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Niente di ciò che conta veramente viene raccontato

Onesto, indipendente, giornalismo CORAGGIOSO: Perché le persone risvegliate amano la Notizia Naturale e il Ranger della Salute

(NaturalNews) Non tutti sono pronti ad essere risvegliati nel mondo reale, ma solo per coloro che lo vogliono, NaturalNews è ampiamente conosciuto come il sito web più veritiero, onesto e indipendente del mondo sulla salute naturale.

Mentre altri siti sulla salute affondano rifiutando di affrontare le grandi questioni che riguardano la nostra civiltà e il nostro pianeta: OGM, lesioni da vaccino, gli herbicidi dei glifosati, la frode del cancro e la corruzione di Big Pharma – qui a Natural News affrontiamo tutti questi problemi con un raro senso Di irrequietezza basate e sostenute da autorevoli conoscenze accreditate da scienze di laboratorio radicato con i principi fondamentali della protezione dell’umanità dagli sfruttamenti da parte dei cartelli farmaceutici.

E’ facile sviluppare un sito web riportando niente di ciò che conta veramente e questo è quello che trovi in molti siti “mainstream” di salute e nutrizione che non osano mettere in discussione la corrotta istituzione. Al contrario, ciò che è difficile, è quello di creare la più grande rete di notizie mediatiche indipendenti al mondo – che ora comprende oltre 150 siti di notizie indipendenti – dove i dibattiti importanti dell’attuale nostra civiltà sono apertamente esaminati e testati. Questo è ciò che facciamo a Natural News e anche per questo motivo le persone che ci amano sono autori coraggiosi e indipendenti che rappresentano il vero futuro del progresso, dell’innovazione e della medicina avanzata per l’umanità.

Quest’anno abbiamo ancora più notizie, inclusi altri test di laboratorio sui metalli pesanti in prodotti popolari di uso comune, un elenco sempre più ampio di siti web, di giornalismo rapido indipendente (abbiamo appena lanciato Chemistry.news e Discoveries.news per coprire più argomenti scientifici).

Un crescente personale di scrittori della scienza e della medicina e il lancio di un nuovo studio VIDEO che presto verrà trasmesso in diretta LIVE su importanti annunci e nuovi servizi di informazione.

Grazie per il vostro sostegno durante questo periodo di estrema censura di tutti i media indipendenti e attacchi oltraggiosi da parte di troll e aziende agricole finanziate da Monsanto, che letteralmente e specificamente divulgano notizie naturali con decine di migliaia di falsi account fantoccio gestiti da mezze calze per cercare di screditarci creando la falsa impressione che a noi il pubblico Non piace. In verità, la gente ama le notizie naturali, come evidenziato nel video qui sotto. Il fatto è che Monsanto sta spendendo milioni di dollari per cercare di screditarli, questa è una prova che siamo proprio noi il bersaglio con il nostro giornalismo che ci ha dato un impulso e un approccio impavido per esporre la scienza corrotta dell’industria biotecnologica.

Con il tuo sostegno, continueremo a portarvi l’onesta verità  e indipendente su tutti i temi della salute e della libertà che contano veramente. Siamo senza paura. Siamo indipendenti. Non possiamo essere comprati, tacitati o intimiditi. Crediamo nell’assoluta libertà del cibo, nella libertà individuale, nell’eliminazione di tutta la criminalizzazione governativa riguardo ai medicinali vegetali (inclusa la cannabis) e dal diritto inalienabile alla scelta medica (libertà sanitaria). Continua a leggere le notizie naturali per gli aggiornamenti quotidiani e acquisti presso il HealthRanger Store per scoprire oltre 600 prodotti per la salute e la cura personale verificati da laboratorio che aiutano a supportare l’operazione.

VIDEOVIDEO

Link alla fonte: http://www.naturalnews.com/

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

Trascendenza o Atrofizzazione della Mente Umana?

 

Psicologia della razza umana

Il Filmato sotto esposto (qui trascritto nda) spiega come funziona la mente Umana e come è possibile Manipolarla per raggiungere un determinato obbiettivo, influenzando le masse o per meglio dire il Gregge Umano di questo Pianeta!

Forse è per questo motivo che la serie Visitors è stata interrotta…era troppo evidente che metteva alla luce ciò che opera nell’ombra e quindi potenzialmente poteva risvegliare le Coscienze pronte ad essere svegliate e quindi liberate dalla Manipolazione Mondiale che stanno applicando!In un momento di profonda crisi, chi vorrebbe un Salvatore? 

Nelle giuste condizioni e con un po di tempo, la gratitudine diventa Adorazione o peggio Devozione. Il nostro senso di smarrimento di fronte alle “Catastrofi”, e la smarrita capacità di comprendere il mondo ci rendono pedine manipolabili da chi usa queste tragedie come opportunità.

PROBLEMA – REAZIONE – SOLUZIONE

Ogni aiuto che riceviamo, genera due aspetti fondamentali, Devozione appunto e, l’altro aspetto è la Ricattabilità. L’opposizione rafforza la maggioranza.

La Tecnologia come nuova religione

Ma che cos’è la Tecnologia? In greco “tekhnologhia” significa: Trattato, grammatica di una lingua. Ad esempio, le Api per comunicare hanno sviluppato una tecnologia interna, capace di leggere le frequenze e le vibrazioni, senza far uso di qualche linguaggio. Ma tutte le scoperte e i mille modi “Fisici” di comunicare, dal Pc, al Cellulare, non fanno altro che atrofizzare queste nostre possibilità.

L’uomo vuole trascendere, Vuole andare sempre oltre, ed è una dote Sacra che ci ha portato lontano, ma stiamo atrofizzando l’empatia a vantaggio di una tecnologia estrema a noi e da cui siamo dipendenti.

La Dipendenza porta a due aspetti. La Dipendenza porta alla paura del distacco, e la paura porta alla manipolazione. La paura, la disperazione, l’odio, sono emozioni di bassa frequenza, le sensazioni che hanno picchi emozionali più tenui, insieme alla consapevolezza portano all’azione consapevole.

Chi conosce le nostre emozioni, è di conseguenza le nostre reazioni, può controllarci e manipolarci semplicemente toccando i nostri punti deboli, giocando con le nostre Reazioni Prevedibili, che mancano di consapevolezza.

La Paura è l’arma che tutti noi usiamo per raggiungere certi scopi (pensate all’uomo nero che viene raccontato ai bambini per non fargli fare certe cose, o all’inferno per chi va in chiesa) e sa bene come usare queste Paure per poterci Controllare.

La mente è un grande mezzo ma se non la conosciamo bene diventa una prigione, cominciamo quindi a studiare noi stessi, la nostra psicologia, rafforziamo la “VISTA” del nostro Osservatore interno, siamo prima di tutto Esseri Spirituali, non siamo macchine.

Agiamo il più possibile con Amore Incondizionato. Diamo al Cuore il timone della Mente. E manteniamo la Fede in questo principio Universale. Ma non facciamoci Illudere da Falsi Profeti, da false Correnti Spirituali che promettono la Pace e la Gioia, escludendo la Sofferenza e la fatica

NEW AGE

Questo è il tempo in cui l’Odio verrà mascherato da Amore, parlerà come un DIO sapiente e saggio, e sarà la MENTE il suo vero obiettivo. Addestriamo il Cuore, l’Empatia e la nostra FEDE nell’Universo.

Trascrizione Video a cura di Nin.Gish.Zid.Da

Iperrealismo

Image Credit: WarnerBros. 

Sei pronto per la Matrice? Una ditta con sede a
vuole creare una vera MATRIX

Sei pronto per la Matrice? Una ditta di Londra, che ha lavorato per diverse città in tutto il mondo dove ha creato simulazioni virtuali per migliorare la pianificazione urbana, ha ricevuto finanziamenti per andare avanti: creare una “matrice” quasi indistinguibile dalla realtà.

Che cosa potrebbe andare storto?

Secondo l’impresa Improbable, i loro esperti IT hanno sviluppato un software che può essere utilizzato per tutto, sia per il gioco che per creare nuovi mondi che gli esseri umani possono vivere nell’utilizzo di cuffie auricolari.

È interessante notare che il conglomerato IT giapponese SoftBank ha deciso di dare a Improbable una spinta economica, fornendo loro un giro di finanziamenti valutati a circa 1 miliardo di dollari.

Herman Narula, CEO di Improbable ha dichiarato: “Crediamo che la prossima fase di calcolo sarà la nascita di mondi virtuali su vasta scala che arricchiscono l’esperienza umana e cambino la nostra comprensione del mondo reale”.

Credito: Il film Matrix

Il primo prodotto di Improbable, SpatialOS, è descritto come un sistema operativo per sviluppare simulazioni di dati su larga scala, consentendo la creazione di mondi virtuali e sistemi di dati a diverse aree di comportamento come la difesa, l’economia, il traffico e tra gli altri l’intrattenimento. L’azienda lo usa per creare simulazioni del mondo reale.

Credito: Il film Matrix

L’azienda sostiene che il suo sistema operativo spaziale potrebbe consentire al piccolo sviluppatore di costruire simulazioni MASSIVE nonostante le risorse e le infrastrutture potenzialmente esenti.

Narula ha dichiarato: “Stiamo già lavorando a progetti con aziende di telecomunicazioni, governi e altri clienti aziendali per esplorare la capacità di simulazioni massive e dettagliate per guidare decisioni migliori utilizzando dati reali e sperando di implementarli di più in futuro”.

Ma riflettendo un attimo, cosa succederebbe se fossimo già in una matrice? Del tipo, una Matrice, dentro una Matrice all’interno di un’altra Matrice.

Durante la conferenza sui codici nel 2016, l’esperto di SpaceX e Tesla, Elon Musk, ha affermato che “le probabilità che non siamo in un universo simulato è di un miliardo”.

Video

Rich Terrile, uno scienziato della NASA del Laboratorio di Propulsione dei Jet, ha dichiarato: “Se si progredisce al tasso attuale sulla tecnologia tra alcuni decenni nel futuro, molto rapidamente saremo una società in cui esisteranno e vivranno abbondantemente molto più entità artificiali che esseri umani.”

“Se in futuro ci saranno molte più persone digitali che vivono in ambienti simulati di quanto non sia oggi, allora che cosa ci impedisce di pensare che non lo facciamo già?”

I Motivi di credere che l’universo sia una simulazione include il fatto che si comporta matematicamente e si divide in pezzi (particelle subatomiche) come un gioco video pixelato. Terrile ha detto: “Anche le cose che pensiamo come continuo-tempo, energia, spazio e volume hanno tutti un limite finito alle loro dimensioni. Se è così, allora il nostro universo è computabile e finito. Queste proprietà permettono di simulare l’universo.”

Inoltre ha aggiunto: “Molto francamente, il fatto che non stiamo vivendo in una simulazione, è una circostanza straordinariamente improbabile”. Quindi chi ha creato questa simulazione? “Il nostro futuro io”, disse Terrile. Ma gli approcci di film come The Matrix (1999) o di serie come Black Mirror (2011), non sono una cosa relativamente nuova.

I filosofi di un lontano passato hanno messo in discussione il livello della realtà del nostro mondo e / o hanno predetto come avrebbe portato ad una iperrealitā dove nulla è del tutto originale.

Come ha scritto il filosofo Jean Baudrillard nel suo lavoro Simulacraand Simulation (1981): “Il reale è prodotto da cellule miniaturizzate, matrici e banche di memoria, modelli di controllo, e di questi tempi può essere riprodotto in un numero indefinito. Non ha più bisogno di essere razionale, perché non si misura più contro un esempio ideale o negativo. Non è più che operativo. In realtà, non è più il vero reale, perché nessun immaginario lo avvolge più. È un iperrealismo, prodotto da una sintesi radiante dei modelli combinatoriali in un iperspazio senza atmosfera”.

Così, mentre alcuni vogliono costruire una Matrice, altri pensano che siamo già in una e stiamo cercando un modo per uscire da essa.

Riferimento: Ilnostro Amministratore DelegatoHerman Narula sulla nostra serie B funding ž

http://www.ancient-code.com/

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

Progetto Luce del Sole

Il progetto segreto “Sunshine

Articolo NoGeoingegneria

SUNSHINE: progetto governativo del 1953 che esaminava l’impatto radioattivo del fallout dei test atomici sulla popolazione mondiale. Fuorviante l’utilizzo del nome per questo progetto co-sponsorizzato dalla Atomic Energy Commission e RAND.

PDF

Quanti test nucleari riesce a sopportare l’umanità?

Il progetto ‘Sunshine‘ fu lanciato per rispondere a questa domanda e per poterlo fare davvero e pienamente c’era bisogno di ‘materiale biologico’. Inizia così la caccia ai cadaveri e vengono raccolti campioni di tessuti umani in tutto il mondo, arrivando anche alla dissacrazione dei morti, scrive un articolo sullo Spiegel (1).

Le esplosioni atomiche venivano eseguite senza conoscere gli effetti degli ordigni. Non solo in termini di calore e onda d’urto sprigionati, ma soprattutto dal punto di vista delle radiazioni e del conseguente inquinamento ambientale prodotto dal fallout.

Il progetto ‘Sunshine’ è stato avviato il 6 di agosto del 1953 in una conferenza segreta di scienziati in California. Era il periodo d’oro dei test nucleari. Più aumentavano i test e il potere penetrante delle bombe, più cresceva la paura nella popolazioni.

Un team composto da scienziati americani, australiani ed inglesi fu incaricato di verificare in quale misura la pioggia radioattiva avrebbe reso la Terra inabitabile. L’occasione per tali verifiche fu data dal fatto che gli esperimenti sulla bomba atomica condotti (vedi 2 progetto Greenhouse) avevano pesantemente contaminato l’atmosfera terrestre provocando una serie di piogge radioattive che erano già state assimilate dall’essere umano causando i più disparati disagi.

Per questo sono state esaminate le deposizioni di materiali radioattivi, specialmente Stronzio-90 assimilato dalle ossa. Furono i neonati i primi soggetti testati perché ‘avevano l’opportunità’ di cominciare a vivere in un contesto già contaminato. 

I corpi esaminati provenienti da tutto il mondo quindi erano preferibilmente corpi di neonati, ma anche malati terminali oppure senzatetto. Le ossa dei morti venivano cremate per permetterne l’analisi delle ceneri. Molto apprezzati per ovvi motivi erano anche cadaveri di persone che avevano abitato vicino ad aree di test nucleari.

Le finalità degli esperimenti non vennero rese note ai parenti dei deceduti, perché altrimenti si sarebbe causata una serie di eventi di ‘paranoia collettiva’ sulla situazione dell’atmosfera in quel periodo. Un problema importante era la segretezza rigorosa del progetto e del relativo contenuto. Non era il caso di spiegare di voler determinare la distribuzione della radioattività nel mondo.

Un totale di 9.000 campioni di tessuti umani furono esaminati sotto questo il bellissimo nome in codice di Sunshine.

Nell’anno 1957 appaiono per la prima volta rapporti del progetto.

Le bombe atomiche segnalano un passaggio importante. E’ l’anno zero di una nuova morale, la NON MORALE. Tutte le etiche religiose e filosofiche crollano.

Il Pianeta e i suoi abitanti diventano campo di sperimentazione di una scienza scrupolosa e criminale senza limiti.

I risultati e le conseguenze dei test atomici erano ampi, ma non sono mai stati discussi pubblicamente.

In più la maggior parte delle persone non si rende nemmeno conto del fatto che siano esplose oltre 2000 bombe nucleari: nell’aria, nell’acqua e nel suolo. (3)

Da anni cerchiamo risposte su cosa sta succedendo nei cieli di oggi. L’uomo è una cavia ignara oggi come ieri.

(1) http://www.spiegel.de/einestages/projekt-sunshine-us-militaer-experimentierte-mit-radioaktiven-leichen-a-951217.html

(2) http://nuclearweaponarchive.org/Usa/Tests/Grnhouse.html

(3) http://www.nogeoingegneria.com/tecnologie/nucleare/hiroshima-e-nagasaki-i-primi-test-di-una-lunga-serie/

9 MAGGIO 2017 (50 ANNI DOPO)

Australia: sussidi sanitari agli aborigeni esposti ai test nucleari inglesi

A distanza di cinquant’anni dai test nucleari condotti dal governo britannico in Australia, i veterani militari e gli aborigeni riceveranno una Gold Card per le cure mediche, un documento che permetterà loro di ottenere gratuitamente la maggior parte delle prestazioni sanitarie. È il risarcimento a lungo atteso, e per qualcuno arrivato troppo tardi, con cui il Governo australiano, partecipe al piano di proliferazione nucleare inglese, cerca di riparare ai danni sulla salute provocati dalle radiazioni a cui sono stati esposti gli abitanti di Maralinga, Emu Field e Montebello tra il 1952 e il 1963.

In piena guerra fredda le bombe inglesi fatte esplodere in quelle remote regioni australiane, il più possibile lontano dagli occhi e dal cuore, avevano costretto le popolazioni indigene ad abbandonare le loro terre e trasferirsi altrove, non prima però di essere entrati in contatto con i pericolosi frutti radioattivi delle esplosioni. Con un investimento di 133 milioni di dollari il Governo australiano renderà disponibile la Gold Card anche ai veterani che hanno partecipato ai test nucleari ignorandone i rischi per la salute.

FONTE http://www.healthdesk.it/cronache/australia-sussidi-sanitari-aborigeni-esposti-test-nucleari-inglesi

DOCUMENTARIO

http://www.nogeoingegneria.com/

Cosa ammetteranno in futuro?

Global Warming? Harvard propone le Scie Chimiche

Contrordine ragazzi: le scie chimiche esistono, e sono utili, anzi utilissime. La ventennale campagna di disinformazione sulle scie chimiche, improntata al tentativo di normalizzare ciò che è letteralmente sotto gli occhi di tutti, ha fatto un nuovo passo in avanti, attraverso il mainstream scientifico e televisivo, e travolgendo in questo modo le posizioni storiche di tutti i debunker negazionisti. Un team di ricercatori della celebre università statunitense di Harvard ha infatti messo nero su bianco un progetto che è già in fase di attuazione e che prevede di mettere in volo palloni sonda al fine di disseminare in cielo una nube chimica di particolato allo scopo dichiarato di oscurare il cielo e ridurre le temperature terrestri

Uno scudo chimico contro il global warming! La notizia è stata prontamente ripresa da tutti i principali media mondia, dalla BBC al New York Times. Nel nostro paese val la pena menzionare il mensile Focus, che in passato era stato tra i più feroci oppositori di queste teorie, e che adesso invece le riscopre con grande sorpresa.

  1. La fattibilità del progetto

Come spesso detto in passato dai ricercatori “complottisti” che studiano la geoingegneria clandestina e l’effetto di “globaldimming” delle scie chimiche, basta irrorare una piccola percentuale del cielo per aumentare significativamente la capacità dell’atmosfera di riflettere i raggi solari: basterebbe l’1% del cielo. Il progetto di Harvard si spinge anche più in là, e si propone di irrorare dal 2 al 4% del cielo per abbassare le temperature di 1,5 gradi centigradi, per riportare la temperatura ai livelli terresti pre-industriali.

  1. L’opportunità di farlo

A questo punto, capita la proposta, bisognerebbe chiedersi come per ogni altra scoperta scientifica se è opportuno, etico, e giusto portare avanti quelle azioni oppure no. Il dialogo relativo a questo progetto dev’essere stato qualcosa del genere:

F: Ciao David, lo sai che ho iniziato una nuova dieta?

D: Ah sì? Bravo Frank, era ora che ti mettessi a mangiare di meno, vecchio trippone!

F: Ma che dici David, io con la mia dieta posso mangiare quello che mi pare: pasta, dolci, fritti, mi posso pure strafogare di bignè con la nutella!

F: Ah, ma poi come fai?

D: Facile: mi sbombo di anfetamine, e calo lo stesso!

F: Uhm! Aspetta, aspetta che mi è venuta un’ideona…

Il progetto serve infatti a controbilanciare l’imponente consumo di petrolio e altri combustibili fossili, senza minimamente ridurlo. Anzi, aggiungiamo altro inquinamento volontario per oscurare il cielo, e poter così restare al fresco e continuare a bruciare carburanti.

  1. Aerei o Palloni?

La parte più ridicola della stesura del progetto dev’essere stata quella di evitare di menzionare l’uso degli aeroplani, che sono il mezzo più logico per fare queste irrorazioni rapidamente e dove serve, per cercare di dissimulare il fatto che queste cose vengano fatte anche adesso. Ma appena tre anni fa, quando il progetto era ancora in fase di sviluppo, la pubblicazioneufficiale di Harvard non si faceva grossi problemi a mettere nelle immagini gli aerei:

Allo stesso modo anche la recentissima intervista di The Verge all’ideatore del progetto mostra al minuto 1:35 che vengono mandati degli aerei oltre la troposfera (15 km di altitudine) nella stratosfera per lasciare le scie dei composti chimici selezionati.

La versione con i palloni è stata quindi ripescata dal progetto del 2011 con cui collaborava anche Cambridge, dove palloni sonda delle dimensioni dello stadio di Wembley sarebbero dovuti restare in volo e collegati con un tubo di 20km con la nave sottostante, che avrebbe pompato in atmosfera più di 1 milione di tonnellate di composto chimico all’anno.

  1. Il materiale

Fino allo scorso anno il progetto prevedeva il rilascio di solfati, che assieme all’ossigeno e all’acqua presenti in sospensione nella stratosfera, si sarebbero combinati assieme per realizzare niente meno che acido solforico in sospensione; un vero incubo per le relazioni pubbliche, dover spiegare che per combattere il global warming dovevamo accettare di spargere acido solforico in atmosfera! Così ora la scelta di ripiego del progetto è di prevedere una prima fase esplorativa in cui verrà rilasciato innocuo vapore acqueo, ma è già stabilito che dal 2022 si provvederà ad irrorare Ossido d’Alluminio, cioè l’Allumina: un sottoprodotto della Bauxite usato nell’industria del vetro per aumentare la riflettività delle superfici. L’argomentazione la si può camuffare un po’, ma anche questa è sempre roba che non vorremmo comunque ingerire.

  1. Dimensioni del particolato

Il video del TG2 si premura di ricordarci che queste particelle saranno piccolissime: un millesimo di millimetro. L’intento è ovviamente quello di sminuire il pensiero che questo materiale, una volta inalato, possa causare dei problemi: dopotutto anche la polvere dell’eruzione del Pinatubo del 91 è rimasta in aria per un paio d’anni… poi è ricaduta al suolo, sulle persone, sui corsi d’acqua, sulle coltivazioni. Ecco perché il giornalista ci parla di particelle piccolissime, ma purtroppo qui non stiamo parlando della quantità, che sarà sempre la stessa, ma piuttosto della dimensione di ciascuna particella, ed in questo caso più piccole sono le particelle e più strati protettivi del nostro apparato respiratorio esse riescono ad oltrepassare.

Nel nostro caso il ParticolatoPM1 (un millesimo di millimetro) può oltrepassare il naso, la laringe, i bronchi per andare a fissarsi proprio negli alveoli.

Buon appetito!

  1. Il pericolo per il pianeta

Curiosamente c’è anche qualche scienziato che è contrario all’idea del progetto: pare che ci sia un motivo se le modificazioni climatiche su scala planetaria sono proibite dall’ONU. Il Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite ricorda infatti che alterare la temperatura può portare scompensi imprevisti nel ciclo naturale delle precipitazioni, ed uno studio del 2013 del Met Office mette esplicitamente in relazione le polveri sottili in sospensione con una possibile carestia da siccità in Africa. Anche senza pensare alle ricadute di Ossido d’Alluminio, cosa accade se si oscura il cielo alla vegetazione sottostante? E se lo si fa sul mare, cosa accade alle alghe, all’ecosistema marittimo?

Tante belle domande, fermo restando ovviamente che l’occidente non può rinunciare al suo stile di vita.

  1. Il costo

Un ultima osservazione: il costo di questo bel progetto è di 20 milioni di dollari, quanto l’investigazione del NIST sui tre crolli del 9/11, per intenderci. Proibitivo? No, tranquilli, hanno già trovato i primi finanziatori: 7 milioni di dollari li mette un consorzio di ONG e Fondazioni, tra cui non poteva mancare ovviamente la fondazione di Bill Gates.

Ma questo è solo l’inizio, a regime il progetto dovrebbe costare intorno a 10 miliardi di dollari all’anno. Tranquilli, troveranno anche questi, cari contribuenti. Dopotutto ricordiamoci che questo è solo il riconoscimento ufficiale di quello che stava già avvenendo, in questi 20 anni chi credete abbia pagato?

Conclusioni

Le rivelazioni del progetto di Harvard hanno quindi cancellato anni e anni di indefesso lavoro di negazionismo da parte dei debunker, come il nostro Paolo Attivissimo che scherniva i ricercatori indipendenti domandandosi: chi ci guadagna quando in cielo piove? I venditori di ombrelli. Quindi le scie chimiche le fanno i venditori di ombrelli!

Harvard oggi ci spiega invece che con le scie chimiche ci guadagna il consumismo sfrenato, ed in particolare chi può continuare a vendere carbone e petrolio, a discapito degli umani, degli animali e della vegetazione di tutta la terra.

Fa un po’ meno ridere così, vero?

Farà ridere ancor meno la prossima volta, quando ci diranno che questa scelta era così obbligata che sono anni che è stata già presa, e in cui queste cose già le fanno.

di Riccardo Pizzirani [Sertes]

Pubblicato su: https://www.luogocomune.net/

La fortezza di Sacsayhuaman (Perù)

La Ciclopica Fortezza di Sacsayhuaman

di A. Sutherland
10 Aprile 2017
da MessageToEagle Website
traduzione di NicolettaMarino
Versioneoriginale in inglese
Versionein spagnolo

Sacsayhuaman è indubbiamente una delle più impressionanti e misteriose fortezze delle Ande.

Il complesso di pietra di Sacsayhuaman è stato creato da scalpellini estremamente abili e possiamo solo chiederci chi erano veramente.

Enigma degli Antichi Scalini a rovescio a Sacsayhuaman

 

Antica tecnologia avanzata Sacsayhuaman, Perù

Abbiamo solo un vero mistero che sembra impossibile da risolvere.

Tre gigantesche pareti, 1.500 piedi di lunghezza e 54 piedi di larghezza, una volta furono erette vicino alla città di Cuzco, in Perù, ad un’altitudine sopra i 3600 metri (12.000 piedi).

Le mura circondavano un’area pavimentata che conteneva una struttura in pietra circolare che potrebbe essere un calendario solare e altre strutture sia in superficie che sotterranee.

 
Enigma degli Antichi Scalini a rovescioa Sacsayhuaman

Questo fu un luogo di culto o una fortezza? Non lo sappiamo.

E’ anche poco chiaro il periodo in cui le mura furono erette. Ufficialmente fu durante la cultura Killke (900 a 1200 a.C.) che si costruì Sacsayhuaman.

La gente occupò la regione del Sud America attorno a Cuzco in Perù, prima dell’arrivo degli Inca nel 13 secolo.

 
La Fortezza Ciclopica di Sacsayhuaman    

Ma come D. H. Childress puntualizza nel suo libro “AncientTechnology in Peru and Bolivia“,(Antica tecnologia in Perù e Bolivia)

“Sacsayhuaman potrebbe essere ancora più antica di centinaia o addirittura di migliaia di anni rispetto alla cultura Killke.

Non è razionale il perché della costruzione nell’area di Cuzco e Sacsayhuaman solo a cominciare dal 1100 a.C. quando costruzioni megalitiche sono iniziate molto tempo prima in alter aree…” 

Il complesso di pietra di Sacsayhuaman non è il solo enigma di quel posto.

Un altro è un’iscrizione nascosta antica di 30.000 anni trovata nel Tempio di dal Dott. Derek Cunningham, un autore e ricercatore.

Mentre studiava come l’insieme dei blocchi di pietra erano messi insieme rivelando un rimarchevole montaggio di precisione delle pietre, il ricercatore ha scoperto che gli angoli delle pietre di Sacsayhuaman rivelavano qualcosa di straordinario.

Come risultato della sua analisi, Cunningham ha presentato una teoria molto poco ortodossa: gli antichi avi svilupparono “la scrittura” almeno 30.000 anni fa in forma geometrica di testo che è basata sul movimento della luna e del sole.

Secondo il ricercatore, questa “scrittura” misteriosa e astronomica era stata ritrovata anche in luoghi preistorici in altri continenti.

http://www.bibliotecapleyades.net/

L’Astra Brahmashirsha il gigantesco messaggero di morte

Antiche e potenti armi nucleari?
Descritte in antichi testi millenari

I testi antichi descrivono le armi potenti che gli dèi usavano sulla Terra migliaia, persino forse decine di migliaia di anni fa. “… Una colonna incandescente di fumo e di fiamma, luminosa più di dieci mila soli, si alzò in tutto il suo splendore. Era un’arma sconosciuta e un fulmine di ferro, un gigantesco messaggero di morte, che ridusse in cenere l’intera razza … “

E se le civiltà antiche avessero interpretato erroneamente i visitatori alieni come “dei”?

Quando diamo un’occhiata alla storia e leggiamo attraverso gli innumerevoli testi antichi lasciati da civiltà diverse in tutto il pianeta, notiamo una grande quantità di informazioni, che menzionano gli dei – che discendevano dal cielo – portando armi potenti sulla Terra, cose che gli antichi non avevano mai visto prima.

Ma queste “antiche armi” sono solo forse parte del folklore e dei miti? Che cosa accadrebbe se questi testi antichi non le descrivessero come mito e leggende, ma le armi reali, portate da civiltà straniere avanzate che furono interpretati come dèi?

Curiosamente, un recente studio – intitolato “Specie Indigene Tecnologiche” presentato da Jason Wright, assistente di astrofisica e astronomia della Pennsylvania State University, suggerisce che il nostro pianeta e altri corpi celesti nel nostro sistema solare siano stati abitati, nel lontano Passato da stranieri antichi. Il professor Wright suggerisce che le descrizioni tecniche extraterrestri potrebbero essere estremamente vecchie, limitando i luoghi che potrebbero ancora essere trovati sotto le superfici di Marte e la Luna, o nel sistema solare esterno.

Se diamo un’occhiata alla mitologia antica greca e indù, le armi degli dei sono degli attrezzi profondamente mortali capaci di incenerire dei nemici e di sottomettere intere civiltà.

L’attrezzo creato dall’antico Dio Hindu Vishnu era il Narayanastra – l’arma personale del Signore Vishnu.

Questa Astra (“arma” in sanscrito) a sua volta spara una potente quantità di missili mortali contemporaneamente. L’intensità della portata aumenta con un aumento della resistenza. L’unico modo di difendersi verso questo missile è quello di mostrarsi totalmente remissivi prima che i missili colpiscano. Questo a sua volta, farà sì che questa arma si arresti risparmiando l’obiettivo.

È interessante notare che se questa arma venisse utilizzata SOLO due volte invece di una, potrebbe allora distruggere entrambi gli eserciti.

Forgiata dal Signore Brahma era il Brahmastra. Questa arma feroce è descritta in un certo numero di purana – un vasto genere di letteratura indiana su una vasta gamma di argomenti – come arma molto distruttiva. Si dice che quando il Brahmastra veniva usato, non c’era né un contrattacco né una difesa che potesse fermarlo.

Il Brahmastra non ha mai perso la sua efficacia e veniva utilizzato con un intento molto specifico contro un nemico o un esercito individuale, in quanto il bersaglio era sottoposto a una distruzione completa.

Tuttavia, forse il dettaglio più importante del Brahmastra era il suo danno collaterale. Secondo i testi antichi, la terra in cui l’arma fu usata, tutta la vita dentro e intorno a essa esistita, diventava BARRATA. Gli uomini e la donna esposti ad essa sono diventati infertili. Dopo l’uso dell’arma, le piogge diminuirono e sulla terra crebbero fessure.

Infatti, il Brahmastra è menzionato negli epici e nei Veda come arma di ultima istanza e non è mai stata usata per combattere.

Nell’antico Mahabharata, si dice che questa arma sia un singolo proiettile carico di tutto il potere dell’universo.

L’evoluzione di questa arma terrificante è l’Astra Brahmashirsha. Si dice che l’astra di Brahmashirsha sia quattro volte più forte del Brahmastra. Nel Mahabharata, si spiega che quando questa arma fu evocata e usata ci sarebbero state fiamme, tuoni e la caduta di mille meteoriti, accompagnati da un gran frastuono e tremolio della terra.

Un’altra arma terribile – che ha lasciato scenari apocalittici – era il Pashupatastra. Pashupatastra è l’arma più distruttiva, potente e irresistibile di tutte le armi menzionate nella mitologia indù. Si dice che questa terribile arma antica sia in grado di distruggere ogni forma di vita.

Una narrazione dalla traduzione di Kisari Mohan Ganguli di Mahabharata riguardo al potere di Pashupatastra:

O tu delle braccia potenti, quell’arma (Pashupatastra) è superiore al Brahma, alla Narayana, all’Indra, all’Agneya e alle armi Varuna. In verità, è in grado di neutralizzare ogni altra arma dell’universo. Fu con quell’arma in tempi antichi che l’illustre Mahadeva aveva bruciato e consumato in un momento la tripla città delle Asura. Con la massima facilità, Mahadeva, usando quella singola freccia, ha raggiunto tale obiettivo. Quell’arma, sparata dalle braccia di Mahadeva, può, senza dubbio, consumare in metà del tempo, con l’innesco di uno scintillio degli occhi, tutto l’universo con tutte le sue creature mobili e immobili. Nell’universo non esiste nessuno che non possa essere ucciso da quell’arma compreso anche le divinità, incapaci di salvarsi.

Guardando la versione tradotta del Mahabharata, molti sono d’accordo che evidentemente descrive di come gli ‘Dei’ usavano armi avanzate sulla Terra decine di migliaia di anni fa. Gli eventi catastrofici che hanno scosso i continenti sono descritti nel modo seguente:

Gurkha, battendo un rapido e potente Vimana, ha lanciato un singolo proiettile carico di tutto il potere dell’Universo. Una colonna incandescente di fumo e di fiamma, luminosa di diecimila soli, si alzò in tutto il suo splendore. Era un’arma sconosciuta e un fulmine di ferro, un messaggero gigantesco di morte, che ridusse in cenere l’intera razza dei Vrishnis e degli Andhakas.

I cadaveri erano così bruciati da essere irriconoscibili. I capelli e le unghie caddero. La ceramica si è rotta senza alcuna causa apparente e gli uccelli sono diventati bianchi. Dopo poche ore, tutte le fonti alimentari sono state infettate …, per sfuggire a questo fuoco; I soldati si gettarono in torrenti per lavare se stessi e tutte le loro attrezzature.

Dopo aver letto quanto sopra, non si nota una somiglianza con le armi che abbiamo oggi? È come se la storia si ripetesse. Questi antichi testi indù descrivono ciò che oggi può essere interpretato come la bomba nucleare.

Le terribili conseguenze descritte dall’uso di armi antiche quali Brahmashirsha Astra, Pashupatastra e Brahmastra sono estremamente simili a quelle dopo la detonazione di una bomba nucleare. Ci sono scienziati che stimano che se ci fosse una guerra nucleare che causi 100 esplosioni nucleari come quelle di Hiroshima sulle città, potrebbero significativamente causare una  perdita di vite in decine di milioni dai soli effetti climatici a lungo termine. L’ipotesi climatologica è che se ogni città avesse un fuoco causato da una esplosione, un’enorme quantità di fuliggine potrebbe essere gettata nell’atmosfera che potrebbe ricoprire la terra, tagliando la luce solare per anni e provocando la rottura delle catene alimentari, in quello che si chiama un inverno nucleare.

Cosa succederebbe se … gli antichi non avessero descritto leggende e miti quando parlavano della Brahmashirsha Astra, del Pashupatastra e del Brahmastra, ma di armi reali portate sulla Terra dagli Dei, che avrebbero potuto essere carne e sangue alieno?

Manoscritto illustrazione della battaglia di Kurukshetra
Credito immagine: WikimediaCommons. 

Chiediti, quali sono le definizioni di “Dio” e quelle di un alieno? Nessuno può dire che questi due termini non possono essere combinati o che un significato simile non li definisca.

Fermiamo l’immagine per un secondo, come se fossimo dei viaggiatori di oggi nell’antico Egitto di 2000-3000 anni fa, arrivando in aerei jet, elicotteri, e con le nostre tavolette, smartphone e armi potenti.

Come interpreterebbero quelle antiche persone in Egitto? Ci considererebbero come uomini comuni?

Credo che ci farà distinguere dal resto, dandoci una nozione di potere, semplicemente perché gli antichi umani allora non avrebbero riconosciuto la nostra tecnologia, non lo avrebbero capito, quindi è molto probabile che gli antichi popoli ci avrebbero categorizzato Come “Dei” che venivano a visitarli dal cielo, in un volare di uccelli con ali scintillanti, producendo fumo, fuoco e rumore estremo durante l’atterraggio … Molto come le descrizioni degli dèi antichi in Mesoamerica e in Asia, quando i serpenti o i Dragoni piumati arrivarono dalle stelle, Creando caos e danni nell’atterraggio.

Curiosamente, il ricercatore scientifico del progetto di Manhattan, il Dott. J. Robert Oppenheimer, che apparentemente aveva familiarità con gli scritti antichi sanscriti sapeva che avevano avuto esplosioni atomiche nel passato lontano sulla Terra.

In un’intervista condotta dopo aver visto il primo test atomico, ha citato la Bhagavad Gita:

“Ora sono diventata la morte, il distruttore dei mondi. Suppongo che tutti ci siamo sentiti così.”

Inoltre, quando uno studente ha chiesto al dottor Oppenheimer se il primo dispositivo nucleare è stato fatto in quel di Alamogordo. Durante il Progetto Manhattan, ha risposto … beh … sì. In tempi moderni, sì, naturalmente.

Ma dove sono le prove se tali armi esistevano nel lontano passato?

Nel Pakistan moderno, nelle vicinanze delle rive del fiume Indus, possiamo trovare uno dei siti archeologici più enigmatici della superficie del pianeta, che una volta apparteneva ad una delle più antiche civiltà del pianeta, la Valle dell’Indo Civiltà- Mohenjo-Daro.

Insieme a Harappa si trovano circa settanta chilometri più a nord-est, Mohenjo-Daro e Harappa sono due delle più antiche città appartenenti alla civiltà della Valle dell’Indo.

È interessante notare che, proprio come l’antica civiltà sumera, la Valle dell’Indo sembrava essere emersa improvvisamente, senza alcuna traccia di una precedente evoluzione prima dell’apparizione di Harappa e Mohenjo-Daro.

Ma se l’apparenza di una tale civiltà sorprendente rimane un mistero, la loro scomparsa è ancora più affascinante fu inizialmente attribuita all’arrivo di persone invasive di origine indoeuropea.

Curiosamente, gli esperti hanno trovato diversi resti scheletrici a Mohenjo Daro. Secondo gli esperti, la morte è arrivata molto rapidamente.

È interessante notare che esiste un cosiddetto epicentro di circa 45 metri di diametro al centro della città in cui il terreno e gli edifici sembrano essere cristallizzati come se fossero esposti ad una fonte di calore massiccia.

Negli edifici situati vicino al centro della città, i ricercatori hanno scoperto che i mattoni delle pareti che si affacciano verso l’esterno e che guardano lontano dall’epicentro sono anch’esse fuse.

Tuttavia, secondo i ricercatori, questo potrebbe essere stato raggiunto solo  esponendo gli edifici ad una temperatura di oltre 1500° C.

Che tipo di armi avrebbe potuto causare tali effetti devastanti sia alle persone che agli edifici circostanti?

È possibile e che, come alcune persone sostengano, Mohenjo-Daro sia stata davvero distrutta da un’esplosione nucleare.

http://www.ancient-code.com/

Traduzione e adattamento: https://ningizhzidda.blogspot.it/

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