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Dialogo interiore & Demoni

Quei demoni? Solo uno sporco trucco.

da Paolo Marrone

Siamo tutti su di un percorso di consapevolezza, e il mondo che vediamo intorno a noi ha l’unico scopo di agevolarci in questa ricerca, anche quando ci mostra i suoi lati peggiori. Scopriamo in questo articolo come possiamo affrontare a nostro vantaggio gli aspetti apparentemente negativi della nostra vita.

La meta ultima, ammesso che esista una meta, è quella di riscoprire la nostra vera natura divina, per accorgerci della nostra divinità, una divinità talmente potente che ci permette anche di creare un intero mondo nel quale ci caliamo in un ruolo senza alcuna parvenza o ricordo di quella divinità.

Le avversità che incontriamo durante il percorso sono la giusta resistenza che ci permette di crescere. Non ci sarebbe crescita senza resistenza. Solo quando siamo a disagio iniziamo a farci delle domande, e cominciamo quel sano e indispensabile lavoro di introspezione che ci permette di entrare in profondità al nostro interno per scovare e illuminare le zone ancora buie.

Pensiamo di dover evitare le difficoltà, e spendiamo intere vite nella vana ricerca di una esistenza tranquilla, rinchiusi all’interno del nostro box di sicurezza, nel quale non può accadere nulla, ma proprio per questo inutile per il fine che ci siamo preposti quando abbiamo creato questo mondo duale, nel quale il bello e il brutto hanno lo stesso diritto di esistere, e dove qualsiasi cosa o evento è sempre e comunque finalizzato al raggiungimento della meta ultima, che è il ricongiungimento con Chi siamo veramente.

E’ solo un trucco

Il percorso va affrontato sempre a testa alta, altrimenti non abbiamo alcun diritto di chiamarci Guerrieri della Luce. Siamo guerrieri prima di tutto perché sappiamo che il nemico non è là fuori, non c’è nessuno là fuori, se non i nostri demoni, nostre creazioni senza alcuna consistenza reale, che ci spaventano a morte travestendosi da nemici, apparentemente separati da noi.

Svelare il trucco è il compito del guerriero, per scoprire alla fine che una volta che troviamo il coraggio di affrontare il demone, ci accorgiamo che è fatto di nulla. Era solo un trucco, fatto solo di niente, e la luce della nostra consapevolezza è l’unico mezzo che abbiamo per spazzare via quell’oscurità in un attimo, basta saperlo riconoscere.

A volte spariscono con l’intero incasso…

A volte prendono anche le sembianze di persone amiche, e può succedere che coloro di cui ti fidavi ti voltano le spalle, come è accaduto a me, per esempio, quando mi sono visto sottrarre l’intero incasso di un mio seminario da una persona di cui mi fidavo. E’ lì che comincia il lavoro, un lavoro duro e doloroso, anzi dolorosissimo, alla spietata caccia dei demoni che provano a tornare sempre più forti di prima, e se non sei abbastanza fermo nel riconoscerli, si riorganizzano per sferrare il prossimo attacco.

“Il guerriero comprende che il ripetersi delle esperienze ha un’unica finalità: insegnargli quello che non vuole apprendere.” Paulo Coelho

Non contrastarli, piuttosto amali

La lamentela e la rabbia alimentano quei demoni, e la cosa più stupida che si possa fare è sentirsi vittime di un sopruso. I demoni vanno riconosciuti, non combattuti. La tua energia deve essere ad alta frequenza, per illuminare i loro volti oscuri. La tua rabbia invece servirebbe solo ad alimentare la loro energia a bassa frequenza.

Il demone è solo un lato oscuro di noi che chiede di essere riconosciuto ed accolto. E’ un bambino trascurato che vuole ritrovare l’amore del proprio genitore.

Devi essere quel genitore amorevole. Questo è il tuo compito, affinché tu possa ribadire ad alta voce, e con fermezza, di essere un Guerriero.

Paolo Marrone

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Il bene più prezioso che hai 

da Paolo Marrone

Possediamo un bene preziosissimo, attraverso il quale possiamo esprimere tutto il nostro potere, ma il problema è che non lo utilizziamo e ce lo facciamo rubare continuamente. Scopri in questo articolo di cosa stiamo parlando.

Probabilmente pochi si rendono conto dell’estrema importanza di uno dei beni che abbiamo fin dalla nascita, ma che nessuno mai ci insegna ad utilizzare nel migliore dei modi.

Di cosa sto parlando? Dell’attenzione, naturalmente

Ebbene sì, l’attenzione è il bene più prezioso che abbiamo, ma nessuno gli presta la necessaria cura, e quello che facciamo costantemente è farcelo rubare dagli altri, da coloro cioè che conoscono benissimo la sua importanza e sanno come rubarcela per utilizzarla per i loro scopi.

Probabilmente non stai credendo molto a quello che sto dicendo, ma la cruda verità, che piaccia o no, è che viviamo tutti in un costante stato di addormentamento, frutto del rumore mentale che si esprime continuamente attraverso quella vocina con la quale ci parliamo, convinti di essere noi a farlo. Difficilmente siamo in grado di mantenere la concentrazione su di un pensiero o concetto per più di 5-6 secondi, senza che qualcosa ci distragga e rubi la nostra attenzione che, non più sotto il nostro controllo, vaga in modo del tutto casuale verso pensieri di ogni tipo, riempendo la nostra testa di cose del tutto inutili.

Alzi la mano chi non si ritrova spesso a vagare col pensiero tra mille cose, del tipo: “Chissà quanto traffico troverò oggi per andare al lavoro… a proposito, la macchina è sporca, forse dovrei lavarla… lo farò stasera dopo il lavoro, sperando di uscire per tempo… ieri sera mi sono dovuto trattenere fino alle 19, ma oggi non dovrei avere molto lavoro da fare… è difficile ultimamente trovare nuovi clienti… questa crisi sta mietendo sempre più vittime…”

…e via discorrendo, in un dialogo con noi stessi senza fine, ma soprattutto senza alcun senso, che ‘ci porta a spasso’, come bambini trascinati per mano, attraverso concetti del tutto slegati tra di loro.

 In balìa di un programma automatico.

E’ tutto normale, perchè quel dialogo interiore non è altro che il risultato di un programma automatico preimpostato nel nostro cervello, che in quanto macchina non può fare altro che funzionare eseguendo meccanicamente ciò per cui è stata programmata.

Cos’è quel programma? E’ semplicemente il risultato di tutti i condizionamenti ricevuti fin dal nostro primo giorno di vita, che abbiamo accettato come veri e che quindi abbiamo fatto entrare nella nostra mente, creando così ciò che alla fine rappresenta la ‘strada a minor resistenza‘ per i nostri pensieri. Considerate quelle credenze come se fossero dei solchi incisi sul terreno. Se voi gettate dell’acqua, questa si incanalerà necessariamente lungo quei solchi, che rappresentano proprio il percorso ‘a minor resistenza‘ tra tutti quelli possibili. Analogamente, quando siamo ‘assenti’ a noi stessi (il 95% del tempo) immersi nel nostro stato di ‘dormienti’, i nostri pensieri non possono fare altro che incanalarsi lungo i percorsi più comuni, ripetendo all’infinito sempre lo stesso tipo di ragionamenti.

L’attenzione, la fonte di energia dell’Osservatore.

Dobbiamo comprendere che tutta la nostra energia creatrice si esprime attraverso l’osservazione. Così come ci insegna la fisica quantistica, siamo l’Osservatore che crea il proprio mondo attraverso l’atto dell’osservazione. L’energia creatrice va dove va l’attenzione, è come un raggio laser.
Il meccanismo è molto semplice: soffermandoci su di un pensiero, questo diventa più importante, visibile, familiare, e un pensiero trattenuto diventa col tempo una credenza.
La credenza è un pensiero ‘condensato’, che si è stratificato al nostro interno a forza di concedergli attenzione, fino a creare un percorso a ‘minor resistenza‘ all’interno del nostro cervello, un po’ come quei solchi di cui parlavamo prima nell’esempio dell’acqua.

Dovete sempre tenere a mente però che i nostri pensieri creano il mondo che sperimentiamo, dato che nulla può esistere senza che venga osservato. Insomma, è attraverso l’attenzione che diamo il permesso alle cose di accadere.

Ecco perché è così importante riprendere in mano il controllo dei nostri pensieri.
La cosa più importante di tutte è essere coscienti dei pensieri che passano nella nostra testa, onde evitare che vaghino in modo caotico e incontrollato, creando di conseguenza un mondo altrettanto caotico e incontrollato.

Non importa a cosa stai pensando, l’importante è che tu ne sia cosciente.

Fermati allora ogni tanto ad osservare i tuoi pensieri. Poni l’attenzione sulla tua attenzione (perdonatemi il gioco di parole), e fatti la domanda: “A cosa sto prestando ora la mia attenzione?“. E’ chiaro che la domanda non ha risposta, perchè se me la sto ponendo, vuol dire che la mia attenzione è diretta su di essa. E’ solo un trucco per riprendere in mano il controllo della nostra mente, e di conseguenza della nostra attenzione.

Questo è quello che deve fare un creatore consapevole se vuole riprendere il controllo della propria vita, evitando che forze esterne gli sottraggano l’attenzione. Egli sa che quello è il modo, l’unico modo efficace, di diventare davvero il protagonista della propria esistenza.
Bene, ora sai come fare, non hai più scuse.

Paolo Marrone

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L’ALBA DI UNA NUOVA ERA

Élites e Leaders europei alla cerimonia del S.Gottardo

INAUGURAZIONE SATANICA DEL TUNNEL DI SAN GOTTARDO

Il 2016 è stato un anno di outing ed esplicite manifestazioni dei leader burattini dell’èlite occulta verso la fede dei loro superiori. Un caso che ha suscitato scalpore e scandalo non solo da parte cristiana è stata l’inaugurazione del tunnel tra le montagne del Gottardo che collegherà la Svizzera all’Italia alla velocità di 200 KM. Il luogo è conosciuto dalla gente del posto come “il ponte del diavolo” . Secondo l’antica leggenda la costruzione di un ponte in quel luogo era molto difficoltosa, tanto che uno svizzero disperato avrebbe venduto l’anima al diavolo pur di realizzarlo. 

Con questa promessa, il demonio apparve e diede il suo sostegno per la costruzione del ponte, ma in seguito fece arrivare una grande tempesta, distruggendo il ponte di due parti. La gente aveva paura di attraversare il ponte, pensando che il diavolo potesse far cadere le pietre. Ancora interessante notare come questo luogo, denominato San Gottardo, è parte di una rete segreta militare che risiede nelle grotte e nelle gallerie all’interno della montagna. 5

La cerimonia, ricca di simbolismo è stata un vero e proprio inchino al regno del Nuovo Ordine Mondiale satanico, con il saluto finale al serpente, finalmente pronto per essere adorato dall’umanità intera. Riti propiziatori, rituali di fertilità, magia sessuale simulazioni di orge, marce di druidi, risate demoniache in sottofondo. Immagini scioccanti e disgustose, alla quale hanno assistito ovviamente Renzi, Merkel, Hollande e i soliti europeisti “laici”. Descriviamo alcuni passaggi della cerimonia.

Il rituale inizia con la marcia di uomini e donne vestiti di arancione (che richiama l’outfit dei condannati di Guantanamo) dirigersi come zombie verso la “Rivelazione”, che poi si scatenano in maniera inconsulta simulando ritualità deliranti e sfrenate, facendo spazio a ritualità pagane con simulazioni di tipo orgiastico.

Le rappresentazioni delle tradizioni occulte secolari e i loro “ministri” terreni sfilano davanti al loro re lucifero, con tutti i segni magici degli antichi rituali misterici. Il caprone che rappresenta il dio Pan la divinità cornuta coinvolta nella stregoneria, perversione sessuale, stupri e pedofilia, festeggia con un ballo propiziatorio, mentre i sacerdoti della morte vestiti di nero con in mano alberi senza foglie vanno verso il portale tenebroso, man mano che si accendono le torce di lucifero sullo sfondo.

La scenografia a questo punto si sposta all’aperto davanti ad un mega maxi-schermo raffigurante una montagna. Un uomo tenta di scalare il potere e il regno di Eloah (la montagna di Sion, la roccia del Messia) con la propria forza, ma ogni tentativo fallisce. L’uomo cade, ma si rialza sempre aiutato dalla “fratellanza” massonica e della sua conoscenza occulta che spinge l’umanità verso l’alto. Ma finalmente grazie all’uso del Pentalfa (o stella a 5 punte) e il portale del tunnel, che porterà alla rivelazione si apre. L’apertura ispira l’umanità a spogliarsi delle vecchie tradizioni e creare una nuova un’umanità che rinasce in una lussuriosa e frenetica danza rituale di evocazione della divinità, affinché dia successo all’impresa. 

A questo punto sul maxi-schermo vengono raffigurati dei sacrificio umani attraverso il portale aperto al centro della terra, la mano di lucifero afferra alcuni operai e li divora.

Ora che il sacrificio umano è stato offerto, le divinità possono rivelarsi all’umanità. Ecco gli spiriti del sacrificio davanti all’occhio che tutto vede. Il sacrificio porta satana sulla terra sotto forma di caprone, ossia la “divinità” cornuta Pan della mitologia greca, una divinità metà uomo e con la testa di caprone.

Sul maxi-schermo viene proiettato il viso mefistofelico del diavolo con tre scarabei, che rappresentano la RINASCITA DEI RITI SACRIFICALI mentre le trombe in sottofondo danno il benvenuto a satana sulla terra.

Scene raccapriccianti, e urla estatiche e isteriche accompagnano la scena della sodomizzazione della donna con le ali che rappresenta lo spirito “femminino” di Jezebel da parte del caprone-satana mentre viene adorato dalle anime dannate e dagli spiriti immondi.

Adesso mentre due donne vestite di nero che rappresentano le sacerdotesse di Baal cantano un antico canto satanico germanico in italiano, alcuni personaggi sullo sfondo, con in mano rami secchi senza foglie e senza frutti (culto della morte) vanno a rendere il culto alla “radice” nascosta sotto terra. Il disco solare sullo sfondo rappresenta Amon-Ra il “dio nascosto” CHE SI RIVELA ALL’ALBA DI UNA NUOVA ERA e tutta l’umanità si inginocchierà e l’adorerà.

Ecco le genuflessioni davanti ad un enorme orologio proiettato sullo schermo, orologio che rappresenta il tempo, Kronos/Saturno, ossia satana che a questo punto esce dal tunnel-portale tra i salti di gioia dei suoi adepti che saltano di gioia, il regno della dissolutezza ha ora pieno potere sul mondo. 

Ed ecco la scena finale. Il treno proiettato sullo schermo, che rappresenta l‘antico serpente che secondo satanisti ed esoteristi avrebbe regalato la conoscenza al genere umano, si leva in alto e ascende al Cielo, per sedere al posto di Dio tra gli applausi e la gioia dei suoi devoti.

La cerimonia culmina con la celebrazione della morte di Cristo dove alcuni personaggi alzano un agnello morto che rappresenta il Salvatore. Pratiche del genere sono molto comuni nel mondo dell’occulto in cui la Crocifissione rappresenterebbe il fallimento della missione salvifica di Gesù.

«Essi combatteranno contro l’Agnello, ma l’Agnello li vincerà, perché è il Signore dei signori e il Re dei re e quelli con lui sono i chiamati, gli eletti e i fedeli». (Apocalisse 17,14)

Allora i re della terra e i grandi, i capitani, i ricchi e i potenti, e infine ogni uomo, schiavo o libero, si nascosero tutti nelle caverne e fra le rupi dei monti; e dicevano ai monti e alle rupi: Cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di Colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello, perché è venuto il gran giorno della loro ira, e chi vi può resistere»? (Apocalisse 6,15) 

Eh sì, chi resisterà? Non riesco a credere a ciò che ho visto, la celebrazione di un culto satanico che celebra l’imminente instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale alla luce del sole, alla quale hanno anche assistito i leaders politici che si battono per la “società laica”! Nonostante tutto qualcuno ancora si ostina a chiamare l’evidenza “complottismo”. Essi vivono noi dormiamo era il titolo del film di Carpenter, ma si può ancora dormire quando la realtà ci viene sventolata in faccia preoccupandoci più dei goal segnati dalla nazionale italiana che dal sistema occulto che ha svuotato il mondo intero della dignità, oltre che della ragione e della retta fede? Un sistema di cui ancora oggi l’evidenza si vuol negare mentre gli èlitaristi proseguono dritto per la loro strada, ormai senza alcun katèchon. 

« E ciò che dico a voi lo dico a tutti: VEGLIATE!» (Marco 13,37)

Floriana Castro Agnello Antimassoneria Copyright © 2016

Se volete vedere il video della cerimonia inaugurale lo trovate in basso al link 6.

NOTE

1 Sintesi del film “Essi vivono noi dormiamo” di John Carpenter https://www.youtube.com/watch?v=gMlDx6Jk_Ws

2 Copin Albancelli, “Le Drame Maconnique: Le Pouvior Occulte Contre La France”, pp. 165-182.

3 Cfr. A. S. LaVey, The Satanic Bible («La bibbia satanica»), Avon Book 1969

4 I big della terra proni al culto pagano shintoista

http://www.lanuovabq.it/mobile/articoli-i-big-della-terraproni-al-cultopagano-shintoista-16305.htm#.V2VVh7vhHEV

5 La leggenda del Gottardo https://www.youtube.com/watch?v=WdIx0RQM484

6 Cerimonia satanica di apertura del tunnel del Gottardo https://www.youtube.com/watch?v=iqltRuQbs1k

Puoi leggere QUI l’intero e corposo articolo – Fonte LINK

“a pochi secondi prima della mezzanotte”

Alla base dei veri sentimenti ci dovrebbe essere l’obiettivo di cercare il dialogo in tutti i rapporti possibili. Almeno questo non ci porterebbe alla guerra, quella guerra che ormai imperversa in ognuno di noi. La nostra guerra diventa inevitabile finché rimaniamo divisi con gli altri ma, sopratutto con noi stessi.

Il nostro modo di interagire con gli altri è offuscato da preoccupazioni meramente egoistiche, piuttosto che da risposte motivate e considerate. Una risposta motivata richiede comunque una pausa. Riflettere su cosa sta veramente succedendo e in quella pausa, riflettere e riordinare il nostro sé emozionale. Cogliere l’attimo e rallentare le cose che stanno accadendo. Guardarsi allo specchio è doveroso, mettersi nei panni dell’altra parte, parte che non è altro che noi riflessa.

Il novanta per cento delle volte, né l’accusatore né l’accusato, ha riflettuto nemmeno un momento su quello che è il suo stato emotivo. Sulla base di questi elementi i partecipanti (idealmente entrambi), non faranno mai un passo indietro per accedere a questo spazio riflessivo – questo territorio non partigiano – portandoli troppo spesso fuori controllo nell’eseguire le cose.

Una corsa sanguinosa che porta Tizio ad essere irrazionale verso Caio, portandolo a sua volta una disarmonia con un forte senso di sospetto. Questo sospetto, a sua volta, diventa terreno fecondo e fertile per le differenze apparentemente inconciliabili. Le differenze inconciliabili portano di fatto ad una guerra, “a pochi secondi prima della mezzanotte”.

Non bisogna andare molto lontano per cercare conferme che siamo sull’orlo di un grande conflitto mondiale. C’è una vastità di divisioni ingegnerizzate che si celano dietro questo stato di cose terribili. Nessuno di noi può facilmente affrontare questa situazione. Nonostante è visibile la follia che tutti i giorni si manifesta sulla scena mondiale, irritazione e nervosismo sono alla base di queste irragionevolmente provocate manifestazioni facendoci sentire in trappola.

Alla fine, tutti noi, inconsapevolmente/irragionevolmente, ci stiamo avviando verso la follia della guerra, se non saremo in grado di sciogliere quelle linee tossiche di divisione che ci separano profondamente, mettendo uomo contro uomo, paese contro paese, fede contro fede. L’empatia a cui ormai siamo devoti, ci ha messo davanti una realtà completamente illusoria, illusione che ci fa percepire una reale paura, non essendo altro che una falsità che si accumula come il grasso nelle pareti di una arteria, invece di dissolversi.

La divisione e il conflitto, è benzina che alimenta i falsi demoni predatori che usano lo spauracchio della guerra, paura che viene esercitata sui comuni mortali. Questi demoni, morirebbero di fame se togliessimo loro ciò che li alimenta, sarebbero definitivamente sconfitti e consegnati agli annali della storia.

In questo delicato momento di bellicismo assoluto fatto di provocazioni, dovremmo raddoppiare i nostri sforzi, tutti insieme, esternamente e interiormente per debellare definitivamente quello che sta nutrendo questo cancro del ‘dividi e impera’, non c’è un noi e un loro, ci siamo solo noi esseri umani. Ci sono delle forze immonde che sono disposte a terminare la vita sulla Terra, solo per il gusto del loro insaziabile ego.

La nostra realtà emotiva, non è estranea ed ermeticamente sigillata in una camera; alla fine, non ci sarà un noi e un loro, ci siamo solo noi.

Questo breve excursus è l’introduzione a due articoli molto significativi di quello che può essere la manipolazione della nostra emotività sui fatti mondiali del passato e su quelli che si stanno delineando all’orizzonte.

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Libia primo atto:

Libia: dieci cose su Gheddafi che non vogliono farti sapere

Siovhan Cleo Crombie per urbantimes

libia-rolando-segura-Che cosa pensi quando senti il nome del Colonnello Gheddafi? Un tiranno? Un dittatore? Un terrorista? Beh, un cittadino della Libia potrebbe anche non essere d’accordo, ma vogliamo che sia tu a decidere.

Per 41 anni, fino alla sua morte, nell’Ottobre del 2011, Muammar Gheddafi ha fatto delle cose davvero sorprendenti per il suo Paese e ha cercato ripetutamente di unire e rendere più forte il continente africano.

Così, nonostante ciò che puoi aver sentito per radio o visto attraverso i media o la televisione, Gheddafi ha fatto cose rilevanti, che poco si addicono all’immagine di quel “feroce dittatore” dipinto dai media occidentali.

Ecco dieci cose che Gheddafi ha fatto per la Libia che probabilmente non conosci…Continua a leggere QUI

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 Libia Secondo atto:

“L’IS è in Libia, minaccia l’Italia”. Tutto vero, lo dice l’US.

Di Maurizio Blondet

isis-ital-3La notizia-bomba l’ha data il Wal Street Journal (di Rupert Murdoch), quindi c’è da preoccuparsi davvero: “Lo Stato Islamico ha rafforzato la sua presa nella sua roccaforte di Sirte in Libia”. I guerriglieri del Califfo sono cresciuti “da 200 a circa 5 mila”, sono “volonterosi combattenti”, e lo hanno assicurato al giornale (di Murdoch) persone “dell’intelligence libica”. Anzi, il “capo dell’intelligence militare per la regione che include la Sirte. Il quale risponde al nome di Ismail Shoukry, e dichiara: “Loro hanno esplicitato le loro intenzioni. Vogliono portare la loro lotta a Roma”.


Ecco, ci siamo: l’ISIS minaccia direttamente Roma. Vedete com’è difficile la “lotta al terrorismo globale” o  “lotta globale al terrorismo” annunciata ed iniziata nel 2001 da Bush jr.: appena l’ISIS viene schiacciato in Siria, ecco che riappare in Libia. Con la nuova filiale, ampliata e rinnovata. Un miracolo. E’ come un fungo, l’ISIS. Sempre più vicino all’Italia. Anzi, di più, dice il giornale di Murdoch: l’ISIS in Libia “ha cercato reclute che abbiano le conoscenze tecniche per far funzionare i vicini impianti estrattivi petroliferi”.

Quindi succhiano il petrolio anche da lì, e lo vendono (a chi? Le navi di Bilal Erdogan arriveranno?); diventano autosufficienti finanziariamente, e possono procurarsi armi (americane) e addestratori (Cia) per attaccare l’Italia. Essi infatti vogliono conquistare l’Italia, centro della cristianità.

Non è che scherziamo sopra questa minaccia. No, è da prendere sul serio. Soprattutto perché lo Stato Islamico ha postato questo tipo di mappe sui suoi siti. (vedi mappa sopra). Continua a leggere QUI

http://ningizhzidda.blogspot.it/

Articolo correlato: Io Non Ci Credo

 

IL VENTO DEL MALE

Chi ha rilasciato i demoni?

Articolo di: Event Horizon Chronicle 21 novembre 2015 Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Purtroppo, i recenti, sanguinosi, falsi attacchi bandiera a Parigi e Mali potrebbero essere solo il primo di una serie di brutti eventi che sarà presente nei prossimi giorni, settimane e mesi.

In realtà, ci si potrà trovare davanti a qualcosa di molto peggio. Vorrei che non fosse così, ma il mondo è arrivato ad un passo pericoloso e coloro che con malevolenza governano la Terra, sono molto malevoli. Essi sono spietati, il loro fine è ambizioso, crudele, malvagio e senza cuore; uccidono e mutilano, senza avere rimorsi.

I principali centri malevoli delle tenebre sono ben noti: il Pentagono, la Cia (Langley, in Virginia del Nord), la NSA (Laurel, Maryland), Wall Street, Washington, DC, la City di Londra, Bruxelles, il Vaticano, Tel Aviv, Riyadh, Qatar. I legami delle organizzazioni terroristiche conosciute come ISIS / ISIL e al-Qaeda per la CIA e il Pentagono sono ben note. Ci sono anche i legami importanti con l’Arabia Saudita, Israele, Turchia e Qatar. Senza il sostegno della Turchia, Qatar, Israele, Arabia Saudita e gli USA questi gruppi non sarebbero apparsi.

Significativamente, a dispetto degli inviti ripetuti dai russi ai militari USA di unire le forze con i militari russi nel distruggere le forze ISIS in Siria, i militari USA hanno rifiutato di farne una causa comune con i russi.

La conclusione è ovvia: gli USA (e i suoi alleati) sostengono l’ISIS.

Pertanto, al fine di eliminare completamente ISIS e dei gruppi affini come al-Qaeda, i russi, e ora in ultima analisi i francesi, stanno andando alla radice del problema. Washington DC. Il Pentagono. La CIA. Riyadh. Tel Aviv.

Considerazioni: nell’attacco mortale al ristorante La Belle Équipe nel cuore di Parigi, i due tiratori erano alla guida di una Mercedes nere con vetri oscurati. Sono stati descritti come bianchi, sbarbati, molto muscolosi e con una professionale calma. Hanno fatto le loro cose mortali per sei minuti e poi sono saliti in macchina andandosene.

Un testimone oculare ha detto: “Sembravano soldati o mercenari, hanno agito e portato a termine il tutto come una operazione militare.”

La mia ipotesi migliore è che probabilmente erano “soldati o mercenari” – probabilmente lavorano per agenzie come la CIA, MI6 e Mossad. La NATO/sio-nazi Axis.

Dubito che conosceremo mai la completa verità di quello che è successo a Parigi il 13 novembre, ma non dubito nemmeno per un minuto che sono state coinvolte agenzie di intelligence statali. Non è stata un’operazione portata avanti da dilettanti.

E’ chiaramente evidente che era destinata a scuotere violentemente e a stupire i francesi e il resto del mondo, e promuovere un programma politico di guerra, caos e confusione per un controllo di carattere autoritario politico e sociale, che non si è fatto attendere, visto che la Francia è ora pronta ad instaurare la legge marziale. Così come lo sta facendo il vicino Belgio, facendo circolare e mettendo in scena (anche lì) le minacce di attacchi terroristici.

Nel frattempo, c’è stato un violento assalto terrorista nel paese africano del Mali, anche questo dai cosiddetti terroristi musulmani. E, come a Parigi, lo svolgersi della storia ha sollevato domande sul probabile stato di coinvolgimento delle agenzie di intelligence.

Altre considerazioni: alcuni testimoni sull’attacco in Mali hanno detto che i tiratori sono arrivati ​​in una macchina con targa diplomatica. Un testimone ha detto che ha sentito gli uomini armati parlare in inglese. Di quale paese è la targa della macchina diplomatica? Forse quella di un paese di lingua inglese?

L’attacco è stato attribuito ad un gruppo affiliato di al-Qaeda nel Mali, ma visto che al-Qaeda è una creazione della CIA, la trama è sicuramente molto più spessa di quanto viene presentata dai media mainstream.

La mia migliore ipotesi è che, come a Parigi, l’attacco al Mali ha probabilmente avuto il coinvolgimento della CIA, MI-6, il Mossad, ecc e La NATO/sio-nazi Axis.

Come mai?

Perché è quello che fanno. Sono specializzati in sanguinosi, falsi attacchi di bandiera. Con il continuo e massiccio collasso del sistema globale, basato sullo schema del debito economico, le cosiddette classi dirigenti stanno per tirare fuori tutte le loro alternative per mantenere il loro potere politico ed economico.

Stanno chiaramente indicando che essi sono disposti a uccidere le persone sulla scena internazionale, utilizzando le loro pedine mercenarie terroristiche, al fine di seminare il panico, confusione, paura e discordia. Stanno quindi utilizzando il conseguente caos per imporre leggi draconiane, facendo avanzare un governo autoritario, fomentando una guerra aperta.

Essi non cambieranno. Questo è il loro gioco.

Il pericolo è che la crisi economica mondiale si sta aggravando e i mostri che tirano le fila dei gruppi terroristici iper-violenti e dei mercenari “pistoleri a noleggio”, ricorreranno ancora in più spettacolari falsi attacchi di bandiera.

Sto pensando di nuovo della copertina della rivista The Economist, nel gennaio di quest’anno, che chiaramente ha descritto il lancio di un grande razzo USA che usciva dalla testa di Winston Churchill e un fluttuante fungo nucleare che dalla parte superiore della testa usciva da David Cameron. 

Churchill se n’è andato da lungo tempo da questo mondo, e la sua presenza è plausibilmente un’allusione della seconda guerra mondiale, un dato che è relativo al fungo nucleare accanto al razzo. La seconda guerra mondiale si è conclusa con due formazioni di nuvole a forma di fungo causate dalle bombe atomiche. Dobbiamo forse comprendere che la prossima guerra inizierà con funghi atomici?

È questo che ci sta dicendo e coprendo l’Economist all’inizio di quest’anno? Esso mostra in maniera visibile un jihadista con un fucile d’assalto, e ora abbiamo visti i jihadisti con fucili d’assalto (o uomini armati che a noi sono stati fatti credere e passare per jihadisti).

Così il fungo nucleare apparirà presto? E se sì, dove?

Amburgo? Mannheim? Bordeaux? Strasburgo? Manchester? Liverpool? Indianapolis? Piccola roccia? Las Vegas? Boise?

La copertina dell’Economist ha anche il simbolismo che chiaramente allude al panico della Federal Reserve Bank. Data la situazione critica del commercio globale e il rapido indebolimento dell’economia USA, il panico della Federal Reserve Bank non è molto lontano.

In parole povere, ci troviamo in acque terribili. Storicamente, in passato, gli imperi hanno fatto sempre ricorso alla guerra per mantenere il loro potere economico per il controllo politico e militare. Il problema è che in epoca moderna i maggiori e probabili combattenti sono fortemente armati nuclearmente.

E questo è un grosso problema. 

Fonte: http://eventhorizonchronicle.blogspot.it/

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Le armi del terrore

In questo video sotto esposto, che ha una durata di circa quattro ore, Biglino, attraverso l’analisi diretta di quanto riportato dai testi ebraici (…) Traduce quello che legge nell’Antico Testamento, tralasciando volutamente gli aspetti inerenti alla fede, riservati alla sensibilità personale (…)

Il video, nel suo intero, vale la pena di sentirlo, ma non è questo a cui mi riferisco nell’avere postato questo video, ma, la similitudine con eventi che sono successi nel non molto lontano passato (2024 a.C.) sulla penisola del Sinai.

Al minuto-H: 2:45:30 al minuto-H. 3:03:00 viene spiegato quello che è successo con la distruzione di “Sodoma & Gomorra”. Quando il passato ha il volto del presente …

Fonte Video: Altrogiornale.org

Il consumo della forza vitale

Il controllo del campo magnetico terrestre

Il satanismo si basa sulla manipolazione dell’energia e della coscienza. Questi rituali decisamente morbosi creano un campo energetico, una frequenza vibratoria, che collega la coscienza dei partecipanti ai rettiliani e ad altre coscienze del livello inferiore della quarta dimensione.

Questo è il campo dimensionale, noto a molti come campo astrale inferiore, sintonizzato sulla frequenza a bassa vibrazione come la paura, il senso di colpa, l’odio e così via. Quando un rituale si focalizza su queste emozioni, come fanno i riti satanici, viene instaurata una potente connessione con il livello inferiore della quarta dimensione, quello dei rettiliani.

Questi sono alcuni dei “demoni” che questi rituali hanno avuto il compito di evocare, sin dalle origini di questa triste storia, risalenti a migliaia di anni fa. Ciò avviene attraverso la possessione, quando i rettiliani si impadroniscono del corpo fisico dell’iniziato.

I principali satanisti sono rettiliani purosangue calati in forma umana. Questi rituali avvengono solitamente in corrispondenza di alcuni punti del vortice e così il terrore, l’orrore e l’odio, da essi provocati, affiorano dalla griglia di energia globale e influenzano il campo magnetico terrestre.

Forme di pensiero di un tale livello di malvagità frenano la frequenza vibratoria e condizionano il pensiero e l’emozione umana. Se si va in un luogo dove vengono celebrati rituali satanici avvertirete la malvagità e la paura nell’atmosfera. Ciò che chiamano “atmosfera” è il campo vibrazionale è l’influenza che su di esso ha il pensiero umano.

Così parliamo di un’atmosfera felice, lieve e gioiosa, o, al contrario, buia o tristemente presaga. Più il campo terrestre è vicino, dal punto di vista vibrazionale, al livello inferiore della quarta dimensione, più potere i rettiliani detengono su questo mondo e sui suoi abitanti.

Il satanismo non è solo una malattia e una perversione, anche se è anche questo: dal punto di vista della Confraternita, esso esiste perché consente, tra le altre cose, il controllo del campo magnetico terrestre, il culto e il legame con i padroni rettiliani, il consumo della forza vitale delle vittime sacrificali e il rifornimento di energia per i rettiliani che sembrano nutrirsi di emozioni umane, specialmente di paura.

Questi sacrifici sono, letteralmente, sacrifici agli “dei” rettiliani e avvengono da migliaia di anni. I sacrifici collettivi che compivano gli Aztechi dell’America centrale, insieme ad altri molti popoli, servivano a rifornire di cibo i rettiliani purosangue ed ibridi che si nutrivano di quei corpi e di quel sangue, e di energia per quei rettiliani che non avevano assunto forma fisica e che risiedevano al livello inferiore della quarta dimensione.

Phil Schneider, un muratore che lavorò nelle basi sotterranee statunitensi, riferì all’autore e ricercatore Alex Cristopher, che quando i bambini raggiungevano un punto in cui non potevano più lavorare come schiavi nelle basi sotterranee, venivano mangiati dai rettiliani. Questi ultimi preferiscono bambini piccoli perché non sono contaminati come gli adulti.

I riti satanici generalmente avvengono di notte perché allora il campo magnetico è più stabile. Durante il giorno le particelle caricate elettricamente dal vento solare provocano turbolenza in quel campo e rendono più difficile la connessione interdimensionale, Essa è invece molto stabile durante le eclissi totale ed è allora che gli indigeni celebrano le loro più importanti cermonie per contattare e mostrare altre entità ultradimensionali. 

Gli sciamani tribali queste cose le sanno. I riti satanici e il sacrificio umano, specialmente quello dei bambini, vengono celebrati su vasta scala e coinvolgono alcuni dei politici, degli uomini d’affari e dei proprietari dei media più famosi del pianeta. Ed è logico che sia così. Sarebbe sorprendente che non lo facessero, dati i retroscena.

Questi riti e questi sacrifici umani sono sempre stati alla base della “religione” della Confraternita, sin dai tempi antichi. E la Confraternita si serve della manipolazione per collocare i suoi iniziati e portaborse nelle posizioni di potere politico, economico, finanziario, militare, medico e giornalistico, e affida loro importanti ruoli all’interno del mondo dello spettacolo. 

Pertanto la percentuale di satanisti e sacrificatori di bambini ai vertici di queste professioni e istituzioni è straordinariamente alta in confronto alla popolazione generale. Apparentemente, secondo alcuni ex satanisti, in tutto il mondo esistono uomini politici che ingurgitano il sangue della vittima sacrificale, a causa dell’adrenalina che viene prodotta in quei frangenti. Questa abitudine è assai comune tra i satanisti e gli studiosi del fenomeno rettiliano suggeriscono che è questa la sostanza a cui mirano anche i rettili. Tutto torna.

Il tema del sacrificio umano e animale pervade tutta la storia, dal mondo antico fino al giorno d’oggi. Può sembrare ironico, ma è assolutamente coerente con quanto affermato, il fatto che molti di quei sacrifici avevano lo scopo di preservare, piuttosto che distruggere la vita. Si pensava che un sacrificio avrebbe placato “gli dei”, proteggendo così la vita di molti.

Questa è un’altra origine del capro espiatorio, cioè colui che viene ucciso per i “peccati” di altri.  Ciò è successo a molti “eroi” mitici religiosi che “sono morti affinché i nostri peccati potessero essere perdonati”. Il sacrificio del re o capro per placare gli dei è un’altra antica tradizione. Nella cosiddetta culla della civiltà, Il Nord Africa e il vicino Oriente, dove sono state trovate tracce degli Anunnaki e di Guardiani, si celebravano sacrifici umani, soprattutto di bambini.

Riti simili avvenivano anche in Cina, a Roma, in Africa, in Asia, in Grecia, in Dud America e, come è noto, in Messico, dove gli Aztechi compivano sacrifici in massa in onore degli “dei”. Questa è la ragione in cui l’ex presidente del Messico Miguek De La Madrid, riferì a Catiy O’Brien, una schiava dalla mente controllata dalla CIA, che gli extraterrestri rettiliani erano scesi sulla Terra e avevano creato dei corpi umani da occupare, proprio come avevano fatto diffusamente tra il popolo ariano.

I rettiliani e i sacrifici umani sono strettamente legati. Gli scandinavi seppellivano vivi i bambini nel tentativo di fermare le pestilenze e di placare il grande dio del Nord, lo scandinavo Odino o il tedesco Eodan o Woden. Gli dei delle scuole misteriche erano invariabilmente legati al sacrificio umano e furono proprio queste scuole a tramandare i riti e le conoscenze fino al giorno d’oggi, attraverso la Confraternita globale e le organizzazioni sataniche.

Gli Inca del Perù sacrificavano i bambini, così succedeva in Europa con il sacrificio umano fin dai tempi antichi. Un rituale druidico consisteva nel seppellire un bambino sotto le fondamenta di un nuovo edificio o di spruzzare su quel luogo il sangue di un bambino. Ritroviamo questo stesso rituale in molte parti del mondo.

Le storie di san Columba (Semiramide), narrano che questo eroe “cristiano” disse ai suoi monaci che uno di loro doveva essere sepolto sotto le fondamenta di un nuovo monastero sull’isola scozzese di Iona (il Sole) per “consacrare” quell’area. Si offrì volontario un certo sant’Oran che, di conseguenza, andò dritto in Paradiso.

I resoconti dello storico romano Tacito rivelano che i druidi consideravano un dovere coprire i loro altari con il sangue dei prigionieri e che consultavano gli dei esaminando le viscere umane. Le stesse storie si ritrovano in Irlanda e in Scozia. Secondo il mito irlandese l’Irlanda fu inizialmente popolata da un gruppo di dei avidi detti Formorians che esigevano due terzi dei bambini ogni anno.

I Fenici e i loro parenti, i Cartaginesi sacrificavano esseri umani su larga scala, e così facevano pure i Cananei. Quando Cartagine combaté la guerra contro Roma, 200 nobili famiglie sacrificarono i loro figli a Baal (il dio fenicio del Sole, Bel o Bil). 

Un altro aspetto ricorrente è il sacrificio del primogenito, spesso del primo maschio.

Tra alcune tribù aborigene dell’Australia, la madre uccideva e mangiava il primogenito, assicurandosi così la capacità di procreare altri figli. Il sacrificio del primogenito animale o umano era abbastanza comune ed è menzionato anche nell’antico Testamento. Il Libro dei Re narra che Masha, re di Moab, era così sconvolto dopo la sconfitta per mano degli israeliti che sacrificò il suo figlio maggiore ed erede.

Ricordate che nella Genesi , “Dio” (gli dei) insistette con Abramo affinché sacrificasse il suo primo figlio per mettere alla prova la sua fede e la sua obbedienza.

Lo stesso rituale viene compiuto ancora oggi dai satanisti, le famiglie della Confraternita e dalle loro propaggini criminose come la mafia. Sacrificare il primogenito è il modo attraverso cui queste persone mettono alla prova la dedizione alla causa di una persona. 

Geova dichiara apertamente nel Libro dei Numeri che “….tutti i primogeniti di Israele sono miei, siano uomini o bestie”, e in Esodo , Geova pretende che “i primi tra i vostri figli siano consegnati a me”.

La Bibbia sostiene che Abramo proveniva dalla città sumera di Ur e alcuni scavi effettuati nel 1927 da Sir leonard Woolley nel cimitero reale hanno portato alla luce prove evidenti di sacrifici umani in tombe risalenti al 2800 a.C. Gli Sciti, la popolazione che diffuse in Europa molte delle stirpi e dei rituali ariani, aveva le stesse tradizioni.

Prove di sacrifici umani, specialmente di bambini, si possono trovare in tutti i luoghi presso tutte le principali civiltà, compreso il palazzo di Cnosso a Creta. Il culto del teschio come fulcro del rituale lo ritroviamo presso i Templari, nell’ambito del mistero di Rannes-le-Chàteau e della Società del teschio e delle Ossa negli Stati Uniti.

Altre prove si ritrovano nell’Uomo di Pechino risalente forse a un milione di anni fa o  all’Uomo di Neanderthal 200.000 anni fa, prove di questi rituali anche in tempi così remoti. Il culto della testa, che prevedeva che si cibasse anche del cervello della vittima, divenne più elaborato a Gerico, circa ottomila anni fa, e prove di questi stessi rituali sono state rintracciate nella religione scintoista del Giappone e dell’antica Cina.

Anath, la leggendaria sorella di Baal era rappresentata ornata di festoni da cuo pendevano teste mozze, mentre mani umane pendevano dalla cintura, allo stesso modo delle dee madri del Messico e dell’India, mentre nell’antico Egitto rivelano molti tipi di sacrifici e torture, destinate poi a diffondersi. 

Gli Egizi sacrificavano uomini dai capelli rossi sulla tomba di Osiride perché il rosso era il colore associato a set, la versione egizia di Satana.

Alcuni rituali rievocati oggi da persone che li hanno dolorosamente sperimentati sulla loro pelle, rispecchiano quelli descritti dettagliatamente  nel Libro dei morti e includono la pratica di conservare i cuori in un vaso. In Egitto i cuori venivano posti su una bilancia per essere soppesati  e giudicati dalla dea Maat. Ecco il significato della donna con il Sole a mo’ di corona che tiene in mano una bilancia della Giustizia, visibile su molto edifici forensi.

Correlazioni:  

la nostra specie Homo Sapiens

“La settima ultima razza  

Homo-chiralità 

Intervista a “ANTON PARKI” 

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Tra mondo astrale e mondo fisico

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