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L’incontro tra Geoingegneria e disinformazione

INTERPELLANZA URGENTE AL MINISTRO DELL’AMBIENTE 

L’onorevole Serena Pellegrino, vicepresidente Commissione Ambiente alla Camera, ha partecipato convegno  Geoingegneria & Disformazione e ha illustrato una interpellanza urgente, che verrà discussa a breve in Aula, sul tema delle emissioni degli scarichi aerei e dei loro effetti sull’atmosfera.

L’incontro “Geoingegneria e disinformazione”, svoltosi presso il Senato della Repubblica nell’Istituto di Santa Maria in Aquiro era patrocinato dal senatore Bartolomeo Pepe.

Sono intervenuti Bartolomeo Pepe (senatore), Serena Pellegrino (deputata), Paolo de Santis (fisico), Gerardo Rossi (medico), Maria Heibel (pedagogista) e il regista Matthias Hancke che ha presentato il suo film documentario ‘OVERCAST’ 

Video tradotto il lingua italiana

Deutsch Übersetzung Video HIER

Translation in English language HERE 

Atto Camera
Interpellanza
presentato da
PELLEGRINO Serena

La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare – Per sapere – premesso che:

l’art. 268 del d.lgs. n. 152 del 2006 definisce l’inquinamento atmosferico come ‘ogni modificazione dell’aria atmosferica dovuta all’introduzione di una o più sostanze in quantità e caratteristiche tali da ledere o costituire un pericolo per la salute umana’;

l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) nel rapporto “Qualità dell’aria in Europa”, del gennaio 2017, riferisce che l’inquinamento ‘atmosferico’ è il fattore principale di rischio ambientale per la salute, contribuisce alla diffusione di gravi patologie e causa 467.000 decessi prematuri ogni anno, mentre secondo l’lSDE (International society of doctors for the environment) gravi danni alla salute sono prodotti da metalli pesanti e particolato ultrafine;

l’Institute for Atmosferic and Climate Science, ETH Zurich, ha recentemente condotto presso l’aeroporto di Zurigo uno studio sulla composizione chimica dei gas di scarico delle turbine dei velivoli, riscontrando numerosi composti metallici mescolati con le particelle di fuliggine, tra cui alluminio, bario, manganese e ferro, tutte sostanze tossiche ed inquinanti che sono state immesse in atmosfera;

tali sostanze risultano spesso presenti, oltre che nell’aria, anche nella pioggia e sul territorio, provocando gravi danni all’ambiente ed alla salute;

da un’analisi effettuata dall’ARPA Umbria (rapporto RP-2017-211) sono stati riscontrati dati allarmanti, in data 9 gennaio 2017, in zona S.Venanzo (TR), altitudine 500 mt, zona agricola, con evidenti concentrazioni di sostanze come alluminio, bario, ben superiori alla soglia prevista.;

la Commissione europea, nella Risposta del 26/6/2007, all’Interrogazione posta il 10/5/2007 da Erik Meijer, non ha potuto escludere che il rilascio di bario, alluminio o ferro dagli scarichi aerei su larga scala possa produrre effetti sulla salute e sull’ambiente, influenzare le precipitazioni ed il cambiamento climatico;

nella Risposta del 21/5/2012, all’Interrogazione del 15/3/2012 proposta da Oreste Rossi, la Commissione si dichiara a conoscenza di programmi di ricerca che comportano il rilascio da parte di aeromobili di determinate sostanze di marcatura innocua e aggiunge di non essere a conoscenza di emissioni ‘deliberate’ di sostanze tossiche quali i metalli pesanti;

nella Risposta del 16/6/2011, all’Interrogazione dell’11/7/2011 proposta da Nessa Childers, la Commissione precisa che non sono imposti obblighi di sicurezza dalla legislazione dell’U.E. alle imprese che fabbricano, importano e usano sostanze e/o prodotti chimici per modificare il clima o per applicazioni geo-ingegneristiche e che numerose lacune esistono ancora in materia;

l’esposizione continua del nostro DNA a un inquinamento sempre più capillare, e in particolare a metalli pesanti, particolato ultrafine, ai cosiddetti distruttori endocrini, modella l’epigenoma del DNA nel lungo periodo e crea le premesse alle mutazioni genetiche che danno poi i tumori e molte altre patologie in aumento;

gli effetti deleteri dell’inquinamento atmosferico sono tanto maggiori quanto è più precoce l’esposizione (età gestazionale, neonatale, infantile e adolescenziale); risulta quindi urgente intervenire e predisporre interventi, azioni e politiche nazionali e internazionali che prevedano una rapida quanto concreta razionalizzazione e riduzione del fenomeno;

nel recepimento della normativa U.E., risulta necessaria ed urgentissima un’integrazione della normativa nazionale attraverso una precisa individuazione del traffico aereo tra le diverse fonti di inquinamento atmosferico, al pari del traffico dei veicoli su terra e mare, e una definizione e classificazione degli inquinanti che ne derivano, quali metalli pesanti, particolati atmosferici e tutti gli altri dei quali si potrà accertare la presenza, con fissazione dei relativi valori limite e guida, in quanto non ancora sufficientemente contemplati nella normativa vigente;

l’imprescindibile applicazione del principio di precauzione, nell’orientare l’azione dei pubblici poteri verso la prevenzione precoce, persino anticipatoria rispetto al consolidamento delle conoscenze scientifiche, riguarda in primis la produzione normativa in materia ambientale, ma anche l’adozione di atti generali e di misure cautelari –:

quali iniziative voglia intraprendere, nell’ambito delle proprie competenze, per garantire, nel recepimento della normativa UE, la tutela del diritto alla salute ed alla vita, dell’integrità dell’ambiente e dell’equilibrio degli ecosistemi e delle biodiversità;

come intende attivarsi per promuovere tutte le possibili attività di monitoraggio e controllo, da parte dell’Anpa, sullo stato dell’aria, dell’acqua e del territorio, a cominciare dalle zone circostanti agli aeroporti e avendo riguardo anche al traffico aereo ed ai relativi inquinanti in questione;

se non ritenga, nelle more, di costituire un tavolo tecnico interistituzionale con la presenza dell’Istituto superiore di sanità, dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente, dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e di altri soggetti interessati, nell’attesa della integrazione della normativa in questione.

On. Serena Pellegrino

VEDI ANCHE 

INTERROGAZIONEALLA CAMERA: IN CHE MODO IL GOVERNO ITALIANO È IMPEGNATO IN OPERAZIONI DIGEOINGEGNERIA?

Atto Camera
Interpellanza
presentato da
PELLEGRINO Serena

Matthias Hancke e i collaboratori del suo film Overcast hanno inviato un comunicato-stampa a tutti i parlamentari svizzeri, informandoli sui risultati dello studio dell’ETHZ.

Qui il Comunicato

Fonte:  http://www.nogeoingegneria.com/

Video Correlato:

Articolo correlato: http://www.tankerenemy.com/

Il carburante del l’élite

In un tempo molto lontano i nostri giorni non avevano tempo,
oggi sono schematici

Premessa: (corsivo mio)
Due anni fa (più o meno nello stesso periodo), ho pubblicato la trascrizione del video che ora vi ripropongo a fondo pagina.

In questo video (vedi sotto) di 8-minuti e 28-secondi mi ha lasciato senza parole. E’ come se da tempo immemorabile avessimo smesso di vivere, in realtà, viviamo in una continua bugia, una bugia che è diventata così diffusa, non possiamo vedere ciò che così evidente e sta realmente accadendo, tutto intorno a noi.

Vi siete mai chiesti cosa sia in realtà la libertà? Il suo vero e reale significato?

La libertà è definita come il potere o il diritto di agire, parlare o pensare come si vuole. Purtroppo, nella società di oggi, avete tutti a malapena questi potere, il diritto di agire è limitato da regole predefinite che dobbiamo seguire ciecamente da tempo immemorabile.

Siamo liberi di agire come vogliamo? O agiamo come ci viene detto, o è come se quasi che l’intero pianeta sta seguendo una sceneggiatura predefinita chiamata vita? Stranamente, questo copione ci ha fatto dimenticare la definizione stessa di vivere liberamente. Ci svegliamo, andiamo a lavorare, si mangia e si dorme.

Il pensiero è diventato una limitazione, soprattutto perché c’è così tanta contorta disinformazione intorno a noi. Dai libri di testo che vediamo a scuola, alle informazioni inutili che ci vengono propinate da società e media di tutto il mondo.

La libertà è diventata lentamente una parola che si è adattata a molti significati. Mentre i decenni e secoli sono passati, la libertà si sta trasformando in una parola irriconoscibile.

Da notare che la sensazione è quella di non essere imprigionati o ridotti in schiavitù.

Tuttavia, la prigione e la schiavitù sono tutte intorno a noi. Questo stato di schiavitù e prigione è presente nella società in modo diverso, senza essere visibile, siamo imprigionati da un sistema che è stato messo insieme dal popolo, ma è danneggiato e contorto al punto in cui ci comportiamo come se ci mancasse la mente e il cervello.

Diciamo che la libertà e le libertà sono presenti nella società, perché abbiamo una casa, un lavoro, una macchina, ma alla fine, siamo tutti bloccati su una massiccia ‘isola’ nello spazio chiamato Terra.

E’ come se la società ci abbia ingannato nel corso dei secoli, fino al punto in cui facciamo la guerra giustificandola per amore della libertà, anche se la libertà è qualcosa che non può esistere in uno stato di guerra, e le guerre non possono ottenere la libertà. Le guerre sono parte del sistema.

Come può esistere la libertà quando ci sono quasi un miliardo di persone che stanno morendo di fame? Questo significa che abbiamo scelto di ignorarle?

Ti senti libero?

Sii? Puoi bere l’acqua in libertà, sapendo che non è inquinata? Che non è avvelenata? Possiamo prendere il cibo da un albero come una volta facevano i nostri antenati e mangiarlo? possiamo coltivare il nostro cibo? Mentre tutto intorno a noi è controllato, ora, come stanno andando le cose, non stiamo certo migliorando come specie, siamo come un poveretto che sta pisciando fuori dal vaso.

Siamo DE-evoluti al punto in cui non siamo in grado di procurarci il cibo dalla natura, bere acqua fresca e fredda che sgorga, dal terreno. Usiamo solo la Terra per edificare le nostre case.

Sì, una volta-in un passato molto lontano, quando la libertà di parola non era ancora stata definita, eravamo in grado di fare tutto liberamente, senza paura e senza libertà, perché è la società moderna che ha creato la definizione di questa parola, ma fallì miseramente, per non parlare delle varie e adeguate implementazioni.

Questo video definisce e riprende tutto quello che siamo riusciti a fare come società. Si tratta di un campanello d’allarme.

Grazie per essere arrivati fin qui nella lettura, godetevi questo video. E’ un video che mi ha fatto pensare a molte cose. Si ringrazia Spencer Cathcart per la creazione del video.


Video sottotitolato il lingua italiana

Fonte: http://www.ancient-code.com/

Il video trascritto: domenica 8 febbraio 2015 … per tutti noi … 

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Siamo il paese di Caporetto e dell’8 Settembre

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ACCELERA LA DITTATURA DELLE TECNOCRAZIE INETTE 

di Maurizio Blondet

gli-incompetentiPer fortuna ha suscitato obiezioni persino nei mainstream media la proposta di  Pitruzzella. Costui, Giovanni Pitruzzella, all’insaputa della maggioranza degli italiani, è una “authority”. Più precisamente, è a capo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, popolarmente detta “Antitrust”.  Secondo Wiki, i compiti istituzionali di Pitruzzella in quanto authority   sono: “vigilanza contro gli abusi di posizione dominante, vigilanza di intese e/o cartelli che possono risultare lesivi  per la concorrenza, controllo delle operazioni di concentrazione (fusione o take-over) comunicate all’Autorità, che ne valuterà l’impatto sul mercato, tutela del consumatore, in materia di pratiche commerciali scorrette, clausole vessatorie e pubblicità ingannevole, valutazione e sanzionamento dei casi di conflitto d’interesse dei componenti del Governo.”.

Ciò, dal 2011.  Per quanto la memoria si sforzi, non riesce ad evocare qualunque intervento del sullodato che abbia lasciato una traccia nella vita civile.

Adesso invece ha dato segno di vita. Si è  fatto intervistare nientemeno che dal Financial Times, per proporre la censura  su Internet  dei blog alternativi. A  livello europeo.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-12-30/pitruzzella-antitrust-propone-network-europeo-anti-bufale-grillo-attacca-nuova-inquisizione–174117.shtml?uuid=ADBcUFNC

I blog  sono pieni di notizie che, non essendo autorizzate, sono per definizione false, fake news. E siccome tendono a  mostrare che nel Sistema c’è chi guadagna e ne approfitta a danno di chi ci perde e viene sfruttato, esse  sono “discorsi d’odio”.  Già  una delle nostri istituzioni più alte, detta Boldrini,  ha espresso  la volontà di sopprimere tali notizie. Naturalmente ispirata dal modello di tutti i progressisti, il presidente Obama, che dopo la mancata elezione di Hillary Clinton s’è premurato di emanare  la “Direttiva per contrastare la Disinformazione e la Propaganda“; infatti è noto che se la Clinton ha perso, è solo perché gli elettori, invece della CNN, hanno creduto ai blogger e le loro “bufale” (tipo il Pizzagate?) oltre che agli hacker di Putin. In Inghilterra,   c’è stato  il voto pro-Brexit, nonostante le direttive dei media. In Germania e Francia si vota fra  qualche mese, e anche lì lo status quo burocratico è minacciato  dai blog che mandano  fake news. La Post-verità in politica è uno dei motori del populismo ed è una delle minacce per le nostre democrazie” ha detto Pitruzzella al FT.

Ovviamente l’Establishment chiama “democrazia” il proprio regime.  Lo ha fatto anche Hollande nel discorso di Capodanno. La Boldrini crede di incarnare   la”democrazia” e perciò   si sta adoperando  a costituire, con denaro pubblico, una commissione di censura, fatta di membri da lei scelti a suo giudizio,  che decreti quali notizie sono false e quali vere  –  un vero avanzamento della ‘democrazia’.   Pitruzzella ha un’idea persino migliore: “i paesi dell’UE dovrebbero istituire organismi indipendenti — coordinati da Bruxelles e modellati sul sistema delle agenzie antitrust — che potrebbero rapidamente etichettare le notizie false, rimuoverle dalla circolazione e infliggere ammende se necessario.”

Ma che tecnocrate è Pitruzzella?

pitruzzellaFacilissimo. E conveniente: sia  la Commissione  con i suoi tecnocrati ad emanare la direttiva di censura, sotto la forma di “organi indipendenti” come le “authorities”,  poi si   attui  a livello nazionale la direttiva. “Ce lo chiede l’Europa”. Le autorità censorie saranno “indipendenti”  da chi? Dalla volontà popolare. E  beninteso, costituite da tecnici che hanno un  pre-giudizio negativo sul “populismo”, ossia sull’alternativa politica al Sistema.

Giusto  per capire meglio come sia “indipendente”  la Authority chiamata Pitruzzella, domandiamoci: chi è? Da dove viene? Come è salito fino alla poltrona e stipendione pubblico dell’Antitrust? Un lettore ci ha ricordato che Pitruzzella era stato candidato addirittura a giudice costituzionale. Da chi? Da Area Popolare e Scelta Civica,  il partito del tecnocrate super-UE Mario Monti. Ma per fortuna non è stato eletto. Anche perché nel 2015 risultava indagato per aver falsato un arbitrato, come si legge qui:

(http://www.repubblica.it/politica/2015/11/28/news/indagato_pitruzzella_falsato_un_arbitrato_il_gip_serve_il_processo-128324046/)

Questo per illustrare quanto “indipendente” è il “tecnocrate” Pitruzzella: individuo  “in quota” di un partito ideologicamente eurocratico (non votato da quasi nessuno), con le mani in pasta  in affari che un gip giudica degni di scrutinio.

E’ solo un esempio di un caso generale: nel momento in cui l’Unione Europea – sentendosi minacciata dal “populismo” –   accelera e rafforza la dittatura  tecnocratica propria, si affretta a stringer le viti della gabbia  dei popoli, è opportuno vedere come sono  i tecnocrati che ci governeranno al posto dei politici: dei collusi ed ammanicati che devono la loro carriera a mafie “politiche”.

Si è visto come le tecnocrazie, in fraterna combutta  coi “politici” del PCI (PD), hanno  trattato la Montepaschi: Draghi, Visco, la Tarantola  sono colpevoli di omessa vigilanza, diffusione di notizie false (fake news),  sospetti di commistione di interessi sporchi. Draghi era governatore di Bankitalia quando Montepaschi, con Mussari il genio dalemiano, acquistò Antonveneta pagandola il doppio del suo valore.

Ignazio Visco, nel 2013 dichiarò: Montepaschi non ha problemi di tenuta. Da  allora ha  accumulato un buco di 17 miliardi. Raccontare le scelte rovinose e insipienti di Annamaria Tarantola nella manovra monetaria e  nella vicenda Montepaschi porterebbe via troppo tempo: basti dire che Mario Monti l’ha spostata alla presidenza Rai (con enorme stipendio) per coprire cose, che dovevano portarla in galera. E Ignazio Visco? “Dal 2008 Bankitalia e Consob hanno chiuso un occhio sull’abitudine delle banche di rifilare bond ai clienti ignari per evitare aumenti di capitale”.

Visco assiste,  e copre, le più spaventose malefatte della   Banca Popolare di Vicenza e  perché? Nel 2014 Popolare di Vicenza decide di acquistare (per 9,5 milioni) nella città palladiana Palazzo Repeta: il venditore era Bankitalia, che tentava di piazzare l’immobile senza riuscirci da un quinquennio”. Insomma uno scambio di piaceri aum aum.

Qualcuno avrebbe dovuto finire in galera.  Magari l’Antitrust avrebbe dovuto aprire un dossier.  Invece eccoli sempre lì, i tecnocrati,  a fare i pesci in barile,  e  ad emettere al più qualche comunicato stampa auto-assolutorio e   qualche piattezza di dottrina finanziaria, o qualche fake news a coprire i propri ed altrui delitti  nell’arraffo (pardon, “gestione”) dei risparmi nostri.

E la magistratura?  Indaga sui conflitti d’interesse della Muraro. I media? Sulla Raggi, la sindaca.  A  dire il vero,  giornali come Il Fatto Quotidiano o Libero stanno  rivelando cose orrende  su Montepaschi. Il punto è le collusioni fra “tecnocrazia” e interessi potenti e arroganti  (spesso padroni dei grandi media) sono tali, da  impedire nell’opinione pubblica la chiara natura del problema.

Esempio: vi si fa credere che Montepaschi è strapiena di crediti deteriorati ( 47 miliardi, il 35% dei crediti totali) perché ha prestato a migliaia di piccoli imprenditori  che la recessione ha rovinato, o alle famiglie per il mutuo-casa.

Invece,  scrive Libero,  “il 70% delle insolvenze è concentrato tra i clienti che hanno ottenuto finanziamenti per più di 500mila euro. In totale si tratta di 9.300 posizioni e il tasso di insolvenza cresce all’aumentare del finanziamento. La percentuale maggiore dei cattivi pagatori (32,4%) si trova fra quanti hanno ottenuto più di tre milioni di euro”.   Insomma grossi, ricchi debitori.

Chi sono? La banca  s’è rifiutata di comunicarlo all’associazione dei piccoli azionisti- che è quella  che adesso dovrà pagare – per via della privacy. La famosa privacy.  Ma si  sa più o meno che la famiglia Marcegaglia ha  piantato un debito (inesigibile) da 1,6 miliardi, Sorgenia (del fratello di De Benedetti) deve 600 milioni che non restituirà,  il defunto Don Verzé 200 milioni.

Senza dimenticare “una fideiussione di 8,3 milioni che il Cavaliere Silvio Berlusconi  aveva rilasciato a favore di Antonella Costanza, la prima moglie del fratello Paolo. La signora aveva acquistato, per nove milioni, una villa da sogno in Costa Azzurra e poi aveva dimenticato di pagarla”.

http://www.liberoquotidiano.it/gallery/economia/12261761/mps-prestava-soldi-ricchi-marcagaglia-de-benedetti-conti-affossati-.html

Messa così, si comincia a vedere la natura del  problema:  per salvare Montepaschi,  il governo ha stanziato 20 miliardi, nuovo debito pubblico che grava sui contribuenti: insomma ha messo i poveri a pagare per le disonestà e le spese insensate dei ricchi  senza scrupoli, fra cui spesseggiano gli”imprenditori”  senza qualità,  del tutto incapaci che s’indebitano e non restituiscono. In collusione con i banchieri, ossia con questa  figura di tecnocrati che hanno il loro vertice in Mario Draghi (e in Italia, di Ignazio Visco).

Ora, la UE è appunto il regime delle tecnocrazie. La tecnocrazia giustifica se stessa e la sua occupazione del potere di governo, e sottrazione della sovranità, con questa argomentazione:  il mondo oggi è troppo complesso per lasciarlo governare da dilettanti,  che sono i politici “eletti dal popolo”.  Ci vogliono scienziati: siamo noi tecnocrati, che abbiamo studiato e,  esenti dalle plebee  passioni politiche,  prescriviamo ciò che è il meglio. Il meglio oggettivo, scientifico.

Già di per sé, la tecnocrazia dei competenti è un incubo totalitario. Ma il peggio è quando le tecnocrazie sono incompetenti, selezionate in base a processi collusivi e  non “oggettivi” (una oggettività che del resto è un delirio tecnocratico esso stesso).

Ebbene: noi italiani siamo nelle mani di tecnocrazie ignoranti e incapaci, che distruggono ricchezze reali (le nostre), di fatto delinquono, e non sono più soggette a critica,  sono inamovibili perché si sono sottratte al giudizio pubblico, e si cooptano tra loro: come, l’abbiamo raccontato nell’esempio Pitruzzella.  Si cooptano tra incompetenti. Si proteggono fra incompetenti. Si parano il didietro fra inetti, con tanta più forza in quanto i loro sbagli  diventano evidenti e mostruosi.

Ovviamente, non si pensi nemmeno per un attimo che, invece, i tecnocrati europei siano meno incompetenti. O si muovano in base all’oggettività.

In pochi giorni, la Vigilanza della BCE ha aggravato la situazione di Montepaschi, esigendo prima una ricapitalizzazione di 5, poi no – contrordine – di 8,8 miliardi. Persino 24 Ore  ha scritto: “La linea dura della BCE ha reso la crisi del Monte Paschi ingestibile”.  Poi, alla radio, un giornalista di 24 Ore di cui non ricordo il nome ha ipotizzato: siccome la Vigilanza BCE è un istituto nuovo, forse c’è stata inesperienza…

Secondo il foglio economico francese La Tribune, invece, la  Sorveglianza BCE avrebbe  voluto “dare una lezione all’Italia”. Tanto più che nella stessa settimana la BCE si è mostrata “particolarmente benevola con Deutsche Bank:  il supervisore ha consentito all’istituto tedesco un “ratio CET Tier 1” a  9,51 contro il 10,7 fin qui”.

Non chiedetemi di spiegare cos’è  (se volete potete leggerlo qui: https://www.forexinfo.it/Cet-1-ratio), perché quel che conta è la frase seguente. “Questo abbassamento permetterà a Deutsche Bank, che ha conosciuto un anno movimentato ed è fonte di ansia per i mercati, di versare generosi dividendi e bonus ai suoi dirigenti”.

Ecco quanto  è  oggettiva la tecnocrazia della BCE e la sua Sorveglianza.

vigilanza-bce

Se c’è un regime peggiore di quello tecnocratico, è quello delle tecnocrazie incompetenti; se c’è un regime peggiore di questo, è il regime delle tecnocrazie  incompetenti che fanno “politica” senza dirlo, del tutto inaccessibili ad ogni messa in discussione.

Spiegel, a proposito di  Montepaschi, attacca: “aiuti di Stato!” e “miliardi per uno zombi”. E a suo modo ha ragione: a che mettere altri 20 miliardi di fondi pubblici in un istituto da cui i depositanti ne hanno portato via una sessantina, e 14 negli ultimi mesi? La banca del PD è morta e non rinascerà.   Ma anche la Germania è piena di zombi  in ogni Land. E “si prepara a versare 10 miliardi di denaro pubblico per salvare (di nuovo) l’istituto Hsh Nordbank senza coinvolgere nelle perdite gli investitori privati. La banca, controllata all’85% da due Lander (Amburgo e Schleswig-Holstein), è stata messa in ginocchio dai prestiti al settore navale”.

http://www.milanofinanza.it/news-preview/hsh-nordbank-avra-aiuti-di-stato-per-10-miliardi-201612192101278289

La Cancelleria e il suo ministro Schauble, almeno, saranno competenti quanto basta? Hanno portato l’eurozona – e soprattutto  i tedeschi  – in una situazione tipo Comma 22.  Da cui non si esce senza catastrofe.

Ricapitoliamo. Il sistema  bancario italiano  ha in pancia 360 miliardi di euro di prestiti andati a male. Il 16% dei prestiti totali, laddove la Spagna, poniamo ne ha solo 6%. Le banche iberiche sono state salvate con iniezioni di denaro pubblico per 60 miliardi, senza  che Berlino obiettasse. Per l’Italia, occorrerebbero 80 miliardi di denaro pubblico; e Berlino si oppone, perché l’Italia ha già il debito pubblico del 133% del Pil; inoltre, dal gennaio 2016 proprio Berlino ha imposto la nuova regola del bail-in e proprio contro l’Italia: non più salvataggi con soldi pubblici, se prima non son fatti pagare azionisti, obbligazionisti e depositanti, tosando loro per salvare le loro banche.

Insomma la Germania vuole da noi italioti almeno due cose contraddittorie: che non salviamo le nostre banche mentre le salviamo svenandoci,  e nemmeno svalutiamo il nostro debito (come si è sempre fatto) come non possiamo più fare; minaccia di darci legati  mani e piedi al Fondo di Stabilità, ossia di farci salire sulla croce in cui tiene da  anni la Grecia, ma nello stesso tempo  dà retta alla sua opinione pubblica tedesca, la quale  si oppone, perché è convinta che mobilitando il Fondo di Stabilità, sarebbe l’economia tedesca a “salvare le economie delle cicale italiane fallite”.

Povera Germania se l’Italia fa default

Tutto giusto e tutto vero. A patto di tacere un piccolo dettaglio. Da quando è entrato in vigore l’euro, l’Italia ha accumulato un deficit verso la Germania di 359 miliardi; quasi la metà dei 754 miliardi di crediti che la Germania ha dato ai partner dell’euro-zona.  Come mai? Ma perché gli italiani comprassero auto tedesche, merci tedesche,  prodotti tedeschi.  Ha fatto credito. Negli stessi anni in cui ci ha rimproverato del “deficit” eccessivo superiore al 3% annuo, e ci ha ordinato di ridurlo con le austerità, ci ha alimentato il deficit eccessivo, e lo ha alimentato a Francia, Spagna, Portogallo, Grecia.

Ora, quei 754 miliardi che sono scritti nei libri contabili  come crediti “sani” ed esigibili,  lo sono molto meno realmente.  Possono diventare istantaneamente “prestiti non performanti”   e causare l’implosione di quella banca europoide che è la Germania. Una  Montepaschi moltiplicata per 10 o 20.   Con la Grecia, Berlino  è riuscito ad evitare il momento della verità con una spietata finzione: la finzione che la Grecia resti un paese solvibile, col trucco dell’imporre a tutti gli altri membri di prestare  ad Atene cifre colossali  per servire il suo debito impagabile, onde dandole la liquidità – pagata con debito ad interesse, che ingigantisce il debito pubblico ellenico già impagabile.

Con l’Italia può riuscire? Il nostro governo, ultra-europeista  e ancor meno legittimo dei precedenti, fa’ di tutto per accontentare la UE. Ma forse non ce la farà. Un giorno o  l’altro, c’è il rischio (o la speranza) che l’Italia faccia bancarotta. Non perché lo voglia, ma perché non può fare altrimenti, dati gli ordini severissimi e contraddittori che riceve da Berlino.

Secondo me, succederà. Da un momento all’altro, dato che i nostri tecnocrati italofoni sono tanto collusi e incompetenti da non riuscire a preveder né a rimediare, e credono alle loro stesse fake news. Succederà all’imprevista, e   dunque in modo incontrollato: dopotutto,  siamo il paese di Caporetto e dell’8 Settembre.  Sarà il più grande default della storia;  affonderebbe  il fortissimo sistema tedesco; che dovendo tornare al marco, perderebbe la celebrata competitività accumulata negli ultimi 15  anni, essenzialmente a spese della competitività che i membri dell’euro hanno perduto.

Il nuovo marco si rivaluterebbe diciamo di un 30 per cento; l’Italia tornerebbe alla lira, svalutata del 20 rispetto all’euro; alleggerita dalla bancarotta  (non dovrebbe più pagare i crediti che la Germania ci ha prestato perché acquistassimo le sue  merci), potrebbe – dopo i primi sei mesi di devastazione e miseria, avviarsi alla ripresa economica.  Forse.

Dico forse, perché molte imprese industriali e molte competenze industriali   che avevamo in Italia sono già scomparse, cancellate o comprate da stranieri;  più il governo Gentiloni (senza legittimità)  ritarderà la bancarotta, e peggio sarà.  L’Italia oggi “ha urgenza di uscire dall’euro”.  Figurarsi se  questi Pitruzzella, questi Visco, Padoan e Tarantola, anche volessero,  lo “sanno fare”.

I tecnocrati presentono e paventano. Per questo si affrettano a stringere le viti della gabbia dei popoli; la censura alle informazioni “false”  fa’ parte dell’accelerazione  con cui il regime conta di solidificarsi e proteggersi, trasformandosi in  vera e propria dittatura totalitaria.

L’ulteriore stretta sarà  l’abolizione del contante. Ora capiamo il perché: senza contante,  non sarà possibile la corsa agli sportelli, l’ultima salvezza dei risparmi dalle banche in bancarotta, e sarà realizzato il passo ulteriore verso la moneta unica mondiale dl governo mondiale. L’India ha cominciato  l’esperimento, togliendo  di mezzo l’85% delle banconote circolanti (ciò che produrrà la più  grande carestia mai vista..ma ne riparleremo). L’Australia conta di abolire la banconota massima, da 100 dollari australiani (circa 70 euro).

Il terzo ingrediente della dittatura lo conoscete già: il Terrorismo. Islamico, naturalmente. Quello rivendicato dall’IS con  messaggi del SITE di Rita Katz.  Che minacci tutti noi nelle nostre città. A  una settimana dalla strage di Berlino, il ministro britannico degli  Interni, Ben Wallace, ha vaticinato: “Daesh  vuol lanciare attacchi chimici nel Regno Unito,  colpire un gran numero di individui,  uccidere quante più persone possibili”.  Prove naturalmente nessuna. Abbiate paura, non fate assembramenti mentre vi stringono le viti dei ceppi.

Fonte diretta: http://www.maurizioblondet.it/

Il team di disinformazione è ben addestrato

UNA LETTERA APERTA

Traduzione NoGeoingegneria


August 22, 2016 

A: Matthew P. Scott, President, Carnegie Institution for Science 
A: John L. Hennessy, President, Stanford University
A: Howard Gillman, Chancellor, University of California, Irvine
Da: J. Marvin Herndon, Transdyne Corporation

L’11 agosto 2016, Christine Shearer, Mick West, Ken Caldeira e Stephen J. Davis hanno pubblicato su Environmental Research Letters [da qui in avanti ERL] una lettera di nove pagine dal titolo “Quantificare il Consenso degli Esperti contro l’esistenza di un segreto, il programma su vasta scala di Irrorazione Atmosferica” [Allegato A]. Sì, è davvero una squallida scienza. La scienza è un processo logico, non è un processo democratico. 

 
Nella scienza il consenso è una sciocchezza. La tabulazione delle opinioni non ha alcun valore scientifico, anche se può ingannare coloro che sono all’oscuro. Ma vi è un problema molto, molto più grave con la lettera a ERL. L’intento di tale lettera ERL, io affermo, è quello di ingannare la comunità scientifica e l’opinione pubblica circa l’esistenza di un segreto, un programma di irrorazione atmosferica su vasta scala che dura ormai da una quindicina di anni, con sempre maggiore durata e intensità e che ha, potenzialmente, conseguenze negative sulla salute di milioni di persone in America, Canada, Europa e altrove. Tale pubblicazione, che coinvolge individui associati con le istituzioni, io affermo, rende le istituzioni colpevoli e potenzialmente esposte al contenzioso in quello che molti considerano un crimine contro l’umanità.

Detta lettera ERL afferma: “Non ci sono stati studi “peer-reviewed” (n.d.t: riviste con revisione analitica tra pari) nella letteratura scientifica che affrontano affermazioni SLAP [segreto, su larga scala, di un programma di irrorazione atmosferica].” Questo non è vero. Due autori ERL, Ken Caldeira e Mick West, erano a conoscenza del mio articolo peer-reviewed dal titolo “Avvelenamento da alluminio dell’umanità e del biota della Terra per attività di geoingegneria clandestina: implicazioni per l’India”, pubblicato il 22 giugno 2015 su Current Science, che è associato con l’Accademia Indiana delle Scienze [Allegato B].

Il 25 Giugno 2015 l’autore ERL Ken Caldeira è stato fornito, via e-mail, di una copia del comunicato stampa che conteneva un link a detto articolo di Current Science. La disinformazione simil-risposta di Caldeira fu: “Sembrano ceneri di carbone, ma deve essere un prodotto di un’estesa cospirazione in clandestinità, piuttosto che qualche spiegazione più parsimoniosa” [Allegato C]

Il 25 Giugno 2015 l’autore ERL Mick West mentì circa il contenuto di detto articolo di Current Science in un post su metabunk.org [Allegato D].

Vi è un ente ben organizzato di disinformazione, impiegato per ingannare il pubblico circa l’esistenza di un grande programma segreto di irrorazione atmosferica, e per ingannare il pubblico riguardo ai concomitanti effetti negativi sulla salute. Mick West è l’amministratore di uno dei siti web di disinformazione, metabunk.org. Lì scredita ingiustificatamente osservazioni scientifiche ed evidenze scientifiche e sporca la reputazione degli individui, compresa la mia.

 
Anche altre persone sono coinvolte nell’intimidire gli editori delle riviste scientifiche con menzogne e disinformazione, e, almeno in un caso, avere un incontro faccia a faccia con un editore di una rivista per ‘incoraggiare’ il ritiro ingiustificato di articoli. In breve, dopo che il mio articolo su Current Science è stato pubblicato [Allegato B], un individuo, in contatto con l’editore, tramite una serie di menzogne e travisamenti, ne ha richiesto il ritiro. L’editore, un uomo integro, mi ha inviato le osservazioni letterali e mi ha chiesto di rispondere per iscritto, cosa che ho fatto [Allegato E]. L’editore avrebbe pubblicato la denuncia e la mia risposta, ma il portatore dell’istanza di reclamo non avrebbe dato il permesso di pubblicare.

Il team di disinformazione è ben addestrato; sono riusciti a provocare due peer-reviewed successive

e il ritiro di due articoli scientifici pubblicati su riviste di sanità pubblica, senza che all’autore venisse permesso di vedere i reclami e rispondere ad essi. L’Allegato F è una copia del più recente ed ingiustificato ritiro, un articolo pubblicato su Frontiers in Public Health dal titolo “Pericoli umani e ambientali prodotti dalla continua irrorazione globale troposferica di particolato per la modificazione climatica”. Tale articolo prevede tre linee indipendenti di prove a sostegno del fatto che la sostanza principale che viene spruzzata nella bassa atmosfera (troposfera) consiste, probabilmente, in ceneri tossiche volatili di carbone, e descrive alcuni dei gravi rischi per la salute pubblica. L’Allegato G, un post di comunicazioni relative alla debacle del ritiro, dà un quadro chiaro delle azioni ingiustificate che derivano dall’attacco di disinformazione agli editori e funzionari di Frontiers.

Il protocollo di Frontiers per i reclami richiede che l’editor di gestione del primo articolo debba essere contattato.

L’autore ERL Mick West è stato il front-man per tale operazione. In una e-mail, datata 7 luglio 2016, l’editor di Frontiers in Public Health, Judi Krzyzanowski, mi avvisò di essere stata contattata dall’autore ERL Mick West: “Ho detto a Mick West che avrebbe dovuto pubblicare una smentita o un articolo scientifico smentendo la tua teoria, se ha dei problemi con essa. Lui ha sostenuto che non hai considerato l’ “ipotesi nulla” che le impronte siano venute dal suolo. Non sono sicura che gli elementi dal suolo percolino nella neve, ma l’ho anche informato che l’ipotesi nulla vorrebbe dire che non vi è alcun rapporto, non che ce n’è un altro”.

Alla luce degli elementi di prova di cui sopra, io affermo, che gli autori ERL Caldeira e West hanno cooptato il buon nome e le risorse delle loro istituzioni per ingannare ulteriormente il pubblico e la comunità scientifica circa l’esistenza di un grande programma segreto, di irrorazione atmosferica e per ingannare il pubblico riguardo ai concomitanti effetti negativi sulla salute. Perché? Forse era in risposta all’annuncio di un importante procedimento legale pendente [Allegato H].

Questo procedimento legale, io sostengo, può avviare una valanga di contenzioso, e a ragione. Nessuno ha il diritto di irrorare deliberatamente particolati tossici nell’aria che milioni di persone respirano; anche Adolph Hitler non si abbassò a tanto. Quindi, cosa si deve fare?

Se fossi nei vostri panni, avrei fatto tre cose: (1) Forzare il ritiro di detta lettera ERL; (2) Usare le vostre risorse nelle pubbliche relazioni per montare una campagna per contrastare la disinformazione, che ha ricevuto una diffusa copertura stampa a causa di detta lettera ERL, e; (3) Utilizzare le risorse scientifiche delle vostre istituzioni per rivelare la verità sul segreto, di un programma su ampia scala di irrorazione atmosferica.

La scienza ha a che fare con la verità, non l’inganno, non inganna, e non chiude un occhio. Dovreste ripristinare l’integrità delle vostre istituzioni. Perché? Per evitare la potenziale esposizione a un contenzioso e, più importante, per ripristinare il perduto senso di umanità che dovrebbe essere una parte della scienza e delle istituzioni al servizio del pubblico.

Cordiali saluti,
J. Marvin Herndon, Ph.D.

Elenco degli Allegati
Allegato A Lettera pubblicata su Environmental Research Letters
Allegato B Articolo su Current Science
Allegato C K. Caldeira e-mail
Allegato D Estratto da metabunk.org
Allegato E Risposta alle critiche in Current Science
Allegato F Articolo ritirato di Frontiers in Public Health
Allegato G Comunicazioni relative al ritiro di Frontiers
Allegato H Notifica 60 giorni della querela

Exhibit A Published Environmental Research Letters letter Exhibit B Current Science article Exhibit C K. Caldeira email Exhibit D Excerpt from metabunk.org Exhibit E Response to Current Science criticism Exhibit F Retracted Frontiers in Public Health article Exhibit G Communications related to Frontiers retraction Exhibit H 60 Day notification of lawsuit
FONTE

VEDI ANCHE
PROVA DELLA GEOINGEGNERIA CHIMICA TOSSICA DELLA CENERE VOLANTE DI CARBONE NELLA TROPOSFERA

 

non vedo-non sento-non parlo

dissonanza cognitiva: servus Homo   

C’è un’epidemia nel mondo d’oggi, un fenomeno psicologico chiamato dissonanza cognitiva. Ognuno è suscettibile alla dissonanza cognitiva in un modo o nell’altro, ma per molti osservatori, nel mondo occidentale di oggi sembra essere particolarmente diffuso nei media, .

La dissonanza cognitiva si riferisce al disagio psicologico o al senso emotivo di fronte a nuove informazioni o a una nuova realtà che contraddice le convinzioni profondamente radicate nei sistemi di credenze che sono sempre state e valutate come puramente vere. Questo fenomeno psicologico appare soprattutto tra le persone che sono state vittime di spot televisivi e altri metodi di lavaggio del cervello e della propaganda. E’ anche vero che i cultisti sono guidati da un leader carismatico o appartenenti a qualche altro sistema autoritario, compresi i genitori punitivi e/o l’indottrinamento politico/religioso. (Ad esempio, a livello politico, in Spagna è impensabile che un voto MP venga espresso contro una proposta della propria disciplina di partito, un altro buon esempio chiamato … dissonanza cognitiva che implica la religione e la negazione è presente in alcuni fondamentalisti religiosi che, pur professando che la Bibbia sia infallibile, negano il fatto che al suo interno ci siano numerose contraddizioni e incongruenze tra gli insegnamenti etici del Vecchio Testamento spesso giustificato da violenza omicida in contrapposizione con l’etica non violenta di Gesù, che vieta la violenza omicida.

Quando c’è uno scontro di credenze contraddittorie che si escludono a vicenda, le persone intelligenti, con mente aperta e riflessiva di solito sono disposte a cambiare idea e a rivalutare le loro posizioni precedenti, guardando attentamente e onestamente le nuove prove, ri-valutare la credibilità delle due posizioni e poi prendere una decisione per approvare o respingere le nuove informazioni, a seconda delle prove in loro possesso.

Una mente chiusa, distratta, disinformata, ignorante, troppo occupata, dipendente o intensamente conservatrice non può esaminare nuove prove che potrebbero andare contro le proprie convinzioni radicate, per vari motivi, il tempo, l’inclinazione, o la volontà politica. Pertanto, essi possono inconsciamente o di riflesso rifiutare le nuove informazioni, anche se le prove sono schiaccianti e dimostrabilmente vere.

L’opinion leader e gli agenti della disinformazione piace annunciare spiegazioni semplicistiche di eventi complessi superficialmente plausibili, soprattutto quando gli interessi delle multinazionali o statali sono in gioco. Queste entità impiegano furbi esperti di comunicazione  che sono dei geni quando si tratta di “spiegare/ propagandare” il tutto con frasi concise nelle loro “relazioni” (che in realtà sono pezzi di propaganda) rivolte nella maggior parte ai fedeli dello stato che con poca attenzione vuole credere. Anche situazioni molto complesse come invasioni o attacchi contro le nazioni sovrane, spesso vengono date spiegazioni semplicistiche, i cui punti di vista sono raramente opposti quando vengono esposti nei media.

Le operazioni di false flag sono eventi intelligenti programmati (pre-smart), la propaganda, i governi orchestrano in modo che possano giustificare l’entrata in guerra. Esempi di operazioni false flag sono 9/11, l’incendio del Reichstag a Berlino, Operazione Northwoods e l’episodio Golfo del Tonchino. Queste operazioni di false flag (accettate come vere dalla maggior parte delle persone), hanno ingannato molti senatori presumibilmente intelligenti come presidenti e rappresentanti politici. Naturalmente, c’è anche da chiedersi se molti dei nostri – così chiamati leader siano stati ingannati sui fatti del 2001 o abbiano fatto parte della copertura (e quindi complici del reato).

La triste verità che prevale oggi è che molti cittadini vogliono semplicemente essere guidati da un leader carismatico o da un attraente primo ministro o presidente, è difficile pensare dove andrebbero questi cittadini se non sono in grado di utilizzare (quello che potrebbe già essere) il loro pensiero critico atrofizzato? In ultima analisi, si finisce per essere schiavi.

Abbiamo visto tutti l’immagine delle “tre scimmie sagge”. C’è qualcosa di profondamente vero nell’immagine delle scimmie che tengono le mani sugli occhi, le orecchie e la bocca trasmettendo un messaggio preoccupante, obbedienza all’autorità, “né vedere né udire né parlare di verità dolorose” questo ci rende buoni sudditi dello stato e patrioti senza violare il pegno alla bandiera. 

Ryszard Kapuscinski scrive:

“Quando si è scoperto che l’informazione era un business, la verità ha cessato di essere importante.”

Link 

Guarda il video di Tommix QUI

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Pratiche Riprovevoli in agricoltura

82000 MATERIE TOSSICHE NEL CORPO UMANO,
CON IN TESTA GLIFOSFATO E ALLUMINIO

“Sei nelle loro mani peggio di quanto il contadino servo della gleba del medioevo era nelle mani del suo signore feudale.”

“Il recente articolo che vi allego, fornisce in modo chiaro le correlazioni, in molti casi strettissime, tra l’uso di questa sostanza in agricoltura e molte patologie gravi. Anche per il Glifosato, come per il Fluoro, esiste una sinergia con l’Alluminio, che ne aumenta la tossicità.

A titolo di assaggio, vi riporto una figura e relativi commenti presi dal lungo articolo. Da questo scenario di orrori non si salvano né i vegetariani né i carnivori …… Paolo de Santis”.

LETTERA

I DANNI MICIDIALI DEL GLIFOSFATO,
ERBICIDA DELLA MONSANTO

Caro Valdo, ti mando in allegato un articolo, uscito recentemente su una autorevole rivista scientifica, riguardante i danni provocati dall’uso del Glyphosate in agricoltura. Come sai, il Glifosato è un erbicida prodotto da Monsanto e commercializzato col nome di Roundup, estensivamente utilizzato negli Stati Uniti nelle colture di soia e mais OGM, ma suppongo anche in molte altre colture.

 IL DISERBO CHIMICO DEI TERRENI
È UNA PRATICA RIPROVEVOLE IN AGRICOLTURA

Il diserbo chimico viene usato estensivamente nelle coltivazioni commerciali di ortaggi. Nel caso di frutta che cresce su alberi il problema non si dovrebbe porre. Lì ci sono soltanto i fitofarmaci. Ma, per esempio, nel caso del melone, di cui sono un divoratore esagerato, e del cocomero che, essendo striscianti, vanno protetti dalle erbe infestanti che facilmente li soffocano, l’uso del glifosato è divenuto sistematico in fase di preparazione del terreno anche da noi.

SINISTRE CORRELAZIONI TRA ROUNDUP E
LE PIÙ GRAVI PATOLOGIE CEREBRALI

L’articolo che ti allego, fornisce in modo chiaro le correlazioni, in molti casi strettissime, tra l’uso di questa sostanza in agricoltura e molte patologie gravi. Anche per il Glifosato, come per il Fluoro, esiste una sinergia con l’Alluminio, che ne aumenta la tossicità. Gli attentati alla nostra sopravvivenza sono sferrati sia a livello del suolo, vedi fluoro negli acquedotti e nei dentifrici, che nel cielo mediante irrorazioni aeree.

 TI SCRIVO DAL BRASILE
E DOVRÒ RINUNCIARE A MELONI ED ANGURIE

A titolo di assaggio, ti riporto una figura presa dal lungo articolo, con i relativi commenti. Guarda il livello di correlazione fra le quantità usate di questo veleno e la percentuale di patologie del sonno.
In questo momento mi trovo in Brasile, e sto mangiando quantità industriali di deliziosi meloni “pele de sapo”. Temo che dovrò diminuire la quantità a favore di manghi, papaye e ananas, che dovrebbero contenere altri tipi di pesticidi. Temo pure che da questo scenario di orrori non si salveranno né i vegetariani e tanto meno i carnivori.

LA MONSANTO HA UNA STORIA INCREDIBILE
DI CRIMINALITÀ DISINFORMATIVA

Ecco una delle tante perle su Monsanto, da Wiki, alla voce Glyphosate: Il New York Times ha riportato che nel 1996 Dennis Vacco, Procuratore Generale di New York City, aveva già ordinato alla Monsanto di ritirare lo slogan commerciale dove si diceva che il Roundup è più sicuro del sale da cucina. La multinazionale ritirò gli spot ma fece presente che tali spot erano compatibili con le leggi vigenti.

FRODI E FALSIFICAZIONI ALL’ORDINE DEL GIORNO

In due altre occasioni la EPA Environmental Protection Agency aveva scoperto dei ricercatori  nel deliberato atto di falsificare i risultati dei test effettuati in laboratori noleggiati dalla Monsanto per  lo studio del glifosfato. Il Dipartimento Americano di Giustizia fece chiudere il Laboratorio della Industrial Biotest Laboratories (IBT) nel 1978. Poi nel 1983 i leader della Monsanto furono giudicati colpevoli di false dichiarazioni e di frode dei riguardi del pubblico e del governo americano. Nel 1991, Don Craven, proprietario della Craven Laboratories e 14 suoi impiegati furono condannati per una ventina di dichiarazioni mendaci.

DISORDINI DEL SONNO CHE PORTANO ALL’AUTISMO,
ALLA SLA, AL PARKINSON E ALL’ALZHEIMER 

I disordini del sonno si associano con un vasto numero di patologie neurologiche includenti l’autismo, il disordine da iperattività ADHD, il Parkinson, la schizofrenia, il disordine da ansia, la sclerosi laterale amiotrofica SLA e l’Alzheimer.

 LA MELATONINA È RILASCIATA DALLA PINEALE
NELLE ORE NOTTURNE

Il sonno  regolato dal neurotrasmettitore melatonina che viene lasciato dalla ghiandola pineale durante le ore notturne. La pineale è situata al centro del cervello e dietro il nervo ottico. Riceve un buon flusso sanguigno secondo solo a quello dei reni, per cui è molto suscettibile all’esposizione da prodotti tossici tipo alluminio, cadmio e fluoro. Uno studio anatomico post-mortem in varie regioni d’America rivela che la pineale accumula alluminio a ritmo doppio rispetto alle altre zone cerebrali.
Un caro saluto.
Paolo De Santis

*****

RISPOSTA

IN BRASILE TI DIFENDI MEGLIO

Ciao Paolo. Intanto permettimi di invidiarti per la località in cui ti trovi. In Brasile puoi permetterti almeno di poter scegliere tra meloni ed angurie da un lato e tra manghi e papaie dall’altro, per cui avrai modo di difenderti meglio dai guasti e dagli attentati alla salute umana da parte della esecrabile Monsanto.

DANNI INCALCOLABILI ALLE NOSTRE
CATTURE ENERGETICHE ALTERNATIVE

Grazie per questo tuo contributo che si collega agli articoli del prof Giuseppe Altieri, pubblicati sul blog la scorsa settimana. Danneggiare il sonno e la ghiandola pineale non solo produce terribili danni alla produzione di melatonina, ma impedisce pure il meccanismo di trasformazione dei raggi in somatotropina, risorsa alimentare gratuita ed alternativa, basata sulla cattura energetica solare da parte della retina.

LA MONSANTO NASCE COL PIEDE SBAGLIATO

La Monsanto Company è un’azienda multinazionale di biotecnologie agrarie, con 18000 dipendenti e un fatturato di 8,5 miliardi di dollari. Meriterebbe spazzata via dalla terra per gli spaventosi danni che ha prodotto, che produce e che produrrà, se nessuno si decide a fermarla. Fondata a Saint Louis, Missouri, è oggi guidata dal CEO scozzese (chief executive officer) Hugh Grant, che guadagna tra stipendio-base, bonus, opzioni ed altri compensi, una cifra assai superiore ai 10 milioni di US$/anno. La Monsanto nasce già col piede sbagliato nel 1901, come produttrice della micidiale saccarina e come amica intima della CocaCola Corporation, nata nel 1892 in Georgia.

FA I SOLDI CON I FAMIGERATI POLICLOROBIFENILI PBC

Nella grande crisi del ’29, mentre milioni di americani senza lavoro non riescono a mangiare, lei si mangia una ditta che ha giusto messo a punto un nuovo composto, i policlorobifenili, detti PBC. Sono inerti, resistenti al calore, utili all’industria elettrica allora in grande espansione e come liquidi di refrigeranti nei trasformatori. La Monsanto fa i soldi, ma già negli anni Trenta viene fuori che il PCB è un composto chimico tossico. Ma l’elettrico è troppo importante, e la Monsanto va avanti pressoché indisturbata.

ERBICIDI, DIOSSINE E DEFOLIANTI AL NAPALM

Negli anni Quaranta si occupa di diossine e comincia a fabbricare l’erbicida noto come 245T, il nome gli deriva dal numero di atomi di cloro del famigerato composto. Così efficace che già negli anni Sessanta le grandi praterie americane diventano silenti, senza insetti, senza vita e senza uccelli.
L’erbicida è così potente che l’esercito americano lo usa come defoliante nella guerra in Vietnam, dove concepisce l’idea demenziale che distruggendo tutte le foglie degli alberi del Nord e Centro Vietnam riuscirà a scovare i Vietcong. 

AGENTE ORANGE,
IN ASSOCIAZIONE CON LA RIVALE DOW CHEMICAL

Vietcong che invece arriveranno fino a Saigon, e faranno scappare l’ambasciatore americano dal tetto dell’ambasciata, con la bandiera a stelle e strisce arrotolata, e la coda fra le gambe. La Monsanto, durante tutta quella sciagurata guerra, la prima che gli Americani perdono nella loro storia, ha venduto all’esercito il tristemente famoso agente orange, un misto di diossine derivanti dal suo 245T e dal 24D della rivale Dow Chemical, sua alleata per la patriottica distruzione delle foreste del Vietnam. L’agente orange è cancerogeno, e continua a provocare enormi danni in Vietnam.

SCOPERTA DEL GLIFOSFATO NEGLI ANNI ’80

Come si vede, la Monsanto viene da lontano davvero. Ma questo è ancora poco. Negli anni Ottanta scopre il glifosato, sostanza base per molti erbicidi, e soprattutto del tristemente famoso Roundup. Il Roundup è un pesticida potente e redditizio. Porta in cassa profitti del 20% annui, proiettandola ai vertici. Peccato che abbia il grave difetto di far male agli umani. I disordini provocati dal glifosato sono noti e documentati, ma le lobbies pro-pesticidi sono ormai potentissime ed inarrestabili. 

ROUNDUP E ROUNDUP READY

Ma ormai la Monsanto, da grande multinazionale qual è, sa guardare lontano. Nel 1997 scorpora chimica e fibre sintetiche e le mette in una società di nome Solutia e spende miliardi di dollari che le vengono dai profitti del Roundup nel campo biotech, che, insieme a quello del software, sta diventando la perla di Wall Street. Capisce alla svelta chele due grandi strade del futuro sono informatica e biotecnologie. La Monsanto viene fuori con la grande pensata. Fabbrichiamo una semente resistente al glifosato, così possiamo vendere le sementi super-resistenti, che si chiameranno Roundup ready, insieme al Roundup stesso. Così possiamo continuare a prendere due piccioni con una fava. Vendiamo le sementi, e ancor più pesticida Roundup, un pacchetto doppio che abbiamo solo noi. Splendido, no?

OGM E SEMI MODIFICATI ARRIVANO SULLE TAVOLE DI TUTTI

Così, dal 1997, la Monsanto vende semi con un gene che li fa resistenti al Roundup. Ci prova con il cotone, ma gli va male. Però soia, mais e colza vanno bene, e arrivano sulle tavole di tutto il mondo, ormai abituate a prodotti con dentro di tutto. Basta che siano colorati, pubblicizzati e venduti nei supermercati come prodotti nuovi, perché la gente ignara ci caschi. 

STERILIZZAZIONE DELLE PIANTE ORIGINARIE
E BREVETTO TERMINATOR

E non è finita. Nel 1998 una delle nuove aziende Biotech, la Delta & Pine Land, si è inventata e brevettata una modifica genetica a molte piante, che le fa sterili. Come ogni persona di buon senso può capire, è peggio della bomba atomica. Sterilizzano le piante naturali e ti costringono a usare i loro semi. Sei nelle loro mani peggio di quanto il contadino servo della gleba del medioevo era nelle mani del suo signore feudale. Il brevetto prende il nome di Terminator. La Monsanto, dopo due mesi dal brevetto, si compra la Delta & Pine Land, con l’evidente scopo di vendere le sementi transgeniche, che vengono chiamate suicide, ai mercati dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina. 

LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE

Ma la verità, si sa, alla fine viene fuori, e le bugie hanno le gambe corte. Un giornale tra i pochissimi, The Ecologist, inglese, fa un numero speciale sul transgenico, e cita i nomi della gente delle lobbies che hanno fatto passare le leggi sui brevetti. Sono spesso quelli che poco prima erano nel biotech. Era così e lo è ancora nel farmaceutico come negli armamenti. La chiamano la Revolving door. Entrano nelle multinazionali e escono dalle lobbies o dalle burocrazie ministeriali che decidono, e viceversa. Lo fanno da sempre.

GLIFOSFATO AI PRIMI POSTI COME
FATTORE AMMALANTE MONDIALE

Secondo la facoltà di Igiene della Università di California, il glifosato occupa il terzo posto nelle cause di malattie legate ai pesticidi contratte dai lavoratori. Ma la Monsanto, come le grandi multinazionali, può tranquillamente perdere una battaglia, dieci battaglie, perché alla fine vince le guerre decisive, grazie ai suoi avvocati e alle sue lobbies. Anzi è così forte che riesce ad imporre quel che vuole agli organismi mondiali come il WTO. 

GUERRA EUROPA-USA
SULLE CARNI E SUI LATTICINI AGLI ORMONI

Progresso contrabbandato come vittoria totale dei commerci senza barriere. Ma i ricchi non comprano il cibo dei poveri. Così, gli europei carnofili tutti, devono accettare le importazioni di carne e latte che provengono dagli USA, da bestiame trattato con Prosilac, l’ormone Monsanto che fa crescere gli animali e i profitti. Ed è proprio sulle carni ormonate Monsanto, che verte la guerra tra USA che mette gli ormoni e l’Europa che non ci sta. Una guerra commerciale a tutti gli effetti.

VISUALE PROFETICA DEL GRANDE STORICO TACITO

Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare. Avidi se il nemico è ricco, arroganti se povero. Gente che né l’Oriente né l’Occidente possono saziare. Loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e con falso nome, lo chiamano impero. Infine, dove fanno deserto, lo chiamano Pace e Progresso. Publius Cornelius Tacitus (56-117 d.C).

Valdo Vaccaro

FONTE http://valdovaccaro.blogspot.it/2015/01/saccarina-diossina-napalm-e-trifosfati.html

 ANCORA PAOLO DE SANTIS  (LETTERA A NOI) 

 l Glifosato è un erbicida prodotto da Monsanto e commercializzato col nome di Roundup, estensivamente utilizzato negli stati uniti nelle colture di soia e mais OGM, ma suppongo anche in molte altre colture. Da noi, temo che ormai il diserbo chimico sia usato estensivamente nelle coltivazioni commerciali di ortaggi. Nel caso di frutta che cresce su alberi il problema non si dovrebbe porre: lì ci sono “soltanto” i fitofarmaci. Ma per esempio nel caso del il melone e del cocomero che, essendo striscianti, vanno protetti dalle erbe infestanti che facilmente li soffocano, l’uso del glifosato temo sia ormai divenuto sistematico in fase di preparazione del terreno. Da Wiki, alla voce Glyphosate:

The New York Times reported that in 1996, “Dennis C. Vacco, the Attorney General of New York, ordered the company to pull ads that said Roundup was “safer than table salt” and “practically nontoxic” to mammals, birds and fish. The company withdrew the spots, but also said that the phrase in question was permissible under E.P.A. guidelines.”[118]

On two occasions, the United States EPA has caught scientists deliberately falsifying test results at research laboratories hired by Monsanto to study glyphosate.[119] The first incident involved Industrial Biotest Laboratories(IBT). The United States Justice Department closed the laboratory in 1978, and its leadership was found guilty in 1983 of charges of falsifying statements, falsifying scientific data submitted to the government, and mail fraud.[120]In 1991, Don Craven, the owner of Craven Laboratories and three employees were indicted on 20 felony counts. Craven, along with fourteen employees were found guilty of similar crimes.

Il recente articolo che vi allego, fornisce in modo chiaro le correlazioni, in molti casi strettissime, tra l’uso di questa sostanza in agricoltura e molte patologie gravi. Anche per il Glifosato, come per il Fluoro, esiste una sinergia con l’Alluminio, che ne aumenta la tossicità.

A titolo di assaggio, vi riporto una figura e relativi commenti presi dal lungo articolo.

Da questo scenario di orrori non si salvano né i vegetariani né i carnivori……

Sleep disorders are associated with a large number of neurological diseases and conditions, including autism [1], attention deficit hyperactivity disorder (ADHD) [2]-[4], depression [5], Parkinson’s disease [6]-[8], schizophrenia [9]-[11], anxiety disorder [12], amyotrophic lateral sclerosis (ALS) [13], and Alzheimer’s disease [14]. ……………………………………Sleep is regulated by the neurotransmitter, melatonin, released by the pineal gland at night [20] [21]. The pineal gland is situated in the middle of the brain behind the optic chiasma. It is outside of the blood brain bar- rier (BBB) and is highly perfused—receiving a blood flow rate that is second only to that of the kidney [22]. These considerations likely explain why it is especially susceptible to exposure to environmental toxicants such as aluminum, mercury, cadmium and fluoride [23] [24]. A postmortem study of aluminum levels in various brain regions revealed that the pineal gland accumulates aluminum at a rate that is at least twice that of other brain regions [25].

VEDI: Aluminum and Glyphosate Can Synergistically Induce Pineal Gland Pathology: Connection to Gut Dysbiosis and Neurological Disease

82000 MATERIE TOSSICHE NEL CORPO UMANO, CON IN TESTA GLIFOSFATO E ALLUMINIO 

Ho investito di sicuro oltre mezzo milione di dollari in test di laboratorio per trovare le cifre e i dati che vi sto presentando. Sappiamo oggi che nel corpo si trovano più di 82.000 materie tossiche. Ma l’80 per cento della tossicità complessiva, della capacità di far ammalare, è data solo da due sostanze che sono l’alluminio e il glifosato. Il glifosato è un erbicida è prodotto dai miei amici della Monsanto negli USA e da 50 anni è commercializzato in quasi tutti i Paesi occidentali. È il veleno principale che viene spruzzato sui terreni, ma da esso ci si può in parte proteggere, se lo sappiamo. Ed esiste un altro veleno, che è l’alluminio, dal quale invece non possiamo più difenderci.

 L’ALLUMINIO RIMANE IL NEMICO NUMERO UNO

Vi mostro brevemente il perché. Qui c’è la correlazione, chiara e certa dal punto di vista medico, che l’autismo nei bambini oggi è causato principalmente dall’alluminio. Alluminio che, dal corpo della madre viene trasferito nel corpo del figlio, e poi dall’alluminio che viene somministrato in aggiunta con i vaccini. Prima avevo fatto vedere che c’è un enorme aumento delle patologie neurologiche. L’articolo che ho in mano prova che l’alluminio gioca un ruolo particolare nell’aumento di queste malattie neurologiche. Il principale sintomo è la perdita di memoria, e io oserei dire che tutti voi qui ne siete colpiti. Appena lo sai, puoi fare qualcosa per contrastarla! Ma fintanto che non lo sai finisci per soccombere. VEDI QUI SE VOLESSI METTERE IN GINOCCHIO L’UMANITA’

 Vedi anche

 

Biosfera e Geoingegneria: le improbabili ragioni di una convivenza impossibile

Fonte Link attivo: http://www.nogeoingegneria.com/effetti/salute/82000-materie-tossiche-nel-corpo-umano-con-in-testa-glifosfato-e-alluminio/ 

 Articoli correlati QUI  QUI  & QUI 

La disinformazione sul controllo meteorologico

Michio Kaku: “Un giorno controlleremo il tempo”
La disinformazione sul controllo meteorologico

Quando dici a qualcuno, “ci stiamo lavorando sopra”, è chiaramente implicito che “non possiamo farlo ora”. Quando il governo o una grande azienda vuole reprimere ogni sospetto pubblico dell’esistenza di una tecnologia avanzata, semplicemente vuol dire al pubblico, “ci stiamo lavorando sopra”.

Questa tecnica è stata utilizzata per anni per annullare i pubblici sospetti sulle attuali irrorazioni delle scie chimiche. Il governo ha fatto di tutto per nascondere la verità. Hanno pubblicato documenti, hanno tenuto conferenze, prodotto materiali didattici, per falsificare i potenziali futuri studi sull’aerosol spruzzato in cielo per combattere il “cambiamento climatico”.

Poiché la polverizzazione in corso è l’attività più dannosa mai eseguita per l’umanità, così, anche la campagna di disinformazione deve essere la più grande mai realizzata, questa è la ragione del perché c’è così tanto brusio circa il futuro sulle irrorazioni di aerosol.

Nel video qui sotto, Michio Kaku, il nuovo portavoce pubblico per la scienza che ha sostituito Carl Sagan dopo la sua morte, disinforma il pubblico dicendo: “un giorno saremo in grado di controllare il tempo”.

Prendete atto di come Michio Kaku da enfasi alle sue dichiarazioni: “in laboratorio”, non c’è “nulla di conclusivo (ancora)” e, per impressionare ulteriormente la menzogna ci dice che il controllo del tempo non è ancora stato implementato. Michio sa esattamente quello che sta facendo.

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Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da