroristi tra di loro (i profughi), tra il 10 e il 50 per mille”.

“Stanno andando tutti in tutta Europa. Entro uno o due anni, ci sarà un altro 11 settembre”

“Ora, l’Occidente raccoglierà quello che ha seminato, ‘in grado di difendersi da migliaia di persone senza armi’ e sperimenteranno una rinascita della militanza nazionalista”.

“Nei paesi europei, lo spirito estremista sarà rafforzato, ancora una volta con il proliferare di partiti fascisti”

Il figlio di Gheddafi (Saif):

“Basta dare loro un paio di mesi o al massimo un anno e ci si trova fuori dalla realtà, ma per favore (il giorno che sarò stato fatto prigioniero) non negate tutto questo che vi ho detto.”

“La Libia può diventare la Somalia del Nord Africa, del Mediterraneo. Vedrete i pirati in Sicilia, a Creta e a Lampedusa. Vedrete milioni di immigrati illegali. Il terrore vi camminerà accanto”

Mentre l’Ovest è impegnato attivamente e responsabilmente nel far accettare le religioni secolari, i diritti e le libertà delle donne, è strabico nell’identificare i veri dittatori che sostengono il terrorismo in Arabia Saudita, Turchia e Qatar.

Oggi in Siria, stanno facendo esattamente la stessa cosa.

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Fonte: Godlikeproductions.com

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Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da