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Il Banco (Lo Stato) vince sempre

QUANDO LA SENILITÀ E’ PERICOLOSA…
Marcello Pamio – 13 settembre 2017
 

«Quando l’amore è dannoso» è il titolo dell’ultimo articolo a firma di Ferdinando Camon.

Titolo provocatorio che fa nascere molte domande, anche sulla salute dell’autore… 

La spiegazione però di questo ossimoro (amore=danno) arriva, purtroppo per i lettori, poche righe dopo…

«C’è una norma, va rispettata e fatta rispettare. Specialmente se riguarda i bambini: i bambini devono capire che quel che vuole lo stato vale di più di quel che vuole il papà o la mamma». 

Quindi per Camon siccome c’è una legge, va assolutamente rispettata. Poco importa se questa legge è stata dettata da un governo illegittimo perché eletto con legge elettorale incostituzionale (sentenza 1/2014 della Corte Costituzionale). Poco importa se tale legge (unica al mondo) impone obbligatoriamente 10 + 4 vaccini (senza nessuno studio che ne garantisca la loro sicurezza) e in assenza di qualsivoglia epidemia o emergenza sanitaria.

Non solo, i bambini devono ficcarselo in testa fin da piccolini che lo stato-padrone è superiore a qualsiasi volontà, anche quella dei propri genitori. Chiaro? Ma scusate, pensavate di essere in democrazia? Se la scienza non è democratica figuriamoci lo stato! 

Scusate, ma giuridicamente parlando cosa contano i genitori? Soprattutto cosa vogliono e cosa pretendono questi scriteriati che mettono al mondo dei figli?
Alla salute dei piccoli e alla loro istruzione ci pensano da una parte Beatrice Lorenzin e dall’altra Valeria Fedeli. Potete dormire sonni tranquilli.
 

Non contento Camon però prosegue nel ragionamento.

«Se c’è un braccio di ferro tra famiglia e stato, o tra comune e stato, o tra regione e stato, è giusto, per il bene di tutti, che lo stato vinca, ed è giusto che il papà e la mamma perdano, che il comune o la regione si arrenda».

Altra memorabile e mi auguro storica frase: «se c’è un disaccordo è giusto che il papà e la mamma perdano, perché lo stato prima di tutto!»

Di primo acchito, appena ho letto l’articolo, a caldo avrei commentato in altro modo, ma oggi ragionando a mente fredda, mi domando se tali affermazioni sono dovute all’età che avanza, alla senescenza o ad altri motivi, magari politici, o ancora perché ci crede proprio.

La cosa certa è che queste affermazioni sono molto inquietanti, anche perché rappresentano perfettamente lo specchio dell’attuale periodo storico italiano e dell’atmosfera che stiamo respirando.

Bambini espulsi da scuola, a cui viene impedito di essere appunto bambini e di giocare con i propri amichetti, perché i genitori hanno avuto la malsana idea di obiettare ad un TSO vaccinale illegittimo e pericoloso. Il tutto sotto lo sguardo vuoto e impotente delle forze dell’ordine che a testa bassa confermano la legittimità di tali divieti. Buttando nel cesso la Costituzione italiana, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Bambini violentati da uno stato dittatoriale che abroga per legge l’articolo 32 della Costituzione: «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana».

Nessuno Camon, neppure il suo stato totalitario! 

La cosa che fa specie è che Ferdinando Camon, classe 1935, dovrebbe ricordarsele certe cose o almeno saperle. Nonostante all’epoca avesse solo tre anni, la sua fortuna è stata quella di non essere ebreo. E’ del 5 settembre 1938 infatti il regio decreto-legge n. 1390, intitolato «Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola italiana»

Questo regio decreto sancì l’esclusione degli ebrei dall’insegnamento e dalla frequentazione delle scuole. 

Ecco i primi due agghiaccianti articoli:

Art. 1

All’ufficio di insegnante nelle scuole statali o parastatali di qualsiasi ordine e grado e nelle scuole non governative, ai cui studi sia riconosciuto effetto legale,  non potranno essere ammesse persone di razza ebraica.

Art. 2

Alle scuole di qualsiasi ordine e grado, ai cui studi sia riconosciuto effetto legale, non potranno essere iscritti alunni di razza ebraica… 

Bambini fuori da scuola perché ebrei.

Lo stabilisce la “norma” e quindi, secondo il ragionamento di Camon, andava rispettata…

Il resto è storia…

Fonte:  http://www.disinformazione.it/

Supplemento Almanacco di agosto 2017

Crociata contro la rete. Ministro Orlando: “Via i profili sgraditi”.

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Nessuno doveva sopravvivere

 di  Maurizio Blondet

Era disarmato, aveva le mani alzate, urlava no. Non opponeva resistenza. L’uccisione non sembrava affatto necessaria. Ma evidentemente questi terroristi devono sempre morire. La loro sopravivenza non è contemplata. ” (Alba Giusi)

http://www.altreinfo.org/terrorismo/11721/video-di-uno-dei-cinque-terroristi-uccisi-a-cambrils-era-disarmato-aveva-le-mani-alzate-e-urlava-no-alba-giusi/#comment-3688

Il video è stato pubblicato da El Pais e mostra l’uccisione del “quinto terrorista” a Cambrils.

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Stiamo perdendo la capacità di ragionare

 di Massimo Mazzucco 

Se si può trarre una conclusione dopo questo ennesimo attentato terrorista, è la seguente: il mondo sta perdendo la ragione. Intendo quello che ho detto in senso letterale: la gente non è più in grado di ragionare.

Già di per sè il terrorismo scatena paure ancestrali, che a loro volta producono pulsioni di odio assolutamente irrazionali. A questo si aggiunga il ruolo della TV, che fa assolutamente di tutto per evitare di portarci a ragionare. Lo scorso venerdì ho assistito ad un intero telegiornale di RAI2, che ha dedicato tutti i 30 minuti a disposizione all’attentato di Barcellona. Le notizie confuse sul numero delle vittime si alternavano alle notizie confuse sul numero degli attentatori e sulla loro possibile identità. Ma mai che per un solo secondo sia affiorata, fra le righe del notiziario, la fatidica domanda del “perché?” Segue QUI

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Un nuovo progetto Manhatten (1)

Il progetto Manhattan per la realizzazione della bomba atomica venne avviato dal Presidente F.D.Roosevelt, nel 1942. Il nome in codice del progetto americano era “Manhattan Engineer District”, MED. L’operazione si svolse nella massima segretezza, la maggior parte dei capi militari americani furono tenuti all’oscuro.(Qui un elenco dei partecipanti) L’articolo che segue, parte da questo momento storico ed evidenzia l’evolversi del progetto negli anni a seguire.

Il complesso militare/industriale/accademico, impegnato nel progetto originale, secondo l’autore Peter Kirby, diventa parte integrante di un altro progetto globale, la modificazione e il controllo del tempo. Kirby ritiene che si possa chiamarlo un Nuovo Progetto Manhattan.

I ‘cieli nuovi’ sono motivo di indagine e Kirby insieme a molti altri si è accorto del moltiplicarsi di scie persistenti e dei cieli modificati da questi rilasci. Nei primianni settanta si iniziò ad usare il termine ‘persistent contrail’ (scie persistenti), più tardi si fa strada il termine ‘chemtrails’ (scie chimiche), ma non in ambito scientifico e militare. Kirby ha scelto di utilizzare il popolare termine (purtroppo – vedi qui), il quadro che disegna però ci è sembrato molto importante. Ringraziamo Marina per il suo grande lavoro di traduzione.

Segue QUI

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TECH-GLEBA ANCHE PER TE, BISTURIMAN, MEDICO. 

(noi civili ammalati crepiamo, punto.)

 di Paolo Barnard 

Sorridi chirurgo, sorridi medico, si chiamano: Freenome, Cloud Medx, Zebra, Enlitic, Two&AR, Babylon, ICarbonX, Atomwise, Deep Genomics, BenevolentAI, Lunit

Sono le principali Start-Up di Artificial Intelligence (A.I) che oggi stanno viaggiando nell’iperspazio del tuo futuro. E il tuo futuro, bisturiman, o medico, sarà in queste fasi: 

Fase Iniziale: Elettrizzante entusiasmo, senso di potere, perché i nuovi giocattoli da sala operatoria o da diagnosi che BIG-TECH & A.I. (di JP Morgan o Goldman, o Accenture o BoC) ti metteranno in mano saranno fighi da matti. Ti sentirai bisturiman, medico da Star Trek.  

Fase Media: Smarrimento, perché sti nuovi giocattoli A.I. diventeranno così ‘foxy’ che sarai in seria difficoltà a stargli al passo. Inoltre pochi uomini sul pianeta avranno in mano le chiavi con cui farli funzionare, quindi sarete loro servi – tu, l’amministrazione sanitaria e il tuo Stato – e i giocattoli stessi cominceranno, più spesso che no, a dirti di levarti dalle balle perché sei solo un impiccio in sala operatoria, o in corsia. Segue QUI

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Limitati a vivere in un falso paradigma o limitante

B y Paul A Philips   Luglio 2017 Dal sito NewParadigm versione spagnola

La gente si sta svegliando dal gregge, ma la maggioranza continua ad essere giocata dal sistema di controllo da parte della élite dominante, ignara del fatto che quasi tutti i soggetti sotto il sole sono manipolati:

In effetti siamo limitati a vivere in un paradigma falso o limitante.

  • Contro le “probabilità insormontabili”
  • Ci sarà mai una nuova esperienza paradigmatica?
  • Avendo visto attraverso il grande inganno, i risvegliati cambieranno mai il sistema di controllo?
  • Possiamo in qualche modo continuare a coltivare nuove teorie e pratiche per una nuova umana esperienza paradigmatica, che davvero crea un mondo che fa la differenza per tutti?

Prima di rispondere, qui ci sono solo alcuni dei modi in cui la maggioranza delle persone nella loro ignoranza è manipolata dal sistema di controllo da parte della élite dominante nell’attuale falso paradigma o limitante:

  1. scienza falsa

La pseudo-scienza sponsorizzata da Corporazioni / Banchieri per molto tempo ha avuto una imponente presa sull’umanità, guidata da scienziati e guru molto dogmatici.

Provate a raccontare ad alcuni di questi seguaci della chiesa della scienza che questi cosiddetti Gurus sono falsi e sbagliati; Possono guardarti come se avessi 3 teste, non importa quanto siano competenti o bravi per comunicare la vera scienza.

(Un esempio: Perché non ci hanno insegnato o molto poco a scuola su chi era Nikola Tesla …?)

  1. Fasulli fallimenti politici

Infatti, i risvegliati sanno che a prescindere da chi è al potere tutti i principali capi di partito politico sono solo burattini al servizio dei maestri della élite governante.

Così, l’élite dominante prende tutte le principali decisioni politiche a prescindere da chi è al potere, rendendo irrilevanti le parti e i loro leader.

Le masse sono distratte dal risvegliarsi fino alla realizzazione di questo:

Ad esempio, uno dei trucchi più recenti utilizzato per aiutare le masse a dare il loro sostegno è stato quello di far sembrare il leader di un partito politico un “outsider” che non seguirà la linea bianca della politica dettata.

Come nel caso di Trump durante la sua campagna elettorale presidenziale, si è trovato come un “outsider”, dicendo alle masse quello che volevano sentire.

Si è imbattuto come un anti-istituzionalizzato.

Ma alla fine, le sue lunghe liste di promesse anti-istituzionalizzate non sono state possibili da realizzare e/o rese insoddisfacenti:

Le false promesse non erano altro che truffe per vincere voti, mentre il vecchio ancora continua …

Segui QUI In lingua inglese o QUI in lingua spagnola 

La percezione della realtà

Modi di manipolazione della élite globalizzata
Percezione della realtà

by Kalee Brown
March 07, 2017
from Collective-Evolution Website

1. marketing di massa

Ora in Nord America è praticamente impossibile sfuggire agli annunci di marketing di massa.

Anche se si vive in una zona rurale, alla fine sei destinato a incontrare l’insegna del gigante McDonald. Ci è stato detto che cosa mangiare, quali vestiti indossare, e anche quali farmaci prendere attraverso la pubblicità! Anche se è illegale per Big Pharma pubblicizzare farmaci in altri paesi, è completamente legale in Nord America.

Gli annunci sono spesso fuorvianti, sopravvalutando i benefici e omettendo completamente i rischi o potenziali effetti collaterali (o semplicemente mettendoli in minuscole diciture illeggibili).

La FDA ha fatto un passo in più, inviando alle aziende farmaceutiche lettere di avvertimento o addirittura a costringerle ad adottare i loro annunci, annunci falsi e forvianti, aumentando così gli effetti dei loro farmaci (fonte). Che si tratti di una pubblicità per farmaci contro il cancro, farmaci da banco, o anche un annuncio mirato a genitori per i loro figli per le pillole ADHD, sono spesso una forma di pubblicità ingannevole.

Perché tutti pensiamo di possedere le stesse cose? Tutti vogliono il nuovo iPhone, l’ultimo paio di Nike, e altro ancora. Viviamo in un mondo consumistico, un fatto che è diventato così palesemente evidente che gli adolescenti del Nord America (e anche qui in Europa – corsivo mio) stanno cominciando a guardarsi come cloni l’un l’altro.

Ciò solleva la questione: 

Quanto di quello che ti piace indossare o mangiare è in realtà perché ti piace, e quanto ti piace, perché ti è stato indotto a piacerti?

2. La definizione delle norme sociali

Dopo il diploma di scuola superiore, la società ci incoraggia ad andare all’università, ottenere un costante lavoro, sposarsi, comprare una casa, avere dei figli, e a risparmiare un sacco di soldi per la pensione. Se questi obiettivi veicolati della società non vengono espletati, saremo ritenuti dei falliti infruttuosi.

Decidiamo di sposarci ancora prima di aver incontrato la persona giusta e conseguentemente vogliamo e pretendiamo di avere figli quando non sappiamo nemmeno cosa noi stessi siamo ancora. In realtà, la gente sembra essere più preoccupata a realizzare questi obiettivi piuttosto di godersi la vita e vivere il momento in cui si manifesta.

Chi è che ha creato questa linea sociale-temporale e perché si sente il bisogno di seguirla?

Sposati o single, gay o etero, ricco o povero – queste norme hanno creato le etichette che usiamo per differenziarci l’un dall’altro. Cominciamo a identificarci con loro, legandoci a “chi siamo”, quando la risposta a questa domanda non può essere spiegata da queste illusioni fisiche.

L’élite ha sostanzialmente costretto la società alla Sindrome di Stoccolma; siamo così coinvolti in queste norme che nemmeno ce ne rendiamo conto siamo intrappolati e imprigionati da loro, e iniziamo ad amarli. Nel momento in cui qualcun altro devia dalla norma, lo consideriamo “pazzo”, quando in realtà si è appena svegliato!

Tutti gli annunci dei sistemi in atto ci incoraggiano a proseguire su questa strada e a idolatrarli. Non fraintendetemi – non c’è niente di sbagliato con l’andare a scuola, sposarsi, avere figli, e lavorare molto.

Se si è felici e completamente connessi a se stessi e all’ambiente circostante, allora è chiaro che questo funziona per voi. Ma i tassi di divorzio e di suicidio crescenti suggeriscono che forse queste pressioni sociali non funzionano per tutti.

3. La classificazione delle informazioni e il mantenimento dei segreti

L’élite è molto abile nel tenerci al buio, soprattutto perché molte persone non sono al corrente di quello che sono “l’elite” (o il governo ombra). Documenti su documenti sono conservati e classificati, in particolare gli file UFO e i bilanci dei programmi neri.

Alcuni anni fa, Edward Snowden, un ex appaltatore dell’intelligence, ha fatto trapelare la prima documentazione comprovante l’esistenza operativa di bilanci neri (1) (programmi che sono estremamente classificati riguardanti la tecnologia, le informazioni, e altro ancora).

Nell’anno fiscale 2013, un esborso di $ 52,6 miliardi sono stati accantonati per operazioni di bilancio neri. Tenete a mente che questo è solo una parte del numero riportato; alcune evidenze suggeriscono che questo numero è molto più alto.

Ad esempio, l’ex ministro della difesa nazionale del Canada, Paul Hellyer, ha detto nel corso del 2008:

E’ ironico pensare che gli Stati Uniti stiano per iniziare una guerra devastante solo per la presunta ricerca di armi di distruzione di massa, quando gli sviluppi più preoccupanti in questo campo si stanno verificando nel loro giardino.

E’ ironico pensare che gli Stati Uniti debbano combattere guerre mostruosamente costose con la presunzione di portare la democrazia in quei paesi, quando essa stessa non può più pretendere di essere chiamata una democrazia, quando migliaia di miliardi, e voglio dire migliaia di miliardi di dollari sono stati spesi per progetti che entrambi Congresso e il comandante in capo hanno stabilito. (2) Questi progetti sono quelli che vengono effettuati attraverso il bilancio nero. Ci sono altri programmi di governo progettati per mantenere le invenzioni e le informazioni all’oscuro, come l’Invention Secrecy Act.

Anche la scienza non può essere sempre attendibile quando le informazioni alla fonte vengono falsificate, così come un enorme 50% della letteratura scientifica è stimata essere falsa.

E questo non è solo legato ai casuali studi scientifici; questo include articoli di valutazione reciproca e studi governativi. Ad esempio, l’informatore del CDC Dr. William Thompson ha chiesto scusa pubblicamente per la falsificazione sulla ricerca, gran parte della quale è stato considerata “pro-vaccino.”

Anni dopo, è uscito ammettendo quello che aveva fatto, e confermando che il collegamento vaccino-autismo è molto reale. 

4. Istruzione 

Il moderno sistema di istruzione è pieno di propaganda che avvantaggia solo l’élite.

Per esempio, molte persone crescono pensando che il Nord America sia stato fondato dagli inglesi. In realtà, quando gli europei si sono impossessati dell’America, ha rappresentato forse il più grande genocidio della storia. L’antropologo e etnostorico americano Henry F. Dobyns stima che oltre 100 milioni di persone abitavano nelle Americhe prima dell’arrivo degli europei (fonte). Altri studiosi hanno stimato che il numero sia stato superiore a partire da 10 milioni.

Ad esempio, William M. Denovan, Professore Emerito di Geografia presso l’Università del Wisconsin-Madison, ritiene che ci siano stati circa 54 milioni di abitanti (fonte).

Non c’è da meravigliarsi che così tante persone sentano il bisogno di proseguire gli studi oltre la scuola superiore, dal momento che in realtà non apprenderebbero altrimenti competenze preziose.

Ai bambini viene insegnato a seguire l’autorità, conformarsi, e memorizzare le informazioni in contrasto con il pensiero e la primaria realtà.

Il video seguente illustra il problema con l’istruzione moderna:

Un altro esempio è l’educazione fornita alla facoltà di medicina.

Ai medici non vengono insegnate i vari tipi di misure preventive a malapena sono informati sulla corretta alimentazione.

I Rockefeller, che dominano i mercati farmaceutici, hanno effettivamente contribuito a disegnare il curriculum della scuola medica, non a migliorarla, ma piuttosto per spingere l’uso di più farmaci al fine di aumentare i loro profitti.

Le aziende farmaceutiche, piuttosto che riferirsi a medici qualificati e imparziali, divulgano un sacco di informazioni che vengono insegnate all’MD, e Big Pharma che spesso influenzano professori medici e fondi programmati per universitari.

Ad esempio, 1.600 professori di Harvard hanno dichiarato che essi o un membro della famiglia ha legami con le aziende farmaceutiche che potrebbero pregiudicare i loro insegnamenti e la ricerca.

L’industria farmaceutica ha donato più di $ 11,5 milioni di Harvard nel 2008 per,

“classi di ricerca e di formazione continua.”

Molti studenti di Harvard hanno espresso preoccupazione per questo ed ha anche fatto notizia corrente quando uno studente è stato sminuito dal suo professore per aver chiesto circa gli effetti collaterali di un farmaco che illegittimamente il professore lo stava promuovendo in classe.

Questo è stato anche un problema diffuso all’interno della psichiatria.

Come il dottor Irwin Savodnik di UCLA, spiega,

“Lo stesso vocabolario della psichiatria è ora definito a tutti i livelli da parte dell’industria farmaceutica.”

Questo è in parte il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM), perché è il maggior testo diagnostico di riferimento in uso da parte degli psichiatri negli Stati Uniti per curare i loro pazienti, fortemente sbilanciato verso l’uso di droghe farmaceutiche, invece di terapia.

5. notizie false 

Non è un segreto che la media dei mainstream di controllo d’élite (MSM).

Abbiano orchestrato l’evento 9/11, dove è stato segnalato come un “attacco terroristico”, per coprire i dati elettorali falsificati, e per noi ad essere alimentati con propaganda a tutti i livelli, in particolare quando si tratta di guerra. Se si da uno sguardo solo ai MSM, è probabile farsi un’idea di quello che sta realmente accadendo in Siria, con la Russia, o per quanto riguarda qualsiasi conflitto di guerra in terra straniera.

La Operation MOCKINGBIRD della CIA è il programma di governo con riferimento al suo interesse e le relazioni con l’MSM.

Il MOCKINGBIRD derivava dal precursore della CIA, l’Ufficio per i Servizi Strategici (OSS, 1942-1947), che, durante la seconda guerra mondiale, ha creato un rapporto di lavoro con giornalisti ed esperti di guerra psicologica che operano principalmente nel teatro europeo.
Questo segmento in diretta di sabato notte censurato riassume perfettamente come l’MSM è controllato e gestito dalla Élite:

6. Industria & Intrattenimento
Molto di ciò che compriamo, come ci sentiamo, e ciò che ha valore è determinato dal settore dello spettacolo.

La società tende a idolatrare celebrità, osservando ogni loro mossa sul reality show televisivi e nelle riviste consentendo loro di ispirare le nostre scelte, in particolare le nostre abitudini di acquisto.

C’è un sacco di strano simbolismo occulto nella élite, si trovano in video musicali e film, che, se siete interessati, li potete leggere su Vigilant Citizen.

E’ stato anche ipotizzato che il Monarch Mind Control, sia un’estensione del programma governativo MK Ultra, ed è stato utilizzato da Hollywood (leggi il nostro articolo CE qui).

Non molte persone sono al corrente che, la CIA ha un intero dipartimento dedicato al mondo dello spettacolo.

È gestito attraverso la Entertainment Industry Liaison Office della CIA, che collabora in qualità di consulente con i registi. La CIA non si limita a offrire una guida per i registi, offre anche il denaro.

Nel 1950, l’agenzia ha acquistato i diritti per La fattoria degli animali di George Orwell e quindi finanziato nel 1954 la versione animata britannica del film. Si dice che il suo coinvolgimento ha avuto una lunga durata, ma solo negli ultimi dieci anni quelle voci sono state motivate.

Il legame tra Hollywood e la CIA non è qualcosa di nuovo.

7. Gli alimenti

Una innumerevole quantità di persone non indugia sul consumo in alimenti che sono terribili per i nostri corpi e che hanno una bassa frequenza. Il cibo è stato progettato per eccitarci; dovremmo averne un beneficio sulla nostra salute, non tagliare gli anni della nostra vita.

Ciò solleva la questione:

Stiamo mangiando alimenti che sono malsani perché ci piace il gusto o perché siamo stati manipolati in questo modo?

Siamo circondati da pubblicità di prodotti alimentari (la maggior parte dei quali è terribile per noi), il cibo è stato spostato dall’essere un mezzo di sostentamento verso un’industria globale.

Le aziende svolgono un ruolo significativo nella definizione di ciò che è sano e ciò che dovrebbe essere considerato legale o illegale per quanto riguarda il settore alimentare.

Per esempio, la piramidale guida alimentare USDA afferma che si dovrebbe mangiare 2-3 porzioni di latte, yogurt e formaggio, nonostante il fatto che solo il 75% delle persone in realtà può digerire il latte correttamente, così come 2-3 porzioni di carne, pollame, pesce, fagioli secchi, uova, e noci al giorno.

Walter Willett del Dipartimento di Nutrizione dell’Università di Harvard afferma che “gli individui possono essere molto sani, senza il consumo di tutti i latticini”, e numerosi studi hanno dimostrato che il consumo di carne può causare il cancro, le malattie cardiache, l’obesità, e molte altre complicazioni di salute. Tuttavia, secondo le linee guida USDA, dice che è errato.

Quindi, da dove viene lo scollamento tra il governo e la scienza?

Ebbene, il governo ha legami pesanti nell’industria lattiero-casearia, il governo ha contribuito e sostenuto i fornitori a produrre di più la loro produzione a base di latticini, ed ha implementato nei programmi scolastici i benefici del latte.

Dai un’occhiata a questo video qui sotto l’implicazione e i legami del governo per l’industria lattiero-casearia:

L’USDA ha legami pesanti in molte pubblicità e campagne che incoraggiano i consumatori ad acquistare carne.
Il governo degli Stati Uniti spende 38000000000 $ all’anno per sovvenzionare le industrie della carne e latticini, rispetto a solo il 0,04% di quella su frutta e verdura.
Se il governo non avesse beneficiato delle vendite di carne e latticini, la nostra assunzione raccomandata di prodotti animali apparirebbe molto diversa. 

8. Sistema Finanziario.

Quando tutto si riduce ad esso, le élite hanno il controllo del sistema finanziario, e le finanze per controllarci. Viviamo in una società che non funziona al di fuori del denaro che circola in tutto essa.

Il denaro è alla base di tutti i sistemi sociali, ed è una delle motivazioni principali che stanno dietro le azioni della élite.

“Un potere aumentato fino al maggiore apice del governo rispetto alle persone stesse, composto da molti e vari, e potenti interessi, combinati in una massa, e tenuti insieme dalla forza di coesione del vasto surplus nelle banche.” 

John C. Calhoun 7° Vice Presidente degli Stati Uniti 

Il seguente video è tratto dal documentario Thrive, creato da Foster Gamble, l’erede della Procter & Gamble Corporation:

 

Pensieri finali 

Il controllo da parte della élite ha tanti aspetti nella nostra vita, a volte può anche essere difficile pensare che la nostra vita non sia più la nostra.

Tuttavia, è importante che non sostituiamo questo con la paura. Educandoci l’un l’altro, possiamo cominciare a riconoscere come questi sistemi ci riguardano e di guardare le cose in modo oggettivo.
Se vi trovate circondati da cartelloni pubblicitari o state ascoltando la propaganda veicolata dalle notizie, chiedetevi:

Come tutto questo può interessarmi a prendere decisioni per la mia vita?

Sollevando la nostra coscienza, aumentando la nostra vibrazione, ed educare noi stessi, ed messere in grado di proteggerci da questo tipo di manipolazione e controllo della frequenza …!

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da 

in un mondo di servi volontari

LA “TERRA DI NESSUNO” CULTURALE 

Cultura del Caos e Vangelo secondo me: i distruttori della nostra civiltà stanno sfruttando un salto generazionale c’è una generazione che manca all’appello della storia che non hanno fatto in tempo a conoscere il mondo di ieri

I distruttori della nostra civiltà stanno sfruttando un salto generazionale. di Francesco Lamendola 

ALL’AMICO ANDREA.

C’è una generazione che manca all’appello della storia, o forse due: quelle dei nati fra il 1970 e oggi; quelle degli uomini e delle donne, dei ragazzi e dei bambini, che non hanno fatto in tempo a conoscere il mondo di ieri, cioè prima dell’avvento della globalizzazione, né a ricevere delle solide basi educative dai loro genitori, dai loro insegnanti, dai loro sacerdoti, perché ormai molti genitori, molti insegnanti e molti sacerdoti erano già stati infettati dal virus del modernismo, avevano già abdicato al loro personale senso critico e si erano intruppati volonterosamente nel gregge dei pecoroni, dove la massa fa la giustizia, e il numero crea il diritto; dove quello che conta è seguire la corrente, e inseguire i folli miti del consumismo; e dove non si amano più le persone, ma le cose, i telefonini, i computer, le automobili, i vestiti firmati, gli orologi di marca; dove conta l’apparire e non l’essere, l’abbronzatura e non la bellezza interiore, i soldi e non l’onestà.

Le persone nate fin verso gli anni Sessanta del secolo scorso, bene o male, in maggioranza hanno ricevuto quella educazione: hanno visto i loro genitori lavorare duramente e non fare mai debiti, non vivere mai al di sopra delle loro possibilità, condurre una vita sobria, coltivare il lavoro, l’amicizia, la fedeltà alla parola data; hanno visto i loro maestri e professori insegnare con passione, con competenza, con il senso di una vera e propria missione da compiere, per mezzo della cultura, dei valori etici, dell’esperienza da trasmettere ai giovani; e hanno visto i loro sacerdoti calarsi con fervore nel sacramento dell’Ordine, insegnare il Vangelo con le parole e con l’esempio, prendere con serietà le cose di Dio, vivere la fede con generosità ed entusiasmo, ma anche con timore e tremore, come si addice a chi si confronta con l’abisso insondabile dell’Assoluto. Non sempre, beninteso, gli adulti erano all’altezza di quei valori e di quei modelli; però, onestamente parlando, lo erano più spesso di quel che non si pensi.
Facevano del loro meglio, quasi sempre; e quasi sempre almeno alcuni di loro riuscivano a trasmettere ai bambini e ai ragazzi qualcosa della loro serietà, della loro vocazione, del loro sentimento maturo e responsabile della vita, che non era, per essi, una scampagnata in cerca di divertimenti, ma una pagina bianca sulla quale si scriveva una riga, ogni giorno, con l’aiuto di Dio e con il conforto dell’esempio ricevuto dalle generazioni precedenti.
Ora questo legame generazionale si è interrotto; c’è stato un salto, un vuoto, una frattura, si è creata una terra di nessuno, sulla quale son piombati, come falchi, come avvoltoi, come sciacalli, i signori della distruzione: gl’intellettuali nichilisti, gli amministratori raccomandati, i politici cinici e disonesti, gl’imprenditori fasulli e senza scrupoli, i finanzieri d’assalto, uno stuolo d’insegnanti senza solide basi culturali e senza il senso della loro missione, un esercito di preti e vescovi senza vocazione’, ma, in compenso, resi sempre più audaci, sempre più presuntuosi, sempre più arroganti da un altro esercito di cattivi teologi, nel gridare dai tetti il loro nuovo vangelo: il vangelo secondo me, e non più il Vangelo secondo Gesù Cristo. E i signori della distruzione, in questo vuoto, hanno messo i contenuti che hanno voluto, senza timore di smentita o di contraddittorio: approfittando dell’ignoranza sempre più diffusa, della rimozione del passato, dell’azzeramento delle radici e dell’auto-disprezzo della propria civiltà, hanno raccontato ai giovani – attraverso i mass-media, la scuola, la classe politica e la stessa cultura, o sedicente tale (vi sono programmi “culturali”, alla televisione, che fanno semplicemente rabbrividire), quel che hanno voluto: riscrivendo a modo loro la storia, il passato, la tradizione, l’identità, la famiglia, la patria e la religione.
Il risultato è che moltissime persone nate dopo il 1970, anche se diplomate e laureate a pieni voti, anche se attente ai fatti culturali, anche se se si tengono costantemente informate sui problemi di attualità, non sanno proprio un bel nulla di quel che sta accadendo nel mondo, né di quel che è accaduto; credono a tutta una serie di favole preconfezionate, che tramandano alla rovescia le vicende dell’Italia, dell’Europa e del mondo, fin dall’antichità, ma soprattutto da quando è sorto il cristianesimo e si è poi stabilità la civiltà cristiana medievale, su, su, fino alle due guerre mondiali, alla guerra fredda, alle ultime tensioni internazionali fra Stati Uniti, Russia, Turchia, Iran, Cina, Unione europea.
Di ogni cosa è stata fornita la versione politicamente corretta, cioè ampiamente rivista e rimaneggiata, ad uso dei poteri forti oggi imperanti, e che già si stavano profilando all’inizio della modernità: la Massoneria, le grandi banche, una parte del giudaismo, divenuto poi sionismo, e trasformatosi, così, da potere esclusivamente finanziario, anche in potere politico-strategico, fino ad assorbire e manipolare ai suoi fini egemonici gli stessi governi degli Stati Uniti d’America, sia democratici che repubblicani: si vedano George Soros, la famiglia Rotschild, le banche Lehman Brothers e Goldman Sachs, il potentissimo Henry Kissinger.
In Italia, è stata accreditata una versione della nostra storia nazionale che serve, sostanzialmente, a giustificare i compromessi, le piroette, le furberie, e gli autentici atti di banditismo politico, che hanno contrassegnato la nascita della Repubblica e la sua evoluzione, rigorosamente democratica e antifascista, come no, e rigorosamente pluralista e buonista, pacifica e tollerante, accogliente e garantista: la Repubblica di Pulcinella, dove la legge serve a tutelare più i delinquenti che i galantuomini, più gli immigrati/invasori clandestini che i cittadini, più gli amministratori che gli amministrati, più i governanti che i governati, più i parassiti che i lavoratori, più gli evasori fiscali che quanti pagano le tasse, e più i cialtroni, i fanfaroni, i disonesti, i raccomandati, gl’incompetenti e gl’incapaci, che i meritevoli, gli onesti, i competenti, i responsabili, i laboriosi. E tutto questo per negare due evidenze che non sono ammissibili per la cultura politicamente corretta: che in Italia, nel 1943-1945, vi è stata una feroce guerra civile, prolungatasi con i massacri indiscriminati, gli assassinii, gli stupri, le torture, gli infoibamenti (il correttore automatico non riconosce quest’ultima parola, il che è rivelatore) dei mesi successivi alla fine delle ostilità, quel glorioso 25 aprile del 1945; e che l’Italia, come nazione, è uscita sconfitta, umiliata e calpestata dall’esito della Seconda guerra mondiale, e cancellata dal novero delle grandi potenze: sconfitta e umiliazione sancite dal Trattato di pace di Parigi del 1947, nel quale, per supremo oltraggio, il governo italiano s’impegnava a non perseguire i traditori che, fin dal 10 giugno 1940 (e non solo dall’8 settembre 1943, data ufficiale dell’armistizio con gli Alleati) si erano adoperati per la sconfitta della Patria e per la vittoria del nemico, pardon, dei baldi e disinteressati liberatori anglo-americani.
Anche la storia della cultura è stata manipolata, rielaborata, riscritta, secondo la versione politically correct: si è fatto credere ai giovani che la cultura è sempre e solo, per definizione, una cosa di sinistra, progressista e antifascista; che una cultura di destra non esiste, non è mai esistita e non può esistere; che Ezra Pound era un pazzo, Giovanni Gentile era un irresponsabile, Knut Hamsun era un venduto, Céline era uno squilibrato, Mircea Eliade era un bieco reazionario e Giovanni Papini, un vecchio rimbambito. Motivo: tutti costoro, e parecchi altri, che non vengono mai ricordati (anche se alcuni di loro hanno scritto opere di valore immensamente superiore a quelle dei vari Balestrini, Eco o… Dario Fo), si erano schierati dalla pare sbagliata, avevano rinnegato i sacri valori della libertà e della democrazia e avevano preso partito per i carnefici nazisti: tesi che ha, più o meno, la stessa consistenza di quella secondo cui i vari araldi della sinistra, da Sartre a Éluard, da Aragon a Neruda, da Moravia a Pasolini, altro non sono stati che i fiancheggiatori dello stalinismo e i complici morali dei crimini di quel regime. Gli esponenti dell’area culturale cattolica, poi, sono stati fatti sparire addirittura, quasi con un gioco di prestigio: e gli studenti italiani continuano a ignorare perfino i nomi di Nicola Lisi, di Bonaventura Tecchi, di Riccardo Bacchelli, di Eugenio Corti.
E quel che è accaduto per la storia, vale anche per tutti gli altri ambiti della cultura e dello studio, nonché per la musica leggera, il cinema, lo spettacolo, la televisione, lo sport, perfino la scienza e l’arte, specialmente l’architettura e l’urbanistica, ma anche la pittura e la scultura. Anche qui si sono rifatte le liste di proscrizione e quelle di approvazione, si sono distribuite le pagelle dei buoni e dei cattivi; ma quelli veramente scomodi, li si è condannati al silenzio e all’oblio, che è sempre l’arma migliore per annientare qualunque avversario, reale o potenziale. L’avversario da annientare è sempre lo stesso: colui che invita a riflettere, colui che esercita la libertà del pensiero, che non si lascia condizionare, né ricattare, intellettualmente o moralmente, o entrambe le cose; che respinge gli schemi e le pappe precotte, le minestrine riscaldate e scipite, fatte passare per capolavori dell’alta cucina, che tutti devono applaudire e complimentare.
Qualcuno penserà che stiamo esagerando; ebbene, faccia caso a quali volti sono spariti dai telegiornali e dalle tavole rotonde televisive, quali firme sono scomparse dai giornali e dalle riviste in questi ultimi anni: a meno che costui sia affetto da una forma incurabile di distrazione cronica, si renderà conto che sono scomparsi precisamente i migliori, i più liberi, quelli che pensano con la loro testa, quelli che non stanno sul libro paga dei poteri forti, quelli che hanno il coraggio di dire la verità. Son rimasti i peggiori, i più mediocri, i più vili, i più conformisti, i più servi, i più banali.
Un fenomeno molto italiano, certo; ma, purtroppo, un fenomeno anche europeo, e, ormai, mondiale. Le teste pensanti vengono ridotte al silenzio, perché nessuna voce dissonante deve turbare la pacifica ruminazione del gregge dei pecoroni. Il Pensiero Unico avanza, dilaga, s’impone ovunque, diventa legge. Chi contravviene al Pensiero Unico, rischia ormai una querela: e, sotto la minaccia, molti giornali devono tacere, molte reti televisive devono adeguarsi, molte voci potenzialmente critiche sono messe a tacere.
I nostri studenti apprendono, sui banchi di scuola, che il fascismo aveva tolto la libertà di stampa, si era impadronito dei giornali, monopolizzava i programmi radio: il che è vero. Non viene loro detto, però, che, nell’attuale regime democratico e repubblicano, avviene la stessa cosa, se non peggio, però senza che ciò sia esplicito e dichiarato: avviene de facto, semplicemente perché non si trovano più un solo giornale o rivista, una sola rete radio o televisiva, che abbiano voglia o interesse a far risuonare una voce libera; in un mondo di servi volontari, le forme della libertà sono rispettate, ma solamente quelle.
La sostanza è una dittatura; anzi, un vero e proprio totalitarismo. Gli storici discutono ancora se il fascismo fu un totalitarismo o no; il sistema politico-sociale odierno, imposto dall’alta finanza e dai poteri forti internazionali, dei quali i politici europei sono solo i valletti e i camerieri, è sicuramente un totalitarismo, perché non si limita a controllare l’informazione, ma sta lentamente modellando i modi di pensare, di sentire, di vivere, di centinaia di milioni di persone; le sta letteralmente “rifacendo” di sana pianta, come passandole attraverso un duplicatore, dal quale escono simili a prima, ma intimamente cambiate: senza ricordi del passato, senza cognizione del presente, senz’ombra di  domande sul futuro.
Già, il futuro. Come dire a 500 milioni di europei che entro poco più di una generazione saranno spariti, e che l’Europa sarà diventata un continente islamico o islamizzato? No, meglio non dirglielo; anzi, bisogna non dirglielo. Le élites globali hanno deciso che l’islamizzazione deve procedere, e così sta avvenendo. Non si parla di questo problema come del problema numero uno dell’Europa; nessuno dei partiti maggiori, né in Italia, né in Francia, Germania, eccetera, ne parla come del problema numero uno. Eppure lo è; eccome se lo è. Il tasso d’incremento demografico non è una opinione: è matematica. Non stiamo facendo delle ipotesi, non stiamo almanaccando sulle probabilità: stiamo dicendo esattamente quel che è destinato ad accadere, a meno che si corra immediatamente ai ripari.
Ma come correre ai ripari, se nessuno lancia l’allarme, anzi, se chi lo fa viene subito bollato e zittito quale xenofobo, razzista, populista ed estremista di destra? Se, davanti alla rivolta del Cara di Cona, nel veneziano, con gli operatori presi in ostaggio dai “profughi” ivoriani e nigeriani (ma in Nigeria e in Costa d’Avorio c’è la guerra?), tutto quel che il prefetto sa fare è balbettare che, poverini, si può capire che si siano agitati perché una dei loro è morta (di malattia!), anche se i cattivelli non dovrebbero poi diventar violenti. Ma come reagire, se nessuno si ricorda più del Cara di Mineo, ove due anziani coniugi furono massacrati (lei anche violentata) da un “profugo” ivoriano, nell’agosto 2015? Memoria corta, oblio, silenzio: le armi del totalitarismo democratico, globalista e progressista, al quale si è associato anche il vertice della Chiesa cattolica. Cancellata la buona teologia tomista, e sostituita dagli sproloqui della “svolta antropologica” dei Rahner e dei Kasper; silenzio sul peccato, il giudizio e l’aldilà; Gesù Cristo ridotto a un amicone, e Dio a una variante dell’intelligenza umana. Sì: qualcosa s’ è perduto, nelle ultime due generazioni…

La saggezza convenzionale

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Come siamo diventati schiavi del ‘Sistema’

 di Bob Livingston

Questo articolo è stato scritto da Bob Livingston e pubblicato originariamente sul Personal Liberty Digest

Quasi tutto quello che pensiamo e facciamo è contro il nostro interesse e non ci rendiamo nemmeno conto di esso. Questo modo è stato previsto.

Lo stato cerca il controllo assoluto della nostra mente, corpo e spirito. Che cosa succede poi? Essi lo sanno, ma solo pochi di noi ne sono a conoscenza.

La tua mente e il tuo pensiero non sono tuoi. Quasi ogni pensiero che voi avete sono canalizzati verso lo Stato.

Nel momento in cui un bambino cresce e passa attraverso il (non) sistema di istruzione pubblica, lui o lei non ha pensieri propri. Con il tempo, quando la persona ha finito la scuola, il sistema ha sigillato i suoi processi di pensiero in modo che nulla possa essere messo in discussione. L’imperativo di indagare al di là di ciò che viene dalla propaganda mediatica e dei nostri leader se ne è andata.

Le nostre menti sono così soddisfatte nel buio e la completa confusione che abbiamo ci rende degli automi organizzati. Il nostro ego, la nostra individualità, è completamente asportata, trasferita completamente nell’organismo dello stato e il pensiero di gruppo. Qualsiasi deviazione dal sistema da parte di chiunque si scontra con ostilità dagli amici e vicini di casa.

Con questo siamo bloccati in un sistema basato solo sulla saggezza convenzionale. La saggezza convenzionale è quella che tutti conoscono. E’ la corta storia (finta storia) che riceviamo nella scuola e attraverso i media controllati, ripetuti fino alla nausea.

La saggezza convenzionale si basa sulla confusione e la disinformazione. Ha un effetto di spiazzamento nei nostri processi di pensiero che soffoca la richiesta. In altre parole, i tradizionali programmi di saggezza ci fa rifiutare qualunque informazione o, non pensate in armonia con il nostro precondizionamento ed esperienza. Si chiama dissonanza cognitiva.

Più si è formalmente educati, (lui/lei) si è bloccati nella mentalità del sistema. (Perché si pensa che ci sia una spinta per tutti a ricevere una formazione universitaria se una persona è così incline al no?)

Io stesso sono passato attraverso quattro anni di college, lavorando su diversi master, frequentando una scuola di legge. Che peccato! Ci sono voluti tempo e denaro per pagarmi il lavaggio del cervello. Ci sono voluti anni per arrivare in cima. Ho dovuto cancellare completamente questa follia dell’educazione prima che potessi iniziare ad avere la metà del senso. Il mio atteggiamento indagatore, mi ha portato verso la lettura, molta lettura mi ha aiutato a fuggire dal labirinto programmato che mi aveva intrappolato. I numerosi conflitti e confusione erano emotivamente e finanziariamente molto costosi.

Anche il vostro corpo non vi appartiene.

Un bambino appena nato riceve le vaccinazioni prima di lasciare l’ospedale e i genitori sono contenti. Essi non mettono in discussione ciò che c’è nei vaccini o a cosa servono.

Ancora oggi c’è una spinta per iniziare a vaccinare i bambini nel grembo materno. Così lo stato comincia ad impadronirsi del corpo di un bambino il primo giorno della sua vita. E’ in fase di preparazione per la morte dopo il giorno in cui è nato. Poi ben 50 altre vaccinazioni vengono fatte prima della fine della scuola superiore. Tutto è fatto in nome della salute e per il bene della società. E’ tutto per il profitto dei giganti del farmaco imposti dal sistema politico. I genitori credono che sia cosa buona.

Ci sono molte persone competenti che sono contro le vaccinazioni obbligatorie, semplicemente perché si tratta di una violazione della libertà medica. Ma il problema va molto più in profondità. E’ il cuore della sopravvivenza del sistema.

Poi c’è il sistema organizzato delle malattie chiamata assistenza sanitaria. Questo sistema deve avere una scorta infinita di corpi – il vostro.

Migliaia di test, biopsie, ecografie, cauterizzazioni, ecc, ecc, che portano a fare enormi profitti attraverso i farmaci, chirurgia, radioterapia, ecc, che porta alla scomparsa generale del sistema immunitario naturale che garantisce la malattia e la morte – la tua.

La responsabilità individuale per la propria salute in America è impensabile e quasi inesistente. E’ stato così previsto. Essi hanno bisogno e vogliono il vostro corpo. Si tratta di enormi profitti per il sistema.

Oltre a ciò, i vaccini e il sistema assistenziale della malattia sono all’incirca un sistema di controllo della popolazione in base alla fredda realtà della sopravvivenza un monopolio del denaro (credito) creazione che governa il mondo. I consumatori potranno e dovranno morire. La spinta per le vaccinazioni universali non è fantasia ideologica. Si tratta di cospirazione a sangue freddo per il controllo della popolazione. La California ha la vaccinazione obbligatoria e ha eliminato sia l’esenzione religiosa che filosofica. Così come va la California, così va la nazione.

Quando si capisce il sistema monetario si sa per certo il motivo per cui il controllo della popolazione sia cambiato da una urgenza a una priorità dell’establishment.

Quelli di voi neofiti alle personali libertà e alla lettura di alcune di queste cose per la prima volta può essere scioccato chiedendo: “Cosa hanno in comune i vaccini, l’assistenza sanitaria, il sistema monetario sul controllo della popolazione?” In poche parole, la creazione di moneta (creazione di moneta è creazione di credito) è il monopolio esclusivo della banca centrale. Negli Stati Uniti, queste sono le banche e la Federal Reserve.

Tutta la ricchezza fluisce verso i creatori del credito. Ma un sistema monetario e la creazione del credito non può esistere senza una regolamentazione. I regolamenti sono assolutamente essenziali in tutti i settori della vita. In America, ne abbiamo a palate di regolamenti dobbiamo regolamentarli?

Lo specifico per questa discussione è oggetto di regolamentazione o di controllo della popolazione. Un sistema monetario basato sul credito non è sostenibile se ha più consumatori che produttori. Così come la nostra popolazione che invecchia e, “sbilanciata verso l’alto”, il consumo supera la produzione e, attraverso i pagamenti per il benessere e la sicurezza sociale, la ricchezza del denaro (credito) si inverte dai creatori ai consumatori o non produttori. Questo, nel tempo non può essere sostenibile.

Pertanto modi – modi benevoli naturalmente, in quanto non possono semplicemente vaporizzare quando si raggiunge una certa età, a la “fuga di Logan” – deve essere trovata per farci scadere quando ci ritiriamo. Abbiamo molti meccanismi di controllo della popolazione in atto, tra cui i farmaci di massa con la droga e il fluoro nella nostra acqua potabile.

E uno dei più sinistri e mascherati controlli della popolazione in auge sono le vaccinazioni di massa e le vaccinazioni tout court. Quando i nostri bambini sono vaccinati, c’è una certa percentuale che come risultato muoiano, e molti sono disabilitati in vari modi per la vita. Tuttavia, molto più tardi nella vita, la parte più insidiosa di esse è lo sviluppo di malattie degenerative, come negli anni ’50 e primi anni ’60, a circa l’età di pensionamento.

La libertà umana e la sopravvivenza personale nel nostro tempo devono essere originarie, in verità, non importa quanto sia incredibile e scioccante per le nostre menti condizionate. I governi controllano la mente del pubblico con la disinformazione e la confusione. Nessun governo moderno potrebbe esistere per 24 ore se venisse detta la verità alla gente.

Naturalmente, la notizia dell’establishment deve etichettare queste verità di “notizie false” alla maggior parte dei lettori. – Questo, a causa della cognitive dissonanze – saranno etichettate come “teoria della cospirazione”. Entrambe sono parole in codice progettate per mantenerci e renderci come schiavi per “il sistema.”

Fonte:

http://www.alt-market.com/articles/3089-how-we-become-slaves-of-the-system 

Traduzione e adattamento: ningishzidda

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 Una società adolescente
… è il “Politicamente Corretto” – E se Clint Eastwood
avesse ragione?

di Abel S12
22 Novembre 2016
dal Sito Web Taringa
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in spagnolo

L’inarrestabile progresso del political correct è un segnale molto potente che ci avverte di quanto sia divenuta infantile la società occidentale, che si riflette con una spavalda chiarezza nelle sue università  luogo da cui proviene

Nel geniale romanzo di Philip Roth, La Macchia umana, la vita del decano universitario Coleman Silk si svolge tra l’interesse per due studenti che hanno saltato tutte le sue lezioni:

“Qualcuno conosce questi studenti? Esistono o sono svaniti come il fumo nero?” domanda in aula.

Coleman sfortunatamente scopre che uno di loro è afro americano e quando arriva a sentire la sua domanda, la interpreta come un attacco razzista.

Anche se le sue parole non avevano intenzioni offensive, visto che non aveva mai visto lo studente, Silk è accusato di razzismo, sospeso come insegnante e licenziato. Nessuna altra Università lgli dà lavoro e la sua economia familiare si deteriora rapidamente.

E’ rifiutato dalla comunità, dagli amici e dai conoscenti e colmo dei colmi sua moglie è colpita da ictus e muore.

Anche se il professor Silk è il personaggio di un romanzo, Philip Roth riflette le esperienze di un’infinità di professori nord americani censurati o espulsi dalla università perché i loro discorsi, o i loro apprezzamenti, turbavano gli studenti sempre più super-protetti e bambineschi.

 Perché non si allineavano con quella che è political correct…

Università o asili nido?

Meno di due anni fa, , secondo quanto ha detto Judith Shulevitz, studenti dell’Università di Brown organizzarono un dibattito aperto sulle aggressioni sessuali.

Immediatamente, un altro gruppo di studenti, che avevano timori che chi sarebbe intervenuto avrebbe esposto certe idee “negative”, protestò con la direzione dicendo che l’università deve essere “uno spazio sicuro” dove niente deve far riaffiorare i traumi delle vittime. 

Le autorità accademiche non cancellarono l’evento, ma misero a disposizione di chi assisteva il proprio “spazio sicuro”:

una sala contigua dove chiunque era presente al dibattito e fosse stato turbato, lì si poteva riprendersi dal turbamento e poi rientrare nel dibattito. 

Il posto era organizzato con quaderni da colorare, giochi con la plastilina, musica rilassante, coperte, biscotti, ciucci e anche un video rilassante in cui si vedono cagnolini che giocano. 

C’era anche personale qualificato per prendersi cura di possibili traumi.

Quando l’evento è finito, due dozzine di persone erano passate per questa sala e una di loro ha detto: 

“mi sentivo bombardata per alcuni punti di vista che erano contro le mie credenze intime”.

Mi sento aggredita dalle tue opinioni così diverse. 

In un’altra occasione, un professore del Columbia College raccomandò la visita ad una interessante mostra sull’arte samurai giapponese.
 
Immediatamente, uno dei suoi studenti ha protestato fortemente tacciando il suo suggerimento di politicamente scorretto perché poteva ferire la sensibilità degli studenti cinesi.
 
Ovviamente, l’obiezione era assurda:
l’invasione della Cina da parte di un esercito imperiale giapponese era finita trent’anni prima.
Eppure per lo studente il tempo trascorso era irrilevante.
 

Seguendo la sua logica, l’arte tedesca offenderebbe la Francia, quella francese la Spagna per l’invasione napoleonica o quella spagnola le Fiandre.

Ho diritto di dire ciò che penso 
 
Un altro caso è quello dell’ex Presidente dell’Università di Harvard, l’economista Larry Summers, che ebbe la disgraziata opportunità di pubblicare uno studio dove parlava del fatto che il coefficiente d’intelligenza degli uomini presenta un fattore di dispersione, una varianza più grande di quella delle donne, pianificando come ipotesi che questo avrebbe potuto influire sull’assegnazione di posti di lavoro su una scala maggiore a minore.
 
Automaticamente fu accusato di essere macista e dopo una campagna durissima contro di lui, Summers fu obbligato a dimettersi nel 2006.
 

No! Noi abbiamo diritto di non essere offesi

 Dall’oscurantismo all’ignoranza 
 

Il calvario di tutti questi professori è un esempio della piaga del politcal correct, una moda che invade i campus universitari del mondo sviluppato, che costituiscono una censura asfissiante e non in poche occasioni, provoca drammi assurdi perfettamente evitabili.

La cosa peggiore, in tutto questo, è che condanna la società all’oscurantismo e all’ignoranza.

Insomma, Summers avrebbe potuto evitarsi il calvario falsificando i risultati della sua ricerca, adattandoli alla “realtà” del political correct, rinunciando semplicemente a ricercare.

Del resto, il professore della Columbia avrebbe dovuto pensare due volte prima di raccomandare mostre d’arte ai suoi studenti visto che avrebbero ferito la sensibilità di qualcuno.

Per quanto riguarda gli studenti dell’Università di Brown, per evitare problemi avrebbero dovuto rinunciare ad organizzare dibattiti aperti.

L’irresistibile progresso del political correct è un segnale molto potente che ci avvisa su come sia diventata infantile la società occidentale, che si riflette con una spavalda chiarezza nelle sue università, luogo da cui proviene.

Tanta assurdità ha portato Richard Dawkins, professore di biologia evolutiva all’Università di Cardiff, ad avvisare i suoi studenti con grande indignazione:

“L’università non può essere uno “spazio sicuro”. Chi lo cerca, vada a casa, abbracci il suo orsetto di peluche e prenda il ciuccetto fino a che si senta pronto a tornare. 

Gli studenti che si offendono quando ascoltano opinioni contrarie alle loro, forse non sono preparati per venire all’università”.

Il political correct è un prodotto di questo pensiero infantile che crede che il mostro scomparirà solo con l’atto di chiudere gli occhi.

Però la maturità personale è proprio il contrario: scoprire il mondo non è sempre bello e buono, prendere coscienza che il male esiste, arrivare ad accettare e adattarsi alle avversità, alla sofferenza. E senza ombra di dubbio, imparare a controbattere i criteri contrari ai nostri.

Le università, sforzandosi di far sentire comodi e al sicuro tutti i loro studenti, per salvaguardarli da un potenziale shock, stanno sacrificando la credibilità e il rigore del discorso intellettuale rimpiazzando la logica con l’emozione e la ragione con l’ignoranza.

Stanno così impedendo che i loro studenti maturino.

La trappola dello “spazio sicuro”

Quando si definiscono come sicuri degli spazi universitari, implicitamente si definiscono insicuri degli altri. E quindi prima o poi dovremo renderli “sicuri”, fino a quando una opinione che sconcerta sarà proibita in tutto il campus.

E se questo è valido per l’università, perché non trasferirlo a tutta la società?

La repressione, così si estende a macchia d’olio, proibendo parole, termini, attitudini, stabilendo una sinistra pulizia del pensiero

Dal punto di vista concettuale, il political correct è incongruente, cade per il suo stesso peso.

Dato che non tutti la pensano allo stesso modo e non possiede la stessa sensibilità, non è possibile separare rigorosamente quello che è offensivo da quello che non lo è, stabilire un confine oggettivo tra ciò che è politicamente corretto da quello che non lo è.

Ci sono persone che non si offendono mai, altre, invece, che hanno la sensibilità a fior di pelle. L’offesa non sta in colui che la dice, ma in colui che la riceve.. In pratica, quindi, è l’autorità che detta ciò che è politicamente corretto da ciò che non lo è.

E lo fa, naturalmente, a favore dell’establishment e dei gruppi meglio organizzati che fanno pressione.

Il political correct è una forma di censura, un intento di sopprimere qualsiasi opposizione al sistema.

Ed è anche poco efficace per affrontare le questioni che pretende di risolvere:

  • l’ingiustizia
  • la discriminazione
  • la cattiveria

Non è altro che un espediente tipico delle menti superficiali che davanti alla difficoltà di affrontare i problemi, la fatica che costa trasformare il mondo, optano con il cambiare le parole, per sostituire il cambiamento reale con quello linguistico.

In forma diretta è stato espresso dal difensore dei diritti civili W.E.B. Du Bois nel 1928.

Dopo essere stato accusato da un giovane esaltato per aver usato la parola “negro”, Du Bois ha risposto: 

“E’ un errore dei giovani confondere i nomi con le cose. Le parole sono solo segni convenzionali per identificare oggetti o fatti: questi ultimi sono quelli che contano.

Ci sono persone che ci disprezzano perché siamo negri; ma non ci disprezzeranno di meno se ci chiamano “uomini di colore” o “afroamericani”. Non è il nome… è il fatto”

Infatti, la discriminazione, il razzismo o un qualsiasi altro problema si risolve cambiando loro il nome. Tuttalpiù si riesce a tranquillizzare la coscienza di alcune persone.

E il risultato è… Donald Trump

Al mondo c’è molta gente che sembra sia priva di maturità emotiva o di incapacità intellettuale di ascoltare un’opinione politica che sia diversa dalle proprie convinzioni senza che la consideri un insulto personale.

Mettere i sentimenti in cima ai fatti, alle ragioni fa sì che una qualsiasi valida opinione possa essere tacciata di essere razzista, sessista, discriminante.

E’ possibile che queste persone che praticano il political correct si sentano meglio, ma il prezzo è che instaurano negli altri la cultura della paura.

Clint Eastwood ha detto:  

“Segretamente, tutti sono stanchi del political correct, dello scontro. Abbiamo una generazione di donnicciole, tutte te la danno per una sigaretta”

Ciononostante non era pienamente cosciente del pericolo che si avvicinava; prima o poi il virulento effetto pendolo inverte le grandezze, la gente è scontenta di tanta censura e per reazione… vota Donald Trump.

Rinunciare ad un discorso libero, ad un pensiero libero per evitare di ferire la sensibilità di alcuni è peggio della stupidità: 

è pericoloso perché mette in discussione i principi della democrazia.

Dobbiamo rispettare tutti per principio. Dobbiamo però esprimere liberamente le nostre idee e argomentazioni.

Se a qualcuno da fastidio e si strappa di dosso gli abiti, è molto probabile che sia una dimostrazione di immaturità, di carattere infantile e intollerante. 

George Orwell lo scrisse nel suo romanzo nel 1984:

 “La libertà è il diritto di dire alle persone quello non vuole sentire.”

Fonte diretta: http://www.bibliotecapleyades.net/ciencia2/ciencia_conscioussociopol327.htm

La sussunzione dell’individuo attraverso la scuola e il denaro

Scuola: serva del sistema e dei potenti

Posted by Federica 

Scuola: Iniziamo con la dichiarazione dell’attore Matt Damon che nel 2015 dichiaro’: “Le scuole pubbliche si stanno convertendo velocemente in centri di indottrinamento”. 

Nel video che segue viene spiegato come funzionano le istituzioni scolastiche e di come queste ci programmino fin dall’infanzia.

La scuola è al servizio del sistema; il suo unico scopo è renderci schiavi mansueti ed obbedienti, privandoci di quella libertà che ci spetta per diritto.

Nota mia:  Interessanti gli ultimi cinque minuti da: 10:54 a 16:00

 http://www.libertadiparola.com/scuola-sistema-controllo/

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Il cartone animato più censurato dal web!

Posted by Federica  

Come mai un cartone animato continua ad essere censurato da internet?

Ecco il cartone che spiega in modo chiaro la storia che ci ha portato ad essere schiavi delle banche e di tutto quello che c’è dietro.

Siamo ancora sicuri di vivere in un paese libero?

http://www.libertadiparola.com/cartoni-animati-censura-web/