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Panspermia

L’organismo animale/alieno
è stato catturato dal prof Wainwright
che afferma essere la prova degli alieni

La prova dell’esistenza aliena 

 Questo è la prima stupefacente prova
di un misterioso “organismo alieno”
che gli scienziati hanno clamorosamente
sostenuto e dimostrato
che c’è vita nello spazio. 

 

L’inquietante e contorta immagine a forma di feto semi-umano, è stata esclusivamente segnalata all’Express.co.uk.

E’ stato annunciato come l’ultimo e più concreto elemento di prova per sostenere una crescente convinzione che non siamo soli nell’universo.

La scoperta, è stata inviata in tutto il mondo come un’onda d’urto a tutti i ricercatori  dell’astronomia spaziale, la scoperta è stata fatta nella stratosfera al di sopra delle Bonneville Salt Flats, nello Utah, America.

La particella “animale ultraterrena” comprende, 

 carbonio 
  • azoto  
  • ossigeno

... gli elementi più basilari che costituiscono i mattoni della vita.

A differenza delle simili precedenti scoperte la strana entità è risultata essere perfettamente simmetrica, un altro suggerimento verso la sua possibile natura.

micron = micrometro
Il primo piano dell’organismo
ripresa dal professor Wainwright Sheffield University

La scoperta è stata fatta dal professor Milton Wainwright e da il suo team presso l’Università di Sheffield che da lungo tempo sostengono ci sia vita al di fuori della Terra.

Precedenti scoperte di forme di vita organiche nello spazio del professor Wainwright includono il,

…particelle.

Egli non sostiene solo l’esistenza degli alieni, ma che esistono anche minime tracce di vita extra-terrestre tra cui il DNA che costantemente piove giù sulla Terra dallo spazio – la cosiddetta Panspermia.

Tuttavia l’ultima scoperta ha lasciato sconcertati gli scienziati a causa della sua insolitamente grande dimensione e dall’inquietante aspetto di parti-umane.

Il professor Wainwright ha detto:

“Abbiamo appena lanciato un palloncino campionatore climatico in alto nella stratosfera isolando così lo strano animale ultraterreno.”

“Il riscontro della particella contiene solo carbonio, ossigeno e azoto e mostra una simmetria bilaterale che, se una linea viene disegnata attraverso il suo centro ha lo stesso aspetto sui due lati.

professor Wainwright
in precedenza ha rivelato la particella fantasma
Sheffield University fonte

“E’ sicuramente un organismo.

La Bonneville Salt Flats, viene ricordata soprattutto per la sua estensione di sale che ha sulla Terra, ora sarà famosa per essere tra un numero crescente di altri luoghi sulla Terra che hanno dimostrato di essere contaminati da microbi alieni.”

Il Prof. Wainwright ha inviato palloni nella stratosfera quasi 30 km al di sopra dell’atmosfera terrestre per raccogliere minute particelle dallo spazio.

La materia raccolta dalla superficie del dispositivo ha rivelato tracce di un sinistro organismo nascosto nei detriti stratosferici.

Il Prof. Wainwright insiste che non avrebbe in nessun modo potuto fluttuare fino alla Terra a causa del suo elevato peso molecolare che rende impossibile sfuggire alla gravità del nostro pianeta.

Ha detto che l’unica conclusione è che ci sono entità biologiche che vivono su altri pianeti che a volte fuoriescono e finiscono fluttuando nello spazio.

Il seme mandato sulla terra dagli alieni
professor Wainwright
fonte

Wainwright ha detto:

Ecco perché di tutti gli organismi presenti sulla Terra, non ci sono campionatori di particelle, polline o erba di dimensioni simili, ovviamente, non ci può essere un setaccio nell’alta atmosfera, che tiri fuori il polline e l’erba, ma permette ai nostri organismi di attraversare la stratosfera.”

“La semplice conclusione è che sono in arrivo sulla Terra da qualche parte nello spazio.”

Il professor Wainwright ha già parlato della sua convinzione che le particelle extraterrestri violando l’atmosfera terrestre hanno “inseminato” il nostro pianeta.

Lo scorso gennaio lui e la sua squadra ha isolato un globo metallico microscopico da detriti spaziali che sembrava facesse uscire materia organica innescando timori di un possibile agente infettivo.

Esso ha portato ad affermazioni che i “semi” portatrici di vita sulla Terra potrebbero essere stati progettati da una specie intelligente aliena propagando la vita aliena sulla Terra.

Inoltre, sottolinea che la teoria della panspermia nei confronti della vita sulla Terra, tra cui quella umana, sono forse provenienti da altri mondi.

Ha sottolineato che il  DNA alieno potrebbe essere un vettore per virus e batteri dell’evoluzione di organismi con una super-carica infettiva dopo aver raccolto il materiale genetico non identificato.

Esso ha suscitato la preoccupazione che di solito i germi non innocui come Ebola o il virus Zika potrebbero diventare ancora più virulenti, integrando con il DNA dalla Terra al di fuori del loro genoma.

Il professor Wainwright ha invitato la NASA a investire nei prossimi anni sulle risposte di come particelle organiche vengano scoperte nel Sistema Solare identiche agli organismi presenti sulla Terra.

Wainwright ha sottolineato:

“Abbiamo semplicemente bisogno che la NASA o l’Agenzia spaziale europea ci destini una minima porzione della grande quantità di soldi che spendono per l’invio di un lander nello spazio per confermare i nostri risultati.

“Nessuno non è ancora venuto fuori con una spiegazione alternativa e razionale per quello che abbiamo trovato.

“In parole povere, la Terra viene continuamente inondata con la biologia dallo spazio, alcuni dei quali possono essere vivi, probabilmente tutto questo ci porterà a nuove informazioni di quello che probabilmente può aver influenzato l’evoluzione della vita sulla Terra.”

Ecco a voi vi presento ‘KRISS’ il cornetto felice

La frattura nella nostra catena alimentare
di Julian Rose

La catena alimentare opera all’interno in un dinamico ciclo di vita. Uno di questi ruoli è la connessione inscindibile tra il suolo, l’allevamento degli animali e l’uomo – finendo di nuovo nel terreno da dove è partito. Se uno di questi cicli e/o qualsiasi elemento viene avvelenato e indebolito, la conseguenza è che gli altri elementi saranno direttamente interessati.

La catena alimentare opera all’interno in un dinamico ciclo di vita. Uno di questi ruoli è la connessione inscindibile tra il suolo, la pianificazione degli animali e l’uomo – finendo di nuovo nel terreno dove è partito. Se uno di questi cicli e/o qualsiasi elemento viene avvelenato e indebolito, la conseguenza è che gli altri tre elementi saranno direttamente interessati.

Quando il ciclo della catena alimentare lavora in ottimale equilibrio, questo ciclo diventa dinamico nell’ambito della ruota della salute. Ogni anello è di sostegno e rinforzo all’altro, con una conseguente fertilità arricchita ed equilibrata, dal suolo fino all’altra estremità dell’uso umano, arrivando sulle nostre tavole un cibo veramente sano e nutriente. La Natura fa il suo lavoro e, l’agricoltore agisce a sostegno del flusso naturale.

I sistema di agricoltura biologica segue questo modello – questa ‘ruota della salute’. Lo fa riportando al terreno tutti gli elementi biodegradabili, compreso il letame che non è altro che il sottoprodotto di una fattoria che alleva il bestiame e a tutto quello che ruota intorno. Questi passaggi costituiscono le fondamenta, senza i quali il ciclo della salute non può essere raggiunto – e il cibo che si mangia non può correttamente nutrire il nostro corpo, mente e spirito.

Questo tuttavia non è il modo in cui gli alimenti vengono oggi coltivati, commercializzati nella post-industrializzazione, i cibi che si trovano nei supermercati e catene di negozi della grande distribuzione sono in gran parte dei cibi gravemente impoveriti dei valori nutrienti – di solito sono anche tossici.

Perché tutto questo?

Perché non riescono a rispettare la fondamentale legge della natura: restituire la materia dei rifiuti biodegradabili alla terra e al suolo facendo ruotare le colture evitando così che il suolo si ammali diventando sterile. Invece, un sistema di sviluppo che si è verificato subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, si è visto una condizione conosciuta come “monocoltura” di cereali, semi oleosi, frutta e verdura, questo metodo ha significato la non rotazione delle colture, impedendo di fatto il ritorno dei rifiuti animali al suolo.

Come hanno fatto a mantenere il terreno fertile?

No! Non lo hanno fatto e il terreno non è fertile. Per produrre e far crescere, commercializzare le colture di massa è stato utilizzato l’azoto sintetico. Sono state utilizzate sostanze chimiche per debellare le cause di malattie che si sono accumulate nel terreno, questo a causa della non rotazione delle colture. Una miriade di sostanze chimiche, che si possono elencare come: pesticidi (per uccidere i parassiti); erbicidi (per debellare le erbacce); fungicidi (per uccidere il proliferare dei funghi). L’enfasi sull’uccidere non dovrebbe passare inosservato. Tutti questi agro-chimici hanno origini militari, che derivano dalle munizioni e industrie di gas nervino della Seconda Guerra Mondiale, e subito dopo messe a frutto nell’attuale agricoltura.

La gran parte delle colture di frutta, verdura e cereali coltivati in commercio vengono spruzzati con uno o più di questi elementi chimici, dalle tre alle otto volte l’anno. Molte colture sono state spruzzate con tutti e tre (pesticidi, erbicidi, fungicidi), Queste sostanze si sono verificate cancerogene (causando il cancro) e, pertanto, sono associati a molte altre gravi patologie sulla salute.

Praticamente tutti gli alimenti dei supermercati e della grande distribuzione, provengono dalle intensive operazioni fatte su larga scala su sistemi basati sulla chimica. la grande industria delle colture, come i governi, non sono interessati a operazioni agricole di piccole dimensioni. Essi sono interessati solo ai loro margini di profitto. La salute del suolo, o coloro che consumano il loro prodotti, non sono la loro priorità.

Solo la gestione del territorio in forma ecologica un tempo associato alle tradizioni agricole familiari, può garantire il nostro nutrimento in forma responsabile, colture coltivate a livello locale, trasformate e vendute: il vero cibo.

Gli animali allevati in grandi aziende commerciali, (allevamenti intensivi con strutture in cemento) la maggior parte pollame e suini, sono allevati con colture di alimenti costruiti chimicamente come sopra esposto. La maggior parte i mangimi sono composti con ingredienti a base di soia OGM con il mais in testa, quindi genericamente modificati. Praticamente, le sostanze chimiche sono presenti in loro, questo significa che tutte le carni, latte, uova, frutta, verdura e cereali.

Ebbene sì, i residui chimici sono presenti in tutti questi cibi, talvolta a bassi livelli, talvolta elevati. Ci sono delle linee guida (industria e governo) che hanno cercato di impostare quello che chiamano “livelli sicuri” sulla tesi dei residui chimici. Ma in verità, nessuno sa cosa sia sicuro e cosa non lo sia. Infatti come si può dire ‘sicuro’ (residui chimici o GM) il livello di tossicità all’interno degli alimenti.

Mangiare veleni non è raccomandabile. Mangiare alimenti chimicamente alterati e da DNA modificati (OGM) è solo raddoppiare il pericolo, pericolo che si estende attraverso l’ambiente e il sistema di vita. Come gli spray chimici che vengono spruzzati dall’alto sulla popolazione, che si combinano modificando geneticamente tutto quello che cresce normalmente in mezzo alle colture; Come possono resistere (erbacce a esponenti chimici agricoli) in un ambiente naturale: i fiori selvatici, erbe, erbe rare – così come gli insetti, api, uccelli e insetti che si nutrono di loro e della microfauna di vita nel sottosuolo.

Il vero significato di ‘monocoltura’ è questo: una coltura in cui una sola specie è destinata a sopravvivere.

Questo amici miei, è la posizione per quasi tutti gli alimenti che si trovano sullo scaffale della grande distribuzione e supermercati.

A causa della prevalenza della sintesi del sistema, il quarantacinque per cento dei terreni agricoli del mondo è dichiarato ufficialmente ‘degradato’ o ‘gravemente danneggiato’: il terreno è morto.

Questo dato è in crescita ogni anno, come l’enorme espansione degli allevamenti aziendali che forniscono le maggiori catene di supermercati e ipermercati, sono in aumento i loro imperi, portando fuori dal processo della terra e dal commercio le famiglie dei piccoli e tradizionali agricoltori. Una ‘pulizia’ che è supportata dall’Organizzazione Mondiale del Commercio, l’Unione Europea, The North American Free Trade Association – e ora il TTIP – e quasi tutti i governi e principali blocchi commerciali del mondo.

Ok, ora avete l’immagine di quello che succede – ecco quello che vi dirò nella fase successiva: La Trasformazione alimentare.

Quindi la tesi è che gli ingredienti denaturati e tossici vengono preparati fuori e poi incanalate nelle fabbriche alimentari per produrre il prodotto finale che si trovano sugli scaffali dei punti vendita commerciali di oggi. Questo articolo va ben oltre lo scopo per descrivere le migliaia – se non milioni di prodotti trasformati per far cadere le linee della produzione di ogni giorno e di ogni anno in tutto il mondo. Invece voglio soffermarmi su un solo dettaglio un esempio che potrà fungere da modello per migliaia di oggetti simili e onnipresenti in Europa e in Nord America.

Quindi cerchiamo e focalizziamoci su una produzione di massa, un tipico prodotto da forno. 

Regolarmente io e mia moglie, viaggiamo sui treni tra la Polonia e il Regno Unito, in questi viaggi ho avuto la possibilità di portare delle testimonianze personali su degli alimenti trasformati. Anche se la differenza tra le due nazioni (Polonia e Regno Unito), in sostanza, si è ridotta nel corso degli anni, ci sono dei fattori incontrovertibili sui menù e vagamente distintivi tra Polonia, Germania, e articoli belgi e britannici. Quello che sto per descrivere è un croissant – cerco di identificare facilmente la sua visibile provenienza. Senza dubbio orgogliosa della sua composizione!

Le caratteristiche irriconoscibili del cornetto KRISS

Questo croissant, può reperirlo chiunque prende un treno con un vano notte per dormire, su molte linee ferroviarie continentali e nel Regno Unito. Non vi è dubbio che lo si può trovare praticamente ovunque, così ben confezionato, maneggevole con una lunga durata nel tempo.
Ecco a voi vi presento ‘KRISS’ il cornetto felice, con un ripieno di caramello. KRISS, una sorta di cubo cyborgian con una grande bocca sorridente e perfetti denti bianchi, il cornetto è avvolto in un involucro di plastica. Ebbene sì, c’è qualcosa di particolarmente affascinante in quella bocca in basso a destra sulla confezione che rende difficile resistergli. Questo però non appartiene a quel particolare genere.

Normalmente non si indugia in prodotti confezionati – soprattutto non prima di controllare gli ingredienti, ho deciso così di dare a KRISS uno sguardo sulla scrittura appena visibile della confezione, cosa inconsueta per i prodotti simili che adornano il mondo del consumo fast food.

Così il felice croissant KRISS ci invita ad affondare i denti in: “Farina di frumento (wow!), sapore di caramello ripieno al 25%, zucchero, oli vegetali parzialmente idrogenati, acqua, latte scremato in polvere, tuorlo d’uovo in polvere, emulsionante (E475), addensante (E461), conservanti (E202) aroma, margarina, oli vegetali, oli vegetali parzialmente idrogenati (olio di palma, olio di semi di cotone, olio di girasole, emulsionante (E307), aroma (sì – di nuovo), colore (beta carotene), zucchero, glutine di frumento, lievito, emulsionanti (E471,472) aromi, conservanti (E282,270, E200) agente di trattamento della farina (E300)” Buon appetito!

Da mucche nutrite con OGM, da polli nutriti con OGM, prodotti OGM. Per tutto il resto aggiungere residui di antiparassitari e il miasma sintetico, sostanze tossiche che compensano gli aromi, conservanti, addensanti oli vegetali idrogenati e altro ancora.

Wow KRISS – grazie! Ma come si può impacchettare così tanto dentro di te? Certamente vi danno un sacco di soldi!

Mentre questo è un prodotto di lunga durata (non oserei chiamarlo alimento) – non credo sia eccezionale. Niente da fare, ci sono migliaia di prodotti da forno e di panetteria in esame sul mercato. Molti contenenti soia GM – ma non affermano mai che – indipendentemente del fatto che nei processi europei sono legalmente obbligatori da dichiarare l’esistenza di ingredienti commerciali geneticamente modificati negli alimenti commerciali. Una importante attenzione va fatta per il pane – i mass media che producono pagnotte commerciali mettono al loro interno strani ingredienti che in nessun caso si dovrebbero trovare all’interno di una pagnotta di pane.

La stragrande maggioranza del settore alimentare fa proprio questo. Come i microchip messi sulle autovetture, loro sfornano e producono i loro ‘cibi’ come la produzione di una fabbrica, assemblando e mettendo essenzialmente al loro interno veleni. Ma solo in piccole dosi sufficienti a non ucciderci definitivamente, ma solo in un continuo e lento avvelenamento, in modo di non accorgersi che effettivamente si sta morendo. Ma credetemi il 90% dei prodotti per – la nostra dieta standard occidentalizzata – comporta il consumo dei “non alimenti” denaturati e tossici che sono in bella fila sigli scaffali dei supermercati.

Una volta che ci si trova su questo tapis-roulant, il passo successivo è breve per passare al resto dopo aver adottato il cibo, ci si rivolge ai prodotti farmaceutici per alleviare l’aggravamento degli organi interni. Ebbene sì, i migliori amici sono il Big Food e Big Pharma – mentre i governi se ne guardano bene nell’intervenire, perché il reddito che ne deriva da questi due ‘amici’ è troppo attraente per prendere iniziative e imporre delle restrizioni.

Oggi, il ‘non food’ è così ingannevolmente presentato che Edward Bernays, il fondatore della moderna pubblicità, sarebbe orgoglioso di loro. A meno che non si arrivi saggiamente alla realtà che si sta mangiando qualcosa di sano, il mio consiglio è quello se si vuole vivere nel vero senso del termine, impostate la vostra vita su ciò che veramente è una mente rivitalizzata, corpo e spirito. Non solo il vostro – ma anche quello di Gaia – e l’intero ciclo della vita, appoggiandolo e sostenendolo ora e per eoni in avvenire.

Tutti noi abbiamo due opzioni a nostra disposizione: andate alla ricerca del vero cibo, veri agricoltori e una vita vera e reale – e/o annegare in un mare di pseudo-realtà di alimenti falsi e di una vita falsa, tutto questo serve solo a dare credito alle parole di Henry Kissinger “Se controlli le condizioni di approvvigionamento, controlli la gente”.

Julian è un pioniere dell’agricoltura biologica del Regno Unito, attivista internazionale e autore. E’ presidente della Coalizione internazionale per la protezione della campagna polacca. Il famoso libro di Julian ‘In difesa della vita’  è disponibile nelle librerie indipendenti e siti web, così come tramite www.julianrose.info

In collaborazione con: FONTE

Traduzione curata da wlady per http://ningizhzidda.blogspot.it/