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Magaldi – Nascerà il Pdp, Partito Democratico Progressista

Magaldi: smascheriamo insieme i bari della politica italiana

Smascherare i bari della politica? Facilissimo: basta vedere chi votò per Mario Monti, il devastatore dell’Italia inviato a Roma nel 2011, tramite Napolitano. Una missione speciale, la sua, per conto dei super-poteri oligarchici che hanno fatto dell’Ue una fabbrica di diktat, trasformando i Parlamenti in “bivacchi di manipoli” dormienti, ancora impegnati a recitare la liturgia di una democrazia che ormai non esiste più, non conta, non decide più niente.
 
Se ne vergognano, gli ex sostenitori di Monti? «Certamente se ne vergogna Bersani, che infatti nella sua nuova formazione politica ha inserito un riferimento all’articolo 1 della Costituzione “fondata sul lavoro”, ben sapendo di aver votato a favore della riforma Fornero, massimo attentato politico nella storia recente contro il mondo del lavoro e dei lavoratori».
 

Parola di Gioele Magaldi, autore del bestseller “Massoni” e presidente del Movimento Roosevelt, che ora annuncia un conto alla rovescia: quello della nascita di un nuovo soggetto politico destinato, spera, a sconvolgere la “palude” italiana, intasata di replicanti finto-progressisti e finto-ribellisti, per fornire agli elettori una vera chance di cambiamento in senso sovranistico e democratico, lontano dalla “dittatura” di Bruxelles e dei suoi corifei nazionali.

Berlusconi? Ancora una volta incerto e ambiguo, nell’elogiare – forse in funzione anti-Salvini – la Pax Europea di cui avremmo beneficiato. Niente di più falso, sostiene Magaldi, in collegamento con David Gramiccioli ai microfoni di “Colors Radio”: questa Ue, che doveva unire il continente – accusa il leader del Grande Oriente Democratico – ha letteralmente frantumato l’Europa, provocano una feroce crisi economica e pericolose rivalità tra Stati. Il Pd renziano? Minestra riscaldata: lo stesso Renzi ha commesso errori madornali come quello sul referendum, e il suo destino è comunque segnato.

In ogni caso, aggiunge Magaldi, anche una quota rilevante di elettorato Pd è delusa e disorientata, nonostante l’overdose di camomilla somministrata dal Gentiloni di turno, vero e proprio clone del dimenticabile Enrico Letta.
 
«In Italia – sostiene Magaldi – esistono praterie sconfinate, sul piano politico, per chi voglia provare a cambiare davvero il corso delle cose: manca solo uno strumento chiaro e preciso, finalmente a disposizione degli elettori». Proprio per questo, aggiunge, nascerà il Pdp, Partito Democratico Progressista: un programma netto, destinato a smascherare l’ipocrisia generale e la reticenza dei partiti di oggi, incluso il Movimento 5 Stelle.

«A Roma il movimento di Grillo non ha dato buona prova di sé, e c’è da temere che sarebbe così anche su scala nazionale, se dovesse governare l’Italia». Per un motivo semplice, dice Magaldi: «I 5 Stelle non avevano un vero programma per la capitale, così come non hanno un vero programma per il paese».

 
Per “vero programma”, spiega Magaldi, si intende qualcosa di esplicito e inequivocabile: aprire una vertenza storica con l’Ue, minacciando di sbattere la porta. Obiettivo: ripristinare la democrazia in modo sostanziale, quella dei diritti del lavoro, svuotata dalla tecnocrazia euro-tedesca, che Magaldi definisce “paramassonica”, dettata dalle strutture di potere apolidi che hanno fabbricato l’attuale globalizzione asimmetrica, che concentra i poteri e fa sparire i diritti, spingendo i cittadini verso una precarietà universale, senza speranza.
 
Un esito inaccettabile, da rovesciare a partire dalle fondamenta, riscrivendo le regole: l’economista Nino Galloni è uno dei cervelli del movimento fondato da Magaldi per sollecitare il risveglio della politica italiana, di cui però ancora non si vede traccia. E dunque, se i partiti continuano a dormire, non resta che scendere in campo direttamente: è questo il ragionamento alla base del varo (imminente, pare) del Pdp, aperto a «chiunque ami sinceramente la democrazia, cioè la legittima quota di sovranità assegnata ad ogni cittadino».
 

Anteprima – Almanacco di settembre 2017

Soros, il problema indicibile

 di Enzo Pennetta – 01/09/2017 

Fonte: Enzo Pennetta
La nazione è sottoposta all’ingerenza di un singolo personaggio che esercita un potere illecito e che, secondo le moderne definizioni, è in guerra contro l’Italia.

La presa esercitata da George Soros sull’Italia è andata chiarendosi negli ultimi tempi, un contributo rilevante è stato fornito da Daniel Wedi Korbaria, un eritreo che vive a Roma dal 1995, sulle colonne del sito Media Comunità Eritrea. Nell’articolo si rimanda ad un episodio avvenuto nel 2010 e precisamente all’offerta fatta a George Soros dall’allora sindaco di Firenze, Matteo Renzi, di ospitare nello storico edificio delle Murate un centro di rifugio per ‘blogger perseguitati’. In pratica il futuro Premier italiano ha cercato Soros per offrirgli un “regalo”, ma vediamo cosa diceva il Corriere di Firenze in quell’occasione:

La fondazione Soros ha accettato di aderire al gruppo di lavoro per creare «case rifugio» per i blogger dissidenti. Ventiquattro attivisti, giornalisti del web, che non possono più vivere nei paesi di provenienza perché perseguitati, abiteranno alle Murate, dal 2011. L’Open society institute & Soros Foundation, «braccio armato» (virgolettato nell’originale ndr) del discusso finanziere Soros, negli anni ha finanziato molte associazioni e gruppi indipendenti che lottavano contro i regimi: tra i primi, Solidarnosc in Polonia e il movimento che ha portato alla «rivoluzione delle rose» in Georgia. E ora la fondazione, per bocca del presidente Aryeh Neier, ha accettato di partecipare alla creazione di questo centro.

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Wikileaks: Clinton, Obama e Soros hanno rovesciano Papa Benedetto XVI

Un gruppo di leader laici cattolici hanno chiesto al presidente Trump di indagare le loro richieste su Soros, Obama e Clinton che hanno organizzato un colpo di stato in Vaticano con l’installazione del radicale di sinistra Papa Francesco

 
Papa Benedetto XVI ha regnato come primo vescovo della Chiesa cattolica tra il 2005-2013 prima che inaspettatamente desse le dimissioni in circostanze insolite diventando il primo Papa a dimettersi dai tempi di Papa Gregorio XII nel 1415, Benedetto è ampiamente considerato il primo a farlo di propria iniziativa dopo Papa Celestino V nel 1294. Nulla di sconvolgente… 
 
Tuttavia un gruppo di leader cattolici che si chiama “Catholic Spring” cita nuove prove rinvenute nelle e-mail diffuse da WikiLeaks per rivendicare che Papa Benedetto XVI non ha in realtà dato le dimissioni di propria iniziativa, ma è stato spinto fuori Vaticano da un vero e proprio colpo di stato. 
 
Muscoli politici e potere finanziario, queste le “macchine” usate dalla diplomazia statunitense: George Soros, Barack Obama e Hillary Clinton per costringere con tangenti e ricatti il “cambio di regime” nella Chiesa cattolica romana al fine di sostituire il “conservatore” Benedetto XVI con l’attuale “radicale di sinistra” Papa Francesco. Continua QUI

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VOTARE E’ PERFETTAMENTE INUTILE. CHIUNQUE VINCA DOVRÀ LIMITARSI AD APPROVARE L’AGENDA IMPOSTA DALLA MASSONERIA MONDIALISTA

 di Francesco Maria Toscano

In quella che i servi del regime chiamano pomposamente “democrazia”, il cittadino conta solo una volta ogni cinque anni, nell’atto cioè di inserire una scheda nell’urna per indicare il partito da sostenere. Punto. Finite le elezioni il cittadino ritorna a non contare nulla, mentre i “suoi rappresentanti” in Parlamento possono tranquillamente fare l’esatto contrario di quanto promesso in campagna elettorale, cambiare casacca, schieramento e vendersi brillantemente al maggiore offerente.

Prendete il caso Alfano. Eletto con Berlusconi nel 2013, il prode ministro degli esteri si è poi calato nel ruolo di stampella del Pd per cinque lunghi anni, fregandosene altamente dei desideri dell’elettorato. Le elezioni sono solo una grande presa in giro, perché l’oligarchia decide le riforme da approvare o da bocciare sulla testa di politicanti corrotti ed eterodiretti da poteri massonici e finanziari. 

Chiunque vinca le ricette saranno sempre le stesse: “riforme strutturali”, “privatizzazioni”, “smantellamento di welfare e pensioni” e “distruzione del diritto del lavoro”. Il Pd insieme a Forza Italia e ai centristi ha già dato prova sotto il governo Monti di volere assecondare e sostenere le mire sterminatrici dei massoni mondialisti che hanno apparecchiato questo nuovo e ingegnoso Olocausto in salsa tecnocratica, mentre i partiti “antagonisti”- Lega e Movimento 5 Stelle- possono ancora sventolare una presunta patente di verginità. Continua QUI

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 Immigrazione e banlieue come armi di destabilizzazione

 

Con sempre maggiore frequenza appaiono notizie di attacchi a centri d’accoglienza, di crescente disagio sociale nelle periferie delle città, di un’insofferenza montante verso l’ondata migratoria che sta investendo il Paese. Le forze dell’ordine, sempre più spesso, sono chiamate a soffocare le proteste contro l’insediamento di nuovi immigrati nei centri urbani. Un effetto collaterale dell’esodo africano incentivato dalla UE/NATO, dalla Chiesa di Jorge Mario Bergoglio, e dal compiacente governo italiano? No, è ormai evidente che uno dei principali obbiettivi dell’ondata migratoria sia proprio quello di destabilizzare la società dei Paesi europei, Germania ed Italia in testa. Man mano che l’impero angloamericano collassa, cresce il bisogno di esportare caos all’estero. Continua QUI

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Sono pazzi, dicono ancora che l’Ue si possa democratizzare
 

Mettetevelo in testa: l’Unione Europea è finita, non è riformabile. E’ la sintesi che fornisce Carlo Formenti su “Micromega”, commentando il numero di maggio-giugno della rivista “Il Ponte”, intitolato “Un’altra Europa”, con 10 mini-saggi firmati da autori come Ernesto Screpanti, Luciano Vasapollo, Giorgio Cremaschi nonché Marco Baldassari, Diego Melegari e Stefano Zai. 

Fine dell’illusione riformista, nessuna possibile «evoluzione democratica delle istituzioni comunitarie». Tesi scolpite nel marmo: la natura dell’Ue è «costitutivamente oligarchica».
 
Peggio: «Principi e valori dell’ordoliberalismo tedesco ne ispirano il progetto». C’è ormai una «presa d’atto della natura neocoloniale della relazione fra Germania e paesi dell’area mediterranea e dell’Est europeo».
 
Tutti concordi sulla «necessità di rompere con la Ue e di dare avvio a processi alternativi di aggregazione fra paesi periferici». Sbagliato, scrive Formenti, considerare “un errore” la politica economica europea «nel ritorno al dogma dello Stato minimo, tipico del liberismo classico». Sbagliato pensare «che tale errore sia correggibile attraverso il ritorno a politiche neokeynesiane». Con Bruxelles la partita è persa, resta solo la fuga. Continua QUI

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L’origine delle ONG
 
 

Il libro di Engdahl, di cui traduciamo di seguito il primo capitolo, (Geheimakte NGOs, Kopp Verlag, Rottenburg, giugno 2017) documenta come le principali ONG siano strumenti forgiati dalle oligarchie politiche ed economiche statunitensi, uno dei mezzi che esse, sulla base di un esasperato nazionalismo, si sentono in dovere di usare per condizionare e rovesciare i governi che ritengono non abbastanza allineati ai loro piani.

Dopo che la sequenza di destabilizzazioni, di colpi di Stato, di assassinii politici, di abusi nei confronti di cittadini stranieri e americani sollevò nell’America degli anni ’70 forti polemiche che minacciavano di impacciare i liberi movimenti dei servizi segreti, nel 1983, durante la presidenza Reagan, il direttore della CIA, Casey, uscì dall’angolo con un colpo di genio: affidare le destabilizzazioni e i cambiamenti di regime non più a manovre coperte dietro le quinte, indifferenti se non ostili alla volontà dei popoli, dunque in contrasto con l’ideologia democratica professata dagli Stati Uniti, ma ad organizzazioni ufficialmente indipendenti dal governo che le aveva create e le finanziava in segreto, le quali in nome dei diritti umani, della democrazia e della lotta alla corruzione, creassero nei paesi da colpire avanguardie in grado di mobilitare la piazza contro i governi. La destabilizzazione e il cambiamento dei regimi assunsero così l’aspetto di un generoso movimento dal basso. Continua QUI

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Klintsevich: Mosca risponderà all’introduzione del controllo biometrico da parte di Kiev

La Russia risponderà all’introduzione del controllo biometrico per gli stranieri in ingresso in Ucraina; la risposta sarà indirizzata a Kiev e non ai cittadini ucraini. Lo ha dichiarato il primo vicepresidente della commissione federale per la difesa Franz Klintsevich.
Il presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko venerdì ha firmato un decreto per l’introduzione, a partire dal 2018, del controllo biometrico per gli stranieri alla frontiera. Sarà inoltre migliorata la legislazione in materia di registrazione degli stranieri, per sviluppare un meccanismo di informazione preventiva sugli stranieri che entrano Ucraina e sarà aggiornato l’elenco degli stati a rischio migrazione, includendo la Russia.
“Non dobbiamo aver fretta a reagire… abbiamo il tempo per pensarci e prendere una decisione con calma. Ma una risposta, ovviamente, ci sarà e dovrà colpire le autorità di Kiev e non i cittadini ucraini”, ha detto Klintsevich.
Secondo il senatore, la decisione di Kiev provocherà una risposta speculare da parte di Mosca.

“A Poroshenko e compagnia non importa che per molte famiglie ucraine ciò significherebbe una tragedia, la perdita tutti i mezzi di sussistenza. Per rompere i rapporti tra i nostri paesi, buttare benzina sul fuoco dell’odio per la Russia, che divampa in Ucraina: solo a questo serve questo decreto”, ha aggiunto il senatore. https://it.sputniknews.com/

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DALLA UE AL QUARTO REICH? 
UN PUTSCH SILENZIOSO E’ IN CORSO. 

di Maurizio Blondet 

 
Un putsch silenzioso è in corso nelle istituzioni europee, con la brutale velocità di un blitzkrieg, per mutare la UE in Quarto Reich. Così sussurrano le voci ben informate del deep superstate a Bruxelles, raccolte dal sito belga Dedefensa, che ha nell’ambiente buone entrature.

“Con il Brexit, i funzionari britannici stanno lasciando posti strategici nel labirinto istituzionale e burocratico che hanno occupato, da abili tattici, da una trentina d’anni. Invece di aprire una procedura trasparente di ripartizione fra i funzionari degli stati membri, i tedeschi li occupano praticamente tutti loro, approfondendo il loro potere su queste retrovie strategiche decisive e dando la loro impronta alla UE.

“il punto è che i britannici, fautori accaniti della sovranità nazionale, in quei posti chiave erano riusciti a bloccare i più ambiziosi progetti sovrannazionali ed oligarchici delle tecno-eurocrazie.

 
Va riconosciuto che hanno proseguito in questo l’opera che condusse contro i progetti delle tecnocrazie “apatridi” il generale De Gaulle nel primo decennio della Comunità. Partiti loro, e data l’incredibile stato di deliquescenza della Francia ormai subalterna a Berlino, la via è aperta alla chiusura in gabbia degli europei in un sistema che corrisponde all’ideologia e agli istinti profondi dello Stato più grosso e pesante economicamente, che impoliticamente ha sempre avuto della nazione un concetto volkisch, naturalistico e non politico; la volontà benintenzionata di abolire i conflitti invece di riconoscerli in istituzioni appropriate, ossia politicamente pluraliste.
 
Ricordiamo che la Prussia non unificò la Germania proponendo gli altri staterelli germanofoni un esplicito progetto politico, bensì una pacifistica Unione Doganale (Zollwerein) ; che il concetto di Stato non è affatto compreso in quello di Reich, parola che mal si traduce come Impero, perché ogni impero è multinazionale, mentre il Reich del Kaiser puntò alla omogeneità del Volk e della Kultur. Di fatto, divenne una struttura di comando e obbedienza, ossia l’estensione del prussianesimo dalla Baviera ad Hannover.
 
Su questa pericolosa forma che l’Unione Europea tende a prendere di per sé sotto il dominio delle tecnoburocrazie a-politiche e sovrannazionali, John Laughland ha scritto un saggio la cui lettura andrebbe resa obbligatoria ai politici, The Tainted Source (La fonte inquinata).

I politici d’oggi non avendo la levatura di un Andreotti ( “amo tanto la Germania che ne preferisco due”) non sono capaci di capire il rischio, a cui daranno la loro adesione nel nome – ovvio – del “ci vuole più Europa”, a cui il Quarto Reich somiglia. I servi mediatici ci parleranno di una Merkel che “avanza verso il federalismo europeo”…

Intanto i tedeschi annetteranno alla loro già smodata potenza economica e finanziaria che governano coi diktat nel più brutale disprezzo delle regole che loro stessi impongono (vedasi il loro demenziale surplus) anche la politica estera comune e a difesa “europea”. Allora sarà davvero il Quarto Reich. Continua QUI

Caino e il suo mondo

 

Le scie formate dagli aerei sono un fenomeno recente? 

ARTICOLO NOGEOINGEGNERIA

Falso! dicono i debunker, mostrando vecchie foto. Secondo le loro affermazioni le cosiddette scie di condensazione che riempiono il cielo ci sono da quando volano gli aerei e quindi  si tratta di un fenomeno ‘normale’,  inteso come ‘naturale’. Un’indagine ci conferma che in varie circostanze scie di aerei sono state documentate fin da molti decenni fa. Ma solo da una ventina di anni sono diventate un’ incubo (almeno per noi che le denunciamo). Le  foto  sventolate  dai debunker ci mostrano aerei militari in azioni di guerra che risalgono agli anni quaranta.  Andando ancora più indietro nel tempo ne vediamo altre, troviamo documentate  scie davvero spettacolari. Sempre di aerei militari si tratta, che creano ‘smoke curtains’, una ‘tenda di fumo’. Parliamo degli anni venti. L’intento era quello di stendere un velo in modo di non far vedere determinate cose al nemico.

100 ANNI FA – scie create con un mix di solfuro di ammonio e potassio persolfato. Continua QUI

Quando si parla di IPCC
si parla di manipolazione dei dati – prima parte

Pubblicato da Sara Maria Maestroni

Non è la prima volta che scrivo di come l’IPCC, ovvero l’Intergovernmental Panel on Climate Change, si sia servita dei dati scientifici a proprio piacimento, pur di modificare l’agenda politica degli Stati più ricchi. Qui e qui avete due esempi, ma trovate anche più materiale nel sito se volete approfondire.

Proviamo ora ad ampliare lo sguardo e a complessificare il quadro perché se c’è chi corrompe, c’è anche chi è disponibile a reggere il gioco e a farsi corrompere…

Questo nuovo articolo ben dimostra come ci sia una reale intenzionalità nel creare uno scenario falso fin dall’inizio. Leggiamo infatti che:

“Il consenso era un tema centrale per la promozione politica del riscaldamento globale antropico (AGW) fin dall’inizio. Prima si trattava dei più di 6000 rappresentanti dell’IPCC. Più tardi, si trattò delle artificiali percentuali del 95 di Naomi Oreskes e poi del 97 di John Cooke. Ma c’è un’altra forma di consenso artificiale che continua ad influenzare l’opinione pubblica e politica. E’ una forma di consenso più potente perché sfrutta un appello ad un’autorità […] I due migliori esempi usati per promuovere il consenso dell’autorità nell’inganno rispetto al clima riguardano il Premio Nobel dato congiuntamente ad Al Gore e all’IPCC e il supporto apertamente dichiarato da parte delle società scientifiche per i Reports dell’IPCC.”

Sì, avete letto bene: la Commissione del Premio Nobel si presta a questi giochetti. Continua QUI

https://www.youtube.com/watch?v=cHb4lChdkys

UN CULTO DI LUCIFERO NELL’ALTA FINANZA.

di Maurizio Blondet

Vedo che alcuni blog  italiani hanno già postato parziali traduzioni di   questo video.  Non so chi  sia quello che parla, se davvero si chiami Ronald Bernard, sia olandese, e sia come dice un professionista interno all’alta finanza. Non so se quando dice che  in quegli ambienti alti si pratica  un culto luciferino, sia vero. Non ho prove. Solo che, quando comincia a  raccontare “sono stato invitato a  partecipare a dei sacrifici…all’estero…”,  gli occhi gli si  riempiono di lacrime.

“…Bambini…”. E’ davvero sconvolto al ricordo.

“Ti è stato chiesto di farlo?”, gli chiede l’intervistatore. “Sì, e io non potevo”. S’interrompe, non riesce  quasi più a parlare . Ma si sforza e continua.  Non sta mentendo, Ronald Bernard.

Quindi, traduco anch’io una parte (di 8 minuti:  l’intero video dura 40 minuti) delle confessioni di quest’uomo in cui la coscienza, come dice, “si è scongelata”. Continua QUI

I nemici della libertà di stampa

 «Esistono molti modi diversi per bruciare un libro:
e il mondo è pieno di gente
che corre su e giù con i fiammiferi accesi».
(Ray Bradbury)

I nemici della libertà di stampa sono moltissimi, sapete? Molti di più di quanti ne conosca la nostra filosofia – o la nostra fede politica.

I nemici della libertà di stampa sono i mafiosi, certo, ma a volte pure i magistrati, gli uomini in divisa e ogni tanto perfino quelli in tonaca porporata.

I nemici della libertà di stampa sono quelli che vogliono imporre leggi speciali e diverse a seconda che un contenuto sia su carta o sul web.

I nemici della libertà della stampa sono le corporation del web che censurano contenuti facendo prevalere le loro private e arbitrarie policy sulle Costituzioni delle democrazie.

I nemici della libertà di stampa sono i paradisi fiscali che nascondono gelosamente patrimoni e reati, lontanissimi da ogni trasparenza, da ogni diritto di sapere la verità sui potenti del mondo.

I nemici della libertà della stampa sono i politici di tutti i partiti – tutti, tutti, tutti – che telefonano ai direttori e agli editori.

I nemici della libertà della stampa sono i politici che danno una notizia a un cronista oggi in cambio di un favore a lui o alla sua parte domani. Continua QUI

I Muri della vergogna nel mondo – Eduardo Galeano 

Eduardo Galeano
Traduzione e sottotitoli di AlbaCanelli

“Il muro di Berlino è stata la notizia tutti i giorni dalla mattina alla sera abbiamo letto, guardato, ascoltato:  Il Muro della Vergogna, il Muro dell’infamia, la cortina di ferro

Infine, questo muro, che meritava di cadere, è caduto.

Ma altri muri sono sorti, continuano a germogliare nel mondo,

e anche se sono molto più grandi di quello di Berlino di essi si parla poco, molto poco o niente,

Poco si parla del muro che gli Stati Uniti stanno innalzando sul confine messicano, e poco si parla circa i recinti di Ceuta e Melilla.

Quasi per niente si parla del muro della Cisjordania, che Israele ha costruito per perpetuare l’occupazione delle terre palestinesi che presto sarà 15 volte più lungo del muro di Berlino.

E niente, niente di niente, si parla del muro del Marocco, il secondo muro più lungo del mondo, più lungo della Muraglia cinese, che da 20 anni perpetua l’occupazione marocchina del Sahara Occidentale. Questo muro, minato da un’estremità all’altra e sorvegliato da migliaia di soldati, è 60 volte il muro di Berlino.

Perché mai ci sono muri così altisonanti e muri così muti?
Sarà per i muri dell’isolamento, che i grandi media di “comunicazione” costruiscono ogni giorno?  Continua QUI

CRIMINALI PAZZI E LORO CORIFEI

Quelli che Regeni martire, quelli che bruciano le chiese, quelli che le formiche ci provocano

(Con alcuni importanti commenti al mio articolo precedente)

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post “LANOTTE DEI MORTI VIVENTI – IL GIORNO DELL’ORSO D…“:

150.000 riservisti americani hanno ricevuto la lettera di tenersi pronti per essere operativi entro quindici giorni. Invasione della Siria? La Germania approva il decreto anti fake news per i social e i siti non allineati alla narrazione globalista, questa sì, realmente fake. Provvedimento dunque di censura pre guerra. Navi americane in avvicinamento alla Corea del nord. Solo muscoli tesi? E poi, attentati ovunque e false flags sempre più ignobili, l’escalation purtroppo sta aumentando vertiginosamente. Dobbiamo aspettarci di tutto. Lo confesso, non sono per niente tranquillo.

La firma è Isis, l’inchiostro e nostro

Visto che l’ininterrotto genocidio Usa e Nato non è considerato terrorismo, neanche quando mette in mano ai suoi sicari armi chimiche, per poi bombardarne le vittime, parliamo di attentati islamici.Continua QUI

La Cabala talmudica Babilonese

 

Fine del gioco babilonese – L’Inferno sulla Terra

 di PrestonJames, Ph.D il 28 febbraio

La causa principale di tutti i mali sul pianeta Terra è la Cabala talmudica babilonese, lo Stimato Veterano Preston James, oggi autore di Jonas Alexis ha disposto nei suoi articoli meglio di chiunque altro ovunque su Internet sull’ordine del giorno sul male segreto dei talmudisti babilonesi.

Il suo ultimo articolo sulla Kabbalah babilonese ha definito questo segreto nascosto molto bene, ma in bella vista sull’agenda globalista del NWO. L’agenda globalista dei Talmudisti babilonesi del NWO ha segnato e modificato seriamente la nostra vita in tutti i suoi ambiti e modi possibili.

La sentenza di questa Cabala che ha dirottato l’America sta lavorando duramente per bene per spogliarci di tutta la nostra ricchezza distruggendo la nostra Repubblica, balcanizzandola con un flusso continuo di guerre per i loro profitti personali.

In realtà, più si studia ciò che insegna il Talmud babilonese e la sua Kabbalah, più ci si rende conto che i suoi segreti e insegnamenti sostengono la distruzione dell’ordine sociale naturale, dell’America stessa e, infine, il mondo intero.

L’obiettivo finale della Cabala talmudica babilonese è quello di creare l’inferno sulla Terra. Finora hanno avuto abbastanza successo in molte nazioni del mondo, hanno portato guerre infinite, specialmente in Iraq, Afghanistan e Libia. Hanno portato disordine e fragore con bombardamenti su una massa di persone innocenti uccidendo donne siriane e bambini.

La talmudica Cabala babilonese BTC (nota anche come la mafia Khazariana KM)  è specializzata nelle nere arti del Darkside. Questo include il controllo del trauma mentale basato sul l'”omicidio dell’anima”, omicidi dissimulati dei nemici della BTC, spesso non riconosciuti come tali, numerose sono le operazioni compromettenti del male umano che spesso per servire come ricatto o esca coinvolgono numerosi bambini di politici e funzionari demenziali.

La Cabala talmudica Babilonese (BTC) fondamentalmente si muove nel mondo creando e prestando soldi falsi Fiat, ad usura perniciosa, e comprando, corrompendo l’umanità, compromettendo quasi ogni singola Amministrazione aziendale, ufficiali, grandi eletti e nominati. Quando si possono creare tutti i soldi che si vogliono e si ha bisogno, è abbastanza facile ottenere il controllo su quasi ogni singolo governo.

Una volta che si ha il controllo è possibile indirizzare la società nella direzione in cui si vuole, producendo massiccia tossicodipendenza, avendo il controllo sui reati, maggiore sarà la ripartizione sociale e la guerra, ognuna delle quali produce massicce morti, Il vero obiettivo segreto della Cabala talmudica Babilonese (BTC) è la sofferenza e la distruzione.

Quelli al vertice della BTC, nella maggior parte del mondo sono gli esecutori che attraverso le tre chiavi interbloccate stati-nazione-privati (la città di Londra Financial District (COL), Washington DC, e il Vaticano). Questo sistema viene utilizzato per raggiungere nello specifico l’agenda globalista NWO per il BTC e si basa tutto sulla creazione della morte, una notevole massa di morte, un’enorme salasso e orribile sofferenza umana, tutto fatto per fornire energia negativa al loro dio Satana e il Darkside.

Il BTC è così un male indicibile che è insondabile per la maggior parte delle persone che, anche se nelle loro teste sanno e si dicono che non può andare bene questa sinistra realtà. E’ questa mancanza di conoscenza che il mondo va avanti e corre senza pari a servire il puro male, che impedisce alle masse di salire a un gradino superiore e ripetere l’epurazione della Rivoluzione francese in tutto il mondo.

“Se le masse capissero veramente ciò che questo piccolo numero di criminali senza anima incredibilmente malevoli stanno effettivamente facendo essi aumenterebbero in massa dando loro la caccia come animali rapaci.” 

Finora Internet sta facendo un buon lavoro informando di questo più persone, ma il processo è lento e la maggior parte della popolazione non crede che tutto questo sia verità a meno che non sia “battezzato” a credere quello che viene annunciato e ripetuto al mondo tutte le sere in rete nelle notizie. Questa non è una probabile prospettiva, perché il telegiornale della sera viene consegnato alle reti dalla CIA creato per le notizie del cartello che funziona come un monopolio illegale che deve essere suddiviso in mille pezzi.

Attraverso il loro segreto governativo diviso in tre parti, il BTC sta lavorando duramente per implementare l’Agenda segreta intergenerazionale secolare satanica per creare l’inferno sulla Terra e ridurre la popolazione del 90% al primo punto della grande distruzione. Poi hanno in programma di sostituire gli esseri umani con il proprio derivato del gene-aggiunto ​​che si combina con l’AI e organi meccanici (ad esempio, un ordine del giorno dei transumanisti e quello di combinare “argilla e ferro”).

Finora erano sulla buona strada fino all’avvento di Internet, con la nuova stampa Gutenberg da cui è scaturita una forte rivolta populista che sta emergendo molto rapidamente, è diventata una grande e inaspettata preoccupazione per il BTC.

“Attraverso i loro tre segreti stati-nazione-separazione il BTC gestisce la maggior parte del mondo.”

Il Vaticano è il capo spirituale del segreto BTC; il COL è la testa finanziaria segreta del BTC; e il DC è il braccio militare segreto e l’acquisizione del BTC.

Questa distruzione programmata è prevista per includere una riduzione del 90% della popolazione mondiale da numerosi mezzi di guerra sofisticati compresi gli hard-kill e crimini progettati, e vari tipi di uccisioni-soft compresi gli alimenti tossici ingegnerizzati OGM, additivi tossici in vaccinazioni, fluoro nell’acqua varie sostanze chimiche tossiche spruzzate nei cieli.

La psicotronica avanzata può essere facilmente dotata di armi cambiando le frequenze specifiche e le forme d’onda usate per creare il cancro di massa, e le varie malattie tra cui per molti la morte istantanea.

L’agenda dei Globalisti del puro male NWO, naturalmente del BTC, comprende la distruzione di istituzioni umane naturali come la famiglia, i ruoli sessuali, il diritto fondamentale e la morale sbagliata, tutto sostituito dalla correttezza politica, la diversità, “la relativa morale”, tutti i tipi di strani innaturali nuovi ruoli sessuali (USG ha ora costruito un elenco di oltre cinquanta ruoli transessuali e intersessuali accettabili per i bambini e gli adulti che ora si sentono confusi).

Vi è stato un forte movimento nelle scuole pubbliche e alcune aziende per la costruzione di servizi igienici speciali transessuali presentando azioni legali contro i sistemi di scuola pubblica. L’inaspettata vittoria di Donald Trump a causa di un emergere esplosivo di enorme populismo ha improvvisamente portato gran parte di questo programma a una brusca frenata che ha creato una grande confusione del ruolo sessuale.

Il BTC è specializzato nello sporcare facendo proliferare la pornografia, la droga, la criminalità e perversioni di ogni varietà fino a far vedere di come è “stupido il goy”. Questa è la loro azione di commercio. Lo streaming continuo di drammi e omicidi in TV gli assalti all’anima umana servono a controllare la mente dei deboli e a suggestionarli affinché diventino inclini al crimine, alla violenza e alla devianza. 

Chi sono in particolare le persone che compongono il BTC. John Coleman MI-6 ha affermato che vi erano 300 famiglie che gestivano il mondo. Alcuni addetti ai lavori che hanno lasciato il sistema BTC hanno sostenuto che era una vecchia setta satanica segreta, un piccolo numero di famiglie che risalgono all’età antica di Babilonia. Altri sostengono che sia la “Vecchia Nobiltà Nera” famiglie che segretamente seguono il Vaticano.

L’impegno del BTC è quello di creare un nuovo ordine satanico secolare, il loro NWO attraverso la creazione di enorme caos, come la morte, la sofferenza, la disabilità e la distruzione. Essi credono che solo allora il loro Unito Satanico NWO sorgerà dalle ceneri. Se necessario, cercheranno una escalation che porti alla WW3 nucleare, mentre si nasconderanno nelle loro reti sottoterra, oltre 140 basi militari sotterranee profonde. Una volta attuato il loro NWO in forma definitiva, in un sistema – World, crederanno di essere resi Dei eterni da Satana.

La caratteristica che contraddistingue i talmudisti babilonesi BTC è la loro doppiezza, che eseguono in tutto il mondo è attraverso il loro denaro Fiat bancario. Chiunque si arrampica verso l’alto nel loro sistema deve essere abile a proiettare questa duplicità e il comportamento bifronte, che agisce bene sulla parte esterna, mentre al suo interno segretamente incredibilmente male oltre ogni immaginazione.

Il BTC continua a mentire con le loro notizie di cartello SICS attaccando erroneamente i sani movimenti politici e i media populisti che appaiono su Internet, definendole false News. Il BTC Controlla i maggiori Mass media (CMMM) è ovviamente e completamente controllato dal loro agente di controllo del caos, della CIA.

Un grande esempio recente di questa estrema doppiezza si riflette nelle accuse recenti quasi costanti trasmessi dal CMMM come se fosse un dato di fatto che la Russia ha violato le email del DNC e manipolato le elezioni facendo perdere la signora Clinton e che i russi hanno attaccato e invaso la Crimea e sono gli aggressori dell’Ucraina.

Queste sono ​​palesi menzogne, eppure il CMMM persiste nella trasmissione di questa doppiezza di propaganda della satanica cabala talmudica babilonese che ha dirottato l’America fin dal 1913.

Nonostante quello che asseriscono e abbracciano continuamente, traditori come i senatori John McCain (dove non si è ancora fatto luce) e Lindsay Graham,  è un fatto facilmente dimostrabile che il segreto esercito mercenario dell’ISIS è stato creato dalla CIA, Israele e Arabia Saudita. L’USG accusa costantemente Assad e l’Iran della creazione di questo, quando in realtà è il BTC.

E’ tempo che il popolo americano si senta dire la verità su questo, e la Maggiore Controllata dei Mass media (CMMM) dovrebbe impedire di continuare ad avanzare palesi menzogne e travisamenti del BTC.

La vera novità di questa completa doppiezza è perché i maggiori media di massa sono controllati dalla (CMMM) composta da sei uniti organi conglomerati subordinati a livello globale e gestito da una grande casa di investimento con sede in Svizzera. Alcuni addetti ai lavori sostengono che questa casa di investimento che sostiene di essere all’avanguardia degli investimenti è un derivato dei Cavalieri Templari.

La Cabala e le sue sei parti sono controllate dai Maggiori Mass Media News e che il Cartello non si è mai aspettato di perdere le elezioni a favore di Trump,  e tengono il broncio.

Il CMMM sta incolpando Internet accusandolo di divulgare false notizie, quando in realtà è esattamente l’opposto, è la CMMM in sé la notizia falsa. Ed è diventata una notizia falsa subito dopo il BTC nella Città di Londra dove centrali e privati sionisti ​​Banksters  hanno dirottato il sistema di creazione e distribuzione di denaro americano nel 1913 con il passaggio alla loro Federal Reserve Act.

La Federal Reserve System (FRS) non è una banca, né una riserva, né è qualsiasi tipo di agenzia USG. E non sono mai stati valutati problemi di quanto denaro fiat sia stato creato, abbastanza per pagare segretamente fuori qualsiasi politico o sistema bancario straniero che desiderava.

La FRS del BTC è la causa principale di funzionamento di tutto il male talmudico satanico babilonese che si è scatenato in America e così in gran parte del mondo. La sua opera è una progressione continua di guerre illegali perpetue da vincere che non vengono dichiarate,  guerre incostituzionali e impossibili.

La ragione è che fin dall’inizio del 1913, la FRS è stato un istituito che ha inghiottito il mondo intero in una rete di debito, alterandolo e trasformandolo a diventare un debito bomba in tutto il mondo progettato per distruggere più che mai la società facendola schiantare. Sembra che ci stiamo rapidamente avvicinando quel punto finale.

Se Satana è il vostro Dio e amate le opere del male e tutte le ricompense terrene che potrete avere al costo di altre persone e della loro stessa vita, sarete soddisfatti di quello che la talmudica cabala babilonese (BTC) ha previsto per l’America e per il mondo. In caso contrario, ci si sentirà molto, molto infelici e dovremmo essere abbastanza motivati ​​a lavorare per estirpare il loro male, dell’agenda satanico globalista del NWO per fermarlo.

Ci è voluto un po’ per far capire alla Cabala che Internet è la nuova stampa Gutenberg e che si è occupata dei loro gravi danni attraverso la creazione di un forte, diffuso populismo americano.

Molti, se non la maggior parte delle loro operazioni psicologiche segrete (Psyops) contro il popolo americano e la Repubblica americana sono stati completamente esposti su Internet da molti milioni di americani e in tutto il mondo. Si può immaginare la preoccupazione del BTC in questo momento e perché stanno lavorando duramente nelle speciali consultazioni di emergenza per cercare di catturare questa tigre.

Tuttavia non sarà facile e può essere impossibile. il vaso di Pandora è stato aperto ed è improbabile che si possa mai richiudere, il genio è uscito fuori dalla bottiglia e non potrà mai essere rimesso dentro. L’arresto dei media alternativi di Internet non è un facile progetto, la loro migliore scommessa sarà quella di istituire la censura e il blocco intermittente.

Se il contraccolpo dovesse diventare troppo serio e diffuso, potrebbe anche anche verificarsi una grande rivolta americana a tutti i livelli, anche all’interno del DC, i militari e le agenzie d’Intel. Alcuni addetti ai lavori stanno ora sostenendo che c’è un enorme scissione e ribellione all’interno della NSA e altre agenzie di Intel, tra un po’ potrebbe trapelare quello che stanno facendo, tra cui tutte le telefonate segrete e le e-mail tra i politici corrotti.

In questo momento, in base alla copertura del pozzo profondo collocato all’interno delle fonti, la Cabala ha riconosciuto questo problema e sta eseguendo numerosi speciali incontri di “emergenza” nei loro think tank, fondazioni senza scopo di lucro e le ONG su come neutralizzare l’informativa sulla verità da quel massiccio numero di siti alternativi, web, media, Internet che sinceramente esporranno i loro principali crimini Rico (Ricattatori Influenzati a Corrompere Organizzazioni).

La Cabala ha indotto alcuni dei loro associati che controllano i principali motori di ricerca Internet o social media ad iniziare a censurare alcuni Truthers (teorici della cospirazione).

Il tempo a determinare il risultato di questa battaglia per l’esistenza continuata della nostra stessa Repubblica e le nostre stesse vite che ora vengono seriamente minacciata dalla Cabala. Speriamo che gli americani continueranno a svegliarsi e a riprendersi indietro la loro Repubblica dai satanisti talmudici babilonesi che hanno dirottato l’America nel 1913 e che hanno proceduto a spogliarne gli asset della nostra ricchezza, distruggere la nostra lingua, le frontiere e la cultura.

Restate sintonizzati, perché una cosa è certa. Questa battaglia dei secoli tra il bene e il male sta raggiungendo lo stadio finale.

Fonte: http://www.veteranstoday.com/

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da 

The Olympians – Gli dei dell’Olimpo

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COMPLOTTO: DISTRUGGERE L’ITALIA

Rivelazioni di un complotto per distruggere l’Italia. I grandi poteri finanziari mondiali hanno deciso di ridurci drasticamente il comparto industriale e trasformarci in un Paese arretrato di tipo feudale. The Committee of 300 di Cinzia Palmacci

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RIVELAZIONI DI UN COMPLOTTO PER DISTRUGGERE L’ITALIA

di Cinzia Palmacci

Forse non tutti sanno che l’Italia è da tempo nel mirino di un grande complotto internazionale per varie ragioni strategiche. L’Italia è sotto il tiro di grandi poteri finanziari mondiali, che hanno deciso di ridurne drasticamente il comparto industriale per trasformarla in un Paese arretrato di tipo feudale. A rivelare questa congiura, che casualmente coincide con l’attuale recessione e crisi politica, è il libro “The Conspirator’s Hierarchy: The Committee of 300” del dottor John Coleman (“La gerarchia del cospiratore: Il Comitato dei 300”), pubblicato in inglese dalla World Int. Review di Las Vegas, negli Stati Uniti. Questo libro, giunto ormai alla quarta edizione mondiale, non è mai stato tradotto in italiano.

E, se lo si legge, se ne capisce anche il perché. Infatti, in questo volume di 465 pagine viene spiegata la strategia che sarebbe stata adottata dal club dei potenti più forte al mondo, appunto il Comitato dei 300 fondato dall’aristocrazia inglese nel 1727, per ridurre drasticamente il numero di quelli che vengono definiti “useless eaters” (letteralmente “mangiatori inutili”), riportando le economie nazionali a un livello pre-industriale.

In altre parole, secondo loro, sarebbe necessario riportare la popolazione mondiale a livelli precedenti il Novecento. Il potere, sempre secondo questi signori, deve essere concentrato nelle mani di pochi, ricchissimi e potentissimi finanzieri (si fanno chiamare The Olympians, considerandosi simili ai mitici dei greci dell’Olimpo), i quali decideranno che cosa sia meglio per tutti, Paese per Paese. I primi tre a essere presi di mira, cioè quelli dove dovrebbe essere adottata questa strategia di impoverimento della popolazione, sarebbero Italia, Argentina e Pakistan.

Ma prima di entrare nel merito della questione, vediamo di conoscere un po’ meglio l’autore. John Coleman, Ph.D. (cioè titolare di quello che in Italia chiamiamo un dottorato di ricerca), classe 1935, è un ex agente del servizio di spionaggio britannico M16, successivamente trasferitosi negli Stati Uniti. Qui, dopo aver acquisito la residenza, ha scelto di diventare cittadino americano. Studioso di fama mondiale, considerato uno scienziato della politica ed un economista, autore di decine di libri pubblicati in otto diverse lingue, Coleman è arrivato alla conclusione che la finanza e la politica dell’intero globo siano realmente nelle mani di un Comitato di 300 notabili che decidono le sorti del pianeta.

Non si tratta di una scoperta del tutto nuova. Già nel 1909 era uscito un articolo in tedesco (“Geschàftlicher Nachwucs” di Walter Rathenau), nel quale veniva spiegato per la prima volta che ciò che accadeva nel mondo era opera di un gruppo ristretto di individui che agiva secondo una precisa e meditata strategia.

La Rivoluzione Russa, la Prima Guerra Mondiale, l’ascesa di Hitler e la Seconda Guerra Mondiale, non sarebbero affatto casuali. Tutto sarebbe stato ordito e organizzato da potenti finanzieri che agivano secondo uno schema preordinato. Coleman ci avrebbe messo 35 anni per verificare questo assunto. E dopo una miriade di interviste ad ammiragli, capi dei Servizi Segreti, ufficiali di alto rango, politici, banchieri ed economisti, è giunto alla conclusione che quel Comitato dei 300 esiste davvero. E in fondo al suo libro riporta i nomi dei passati e dei presenti membri di quel sodalizio.

Compresi quelli degli italiani che ne facevano, e ne fanno, parte. E’ curioso notare che tra gli antichi fondatori del Comitato dei 300, ispirato alla The East India Company britannica, si trovassero diversi rappresentanti della nobiltà nera veneziana e genovese. Aristocratici, questi ultimi, che avrebbero ancora oggi “scranni” tra le fila dei 300. Dalle rivelazioni di Coleman,  l’attuale Comitato dei 300 sarebbe presieduto da Etienne Davignon, diplomatico, politico e dirigente d’azienda belga, più volte Commissario europeo, proveniente da una delle più blasonate famiglie dell’aristocrazia del vecchio mondo.

Davignon, infatti, è anche visconte, nonché presidente del Gruppo Bilderberg, l’altro sodalizio esclusivo degli industriali e dei magnati della finanza internazionale. Il Bilderberg sarebbe una delle organizzazioni controllate direttamente dal Comitato dei 300. Per la cronaca, ne fa parte anche l’attuale Presidente del Consiglio, professor Mario Monti (“Il Club Bilderberg” di Daniel Estulin, Arianna Editrice, pag. 273).

Secondo Coleman, Davignon sarebbe uno strenuo difensore della teoria della deindustrializzazione, con crescita zero. Una prova sarebbe il Piano Davignon del 1981 che promosse la riduzione della produzione siderurgica, la fine dei sussidi pubblici al settore e un drastico ridimensionamento del numero degli addetti. Una strategia, questa, che venne poi sposata anche dal presidente Reagan, con disastrose conseguenze per l’industria americana, a tutti i livelli e fino ai giorni nostri. Ebbene, ad un certo punto il Comitato dei 300 avrebbe deciso di mettere in pratica la propria politica di contenimento industriale per ridurre la “surplus population” (cioè la “popolazione in eccesso”) in Italia, Argentina e Pakistan.  

“Attualmente l’Italia è di fatto sotto il controllo di segreti governanti designati dalla loggia P2 della Massoneria, scrive Coleman. Le corporazioni dirigono l’Italia. I partiti dell’opposizione italiana definiscono lo status quo corporativismo fascista”.

La cosa più singolare riguarda il metodo adottato dai 300. Coleman sostiene che la loro politica sia quella di sostenere in tutto il globo una diffusione della sinistra politica, sull’esempio dei Socialisti Fabiani. Una volta imposto il modello socialista, i 300 lo controllerebbero dall’alto, impedendo che vi siano contestazioni o rivolte. Dunque, una sinistra che verrebbe controllata da una dittatura occulta e potentissima a livello planetario. Ovviamente, nessuno dei sudditi dei regimi socialisti potrebbe mai immaginare che quei governi siano stati voluti da una ristrettissima cerchia di super miliardari che, di fatto, avrebbero costituito un Nuovo Ordine Mondiale. 

Non a caso, in Italia, i leaders non eletti dal popolo come Monti fino a Gentiloni sono tutti appartenenti o al Bilderberg o alla sinistra italiana o a entrambi, passando per varie affiliazioni massoniche. Come anche i presidenti della Repubblica, vedi i più recenti quali Mattarella e Napolitano. L’aspetto più inquietante di questo interesse della finanza mondiale verso l’Italia, resta quello della copertura che sarebbe stata esercitata da non meglio precisati ricchi italiani, nei confronti dei brigatisti e della Massoneria deviata.

“Sin dal 1968, quando venne istituito il Club di Roma, scrive Coleman,numerosi gruppi si sono associati sotto l’ombrello del Socialismo allo scopo di far cadere diversi governi italiani, per destabilizzare il Paese. Tra questi, la nobiltà nera di Venezia e Genova, la Loggia P2 e le Brigate Rosse, tutti quanti operavano con lo stesso obiettivo”.

Investigatori della polizia che lavoravano al caso Brigate Rosse-Moro, sono venuti a conoscenza dei nomi di diverse importanti famiglie italiane che controllavano da vicino i leader di questi gruppi terroristici. La polizia scoprì inoltre le prove che, in almeno una dozzina di casi, queste potenti e importanti famiglie avevano messo a disposizione le loro case e proprietà per essere utilizzate come basi sicure per le cellule delle Brigate Rosse.

Ecco come l’analista John Coleman ha ricostruito e documentato l’eliminazione di Moro ed il coinvolgimento di Henry Kissinger, nel libro, mai tradotto in Italia per ovvi motivi, THE STORY OF THE COMMITTEE OF 300:

“Aldo Moro fu un leader che si oppose alla “crescita zero” e alla riduzione della popolazione pianificata dal NWO per l’Italia, per questo incorrendo nelle ire del Club di Roma, un’entità creata dagli Olympians della Commissione dei 300 per portare a compimento le sue politiche. In un tribunale di Roma, un amico intimo di Aldo Moro, il 10 di Novembre del 1982, testimoniò che l’ex Presidente del Consiglio fu minacciato da un agente della RIIA (Istituto Reale per gli Affari Internazionali), che era anche membro della Commissione dei 300, mentre era il Segretario di Stato USA in carica. Quest’uomo era Henry Kissinger.

Moro fu rapito dalle Brigate Rosse nel 1978 ed in seguito assassinato brutalmente. Fu al processo alle Brigate Rosse che diversi di loro testimoniarono che erano a conoscenza di un coinvolgimento degli USA ai massimi livelli nel complotto per uccidere Aldo Moro. Mentre minacciava Moro, Kissinger stava agendo non in qualità di rappresentante della politica estera degli Stati Uniti, ma piuttosto secondo le istruzioni ricevute dal Club di Roma, il braccio che si occupava della politica estera della Commissione dei 300″.

La morte di Moro, si legge nel libro, rimosse i posti di blocco al progetto di destabilizzare l’Italia, e, sulla base di quanto sappiamo adesso, ha permesso i piani della cospirazione per il Medio Oriente, portati a termine nella Guerra del Golfo, 14 anni più tardi.

L’Italia venne scelta come bersaglio tipo dal Comitato dei 300 a causa della sua importanza per i cospiratori. Un’importanza dovuta al fatto che fosse il Paese europeo più vicino al Medio Oriente e con più stretti rapporti alla politica e all’economia del Medio Oriente. Inoltre è anche sede della Chiesa cattolica, che Rothschilds aveva ordinato a Weishaupt di distruggere. Il riferimento sarebbe ad un antico progetto dei banchieri Rothschilds, potenti membri del Comitato, di affidare ad un loro addetto, Adam Weishaupt, il piano per distruggere la cristianità.

“La “nobiltà” americana (di cui Kissinger era membro), continua Coleman, ha fatto la sua parte per distruggere la Repubblica Italiana. Un notevole contributo in questo senso è venuto da Richard Gardner, allora Ambasciatore a Roma per conto del presidente Carter. A quel tempo, Gardner operava sotto il diretto controllo di Bettino Craxi, un membro importante del Club di Roma e uomo chiave della NATO”. 

Secondo Coleman, Craxi sarebbe stato il primo referente dei cospiratori per distruggere la Repubblica Italiana. E, a supporto di questa dichiarazione, gli addebita anche la responsabilità di aver introdotto nella legislazione italiana divorzio e aborto, creando una ferita non rimarginabile nella società italiana.

Alcuni nomi illustri tra i 300

La lista dei nomi appartenenti a questo sedicente comitato è lunga, e nel libro di Coleman parte da pag. 417. Ne cito alcuni, solo per ricordare i più noti, tra i quali alcuni non piu’ in vita, specificando però che Coleman non sempre spiega quali siano state le sue fonti. Si parte dal già nominato Giovanni Agnelli, di cui si conosceva da sempre anche l’appartenenza al Bildelberg Group (lasciata in eredità ai successori), per proseguire con Beatrice di Savoia, l’ex presidente USA George W. Bush, il conte Vittorio Cini, l’industriale-editore Carlo De Benedetti (il nome viene riportato come Carlo De Benneditti), la regina Elisabetta II, la regina Giuliana d’Olanda, la regina Sofia di Spagna, la regina Margrete di Danimarca, l’economista John Maynard Keynes, l’onnipresente Henry Kissinger, l’ex presidente francese Francois Mitterand, il faccendiere Umberto Ortolani (P2), l’ex leader svedese assassinato Olaf Palme, Aurelio Peccei, il cardinale Michele Pellegrino, il Principe Filippo di Edimburgo, il banchiere David Rockefeller, Sir Bertrand Russel, il diplomatico ed ex Segretario di Stato Cyrus Vance.

A buon diritto, dopo aver scritto e pubblicato questo libro (l’ultima ristampa risale al 2010), il dottor Coleman ha preso alcune precauzioni per la sicurezza della sua persona.

di Cinzia Palmacci http://www.ilcorrieredelleregioni.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10408:complotto-per-distruggere-litalia&catid=131:mistero-a-trascendenza&Itemid=162 

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MANIFESTO SINTETICO 

Questo Progetto sta nascendo dalla consapevolezza che il destino è nelle nostre mani, che un mondo migliore potrebbe ancora esistere se solo comprendessimo il potere di ogni nostra scelta e del suo effetto su tutto ciò che ci circonda.  Fonte

Non per scadere nel complottismo (Deviance Project) [VIDEO]

Prima di guardare il video qui sotto, consigliamo vivamente di leggere integralmente il presente articolo.

Questo video è una raccolta molto parziale e generale di dichiarazioni fatte da importanti esponenti ufficiali ed autorevoli della politica, dell’economia, del giornalismo, della medicina, ecc. Queste stesse dichiarazioni fatte da perfetti sconosciuti sarebbero facilmente etichettate come becero “complottismo”, ed è proprio questo concetto che dovrebbe avviare la riflessione alla base del video.

Tra le fonti utilizzate ci sono documentari come Zeitgeist, Zero Privacy, XIII Emendamento, Anatomia di un Grande Inganno; spezzoni di telegiornali, trasmissioni di approfondimento, dichiarazioni politiche ufficiali. Continua QUI (Il video è all’interno dell’articolo) 

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IL CAPITALISMO TERMINALE DA’ LAVORI DI M. IN BASSO E IN ALTO

cireurIn Francia esiste, dal 2012,  la “Rete dei Lustrascarpe”. Les Cireurs.  Associa i lustrascarpe in franchising:   coloro che aderiscono hanno diritto di usare  il logo  e l’insegna.  Non hanno salario- sono “auto-imprenditori” – ma una paga oraria (su cui pagano in prelievo fiscale del 23%).  Pagano di tasca loro materiale e abbigliamento (un grembiule di cuoio, essenzialmente); se non hanno soldi  per cominciare a lanciarsi nell’auto- imprenditoria, possono chiedere un prestito  alla Rete Les Cireurs,  che pratica interessi fra il  6 e l’%. In compenso,  la struttura di franchising si occupa di contattare i grandi centro commerciali perché consentano ai loro “artigiani” di lavorare in un angolino.  Propone alle aziende  abbonamenti: “Lustrascarpe in ufficio! Date ai vostri collaboratori un momento di distensione utile. Uno dei nostri mastri lustrascarpe verrà nei vostri uffici con la frequenza che desiderate per darvi il suo servizio!”.    Altro servizio, il lustrascarpe a domicilio, che viene a ritirare le scarpe infangate e ve le riporta lucide, e dentro un sacchetto  di carta  col logo. Continua QUI

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Post referendum, sta per arrivare la troika

State pronti: il gruppo finanziario JP Morgan, l’Ue e gli Usa non hanno ottenuto il risultato sperato, giacché in Italia ha vinto il No al referendum costituzionale. Non è passata la loro linea, supportata dal nostro partito governativo atlantista ed euroservo, atta a destrutturare lo Stato nazionale, a desovranizzare e a spoliticizzare la politica, di modo che il fanatismo economico finanziario possa svilupparsi senza residui ostacoli e senza i lacci e i lacciuoli degli Stati.

Il piano dei signori globalisti neofeudali e neo-oligarchici è fallito. Ora stanno lavorando per ottenere per altra via il loro obiettivo, cioè distruggere la sovranità nazionale, la Costituzione e i diritti sociali: stanno lavorando per imporre un “governo tecnico” (si legga: colpo di Stato finanziario ) all’Italia, con tanto di troika in casa. Questo è il domani che ci aspetta. Con la vittoria del no abbiamo vinto la battaglia. Ma la guerra continua e i signori dell’èlite plutocratica mondialista stanno riorganizzando il conflitto.

È notizia di oggi, prontamente negata e smentita: come nei tradimenti amorosi, i colpevoli agiscono negando fino alla fine. Padoan chiederà un prestito miliardario al fondo salva stati: l’Italia come la Grecia entra nel girone dell’indebitamento, con annesso ingresso della troika nel Paese e distruzione in un colpo solo della Costituzione e della sovranità nazionale. Ciò che non sono riusciti a fare – la riforma costituzionale – lo faranno ora con una giunta militare di tipo economico, con una dittatura finanziaria il cui compito sarà la distruzione finale della sovranità nazionale con annesse “riforme” di adeguamento dell’Italia alla linea europea: distruzione dello stato sociale, tagli salariali, ulteriori aggressioni al mondo del lavoro e dei diritti sociali. I signori del mondialismo continuano nella loro lotta di classe ai danni delle masse precarizzate che subiscono in silenzio. Fonte  

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rothSfatiamo un mito: i Rothscild e Big Pharma ci temono

Attenti all’Uomo Nero: se lo fate diventare un’ossessione, potreste arrivare a crederlo invincibile, proprio come vuole lui. Ma la realtà è un’altra: persino i super-campioni del massimo potere sono vulnerabili.

E’ per questo che si affannano tanto a controllarci: i loro immensi privilegi non sono affatto al sicuro. Ci temono, gli Uomini Neri, anche se noi non ce ne rendiamo conto. Lo sostiene Paolo Barnard, autore di devastanti denunce proprio contro l’oligarchia planetaria: libri, reportage, inchieste, saggi taglienti e profetici come “Il più grande crimine”, che mette a fuoco – con largo anticipo sulla cronaca – la genesi europea della “dittatura” tecnocratica dell’euro, progettata dalla destra economica in combutta con la sinistra “rinnegata”, reclutata segretamente dall’élite per demolire la democrazia sociale in Occidente.

Lo stesso Barnard, oggi, avverte: «Nell’immaginario di tanto pubblico c’è un errore tragico, che peraltro devasta le reali possibilità delle opinioni pubbliche di migliorare la propria vita. Si pensa, infatti, che gli agglomerati della ricchezza privata siano padroni del mondo. I Rothschild! Le multinazionali! I big media! Balle. Non lo sono». Continua QUI 

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IL DIAVOLO VESTE SMART

Il diavolo è capace di trarre in inganno e stringere un patto faustiano che solo nel tempo rivelerà i suoi effetti.

Una rivoluzione annunciata da tempo: stanno per arrivare i contatori ‘smart’ per dare il via alle nostre case ‘intelligenti’. Enel lancia la “E-goodlife” che, sfruttando l’Internet delle cose, promette la possibilità di raggiungere “la piena efficienza energetica” in casa e un maggior livello di “sicurezza”.

Spiega Nicola Lanzetta, responsabile mercato Italia Enel: “Da 30 anni a questa parte il personal computer ci ha permesso di avere su un unico device tutto ciò che riguarda la nostra vita quotidiana come persone; con e-goodlife questo concetto si trasferisce alla casa: è un ‘home computer’ che consente di gestire la nostra abitazione in modo intelligente da smartphone o tablet”.

Si tratta di un kit composto da una serie di dispositivi smart: prese intelligenti, rilevatori di consumi, sensori di movimento, sensori che indicano se le porte e le finestre sono aperte e chiuse, una webcam che monitora cosa succede all’interno della casa. Tutte le informazioni e le funzioni di questi dispositivi sono accessibili attraverso un’app, che consente di controllare la casa da remoto e gestire al meglio i consumi elettrici, il frigo, la lavatrice… e anche i propri cari,

Sul SITO ENEL leggiamo: Per noi di Enel Energia casa è questo e molto altro ancora. La gestione della quotidianità a volte richiede abilità circensi e pianificazioni a tavolino degne dei grandi maestri di strategia. Lo sa chi deve occuparsi dell’organizzazione di una famiglia, chi per lavoro è costretto a spostarsi frequentemente, chi esce col buio la mattina presto e torna a casa ad ora di cena, chi non ha mai il tempo di godersi un po’ di relax. Allora, che male c’è ad alleggerirsi la vita? Così abbiamo creato e-goodlife che, grazie ai dispositivi presenti nel kit, a un sistema di notifiche totalmente personalizzabile e una serie di servizi aggiuntivi disponibili tramite app dedicata, rende la gestione della casa e delle attività quotidiane semplici e a portata di click! Poi dicono che la tecnologia non aiuta la vita. Non l’aiuta solamente, la risolve! 

Il Grande Fratello entra a casa tua in veste smart.
La casa sempre a portata di telefonino
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