Archivi tag: Donald Trump

Egemonia

HAMBURG, GERMANY JULY 7, 2017: Russia’s President Vladimir Putin (L) and US President Donald Trump shake hands during a bilateral meeting on the sidelines of the G20 summit in Hamburg. Mikhail Metzel/TASS (Photo by Mikhail MetzelTASS via Getty Images)

 

La valutazione di Putin su Trump al G20
determinerà il nostro futuro

Postato da Davide su come donchisciotte

Articolo di: DI PAUL CRAIG ROBERTS

Sullo sfondo della riunione di Putin-Trump ci sono le aspirazioni di Israele e dei neocon. Sono queste che guidano la politica estera americana.

Perché Washington si impegna così tanto a rovesciare il presidente siriano Come si spiega l’improvvisa apparizione nel 21° secolo della “minaccia musulmana”? La preoccupazione su tale minaccia come fa ad essere coerente con le guerre fatte contro Saddam, Gheddafi ed Assad, leader che hanno soppresso il jihadismo? Come si spiega l’improvvisa apparizione della “minaccia russa”, pompata fino a farla diventare una pericolosa russofobìa priva di fondamento?

Le minacce musulmana e russa e le bugie usate per distruggere Iraq, Libia e parti della Siria sono tutte orchestrazioni che servono i desiderata di israeliani e neocon.

La lobby ebraica in America, fortemente presente in Commentary, Weekly Standard e New York Times, ha sfruttato l’11 settembre per costringere Bush ad intraprendere un “energico sforzo per detronizzare Saddam” (vedi qui e qui).

Saddam Hussein era un leader laico, il cui compito era di sopire i conflitt tra sunniti e sciiti e mantenere una stabilità politica. Lui, Assad e Gheddafi hanno soppresso l’estremismo che porta al jihadismo. Saddam non ha avuto nulla a che fare col 9/11, e sotto il suo governo l’Iraq non costituiva alcuna minaccia per gli Stati Uniti. Era stato un fedele vassallo, attaccò persino l’Iran per conto di Washington, che sperava di usare il suo paese per rovesciare il governo persiano.

Rimuovere leader secolari è ciò che crea il jihadismo. L’America ha scatenato il terrorismo musulmano con regime changes che hanno ucciso i presidenti ed hanno lasciato i paesi nel caos.

Fomentare il caos in Iraq è stato l’inizio, poi si è passati a Siria ed Iran. Questi due paesi sostengono Hezbollah, la milizia nel Libano meridionale che per ben due volte ha battuto l’esercito israeliano, inviato per appropriarsi delle risorse idriche.

Le guerre dei neocon in Medio Oriente servono a rimuovere i governi che forniscono sostegno militare e finanziario ad Hezbollah. Spingendo il jihadismo più vicino ai confini russi, queste guerre peraltro coincidono perfettamente con la politica statunitense della World Hegemony. Come ha espresso Paul Wolfowitz, sottosegretario alla Difesa:

“Il nostro primo obiettivo è impedire il riemergere di un nuovo rivale che costituisca una minaccia simile a quella sovietica. Per questo, dobbiamo impedire che qualsiasi potenza ostile possa dominare una regione le cui risorse, sotto un controllo consolidato, sarebbero sufficienti a creare una potenza globale”.

Israele vuole che anche Siria ed Iran finiscano nel caos come Iraq e Libia, così da poter rubare l’acqua nel sud del Libano. Se i due paesi vengono indeboliti, Hezbollah non avrà il sostegno militare e finanziario per resistere all’esercito israeliano.

I neocon hanno invece obiettivi più grandi. Vogliono attaccare Siria ed Iran per poter dirottare il jihadismo in Russia e Cina (quest’ultima ha anche una provincia musulmana che confina col Kazakistan). Provocando problemi interni a Mosca e Pechino, i neocon possono ridurre le loro capacità di ostacolare l’unilateralismo americano.

Ecco perché si fa guerra in Siria, nient’altro.

La “minaccia musulmana” è apparsa all’improvviso con l’attacco al WTC e al Pentagono. La colpa venne immediatamente data ai musulmani. Sebbene il governo americano sostenesse di non aver idea che un attacco del genere fosse in preparazione, sapeva sùbito chi l’aveva commesso. Ovviamente, i documenti lasciati sulla scena identificavano convenientemente i “terroristi”.

Ci sono 3.000 architetti e ingegneri che mettono in dubbio gli eventi di quel giorno. La spiegazione ufficiale della distruzione dei 3 edifici è tecnicamente senza senso. Ci sono infinite prove fornite da esperti. Basta andare in certi siti: Architects & Engineers for 9/11 Truth, Firefighters and First responders for 9/11 Truth e Pilots for 9/11 Truth. Cercate quel che alcuni funzionari stranieri hanno da dire sulla storia assurda raccontata da Washington. Che la gente creda alla spiegazione ufficiale è la prova del fallimento totale dell’istruzione in America. Gran parte della popolazione è incapace di pensare. La gente accetta tutto ciò che il governo gli dice, indipendentemente dall’assurdità.

Da dove viene la presunta “minaccia musulmana”? Che cosa l’ha prodotta? L’11 settembre è avvenuto prima che gli Stati Uniti distruggessero in tutto o in parte sette paesi musulmani, uccidendo, assassinando, rendendo orfani e spostando milioni di musulmani che stanno ora invadendo gli stati europei vassalli. Queste guerre su innocenti possono produrre terroristi, ma l’11 settembre è avvenuto prima delle guerre di Washington contro i paesi musulmani.

Bin Laden ed al-Qaeda erano alleati di Washington contro i sovietici in Afghanistan. Sicuramente non avevano le connessioni interne per superare tutte le 17 agenzie di intelligence americane, il National Security Council, tutti i servizi della NATO, il Mossad e la sicurezza dell’aeroporto per ben quattro volte, nella stessa ora e nella stessa mattina.

Inoltre, nell’ultimo video attribuitogli, bin Laden ha dichiarato di non aver nulla a che fare con quell’attacco. In generale, i terroristi si prendono la responsabilità anche solo per magnificare il movimento. Non ha senso che “il promotore” presunto destinato a rovesciare l’Occidente neghi la più grande umiliazione mai inflitta ad una potenza mondiale. Gli Stati Uniti vennero completamente umiliati, impotenti contro una manciata di musulmani muniti di taglierini. Questa umiliazione è un record mondiale che rimarrà per sempre. È impossibile che il presunto terrorista, bin Laden, non la rivendichi.

Anche solo questo fatto dimostra che bin Laden ed Al-Qaeda non hanno avuto niente a che fare con l’11 settembre.

Chiunque creda alla storia ufficiale, come chiunque creda che Oswald abbia ucciso JFK, che Saddam avesse armi di distruzione di massa e collegamenti con Al-Qaeda, che Assad abbia usato armi chimiche, che la bugia del Golfo di Tonchino fosse vera, che Sirhan Sirhan abbia ucciso RFK, che la Russia abbia invaso l’Ucraina, ecc., è ormai perso nella Matrix e non più salvabile.

Non so se la stupidità occidentale si estenda anche in America Latina, Africa ed Asia. Alcune persone in Venezuela, Ecuador e Bolivia, i cui governi sono regolarmente soggetti a regime changes voluti dagli americani, devono essere consapevoli del fatto che non sono in controllo del proprio destino. Ma quanto è diffusa la consapevolezza del desiderio di Washington di avere l’egemonia mondiale? Gli unici segnali in tal senso sono gli accordi, ancorché iniziali e limitati, tra Russia e Cina.

Ancora oggi nessun governo europeo ha fatto il collegamento tra le guerre di Washington, sostenute dall’Europa, ed i milioni di rifugiati che stanno invadendo il continente, intenti a rubarne il welfare e le donne. Sentiamo tutti i tipi di lamentele per gli immigrati, ma non si fa mai una connessione tra questi e le guerre europee sostenute dagli Stati Uniti.

Washington è stata così brava durante la guerra fredda a rappresentarsi come simbolo di pace, giustizia e verità che il mondo non riesce a vedere il suo volto satanico.

Ora che 16 anni di guerra inumana contro le popolazioni musulmane hanno distrutto la vita di milioni di persone, perché non ci sono 9/11 ogni giorno? Invece ci sono solo alcuni presunti attacchi terroristici condotti da individui, palesi false flag, come quelli in Francia e in Inghilterra. Ma niente negli Stati Uniti, “il Grande Satana”, cosa molto sospetta.

Il 9/11 è stato il “New Pearl Harbor” dei neocon per fare guerre per gli interessi propri ed israeliani.

Perché gli americani e gli europei non lo sanno? Perché non hanno media indipendenti ma presstituti.

Washington ha creato “la minaccia russa” quando la falsa accusa di Obama ad Assad sul suo presunto uso delle armi chimiche è fallita. Cameron aveva promesso l’appoggio britannico all’invasione della Siria, ma il parlamento gli ha votato contro. La Russia disse basta alle guerre, di aver raggiunto un accordo con la Siria: raccogliere tutte le armi chimiche e darle agli americani per distruggerle. Gli Stati Uniti stanno probabilmente usando queste stesse armi date dagli ingenui russi per fare attacchi chimici false flag.

Bloccati nei loro obiettivi di guerra contro la Siria, i neocon si sono infuriati con la Russia. Come osano intralciarci! Daremo loro una bella lezione! Washington ha così scatenato le ONG in Ucraina, finanziandole con 5 miliardi di dollari.

Non rendendosi conto della propria vulnerabilità, la Russia concentrata sulle Olimpiadi di Sochi ha improvvisamente scoperto che l’Ucraina aveva subìto un colpo di stato e che le popolazioni russe ivi presenti stavano subendo violenze. In passato, leader sovietici avevano assegnato le province russe alla Repubblica Socialista Sovietica Ucraina dell’URSS. Questi russi attaccati dal governo neonazista installato a Kiev da Washington hanno chiesto di poter tornare nella madrepatria.

La Russia ha accettato di riprendere la Crimea, a causa della base navale nel Mar Nero, ma ha rifiutato le altre aree russe, Donetsk e Luhansk. Sperando contro ogni logica di convincere l’Europa di non essere aggressiva, Mosca ha rifiutato le repubbliche russe in difficoltà e le ha lasciate alla misericordia dei neo-nazisti di Kiev, che continuano ad attaccarli, violando ogni tipo di accordo.

La tolleranza di Putin alle provocazioni ed agli insulti fa apparire il suo governo debole agli occhi dei neocon, che continuano a demonizzarlo e a far pressioni per ulteriori sanzioni e basi militari vicine ai confini russi. Prima del suo incontro con Putin, Trump ha detto che “la Russia deve smetterla di ‘destabilizzare’ l’Ucraina ed altri paesi e deve ‘aderire alla comunità delle nazioni responsabili’”. Come può pensare che le cose stiano così?

Il desiderio dei russi di essere accettati dall’Occidente potrebbe finire per compromettere la propria sovranità, e gli americani lo stanno capendo.

I russi pensano anche che il terrorismo musulmano sia una minaccia globale. Mosca delira se pensa di raggiungere un accordo con Washington per combattere insieme il terrorismo. Non capiscono che quella è l’arma creata contro di loro.

Il jihadismo è stato prima usato contro l’esercito sovietico in Afghanistan. Poi contro Gheddafi in Libia. Poi, quando il piano di invadere la Siria con la scusa delle armi chimiche venne bloccato dal parlamento britannico e dalla Russia, Obama mandò l’ISIS a rovesciare Assad. Il generale Flynn, l’allora direttore della Defense Intelligence Agency, l’ha detto esplicitamente su Al Jazeera: è stata una “decisione deliberata”. Ecco perché le speranze della Russia di un fronte comune contro l’ISIS non hanno mai avuto alcun senso.

Il jihadismo è l’arma migliore di Washington con cui destabilizzare la Russia. Perché dovrebbe sconfiggerlo?

La disinformazione dei media occidentali raggiunge anche i russi, e forse anche i cinesi.

Persino gli analisti occidentali che rifiutano la storia ufficiale della Siria continuano a bersi la menzogna che Assad sia un dittatore.

Quando Putin incontrerà Trump, dovrà valutare se l’altro sia un vero presidente o un altro burattino dell’élite.

Nel secondo caso, dovrà prepararsi alla guerra.

Paul Craig Roberts

Fonte: www.lewrockwell.com

LInk: https://www.lewrockwell.com/2017/07/paul-craig-roberts/putins-assessment-trump/8.07.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org acura di  di HMG

Link diretto: https://comedonchisciotte.org/

La valanga anti Parigi è soltanto all’inizio

Le Tartarughe e la Realtà

 Pubblicato da Mauri Sesler
Dopo decenni di ricerca durante i quali sono stati spesi miliardi nei fondi per la ricerca, esistono meno prove scientifiche che mai dell’esistenza di un qualunque collegamento fra i livelli di biossido di carbonio nell’aria e le temperature medie globali, o il proclamato aumento «catastrofico» del livello dei mari.
 
Scritto dal Dott. Klaus L.E. Kaiser (Ontario, Canada)
 
In molti ambienti locali vivono numerose specie di tartarughe, come per esempio la testuggine palustre dipinta, la tartaruga della mappa, la tartaruga alligatore, la tartaruga del muschio e altre ancora. Nel corso di una soleggiata giornata primaverile, è possibile vedere molte di queste tartarughe uscire dall’acqua e posizionarsi su una roccia, nel tentativo di catturare un caldo raggio di sole prima di immergersi nuovamente nell’acqua fredda, che si trova probabilmente ad una temperatura di 7 gradi centigradi.
 
Ci troviamo già nel mese di Giugno e sia la temperatura dell’aria che quella dell’acqua sono molto più contenute rispetto alle condizioni stagionali aggiustate dal «riscaldamento globale = cambiamento climatologico = pianeta che frigge» che venivano proclamate da così tanti allarmisti climatologici. A quelle condizioni dovrebbero arrivare in breve tempo, prima che l’acqua si congeli nuovamente, con una profondità di qualche decina di centimetri, per molti mesi. Forse, a questi allarmisti potrebbe essere di aiuto il distinguere «l’inquinamento da carbonio» dal vero inquinamento – e i fatti dalla finzione. 
 
La Bufala dell’ “Inquinamento da Carbonio” 
 
Il Presidente Statunitense Trump ha detto pane al pane, vino al vino – assai giustamente!
 
Dopo decenni di ricerca durante i quali sono stati spesi miliardi nei fondi per la ricerca, esistono meno prove scientifiche che mai dell’esistenza di un qualunque collegamento fra i livelli di biossido di carbonio nell’aria e le temperature medie globali, o il proclamato aumento «catastrofico» del livello dei mari. Au contraire, sono numerose le prove che evidenziano come la CO2 sia un agente atmosferico di raffreddamento e come alcuni livelli dei mari stiano addirittura scendendo.
 
Il cosiddetto problema dell’ «inquinamento da carbonio» era ed è niente altro che una gigantesca cortina fumogena per l’affermazione di un unico governo mondiale sotto il controllo burocratico delle Nazioni Unite con personaggi di orientamento socialista-marxista alla G. Soros a tirare i fili – principalmente per tutelare i propri interessi.
 
Il Presidente Trump ha voluto vedere le carte e – abbiate solo un pò di pazienza – presto il numero di «giocatori del carbonio» che lasciano questo gioco ad alto rischio sarà sorprendente. Alcuni «topi» stanno già abbandonando la nave che affonda dell’apocalisse del caldo. Per esempio, l’Inghilterra ha interrotto i finanziamenti degli impianti eolici, la Germania sta utilizzando più carbone (importato) che mai, i paesi di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria) si stanno ribellando ai mandati dell’Unione Europea (EU) sulla «protezione climatologica» e così via. Perché dovrebbero imbarcarsi nella missione dell’Unione Europea per «decarbonizzare»?
 
Anche la Germania, probabilmente il più ardente leader di quel controsenso della decarbonizzazione sta bruciando massicci quantitativi di carbone per la produzione di energia elettrica. L’unica differenza è che adesso viene importata da oltre oceano, per la maggior parte dagli Stati Uniti. I minatori del carbone statunitensi saranno molto contenti di saperlo, gli ex «kumpel» germanici molto meno.
 
Naturalmente ci sono ancora dei Resistenti
 
Sì, ci sono ancora dei cocciuti resistenti del vecchio ordine della «religione climatologica dell’inquinamento da carbonio». Tra questi, la Cancelliera Tedesca, che ha promesso di continuare a marciare sulla sua strada della «deprivazione di energia affidabile». C’è solo bisogno di costruire ancor più impianti eolici e così via e tutto andrà bene. Non dimentichiamoci dei tricicli per il trasporto merci a trazione umana che hanno proposto.
 
Non c’è da sorprendersi quindi che i suoi progetti si debbano scontrare con una crescente opposizione, anche dai ranghi del suo stesso partito che stanno chiedendo la fine del «ricatto morale» da parte della ricerca climatologica e un “addio agli obiettivi unilaterali della CO2 della Germania”.
 
Altri membri importanti di questa lega dei resistenti sono paesi come la Cina che sta costruendo nuove centrali a carbone a velocità spericolata. Affermano che hanno bisogno di rimanere al passo del mondo occidentale per un altro decennio o due. E allora per far questo, richiedono un ingresso gratuito.
 
Invece altri resistenti hanno pensato che avrebbero potuto arraffare una parte dei 100 miliardi di dollari che gli stupidi oltre mare gradirebbero far piovere addosso ai loro potentati – naturalmente sotto la guida e la supervisione delle Nazioni Unite. Date una occhiata alle immagini satellitari delle isole che «affondano» negli oceani. Date una occhiata ai dati prodotti dai loro governi sulla popolazione e sulla sua crescita, e date una occhiata ai loro eleganti spot su luoghi di vacanze esotiche. Per esempio, nel 1999 l’isola nazione del Pacifico Vanuatu aveva una popolazione di approssimativamente 193.000, nel 2010 di circa 226.000, e attualmente di 275.000 abitanti. Similarmente, nell’Oceano Indiano: la popolazione delle Maldive è cresciuta nello stesso arco di tempo da 269.000 (nel 2002) a 305.000 (nel 2010) fino agli attuali 400.000 abitanti.
 
Anche se lo volessi, ti sarebbe molto difficile poter scoprire una qualunque prova del tanto proclamato scenario delle «isole che affondano», secondo cui i suoi abitanti stanno fuggendo per salvare le loro vite dai livelli in crescita dei mari. Però un pò di miliardi di dollari sarebbe la cosa giusta a far perpetuare le storie calamitose. Almeno fino a quando tutti si renderanno conto di essere stati truffati a sufficienza.
 
A quel punto, anche gli isolani abbandoneranno la nave climatologica di tutta fretta e capiranno che adesso il vento si è messo a soffiare in una diversa direzione. Come sa ogni buon marinaio, le vele vanno regolate al vento che cambia direzione. E questo sembra stare avvenendo molto più velocemente di quanto molti ritenevano fosse possibile.
 
L’Aria Calda sta cedendo il passo al Realismo Climatologico
 
La decisione che è stata presa dal Presidente Trump di ritirare gli Stati Uniti dall’accordo climatologico di Parigi (non un «Trattato») ha fornito una grandiosa esplosione di realtà all’intera questione. La retorica dell’aria calda dei modelli climatologici degli anni passati si viene adesso a scontrare con un soffio di realtà scientifica. E questo può essere riassunto su scala globale, nei pochi punti che seguono:
 
. I consumi dei combustibili fossili (carbone, petrolio, gas) sono in continua crescita in tutto il mondo.
 
. Anche la più affidabile delle energie «rinnovabili», ossia gli impianti idroelettrici, è in grado di soddisfare solamente il 5% circa dei bisogni elettrici attuali.
 
. Gli impianti eolici e quelli solari sono altamente intermittenti e inaffidabili; (esempi di recenti guasti e prestazioni insufficienti: El Hierro, Canarie; Australia del Sud; isola di Pellworm, Germania).
 
. I sistemi di stoccaggio dell’energia (come le batterie e le riserve acquifere ad alta quota) possono solamente accumulare energia sufficiente a rallentare brevi picchi della domanda; (esempio: la riserva dell’impianto Robert Moses, Lewiston, New Jersey).
 
. Le nazioni industriali con alti consumi energetici pro capite hanno bassi livelli di crescita naturale della popolazione; (esempi: Svezia, Germania, Canada e Giappone).
 
. Le nazioni con bassi consumi energetici pro capite hanno alti tassi di crescita naturale della popolazione; (esempi: Nigeria, Etiopia, India e Messico).
 
. Il biossido di carbonio (il cosiddetto «inquinamento da carbonio») non ha alcun effetto sulla crescita del livello dei mari e sulle temperature globali, ossia il clima.
 
. Il biossido di carbonio non è un inquinante ma un costituente vitale dell’atmosfera. Senza di esso, tutta la vita sulla Terra cesserebbe di esistere.
 
. Il Pianeta Terra con tutta probabilità si dovrà confrontare con alcune decadi di raffreddamento globale causate dalla riduzione dell’attività delle macchie solari.
 
. Al Presidente Trump vanno fatte le congratulazioni per avere tirato fuori gli Stati Uniti dall’accordo climatologico di Parigi.
 
. La valanga «anti Parigi» è soltanto all’inizio.
 
Dott. Klaus Kaiser – Ontario (Canada) – è l’autore di “CONVENIENT MYTHS, the green revolution – perceptions, politics, and facts” – www.conventientmyths.com

Il Dott. Klaus L.E. Kaiser è uno scienziato professionista con un dottorato in chimica ottenuto presso il Politecnico di Monaco di Baviera in Germania. Ha lavorato come ricercatore scientifico e capo progettuale al Canada Centre for Inland Waters del Ministero dell’Ambiente Canadese per più di 30 anni ed è attualmente il Direttore di Ricerca presso TerraBase Inc. Il Dott. Kaiser è attivo nell’ambito della ricerca da più di quattro decenni; è l’autore di quasi 300 pubblicazioni su riviste scientifiche, relazioni governative e di agenzie internazionali, libri, riviste e quotidiani.

Traduzione a cura di Mauri Sesler

Unione Europea e il controllo comprato dopo la II Guerra Mondiale

 

Washingron Minaccia – Non tollererà la Creazione degli Stati Uniti d’Europa

29 Maggio 2017
dal Sito Web ElRobotPescador
traduzione di NicolettaMarino
Versioneoriginale in spagnolo

Come abbiamo visto oggi in un articolo pubblicato su HispanTV, il possibile ambasciatore degli USA presso l’Unione Europea, Ted Malloch, ha dimostrato la ferma opposizione di Washington alla possibile creazione degli Stati Uniti d’Europa.

Il suo messaggio non può essere più significativo e chiaro…

  • In un discorso tenuto a Bruxelles, Malloch ha avvertito Francia e Germania che gli” Stati Uniti d’Europa” con un budget centralizzato, va contro gli interessi statunitensi e ha messo ben in chiaro che la Casa Bianca si difenderà ferocemente di fronte qualsiasi incremento di “protezionismo” in Europa.
  • Inoltre ha insistito sul fatto che questa iniziativa condurrà ad maggior un deterioramento dei legami con Washington di quella che definiva un’Europa divisa “dall’antiamericanismo”, e ha approfittato del momento per scatenarsi contro il resto dei paesi europei, che ha bollato come “non graditi” dopo il massiccio appoggio degli USA nella ricostruzione del continente dopo la II Guerra Mondiale.

Nota:

sia ben chiaro che quella ricostruzione aveva vari obbiettivi:

  • Primo: indebitare l’Europa e trasformarla in una colonia anglo-americana
  • Secondo: creare mercati per i suoi prodotti o affari
  • Terzo: creare paesi sudditi dell’asse angloamericano in opposizione all’Unione Sovietica 

Quindi non lo fecero per salvare i poveri bambini affamati europei, come sempre volevano venderci…

Invece Malloch ha elogiato il regno Unito che sta lasciando il blocco comunitario con il processo conosciuto come Brexit.

Ha affermato che Londra ha avuto dei legami molto forti con Washington e che starebbe in prima fila per raggiungere un accordo commerciale con gli Stati Uniti.

Poi ha sottolineato che l’Unione Europea “è fallita” e che ha dovuto abbandonare i suoi sogni d’unione, in quanto secondo lui, il blocco è sempre più ristretto o vicino al collasso.

  • “Francamente, il fallimento dell’attuale progetto d’integrazione europea, credo che stia diventando sempre più evidente.
  • E’ un qualcosa che Roosevelt o Churchill avrebbero già messo in dubbio visto che l’unione Europea è diventata, come direbbero alcuni, la più antidemocratica, piena di burocrazia e antiamericana nel modo più sfrontato.”
  • “L’idea di un governo dell’euro centralizzato a Bruxelles non favorisce in alcun modo gli USA, sia economicamente che in politica estera. Tutto ciò danneggerebbe seriamente gli Stati Uniti.”

  • E’ curioso il fatto che Malloch critica il protezionismo d’Europa mentre l’Amministrazione del presidente USA, Donald Trump, usa questo strumento sia negli aspetti sociali sia commerciali. Fonte

Il tutto in altre parole ancora più comprensibili e alla mano, il messaggio di Malloch sarebbe:

  • “cazzoni Europei, sottomettetevi all’impero americano e all’asse angloamericana? Che c…vi credevate?

Cominciate a comprendere quindi chi c’è dietro alla Brexit, alle correnti antieuropeiste e all’auge dei movimenti di ultradestra euro scettici? Ancora non lo vedete chiaramente?

Allora aprite le orecchie:

  • il signor Malloch ha avuto l’immensa amabilità di renderlo in maniera molto esplicita.

Sono gli stessi che hanno promosso l’ascesa di Donald Trump e il suo ritorno all’antico imperialismo nordamericano fascistoide di sempre.

Evidentemente, le sue critiche all’Unione Europea hanno un fondamento:

  • Si tratta di un organismo corrotto, antidemocratico, burocratizzato fino alla nausea, che reprime le libertà e i diritti nazionali e individuali ed è a pieno servizio delle élite s finanziarie globaliste.
  • Un mostro che dovrebbe essere distrutto e polverizzato o come minimo riformato fino alle radici con un castigo esemplare per tutti quei burocrati criminali che lo dirigono che dovrebbero essere cancellati dalla faccia della Terra come monito per le generazioni future di governanti.

Che nessuno creda che:

  • coloro che si oppongono a quest’Unione Europea, l’asse angloamericano e i suoi scagnozzi dell’estrema destra (che hanno sempre servito l’imperialismo degli Stati Uniti come ci ricorda l’Operazione Gladio in Europa o il PianoCondor in America), appartengono comunque alla stessa banda repressiva contro le popolazioni e le persone e vogliono solo ritornare al predominio glorioso dell’asse anglosassone.

Molti di noi sono caduti nella trappola, quando affascinati ascoltavamo con piacere e ammirazione le diatribe antieuropeiste di quel pagliaccio di Nigel Farage al Parlamento Europeo.

Eravamo d’accordo con le sue ferree critiche, però adesso si vede più chiaramente ciò che c’era realmente dietro.

E ovviamente, la Russia, per le sue motivazioni. Condivide interessi momentanei con questa gente, almeno su questo fatto concreto. Alla Russia interessa un blocco europeo debole come sempre ha interessato anche il regno Unito.

Gli Stati Uniti hanno spinto al momento dato la creazione dell’Unione Europea (vedi Origini dell’Unione Europea – Un Piano Nascosto degli USA), pensando forse che si sarebbe trasformata in una colonia controllata dagli Stati Uniti.

Nel tempo però si è trasformata in un temibile competitore commerciale con un potere proprio…e l’asse angloamericano, l’asse anglosassone derivato dall’Impero Britannico, vuole il suo potere dominante e vuole tornare a controllare il terreno che comprò dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Del resto è bene ricordare che il TTIP sembrava essere il colpo definitivo del dominio nordamericano sull’Unione Europea… però ricordatevi che prima dell’arrivo di Trump, si stavano già rompendo le negoziazioni con gli USA per le condizione di abusi che imponevano (guardate gli articoli già prodotti, non stiamo inventando nulla) per quanto adesso i propagandisti pagati vogliono far credere a tutti che sia stato Trump che non ha permesso il trattato.

Quindi, coloro che brindano allo scioglimento dell’Europa, dovrebbero sapere meglio chi in realtà stanno servendo.

Non servono la “sovranità nazionale”, e nemmeno stupidità manipolatrici come:

“servono l’asse angloamericano.”

Come abbiamo già denunciato in passato, c’è molta gente pagata per fare campagna per questi interessi e il mondo alternativo ne è un chiaro esponente.

Il mondo dei web alternativi è pieno di agenti pagati dall’asse anglo americano che si presentano come,

Come abbiamo già detto, tutte le loro azioni sproporzionate e teorie per gli ingenui (Sorchas Faales, Benjamines Fulfords e chi li copia) hanno una radice anglosassone perché è a loro che servono dando quei messaggi.

Sfortunatamente ci sono molti poco cauti, contrari alle barbarie e agli abusi dell’Unione Europea e alla globalizzazione che credono che:

  • “i nemico del mio nemico è mio amico”.

Non è, però, così:

  • sono tutti nostri nemici, i nemici delle “persone della strada”, vostri e nostri, tutti coloro che non hanno accesso ai loro club privati, alle loro riunioni segrete, alle loro tessere da Vip per incontrarsi con delle escorts, organizzare orge o realizzare pratiche molto più oscure e inimmaginabili.

E non importa che siano i burocrati criminali e corrotti dell’Unione Europea, gli psicopatici imperialisti angloamericani , santo Putin benedetto e i suoi apostoli oligarchi o il partito (presunto) comunista cinese:

  • Tutti ci disprezzano e tutti son oi nostri nemici.

Nessun capo ci salverà, e nessuna istituzione… dovremo farlo noi stessi, noi dalla bse in giù, liberi dalle ideologie che ci dividono, però identificando con chiarezza coloro che i servitori di ogni interesse personale.

Se vogliamo veramente avere un futuro, non lasciamoci ingannare ancora di più…

http://www.bibliotecapleyades.net/

La struttura gerarchica del male

 

Il centro del male nel mondo
Lo stato ombra britannico

di Harun Yahya
16 Mar 2017
Sito Katehon

Il male nel corso della storia è sempre stato controllato da un unico centro.

Coloro che propagano guerre e massacri sono parte di una catena di comando e seguono progetti che si incrociano con altri:

  • le grandi guerre del XX secolo
  • la colonizzazione
  • i massacri
  • la Divisione del Medio Oriente e l’Africa
  • la crisi economica,

… hanno un unico obiettivo.

In aggiunta, il male è come una piovra con molti tentacoli ed i nostri occhi tendono a guardare prima il tentacolo più attivo. Ma si tratta di un cervello che dirige i tentacoli e li fa muovere in perfetta coordinazione. Inoltre, il male è una struttura gerarchica piramidale.

Non importa quanto sia ampia la sua base e il numero di classi che contano:

in cima c’è un’autorità assoluta su ciò che c’è al di sotto.

E’ impossibile ottenere risultati positivi nella lotta contro il male che semplicemente tende i suoi tentacoli a tutti i livelli come un polpo.

Dovremmo invece portare una lotta intellettuale contro il vertice, che controlla, gestisce e dirige il sistema prendendo la decisione finale. Per rendere chiaro il ruolo del vertice della piramide del male, si dovrebbe andare al centro di questa lotta. Perché questo è efficace solo quando ci confonde rimanendo nefastamente nascosto, approfittando di tutti i vantaggi della segretezza.

Nel mondo d’oggi, parlando della leadership del male, molti nomi vengono menzionati:

Ma questi sono solo gli ingranaggi del sistema. Sono i tentacoli del polpo, quelli ai livelli più bassi della piramide.
È lo Stato in ombra della Gran Bretagna che è stato al vertice della piramide gerarchica per secoli, uno stato che è stato anche il polo del colonialismo e della schiavitù.

Cina, India, Indonesia e Malesia sono rimasti sotto il dominio britannico per secoli. E’ stato anche lo stato che ha introdotto l’oppio in Cina, ha reso alla fame l’India e terrorizzato la maggior parte del sud-est asiatico con la Compagnia delle Indie orientali (East India Company). Attualmente non c’è genocidio in India, ma nel ricordo di quel tempo, 150 anni fa la Gran Bretagna ha messo sul sull’orlo della fame 330 milioni di persone e ucciso più di un milione di indù.

E’ stato lo Stato ombra britannico che ha distrutto l’Impero Ottomano e occupato l’Anatolia. Le figure fondatrici del comunismo emersero lì. “Il Manifesto del Partito Comunista” di Marx ed Engels (titolo originale della prima edizione: “Das Manifest der Partei Kommunistischen”), che è la pietra angolare del comunismo è stato pubblicato in Gran Bretagna.

Tutti i fondamentali testi teorici del comunismo, tra cui “Das Kapital” (“Capitale”), sono stati scritti lì. I fondatori del liberalismo, Adam Smith e David Ricardo, erano inglesi. Charles Darwin, che ha stabilito la base ideologica del darwinismo sociale che ha portato al mondo gli incredibili orrori del XX secolo, era inglese.

Essi sono stati i lavoratori dello Stato ombra britannico, le politiche che hanno attuato, hanno portato inevitabilmente il Medio Oriente ad un bagno di sangue. La maggior parte delle nazioni del Medio Oriente sono state fondate dalla Gran Bretagna. I confini del Medio Oriente sono stati elaborati al Cairo in una riunione presieduta da Winston Churchill.

La maggior parte dei responsabili dei paesi interessati sono stati eletti da parte dello Stato in ombra britannico. E, quei manager, sono stati nominati e formati da uomini di Stato in ombra britannico:

  • TE Lawrence
  • Gertrude Bell
  • generale Allenby
  • Orde Wingate
  • Hubert Young
  • Sir Percy Cox
  • Herbert Samuel, etc.

Nel XX secolo, la stragrande maggioranza dei quadri dirigenti che hanno governato nel Medio Oriente, sono stati preparati nelle scuole britanniche, come:

  • Military Academy Sandhurst
  • SOAS (SOAS)
  • Exeter
  • Cambridge o Oxford,

… al fine di servire i piani dello Stato Ombra inglese.

In questi centri di formazione innumerevoli persone oneste, sincere e buone sono state preparate. Ma questo non significa che questi siti non sarebbero anche serviti per la preparazione di funzionari ombra statali britannici.

La maggior parte dei fondatori della corrente del terrorismo radicale sono stati preparati ad Al-Azhar. L’anglo – Sassone, razzista ed evoluzionista Lord Cromer, governatore coloniale dell’Egitto, è stato colui che ha fatto l’Università al Al-Azhar. In questo compito ha compiuto il suo ruolo – finanziato e sostenuto da Lord Cromer – Muhammad Abduh, si tratta che questa università divenne il centro del darwinismo sociale nel mondo islamico.

Questi sono i formatori e gli ideologi dell’Islam radicale.

In 30 anni, il sistema istituito da Lord Cromer emanava la sua influenza in tutto il mondo islamico. E l’influenza esercitata è la principale causa del contesto dell’attuale guerra.

La Lega delle Nazioni è stata fondata nel 1919 alla Conferenza di Parigi, controllata dalla Gran Bretagna. Gran parte dei piani finalizzati dalla conferenza erano della Gran Bretagna. Lo stato ombra britannico è anche dietro la maggior parte delle decisioni e le risoluzioni dell’ONU. Il primo ministro britannico Churchill era il capo della NATO, e l’architetto Unione europea Gladio.

I fondatori e direttori iniziali erano invariabilmente britannici. In ogni caso, questi fatti storici non dimostrano che queste istituzioni o organizzazioni agivano sempre modo completamente tendenzioso. Senza dubbio, le Nazioni Unite fornisce molti servizi utili e che ogni servizio di intelligence fornisce importanti servizi al loro paese. Ma questo non altera la sinistra influenza dello Stato in ombra britannico, è presente nella struttura di tali istituzioni e organizzazioni e alcune delle loro decisioni.
Dietro lo stato ombra britannico,

  • il colpo di stato contro Mossadegh in Iran
  • colpi di stato del 1960, 1971, 1980, 1998 e 2016 in Turchia
  • tutti i colpi di stato in Egitto, Siria e Iraq,

… che è pieno di storia recente.

La CIA e Mossad, che si dice governino il mondo di oggi, sono stati stabiliti da personale addestrato all’MI6, dall’intelligence britannica.
La banca degli Stati Uniti, la Federal Reserve  è stata fondata anche da parte della Banca d’Inghilterra.

La famiglia Rothschild, una dei leader dell’economia mondiale, ha base in Gran Bretagna. George Soros è stato preparato in Gran Bretagna.
I “Cinque Occhi(o grande fratello Echelon, corsivo mio), il più grande sistema di monitoraggio globale, rivelato da Edward Snowden è stato fondato in Australia, controllato dalla campagna inglese.

Tale sistema coinvolge i servizi di intelligence degli Stati Uniti insieme a quelli di,

  • Canada
  • NZ
  • Gran Bretagna
  • Australia,

… i membri del Commonwealth britannico.

Karl Popper, è il padre fondatore del movimento “Open Society”, Soros è inglese. Richard Dawkins, che è il portabandiera dell’ateismo nel XXI secolo, è inglese.

Qui voglio far notare qualcosa di importante:

Gli inglesi sono amabili, buoni, simpatici, gente per bene. E meglio chiarire qual è la struttura dello stato ombra britannico che permetterà al suo popolo di non gli affetti ed evitare conseguenze spiacevoli, conseguenze che ha dovuto sopportare anche per secoli.

La Gran Bretagna ha invaso quasi tutte le nazioni, con l’ eccezione di 22 paesi.

Elenco delle invasioni:

  • Antigua e Barbuda
  • Australia
  • Bahamas
  • Bangladesh
  • Barbados
  • Belize
  • Botswana
  • Indian Ocean Territory
  • Isole Vergini Britanniche
  • Brunei …
  • Isole Cayman
  • Gibilterra
  • Isola di Natale
  • Cocos Islands
  • Isole Cook …
  • Dominica
  • Isole Falkland

(Nota del traduttore dell’articolo: tra un tentativo e invasioni concretizzate dalla Gran Bretagna all’Argentina, sono: 1763, 1783, 1788, 1806, 1807, 1851, 1859, 1869, 1908 e il 1982. E senza dimenticare le Malvinas, inoltre la Patagonia L’Argentina sono “pacificamente” occupate da oltre 100 anni, anche il suo aeroporto internazionale, infatti, è stato costruito nel 2007 – http://vientosurnoticias.com.ar/aseguran-que-joe-lewis-construyo-una-pista-de-aterrizaje-privato-in-sierra-big-to-no-no-controlli /)

  • Gambia
  • Galles
  • Ghana
  • Granada
  • Guyana
  • Sudafrica
  • India
  • Scozia
  • Giamaica
  • Camerun
  • Canada
  • Kenia
  • kiribati
  • Irlanda del Nord
  • Regno del Lesotho …

Ma non è tutto, c’è di più:

  • Repubblica del Malawi
  • Maldive
  • Malaysia
  • Malta
  • Mauritius
  • isole Corales
  • montserrat
  • Mozambico
  • Namibia
  • Repubblica di Nauru
  • Nigeria
  • isola Norfolk

ancora di più:

  • Papua Nuova Guinea
  • isole Pitcairn
  • La dipendenza di Ross (Antartide)
  • Isole di St. Kitts e Nevis
  • Santa Lucia
  • Saint Vincent e Grenadine
  • samoa
  • Santa Elena
  • Seychelles
  • Sierra Leone
  • Singapore
  • Solomons
  • Sri Lanka
  • Swaziland

e ancora:

  • Tanzania
  • tonga
  • Trinidad e Tobago
  • Tokelau
  • Isole Turks e Caicos
  • Tuvalu
  • Uganda
  • Vanuatu
  • NZ
  • Zambia

52 paesi sono membri del Commonwealth britannico.

In alcune si svolgono le elezioni e si elegge il Primo Ministro. Ma sopra di loro, in alcuni di questi luoghi, ci sono ancora governatori nominati da Londra. Ciò significa che il Regno Unito invia “governatori”, come se fossero i propri territori. Mandano i funzionari eletti a prendere decisioni, ma devono sostenere il governatore britannico, anche se in realtà questo rappresenta la regina, che dice “Sì” o “No”.

L’America è una ex colonia britannica. Le macchinazioni Ombra dello Stato inglese l’ha portata alla guerra nel 1812 e gli inglesi hanno occupato per breve tempo Washington DC, dando fuoco alla Casa Bianca.

I negoziati di pace dopo la prima e la seconda guerra mondiale erano sotto il controllo britannico. Da segnalare anche un che agente veterano dell’intelligence britannica veterano ha preparato rapporti falsi contro il presidente Trump.

Bernard Lewis, l’ideatore delle occupazioni dell’Afghanistan e dell’Iraq, la guerra tra Iran e Iraq, la rivoluzione iraniana, il progetto della Mezzaluna Rossa, la frammentazione del Medio Oriente, lo scontro di civiltà e il tempo delle Guerre musulmane, è un ufficiale dell’intelligence militare britannica.

Ha insegnato presso SOAS per 30 anni. Lewis fu improvvisamente inviato negli Stati Uniti nel 1974 e da allora è stato il consulente di piombo per i problemi del Medio Oriente per quasi tutti i presidenti americani. E’ stato il pedagogo di Kissinger, Brzezinski e Huntington che è il neocon più noto oggi. In effetti, lo hanno chiamato le politiche degli Stati Uniti.

Pakistan, Afghanistan, Iraq, Nigeria, Siria e Yemen – dove il terrorismo è costato la maggior parte delle vite – sono stati sotto occupazione britannica.

Osama bin Laden è stato educato in Gran Bretagna. La GIA, che ha bagnato di sangue l’Algeria, ha portato i suoi quadri in Gran Bretagna. I più importanti uomini armati dell’ISIS erano soldati britannici.

ISIS, Al-Qaeda, Boko Haram, Al-Shabaab, FETO, Hezbollah, il PKK, il PYD, Asala, il DHKP-C, le Brigate Rosse e le organizzazioni terroristiche simili,

… truppe statali al servizio nell’ombra britannica.

Questo impianto strutturato di sangue e lacrime, è ovunque egli vada. L’elenco su potrebbe continuare. Per riassumere, gli ultimi 300 anni della storia umana sono stati intrisi di sangue da parte dello Stato in ombra britannico.

Centinaia di milioni di persone innocenti, tra cui cittadini britannici, sono stati uccisi da questi assassini spietati, razzisti, colonialisti, egocentrici e brutali. I più grandi genocidi della storia sono stati fatti dallo Stato ombra britannico, che ha anche causato grandi sofferenze per il popolo britannico.

Il 15 luglio 2016, quando le maschere caddero e sapevano chi erano quelli che hanno guidato l’insurrezione armata in Turchia, l’Inghilterra ha inviato migliaia di soldati alla base della Royal Air Force sulla costa sud occidentale di Cipro a soli 100 miglia Turchia.

E mandò le navi della Marina nel Mediterraneo, nel mentre ha fatto un’ottima ricognizione aerea con la scusa di aiutare i 50.000 cittadini britannici ad allontanarsi dal pericolo.

I soldati sono stati autorizzati ad aprire il fuoco contro chiunque tentasse di interferire con questa operazione. E’ chiaro che una tale cosa non era certo per soccorrere dei cittadini in difficoltà. Era più una parte di un piano calcolato (rivolto a altri obiettivi).

Le Relazioni turco-russe sono migliorate rapidamente dopo  che la Russia è stata l’unico paese che ha offerto sostegno alla Turchia.

Lo stato in ombra britannico si è seriamente preoccupato quando si rese conto che l’unione delle forze dei tre paesi stava risolvendo la situazione in Siria che avrebbe portato pace e l’unità per la regione.

Il Regno Unito, in attesa, era pronto ad invadere durante il tentato colpo di stato, ha cominciato a mostrare un atteggiamento e presumibilmente ‘amichevole’ ‘onesto’ nei confronti della Turchia.

Naturalmente, per la Turchia che è importante avere buoni rapporti con la popolazione del Regno Unito. Ma le trame dello Stato Ombra inglese non è mai stato buono sia per la Turchia che per il suo popolo.

Nessun leader, nessun popolo, nessuno Stato può stare da solo contro le macchinazioni di una struttura che è stata organizzata su una tale scala che è penetrata nei capillari di altri paesi.

Questi piani spietati potranno essere fermati solo dall’alleanza del bene.

L’anno scorso si stabilirono le basi di un’alleanza forte e incrollabile tra la Russia e la Turchia sul l’iniziativa del Presidente Putin e il Presidente Erdogan.

Il dovere di tutti quelli con la coscienza pulita, che vogliono salvare il mondo dal flagello dello Stato in ombra britannico, è quello di difendere e sostenere l’alleanza.

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da 

L’articolo non menziona l’Italia, ma con l’unità d’Italia del 1860, “la perfida albione” ha ingerito e non poco anche da noi: In quel periodo “risorgimentale” “i Savoia erano legati mani e piedi alle consorterie massoniche inglesi. Era chiaro che l’Inghilterra stava ridisegnando l’Europa (lo ha sempre fatto anche in seguito! Chi ha ridisegnato i confini del medio-oriente? Sempre loro!) e lo faceva secondo la Profezia Comenius espressa in Lux in tenebris.” Storia che certamente non è scritta sui libri di scuola

Che dire inoltre del colpo di grazia ricevuto nel 1992 (che ancora oggi stiamo pagando caramente), sembra che gli Italiani siano stati colpiti da un’amnesia storica: Era il 1992 quando il panfilo Britannia della regina Elisabetta II prendeva il largo per “affondare” l’Italia. Il 1992 fu un anno decisivo per la recente storia italiana.” 

Harvard: Conferenza sulla geoingegneria

Chi finanzia la Geoingegneria e perché?

In una recente conferenza sulla geoingegneria due ingegneri di Harvard hanno annunciato i piani per un esperimento di ingegneria sul reale clima mondiale a partire dal 2018.

Coloro che credono che la geoingegneria sia già in atto segretamente tendono a dividersi in due parti:

  • coloro i quali credono che i programmi siano gestiti da scienziati troppo zelanti che vogliono aiutare l’umanità
  • coloro che credono la geoingegneria sia un metodo per il controllo della popolazione 

Il secondo gruppo tende a indicare le fonti che finanziano questi progetti.

Di:

  • lo studio del finanziamento
  • le organizzazioni coinvolte
  • le filosofie degli individui dietro le organizzazioni,

… questi ricercatori sperano di comprendere le vere motivazioni per le scelte apparentemente illogiche.

David Keith, nel corso della conferenza, afferma che è interessante il fatto di quello che sta ricevendo la geoingegneria,

“finanziamenti da altre fonti”, che stanno portando “nuove risorse” per “nuovi significativi progetti”.

Egli non menziona esplicitamente di chi sono queste “altre fonti”, ma i finanziamenti per gli iniziali esperimenti sarebbero venuti dalle sovvenzioni di Harvard con possibili ulteriori fondi dalla ricerca del programma solare geo-ingegneristico di Harvard.

Il programma ha raccolto più di $ 7 milioni,

  • Microsoft co-fondatore Bill Gates 
  • la Fondazione Hewlett
  • il P. Sloan Foundation Alfred
  • Fondi di Harvard-interni,

… e altri filantropi.

Il Forum sulla ricerca della Geoingegneria Solare è stata sponsorizzata dalla Carnegie Endowment for International Peace e finanziato attraverso una generosa concessione da Alfred P. Sloan Foundation.

La presenza di Bill Gates rischia di andare nella stessa direzione a causa del suo coinvolgimento con la promozione di vaccinazioni e sterilizzazioni – un altro strumento per il controllo della popolazione.

C’è anche un sacco di documentazione relativa alla famiglia Carnegie e le loro segrete fondazioni che stanno lavorando contro la libertà e la salute delle persone (vedi questo, questo e questo).

Va inoltre notato che recentemente la Carnegie Science ha pubblicato uno studio che afferma di sfatare la possibilità di programmi di irrorazione segrete. Il coinvolgimento di Alfred P. Sloan coinvolto con il regime nazista e il sostegno dell’Eugenetica deve indurci ad allarmarci.

I rapporti del Washington Post articolo dal 1998:

I documenti mostrano che le società madri hanno seguito una strategia consapevole per continuare a fare affari con il regime nazista, piuttosto che spogliarsi dei propri beni tedeschi.

Poco meno di tre settimane dopo l’occupazione nazista della Cecoslovacchia nel marzo 1939, il presidente di GM Alfred P. Sloan ha difeso questa strategia come prassi commerciale, in considerazione del fatto che le operazioni tedesche della società erano “altamente redditizie.”

La politica interna della Germania nazista,

In data 6 aprile 1939, Sloan ha spiegato la questione in una lettera ad un azionista. Il business sulla gestione della General Motors non dovrebbe essere considerato”.

“Dobbiamo comportarci [in Germania] come l’organizzazione tedesca … Non abbiamo il diritto di chiudere l’impianto.”

L’Alfred P. Sloan Foundation è stata costituita per onorare Alfred Sloan.

Secondo il loro sito web, la Fondazione Sloan,

“crede che una sistematica comprensione accuratamente ragionata delle forze della natura e della società, quando applicate in forma inventiva e saggia, può portare ad un mondo migliore per tutti”.

L’attuale presidente della Alfred P. Sloan Foundation è il Dr. Paul L. Joskow, un laureato della Yale University, membro del Council on Foreign Relations, e consulente della corrente per la US Environmental Protection Agency.

Questo mette Joskow proprio nel bel mezzo di una serie di organizzazioni coinvolte con la promozione del governo globale.

E’ anche curioso notare che Joskow è allo stesso tempo,

un consigliere dell’EPA di Trump il capo di un’organizzazione che investe in ricerca di geoingegneria

Questo mi sembra un indicatore che l’amministrazione Trump sosterrà ulteriori ricerche.

Un’ultima nota interessante riguarda una recente lettera dal Comitato Editoriale Union-Tribune di San Diego.

Il consiglio ha condannato il Presidente Trump di lavorare contro le normative ambientali all’epoca di Obama per poi chiamare miliardari a investire privatamente nella ricerca sulla geoingegneria.

Il Comitato di redazione dell‘Union-Tribune di San Diego non può essere il solo a pensare a una copertura contro il senso comune di una catastrofe.

Chiediamo a uno o più dei miliardari benevoli della nazione di prendere in considerazione il finanziamento privatamente, uno sforzo enorme sulla scala del Progetto Manhattan per cercare una tale copertura sulla geoingegneria .

Ogni giorno la gente compra un’assicurazione sulla vita.

Anche la Terra ha bisogno di una assicurazione sulla vita, anche – soprattutto quando l’uomo più potente su di essa è indifferente a una minaccia esistenziale per l’umanità.

La scelta delle parole del Consiglio sono estremamente provocatorie se si considera che il ricercatore Peter Kirby ha riferito che le origini per i programmi di modificazione del clima dei nostri giorni si trovano nel Progetto Manhattan, il progetto infame e segreto che ha creato la bomba atomica.

E’ veramente possibile che il governo degli Stati Uniti e le altre nazioni stiano segretamente testando la tecnologia sull’ingegneria del clima? Sia per combattere il cambiamento climatico o di avvelenare le masse, questo argomento merita l’attenzione del pubblico.

Se le persone che stanno dietro questi programmi riusciranno a processare pubblicamente le loro intenzioni, inizieranno il processo di normalizzazione dell’ingegneria climatica spruzzando i cieli.

Dopo anni spesi a negare l’esistenza di programmi tecnologici, saranno lentamente “testarli fuori” in bella vista del pubblico.

Ancora prima che noi conoscessimo questa tecnologia, sembra banale mettere in discussione il potenziale pericolo così sgradito della sicurezza e l’efficacia dei vaccini.

Ultima parte di un corposo articolo visionabile QUI
in lingua inglese, dove vengono menzionati
i seguenti capitoli:
“I possibili pericoli della Geoingegneria”
“Geoingegneria per salvare l’umanità? O qualcosa di più nefasto?”

Fonte; https://www.bibliotecapleyades.net/

Che il clima stia cambiando sotto ai nostri occhi 
è ormai accettato da tutti

Una scelta conveniente

L’attacco di Trump alla Siria per …
EVITARE IL DISASTRO ECONOMICO

da Whitney Webb 7 aprile 2017 dal Sito MintPressNews 

Whitney Webb è un collaboratore MintPress che ha scritto per diversi organi di informazione in inglese e spagnolo. Le sue storie sono state presenti in Zerohedge, Anti-Media, Century filo 21, tra l’altro è un Vero attivista. Attualmente risiede nel sud del Cile.

L’economia degli Stati Uniti sta entrando
in territorio disastroso,
inoltre le migliori banche sono sull’orlo del baratro,
non è una sorpresa l’evidente desiderio di intraprendere
nuove guerre da parte dell’amministrazione Trump.
Senza un nuovo conflitto militare,
l’economia di guerra permanente degli Stati Uniti
rischierebbe di fallire del tutto.

WASHINGTON DC

Ancora prima del presunto attacco di gas a Idlib-Siria, potrebbe essere confermato in modo indipendente, dall’amministrazione Trump, la presa in parola l’accusa degli oppositori del governo siriano.

In uno scenario stranamente analogo al 2013, il governo degli Stati Uniti, insieme a molti altri governi pro-intervento che hanno finanziato e armato i ribelli e gruppi terroristici come Al Nusra, hanno chiesto di adottare un’azione contro il governo siriano del-presidente Bashar Assad, nonostante il fatto che il governo siriano per anni sia stato riconosciuto a livello internazionale non in possesso di armi chimiche.

Mercoledì scorso, Nikki Haley, l’ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, ha dichiarato che gli Stati Uniti sarebbero “costretti” ad agire contro Assad se l’ONU non riuscisse a farlo, che è una quasi certezza dato il potere di veto di Cina e Russia al Consiglio di sicurezza dell’Onu.

Tuttavia, Haley non si è fermato lì, andando a incolpare la Russia e l’Iran per l’attacco a Idlib, nonché affermando,

“La verità è che la Russia, l’Iran e [il presidente siriano Bashar] Assad non hanno alcun interesse nella pace.”

Trump e altri nella sua amministrazione hanno offerto una retorica simile, Trump, ha detto quanto segue in una conferenza stampa Mercoledì:

“il mio atteggiamento verso la Siria e Assad è cambiato molto. Quello che è successo ieri è inaccettabile per me”, aggiungendo che quello che sto per fare o farò “militarmente, non mi piace. Con questo, non sto dicendo che non farò nulla in un modo o in un altro”.

Vice presidente Mike Pence ha detto a Fox News che,

“tutte le opzioni sono sul tavolo”, compresa l’azione militare unilaterale in Siria che mira al regime di Assad”.

Quei “suggerimenti” rivolti, sono diventati realtà molto presto Venerdì mattina, quando gli Usa martedì hanno lanciato 59 missili Tomahawk su di una base aerea siriana dovuto al presunto collegamento dell’attacco di gas a Idlib.

Dopo il lancio dei missili contro il regime di Assad, è diventato chiaro che l’amministrazione Trump, (forse per necessità) non ha alcun interesse per la pace.

Come è stato osservato da politologi e analisti per decenni, gli Stati Uniti sono un’economia di guerra permanente, interamente dipendente dalle spese militari e di difesa al fine di generare una crescita economica.

Questo è quanto ha riferito il belga Kris politologo romano a Sputnik nel 2015:

“l’intera economia degli [Stati Uniti] è costruita sul tema militare – per mantenere la sua crescita economica, gli Stati Uniti hanno bisogno di una guerra ogni 4 anni, altrimenti la crescita economica rallenta, questo, non è un segreto.”

Con segnali di pericoli economici ovunque e sostanzialmente rallentamento della crescita, Trump non ha altra scelta, che quella di coinvolgere gli Stati Uniti in un’altra guerra, al fine di “rendere grande l’America di nuovo.”

Così come Eric Peters (del CIO di hedge fund di primo piano, un fiume di Asset Management) ha detto a metà marzo, le probabilità che Trump riesca nel suo programma di politica interna è

“zero, se non inizia una nuova guerra”.

Lo stato dell’economia degli Stati Uniti e la sua crescita sta andando sempre peggio, la calamità economica appare ancora peggio di quella che si è svolta al momento della crisi finanziaria del 2008.

Il mercato obbligazionario si blocca, il settore della vendita al dettaglio degli Stati Uniti è al collasso e le perdite di subprime sul prestito delle auto sono al loro livello più alto dopo l’ultima crisi.

L’ultimo è particolarmente preoccupante, in quanto questi prestiti auto subprime, come i mutui subprime del 2008, sono stati raggruppati e venduti agli investitori come “titoli“, questo significa che le banche sono quasi nella stessa posizione come lo erano nel 2008 – solo che adesso sono molto più, e molto più grandi.

Combinate questo con la partecipazione record di bassa forza lavoro, record di debito pubblico e la lenta crescita economica e la visone delle cose che cominciano ad essere sempre più fosche.

Anche se le prospettive economiche sono state deboli per qualche tempo, il mercato azionario è stato costantemente illuminato dopo l’ultimo incidente, in gran parte grazie alle politiche emanate delle banche centrali dopo il 2008.

Mentre le scorte sono salite dopo l’elezione di Trump, il cosiddetto “Trump rally” il 21 marzo, ha preso una picchiata, che si è verificato per i titoli (finora) il giorno peggiore dell’anno.

Il mercato deve ancora riprendersi, con gli stock che continuano ad avere complessivamente uno scarso rendimento – scintille preoccupanti da parte degli investitori e anche dei grandi banchieri di vecchia data, in quanto gli investitori hanno ritirato dagli Stati Uniti stock di 14,5 miliardi di dollari in una settimana.

Le cose sono andate sempre peggio dopo l’ultima riunione della Federal Open Market Committee (FOMC), in cui la Federal Reserve ha annunciato che si è concentrata su ciò che si stava sgonfiando, “alcuni membri” del FOMC l’avevano chiamata una bolla azionaria, inoltre avvertono che i prezzi delle azioni sono troppo gonfiati.

La bolla è stata conosciuta per anni, In particolare la Federal Reserve che stampava denaro, “quantitative easing”, ha pompato i prezzi delle azioni e ha portato i mercati nella più grande bolla della storia – quella che si concluderà non appena la bolla scoppierà.

La risposta negativa del settore finanziario è stata immediata.

Martedì scorso, Jamie Dimon – amministratore delegato della banca di JP Morgan Chase – nella sua lettera annuale agli azionisti ha detto che “qualcosa non va” con l’economia degli Stati Uniti.

Il giorno dopo, Mark Cudmore, ex trader FX di Bloomberg, ha dichiarato che,

“E’ ormai una questione non di come ma di quando, i mercati si suddivideranno in una vera e propria ondata di avversione al rischio. Per quanto riguarda i tempi, stiamo discutendo di ore piuttosto che di settimane.”

Quello che sta succedendo è molto vicino alla rottura, verso il basso, Trump ha bisogno di agire rapidamente per stimolare la crescita economica, per timore che la massiccia bolla (crisi creata nel 2008 dalla Federal Reserve), infine, esploda e l’intera economia sbandi andando fuori controllo.

Considerando la dipendenza degli Stati Uniti sulla guerra per la crescita economica, è quindi conveniente che Trump e la sua amministrazione stiano già improntando una nuova guerra non solo contro la Siria, ma anche l’Iran, la Russia e chiunque altro scelgano di indirizzarla.

Trump dovrà scegliere tra il fare “di nuovo grande” l’economia americana con la guerra permanente o attuare le sue promesse di campagna anti-interventiste – non può avere entrambe le cose. Ma le azioni che lui e la sua amministrazione hanno preso finora indicano che la scelta è già stata fatta …

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da 

Ecco chi controlla e ha in mano il debito americano

LINK 

Daniele Ganser: Le vere cause della guerra in Siria.
(Video sottotitolato in lingua italiana)


Distruggere la sovranità della Siria
(Video sottotitolato in lingua italiana)

Riunione di emergenza del consiglio ONU
Dal minuto 5:30 al minuto 20:00,
l’intervento del rappresentante della Bolivia
(in lingua spagnola comprensibilissima)

TRUMP & TRUMP

SU TRUMP COMANDA JARED, IL “CUCK GLOBALISTA”

 Gli USA attaccano la Siria 

 
 

L’azzardo di Trump. Gli USA attaccano la Siria. L’ISIS esulta

 

Duma spiega cosa significa sospensione memorandum
Russia-USA sulla Siria

 US Maintains Desire for Dialogue With Russia Via Flight  Safety Channel on Syria

 Rullano i tamburi di guerra: la propaganda anti-russa invade i palinsesti televisivi

IERI LE ARMI DI “DISTRUZIONE DI MASSA DI SADDAM”,
OGGI “LE ARMI CHIMICHE DI ASSAD”.
TANTO C’E’ CHI CI CASCA SEMPRE 

 TRUMP BORMBARDA LA SIRIA: SIAMO AD UN OBAMA 2?