Archivi categoria: Informatica

Chip – il marchio della bestia

 

 

Una azienda del Wisconsin lancia una festa per celebrare l’impianto del microchip ai suoi dipendenti

Articolo di Natural News

Il processo centralizzato governativo che diventa “Big Brother” e la diffusione delle masse che utilizzano la tecnologia di sorveglianza e altri mezzi di controllo della popolazione sono diventate semplicemente idiozia grazie a quelle stesse masse.

Potresti aver letto le storie nelle settimane scorse circa le aziende americane e svedesi che hanno tagliato i dipendenti dopo aver accettato di prendere il chip volontariamente. Quello che non hai sentito è che un simile microchip è diventato una specie di cerimonia che viene poi celebrata con una festa dopo che stupidi si sono fatti innestare il chip, evidentemente non hanno idea di quello che hanno appena fatto.

Come notato dal Gateway Pundit, i lavoratori del Three Square Market, un’impresa con sede nel Wisconsin, ha messo a disposizione una “partita di chip” per i dipendenti che hanno accettato di loro volontà il marchio della bestia.

Nel caso in cui non lo sapessi, i chip sono stati messi a disposizione a impiegati volontari incapaci di comprendere come funziona la tecnologia, ma meramente solo per “convenienza” che consente loro “più facilmente” e “più sicuri” accedere a un computer, entrare nell’edificio, comprare oggetti nella pausa aziendale entrare e uscire dai locali di lavoro, ecc. E ovviamente, la società ha assicurato ai dipendenti che hey, il chip integrato non la capacità di monitoraggio; Anche se credi che abbia la possibilità di farlo e vederti nella vastità del Kansas.

Come afferma WBAY, l’affiliata di Green Bay ABC, (qui ulteriori segnalazioni)

Il Tre Square Market ha ricevuto un’attenzione internazionale da quando ha annunciato il programma di microchip volontario, ritenuto il primo del suo genere negli Stati Uniti.

Il programma di microchip è volontario. Se i dipendenti sono disposti e consentono all’azienda di impiantare un chip a radiofrequenza di identificazione tra il pollice e l’indice.

Il chip RFID aprirà le porte, accede ai computer e fa acquisti da distributori automatici. La tecnologia è simile ai servizi di pagamento mobile come Apple Pay e Google Wallet.

Il Tre Square Market assicura ai dipendenti che non saranno in grado di monitorarli perché il chip non dispone di GPS. I dati sul microchip sono crittografati.

Nell’era dei social media, la maggior parte degli americani che ancora pretendono di preoccuparsi della privacy sono impermeabili al fatto che volontariamente rinunciano ogni volta che pubblicano qualcosa su Facebook, Google o Twitter su alcuni aspetti della loro vita.

Ma almeno questo è volontario. Quelle stesse persone potrebbero scegliere di non divulgare nulla. Purtroppo non si ha più quella scelta quando sei “marchiato/monitorato” con un impianto di identificazione a radiofrequenza.

E sinceramente, la società può dire ai suoi dipendenti inconsapevoli tutto il giorno che non vengono monitorati, ma che è solo scienza B.S. Dopo tutto, i piccoli dispositivi impiantati emettono segnali; E qualcuno in qualche parte dell’azienda sta monitorando quei segnali – altrimenti, come potevano assicurare a tutti che sono sicuri?

Inoltre, questi dispositivi sono elettronici e trasmettono un segnale, il che significa che sono probabilmente parte “dell’internet delle cose”. Ciò significa che le informazioni in esso incluse (dati riservati) possono essere rivelati.

Inoltre, cosa impedire alle aziende di richiedere che i dipendenti siano eliminati successivamente? La problematica è questa, perché è quella che sta arrivando.

Pensateci: l’automazione e l’intelligenza artificiale elimineranno milioni di posti di lavoro nel prossimo futuro. Adesso, alcuni di questi posti di lavoro saranno sostituiti da altri impieghi, ma in generale, anticipo che il lavoro diventerà un mercato solo per le aziende, non un mercato del lavoratore; Questo significa che il lavoro sarà limitato e che saranno le aziende a dettare le politiche del lavoro, non il contrario.

Quindi, o accetti di essere eliminato e tagliato fuori – per “sicurezza” e “l’efficienza” – o puoi dimenticarti di essere assunto da chiunque.

Oh, sarà “volontario” – ma solo in concetto. In realtà, se non ti fai impiantare un chip, non otterrai un lavoro. Quindi, com’è “volontario”? (Relativo: Almeno un legislatore è preoccupato per il microchipping forzato.)

L’azienda Tre Market Square è solo l’inizio. Questa tendenza entrerà in contatto con altre imprese. Molti lavoratori che oggi non hanno un concetto sulla privacy e che pensano di ottenere saranno “tagliati fuori”, saranno “freddi” non hanno idea di cosa stanno cedendo, riguardo al controllo sulle proprie vite e delle vite degli altri.

E poi, una volta che si ha perso il proprio controllo, non lo si ritroverà mai più.

JD Heyes è uno scrittore senior per NaturalNews.com e NewsTarget.com, oltre che direttore di The National Sentinel.

Le fonti includono:

TheGatewayPundit.com

NewsTarget.com

Fonte articolo: http://www.naturalnews.com/

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

Articolo correlato: Noi uomini cyborg con un microchip in corpo

Il reddito universale per una Classe inutile

Nel futuro, Mondi virtuali potrebbero prendere il posto della religione e altri sistemi importanti costruiti per la società man mano che gli eseri umani diventano meno utili.  Fotografia: Jeff J Mitchell / Getty Images

La Classe inutile Il significato della vita senza lavoro e un reddito di base universale

L’autore Yuval Noah Harari, è un ateo che crede di poter indovinare il futuro.  Questo articolo potrebbe farvi salire la pressione, ma bisogna che lo leggiate. Harari parla anche della élite mondiale dando immagini avveniristiche. Fonte

La maggior parte dei posti di lavoro che esistono oggi, potrebbero sparire ed è una questione di decadi.

Man mano che l’intelligenza artificiale supera gli esseri umani in sempre più compiti, li rimpiazzerà in moltissimi posti di lavoro. E’ probabile che appaiano molte nuovi professioni: disegnatori di mondi virtuali per esempio.

Questa tipologia di professioni però, richiederanno più creatività e flessibilità e non è chiaro se i tassisti o gli assicuratori di 40 anni e senza impiego saranno capaci di reinventare se stessi come disegnatori di mondi virtuali (cercate di immaginare un mondo virtuale creato da un assicuratore!).

E anche se l’assicuratore in un modo o nell’altro compie questa transizione e diventa un disegnatore di mondi virtuali, il ritmo del progresso è tale che entro dieci anni potrebbe essere che debba reinventarsi una volta di più.

Il problema fondamentale non è creare nuovi posti di lavoro. Il problema fondamentale è creare nuovi posti di lavoro che gli esseri umani possano svolgere meglio degli algoritmi.

Stando così le cose, nel 2050 potremmo trovarci con una nuova classe di persone:

la classe inutile…

Persone non sono solo senza lavoro, ma che non si possono impiegare

La tecnologia stessa che rende inutili gli esseri umani, può fare in modo di alimentare e mantenere la massa che non è possibile impiegare per mezzo di un qualche schema di reddito di base universale.

Il vero problema sarà allora mantenere occupate e soddisfatte le masse. Le persone devono partecipare ad attività utili o diventano pazzi.

Allora, cosa farà la classe inutile tutto il giorno?

Nell’anno 2050 Nascerà una nuova classe di perone la classe inutile. Le persone saranno disoccupate, ma anche non impiegabili.

 Una risposta potrebbe essere giochi al computer….

Le persone economicamente in esubero, potrebbero passare sempre più tempo in mondi dalla realtà virtuale 3D che daranno loro molto più entusiasmo e impegno emotivo del “mondo reale”.

Infatti, questa è una soluzione molto antica…

Per migliaia di anni, migliaia di persone hanno trovato un significato giocando con giochi di relatà virtuale. In passato abbiamo chiamato questi giochi di realtà virtuale “religioni“.

Cosa è una religione? E’ un gran gioco di realtà virtuale giocato insieme da milioni di persone.

Le religioni come l’Islam e il cristianesimo inventano leggi immaginarie del tipo:

  • “Non magiare carne di maiale”
  •  “Ripetere le stesse preghiere un determinato numero di volte al giorno.
  •  “Non avere relazioni sessuali con qualcuno del tuo stesso sesso”

…e così via.

Queste leggi esistono solo nell’immaginario umano. Nessuna legge naturale richiede la ripetizione di formule magiche e proibisce l’omosessualità o il mangiare carne di maiale.

I Musulmani e i Cristiani vivono cercando di “guadagnare punti” al loro gioco favorito di realtà virtuale. Se preghi tutti i giorni otterrai dei punti. Se ti dimentichi di pregare perderai dei punti.

Se alla fine della tua vita hai guadagnato punti sufficienti allora dopo la morte passerai al livello seguente del gioco (conosciuto anche come “il cielo”).

La religione:  un gioco della vita reale in cui si prega  per accumulare punti virtuali.  Fotografia: Kevin Frayer / Getty Images

Come lo mostrano, le religioni, la realtà virtuale non deve essere incasellata in una casella isolata. Invece può essere sovrapposta alla realtà fisica.

In passato, questo si faceva con l’immaginazione umana e con i libri sacri, e nel secolo 21 si può fare con gli smartphones.

Poco tempo fa sono stato con mio nipote di sei anni, Matan, a caccia di Pokemon.

Mentre camminava per la strada, Matan si fermò a guardare il suo smartphone, il che gli permise di trovare dei Pokemon attorno a noi. Io non ho visto nessun Pokemon perché non avevo uno smartphone.

Allora abbiamo visto altri due bambini per la strada che stavano andando a caccia dello stesso Pokemon e quasi litigavamo con loro.

Mi richiamò alla mente la similitudine di quella situazione con il conflitto tra “Ebrei” e “Musulmani” della “città santa” di Gerusalemme.

Se osserviamo la realtà oggettiva di Gerusalemme, tutto ciò che vediamo sono pietre ed edifici. Non c’è “santità” in nessun posto.

Però quando si guarda attraverso i ‘libri intelligenti’ (come la Bibbia e il Corano), si vedono luoghi santi e angeli dappertutto.

Voi guadagnate punti con nuove automobile e vacanze all’estero. Se avete più punti degli altri, avete vinto al gioco

L’idea di trovare il senso della vita per mezzo di giochi di realtà virtuale è, quindi, comune non solo alle religioni ma anche alle ideologie secolari e agli stili di vita.

Il consumismo anche è un gioco di realtà virtuale. Voi acquistate punti comprando nuove macchine, comprando marche care e facendo vacanze all’estero e se avete più punti degli altri vi dite che avete vinto il gioco

Potreste obiettare che le persone godono realmente delle loro macchine e delle loro vacanze.

Ma anche i religiosi godono nel pregare e celebrare cerimonie e mio nipote gode nella caccia ai Pokemon. Alla fine l’azione vera si realizza sempre “all’interno del cervello umano”.

Cosa importa se i neuroni sono stimolati mediante osservazione di pixel su uno schermo di computer, fuori della finestra di un centro turistico ai Caraibi o guardando il cielo attraverso la nostra mente?

In ogni caso, il significato che attribuiamo a quello che vediamo è generato dalla nostra mente. In realtà non sta “lì fuori”. Per la nostra conoscenza scientifica, la vita umana non ha nessun significato.

Il senso della vita è sempre una storia creata da noi esseri umani.

Nel suo primo saggio, Gioco Profondo – Note Sulla Guerra Dei Galli dei Balinesi (Deep Play – Notes on the Balinese Cockfight – 1973), l’antropologo Clifford Geertz descrive come nell’isola di Bali, la gente passa molto tempo e spende denaro scommettendo sulle guerre tra i galli.

Le scommesse e le guerre racchiudono elaborati rituali, e i risultati hanno un impatto sostanziale sulla situazione nazionale, economica e politica dei giocatori e degli spettatori

Le guerre dei galli erano così importanti per gli abitanti di Bali che quando il governo dell’Indonesia dichiarò illegale quella pratica, le persone ignorarono la legge e correvano il rischio di essere arrestati e multati. Per gli abitanti di Bali, le guerre dei galli erano “un gioco profondo” – un gioco inventato dove mettono tanto significato da trasformarle in una realtà.

Un antropologo di Bali indubbiamente avrebbe potuto scrivere saggi simili sul “calcio in Argentina” o “sull’Ebraismo in Israele.”

Infatti, una parte molto interessante della società israeliana fornisce un laboratorio unico per la forma di vivere una vita felice in un mondo post lavoro. In Israele una percentuale significativa di uomini ebrei ultra ortodossi non lavora mai.

Trascorrono la loro vita studiando le sacre scritture e compiendo rituali religiosi. Essi e le loro famiglie non muoiono di fame in parte perché le donne a volte lavorano e in parte perché il governo fornisce loro dei sussidi generosi.

Nonostante il fatto che normalmente vivono in povertà, l’appoggio del governo significa che non mancano loro le cose basilari necessarie nella vita.

Questo è il reddito di base universale messo in pratica

Nonostante siano poveri e non lavorino mai, da diverse ricerche effettuate, risulta che questi uomini ultra ortodossi ebrei dichiarano di essere molto soddisfatti della vita se paragonati ad altri settori della società israeliana.

Giochi a cui gioca la gente: uomini afgani che guardano un combattimento di galli a Kabul. Fotografia: Johannes Eisele / AFP / Getty Images

Non è necessario andare fino in Israele per vedere il mondo del dopo lavoro..

Se in casa avete un figlio adolescente a cui piacciono i giochi sul computer, potete fare un esperimento da soli: dategli un sussidio minimo di Coca-Cola e pizza, e poi ritirate tutte le domande di lavoro e ogni controllo parentale.

Il risultato più probabile è che rimarrà nella sua stanza per giorni incollato allo schermo. Non farà nessun compito o lavori domestici, salterà i pasti compresa la doccia e il sonno.

E’ poco probabile che si annoi o che provi una sensazione di mancanza di obiettivi. Almeno a corto raggio…

Quindi “la realtà virtuale” è probabile che sia la chiave per dare significato alla classe inutile del mondo post lavorativo.

  • Forse queste realtà virtuali saranno generate nei computer.
  • Forse saranno originate fuori dei computer sotto forma di nuove religioni e ideologie.
  • Forse sarà una combinazione delle due.

Le possibilità sono infinite e nessuno sa di certo a quali giochi profondi parteciperemo nel 2050

In ogni caso, la fine del lavoro non significa necessariamente la fine di significato perché quest’ultimo è generato immaginando al posto del lavoro. Il lavoro è essenziale per dare significato solo per alcune ideologie e stili di vita.

Gli scudieri inglesi del XVIII secolo, gli Ebrei ultra ortodossi di oggi e i bambini di tutte le epoche hanno trovato una grande quantità di interesse e significate nella vita compreso il lavoro.

Nel 2050 la gente probabilmente sarà capace di giocare con giochi più profondi e costruire mondi virtuali più complessi di qualsiasi altro tempo della storia.

Però,

  • Cosa c’è oltre la verità?
  • Che succede con la realtà?
  • Vogliamo vivere realmente in un mondo in cui milioni di persone sono immerse in fantasie, che cercano obiettivi illusorii e che obbediscono a leggi immaginarie?

Ci piaccia o no, questo è il mondo abbiamo vissuto per migliaia di anni…

di Yuval Noah Harari 08 maggio 2017 dal Sito Web TheGuardian traduzione di NicolettaMarino  Versioneoriginale in inglese Versionein spagnolo

Yuval Noah Harari tiene conferenze presso L’Università Ebrea di Gerusalemme ed è l’autore di ‘Sapiens: Una breve storia dell’umanità’ E ‘Homo Deus: Una breve storia del Domani’

Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

Trascendenza o Atrofizzazione della Mente Umana?

 

Psicologia della razza umana

Il Filmato sotto esposto (qui trascritto nda) spiega come funziona la mente Umana e come è possibile Manipolarla per raggiungere un determinato obbiettivo, influenzando le masse o per meglio dire il Gregge Umano di questo Pianeta!

Forse è per questo motivo che la serie Visitors è stata interrotta…era troppo evidente che metteva alla luce ciò che opera nell’ombra e quindi potenzialmente poteva risvegliare le Coscienze pronte ad essere svegliate e quindi liberate dalla Manipolazione Mondiale che stanno applicando!In un momento di profonda crisi, chi vorrebbe un Salvatore? 

Nelle giuste condizioni e con un po di tempo, la gratitudine diventa Adorazione o peggio Devozione. Il nostro senso di smarrimento di fronte alle “Catastrofi”, e la smarrita capacità di comprendere il mondo ci rendono pedine manipolabili da chi usa queste tragedie come opportunità.

PROBLEMA – REAZIONE – SOLUZIONE

Ogni aiuto che riceviamo, genera due aspetti fondamentali, Devozione appunto e, l’altro aspetto è la Ricattabilità. L’opposizione rafforza la maggioranza.

La Tecnologia come nuova religione

Ma che cos’è la Tecnologia? In greco “tekhnologhia” significa: Trattato, grammatica di una lingua. Ad esempio, le Api per comunicare hanno sviluppato una tecnologia interna, capace di leggere le frequenze e le vibrazioni, senza far uso di qualche linguaggio. Ma tutte le scoperte e i mille modi “Fisici” di comunicare, dal Pc, al Cellulare, non fanno altro che atrofizzare queste nostre possibilità.

L’uomo vuole trascendere, Vuole andare sempre oltre, ed è una dote Sacra che ci ha portato lontano, ma stiamo atrofizzando l’empatia a vantaggio di una tecnologia estrema a noi e da cui siamo dipendenti.

La Dipendenza porta a due aspetti. La Dipendenza porta alla paura del distacco, e la paura porta alla manipolazione. La paura, la disperazione, l’odio, sono emozioni di bassa frequenza, le sensazioni che hanno picchi emozionali più tenui, insieme alla consapevolezza portano all’azione consapevole.

Chi conosce le nostre emozioni, è di conseguenza le nostre reazioni, può controllarci e manipolarci semplicemente toccando i nostri punti deboli, giocando con le nostre Reazioni Prevedibili, che mancano di consapevolezza.

La Paura è l’arma che tutti noi usiamo per raggiungere certi scopi (pensate all’uomo nero che viene raccontato ai bambini per non fargli fare certe cose, o all’inferno per chi va in chiesa) e sa bene come usare queste Paure per poterci Controllare.

La mente è un grande mezzo ma se non la conosciamo bene diventa una prigione, cominciamo quindi a studiare noi stessi, la nostra psicologia, rafforziamo la “VISTA” del nostro Osservatore interno, siamo prima di tutto Esseri Spirituali, non siamo macchine.

Agiamo il più possibile con Amore Incondizionato. Diamo al Cuore il timone della Mente. E manteniamo la Fede in questo principio Universale. Ma non facciamoci Illudere da Falsi Profeti, da false Correnti Spirituali che promettono la Pace e la Gioia, escludendo la Sofferenza e la fatica

NEW AGE

Questo è il tempo in cui l’Odio verrà mascherato da Amore, parlerà come un DIO sapiente e saggio, e sarà la MENTE il suo vero obiettivo. Addestriamo il Cuore, l’Empatia e la nostra FEDE nell’Universo.

Trascrizione Video a cura di Nin.Gish.Zid.Da

Iperrealismo

Image Credit: WarnerBros. 

Sei pronto per la Matrice? Una ditta con sede a
vuole creare una vera MATRIX

Sei pronto per la Matrice? Una ditta di Londra, che ha lavorato per diverse città in tutto il mondo dove ha creato simulazioni virtuali per migliorare la pianificazione urbana, ha ricevuto finanziamenti per andare avanti: creare una “matrice” quasi indistinguibile dalla realtà.

Che cosa potrebbe andare storto?

Secondo l’impresa Improbable, i loro esperti IT hanno sviluppato un software che può essere utilizzato per tutto, sia per il gioco che per creare nuovi mondi che gli esseri umani possono vivere nell’utilizzo di cuffie auricolari.

È interessante notare che il conglomerato IT giapponese SoftBank ha deciso di dare a Improbable una spinta economica, fornendo loro un giro di finanziamenti valutati a circa 1 miliardo di dollari.

Herman Narula, CEO di Improbable ha dichiarato: “Crediamo che la prossima fase di calcolo sarà la nascita di mondi virtuali su vasta scala che arricchiscono l’esperienza umana e cambino la nostra comprensione del mondo reale”.

Credito: Il film Matrix

Il primo prodotto di Improbable, SpatialOS, è descritto come un sistema operativo per sviluppare simulazioni di dati su larga scala, consentendo la creazione di mondi virtuali e sistemi di dati a diverse aree di comportamento come la difesa, l’economia, il traffico e tra gli altri l’intrattenimento. L’azienda lo usa per creare simulazioni del mondo reale.

Credito: Il film Matrix

L’azienda sostiene che il suo sistema operativo spaziale potrebbe consentire al piccolo sviluppatore di costruire simulazioni MASSIVE nonostante le risorse e le infrastrutture potenzialmente esenti.

Narula ha dichiarato: “Stiamo già lavorando a progetti con aziende di telecomunicazioni, governi e altri clienti aziendali per esplorare la capacità di simulazioni massive e dettagliate per guidare decisioni migliori utilizzando dati reali e sperando di implementarli di più in futuro”.

Ma riflettendo un attimo, cosa succederebbe se fossimo già in una matrice? Del tipo, una Matrice, dentro una Matrice all’interno di un’altra Matrice.

Durante la conferenza sui codici nel 2016, l’esperto di SpaceX e Tesla, Elon Musk, ha affermato che “le probabilità che non siamo in un universo simulato è di un miliardo”.

Video

Rich Terrile, uno scienziato della NASA del Laboratorio di Propulsione dei Jet, ha dichiarato: “Se si progredisce al tasso attuale sulla tecnologia tra alcuni decenni nel futuro, molto rapidamente saremo una società in cui esisteranno e vivranno abbondantemente molto più entità artificiali che esseri umani.”

“Se in futuro ci saranno molte più persone digitali che vivono in ambienti simulati di quanto non sia oggi, allora che cosa ci impedisce di pensare che non lo facciamo già?”

I Motivi di credere che l’universo sia una simulazione include il fatto che si comporta matematicamente e si divide in pezzi (particelle subatomiche) come un gioco video pixelato. Terrile ha detto: “Anche le cose che pensiamo come continuo-tempo, energia, spazio e volume hanno tutti un limite finito alle loro dimensioni. Se è così, allora il nostro universo è computabile e finito. Queste proprietà permettono di simulare l’universo.”

Inoltre ha aggiunto: “Molto francamente, il fatto che non stiamo vivendo in una simulazione, è una circostanza straordinariamente improbabile”. Quindi chi ha creato questa simulazione? “Il nostro futuro io”, disse Terrile. Ma gli approcci di film come The Matrix (1999) o di serie come Black Mirror (2011), non sono una cosa relativamente nuova.

I filosofi di un lontano passato hanno messo in discussione il livello della realtà del nostro mondo e / o hanno predetto come avrebbe portato ad una iperrealitā dove nulla è del tutto originale.

Come ha scritto il filosofo Jean Baudrillard nel suo lavoro Simulacraand Simulation (1981): “Il reale è prodotto da cellule miniaturizzate, matrici e banche di memoria, modelli di controllo, e di questi tempi può essere riprodotto in un numero indefinito. Non ha più bisogno di essere razionale, perché non si misura più contro un esempio ideale o negativo. Non è più che operativo. In realtà, non è più il vero reale, perché nessun immaginario lo avvolge più. È un iperrealismo, prodotto da una sintesi radiante dei modelli combinatoriali in un iperspazio senza atmosfera”.

Così, mentre alcuni vogliono costruire una Matrice, altri pensano che siamo già in una e stiamo cercando un modo per uscire da essa.

Riferimento: Ilnostro Amministratore DelegatoHerman Narula sulla nostra serie B funding ž

http://www.ancient-code.com/

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da

BLOCKCHAIN – ETHEREUM

 

MACRON, LE PEN PER I POLLI.
BLOCKCHAIN, ETHEREUM PER GLI ALTRI.

di Paolo Barnard

In queste settimane i cervelli Top di JP Morgan Chase, Microsoft, Intel, Accenture, Google, Banco Santander, British Petroleum, Credit Suisse, UBS, Banco Bilbao, ING, Federal Reserve USA, la BCE, la Banca d’Inghilterra, e non proseguo perché la lista è infinita se non con la Banca Centrale della Cina, hanno delegato ai dipendenti Junior, quelli da poco, di seguire cosa fanno in Francia alle urne. I piani alti come sempre si occupano invece di quello che governa il mondo, tu incluso, la tua vita, i tuoi figli e i figli dei tuoi figli.

Non si può dire che al livello del Vero Potere vi sia una priorità in questo momento, ma di certo le priorità non sono gli ‘…on’ francesi e neppure le ‘…pen’. Una cosa che però sta scuotendo tutte le boardrooms dei nostri decisori e padroni (non uno di questi risiede in Italia) è la Blockchain, Ethereum e a latere il mondo Bitcoin. Che significa?

Oh, bazzecole. Significa la fine dopo cinque secoli del sistema bancario e monetario così come lo abbiamo sempre conosciuto. La fine dei pagamenti dalla casa al cinema, alla benzina, alla prostituta con cui vai, alla retta dell’asilo, al libro che compri, ecc., così come li abbiamo sempre conosciuti.

Poi significa un potere di controllo sugli umani calcolabile in 10.000 volte quello denunciato da Edward Snowden.

E vabbè, concediamoglielo, significa anche un paio di vantaggi per tutti, ma proprio in coda.

E’ dura per me stavolta cominciare a spiegare col solito stile della zia Marta, ci provo, ma dopo Ray Dalio, la NGA, gli OLEGs, la Augmented Reality di Facebook, e l’OPA su Saudi Aramco (più molto altro), i giochi CHE CONTANO PER LE NOSTRE VITA oggi si stanno facendo sempre più complessi e diventa sempre più complesso metterveli in mano.

Ogni cosa che compri oggi passa da due vie: A) quella elettronica, con bancomat, carta di credito, assegni, bonifici et al. B) il contante, che viene solo registrato all’emissione dalla banca a te, e di conseguenza nei registi della Banca Centrale. Il sistema A) è rintracciabile, quello B) no. Si è già parlato di eliminare il contate per vari motivi, così l’autorità statale avrà pieno controllo sui pagamenti, e lo si è ventilato per sconfiggere il business del malaffare, mafie ecc. Ma questa ipotesi rimane sempre ancorata all’idea che vi sia un monopolista della moneta, lo Stato il Tesoro e la Banca Centrale insieme, che ad esempio emettono dollari solo elettronici e mai più in biglietti, così ogni pagamento viene registrato da computers per qualsiasi cosa, dal pacchetto di caramelle a quello per 1 kg di cocaina. Quindi si parla di uno Stato, una valuta, e pagamenti tutti rintracciabili elettronicamente dopo aver eliminato il contante.

Ma a un certo punto un anonimo con un nome fittizio giapponese si era inventato un’altra moneta elettronica globale chiamata Bitcoin che poteva essere scambiata senza affatto passare da Stati, Tesoro e Banche Centrali, quindi senza controlli delle Autorità. Fino a pochi anni fa i Bitcoin erano la moneta sfigata dei narcos colombiani, o di altri ceffi che vendevano esplosivi ad Al-Nusra o ai Sauditi (cioè Obama e Renzi), o di altri pochi rari investitori e micro commercianti. Ma poi questa moneta elettronica ha cominciato ad attirare anche i Big della finanza. E perché?

La risposta sta non tanto nel volume d’affari del Bitcoin che era patetico, né nel Bitcoin in sé, quanto nel SISTEMA DI CIRCOLAZIONE E REGISTRAZIONE dei pagamenti che sosteneva il Bitcoin. Please welcome:

THE BLOCKCHAIN. E prima di leggere oltre ricordate: sulla Blockchain si stanno avventando come vampiri i cervelli Top di JP Morgan Chase, Microsoft, Intel, Accenture, Google, Banco Santander, British Petroleum, Credit Suisse, UBS, Banco Bilbao, ING, Federal Reserve USA, la BCE, la Banca d’Inghilterra, e la Banca Centrale della Cina.

Perché ve ne parlo? Rileggete le 4 righe sopra. Non ve ne parlo per fare il figo che scrive cose spaziali NO! Ne scrivo perché fra meno di un istante tutto quello che voi spenderete, dal gelato all’auto nuova al capannone per l’azienda, sarà regolato dalla BLOCKCHAIN, e questo se da una piccola parte vi darà dei vantaggi, dall’altra sarà la più massiva e storica inculata monetaria e poi sociale dai tempi dei Babilonesi. E sta arrivando, non è una roba che “fra 60 anni…”.

La Blockchain è una tecnologia, prima di tutto. Un sistema DISTRIBUITO GLOBALMENTE di registrazioni di pagamenti (ledger system) disponibile in teoria alla visione di chiunque. Il fatto cruciale è che questo sistema di pagamenti, al contrario dell’euro, dollaro, yen, renminbi, corona, pesos ecc. non passa da un’autorità centrale come sarebbero le Banche Centrali delle valute che ho citato, ma passa da un network di computers sparsi ovunque, e in mano a chissà chi.

Questo vuol dire che chi usa una moneta digitale come il Bitcoin o la molto più importante Ethereum, grazie alla tecnologia Blockchain non era finora tenuto nelle gabbie nazionali delle singole valute (appunto Stati, Banche Centrali, Tesoro ecc.). Ciò, dissero i sostenitori di Bitcoin o Ethereum, porta il vantaggio che queste monete non sono in mano a dei corrotti o criminali servi del Vero Potere come Greenspan, Bernanke, o Draghi, o Jens Weidmann ecc., che le possono manipolare per fottere intere nazioni o ingrassare gli amici.
  
Poi la piattaforma tecnologica Blockchain è molto più veloce di altri sistemi di pagamento bancari tradizionali. Avete presente il classico bonifico che fate e che deve aspettare 3 giorni? Con Blockchain il numero rimane 3, ma dopo viene la parola minuti.
 
Inoltre, dicono sempre i sostenitori di Blockchain, Bitcoin o Ethereum, essendo appunto la piattaforma tecnologica di queste monete, cioè il Blockchain, rintracciabile ovunque nel mondo, il riciclaggio della Mafie diventa un incubo. Si trattava in sostanza di una molto azzardata, certo, ma rivoluzionaria ‘anarchia della moneta’ finché…
  
E qui cominciano le controverse note di sto mostro Tech che fra dieci minuti te lo ritrovi nel portafoglio. Abbiate la pazienza di arrivare in fondo, giudicherete voi alla fine se le elezioni francesi sono la news o no.
 
Essendo i Nerd (cervelloni) Blockchain e i loro server 10.000 volte più veloci dei politici (cioè dei bolsi Regolamentatori Bancari), ancora non esiste una traccia di regolamentazione internazionale della Blockchain, Bitcoin e Ethereum, per cui la European Banking Authority vi avvisa: “Hey gente, fate pure ma non esiste legislazione che vi protegga i conti correnti sulla Blockchain. Perdi tutto? Cazzi tuoi”. Ma questo è niente.
 
La Blockchain è un prodigio d’informatica fatto di sole 200 linee di codici. Tutto qui. Ci si scambia valore elettronico registrato alla visione di tutti (in teoria) in pc visibili da tutti (in teoria) e quindi… chi cazzo ha più bisogno della banche? Vi rendete conto che la Blockchain stava per spazzare via 500 anni di storia delle banche e il loro business da multi migliaia di miliardi (di furti)? Ripeto: con la Blockchain il computer che registra l’acquisto della tua casa non starebbe più in Unicredit, o BNL, eh no! Sta in un qualsiasi buco del mondo.
 
Poi: come P.B. vi ha mille volte spiegato, il mutuo che hai preso da UBI banca è un affare regolato da Banca d’Italia, sempre, anche il pagamento in contanti del cinema lo è. Ma con Blockchain di nuovo chi ha più bisogno di sti dinosauri? E allora:
 
VI ASPETTATE CHE I MOSTRI DEL DENARO ORTODOSSI SIANO STATI FERMI A GUARDARE LA LORO MISERA FINE?
 
E qui le note non sono più controverse, ma c… (finisce per azzi) amari.
 
Ed eccoci alla sfida finale. Ovviamente mentre Blockchain, Bitcoin o Ethereum venivano sviluppati, non è che nelle Banche Centrali (oddio, forse sì in Bankitalia…) stavano a dormire. Questi hanno capito che da lì a poco si prendevano un pilone autostradale in quel posto e andavano a ramengo per sempre, e quindi si sono attrezzati. Tradotto: tutte la maggiori Banche Centrali del mondo hanno oggi già pronte, ai posti, via! le rispettive valute digitali che correranno sulla pista della Blockchain. E ancora…
 
Ovviamente mentre Blockchain, Bitcoin o Ethereum venivano sviluppati, non è che nelle mega banche stavano tutti a farsi le canne… ed eccoli i cari Wall Street and City boys, da JPM a HSBC a Credit Suisse, che si sono super attrezzati anche loro a correre la gara sulla Blockchain, non importa quanti soldi in commissioni ci perderanno. Qui si stanno giocando il culo tutti, lo capite? Ripeto: “Vi rendete conto che la Blockchain stava per spazzare via 500 anni di storia delle banche e il loro business da multi migliaia di miliardi?” Ma di più. Sti giganti mostruosi stanno abbandonando la prima forma di valuta Blockchain, cioè il Bitcoin, e si buttano sul neonato Ethereum, e… e?… su piattaforme Open Source (ahimè caro Giancarlo Algieri di Agorastrea, pioniere di sta roba, ci sono già arrivati sai?).
 
Abbiamo parlato non di teorie di un matto del web, ma di una tecnologia, di valute e di un futuro dei pagamenti che è a 5 minuti dalla nostra vita. Abbiamo detto che questo futuro era nato da indipendente ‘anarchico’, ma gli Stati e le Banche Centrali non sono stati a dormire, e ora se lo pappano, e ci schiaffano sopra i regolamentatori e soprattutto il GRANDE FRATELLO DI TUTTI I GRANDI FRATELLI, quello che sa come hai speso 50c, o se hai passato la paghetta a tuo figlio, o se compri Viagra, o se bevi troppo, o che libri leggi, o se vai a puttane, o se sei in psicoterapia, o se non consumi certi prodotti, che malattie hai su quali farmaci ti appoggi… ecc. La tua privacy di consumatore è polverizzata.
 
Il Blockchain ripreso in mani ortodosse, che appunto per definizione eliminano il contante, rende poi possibile una tassazione spietata poiché lo Stato ha traccia di ogni centesimo che hai speso dando via libera a prelievi immensamente più vessatori degli studi di settore e dell’accertamento presuntivo. I commercialisti diventeranno pazzi a battagliare su prelievi di IVA e ogni altro balzello fiscale esistente perché dall’altra parte avranno tutto registrato su Blockchain in tempo reale, e soprattutto di nuovo la moneta sarà preda della dittatura dei Banchieri Centrali divenuti Banchieri Blockchain Centrali. Infine la Blockchain taglierà di miliardi di dollari i costi operativi delle banche, e indovinate……?
 
Ci guadagneremo noi? Oh, yes, ninna nanna. Intanto il ragazzino Junior di JP Morgan segue la Francia, ma il CEO di JP Morgan, Jamie Dimon, pensa alla Blockchain. Tu mi raccomando, non…
 

Io T-5G – una falsa versione sintetica della natura che già ci circonda

Scopri perché il 5G è la base per l’IoT (l’internet delle cose): un’inevitabile una griglia di controllo tecnologico  completa che manipolerà il campo energetico umano.

by Makia Freeman
March 22, 2017
from Freedom-Articles Website
5G e lo T l’internet delle cose

La griglia totale del controllo tecnologico in veloce fase di implementazione 

5G è da poco uscito in fretta in questo momento, con Verizon provandola fuori in 11 città degli Stati Uniti e ATT anche condurre esperimenti.

Per coloro che non sanno, 5G è l’ultimo sistema wireless che le aziende di telecomunicazioni stanno cercando di implementare al servizio di comunicazione wireless. E ‘progettato per consentire download più veloci di altri dati. Esso utilizza le fasce 28, 37 e 39 GHz, noto anche come onde millimetriche (MMW) spettro.

5G, che deriva dal termine 5 ° generazione, è stato progettato per funzionare in congiunzione con quello che l’ex capo della CIA David Petraeus chiamato Internet delle cose o degli oggetti.

L’ordine del giorno è quello di collegare ogni singola cosa materiale sul pianeta, così come se stessi esseri umani, su una vasta rete in tutto il pianeta in cui tutto e tutti diventano nodi della rete – collegato con microchip che sono nano-dimensioni e possono essere inalate (come polvere intelligente ).

Molte persone stanno incoraggiando il progresso della 5G dal loro desiderio a tutti i costi per la convenienza e la velocità (datemi i miei download multipli gigabit ora!). Le persone sono stupidamente valorizzando questo sopra la privacy, la sicurezza e la salute.

5G non è semplicemente un aggiornamento di infrastruttura wireless; è un passo da gigante verso la costruzione e l’installazione di una griglia totale controllo tecnologico.

L’ordine del giorno è quello di coprire l’intera Terra – comprese le zone rurali – con la coperta elettromagnetica 5G, in modo che i suoi effetti non possono essere letteralmente scappati da tutti coloro che vivono su questo pianeta.

Chairman Tom Wheeler – FCC: sta spingendo l’agenda 5G verso una forza oscura. Immagine di credito: Ars Technica.

Io spaventoso discorso di Chairman Tom Wheeler FCC

Se non ho ancora attratto la vostra attenzione, vi prego di dare un’occhiata a questo video, dove l’FCC (Federal Communications Commission) con in testa Tom Wheeler delinea le conseguenze nefaste di quello che sta per succedere con il 5G:

Alla boa 2:42, il video passa attraverso una versione modificata della sua giugno 2016 discorso al National Press Club di Washington DC.

Dal mio punto di vista, Wheeler appare più che intensa o di sfida; egli confina con il psicopatico.

Questo ragazzo è un altro ex lobbista aziendale utilizzando il buon vecchio “porta girevole” nella parte superiore del mondo degli affari-politica. Egli ora occupa un ufficio governativo chiave per promuovere l’agenda del suo ex industria (telecomunicazioni).

Egli sta sostenendo il lancio di una tecnologia che cambia gioco (con effetti collaterali tossici e cancerogeni per alcuni) che sta per interessare tutta la vita sulla Terra, ma lui non vuole aspettare per gli standard di sicurezza.

In seguito il video, Wheeler ignora e schiva domande sul collegamento di radiazione-cancro wireless.

Ecco una sintesi dei suoi punti:

  • 5G penetrerà meglio gli oggetti materiali: grazie a “brillanti ingegneri”, le radiazioni 5G saranno ancora più difficili per proteggere se stessi;
  • 5G sarà un’infrastruttura ad alta intensità: il piano è di erigere ancora più torri radianti in ogni angolo del pianeta, aggiungendo un nuovo significato al concetto di zuppa elettromagnetica;
  • 5G farà decine di miliardi di dollari per i suoi proprietari attraverso conseguenze “impreviste e non volute” (superato questo punto, Wheeler sbatte il pugno sul tavolo e dice: “Questo è dannatamente importante”);
  • 5G sta andando avanti senza l’FCC in attesa di norme governative (Wheeler proclama con orgoglio che “a differenza di altri paesi”, gli Stati Uniti si preoccupano di essere “i primi fuori dal cancello.” – vale a dire che Egli  suggerisce di “rivolgersi economicamente verso liberi innovatori”, piuttosto che aspettare che i comitati decidano le cose che Egli dichiara con aria di sfida senza, “aspettare i regolari standard.”);
  • 5G richiederà la condivisione delle frequenze con i militari;
  • 5G è la base tecnologica per l’Io T (Wheeler afferma che “centinaia di milioni di microchip” saranno sparsi ovunque dapertutto – e in tutti se avranno ottenuto il loro consenso);
  • Tutte le parti della Terra saranno coperte, quindi ci sarà la saturazione delle radiazioni urbano e rurale. 

 L’ultimo controllo tecnologico della griglia

Come tutte le cose nel Nuovo Ordine Mondiale, il 5G può essere inteso a molti livelli.

Sì, si tratta di aziende che si stanno portando avanti per fare soldi con la tecnologia sicura di prodotti non provati (un tema molto familiare in tutta la storia umana – vedere il tabacco, le droghe Big Pharma, i vaccini, gli OGM, ecc)Tuttavia, questo è solo il livello superficiale. Questo non è niente di nuovo.

Il livello più profondo è davvero sulla costruzione di una griglia di controllo tecnologico totale il cui fine ultimo è quello di sapere cosa si sta pensando e sentimentalmente, e quindi, in grado di cambiare ciò che si sta pensando e sentimento in modo da controllare le vostre azioni.

In altre parole, la completa schiavitù tecnologica …

Come molti aspetti della cospirazione in tutto il mondo, la maggior parte delle persone che si stanno spingendo in avanti in questo particolare aspetto del programma generale non hanno idea delle ramificazioni più profonde o dove il tutto è diretto.

 Le Radiazioni wireless in MHz, GHz e THz è (rispettivamente)  letteralmente di milioni, miliardi e tempi di migliaia di miliardi la normale frequenza della Terra,Risonanza Schumann è di 7,83 Hz.Immagine di credito: David Dees.

Pelle e sudore sono dei condotti umani, Antenne che possono essere influenzate (controllate) dalla Tecnologia 5G

Se si pensa inverosimilmente che per collegare il 5G e l’Internet degli oggetti con una griglia di controllo tecnologico, prendete in considerazione le ultime prove.

  • Lo sai che la nostra pelle (il più grande organo del nostro corpo) risponde direttamente a 5G?
  • Sei consapevole che i nostri dotti del sudore fungono da antenne?
  • Lo sai che i nostri dotti del sudore possono ricevere segnali?

Prima di tutto, siamo esseri pervasi da energia. Vibriamo e trasudiamo frequenze. Per influenzare le persone energeticamente è quello di influenzarle fisicamente. Prevalentemente Alcune persone potrebbero essere state scioccate nello scoprire che l’entità della CIA le ha spiate nella loro vita, ma questa è veramente solo la punta di un iceberg. Se la tecnologia già esistente può influenzare, influire e (come noi stiamo già imparando) a controllare il campo di frequenza umano e la struttura energetica, quanto vicini siamo già alla schiavitù tecnologica? La considerazione di questi risultati è stato formulato dall’israeliano Dr. Paul Ben-Ishai nel video che seguirà:

“[Le frequenze 5G] saranno rimosse [noi] con lunghezze d’onda che interagirà con la struttura geometrica della nostra pelle … c’è un’implicazione sulla salute?

[Nel 2008] Abbiamo scoperto che i condotti sudoripari funzionano come antenne elicoidali … i condotti del sudore sono parte integrante del meccanismo per l’assorbimento di energia, elettromagnetica, tra 75-100 GHz, e che se venisse modificato il percorso del condotto sudoriparo, cioè quello che rende il suo lavoro, ad un certo punto potrebbe effettivamente cambiare l’assorbimento, il tracciato che ne deriverebbe sarebbe come tracciare una persona che è sotto stress.

Gal Shafirstein è venuto alla stessa conclusione … lui ha davvero sperimentato il SAR (misura del tasso di assorbimento di energia RF nel corpo – corsivo mio) e pure il prezzo pagato. Lo ha fatto perché l’esercito americano lo aveva incaricato di spiegare il motivo per cui gli orgogliosi militari sono scappati e si sono dispersi appena il raggio dell’arma a 94Ghz li toccati … se si è abbastanza sfortunati di trovarsi lì nei pressi quando il raggio viene attivato sentite come se il vostro corpo andasse in fiamme … ha trovato che il tasso di SAR era molto alto e stava andando molto all’interno del condotto del sudore rispetto al tessuto circostante … quindi c’è già la prova che ci potrebbero essere effetti su di noi.

La cosa importante … è che queste strutture (papillari) sono anche sullo stesso livello dimensionale di base, come le onde radio provenienti da qualsiasi cosa, dai 60 ai 100 gig e gig (5G).”

Le microonde influenzano l’acqua in un modo diverso dalla materia più solida.

Ben-Ishai finisce il suo discorso dicendo che, nel giro di 2 anni, tutti saremo inondati di 5G e toccheranno la nostra pelle e i condotti del sudore – a prescindere degli effetti sulla salute.

Egli mette in evidenza che le norme attuali non considera l’effetto SkinRad (effetto delle radiazioni sulla pelle) nel valutare i possibili problemi di rischio per la salute, che è proprio come come il settore wireless si aggrappa alla loro idea antiquata di SAR (una misura termica delle radiazioni wireless) e ignora i dannosi effetti non termici delle radiazioni wireless.

L’ Environmental Health Trust aveva molto da dire su 5G:

Il Dr. Yael Stein, MD, che ha scritto una lettera al Federal Communications Commission circa il 5g Spectrum Frontiers ha dichiarato che l’uso di sub-terahertz tecnologia delle comunicazioni (onde millimetriche) (telefoni cellulari, Wi-Fi, antenne di trasmissione di rete) potrebbe causare gli esseri umani a sentire dolore fisico tramite nocicettori”.

Pensateci – il nostro ritmo naturale è qualcosa di simile alla Risonanza di Schumann della Terra, che è 7,83 Hz.

Stiamo parlando di bande di frequenza non centinaia, non migliaia, non milioni, ma in realtà miliardi di volte questa frequenza! 28 GHz è 28,000,000,000 (28 miliardi di cicli al secondo)! Ora abbiamo i dispositivi elettronici che operano nella banda THz (TeraHertz, che è bilioni di Hertz). Per dire che questo è del tutto innaturale è l’eufemismo del millennio. E’ completamente fuori equilibrio, disarmonico e folle. Ci sta devastando i nostri campi di energia.

L’IoT è la manifestazione dell’ordine del giorno di trasformare  gli esseri umani senza limiti e liberi in 
nodi controllabili sulla rete sintetica.
 
L’IoT (Interent delle cose)

Allora, qual è questo IoT? Bruce Schneier lo descrive così:

“In linea di massima, l’Internet delle cose ha tre parti.

Ci sono i sensori che raccolgono dati su di noi e il nostro ambiente: termostati intelligenti, di strada e sensori autostradali, e quelle smartphone onnipresenti con i loro sensori di movimento e ricevitori GPS di localizzazione.

Poi c’è “l’intelligenza” che deve capire che cosa significano i dati e cosa fare al riguardo. Questo include tutti i processori di computer di tali dispositivi e – sempre più – nella nube, così come la memoria che memorizza tutte queste informazioni.

E, infine, ci sono gli attuatori che influenzano il nostro ambiente. Il punto di un termostato intelligente è, non registrare la temperatura; è, controllare il forno e il condizionatore d’aria.

Auto senza conducente raccolgono i dati circa la strada e l’ambiente per governare se stessi in modo sicuro alle loro destinazioni.

I sensori Si possono pensare come gli occhi e le orecchie di Internet. Si può pensare degli attuatori come le mani e i piedi di Internet. E si può pensare delle cose in mezzo come il cervello. Stiamo costruendo un internet che rileva, pensa, e agisce.

Questa è la classica definizione di un robot. Stiamo costruendo un robot a misura di mondo, e non abbiamo nemmeno il tempo di rendercene conto. Questo robot mondo-misura è in realtà più che l’Internet delle cose. E ‘una combinazione di …

  • informatica mobile
  • nugolo informatico
  • calcolatore sempre acceso
  • enormi database di informazioni personali
  • l’Internet delle cose …
… l’autonomia, e l’intelligenza artificiale … 
Si otterrà più potente e più capace attraverso tutte le interconnessioni che stiamo costruendo. Potrà anche essere molto più pericoloso.” Schneider è un esperto di computer, così la sua idea di pericoloso sembra essere limitata ai difetti di software e alle vulnerabilità di hacking.
 
Tuttavia, la cospirazione va molto più in profondità di quello. L’IoT è destinato a diventare la griglia di controllo tecnologico in cui è fissato ogni singola cosa materiale, vivente e non vivente, e così facendo perde la sua indipendenza e il libero arbitrio.
 
L’IoT è una falsa versione, sintetica della rete già esistente della natura che ci circonda.
 
Tuttavia, la forza oscura dietro questo ordine del giorno non può controllare quella griglia, così sta cercando di sostituirla con una che è dannosa per la salute umana e in cui tutti i nodi della rete possono essere controllati.

E’ Tempo di Svegliarsi – e Velocemente, 
Questo è un buio ordine del giorno – questa è un‘agenda sintetica, questa è un’agenda transumanista – che sta erigendo una totale griglia di controllo tecnologico e si sta dispiegando troppo velocemente per il comfort.
Dobbiamo svegliarci tutti – e velocemente …
Con ogni anno che passa, la nostra evoluzione tecnologica continua a superare la nostra evoluzione spirituale. Questo può portare solo a una cosa: se la tecnologia cadrà nelle mani di persone con poca o senza scrupoli che saranno felici di usarla per promuovere i propri fini e schiavizzare gli altri.
 
Per fortuna, alcune persone si stanno svegliando, anche le persone in posizioni di potere, come un gruppo di sindaci in Ohio che hanno presentato una causa per fermare le torri 5G erette nelle loro contee, città e comuni. 
 
Questa è davvero una corsa contro il tempo … 
Se questa griglia di controllo tecnologico si protrarrà in larghezza e profondità sufficiente per portata e intensità, ci sarà un serio impatto sulla nostra capacità di resistere, perché contiene la capacità di sopprimere quella resistenza.
 
Stiamo vivendo la trama di un film di fantascienza – ma questa è la vita reale e le conseguenze sono mortali. 
  • Saprà l’umanità essere in grado di riconoscere abbastanza velocemente la verità?  
  • Saremo in grado di fermare la follia e la costruzione di reti che ci rendono schiavi …?
fonti:
Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

Troppo tardi per saltar fuori dalla pentola

Liberamente schiavi

sono ripetutamente occupato della rete di spionaggio globale che da qualche anno, grazie sopratutto a Julian Assange e ad Edward Snowden, è venuta alla ribalta ed ha prodotto dei consistenti effetti sull’opinione pubblica mondiale.

di Piero Cammerinesi

Tutti ricorderanno il clamore mediatico che costrinse, due anni fa, il governo americano a varare delle misure di controllo sulla cosiddetta bulk data collection. Era tuttavia chiaro, come paventavo in un precedente articolo, che le Agenzie avrebbero trovato facilmente il modo di aggirare l’ostacolo e di continuare indisturbati a spiare tutto lo spiabile.

È di ieri, infatti, la notizia di oltre 8.700 documenti della CIA messi in circolazione da parte di Wikileaks. Nonostante Snowden sia in esilio in Russia e Assange confinato in una stanza dell’Ambasciata dell’Ecuador a Londra, Wikileaks – pur con tutti i distinguo e i dubbi che lecitamente si possono avere su questa organizzazione – prosegue la sua opera di disvelamento della hybris dei poteri forti.

Tali documenti aprono uno scenario terrificante sull’evoluzione dei sistemi di spionaggio informatico che le élite portano avanti da decenni – e questa è la cosa che più colpisce – nella sostanziale indifferenza dei popoli.

Ci infuriamo se qualcuno ascolta una nostra telefonata o se un familiare legge un nostro messaggio su WhatsApp – magari a fin di bene – ma tolleriamo distrattamente se poteri disumani controllano – e questi certamente non a fin di bene – ogni nostro sussurro mentre sediamo davanti alla televisione o usiamo il nostro smartphone.

Come le rane non ci accorgiamo che l’acqua diventa sempre più calda, ma quando vorremo saltar fuori dalla pentola sarà troppo tardi…

I quasi 9.000 files – 8.761 per la precisione – di Vault-7, così si chiama questo leak, sono, a detta di Wikileaks, solo la prima parte di un più ampio programma di rivelazioni che si riferiscono al periodo 2013-2016 ed aprono uno scenario terrificante sul controllo globale da parte delle super-agenzie militari.

Non solo controllo totale dei nostri smartphone ma monitoraggio delle nostre parole ed attività tramite i nostri apparecchi televisivi, senza parlare del progetto di controllare persino le autovetture che utilizziamo per spostarci. Quello che emerge da questi leaks è non solo lo stato di avanzamento tecnologico che consente un controllo pressoché totale sulla vita della gente ma anche la più assoluta indifferenza, da parte delle Agenzie, nei confronti delle leggi che dovrebbero tutelare la privacy di ogni cittadino.

Ma forse il concetto di privacy vale solo per i membri del l’élite, per gli altri vale invece il totem della ‘sicurezza nazionale’…

Vault-7 ci rivela altresì che la sede centrale del Grande Fratello di Langley, in Virginia, ha una succursale – totalmente illegale secondo il diritto internazionale – presso il consolato USA di Francoforte, che ficca il naso negli affari di Europa, Medio Oriente e Africa.

Ma non è tutto.

Dai documenti risulta anche che software di hakeraggio come SwampMonkey o Shamoon – che consente di rubare i dati e anche di distruggere completamente l’hardware – permettono di controllare totalmente i nostri apparati elettronici, PC, iPhone o Android.

Last but not least
, dai leaks emerge, infine, che alcuni di questi sistemi di controllo sarebbero stati sottratti alla CIA e potrebbero essere nelle mani di altre organizzazioni o altre Nazioni.

La CIA, interpellata, ha risposto – indovinate – con il solito No comment.

Pensate dunque a questo scenario – per ostacolare il quale Wikileaks ha deciso di rivelare i files – di ordinaria follia: sono seduto sul divano a guardare il telegiornale – ma l’apparecchio TV potrebbe essere anche apparentemente spento – e pronuncio parole di critica verso il governo, magari parole che, attraverso i programmi di ricerca automatica di keywords, mi identificano come un ‘terrorista’.

Continuo poi a dire o scrivere qualcosa di negativo sul governo o la polizia tramite il mio smartphone – che a mia insaputa è del tutto nelle mani degli spioni – e poi salgo in macchina per andare al lavoro o ad un appuntamento. Tramite la geolocalizzazione – che tutti attiviamo allegramente sul nostro iphone per trovare la pizzeria più vicina – o attraverso un controllo remoto attivato a mia insaputa sulla mia automobile, quest’ultima non risponde più ai comandi e io finisco fuori strada schiantandomi da qualche parte.

Fantascienza?

No, realtà già pienamente possibile.

Il tutto giustificato dall’esigenza di combattere quel terrorismo che è stato creato ad arte per giustificare a sua volta il controllo globale.

“A me non interessa essere spiato, tanto non ho niente da nascondere”. “Meglio essere spiato e tranquillo che rischiare un attentato”.  “La sicurezza prima di tutto”.

Chi la pensa così – e non sono pochi – sta collaborando al progetto di una umanità totalmente asservita ai poteri oscuri delle élite dominanti che – tramite la tecnologia e la realtà virtuale – da anni perseguono instancabilmente questo obiettivo.

Far sì che l’uomo scelga liberamente la sua schiavitù.

Il che deve portare, a mio avviso, a due conclusioni: prima di tutto che siamo corresponsabili di quanto ci accade e, in secondo luogo, che forse dobbiamo iniziare a ridimensionare la nostra dipendenza dal mondo della realtà virtuale per dedicare più tempo ed energie al mondo reale, quello che ci collega ai nostri simili in vincoli di sentimento e di libera azione.