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Paolo Barnard: solo per stranieri

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MIO ULTIMO AVVERTIMENTO. POI ARRANGIATEVI.

All’uomo qui sopra arrivo in un momento. Prima il mio ultimo avvertimento a voi.

Quasi 20 anni fa denunciai il fenomeno della “Industria della Denuncia e dell’Indignazione”.

Cioè, l’avvento dell’iperinformazione, dei Supereroi dell’info osannati da masse di ‘belle anime’ che poi s’indignano e tempestano i Social, ma tutti a casa col culo a fare click sui pc, qualche scarna manifestazione, e poi di nuovo ‘like’, click, indignazione, denuncia del Divo giornalista, e altra indignazione, denuncia, e ind… un ciclo eterno e demenziale. In strada a lottare eravamo sempre il solito 0,1%.

Nel frattempo altri popoli hanno cambiato il mondo, altro che “Industria della Denuncia e dell’Indignazione”, Travaglio e Grillo non esistono in nessuna società del mondo, solo da noi. Inutile che citi gli esempi.

Nel frattempo voi italiani non state capendo che siete un popolo impantanato nel ‘pollitalico pollaio’ MENTRE IL MONDO OGGI STA LETTERALMENTE CAMBIANDO LA CIVILTA’ UMANA ALLA VELOCITA’ DELLA LUCE. Accadono cose indicibili, ma qui non arriva nulla, né i polli qui alzano il becco per capire nulla.

Casaleggio vide lungo: voleva creare la Società Civile del click da casa, tutto si fa in casa sul divano, in rete, tutto, dai disegni di legge alla cultura al Parlamento alla lotta civica alla difesa di un ammalato o delle stuprate all’invasione dei disperati, tutto. Casaleggio ha scodellato all’Italia la “POLITICA DEL FATE TUTTO NON FACENDO UN CAZZO”. Capito perché una manica di ragazzetti di 30 anni hanno avuto il 25%?

Ma oggi Zuckerberg e Oculus con la VR e i Rift Headset ci hanno visto ancora più lungo, vedrete cosa vi arriva addosso, Casaleggio era un principiante. Facebook-VR SARA’ LA PIU’ DEVASTANTE PARALISI CIVICA DELLA STORIA, un fenomeno che non sfiorò neppure i sogni del Padre della paralisi civica programmata, Edward Bernays.

Il mondo si sta letteralmente trasformando in un altro pianeta. Qui in Italia le news sono Grillo e i peti della sua banda di scemi, Formigoni, o Mediaset-Vivendi, Gentiloni e Poletti. Mentre nel mondo…

Il Capo di Stato Maggiore dell’esercito britannico e il suo futuro omologo americano stanno preparando gli eserciti alla guerra futura, che sarà Cyber. Alla BBC il Generale Richard Barrons, Commander UK Joint Forces Command, ha detto: “Non ci saranno più bombardieri, e soldati, ma Cyber fighters. La Russia di Putin ha fatto il primo passo in questo ed è avanti: hanno 1.000.000 di programmatori già affiliati a 40 reti illegali. Silicon Valley-Google-NSA stanno arrancando dietro a Mosca”. E ha aggiunto:

Le guerre saranno combattute infiltrando le infrastrutture vitali di un Paese avversario. Esempio: una notte le luci di tutta la Francia salteranno, e nel panico i francesi scopriranno che sono saltati anche i back-up, i server saranno tutti muti. Una potenza NATO messa in ginocchio in meno di un secondo, senza bombe”. Da noi chi ne parla? Da noi Raggi, Formigoni, i 104 indagati del PD, Equitalia…

Le Rinnovabili uccideranno gli idrocarburi. Questo lo si è capito ai massimi livelli in USA, Cina, Arabia Saudita ma soprattutto fra i colossi d’investimento. Chi segue Carbon Tracker si fa un’idea della furiosa corsa dei Poteri mondiali per l’energia di domani, ma soprattutto del potenziale di conflitti mostruosi per la spartizione della torta. Tutti i paradigmi politici legati all’energia sono saltati, e l’energia è TUTTO. Miliardi di poveri del mondo rischiano di finire nelle mani degli investitori per accendere una lampadina, mille volte più di quanto non lo siano già oggi. Da noi chi ne parla? Da noi Raggi, Formigoni, i 104 indagati del PD, Equitalia…

Oltre ai conflitti Cyber, rimane l’atomica. Se ci sarà conflitto nucleare sarà in due luoghi: il mar del Sud della Cina, dove gli USA stanno tentando di tagliare le comunicazioni mercantili ed energetiche di Pechino; oppure nel Jammu-Kashmir, dove fra India e Pakistan la miccia atomica è letteralmente tutti i giorni a un cm dal fuoco. Sto parlando di guerra nucleare, rendo l’idea? Da noi chi ne parla? Da noi Raggi, Formigoni, i 104 indagati del PD, Equitalia…

Tutta Europa, e tutta la vita economica di ogni vivente oggi in UE, è appesa al filo del Tapering della BCE di Draghi. Il Tapering è il momento certo e già annunciato nel quale la BCE finirà di tenere viva l’Europa comprandogli trilioni di euro di assets (Statali e privati) che altrimenti nessuno vorrebbe o che altrimenti avrebbero prezzi stracciati e tassi alle stelle. Il Tapering di Draghi è oggi l’oggetto di discussione frenetica di tutti gli AD di ogni singolo istituto finanziario del Pianeta. C’è il totale panico ed è panico vero. Da noi chi ne parla? Da noi Raggi, Formigoni, i 104 indagati del PD, Equitalia…

Poche settimane fa il più grande gruppo assicurativo del mondo, ING, ha convocato un seminario con oltre 600 esperti mondiali sulla Glocalization. E’ il fenomeno inverso della vecchia Globalizzazione e dell’Outsourcing dei posti di lavoro verso Paesi a manodopera per pochi centesimi (Cina, Tailandia, Messico, Bangladesh…). Perché la Glocalization sta diventando un altro tema di fibrillazione dei colossi e delle Think Tank del mondo occidentale? Perché anche qui tutti i paradigmi della produzione industriale sono saltati. Siamo in un incubo d’incognite su cosa accadrà nel processo di Glocalization ai nostri impieghi, alle nostre economie. Un intero mondo è di nuovo saltato in frantumi nel cosmo. Da noi chi ne parla? Da noi Raggi, Formigoni, i 104 indagati del PD, Equitalia…

Oggi le parole di filosofia politica e morale più impressionanti escono dalla bocca di uomini come Ray Dalio, CEO del Hedge ‘Monster’ Fund Bridgewater. O da Bill Gross, l’ex Re Mida di PIMCO, il più grande gestore di Fixed Income del mondo. Parlano di informazione, di moralità nell’economia, delle strutture sociali, del senso della morte persino, ma lo fanno però con la conoscenza degli strumenti dei padroni del mondo, cioè con la conoscenza del motore che fa vivere o morire 7 miliardi di umani. Questo fa una differenza incredibile. Buttate i libri di scienze politiche e filosofia…. Non sono, questi, gli sproloqui di filosofi o intellettuali contemporanei che non sanno nulla del motore che fa vivere o morire 7 miliardi di umani e si parlano addosso, oppure “si atteggiano” come mi ha scritto Noam Chomsky in privato. Ray Dalio, Bill Gross… Da noi Raggi, Formigoni, Cacciari, Fo o Eco…

Nulla cambia in Italia, qui trionfa il pollitalico pollaio, qui è IMPOSSIBILE far alzare il becco degli intellettuali, analisti, politici e cittadini sopra al battibecco della pollitalica provincia.

Non ha più nessun senso continuare a informare qui. Io mi fermo. Paolo Barnard ha già dato troppo a sto Paese, ha parlato troppo ai polli irrimediabili. Basta.

Ho aperto una pagina Facebook solo per stranieri, e sul tizio piegato in due nella foto qui sopra ho scritto Tag: Renzinomics, Italy, Eurodisaster, SMEs decomposing, credit crunch still full steam. Know him personally, was hairdresser, banks strangled him while borrowing from ECB at lowest rates ever. Here’s how he lives now with severe hip arthritis, no help. Real life economics”.

Traduzione virgolettata: nota mia

“Etichetta: Renzinomics, Italia, Eurodisastro, le PMI in decomposizione, crisi del credito ancora a tutto vapore. Lo conoscevo personalmente, era parrucchiere, le banche lo hanno strangolato mentre la BCE ha i tassi più bassi di sempre. Ecco come vive ora con una grave artrosi dell’anca, nessun aiuto. L’economia della vita reale.”

Una pagina solo per stranieri dove ci metto i miei Tags in inglese sulle news che in pochi mesi veramente stanno esplodendo il Pianeta come mai in 2.000 anni.

Nessuno straniero conosce la mia pagina in inglese, probabilmente nessuno dall’estero mi seguirà. Ricomincio come un signor nessuno.

Meglio, molto meglio, che essere Paolo Barnard l’opinionista “intrattabile”, il personaggio, in un Paese condannato all’eternità della pollitalica provincia.

Mio ultimo avvertimento. Poi arrangiatevi.

Fonte diretta:

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1617

Siamo il paese di Caporetto e dell’8 Settembre

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ACCELERA LA DITTATURA DELLE TECNOCRAZIE INETTE 

di Maurizio Blondet

gli-incompetentiPer fortuna ha suscitato obiezioni persino nei mainstream media la proposta di  Pitruzzella. Costui, Giovanni Pitruzzella, all’insaputa della maggioranza degli italiani, è una “authority”. Più precisamente, è a capo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, popolarmente detta “Antitrust”.  Secondo Wiki, i compiti istituzionali di Pitruzzella in quanto authority   sono: “vigilanza contro gli abusi di posizione dominante, vigilanza di intese e/o cartelli che possono risultare lesivi  per la concorrenza, controllo delle operazioni di concentrazione (fusione o take-over) comunicate all’Autorità, che ne valuterà l’impatto sul mercato, tutela del consumatore, in materia di pratiche commerciali scorrette, clausole vessatorie e pubblicità ingannevole, valutazione e sanzionamento dei casi di conflitto d’interesse dei componenti del Governo.”.

Ciò, dal 2011.  Per quanto la memoria si sforzi, non riesce ad evocare qualunque intervento del sullodato che abbia lasciato una traccia nella vita civile.

Adesso invece ha dato segno di vita. Si è  fatto intervistare nientemeno che dal Financial Times, per proporre la censura  su Internet  dei blog alternativi. A  livello europeo.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-12-30/pitruzzella-antitrust-propone-network-europeo-anti-bufale-grillo-attacca-nuova-inquisizione–174117.shtml?uuid=ADBcUFNC

I blog  sono pieni di notizie che, non essendo autorizzate, sono per definizione false, fake news. E siccome tendono a  mostrare che nel Sistema c’è chi guadagna e ne approfitta a danno di chi ci perde e viene sfruttato, esse  sono “discorsi d’odio”.  Già  una delle nostri istituzioni più alte, detta Boldrini,  ha espresso  la volontà di sopprimere tali notizie. Naturalmente ispirata dal modello di tutti i progressisti, il presidente Obama, che dopo la mancata elezione di Hillary Clinton s’è premurato di emanare  la “Direttiva per contrastare la Disinformazione e la Propaganda“; infatti è noto che se la Clinton ha perso, è solo perché gli elettori, invece della CNN, hanno creduto ai blogger e le loro “bufale” (tipo il Pizzagate?) oltre che agli hacker di Putin. In Inghilterra,   c’è stato  il voto pro-Brexit, nonostante le direttive dei media. In Germania e Francia si vota fra  qualche mese, e anche lì lo status quo burocratico è minacciato  dai blog che mandano  fake news. La Post-verità in politica è uno dei motori del populismo ed è una delle minacce per le nostre democrazie” ha detto Pitruzzella al FT.

Ovviamente l’Establishment chiama “democrazia” il proprio regime.  Lo ha fatto anche Hollande nel discorso di Capodanno. La Boldrini crede di incarnare   la”democrazia” e perciò   si sta adoperando  a costituire, con denaro pubblico, una commissione di censura, fatta di membri da lei scelti a suo giudizio,  che decreti quali notizie sono false e quali vere  –  un vero avanzamento della ‘democrazia’.   Pitruzzella ha un’idea persino migliore: “i paesi dell’UE dovrebbero istituire organismi indipendenti — coordinati da Bruxelles e modellati sul sistema delle agenzie antitrust — che potrebbero rapidamente etichettare le notizie false, rimuoverle dalla circolazione e infliggere ammende se necessario.”

Ma che tecnocrate è Pitruzzella?

pitruzzellaFacilissimo. E conveniente: sia  la Commissione  con i suoi tecnocrati ad emanare la direttiva di censura, sotto la forma di “organi indipendenti” come le “authorities”,  poi si   attui  a livello nazionale la direttiva. “Ce lo chiede l’Europa”. Le autorità censorie saranno “indipendenti”  da chi? Dalla volontà popolare. E  beninteso, costituite da tecnici che hanno un  pre-giudizio negativo sul “populismo”, ossia sull’alternativa politica al Sistema.

Giusto  per capire meglio come sia “indipendente”  la Authority chiamata Pitruzzella, domandiamoci: chi è? Da dove viene? Come è salito fino alla poltrona e stipendione pubblico dell’Antitrust? Un lettore ci ha ricordato che Pitruzzella era stato candidato addirittura a giudice costituzionale. Da chi? Da Area Popolare e Scelta Civica,  il partito del tecnocrate super-UE Mario Monti. Ma per fortuna non è stato eletto. Anche perché nel 2015 risultava indagato per aver falsato un arbitrato, come si legge qui:

(http://www.repubblica.it/politica/2015/11/28/news/indagato_pitruzzella_falsato_un_arbitrato_il_gip_serve_il_processo-128324046/)

Questo per illustrare quanto “indipendente” è il “tecnocrate” Pitruzzella: individuo  “in quota” di un partito ideologicamente eurocratico (non votato da quasi nessuno), con le mani in pasta  in affari che un gip giudica degni di scrutinio.

E’ solo un esempio di un caso generale: nel momento in cui l’Unione Europea – sentendosi minacciata dal “populismo” –   accelera e rafforza la dittatura  tecnocratica propria, si affretta a stringer le viti della gabbia  dei popoli, è opportuno vedere come sono  i tecnocrati che ci governeranno al posto dei politici: dei collusi ed ammanicati che devono la loro carriera a mafie “politiche”.

Si è visto come le tecnocrazie, in fraterna combutta  coi “politici” del PCI (PD), hanno  trattato la Montepaschi: Draghi, Visco, la Tarantola  sono colpevoli di omessa vigilanza, diffusione di notizie false (fake news),  sospetti di commistione di interessi sporchi. Draghi era governatore di Bankitalia quando Montepaschi, con Mussari il genio dalemiano, acquistò Antonveneta pagandola il doppio del suo valore.

Ignazio Visco, nel 2013 dichiarò: Montepaschi non ha problemi di tenuta. Da  allora ha  accumulato un buco di 17 miliardi. Raccontare le scelte rovinose e insipienti di Annamaria Tarantola nella manovra monetaria e  nella vicenda Montepaschi porterebbe via troppo tempo: basti dire che Mario Monti l’ha spostata alla presidenza Rai (con enorme stipendio) per coprire cose, che dovevano portarla in galera. E Ignazio Visco? “Dal 2008 Bankitalia e Consob hanno chiuso un occhio sull’abitudine delle banche di rifilare bond ai clienti ignari per evitare aumenti di capitale”.

Visco assiste,  e copre, le più spaventose malefatte della   Banca Popolare di Vicenza e  perché? Nel 2014 Popolare di Vicenza decide di acquistare (per 9,5 milioni) nella città palladiana Palazzo Repeta: il venditore era Bankitalia, che tentava di piazzare l’immobile senza riuscirci da un quinquennio”. Insomma uno scambio di piaceri aum aum.

Qualcuno avrebbe dovuto finire in galera.  Magari l’Antitrust avrebbe dovuto aprire un dossier.  Invece eccoli sempre lì, i tecnocrati,  a fare i pesci in barile,  e  ad emettere al più qualche comunicato stampa auto-assolutorio e   qualche piattezza di dottrina finanziaria, o qualche fake news a coprire i propri ed altrui delitti  nell’arraffo (pardon, “gestione”) dei risparmi nostri.

E la magistratura?  Indaga sui conflitti d’interesse della Muraro. I media? Sulla Raggi, la sindaca.  A  dire il vero,  giornali come Il Fatto Quotidiano o Libero stanno  rivelando cose orrende  su Montepaschi. Il punto è le collusioni fra “tecnocrazia” e interessi potenti e arroganti  (spesso padroni dei grandi media) sono tali, da  impedire nell’opinione pubblica la chiara natura del problema.

Esempio: vi si fa credere che Montepaschi è strapiena di crediti deteriorati ( 47 miliardi, il 35% dei crediti totali) perché ha prestato a migliaia di piccoli imprenditori  che la recessione ha rovinato, o alle famiglie per il mutuo-casa.

Invece,  scrive Libero,  “il 70% delle insolvenze è concentrato tra i clienti che hanno ottenuto finanziamenti per più di 500mila euro. In totale si tratta di 9.300 posizioni e il tasso di insolvenza cresce all’aumentare del finanziamento. La percentuale maggiore dei cattivi pagatori (32,4%) si trova fra quanti hanno ottenuto più di tre milioni di euro”.   Insomma grossi, ricchi debitori.

Chi sono? La banca  s’è rifiutata di comunicarlo all’associazione dei piccoli azionisti- che è quella  che adesso dovrà pagare – per via della privacy. La famosa privacy.  Ma si  sa più o meno che la famiglia Marcegaglia ha  piantato un debito (inesigibile) da 1,6 miliardi, Sorgenia (del fratello di De Benedetti) deve 600 milioni che non restituirà,  il defunto Don Verzé 200 milioni.

Senza dimenticare “una fideiussione di 8,3 milioni che il Cavaliere Silvio Berlusconi  aveva rilasciato a favore di Antonella Costanza, la prima moglie del fratello Paolo. La signora aveva acquistato, per nove milioni, una villa da sogno in Costa Azzurra e poi aveva dimenticato di pagarla”.

http://www.liberoquotidiano.it/gallery/economia/12261761/mps-prestava-soldi-ricchi-marcagaglia-de-benedetti-conti-affossati-.html

Messa così, si comincia a vedere la natura del  problema:  per salvare Montepaschi,  il governo ha stanziato 20 miliardi, nuovo debito pubblico che grava sui contribuenti: insomma ha messo i poveri a pagare per le disonestà e le spese insensate dei ricchi  senza scrupoli, fra cui spesseggiano gli”imprenditori”  senza qualità,  del tutto incapaci che s’indebitano e non restituiscono. In collusione con i banchieri, ossia con questa  figura di tecnocrati che hanno il loro vertice in Mario Draghi (e in Italia, di Ignazio Visco).

Ora, la UE è appunto il regime delle tecnocrazie. La tecnocrazia giustifica se stessa e la sua occupazione del potere di governo, e sottrazione della sovranità, con questa argomentazione:  il mondo oggi è troppo complesso per lasciarlo governare da dilettanti,  che sono i politici “eletti dal popolo”.  Ci vogliono scienziati: siamo noi tecnocrati, che abbiamo studiato e,  esenti dalle plebee  passioni politiche,  prescriviamo ciò che è il meglio. Il meglio oggettivo, scientifico.

Già di per sé, la tecnocrazia dei competenti è un incubo totalitario. Ma il peggio è quando le tecnocrazie sono incompetenti, selezionate in base a processi collusivi e  non “oggettivi” (una oggettività che del resto è un delirio tecnocratico esso stesso).

Ebbene: noi italiani siamo nelle mani di tecnocrazie ignoranti e incapaci, che distruggono ricchezze reali (le nostre), di fatto delinquono, e non sono più soggette a critica,  sono inamovibili perché si sono sottratte al giudizio pubblico, e si cooptano tra loro: come, l’abbiamo raccontato nell’esempio Pitruzzella.  Si cooptano tra incompetenti. Si proteggono fra incompetenti. Si parano il didietro fra inetti, con tanta più forza in quanto i loro sbagli  diventano evidenti e mostruosi.

Ovviamente, non si pensi nemmeno per un attimo che, invece, i tecnocrati europei siano meno incompetenti. O si muovano in base all’oggettività.

In pochi giorni, la Vigilanza della BCE ha aggravato la situazione di Montepaschi, esigendo prima una ricapitalizzazione di 5, poi no – contrordine – di 8,8 miliardi. Persino 24 Ore  ha scritto: “La linea dura della BCE ha reso la crisi del Monte Paschi ingestibile”.  Poi, alla radio, un giornalista di 24 Ore di cui non ricordo il nome ha ipotizzato: siccome la Vigilanza BCE è un istituto nuovo, forse c’è stata inesperienza…

Secondo il foglio economico francese La Tribune, invece, la  Sorveglianza BCE avrebbe  voluto “dare una lezione all’Italia”. Tanto più che nella stessa settimana la BCE si è mostrata “particolarmente benevola con Deutsche Bank:  il supervisore ha consentito all’istituto tedesco un “ratio CET Tier 1” a  9,51 contro il 10,7 fin qui”.

Non chiedetemi di spiegare cos’è  (se volete potete leggerlo qui: https://www.forexinfo.it/Cet-1-ratio), perché quel che conta è la frase seguente. “Questo abbassamento permetterà a Deutsche Bank, che ha conosciuto un anno movimentato ed è fonte di ansia per i mercati, di versare generosi dividendi e bonus ai suoi dirigenti”.

Ecco quanto  è  oggettiva la tecnocrazia della BCE e la sua Sorveglianza.

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Se c’è un regime peggiore di quello tecnocratico, è quello delle tecnocrazie incompetenti; se c’è un regime peggiore di questo, è il regime delle tecnocrazie  incompetenti che fanno “politica” senza dirlo, del tutto inaccessibili ad ogni messa in discussione.

Spiegel, a proposito di  Montepaschi, attacca: “aiuti di Stato!” e “miliardi per uno zombi”. E a suo modo ha ragione: a che mettere altri 20 miliardi di fondi pubblici in un istituto da cui i depositanti ne hanno portato via una sessantina, e 14 negli ultimi mesi? La banca del PD è morta e non rinascerà.   Ma anche la Germania è piena di zombi  in ogni Land. E “si prepara a versare 10 miliardi di denaro pubblico per salvare (di nuovo) l’istituto Hsh Nordbank senza coinvolgere nelle perdite gli investitori privati. La banca, controllata all’85% da due Lander (Amburgo e Schleswig-Holstein), è stata messa in ginocchio dai prestiti al settore navale”.

http://www.milanofinanza.it/news-preview/hsh-nordbank-avra-aiuti-di-stato-per-10-miliardi-201612192101278289

La Cancelleria e il suo ministro Schauble, almeno, saranno competenti quanto basta? Hanno portato l’eurozona – e soprattutto  i tedeschi  – in una situazione tipo Comma 22.  Da cui non si esce senza catastrofe.

Ricapitoliamo. Il sistema  bancario italiano  ha in pancia 360 miliardi di euro di prestiti andati a male. Il 16% dei prestiti totali, laddove la Spagna, poniamo ne ha solo 6%. Le banche iberiche sono state salvate con iniezioni di denaro pubblico per 60 miliardi, senza  che Berlino obiettasse. Per l’Italia, occorrerebbero 80 miliardi di denaro pubblico; e Berlino si oppone, perché l’Italia ha già il debito pubblico del 133% del Pil; inoltre, dal gennaio 2016 proprio Berlino ha imposto la nuova regola del bail-in e proprio contro l’Italia: non più salvataggi con soldi pubblici, se prima non son fatti pagare azionisti, obbligazionisti e depositanti, tosando loro per salvare le loro banche.

Insomma la Germania vuole da noi italioti almeno due cose contraddittorie: che non salviamo le nostre banche mentre le salviamo svenandoci,  e nemmeno svalutiamo il nostro debito (come si è sempre fatto) come non possiamo più fare; minaccia di darci legati  mani e piedi al Fondo di Stabilità, ossia di farci salire sulla croce in cui tiene da  anni la Grecia, ma nello stesso tempo  dà retta alla sua opinione pubblica tedesca, la quale  si oppone, perché è convinta che mobilitando il Fondo di Stabilità, sarebbe l’economia tedesca a “salvare le economie delle cicale italiane fallite”.

Povera Germania se l’Italia fa default

Tutto giusto e tutto vero. A patto di tacere un piccolo dettaglio. Da quando è entrato in vigore l’euro, l’Italia ha accumulato un deficit verso la Germania di 359 miliardi; quasi la metà dei 754 miliardi di crediti che la Germania ha dato ai partner dell’euro-zona.  Come mai? Ma perché gli italiani comprassero auto tedesche, merci tedesche,  prodotti tedeschi.  Ha fatto credito. Negli stessi anni in cui ci ha rimproverato del “deficit” eccessivo superiore al 3% annuo, e ci ha ordinato di ridurlo con le austerità, ci ha alimentato il deficit eccessivo, e lo ha alimentato a Francia, Spagna, Portogallo, Grecia.

Ora, quei 754 miliardi che sono scritti nei libri contabili  come crediti “sani” ed esigibili,  lo sono molto meno realmente.  Possono diventare istantaneamente “prestiti non performanti”   e causare l’implosione di quella banca europoide che è la Germania. Una  Montepaschi moltiplicata per 10 o 20.   Con la Grecia, Berlino  è riuscito ad evitare il momento della verità con una spietata finzione: la finzione che la Grecia resti un paese solvibile, col trucco dell’imporre a tutti gli altri membri di prestare  ad Atene cifre colossali  per servire il suo debito impagabile, onde dandole la liquidità – pagata con debito ad interesse, che ingigantisce il debito pubblico ellenico già impagabile.

Con l’Italia può riuscire? Il nostro governo, ultra-europeista  e ancor meno legittimo dei precedenti, fa’ di tutto per accontentare la UE. Ma forse non ce la farà. Un giorno o  l’altro, c’è il rischio (o la speranza) che l’Italia faccia bancarotta. Non perché lo voglia, ma perché non può fare altrimenti, dati gli ordini severissimi e contraddittori che riceve da Berlino.

Secondo me, succederà. Da un momento all’altro, dato che i nostri tecnocrati italofoni sono tanto collusi e incompetenti da non riuscire a preveder né a rimediare, e credono alle loro stesse fake news. Succederà all’imprevista, e   dunque in modo incontrollato: dopotutto,  siamo il paese di Caporetto e dell’8 Settembre.  Sarà il più grande default della storia;  affonderebbe  il fortissimo sistema tedesco; che dovendo tornare al marco, perderebbe la celebrata competitività accumulata negli ultimi 15  anni, essenzialmente a spese della competitività che i membri dell’euro hanno perduto.

Il nuovo marco si rivaluterebbe diciamo di un 30 per cento; l’Italia tornerebbe alla lira, svalutata del 20 rispetto all’euro; alleggerita dalla bancarotta  (non dovrebbe più pagare i crediti che la Germania ci ha prestato perché acquistassimo le sue  merci), potrebbe – dopo i primi sei mesi di devastazione e miseria, avviarsi alla ripresa economica.  Forse.

Dico forse, perché molte imprese industriali e molte competenze industriali   che avevamo in Italia sono già scomparse, cancellate o comprate da stranieri;  più il governo Gentiloni (senza legittimità)  ritarderà la bancarotta, e peggio sarà.  L’Italia oggi “ha urgenza di uscire dall’euro”.  Figurarsi se  questi Pitruzzella, questi Visco, Padoan e Tarantola, anche volessero,  lo “sanno fare”.

I tecnocrati presentono e paventano. Per questo si affrettano a stringere le viti della gabbia dei popoli; la censura alle informazioni “false”  fa’ parte dell’accelerazione  con cui il regime conta di solidificarsi e proteggersi, trasformandosi in  vera e propria dittatura totalitaria.

L’ulteriore stretta sarà  l’abolizione del contante. Ora capiamo il perché: senza contante,  non sarà possibile la corsa agli sportelli, l’ultima salvezza dei risparmi dalle banche in bancarotta, e sarà realizzato il passo ulteriore verso la moneta unica mondiale dl governo mondiale. L’India ha cominciato  l’esperimento, togliendo  di mezzo l’85% delle banconote circolanti (ciò che produrrà la più  grande carestia mai vista..ma ne riparleremo). L’Australia conta di abolire la banconota massima, da 100 dollari australiani (circa 70 euro).

Il terzo ingrediente della dittatura lo conoscete già: il Terrorismo. Islamico, naturalmente. Quello rivendicato dall’IS con  messaggi del SITE di Rita Katz.  Che minacci tutti noi nelle nostre città. A  una settimana dalla strage di Berlino, il ministro britannico degli  Interni, Ben Wallace, ha vaticinato: “Daesh  vuol lanciare attacchi chimici nel Regno Unito,  colpire un gran numero di individui,  uccidere quante più persone possibili”.  Prove naturalmente nessuna. Abbiate paura, non fate assembramenti mentre vi stringono le viti dei ceppi.

Fonte diretta: http://www.maurizioblondet.it/

La saggezza convenzionale

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Come siamo diventati schiavi del ‘Sistema’

 di Bob Livingston

Questo articolo è stato scritto da Bob Livingston e pubblicato originariamente sul Personal Liberty Digest

Quasi tutto quello che pensiamo e facciamo è contro il nostro interesse e non ci rendiamo nemmeno conto di esso. Questo modo è stato previsto.

Lo stato cerca il controllo assoluto della nostra mente, corpo e spirito. Che cosa succede poi? Essi lo sanno, ma solo pochi di noi ne sono a conoscenza.

La tua mente e il tuo pensiero non sono tuoi. Quasi ogni pensiero che voi avete sono canalizzati verso lo Stato.

Nel momento in cui un bambino cresce e passa attraverso il (non) sistema di istruzione pubblica, lui o lei non ha pensieri propri. Con il tempo, quando la persona ha finito la scuola, il sistema ha sigillato i suoi processi di pensiero in modo che nulla possa essere messo in discussione. L’imperativo di indagare al di là di ciò che viene dalla propaganda mediatica e dei nostri leader se ne è andata.

Le nostre menti sono così soddisfatte nel buio e la completa confusione che abbiamo ci rende degli automi organizzati. Il nostro ego, la nostra individualità, è completamente asportata, trasferita completamente nell’organismo dello stato e il pensiero di gruppo. Qualsiasi deviazione dal sistema da parte di chiunque si scontra con ostilità dagli amici e vicini di casa.

Con questo siamo bloccati in un sistema basato solo sulla saggezza convenzionale. La saggezza convenzionale è quella che tutti conoscono. E’ la corta storia (finta storia) che riceviamo nella scuola e attraverso i media controllati, ripetuti fino alla nausea.

La saggezza convenzionale si basa sulla confusione e la disinformazione. Ha un effetto di spiazzamento nei nostri processi di pensiero che soffoca la richiesta. In altre parole, i tradizionali programmi di saggezza ci fa rifiutare qualunque informazione o, non pensate in armonia con il nostro precondizionamento ed esperienza. Si chiama dissonanza cognitiva.

Più si è formalmente educati, (lui/lei) si è bloccati nella mentalità del sistema. (Perché si pensa che ci sia una spinta per tutti a ricevere una formazione universitaria se una persona è così incline al no?)

Io stesso sono passato attraverso quattro anni di college, lavorando su diversi master, frequentando una scuola di legge. Che peccato! Ci sono voluti tempo e denaro per pagarmi il lavaggio del cervello. Ci sono voluti anni per arrivare in cima. Ho dovuto cancellare completamente questa follia dell’educazione prima che potessi iniziare ad avere la metà del senso. Il mio atteggiamento indagatore, mi ha portato verso la lettura, molta lettura mi ha aiutato a fuggire dal labirinto programmato che mi aveva intrappolato. I numerosi conflitti e confusione erano emotivamente e finanziariamente molto costosi.

Anche il vostro corpo non vi appartiene.

Un bambino appena nato riceve le vaccinazioni prima di lasciare l’ospedale e i genitori sono contenti. Essi non mettono in discussione ciò che c’è nei vaccini o a cosa servono.

Ancora oggi c’è una spinta per iniziare a vaccinare i bambini nel grembo materno. Così lo stato comincia ad impadronirsi del corpo di un bambino il primo giorno della sua vita. E’ in fase di preparazione per la morte dopo il giorno in cui è nato. Poi ben 50 altre vaccinazioni vengono fatte prima della fine della scuola superiore. Tutto è fatto in nome della salute e per il bene della società. E’ tutto per il profitto dei giganti del farmaco imposti dal sistema politico. I genitori credono che sia cosa buona.

Ci sono molte persone competenti che sono contro le vaccinazioni obbligatorie, semplicemente perché si tratta di una violazione della libertà medica. Ma il problema va molto più in profondità. E’ il cuore della sopravvivenza del sistema.

Poi c’è il sistema organizzato delle malattie chiamata assistenza sanitaria. Questo sistema deve avere una scorta infinita di corpi – il vostro.

Migliaia di test, biopsie, ecografie, cauterizzazioni, ecc, ecc, che portano a fare enormi profitti attraverso i farmaci, chirurgia, radioterapia, ecc, che porta alla scomparsa generale del sistema immunitario naturale che garantisce la malattia e la morte – la tua.

La responsabilità individuale per la propria salute in America è impensabile e quasi inesistente. E’ stato così previsto. Essi hanno bisogno e vogliono il vostro corpo. Si tratta di enormi profitti per il sistema.

Oltre a ciò, i vaccini e il sistema assistenziale della malattia sono all’incirca un sistema di controllo della popolazione in base alla fredda realtà della sopravvivenza un monopolio del denaro (credito) creazione che governa il mondo. I consumatori potranno e dovranno morire. La spinta per le vaccinazioni universali non è fantasia ideologica. Si tratta di cospirazione a sangue freddo per il controllo della popolazione. La California ha la vaccinazione obbligatoria e ha eliminato sia l’esenzione religiosa che filosofica. Così come va la California, così va la nazione.

Quando si capisce il sistema monetario si sa per certo il motivo per cui il controllo della popolazione sia cambiato da una urgenza a una priorità dell’establishment.

Quelli di voi neofiti alle personali libertà e alla lettura di alcune di queste cose per la prima volta può essere scioccato chiedendo: “Cosa hanno in comune i vaccini, l’assistenza sanitaria, il sistema monetario sul controllo della popolazione?” In poche parole, la creazione di moneta (creazione di moneta è creazione di credito) è il monopolio esclusivo della banca centrale. Negli Stati Uniti, queste sono le banche e la Federal Reserve.

Tutta la ricchezza fluisce verso i creatori del credito. Ma un sistema monetario e la creazione del credito non può esistere senza una regolamentazione. I regolamenti sono assolutamente essenziali in tutti i settori della vita. In America, ne abbiamo a palate di regolamenti dobbiamo regolamentarli?

Lo specifico per questa discussione è oggetto di regolamentazione o di controllo della popolazione. Un sistema monetario basato sul credito non è sostenibile se ha più consumatori che produttori. Così come la nostra popolazione che invecchia e, “sbilanciata verso l’alto”, il consumo supera la produzione e, attraverso i pagamenti per il benessere e la sicurezza sociale, la ricchezza del denaro (credito) si inverte dai creatori ai consumatori o non produttori. Questo, nel tempo non può essere sostenibile.

Pertanto modi – modi benevoli naturalmente, in quanto non possono semplicemente vaporizzare quando si raggiunge una certa età, a la “fuga di Logan” – deve essere trovata per farci scadere quando ci ritiriamo. Abbiamo molti meccanismi di controllo della popolazione in atto, tra cui i farmaci di massa con la droga e il fluoro nella nostra acqua potabile.

E uno dei più sinistri e mascherati controlli della popolazione in auge sono le vaccinazioni di massa e le vaccinazioni tout court. Quando i nostri bambini sono vaccinati, c’è una certa percentuale che come risultato muoiano, e molti sono disabilitati in vari modi per la vita. Tuttavia, molto più tardi nella vita, la parte più insidiosa di esse è lo sviluppo di malattie degenerative, come negli anni ’50 e primi anni ’60, a circa l’età di pensionamento.

La libertà umana e la sopravvivenza personale nel nostro tempo devono essere originarie, in verità, non importa quanto sia incredibile e scioccante per le nostre menti condizionate. I governi controllano la mente del pubblico con la disinformazione e la confusione. Nessun governo moderno potrebbe esistere per 24 ore se venisse detta la verità alla gente.

Naturalmente, la notizia dell’establishment deve etichettare queste verità di “notizie false” alla maggior parte dei lettori. – Questo, a causa della cognitive dissonanze – saranno etichettate come “teoria della cospirazione”. Entrambe sono parole in codice progettate per mantenerci e renderci come schiavi per “il sistema.”

Fonte:

http://www.alt-market.com/articles/3089-how-we-become-slaves-of-the-system 

Traduzione e adattamento: ningishzidda

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Un trilione di sensori saranno connessi entro il 2022

«Entro il 2022 almeno un trilione di sensori saranno connessi e ciò permetterà alle persone di percepire completamente il proprio ambiente».  E’ una delle previsioni del World Economic Forum che ha pubblicato la ricerca «Global Agenda Council on the Future of Software & Society» alla quale hanno partecipato 800 esperti.

Nel 2025, ecco come potrebbe essere la società secondo le previsioni:

– Il 10% delle persone indossano abiti collegati a internet (affidabile al 91,2%)
– Il 90% delle persone hanno accesso ad un servizio illimitato e gratuito (supportato dalla pubblicità) di storage (affidabile al 91.0%)
– 1 trilione di sensori si collegano a (Internet 89.2)
– Il primo robot farmacista negli Stati Uniti (86,5)
– Il 10% di occhiali da lettura si connettono ad internet (85,5)
– L’80% delle persone hanno almeno un contenuto digitale su internet (84,4)
– La prima auto stampato 3D in produzione (84.1)
– Almeno un governo ha sostituito il censimento su carta con sorgenti Big Data (82,9)
– Il primo telefono cellulare impiantabile disponibile in commercio (81.7)
– Il 5% dei prodotti di consumo vengono stampati in 3D (81.1)
– Il 90% della popolazione utilizza uno smartphone (80,7)
– Il 90% della popolazione ha accesso regolare a internet (78,8)
– Le Auto senza conducente sono il 10% di tutte le auto su strade americane 78.2)
– Il primo trapianto di un fegato stampato in 3D (76.4)

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SIAMO CAVIE

Le onde elettromagnetiche sono emanate dai cellulari, dai WI-FI, dalle antenne telefoniche radio-televisive, dai radar, dai cordless e altri dispositivi e sono dannose per l’uomo – quanto dannoso lo sapremo forse fra qualche anno. In pratica siamo tutti come cavie, più delle volte accondiscendenti, cavie di un laboratorio a cielo aperto, attraversato da milioni di onde invisibili artificiali. Applicare il principio di precauzione emanato in merito nel maggio 2011 dal Consiglio d’Europa e informare i cittadini sarebbe il minimo. Ma non succede.

ALCUNE RICERCHE SCIENTIFICHE

Corrado Penna ci propone una selezione di ricerche sulle radiazioni “messe sul mercato” e scrive:

Molti dei seguenti articoli sono purtroppo compiuti su animali, anche perché purtroppo è difficile trovare ormai esseri umani che non usino cellulari e wi-fi o che non siano sottoposti alla fruizione passiva di tale tecnologie. Alcuni di questi esperimenti sono anche crudeli (i topi vengono alla fine “sacrificati” ovvero uccisi). Ma vi sono anche sono studi in vivo su cellule e tessuti umani. Per quanto i roditori siano differenti da noi bisogna anche dire che non ci sono molti motivi per sospettare una differente risposta alle radiazioni da parte delle cellule umane; in ogni caso, dal momento che prima dell’approvazione di un farmaco lo si testa sugli animali, anche solo utilizzando la logica corrente (secondo la quale un farmaco viene scartato quando si notano effetti dannosi nelle cavie che lo assumono), la tecnologia dei cellulari e dei wi-fi dovrebbe essere resa illegale.

Consultando le ricerche scientifiche condotte sull’argomento, per esempio partendo da dall’archivio pubmed, si scopre che la maggior parte di esse riferiscono di effetti dannosi causati da tali radiazioni, sia sui tessuti (spesso tramite il meccanismo dello “stress ossidativo”[2]) che sull’espressione dei geni del DNA [3]. Una minoranza di articoli mostrano che tali radiazioni non hanno influenza su alcuni aspetti della fisiologia animale, mentre altri parlano di effetti possibili ma non molto chiari e invocano studi più precisi sull’argomento. Il quadro che ne viene fuori è oltremodo preoccupante.

Alcuni dei motivi per i quali studi apparentemente simili portano a risultati opposti, viene chiarito da alcuni articoli che mostrano come l’effetto biologico delle radiazioni dipende da cellula a cellula, da tessuto a tessuto [4], o per dirla in termini tecnici, dal genoma (l’insieme dei geni) e dal proteinoma (l’insieme delle proteine) cellulare[5].

Del resto persino un ente ufficiale come l’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha stabilito, il 31 maggio 2011 che le radiofrequenze, comprese quelle dei cellulari e dei wi-fi, sono un possibile cancerogeno umano a causa dell’aumento di rischio di contrarre glioma (una forma maligna di cancro al cervello) associato all’uso del cellulare[6]. La presa di posizione dell’OMS di per sé dovrebbe essere sufficiente a generare un atteggiamento di preoccupazione e di precauzione nell’uso di tali tecnologie. Anche l’assemblea parlamentare della Commissione Europea ha approvato una risoluzione (n. 1815 del 2011) che invita tra l’altro a utilizzare nelle scuole collegamenti via cavo piuttosto che wireless [7]. La corte di cassazione , dal canto suo, ha confermato con una sua sentenza che ci sono motivi medico-scientifici per riconoscere almeno nel caso in oggetto, il nesso di causa-effetto tra uso professionale del cellulare e tumore al cervello [8].

Il fatto che nei pressi delle più potenti antenne per la telefonia mobile ci sia una “epidemia” di cancro è ugualmente significativo e preoccupante. L’articolo 14 die of cancer in seven years living next to phone mast with highest radiation levels in UK, ci informa per l’appunto che sono avvenute 14 morti per cancro in sette anni fra le persone che vivevano vicino ad una torre per le antenne dei cellulari coi più alti livelli di radiazione nella Gran Bretagna, e che altri 20 residenti hanno sviluppato tumori negli ultimi 7 anni, ma sono sopravvissuti [9].

E adesso veniamo agli articoli scientifici, a partire da Acute effects of 30 minutes of exposure to a smartphone call on in vitro platelet function [10], il quale ci informa che con un esperimento in vivo (ovvero su cellule e tessuti umani isolati dall’intero organismo) si sono riscontrati modificazioni significative della forma e della funzionalità delle piastrine sanguigne dopo una esposizione di 30 minuti alla radiazione di uno smartphone.

L’articolo Effects of Long Term Exposure of 900-1800 MHz Radiation Emitted from 2G Mobile Phone on Mice Hippocampus- A Histomorphometric Study[11], mostra che in seguito all’esposizione a lungo termine ad una radiazione 2G (compresa tra i 900 e i 1800 Mhz) emessa da cellulari si sono osservate delle modificazioni nelle cellule nervosa dell’ippocampo: minore densità di neuroni e minore dimensione del diametro del nucleo di tali cellule.

L’articolo Effect of mobile phone radiation on pentylenetetrazole-induced seizure threshold in mice [12] dimostra che in seguito ad esposizione prolungata alle frequenze elettromagnetiche dei cellulari si verifica un abbassamento della soglia di innesco degli attacchi epilettici indotti dal pentilenetetrazolo nei topi.

L’articolo Radiofrequency radiation (900 MHz)-induced DNA damage and cell cycle arrest in testicular germ cells in swiss albino mice [13] mostra che la radiazione da 900 Mhz causa danni alle cellule seminali nei testicoli dei topi (sebbene un certo grado di recupero si nota dopo la sospensione definitiva dell’irradiazione.

L’articolo Effects of long-term exposure to 900 megahertz electromagnetic field on heart morphology and biochemistry of male adolescent rats [14], ci informa che in seguito all’esposizione di maschi di ratto alle frequenze di 900 MHz per un’ora al giorno nel corso dell’adolescenza si è indotto uno stress ossidativo che ha causato alterazioni strutturali nei tessuti cardiaci. Lo stesso team di studiosi ha rilevato che lo stesso tipo di esposizione nell’adolescenza ha causato danneggiamento al midollo spinale degli animali [15].

Simili risultati si sono ottenuti esponendo femmine di ratto incinte a una radiazione di 900 Mhz per 24 ore al giorno per 20 giorni di seguito (i danni al fegato causati dall’esposizione durante la vita fetale sono stati permanenti anche una volta che, cessata l’irradiazione, gli animali sono cresciuti e diventati adulti), come mostra l’articolo Lasting hepatotoxic effects of prenatal mobile phone exposure [16].

L’articolo Effects of 900 MHz electromagnetic field on TSH and thyroid hormones in rats [17] mostra che nei ratti le radiazioni da 900 MHz emesse dai telefoni cellulari diminuisce i livelli nel siero sanguigno degli ormoni TSH (ormone stimolante della tiroidee) e degli ormoni tiroidei T3 e T4. Similmente l’articolo Pulse modulated 900 MHz radiation induces hypothyroidism and apoptosis in thyroid cells: a light, electron microscopy and immunohistochemical study [18],  parla chiaramente di induzione di ipotiroidismo e apoptosi (“suicidio”) delle cellule della tiroide dei ratti.

L’articolo 900 MHz pulse-modulated radiofrequency radiation induces oxidative stress on heart, lung, testis and liver tissues [19], mostra che le radiazioni emesse da cellulari e antenne causa danno da stress ossidativo nel fegato, nei polmoni, nei testicoli e nei tessuti cardiaci anche a causa della soppressione del meccanismo di difesa antiossidante.

Molto preoccupanti sono i risultati dello studio Nerve cell damage in mammalian brain after exposure to microwaves from GSM mobile phones [20], che riferisce di chiare prove di danno alle cellule neuronali nella corteccia, nell’ippocampo e nei gangli basali dei ratti esposti per due ore a campi elettromagnetici da cellulari GSM di differenti intensità.

L’articolo Electromagnetic fields and the blood-brain barrier (“I campi elettromagnetici e la barriera emato-encefalica”) [21] mostra che i campi elettromagnetici da radiofrequenze che aumentano la temperatura cerebrale di più di un grado centigrado possono aumentare temporaneamente la permeabilità di quella barriera che funziona da filtro per proteggere il cervello dalle tossine (e non solo); un cattivo funzionamento di tale barriera può ovviamente avere effetti negativi sul funzionamento e sulla salute del cervello, ed essere una delle concause del morbo di Alzheimer [22].

L’articolo del 2012 intitolato Microwave electromagnetic field regulates gene expression in T-lymphoblastoid leukemia CCRF-CEM cell line exposed to 900 MHz [23], afferma che la ricerca sui campi magnetici a frequenza estremamente bassa (ELF)  ha mostrato in maniera consistente un aumento di rischio per la leucemia infantile. Per quanto riguarda le radiofrequenze da telefonia mobile gli autori scrivono che la ricerca è ancora in una fase iniziale “per la quantità e qualità dei dati disponibili”, anche perché la tecnologia in oggetto cambia costantemente. Per ciò che concerne invece la ricerca specifica descritta nell’articolo si riferisce di una influenza sull’espressione dei geni indotta dalle radiazioni elettromagnetiche da 900 Mhz su alcune cellule tumorali di una particolare forma di leucemia.

A questo punto ci ricolleghiamo a quanto detto in apertura sul possibile danno creato dai ripetitori radiotelevisivi. Essi operano nel range dei Megahertz (frequenze pari a milioni di vibrazioni al secondo e lunghezza d’onda relativamente piccola) ma possono emettere anche le pericolose onde ELF (frequenze fino 30 Hertz, ovvero 30 vibrazioni al secondo, e lunghezza d’onda enormi) [24]. Gli elettrodotti (cavi dell’alta tensione e antenne) emettono onde di frequenza appena superiore, ed è per questo che sono state approvate normative che impongono una distanza minima di tali strutture dalle strutture abitate (purtroppo ci sono situazioni in cui case e antenne sono state posizionate in epoca antecedente all’approvazione della legge).

Le “normali” radiazioni da 50 Hz (la frequenza che passa nella rete elettrica domestica) non sono infatti innocue.

L’articolo Evaluation of cell viability, DNA single-strand breaks, and nitric oxide production in LPS-stimulated macrophage RAW264 exposed to a 50-Hz magnetic field [25] riferisce di danni al DNA dovuti alla contemporanea presenza di stress ossidativo e campo magnetico a 50 Hz (0,5 millitesla).

L’articolo Effects of 50 Hz magnetic fields on gap junctional intercellular communication [26] mostra delle alterazioni indotte da un campo a 50 Hetz e 0,8 millitesla, che suggeriscono come certi campi magnetici possano essere promotori del cancro.

L’articolo Toxic effects of 50 Hz electromagnetic field on memory consolidation in male and female mice [27] infine mostra che l’esposizione per 4 ore ad un campo di 8 Tesla e frequenza 50 Hz 4 ha “effetti devastanti sul consolidamento della memoria nei topi maschi e femmine” (ma è da notare bene l’enormità del campo, cui in realtà è difficile essere sottoposti).

Detto questo occorre distinguere tra esposizione agli elettrodotti, laddove i campi magnetici variabili possono essere di intensità rilevante, ed esposizione agli elettrodomestici. Benché  nel primo caso sussista ovviamente un pericolo maggiore che nel secondo, bisogna valutare da una parte l’esposizione cronica (praticamente a vita, a meno che non si passi molto tempo all’aperto) e dall’altra la distanza dagli elettrodomestici stessi. Ad una distanza inferiore a 10 cm da un apparecchio elettrico domestico può essere superato il valore considerato (limite per la sicurezza) di 100 microtesla (ovvero 0,1 mT) [28]. Il lettore capirà quindi che fa male asciugare i capelli mettendo il phon troppo vicino alla testa, avere la testa troppo vicina a monitor e schermi etc.

Ma il valore limite non è uguale per tutti, in quanto ci sono persone più o meno sensibili ai campi elettromagnetici, e il limite legale non corrisponde necessariamente ad una soglia biologica, al di sotto della quale non si verifica nessun effetto. Due studi dei dottori Johansson e Gangi mostrano che anche solo stare seduti di fronte a video terminali (monito o televisione) porta ad una attivazione dei mastociti cutanei, i quali a loro volta rilasciano istamina e possono portare quindi persino ad eritemi sulla pelle dei soggetti più sensibili [29].

Di recente sono stati svolti diversi studi sull’influenza delle radiazioni elettromagnetiche sull’espressione dei geni (che può essere sopra-regolata o sotto-regolata, cioè incrementata o diminuita); una modifica dell’espressione dei geni può portare ovviamente a danni conclamati. Cito a tal proposito l’articolo GFAP expression in the rat brain following sub-chronic exposure to a 900 MHz electromagnetic field signal [30] nelle cui conclusioni leggiamo che un’esposizione per due mesi a tale radiazione può danneggiare il cervello anche perché ci sono segni di una potenziale gliosi (proliferazione delle cellule dette astrociti in zone dove i neuroni sono stati danneggiati) , un fenomeno che si manifesta in diverse malattie neurologiche come l’Alzheimer e a volte anche nel morbo di Parkinson e nella Sclerosi Multipla.

Le radiazioni possono anche modificare e rompere il DNA e modificare un altro equilibrio, quello tra i segnali che porta la cellula a continuare a vivere e i segnali che portano la cellula all’apoptosi  [31]. Particolarmente significativo, in un’epoca in cui la fertilità sta crollando a picco, è l’articolo Electromagnetic radiation at 900 MHz induces sperm apoptosis through bcl-2, bax and caspase-3 signaling pathways in rats [32]  che mostra come tali radiazioni inducano apopoptosi nello sperma.

Anche il wi-fi da poco inizia ad essere studiato e si iniziano a raccogliere primi riscontri  che lo stresso ossidativo del wi-fi, similmente a quello dei cellulari dipende dalla distanza della fonte di radiazioni [33].  Inoltre si è scoperto che le radiazioni del wi-fi, come quelle del cellulare riducono la mobilità delle cellule spermatiche What is harmful for male fertility: cell phone or the wireless Internet? [34].

Ma di ricerche sui danni da wi-fi, da cellulari e da antenne dedicate alla trasmissione di tali frequenze ce ne sarebbero ancora moltissime, impossibili da analizzare in questo breve spazio. Chi volesse approfondire l’argomento può consultare il sito wifiinschools [35].

Per terminare cito due articoli sulle modificazioni biologiche indotte da questo tipo di radiazioni: Microwave irradiation affects gene expression in plants[36], che mostra come anche segnali di bassa intensità e breve durata possano modificare l’espressione dei geni, e Reduced growth of soybean seedlings after exposure to weak microwave radiation from GSM 900 mobile phone and base station (“Crescita ridotta delle piantine di soia dopo esposizione a una debole radiazione di microonde da cellulari e antenne GSM 900”) [37], il cui titolo dice già tutto; nelle conclusioni si afferma in particolare che gli effetti osservati dipendono dall’intensità del campo elettromagnetico e dalla modulazione della sua ampiezza. Infine consiglio caldamente la visione di un documentario di Tele Monte Orlando Gaeta che mostra i danni subiti dalle piante di una terra vicino alla quale sono state installate antenne per la telefonia mobile [38].

NB: è in fase di sviluppo (ma già utilizzata in alcune località) una tecnologia detta li-fi che potrebbe sostituire il wi-fi, basata sull’utilizzo di particolari frequenze luminose opportunamente modulate, ma essendo una tecnologia ancora più recente e meno studiata, il principio di precauzione andrebbe applicato a maggior ragione in questo caso. L’articolo DNA breathing dynamics in the presence of a Terahertz field [39] indica che le onde Terahertz utilizzate per questa trasmissione dati, potrebbero essere pericolose per il DNA influendo negativamente sulla sua replicazione e la sua espressione genetica.

[1] Pubblicato il 13 luglio 20120; http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/13/news/onde_elettromagnetiche-5565454/.

[2] Uno squilibrio dovuto ad un eccesso di sostanze ossidanti, le quali a loro volta creano radicali liberi i quali possono creare danno a livello cellulare.

[3] L’espressione del gene indica che viene codificata la molecola (generalmente una proteina) indicata dalle informazioni contenute nel gene stesso.

[4] Gene expression changes in human cells after exposure to mobile phone microwaves

FONTE  Estratto dell’ E-BOOK di Corrado Penna scaricabile gratuitamente

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Fonte diretta: http://www.nogeoingegneria.com/uncategorized/un-trilione-di-sensori-saranno-connessi-entro-il-2022/

Amnesie Storiche

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L’ENDORSEMENT PER IL SI 

DA QUELLI CHE HANNO TRADITO L’ITALIA

di Cinzia Palmacci 
 
Era il 1992 quando il panfilo Britannia della regina Elisabetta II prendeva il largo per “affondare” l’Italia. Il 1992 fu un anno decisivo per la recente storia italiana. All’improvviso un’intera classe politica dirigente crollava sotto i colpi delle indagini giudiziarie. Da oltre quarant’anni era stata al potere. Gli Italiani avevano sospettato a lungo che il sistema politico si basasse sulla corruzione e sul clientelismo. 
 
Ma nulla aveva potuto scalfirlo, ne le denunce, ne le proteste popolari ne i casi di connivenza con la mafia, che di tanto in tanto salivano agli onori della cronaca. Ma ecco che, improvvisamente, il sistema crollava. Mentre l’attenzione degli Italiani era puntata sullo scandalo delle tangenti, il governo italiano stava prendendo decisioni importantissime per il futuro del paese. Con l’uragano di “Tangentopoli” gli italiani credettero che potesse iniziare un periodo migliore per l’Italia. Ma in segreto, il governo stava attuando politiche che avrebbero peggiorato il futuro del paese.
 
Numerose aziende saranno svendute, persino la Banca d’Italia sarà messa in vendita. La svendita venne chiamata “privatizzazione”, e venne decisa quello stesso anno su un panfilo della Corona inglese. Tutti i più grandi nomi della finanza internazionale e della politica italiana erano presenti sul Britannia per decretare la fine della sovranità del popolo italiano. Alcuni nomi dei personaggi di spicco che da quella data in poi si diedero da fare per “svendere” l’Italia al miglior offerente sono: Draghi, Prodi, Soros, FMI, JP Morgan, Banca Rothschild ecc… Praticamente tutti quelli che stanno esprimendo il loro pubblico endorsement per il “Si” alla riforma costituzionale.
 
Draghi, appena dopo la “crociera sul Britannia”, tenne un discorso al Bilderberg, in cui disse esplicitamente che il principale ostacolo ad una “riforma” del sistema finanziario in Italia era rappresentato dal sistema politico. Guarda caso, dopo la crociera sul Britannia partì l’attacco speculativo contro la lira e l’uragano di Mani Pulite che proprio quel sistema politico abbatté. L’incarico di far crollare l’economia italiana venne dato a George Soros, un cittadino americano che tramite informazioni ricevute dai Rothschild, con la complicità di alcune autorità italiane, riuscì a far crollare la nostra moneta e le azioni di molte aziende italiane. A causa di questi attacchi, la lira perse il 30% del suo valore, e anche negli anni successivi subì svalutazioni.
 
Le reti della Banca Rothschild, attraverso il direttore Richard Katz, misero le mani sull’Eni, che venne svenduta. Il gruppo Rothschild ebbe un ruolo preminente anche sulle altre privatizzazioni, compresa quella della Banca d’Italia. C’erano stretti legami fra il Quantum Fund di George Soros e i Rothschild. Ma anche numerosi altri membri del l’élite finanziaria anglo-americana, come Alfred Hartmann e Georges C. Karlweis, furono coinvolti nei processi di privatizzazione delle aziende e della Banca d’Italia.
 
Qualche anno dopo la magistratura italiana procederà contro Soros, ma senza alcun successo. Su Soros indagarono le Procure della Repubblica di Roma e di Napoli, che fecero luce anche sulle attività della Banca d’Italia nel periodo del crollo della lira. Soros venne accusato di aggiotaggio e insider trading, avendo utilizzato informazioni riservate che gli permettevano di speculare con sicurezza e di anticipare movimenti su titoli, cambi e valori delle monete.
 
Fu l’inizio dell’era dei governi tecnici, dopo 40 anni di regime DC, con il “tecnico” Ciampi, il tecnico Amato, il tecnico Prodi. Il governo doveva, a tutti i costi essere “tecnico”, pur di non fare arrivare al potere neanche un’idea, che fosse tale e che lo fosse per il bene del paese. In questo “bene ” invece rientrò l’allontanamento di Enrico Cuccia, Mediobanca, che si oppose alla svendita di Sme caldeggiata da Prodi. Si è poi visto come é finito questo colosso alimentare. Lo stesso Prodi, che dal 1990 al 1993 fu consulente della Unilever e della Goldman Sachs, quando nel maggio del 1993 ritornò a capo dell’IRI riuscì a svendere la Cirio Bertolli alla Unilever al quarto del suo prezzo. 
 
Indovinate chi furono gli advisors! Uomini della Goldman, che vi hanno lavorato sono, oltre a Costamagna e Prodi, Monti (catapultato alla carica di Commissario), Letta, Tononi e naturalmente Draghi. Sicuramente ce ne sono altri; molti nostri uomini politici se non hanno lavorato per la Goldman, lavoravano per l’FMI, come Padoa Schioppa, presidente della BEI, Banca europea per gli Investimenti. La classe dei tecnici, fedeli servitori delle banche e dei circoli finanziari angloamericani, il cui motto era “privatizzare per saccheggiare”. Quella della condizione di tecnicità per accedere al potere fu un imperativo talmente tassativo, da riuscire nell’intento di dividere il PCI, con una fetta che divenne sempre più “tecnica”, sempre più British, sempre più amica delle banche, sempre più PD.

 

Il premio di tutta questa svendita, prevista per filo e per segno, fu la nostra “entrata in Europa”, ovvero la cessione della nostra già minata sovranità monetaria dalla Banca d’Italia alla Banca centrale europea, per una moneta, l’euro che, con il tasso iniziale di cambio imposto e troppo elevato, è all’origine di tante attuali sciagure. E questa è ormai storia, tant’è vero che sull’episodio del “panfilo Britannia” vi furono anche alcune interrogazioni parlamentari rimaste naturalmente senza risposta. Ancora una vicenda che puzza di massoneria dato che, la Royal Society inglese fondò la Gran Loggia di Londra nel 1717 dalla quale dipendono tutte le logge del mondo, dunque anche la P2 di Gelli amico dei Renzi. Quando Matteo Renzi minaccia l’avvento di un governo tecnico dopo il suo, ci sta prendendo di nuovo in giro dato che, come Monti, Letta e Prodi, anche lui fa parte di quella élite di tecnici calati dall’alto.
 
di Cinzia Palmacci
 
 
 

 
Post scriptum: 
questo è solo l’epilogo dell’ingerenza in Italia della “perfida albione”, bisogna risalire la storia ancora più indietro nel tempo (1860), storia che certamente non è scritta sui libri di scuola.
 
In quel periodo “risorgimentale” “i Savoia erano legati mani e piedi alle consorterie massoniche inglesi. Era chiaro che l’Inghilterra stava ridisegnando l’Europa (lo ha sempre fatto anche in seguito! Chi ha ridisegnato i confini del medi-oriente? Sempre loro!) e lo faceva secondo la Profezia Comenius espressa in Lux in tenebris.”
 
“1861 – 1871: 10 anni dimenticati dai libri di storia. Ovvero la pulizia etnica voluta dai Savoia e i lager sabaudi”
 
“Comincia ora una vergogna che umilia la nostra dignità di cittadini! Da Londra, per ordine del Gran Maestro Venerabile della Massoneria Inglese, il Piemonte riceve l’ordine di iniziare una “pulizia etnica” verso il Meridione.”
 
Queste sono le fonti:
“Fonti: – archivio di Stato di Torino; – archivio di Stato di Milano; – atti Parlamentari in Torino e Firenze; – archivi di Londra; – documentazione di Civiltà Cattolica; – archivio di Casa Borbone.”
 
Leggi QUIQUI e QUI l’intero articolo 
“Quello che sui libri di scuola non troverai mai!”  

«L’Italia politica di questo tipo è finita….»

Serve una rivoluzione: non pagare le tasse, non votare più

Renzi è spacciato, perché ormai è solo. E’ completamente isolato, perché nessuno si fida più di lui: «Persino tra gangster, lo sgarro è un’infrazione grave. E Renzi non ha mai mantenuto la parola data. Lo stesso Napolitano, suo garante internazionale, non se l’è sentita di fargli da garante massonico: in massoneria, Renzi non lo fanno entrare. E il suo isolamento è ormai percepito da tutti». Questo, politicamente, fa di lui un “morto che cammina”, comunque vada il referendum: «Anche se dovesse vincere, cosa improbabile, resterà solo. E se sei isolato, dove vai?».

Così l’avvocato Gianfranco Carpeoro, autore del saggio “Dalla massoneria al terrorismo”, in diretta streaming con Fabio Frabetti di “Border Nights” a una settimana dal voto che rischia di rivelarsi un referendum su Renzi, anziché sul futuro dell’Italia, in ogni caso vincolata ai diktat di Bruxelles. Per Carpeoro, non cambierà niente: «L’unico modo per non accettare cosa dice l’Europa è prendere una posizione eversiva e rivoluzionaria». Ovvero: «Non pagare più le tasse per un anno, non andare più a votare in massa, mettendo questi politici nudi di fronte alle loro responsabilità».

Carpeoro esprime un giudizio nettissimo: il referendum è solo «lo strumento per fare fuori Renzi, anche se questo non è nemmeno onestamente dichiarato». Ma un sostituto già pronto «ancora non c’è, nemmeno il grillino Di Maio». E che c’entra, tutto questo, con l’avvenire del paese? «Nulla. Gli italiani si riempiono la bocca della Costituzione, della democrazia.

Ma, se vai a vedere la sostanza, in Italia già da anni non c’è democrazia». Si dice che se vincesse il Sì saremmo costretti a subire la “dittatura” dell’Ue? «Ma perché, negli ultimi dieci anni cosa è successo, col vecchio sistema?». L’Italia bicamerale ha sottoscritto al 100% tutte le volontà dell’Unione Europea. Per questo, Carpeoro scommette che il voto del 4 dicembre non cambierà assolutamente niente: al limite, accelererà la fine politica di Renzi – irrilevante, per la comunità nazionale, vista l’assenza di vere alternative politiche.
L’unico piano-B davvero democratico? Una scelta «eversiva e rivoluzionaria», di ribellione sistemica. «E le posizioni eversive e rivoluzionarie non c’entrano nulla con le leggi. Quando uno deve fare eversione e rivoluzione, non si può preoccupare di che legge elettorale ha, o di com’è fatta la Costituzione – tanto, comunque, uno Stato che fa una rivoluzione, la Costituzione poi se la cambia».
Certo, «le rivoluzioni possono essere violente o meno, delicate o dalle tinte forti – e io sono contro la violenza», sottolinea Carpeoro. Ma, aggiunge, «penso che gli italiani possano dare uno scossone forte a questo sistema solo con atti realmente rivoluzionari», come appunto il boicottaggio fiscale dimostrativo e l’astensionismo di massa dichiarato. «Io sono su questa posizione, una posizione che metta gravemente in discussione l’equilibrio, il futuro e le capacità dell’Italia. Evitiamo i pannicelli caldi, il dire “resta la vecchia Costituzione, o arriva quella nuova”: cosa vuoi che cambi?».
Non è stata certo la Costituzione vigente a mettere l’Italia al riparo dal massacro sociale dell’austerity indotta dall’Ue e dall’Eurozona. Dunque, perché insistere su temi come «il bicameralismo perfetto o imperfetto, la nomina dei senatori?». Una presa di posizione estremamente esplicita: «Basta, non voglio essere coinvolto in questa pantomima che serve solo per capire chi si siede sulla sedia più bella», conclude Carpeoro. «L’Italia politica di questo tipo è finita. Poi magari la gente ne prenderà atto tra dieci anni, ma è già finita adesso».
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“coscienza infinita”

Il messaggio subliminale trasmesso

Parte finale di Video trascritto

Siamo ipnotizzati dalla culla alla tomba, giornalisti, politici insegnanti, studiosi, genitori che hanno sottoscritto il programma e che vogliono trasmetterlo alla prossima generazione, non per cattiveria ma perché ritengono di fare la cosa giusta per i loro figli.

Ci programmano a vedere il mondo in un certo modo e quando accogliamo una credenza che ci viene innestata di continuo, la ricreiamo nella nostra realtà sperimentata.

Ci stanno ipnotizzando, il più grande ipnotista del pianeta Terra è una scatola rettangolare che sta in un angolo della stanza, ci dice di continuo cosa dobbiamo credere che sia reale.

Bisogna sapere che quando si guarda la TV si entra in un tipo di onda celebrale vicino alla trans-ipnotica: Attraverso quel sistema passano moltissime cose, anche subliminalmente oltre che palesemente, per farci vedere il mondo in un determinato modo, vogliono manipolare ciò che c’è nella nostra mente per farci vedere il mondo come vogliono loro.

Chiunque abbia letto il libro di David Icke, (“Cronache dalla spirale del tempo”) lo saprà già, ma per chi non l’avesse letto, questo è un disegno di quattro piante, eccetto che nel mezzo del disegno c’è un massiccio messaggio subliminale, che appare molto chiaro quando ci si rende conto della sua presenza e, chi di voi non riuscisse ancora ad individuarlo (il 95% delle persone non ci riesce), guardate tra le piante e vedrete S – E – X la parola sesso.

Ora se mostro di nuovo quella immagine a chi di voi non l’avesse vista l’ultima volta, non solo sarete in grado di vedere la parola subliminale sesso, ma sarà l’unica cosa di quell’immagine che riuscirete a vedere, perché? Perché ciò che prima era subliminale ora è risalito alla mente conscia dove può essere visto e percepito.

Ecco perché le informazioni sono così importanti, prendono la manipolazione subliminale e la portano a livello conscio e, ora le persone che ne sono consapevoli, leggono il mondo come un libro aperto a paragone di ciò che facevano prima; le esclamazioni saranno: “haaa, ora so dove volevano andare a parare riesco a vedere ciò che stanno facendo”, questo è il risultato che si vuole e così facendo ci si appropria della nostra realtà.

Ma loro provano e riprovano continuamente a farci una programmazione subliminale; c’è qui una componente subliminale, si tratta di una pubblicità, la pubblicità lo fa sempre, infatti il subconscio ne è attratto, mentre il livello conscio non lo fa ma, comunque è attirato dall’immagine e non è consapevole che è il subconscio che sta subendo l’attrazione.

Il subconscio è come una spugna, riesce a vedere tutto; il livello conscio rappresenta solo una minima frazione della gamma di frequenza, cioè può vedere solo una piccola parte di realtà.

Ora qui in questa immagine, la parte subliminale è un pene, il cui compito è quello di attrarvi subliminalmente, non tanto perché non ci rendiamo conto di ciò che stiamo vedendo, ma per costringerci a guardare la foto, lo fa ininterrottamente.
 
Questa è una pubblicità di McDonald’s è talmente ovvio che quando lo si è fatto notare è stato detto: “ho! Noo! Non è possibile, siamo un’impresa commerciale che si rivolge alle famiglie“; il fatto è che se veramente credessero nella famiglia non darebbero da mangiare queste schifezze!
 

Questo è veramente avvenuto nelle elezioni Gore Bush; la prima volta Bush non è stato eletto; in una pubblicità contro Gore (in una pubblicità politica) hanno lasciato dentro la parola subliminale troppo a lungo, quando passava a velocità normale non si riusciva a vederla, ma bastava visionarla al rallentatore per poterla vedere. E proprio quando pronunciavano una frase elettorale contro Gore compariva R A T S che sarebbe stato recepito dal subconscio come Gore RATTO (associazione negativa).

Tutto questo capita continuamente intorno a noi, mentre cercano di manipolare la nostra realtà. Il Time Magazine, all’epoca in cui si opponeva fortemente a Gheddafi, cercava di demonizzarlo, (come è stato posto nella fotografia del libro), se si osserva la foto da vicino con un ingrandimento (ovviamente siamo a livello subliminale) la parole kill uccidere, o la parola sex sesso che è molto usato per attrarre la coscienza subliminale per fare guardare una foto a qualcuno.

Kill sta per: “Ho si! Uccidi Gheddafi, dobbiamo catturarlo”; è tutto subliminale, è interessante notare che  queste inclusioni erano incorporate nelle immagini delle persone a cui si riferivano, quindi era molto facile diffondere il loro contenuto nel quadro più vasto di ciò che era comunicato alla gente.

Durante l’invasione dell’Iraq, sono diventati famosi con l’appellativo di inclusioni o contenuti incorporati: I pubblicitari e altri come chiamano i messaggi subliminali? Li chiamano “inclusioni” e questo è ciò che erano quei contenuti, riferivano le notizie di guerra solo in apparenza ma, in realtà, davano la versione subliminale voluta dalle autorità.


Adesso hanno cominciato a fare questo: mettono dei soldati e altre persone dietro a persone come Bush e Blair per dare un messaggio subliminale, che ha un dato livello (come si vede nella foto) è molto semplice: “l’esercito appoggia il primo ministro”, usano ogni genere di messaggio subliminale.

Un altro esempio molto semplice è questo: hanno fatto in modo che Tony Blair prendesse in braccio il bambino (vedi foto sopra), quando si è recato in Iraq per la rima volta; per dare un messaggio subliminale molto letterale del tipo: “ehi, guarda è fantastico con i bambini”, mentre ne avevano sterminati decine di migliaia. Questo non viene menzionato da Mister Blair.

Lui in un certo senso ha esagerato (come del resto fa sempre), ma il principio di base resta questo è tutto subliminale e tenta di manipolare la nostra realtà con cose di questo genere.

Inoltre vogliono controllare ciò che c’è dentro la nostra mente e controllare anche la nostra realtà virtuale, vogliono trasformarci in robot, farci diventare dei computer per farci esistere su questo livello dell’essere, anziché su questo livello.

Perché vogliono gli alimenti geneticamente modificati? (OGM), Perché vogliono manipolare il computer della nostra mente e corpo affinché sia ancora più difficile per la coscienza umana manifestare la propria vera grandezza.

Quando le persone subiscono danni celebrali e sono incredibilmente limitate nelle loro percezioni e sono definite vegetali, restano pur sempre “coscienza infinita” e quando lasciano il corpo sono coscienza infinita.

Il problema che hanno queste persone, è che il computer è guasto, quindi la loro coscienza non può usarlo per manifestarsi, proprio come quando si sta cercando di fare una cosa al computer e non importa di quanto siamo esperti e brillanti alla tastiera, se il computer è difettoso non c’è nulla da fare; stesso principio, stessa simbologia.


E ora stanno cercando di fare questo: sopprimere, sbilanciare e destabilizzare il computer a un grado ancora maggiore dell’attuale, affinché il processo di risveglio in cui ci troviamo non riesca a manifestarsi attraverso il computer è in questo livello che loro stanno cercando di manipolare e di controllare.

Questo è il motivo degli alimenti geneticamente modificati, come il fluoruro e tutte le cose che vengono descritte ed elencate hanno qualcosa in comune, gli scienziati le definiscono “eccito-tossine”, in altre parole eccitano i neuroni al punto di impedirne il funzionamento.

Il processo elettrochimico del cervello e del corpo umano che si manifesta sotto forma di emozioni; loro stanno cercando di destabilizzare l’equilibrio elettrochimico affinché questo computer non permetta alla coscienza di non dare il suo vero genio nel mondo che stiamo sperimentando.

Il fluoruro è una eccito-tossina, i vaccini hanno lo stesso effetto e naturalmente eccitano il cervello attraverso il mercurio e altri ingredienti, il che spiega che determinati vaccini e combinazione di vaccini sono stati associati all’autismo, destabilizzando l’equilibrio elettrochimico del cervello e del corpo, quello è il concetto.

L’aspartame è una eccito-tossina, esattamente lo stesso tema che si ripete, influenza il modo in cui pensiamo, ecco perché lui era coinvolto (foto  Rumsfeld) perché ovviamente ne aveva preso molto. 

Poi arriviamo al tema dell’inquinamento elettromagnetico a cui siamo sottoposti, anche questo non accade per caso e a causa dell’effetto che ha sull’equilibro elettromagnetico del corpo umano e, sulla nostra capacità di manifestare la coscienza in tutta la sua grandezza all’interno di questa realtà detta “matrice”.


Quanto alle scie chimiche e cose di questo genere se ne occupa direttamente David Icke nella sua newsletter

Il programma HAARP con i suoi segnali radio che vengono fatti rimbalzare sulla ionosfera e inondano questa realtà con un’invasione di radiofrequenze elettromagnetiche che ha a che fare con la soppressione della nostra capacità di funzionare, al pari di antenne tetra e di tutte le altre.

Questo è il motivo di cui dobbiamo renderci conto che hanno tutte lo stesso potere perché fanno tutte parte del programma di soppressione.

Il video va avanti ancora per circa 27 minuti, parlando di “microchip” e altro ancora. Si può visionare il video intero QUI: Il video completo di Icke dura circa sette ore ma, lo si può guardare a tappe, ogni tappa o stazione parla di diversi argomenti tutti interessanti. (il video è parlato in chiara lingua italiana).

Nin.Gish.Zid.Da