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Il team di disinformazione è ben addestrato

UNA LETTERA APERTA

Traduzione NoGeoingegneria


August 22, 2016 

A: Matthew P. Scott, President, Carnegie Institution for Science 
A: John L. Hennessy, President, Stanford University
A: Howard Gillman, Chancellor, University of California, Irvine
Da: J. Marvin Herndon, Transdyne Corporation

L’11 agosto 2016, Christine Shearer, Mick West, Ken Caldeira e Stephen J. Davis hanno pubblicato su Environmental Research Letters [da qui in avanti ERL] una lettera di nove pagine dal titolo “Quantificare il Consenso degli Esperti contro l’esistenza di un segreto, il programma su vasta scala di Irrorazione Atmosferica” [Allegato A]. Sì, è davvero una squallida scienza. La scienza è un processo logico, non è un processo democratico. 

 
Nella scienza il consenso è una sciocchezza. La tabulazione delle opinioni non ha alcun valore scientifico, anche se può ingannare coloro che sono all’oscuro. Ma vi è un problema molto, molto più grave con la lettera a ERL. L’intento di tale lettera ERL, io affermo, è quello di ingannare la comunità scientifica e l’opinione pubblica circa l’esistenza di un segreto, un programma di irrorazione atmosferica su vasta scala che dura ormai da una quindicina di anni, con sempre maggiore durata e intensità e che ha, potenzialmente, conseguenze negative sulla salute di milioni di persone in America, Canada, Europa e altrove. Tale pubblicazione, che coinvolge individui associati con le istituzioni, io affermo, rende le istituzioni colpevoli e potenzialmente esposte al contenzioso in quello che molti considerano un crimine contro l’umanità.

Detta lettera ERL afferma: “Non ci sono stati studi “peer-reviewed” (n.d.t: riviste con revisione analitica tra pari) nella letteratura scientifica che affrontano affermazioni SLAP [segreto, su larga scala, di un programma di irrorazione atmosferica].” Questo non è vero. Due autori ERL, Ken Caldeira e Mick West, erano a conoscenza del mio articolo peer-reviewed dal titolo “Avvelenamento da alluminio dell’umanità e del biota della Terra per attività di geoingegneria clandestina: implicazioni per l’India”, pubblicato il 22 giugno 2015 su Current Science, che è associato con l’Accademia Indiana delle Scienze [Allegato B].

Il 25 Giugno 2015 l’autore ERL Ken Caldeira è stato fornito, via e-mail, di una copia del comunicato stampa che conteneva un link a detto articolo di Current Science. La disinformazione simil-risposta di Caldeira fu: “Sembrano ceneri di carbone, ma deve essere un prodotto di un’estesa cospirazione in clandestinità, piuttosto che qualche spiegazione più parsimoniosa” [Allegato C]

Il 25 Giugno 2015 l’autore ERL Mick West mentì circa il contenuto di detto articolo di Current Science in un post su metabunk.org [Allegato D].

Vi è un ente ben organizzato di disinformazione, impiegato per ingannare il pubblico circa l’esistenza di un grande programma segreto di irrorazione atmosferica, e per ingannare il pubblico riguardo ai concomitanti effetti negativi sulla salute. Mick West è l’amministratore di uno dei siti web di disinformazione, metabunk.org. Lì scredita ingiustificatamente osservazioni scientifiche ed evidenze scientifiche e sporca la reputazione degli individui, compresa la mia.

 
Anche altre persone sono coinvolte nell’intimidire gli editori delle riviste scientifiche con menzogne e disinformazione, e, almeno in un caso, avere un incontro faccia a faccia con un editore di una rivista per ‘incoraggiare’ il ritiro ingiustificato di articoli. In breve, dopo che il mio articolo su Current Science è stato pubblicato [Allegato B], un individuo, in contatto con l’editore, tramite una serie di menzogne e travisamenti, ne ha richiesto il ritiro. L’editore, un uomo integro, mi ha inviato le osservazioni letterali e mi ha chiesto di rispondere per iscritto, cosa che ho fatto [Allegato E]. L’editore avrebbe pubblicato la denuncia e la mia risposta, ma il portatore dell’istanza di reclamo non avrebbe dato il permesso di pubblicare.

Il team di disinformazione è ben addestrato; sono riusciti a provocare due peer-reviewed successive

e il ritiro di due articoli scientifici pubblicati su riviste di sanità pubblica, senza che all’autore venisse permesso di vedere i reclami e rispondere ad essi. L’Allegato F è una copia del più recente ed ingiustificato ritiro, un articolo pubblicato su Frontiers in Public Health dal titolo “Pericoli umani e ambientali prodotti dalla continua irrorazione globale troposferica di particolato per la modificazione climatica”. Tale articolo prevede tre linee indipendenti di prove a sostegno del fatto che la sostanza principale che viene spruzzata nella bassa atmosfera (troposfera) consiste, probabilmente, in ceneri tossiche volatili di carbone, e descrive alcuni dei gravi rischi per la salute pubblica. L’Allegato G, un post di comunicazioni relative alla debacle del ritiro, dà un quadro chiaro delle azioni ingiustificate che derivano dall’attacco di disinformazione agli editori e funzionari di Frontiers.

Il protocollo di Frontiers per i reclami richiede che l’editor di gestione del primo articolo debba essere contattato.

L’autore ERL Mick West è stato il front-man per tale operazione. In una e-mail, datata 7 luglio 2016, l’editor di Frontiers in Public Health, Judi Krzyzanowski, mi avvisò di essere stata contattata dall’autore ERL Mick West: “Ho detto a Mick West che avrebbe dovuto pubblicare una smentita o un articolo scientifico smentendo la tua teoria, se ha dei problemi con essa. Lui ha sostenuto che non hai considerato l’ “ipotesi nulla” che le impronte siano venute dal suolo. Non sono sicura che gli elementi dal suolo percolino nella neve, ma l’ho anche informato che l’ipotesi nulla vorrebbe dire che non vi è alcun rapporto, non che ce n’è un altro”.

Alla luce degli elementi di prova di cui sopra, io affermo, che gli autori ERL Caldeira e West hanno cooptato il buon nome e le risorse delle loro istituzioni per ingannare ulteriormente il pubblico e la comunità scientifica circa l’esistenza di un grande programma segreto, di irrorazione atmosferica e per ingannare il pubblico riguardo ai concomitanti effetti negativi sulla salute. Perché? Forse era in risposta all’annuncio di un importante procedimento legale pendente [Allegato H].

Questo procedimento legale, io sostengo, può avviare una valanga di contenzioso, e a ragione. Nessuno ha il diritto di irrorare deliberatamente particolati tossici nell’aria che milioni di persone respirano; anche Adolph Hitler non si abbassò a tanto. Quindi, cosa si deve fare?

Se fossi nei vostri panni, avrei fatto tre cose: (1) Forzare il ritiro di detta lettera ERL; (2) Usare le vostre risorse nelle pubbliche relazioni per montare una campagna per contrastare la disinformazione, che ha ricevuto una diffusa copertura stampa a causa di detta lettera ERL, e; (3) Utilizzare le risorse scientifiche delle vostre istituzioni per rivelare la verità sul segreto, di un programma su ampia scala di irrorazione atmosferica.

La scienza ha a che fare con la verità, non l’inganno, non inganna, e non chiude un occhio. Dovreste ripristinare l’integrità delle vostre istituzioni. Perché? Per evitare la potenziale esposizione a un contenzioso e, più importante, per ripristinare il perduto senso di umanità che dovrebbe essere una parte della scienza e delle istituzioni al servizio del pubblico.

Cordiali saluti,
J. Marvin Herndon, Ph.D.

Elenco degli Allegati
Allegato A Lettera pubblicata su Environmental Research Letters
Allegato B Articolo su Current Science
Allegato C K. Caldeira e-mail
Allegato D Estratto da metabunk.org
Allegato E Risposta alle critiche in Current Science
Allegato F Articolo ritirato di Frontiers in Public Health
Allegato G Comunicazioni relative al ritiro di Frontiers
Allegato H Notifica 60 giorni della querela

Exhibit A Published Environmental Research Letters letter Exhibit B Current Science article Exhibit C K. Caldeira email Exhibit D Excerpt from metabunk.org Exhibit E Response to Current Science criticism Exhibit F Retracted Frontiers in Public Health article Exhibit G Communications related to Frontiers retraction Exhibit H 60 Day notification of lawsuit
FONTE

VEDI ANCHE
PROVA DELLA GEOINGEGNERIA CHIMICA TOSSICA DELLA CENERE VOLANTE DI CARBONE NELLA TROPOSFERA

 

“Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno”

E ora? Come vogliamo fare?

Come le ricostruiamo Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto? Come alleviamo le sofferenze dei loro cittadini colpiti?

Con le chiacchiere europee o con denaro di Stato?

Con la competizione tutti contro tutti imposta dai trattati europei o con la solidarietà costituzionale?

CON L’ESEMPIO DI L’AQUILA L’EUROPA HA GIÀ AMPIAMENTE DIMOSTRATO LA SUA INDIFFERENZA VERSO LE POPOLAZIONI COLPITE DA CALAMITA’ ARRIVANDO A METTERCI SOTTO ACCUSA PER AVER DATO AIUTI DI STATO VIETATI NELL’UNIONE EUROPEA.

VOGLIAMO CONTINUARE COSI’, NEL SEGNO TRACCIATO DAI GRANDI SPECULATORI INTERNAZIONALI, O VOGLIAMO PRENDERE LE REDINI DEL NOSTRO TERRITORIO, DEL NOSTRO LAVORO E DELLE NOSTRE VITE?

VOGLIAMO PERSEGUIRE L’ASSURDA REGOLA DEL “PAREGGIO DI BILANCIO” IMPOSTACI DALL’UNIONE EUROPEA PER DISTRUGGERE IL NOSTRO PAESE, O TUTELARE I NOSTRI INTERESSI E LE NOSTRE ESISTENZE?

L’esempio offerto dall’Unione Europea nella concessione degli aiuti post terremoto a L’Aquila, ha già dimostrato quanto dannosa sia questa istituzione lontana anni luce dei cittadini; si consideri anche solo il fatto che l’Unione Europea ci ha messo sotto accusa per aver concesso aiuti di Stato (proibiti nella UE) ai nostri concittadini colpiti

http://www.rivistaeuropae.eu/diritto/aiuti-di-stato-per-disastri-naturali-lue-boccia-litalia/con questo risultato:

L’INDIFFERENZA VERSO IL BENE COMUNE DELL’UNIONE EUROPEA E’ ISTITUZIONALIZZATA e, mentre si salvano banche che se la sono cercata (invece nazionalizzarle e salvare i loro correntisti), nulla si è fatto e si farà per risollevare un territorio distrutto.

Nella UE liberista, un territorio che non ha la fortuna di essere sede di multinazionali è un territorio da ignorare; e così sarà per Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto ed i loro cittadini. Contateci.

ORA TOCCA SOLO A NOI

O NEUTRALIZZIAMO TUTTI GLI “EUROIMBECILLI” DEL NOSTRO PAESE O LORO FINIRANNO L’OPERA DEL TERREMOTO

IN NOME DI TUTTE LE VITTIME DELLA CRIMINALE INDIFFERENZA EUROPEA E’ GIUNTO IL MOMENTO DI SOLLEVARSI E COMBATTERE UNA CLASSE DIRIGENTE DI TRADITORI

DOBBIAMO CHIEDERE A GRAN FORZA UNO STATO SOVRANO E DEMOCRATICO CON FACOLTÀ DI EMETTERE MONETA SOVRANA, UNO STATO CAPACE DI RISOLLEVARE IL NOSTRO PAESE E LE SUE AREE COLPITE DA CALAMITA’

NESSUNA E RIBADISCO NESSUNA ISTITUZIONE EUROPEA E’ STATA CREATA PER AIUTARE LA GENTE E LA GENTE HA IL DOVERE DI SVEGLIARSI E LOTTARE PER I SUOI INTERESSI; SE NON SAPRÀ FARLO L’INDIGENZA SARA’ L’UNICA (MERITATA) PROSPETTIVA

Inoltre: 
 

Quel che temo non è tanto il terremoto, ma lo Stato parassita

“Quella che segue, è l’eredità legislativa lasciataci da Mario Monti,” Leggi QUI  e l’inserto dell’articolo (successivamente aggiornato) e la documentazione dei commenti da me inseriti.
 
 “Il mantra dello Stato:”

“Questa è la storia di quattro persone chiamate Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno.

C’era un lavoro importante da fare e Ognuno era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto, Ciascuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece.

Finì che Ciascuno incolpò Qualcuno perché Nessuno fece quello che Ognuno avrebbe dovuto fare.”

“The death toll from the magnitude “6.2″ earthquake in central Italy rose to 267 people, with 387 injured, Civil Protection Department spokeswoman Immacolata Postiglione said at a briefing Friday. Read more: http://sputniknews.com/europe/20160826/1044654225/italy-earthquake-death-toll.html” 
 
Solo i nostri media parlano di “6.0″ perché?

 Nin.Gish.Zid.Da

“Guerra in Cielo” dei teocratici

Dio sei forse tu un demonio?

Richard Smoley ha oltre 35 anni di esperienza nello studio e la pratica della spiritualità esoterica. Egli è l’autore del cristianesimo interiore: Una guida alla tradizione esoterica; Il gioco dei dadi Shiva: Come la coscienza viene creata dall’universo; Consapevole Amore: Prospettive del cristianesimo mistico; Il Nostradamus essenziale; La fede Proibita: La storia segreta dello gnosticismo; e la saggezza nascosta: A Guida alle tradizioni occidentali (con Jay Kinney). Smoley è anche un ex redattore dello ‘Gnosticismo: A Journal of Inner Traditions occidentale. Attualmente è direttore della missione: ufficiale della Società Teosofica in America e Quest Books.

La frase qui sotto esposta virgolettata è una delle linee più conosciute e rassicuranti nella Scrittura:

“Il Signore è il mio pastore”.

Ma quando si pensa a questo proposito, la metafora è molto inquietante.

E’ vero che un pastore si prende cura delle sue pecore. Ma le tosa e poi le uccide per mangiarsele. Il Dio che adoriamo agisce pienamente nei nostri interessi che abbiamo a cuore, o siamo solo una specie di bestiame usato per i propri suoi scopi?

Alcune voci sono state volte e non pronunciate certamente circa l’esistenza degli dei, ma alla sua benevolenza. Gli antichi gnostici, hanno detto che il vero dio di questo mondo è stato il Demiurgo, un essere di secondo ordine che si era confuso con il vero Dio.

Il maestro spirituale GI Gurdjieff ha citato una parabola su un pastore pigro che stanco delle sue pecore, così le ha ipnotizzate in modo a farle credere che erano uomini o leoni. Poi hanno smesso di correre, andando incontro alla tosatura e poi uccise come egli voleva. (Anche in questo caso troviamo un pastore, questa volta più esplicitamente malevolo.)

Gurdjieff non dice chi è il pastore.

Il suo punto principale è che l’uomo nel suo stato di sogno e veglia, è in balia di forze che non possono avere a cuore i loro interessi – forze che estraggono energia da esso, a prescindere dai loro desideri.

Questa parabola è il primo periodo dell’insegnamento di Gurdjieff; nel suo ultimo periodo, sintetizzato nella sua opera magna Beelzebub ‘s Tales dedicato al suo piccolo nipote (I racconti di Belzebù a suo nipote), ritrae l’universo in un modo più vantaggioso.

Ma ci sono molti altri che hanno messo in dubbio le motivazioni delle potenze spirituali che controllano le nostre vite.

Uno dei più strani è in un libro intitolato guerra in cielo di Kyle Griffith.

In origine è stato presentato nel 1988. Non è mai stato pubblicato in un senso convenzionale; La prima volta che l’ho letto anni fa, era quando ricoprivo la carica di direttore della rivista esoterica Gnosi, in ufficio, c’era una copia rilegata da anelli.

Comparativamente poco si sa su Griffith.

Dalle mie fonti, concludo che nel 1980 ha vissuto nella baia di San Francisco, quando ha scritto il suo libro. Egli è stato descritto in un’intervista in internet, e non vi è mai stato un gruppo di discussione dedicato alle sue idee.

Da un certo punto di vista, guerra in cielo può sembrare folle; da un altro punto di vista, è ritenuto molto suggestivo. L’ho letto tre volte nel corso degli anni. Anche se io non sono disposto a prendere in considerazione le sue dichiarazioni al valore nominale, l’incontro rimane comunque sconvolgente e inquietante.

La visione di Griffith deriva dalla sua comunicazione presumibilmente telepatica con alcuni spiriti che dicono di essere associati con il Collegio invisibile.

Questo era il nome di una cerchia inglese del XVII secolo, che è stata dedicata all’esoterismo, la filosofia e la disciplina emergente della scienza; di solito è visto come il precursore della Royal Society.

A differenza della mentalità dei signori della scienza britannici, la visione del Collegio Invisibile di Griffith è spiriti disincarnati sostengono di aver ispirato i Rosacroce e i movimenti massonici dell’epoca moderna; più di recente, erano dietro gli Afro-American Civil Rights Movement e la rivoluzione psichedelica della stessa epoca.

Tutti questi movimenti sono stati progettati con uno scopo in mente:

Rompere il controllo dei teocratici.
I teocrati nella cosmologia della guerra in cielo, sono entità astrali, sono parassiti che divorano le anime di persone morte recentemente.Il corso normale della evoluzione dell’anima comporta reincarnazioni ripetute sulla terra. Ma queste incarnazioni, come sappiamo, possono essere a volte estremamente sgradevoli. I teocrati hanno evitato questa scelta sgradevole mantenendo un’esistenza semi-permanente sul piano astrale, alimentata dalle anime di cui si nutrono.

La loro strategia è semplice.


Quando un’anima ingenua muore, salutano la sua anima sull’altro lato porgendole l’illusorio benvenuto, con immagini popolate da figure religiose o di famiglia e persone care. Quando l’anima viene deviata nella sua trappola, viene divorata.
Per rendere questa visione ancora più inquietante, Griffith (o le loro guide dell’invisibile College) sostengono che la quasi totalità di ciò che noi pensiamo sia la religione che altro non è che uno stratagemma teocratico.

Le tappe di questo sviluppo religioso, come appare nella guerra in cielo, richiedono un certo esame. La prima fase era essenzialmente sciamanica. Questa è una forma grezza e primitiva della religione – cioè, dal punto di vista dei teocratici, certamente non nostra.

Ci viene detto che lo sciamanesimo, incoraggia lo sviluppo psichico individuale, e come tale è un valore limitato per i predatori teocratici che beneficiano molto di più dalla trance collettiva che produce il culto religioso convenzionale.

Come un risultato, i teocrati dovevano perfezionare e aggiornare i propri metodi di controllo mentale.

La seconda fase della religione era un vicolo cieco. Egli sta coinvolgendo su larga – scala i sacrifici umani. E la storia dimostra che le civiltà che hanno avuto queste pratiche presto hanno avuto a una brutta fine.

L’antica Cartagine, grande rivale di Roma per il dominio del Mediterraneo, è stato un esempio.

Quando i romani sconfissero Cartagine, radendo al suolo la città e seminato il terreno con il sale. Il sale è tradizionalmente una sostanza utilizzata per la purificazione, e alcuni hanno detto che i romani hanno fatto questo per cancellare la terra da tutti i sacrifici umani che sono avvenuti lì in quel luogo.

La civiltà azteca, che per molti versi era superiore alla sua contemporanea civiltà europea, questo è stato un altro esempio: nonostante la sua forza, la sua civiltà è stata distrutta da poche centinaia di spagnoli avventurieri a cavallo.
“La terza fase della religione Teocratica,” Griffith scrive, “prevede la macellazione di massa degli animali. Anche se si preferiscono le anime umane, gli spiriti teocratici possono nutrirsi delle anime astrali degli animali inferiori ma solo in una certa misura.” Se questo fosse vero, avrebbe dato una strana luce, ma, rivelatrice su quello che caratterizza l’articolo di accompagnamento, come le religioni dell’Era dell’Ariete.

Erano così ossessionati con il sacrificio di animali – che poi si è rivelata essere un’attività piuttosto inutile – solo perché i teocratici lo volevano.


“Tuttavia”, ha aggiunto Griffith, “i tessuti astrali delle anime degli animali non sono molto compatibili con le anime astrali dei teocratici, quindi non sono una buona fonte di cibo.”
Per risolvere questo problema, i teocratici hanno inventato la religione, il quarto stadio – che è la maggior parte delle religioni del mondo di oggi. ed ecco allora il controllo mentale:

“I teocratici usano il controllo mentale religioso per attirare le anime e metterle deliberatamente sotto il controllo Teocratico dopo la morte, facendole pensare che stanno andando verso ‘la felicità eterna in cielo’ o ‘l’unione con il Divino’.”
Queste religioni sono essenzialmente quelle dell’articolo di accompagnamento che ho chiamato l’Era dei Pesci. 


Su questo punto di vista, gli dei ai quali la gente crede e ama – siano essi chiamati Cristo o Allah o Krishna – non sono altro che i parassiti sul piano astrale sono tenuti alimentati dalle anime degli innocenti da parte di chi li ha predati.
Originariamente Buddha era diverso:


ha sperimentato un risveglio vero e proprio e, pertanto, ha mostrato poco rispetto per gli dei tradizionali vedici della loro cultura.
Ma, più tardi, i suoi seguaci, hanno distorto il suo insegnamento in una religione basata sulla fede in Buddha, così in forma subordinata sono diventati teocratici.O,   per il modo in cui:


“I teocrati vogliono che i credenti si sentano in colpa ogni volta che sentono il desiderio sessuale o godere di qualsiasi” piacere della carne. “Il senso di colpa li porta letteralmente ad essere dipendenti e ad assistere alle funzioni religiose sottoponendosi al controllo della mente religiosa”.

Oltre a questo, ci sono stati pochissimi ritratti più inquietanti della storia religiosa dell’umanità.

Per alleviare questa grave situazione per gli esseri sfortunati della razza umana, due secoli fa, certe anime avanzate da altri pianeti sono venuti nell’atmosfera astrale della terra.

Essi, insieme ad alcune illuminate anime umane, sono riuscite ad evitare i teocratici, che costituiscono l’invisibile College.

Mentre i teocrati hanno inviato suggerimenti da parte dei loro seguaci connessi su questo piano, dicendo che tutto quello che dovevano fare era quello di credere negli dei fidandosi di quello che i teocrati dicevano loro, invece, il Collegio Invisibile ha inviato il messaggio opposto:


Evitare il culto e, soprattutto, pensare per se stessi.
Hanno ispirato i Rosacroce e i movimenti dei Massoni dei secoli XVII-XVIII e gli impulsi che hanno accompagnato verso la democrazia, la libertà di pensiero, e anche l’ateismo.Dopo tutto, è meglio non credere in un Dio, che aprirsi fino al punto di una divinità astrale parassitaria.

Secondo Griffith, gran parte della controcultura degli anni 1960 è stata stimolata dal Collegio Invisibile. LSD, concerti rock, e simili incontri sono progettati per creare un diverso tipo di trance – quella che la gente telepaticamente ha aperto all’idea che dovrebbe pensare per se stessa,

Ma la storia non si ferma qui.

Questo sforzo ha portato ad una reazione dall’avversario – “quinta tappa della teocrazia”, che:


“Impiega il controllo elettronico mentale invece del controllo della mente religiosa, e … può ridurre in schiavitù le persone che si iscrivono ai sistemi di credenze diverse da quelle della religione organizzata.”

Alcuni gruppi originariamente ispirati dal Collegio Invisibile sono co – optati dall’avversario.

Griffith scrive:
“Ogni nuovo gruppo rock inizia con un paio di canzoni di protesta o di normale amore. Poi viene sommerso da una società controllata dai teocratici della quinta mente in fasi a gironi, e da quel momento in poi tutte le loro canzoni il suono è come se fossero state scritte dalla stessa persona.”

Non è possibile qui andare oltre nella strana ma affascinante
intuizione di Griffith.

Ma ci sono alcune cose a cui tengo che mi portano ad eliminarla completamente. Il primo è la follia collettiva della razza umana – il suo desiderio rabbioso e patologico di distruggere, il suo odio per i suoi benefattori e il folle culto dei suoi autori più feroci.

Vi è un punto oltre al quale non si può spiegare questo con una semplice aggressione ai mammiferi – è un dato di fatto che gli altri mammiferi non hanno tali proprietà distruttive. La psicologia e la sociologia non hanno alcuna spiegazione per questa follia di massa mostrando poco interesse nel cercare  di trovare una soluzione.

Se ci fossero tali entità sul piano astrale che stanno cercando di controllare e manipolare noi, come dice Griffith, questo comportamento sarebbe almeno comprensibile.

Un altro è la potente spinta collettiva verso ciò che Gurdjieff chiama il “risveglio dell’uomo dal sonno”.

E’ vero che nel l’Occidente, in ogni caso, l’ipnosi di massa a basso – grado di religione sta perdendo il controllo. Ma nonostante questa perdita di spiritualità, vediamo sorgere una nuova serie di meccanismi per rimettere le persone a dormire – il “controllo mentale elettronico” di cui parla Griffith.

E’ molto difficile non fare caso entrando in un luogo pubblico e vedere la gente affascinata dai loro computer portatili e smartphone senza chiedersi se qualcosa di simile stia accadendo.

Non penso che la guerra in cielo offra una spiegazione completa della condizione umana, ma ho il sospetto che abbia un fondo di verità. Sembra ci siano forze invisibili che, per ragioni che sono difficili da determinare, beneficiano della scia sul trance collettivo dell’umanità.

Griffith ha concluso i suoi lavori con una visione quasi-apocalittica della Fine dei Tempi. La Fine dei Tempi è abbastanza vicina, come viene interpretato dal cristianesimo con la quale ho problemi che si tratti solo del valore nominale.

E anche se ho il sospetto che ci siano entità spirituali di basso grado che ricordano da vicino i teocrati qui descritti, io non sono così convinto che possano spiegare tutto ciò che riguarda l’aspirazione religiosa umana.

In ogni caso, Griffith e i suoi mentori invisibili hanno dei consigli da darci nel rimanere fuori dal controllo teocratico.

In primo luogo, fare uno sforzo cosciente per sviluppare i propri poteri psichici in questa vita.

In secondo luogo,


“Leggere storie di esperienze prese a persone sul punto-di-morte (ECM) e imparare a riconoscere i trucchi più comuni che i teocratici utilizzano per asservire gli incauti dopo la morte.”
In altre parole, queste storie di esperienze pre-morte sono vere – ma non sono da prendere come valore assoluto.Sono probabilmente una “preziosa regola empirica” per tutte le esperienze spirituali – non importa quanto bene o male possano sembrare o apparire.

 
Traduzione adattamento Nin.Gish.Zid.Da 

una “pace educata” banalizzata e strumentalizzata

PEACEDU VS PSYOPS : quando la pace si fa con le parole 

Come fare formazione alla disinformazione…

Vorrei continuare il discorso iniziato nel mio precedente articolo (https://ermeteferraro.wordpress.com/2012/02/04/psy-ops-quando-la-guerra-si-fa-con-le-parole/ ), cercando da un lato di approfondire un aspetto della guerra da cui siamo bersagliati un po’ tutti e, dall’altro, di chiarire quali risposte costruttive e nonviolente può e deve opporre chi, invece, ha come obiettivo la pace.

Devo dire che questa storia delle PsyOps mi ha incuriosito parecchio, ragion per cui ho cercato di capirne qualcosa di più, utilizzando quella ‘rete’ che è uno dei principali strumenti non solo di persuasione occulta di tipo commerciale, ma anche di subdola guerra psicologica.

Da insegnante e da ricercatore/educatore per la pace, ad esempio, m’intriga non poco l’idea stessa di una “Scuola della NATO” (https://www.natoschool.nato.int/index.asp ), nella quale militari di ogni nazionalità possono usufruire di una “offerta formativa” per tutti i gusti… Come spiega la guida di questa nobile istituzione ‘alleata’ – la cui sede si trova ad Oberammergau – la NATO School “…fornisce corsi d’istruzione residenziali in cinque principali discipline: 1) Intelligence; 2) Sorveglianza, Acquisizione e Riconoscimento del Bersaglio (ISTAR); 3) Operazioni Congiunte; 4) Armi di distruzione di Massa (WMD); 5) Politica e Programmi NCO.”

Con una spesa piuttosto modica, è possibile essere ospiti per qualche settimana della discreta ed accogliente struttura della N.S.O., collocata in un ridente villaggio nelle Alpi bavaresi, per approfondire e specializzare le proprie conoscenze, mediante “educazione ed addestramento individuale a sostegno delle operazioni correnti ed in via di sviluppo, della strategia, della politica, dottrina e procedure della NATO”. Devo ammetterlo. La sola idea di un giovane ufficiale turco, inglese o italiano che – da solo o magari anche in compagnia di moglie e figli – se ne vada in trasferta in questa graziosa cittadina della Baviera per svolgervi qualcosa tra un “ritiro spirituale” ed un “training” aziendale, alternando passeggiate nei boschi con dotti seminari sulle armi di distruzione di massa, mi provoca una certa nausea … Innegabilmente, la NATO School ha un piglio molto professionale. 

Facciamo conto che a voi o ai vostri superiori interessi approfondire, metti caso, proprio le PsyOps. Basta consultare la “guida dello studente” sul suo sito per avere tutte le informazioni in proposito. Si viene a sapere, infatti, che per due volte all’anno si tiene il corso denominato “P3-08: Nato Operations Planners’ PsyOps”, la cui durata è di 2 settimane e che è rivolto ad un minimo di 25 ed un massimo di 60 persone, selezionate fra ufficiali e civili ‘equivalenti’.

Ovviamente ai potenziali corsisti sono richiesti precisi “pre-requisiti’ (conoscenza di ottimo livello della lingua inglese, formazione di base sulle tecniche di psy-ops, conoscenza delle direttive NATO, etc.), ma si garantisce il conseguimento di qualificati obiettivi formativi. Fra questi, il “possesso di una sufficiente comprensione della psicologia e della sociologia di base, per essere capaci di adottare questa conoscenza nella pianificazione a livello operativo allo scopo di cambiare atteggiamento o comportamento di un determinato pubblico”. 

Si persegue anche la finalità di: “possedere una migliore conoscenza della misurazione e valutazione del successo…delle attività psicologiche volte ad influenzare atteggiamento o comportamento di un determinato pubblico”. Fra gli altri obiettivi del Corso in questione c’è anche quello di “comprendere organizzazione, integrazione, mancanze, opportunità e requisiti delle PsyOps, a partire da operazioni reali selezionate.” Insomma, bastano due settimane di “full immersion” nello studio dei tanti casi precedenti di guerra psicologica per conseguire una competenza non solo nella loro realizzazione, ma anche nella valutazione del loro impatto e nella correzione degli eventuali ‘punti deboli’.

L’esperienza di uno “psico-guerriero”

Il linguaggio utilizzato è volutamente anodino e lascia intendere che si tratta d’un insegnamento come gli altri, sebbene non riguardi affatto di tecniche e metodologie valutative per l’insegnamento oppure per un trattamento psicologico, bensì quelle utilizzate dai militari per manipolare conoscenze, idee e comportamenti di migliaia di persone. 

Che si tratti di “armi di disinformazione di massa” risulta più evidente se, navigando in Internet, si finisce nel sito un po’ esaltato di un ‘veterano’ delle PsyOps , il maggiore a riposo Ed Rouse, dell’U.S. Army. Questo baffuto ufficiale – che si fa chiamare simpaticamente “Psywarrior” (Psicoguerriero) – chiarisce nelle sue note biografiche di parlare con perfetta cognizione di causa (20 anni d’onorata carriera militare, parecchi dei quali all’interno di quei reparti speciali che si occupano, appunto, di Psy-Ops) ma, con la stessa semplicità, c’informa che sua moglie Sheila è un’avida collezionista di orsacchiotti (teddy bear) e che entrambi si dilettano a fare acquisti nei “mercati delle pulci”… 
 
Questo “Rambo” della guerra psicologica, ormai in pantofole, presenta però in modo molto meno bonario e casalingo l’attività di cui si è occupato a lungo. Sulla homepage del suo sito web (www.psywarrior.com ), ci spiega infatti che nell’arte della guerra (warfare) ci sono essenzialmente due forze: quella fisica e quella morale, che richiedono due distinti approcci. Quello che il mag. Rouse chiama un po’ eufemisticamente “morale” viene considerato “indiretto” ed è sintetizzato dall’anonima citazione che apre la pagina: “Cattura le loro menti e i cuori e le anime seguiranno”
 
Ebbene, quando il nostro Psicoguerriero usa il termine “catturare” non lo fa, ovviamente, nel senso in cui potrebbe usarlo un missionario e neppure come lo farebbe un pubblicitario professionista. E’ lui stesso a darne dimostrazione, squadernando una lunga storia di ciò che è stato nel corso dei secoli la guerra psicologica, da Alessandro Magno all’operazione “Desert Storm”, da Gengis Khan alla guerra nel Vietnam. Soprattutto, il mag. Rouse ci tiene a chiarire il senso di queste operazioni, che così definisce: “…si tratta semplicemente d’imparare tutto sul vostro nemico-bersaglio, quello che credono, ciò che gli piace o non gli piace, i loro punti di forza e di debolezza e vulnerabilità. 
 

Una volta che avete conosciuto ciò che motiva il vostro bersaglio, siete pronti ad iniziare le operazioni psicologiche. […] Una campagna di guerra psicologica è una guerra della mente. Le vostre principali armi sono la vista e il suono….”. La pagina dei “links” che accompagna questa specie di storia della “Psycological Warfare” risulta ancor più istruttiva. Basta, infatti, navigare tra i tanti collegamenti informatici – dal sito del Comando Centrale ( http://www.soc.mil/ ) alle pagine dedicate all’uso dei volantini oppure del Web nella psico-guerra – per farsi un’idea di quanto avesse ragione George Orwell, il profeta dell’attuale, pervasivo, “Big Brother” nel prefigurare una civiltà narcotizzata ed omologata dal potere dominante.

Controinformar e organizzar…

Sì, è vero che oggi non le chiamano più “Psycological Operations”, preferendo ricorrere alla più inoffensiva denominazione di “Information Operations”. Si tratta però d’un caso evidente della orwelliana Neolingua, in quanto si rimuove l’insidiosità del richiamo alla “psiche” per limitarsi a parlare di generica “informazione”. 

Ma è lecito domandarsi che razza d’informazione sarebbe quella il cui proposito – secondo il Mag. Rouse – è così riassunto: “…demoralizzare il nemico, causando dissenso ed agitazione nelle sue fila, mentre allo stesso tempo si convince la popolazione locale ad appoggiare le truppe americane. 
 
Le PsyOps forniscono ai comandanti tattici sul campo anche una continua analisi degli atteggiamenti e comportamenti delle forze nemiche, cosicché possano sviluppare, produrre ed impiegare la propaganda in modo da aver successo…”. Si tratti delle immagini volutamente distorte diffuse negli anni ’60 sul Vietnam oppure dell’ultima campagna propagandistica per giustificare un intervento armato in Siria, le subdole “armi di disinformazione di massa” sono sempre le stesse, ma perfezionate e potenziate dalle moderne tecniche massmediatiche.
 
Demistificarle non è certo semplice e richiede una grande e continua attenzione da parte di chi vorrebbe fare contro-informazione, ma è ovviamente handicappato dalle scarse forze disponibili e dall’assenza di risorse finanziarie che possano minimamente contrapporsi a quelle che muovono le operazioni di guerra psicologica. Va detto però, onestamente, che nessuna propaganda o campagna mediatica potrebbe funzionare se non ci fossero moltissimi operatori dell’informazione disposti a farsi assoldare. 
 
Altrettanto onestamente, poi, va riconosciuto che, purtroppo, dagli anni ’70 ad oggi si è costruito ben poco in ambito della ricerca sulla pace e della formazione alla risoluzione nonviolenta dei conflitti. I “peace studies” e la stessa educazione alla pace sono stati troppo spesso ridotti ad ambiti di ricerca e formazione puramente accademica. 
 
Viceversa, la rete delle organizzazioni pacifiste e nonviolente si è oggettivamente indebolita ed ha perso il suo carattere internazionalista e globale, pur partendo da azioni locali e specifiche. La stessa idea di “alternativa nonviolenta” si è a poco a poco sbiadita, confinando Gandhi, Luther King – ma anche il nostro Capitini – nella soffitta un po’ polverosa degli eventi celebrativi e delle tesi di laurea. Per quanto mi riguarda, mi sono occupato sia dei rischi che corre in Italia una “peace education” banalizzata e strumentalizzata (E. Ferraro, Educazione o maleducazione alla pace?, Napoli 2008 – http://www.peacelink.it/pace/docs/2873.pdf ), sia della riscoperta della Nonviolenza (E. Ferraro, Nonviolenza qui e ora, Napoli 2010 – http://forummediterraneoforpeace.it.forumfree.it/?t=50946838, sia delle caratteristiche e delle potenzialità ancora poco valorizzato dell’ecopacifismo (E. Ferraro, Ecopacifismo: visione e missione, Napoli 2011 – http://www.vasonlus.it/per-la-stampa/gli-editoriali/968-ecopacifismo-libia
 
Ma il mio punto di partenza, all’inizio degli anni ‘80, era stato proprio quello della comunicazione nonviolenta e della formazione ad una lingua di pace. Il mio opuscolo (E. Ferraro, Grammatica di Pace – Otto Tesi per l’Educazione Linguistica Nonviolenta, Torino, Satyagraha,1984 – http://www.libreriauniversitaria.it/grammatica-pace-otto-tesi-educazione/libro/9788876900198 ) cercava, infatti, di proporre un percorso educativo che raggiungesse innanzitutto i giovani, per formarli ad un linguaggio che servisse a risolvere nonviolenta-mente i conflitti e non a coltivarli. 
 
Dopo una lunga stagione di disinteresse per la comunicazione pacifica e pacifista – fatta eccezione per alcune interessanti esperienze proprio negli USA con le opere sulla N.V.C. di Marshall Rosemberg (http://www.nonviolentcommunication.com/aboutnvc/aboutnvc.htm ), devo dire che, finalmente, qualcosa sembra muoversi anche nel nostro Paese. Proprio in questi giorni, infatti, ci si presentano almeno due occasioni di formazione in questa auspicabile direzione. 
 
La prima, organizzata dal Centro Studi Difesa Civile di Roma, è un “Corso di Comunicazione Costruttiva”, che si svolgerà alla Casa per la Pace di Impruneta (FI) dal 20 al 21 febbraio (http://www.pacedifesa.org/canale.asp?id=498 ). La seconda è un “training alla nonviolenza”, promosso dal Centro per la Nonviolenza nei Conflitti di Napoli (www.cenocon.it ), che affronterà in più incontri, da marzo a maggio, le relazioni interpersonali ed il metodo per renderle più empatiche e nonviolente. 
 

Il vero problema, allora, è quello di mettere insieme tante esperienze e percorsi e farli interagire, per organizzare una rete di controinformazione e comunicazione e per la trasformazione nonviolenta dei conflitti. E’ un obiettivo davvero ambizioso, ma proprio per questo penso che dobbiamo darci da fare, al più presto. Prima che il Grande Fratello ed i suoi accoliti del “Ministero della Verità” riescano davvero a convincerci tutti che, secondo la logica del “bispensiero”: ”WAR IS PEACE,” “FREEDOM IS SLAVERY,” “IGNORANCE IS STRENGTH”….. (“La guerra è pace”, “La libertà è schiavitù”, “L’ignoranza fa la forza”)

© 2012 Ermete Ferraro (www.ermeteferraro.wordpress.com )

Il Bicarbonato

Bicarbonato di Sodio,
conosciuto anche come lievito in polvere

*rende alcalino il corpo
*assorbe i metalli pesanti
*assorbe le radiazioni
*purifica l’aria
*estingue il fuoco
*assorbe gli odori
*allevia le punture d’insetto
*è un dentifricio naturale
*è un deodorante non tossico 

Michele Fiore, rappresentante nella Assemblea del Nevada crede che il cancro è “un fungo” che può essere curato “lavando, diciamo così, acqua salata e bicarbonato di sodio” in tutto il corpo.

Condivide in parte quanto crede con il Dott. Tullio Simoncini di Roma, che utilizza bicarbonato di sodio per trattare il cancro.

Il Washington Post non è d’accordo e insiste sul fatto che il cancro non è un fungo, ma la divisione incontrollata di cellule umane anormali nel corpo. E’ una vecchia teoria anche se non rappresenta del tutto il panorama sul cancro.

Possono insistere quanto vogliono, comprese molte organizzazioni mediche, ma la verità è che il cancro non è un fungo, quasi sempre uno lo accompagna, soprattutto nelle tappe posteriori.

Non c’era niente di professionale nel testo pubblicato, ma non è inusuale quando si tratta di stampa medica.

Il bicarbonato di sodio è un medicamento serio, il che significa che è infantile metterlo in secondo piano e alla leggera per il trattamento del cancro o di qualsiasi altra cosa come infezioni virali, che sono molto sensibili ai cambiamenti del pH.

Il bicarbonato di sodio è l’ultimo medicamento per controllare il pH, che è sicuro, costa poco e agisce rapidamente.

Infezioni da funghi

Le infezioni da funghi uccidono almeno 1.350,000 pazienti all’anno con,

  • cancro
  • tubercolosi
  • asma
  • in seguito all’AIDS,

…poi causano una profonda sofferenza e cecità a decine di milioni in tutto il mondo.

Eppure, come un cavallo di Troia i loro sintomi sono per la maggior parte occulti e sono come una conseguenza di altri problemi di salute.

La malattia fungina è come un cavallo di Troia che minaccia il mondo poiché le morti si avvicinano approssimativamente a 150 all’ora. I medici devono far fronte alla difficile situazione di più di 300 milioni di persone che soffrono e muoiono ogni anno per malattie fungine.

La malattia fungina è una catastrofe in tutto il mondo e cresce di anno in anno, ma potrebbe fermarsi con uno dei migliori e senza ombra di dubbio medicamento anti fungo più sicuro del mercato e che è il bicarbonato di sodio.

Bicarbonato e Ossigeno

Il bicarbonato di sodio (NaHCO3) è una sostanza naturale che si utilizza per regolare il pH come un contrappeso all’accumulo di acido e che si accompagna a condizioni di ossigeno basso.

Il bicarbonato di sodio è il modo più facile, rapido e sicuro per far scorrere ossigeno nelle cellule ed è un fatto biologico che le cellule cancerogene odiano l’ossigeno.

Il bicarbonato di sodio tocca il pH di cellule e tessuti, equilibra il voltaggio della cellula e aumenta il CO2, tutto ciò aiuta l’ossigenazione. Non possiamo dire se il bicarbonato di sodio cura il cancro, ma senza dubbio aiuta i pazienti a sopravvivere al cancro.

E’ indubbio che aiuta i pazienti a sopravvivere alla chemioterapia ed è per questo che si utilizza silenziosamente per ammortizzare gli effetti tossici durante la somministrazione di chemioterapia.

Il bicarbonato di sodio può essere usato come una prima linea di difesa per una ampia gamma di malattie che comprendono cancro, bronchite, diabete, malattie renali e anche il raffreddore comune. Il bicarbonato di sodio si può utilizzare in mille modi esternamente con un bagno, per via orale o nebulizzato per situazioni polmonari.

Si può utilizzare contro le esposizioni alle radiazioni.

L’esercito degli USA per decadi sapeva che proteggeva i reni contro la tossicità dell’uranio.

Il Post ha scritto:

“Il trattamento si basa sulla teoria che il cancro è causato da una forma di infezione funghi e che il bicarbonato di sodio può uccidere il fungo.

Quest’affermazione non è portata avanti dalla scienza o da evidenza clinica ed è contraria all’evidenza basilare accettata dell’oncologia e microbiologia.”

Solo alcune persone coraggiose dicono che il cancro è un fungo, ma senza dubbio la maggior parte dei pazienti ammalati di cancro in fase terminale hanno infezioni da fungo che i medici non sanno come trattare perché la maggioranza delle organizzazioni mediche sono chiaramente contro l’uso del bicarbonato di sodio che dopotutto è un buon anti fungo.

Quindi dire che la teoria del trattamento si basa sul fatto che il cancro è un fungo non descrive la vera natura del bicarbonato di sodio è che è utilizzato tanto nei pronto soccorsi e in quelle di terapia intensiva.

Questo dimostra una mancanza di comprensione di quello che è il bicarbonato di sodio, cosa fa e come si può utilizzare.

Il bicarbonato è una medicina d’urgenza (che si può compare al supermercato vicino) che è utile anche quando i pazienti ricevono il trattamento di radioterapia.

Oltre a uccidere i funghi e altre infezioni abbastanza rapidamente, la sua funzione principale è aumentare i livelli di ossigeno e di CO², che non è favorevole al cancro p alla crescita del tumore.

Il Post ha pubblicato quanto segue:

“Alcune persone con il cancro hanno altri problemi di salute per cui si utilizza il bicarbonato di sodio. Però, ancora una volta non ci sono prove che il bicarbonato di sodio abbia fatto sì che i tumori scompaiano”.

Questo non è certo, ma che il bicarbonato di sodio li riduca, sì è certo.

Il Bicarbonato aumenta il pH del tumore e inibisce le metastasi spontanee. Così affermano molti scienziati medici e allora uno deve chiedersi perché i giornali sono così fortemente contrari a questo.

La terapia con NaHCO3 ha ridotto di molto la formazione di metastasi epatiche dopo aver iniettato il preparato, il che suggerisce che ha inibito il travaso e la colonizzazione.

Praticamente tutti i pazienti malati di cancro traggono beneficio dall’uso del bicarbonato di sodio, poiché cura tutte le situazioni acide di poco ossigeno che si riscontrano in tutti i pazienti malati di cancro.

Anche le persone sane e le persone anziane e tutti coloro che soffrono di forti raffreddori e bronchiti.

Il bicarbonato di sodio è un tampone utile contro qualsiasi esposizione tossica incluse le sostanze chimiche, i metalli pesanti e l’esposizione alle radiazioni.

Il Bicarbonato e l’Infiammazione

Una qualsiasi persona che provi il dolore di un attacco acuto di gotta o di artrite reumatoide potrebbe vendere la sua anima per ottenere un alleviarsi del dolore.

Sembra che oggigiorno non sappiamo dove stiamo andando, sentiamo la parola infiammazione perché al centro di quasi tutte le malattie abbiamo un processo infiammatorio. Non deve sembrarci strano perché il nostro sistema di vita è divenuto sempre più sedentario e molti per mantenersi usano cibi preconfezionati.

Aggiungiamo insondabili livelli di stress, allergici e tossine dell’ambiente, per non menzionare l’aumento delle radiazioni provenienti dall’ambiente e le prove mediche nel loro insieme oltre i molti farmaci che provvedono già a incrementare l’infiammazione poiché spogliano il corpo dei minerali alcalini.

Gli ioni del bicarbonato neutralizzano le condizioni acide necessarie per le infiammazioni croniche.

Quindi il bicarbonato di sodio è buono per il trattamento di un’ampia gamma di malattie infiammatorie e autoimmuni croniche. Per ridurre e poi anche fermare le infiammazioni distruttive, il corpo ha bisogno di essere alcalinizzato il che significa che i livelli di CO2, insieme all’ossigeno devono essere incrementati.

Questo si fa a lungo raggio con verdure ricche di minerali, specialmente con verdure a foglia verde e proteine in polvere verde come la spirulina, la clorella e l’erba del grano o l’erba d’orzo in polvere.

Però perché l’infiammazione sia sotto controllo spesso è utile o necessario l’uso di rimedi alcalini come bicarbonato di sodio per alleviare quasi istantaneamente i molti sintomi dell’infiammazione.

l bicarbonato di sodio eleva il pH della saliva riducendo l’infiammazione nella bocca.

Il magnesio è l’antinfiammatorio finale come l’ossigeno. L’agua potable con magnesio e bicarbonato combinati sono il trattamento migliore di quello solo magnesio o solo bicarbonato.

Conclusione

Non è appropriato dire che il bicarbonato di sodio cura il cancro poiché non si deve usare solo questo e senza il supporto del protocollo che attacca il cancro in molti modi.

Si veda il mio protocollo allopatico Naturale completo per come utilizzarlo.

Il cancro è un processo complesso di malattie e l’uso del bicarbonato di sodio da solo non cura il cancro in sé. Però l’uso del bicarbonato di sodio insieme ad altre terapie naturali

per migliorare la forza immunologica può aiutare a combattere il cancro e a distruggerlo.

Le integrazioni principali che rafforzano l’effetto del bicarbonato sono:

di Mark Sircus
07 Aprile 2015
dal Sito Web DrSircus
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in inglese
Versione in spagnolo

LINK

Almanacco di agosto 2016

Perché gli strateghi dell’orrore hanno tanta paura di Trump

Basta guardare chi “spara” su Trump per convincersi che “The Donald” sia davvero l’unica alternativa possibile alla “guerra infinita”, inaugurata dalla élite Usa all’indomani dell’11 Settembre, casus belli della spaventosa strategia della tensione diffusa senza tregua, a livello internazionale, attraverso sigle che vanno da Al-Qaeda all’Isis, passando per le carneficine in Afghanistan, Iraq, Somalia, Yemen, Libia e Siria. «Nessuno di noi voterà per Trump», hanno annunciato 50 ex funzionari repubblicani della sicurezza nazionale, schierati con la Clinton. Tra questi l’ex direttore della Cia, Michael Hayden, l’ex presidente della Banca Mondiale, Robert Zoellick, e il famigerato John Negroponte, grande stratega del terrore in Centramerica, coi finanziamenti occulti ai Contras e l’occultamento degli abusi contro i diritti umani commessi da agenti addestrati dalla Cia in Honduras negli anni ‘80. Per Hillary Clinton, una tifoseria da film dell’orrore. «Non sappiamo perché Trump apprezzi Putin», ha detto Hillary. L’annuncio della Clinton, secondo un analista americano come Stephen Lendman, «spiega molto del perché il partito della guerra degli Stati Uniti stia temendo Trump». – Continua QUI

PERCHE’ L’ISIS E’ FUNZIONALE AI PROGETTI DEI MASSONI MONDIALISTI

I padroni sono indispettiti perché il popolino non si beve più senza discutere tutte le frescacce che i mezzi di comunicazione propinano in nome della “libertà di stampa e di espressione”. La libertà di stampa è una emerita barzelletta, buona per adornare di legittimità ipocrita un sistema nel suo complesso dittatoriale come e peggio degli altri. La differenza fra la “democrazia occidentale” e le dittature propriamente dette consiste nel fatto che mentre i tiranni possono mentire senza dare spiegazioni, i governanti dei “Paesi liberi” devono invece sforzarsi di costruire “menzogne credibili” a reti unificate. Anche il cosiddetto pluralismo politico-partitico è parimenti una barzelletta, un teatrino che offusca menti labili e facilmente impressionabili. Come fate a non vedere che il voto garantisce l’alternanza fra uguali? Cosa cambia se al potere va il Pd di Renzi o il centrodestra di Berlusconi? La politica è come un casting: gli sceneggiatori scrivono testi che poi qualche pagliaccio- di destra o di sinistra poco importa- sarà chiamato a recitare. – Continua QUI

La Nato annette l’Unione Europea
Fonte: L’interferenza

L’Unione europea non nasce soltanto dal “sogno” di Aldo Spinelli e di Jean Monnet, di Schuman e di Spaak come ci viene sempre raccontato…”* Perché se la componente ideologica fondata sulla mitica solidarietà tra i popoli europei ha avuto un ruolo politico nel motivare attivisti federalisti e nel restituire alle grandi masse la speranza di un futuro finalmente di pace e di riscossa sociale è anche vero che la costruzione materiale, amministrativa, con un progetto non evasivo ma concreto da realizzarsi ponendo pietra su pietra, a passi lenti ma decisi, non è certo opera di democratici che aspiravano a costruire strumenti di partecipazione popolare dal basso verso l’alto ma di alti rappresentanti della politica liberale dipendenti direttamente dal dipartimento di stato americano. – Continua QUI

L’ITALCAFONE: DA POPOLO A PLEBAGLIA IN GIRO PER L’ EUROPA

Roberto Pecchioli

Le cronache estive abbondano di notizie enfatizzate ad arte per sopperire alla scarsità di informazioni importanti. Nell’anno di grazia 2016, purtroppo, tra guerre al portone di casa, sbarchi di finti profughi, proteste di cittadini infastiditi non dal loro arrivo, ma dalla vicinanza fisica alle loro abitazioni od ai luoghi di vacanza, crisi bancaria e giochi olimpici con annesse nuotatrici italiane lesbo, le “news” (chiamarle così fa tanto cosmopolita…) abbondano. Ciononostante, nella cronaca che una volta si sarebbe definita bianca, quella, per intenderci, da chiacchiere leggere sotto l’ombrellone, una notizia colpisce e costringe a qualche riflessione. Nell’isola di Formentera, la sorellina minore della vicina Ibiza, e meta turistica quasi altrettanto gettonata, cresce l’ostilità contro i turisti italiani, con liti e scritte sui muri “fuera los italianos”.

Sappiamo tutti per esperienza personale quanto le giovani generazioni europee vivano in maniera totalizzante i periodi di vacanza, di cui parlano per mesi prima e dopo, a cui affidano sogni e desideri, e durante le quali dormono pochissimo o non dormono affatto per giorni e giorni, pur di cogliere tutte le occasioni di un divertimento elevato a scopo della vita. Molti inglesi si distinguono in negativo per l’ubriachezza e per le continue risse, tedeschi e nordici sfogano nell’Europa meridionale le pulsioni represse dalle loro parti e sembrano godere nell’infrangere quelle regole che per tutto l’anno in patria seguono come soldatini. – Continua QUI 

RENZI E’ AL CAPOLINEA MA I GRILLINI NON SEMBRANO MIGLIORI

I freddi dati smentiscono l’inutile e falsa narrazione renziana del “Paese che riparte”, “dell’Italia che ce la fa” e altre simili amenità. L’Italia è ferma, crescita zero e disoccupazione galoppante. Renzi, come avevamo ampiamente previsto, ha completato il lavoro iniziato da due farabutti come Mario Monti ed Enrico Letta. Monti, Letta e Renzi sono tre figliocci di Giorgio Napolitano, personaggio luciferino legato a doppio filo alle peggiori massonerie mondialiste guidate da assassini lucidi come Henry Kissinger e milionari senza scrupoli tipo David Rockefeller. 

L’Italia è stata dolosamente distrutta nel nome di un progetto folle e antiumano preparato nel segreto dei templi più inaccessibili e neri. Da anni oramai pochi pensatori liberi provano a spiegare genesi, ratio e svolgimento di un dramma epocale ammantato da crisi economica; eppure, nonostante gli sforzi, in quanti hanno finalmente aperto gli occhi? L’1% ad essere ottimisti. – Continua QUI

“LA STELLA POLARE”

Impresentabili : VOGLIAMO CONTINUARE A MANTENERE QUESTI BANDITI AL GOVERNO?

  IL DUCETTO E CLARETTA
Nonostante la mia voglia di stare zitto per un poco visto che incredibilmente tutto continua uguale, debbo intervenire per non scoppiare di rabbia.
 
Ormai sono al limite perché la mia età mi vieta ormai manifestazioni clamorose. Vorrei riuscire a dirlo bene ma mi basta quanto ho detto all’amico Bruno qui in montagna dove mi trovo. Bruno, che ha la stessa mia età (72 anni), mi raccontava la sua delusione per ogni cosa che osserva introno a sé della vita del nostro Paese. Naturalmente ero d’accordo con lui e ambedue aggiungevamo cose a cose, aggiungendo rabbia a rabbia fino alla mia dichiarazione secondo la quale, se più giovane, avrei pensato seriamente alla lotta armata.
 
E’ certo che l’arco che mi resta di vita non mi permetterà di vedere i cambiamenti auspicati. Anzi credo che andremo sempre peggio. Disastri dappertutto che si possono concentrare in una semplice ricostruzione di ciò che fin da ragazzo pensavo e che ora non solo non migliora ma peggiora esponenzialmente giorno dopo giorno.

Provo a raccontare in poche parole la sostanza del problema. Ho sempre creduto, indipendentemente dal mio essere comunista, che una società è giusta o quantomeno accettabile se garantisce ai suoi cittadini alcune cose: la scuola fin dai più piccoli, la sanità, la vecchiaia. 

 
Ricordo alcune cose del passato: la scuola preparava bene, molto meglio di ora, e aumentavano gli asili per i piccoli; la sanità funzionava molto bene ed ea garantita a tutti; la vecchiaia aveva un degnissimo sistema pensionistico. Tutto era gestito dallo Stato (a parte qualche scuola dell’infanzia e qualche clinica privata).
 
Cosa è accaduto in questi ultimi anni, a partire dalla politica scellerata di quella che chiamano sinistra di Luigi Berlinguer sulla scuola.
Nel 1998 è iniziato il cammino della distruzione della scuola completato brillantemente da Renzi e da (chiedo scusa per la parola volgare) Giannini.
 
Con Berlinguer è iniziata la legge di parità che finanzia le scuole confessionali rendendole uguali a quelle pubbliche delle quali dovrebbero essere concorrenti. In questa politica vi è pure quella del riconoscimento delle università private e telematiche, vera fabbrica a pagamento di titoli fasulli (a proposito di meritocrazia!). Tra queste vi è l’università Pegaso che ha assunto il semianalfabeta Bonanni (ex segretario generale della CISL, quello che aveva stipendi di favola) come docente di Diritto Sindacale. Questa nomina è passata attraverso un percorso vergognoso. Giannini (scusate ancora) aveva proposto Bonanni per la laurea honoris causa all’Università di Salerno. Tutto i docenti dell’Università riuniti hanno fatto sapere al ministro (sic!) che quella laurea avrebbe squalificato l’Università. Che ha fatto quel mostro della Giannini? Ha imposto quella laurea ed allora Pegaso ha potuto nominare l’ignorantone come suo docente.
 
Ma poi basta solo guardare come i dicenti delle scuole di primo e secondo grado sono trattati (bassi salari, migrazioni folli, dipendenza totale da un qualche dirigente assurto alla carica per meriti sindacali. Quando in tv si parla di qualunque problema (droga, sesso, criminalità, bullismo, alimentazione, …) tutti dicono subito che di questo deve occuparsi la scuola. La scuola deve fare tutto ma i suoi operatori sono presi a calci in faccia! Tutto va nel senso di privatizzare quello che è tra i beni primari.
 
Sulla sanità, anche per penose esperienze personali, posso raccontare in linea di massima cosa accadeva e cosa accade.
 
Una volta se si stava male con qualche problema ritenuto abbastanza grave, si ere ricoverati in ospedale in modo assolutamente gratuito e lì, lì e basta, si facevano tutte le indagini e le analisi del caso. Alla fine si questo ricovero o si decideva che le cose andavano bene occorrendo solo curarsi con dei medicinali o si decideva sulla gravità della situazione essendo curato nella struttura ospedaliera.
 
Oggi se una persona sta male, supponiamo ad una gamba, va dal medico di famiglia che gli fissa un incontro con un ortopedico. Si va in un ospedale o struttura privata convenzionata e lì ti danno un appuntamento per una visita. Dopo qualche mese si va alla visita e l’ortopedico dice che il problema nasce dalla pressione. Punto e basta. 
 
Si ritorna dal medico di famiglia che ti fa l’impegnativa per uno specialista della pressione. Si va nell’ospedale o struttura privata indicata e si prende appuntamento dopo qualche mese. Questo medico di dice che non può dire nulla senza le analisi di un Halter che racconti come va la pressione nell’arco della giornata. Dove o trovo l’Halter? Rivolgersi al CUP (Centro Unico Prenotazioni). Il CUP ti dice che tra una settimana un Halter è disponibile presso la tale ASL che dista 5 Km da casa tua. Si va lì e ti mettono una borsa al collo che devi riconsegnare il giorno dopo. Torni e ti dicono che il responso lo avrai tra una settimana. Torni ancora ed il responso lo devi riportare al medico che te lo aveva chiesto. Questo medico ora non è in servizio e torna tra una settimana. Si torna tra una settimana e, se sei fortunato, trovi il medico (se è andato in ferie devi solo aspettare). Il medico ti dà ei medicinali e tutto finisce lì.
 
Ma la questione iniziale della gamba? Si torna dal medico di famiglia che ti fa l’impegnativa per una TAC.
 
Ricerca della struttura che te la fa. Tempi lunghi e poi la TAC. Tempi lunghi per scoprire che la tibia non è ben irrorata dalla circolazione ed il problema potrebbe risiedere nel cuore. Elettrocardiogrammi ordinati e prenotati, lettura dei medesimi da altro medico, attese, impegnative eccetera. Ma la gamba? Ancora niente.
 
Chi perde la pazienza dopo tale trattamento è sommamente giustificato.
Nel fare questo breve resoconto di esperienze vissute non ho detto che sono passati alcuni mesi. Che se fosse stato un tumore la morte sarebbe stata addirittura accelerata. Che ogni volta che si è richiesto un appuntamento si è dovuto attendere tempi incredibili, pagare un ticket, che i medicinali sono costosissimi e la massima parte non rientrano nelle disponibilità del SSN (sistema sanitario nazionale). Quanto viene il tutto? Senza ancora aver risolto il problema e senza contare i temoi, la spesa si aggira introno ai mille euro.
 
Penso a me e dico: io ho da spendere questa cifra ed ho chi mi accompagna con l’auto (chi non conosce i mezzi pubblici a Roma e le truffe dei taxi non può capire questa ultima affermazione). Penso ad una persona sola, anziana, che non ha disponibilità economiche e penso che preferisca lasciarsi morire.
 
Ho fatto un esempio banale ma anche qui si va nel senso di privatizzare il tutto. Quando si va in un laboratorio di analisi con una impegnativa ti dicono: vuole la prestazione del servizio pubblico o di quello privato, il primo costa 14 euro in più del privato. Caspita! E come mai? Perché dove sono io (Lazio) la fascista Polverini, a capo della Regione Lazio, ha introdotto 14 euro di tassa su ogni impegnativa per analisi. Qui verrebbe da introdurre un verso della goliardica Tragedia di Ifigonia, secondo il quale (cito solo l’inizio e la fine): Noi siamo felici, siamo contenti, … , porgiam riverenti.
 
Dopo aver raccontato la strada seguita soprattutto dagli ex comunisti per rendere private queste due entità fondamentali per la vita civile (scuola e sanità), passiamo alla terza, le pensioni.
 
Restano i trattamenti pensionistici. Dalla riforma Dini fino alla Fornero siamo arrivati ad un sistema pensionistico che di fatto non darà agli anzianissimi neppure una degna pensione di sussistenza. Ormai tutti, compresi gli indegni sindacati, consigliano di farsi l’assicurazione pensionistica integrativa. Anche qui si va sulla strada della privatizzazione. Nel frattempo il governo del ducetto fa cassa con i pensionati, spremendoli fino a morte certa.
 
Siamo quindi nella situazione secondo la quale i capisaldi di un vivere civile in cui il sistema sociale funzione sono saltati e sono rapidamente in via di eliminazione.

Tutto questo deve essere sommato alla disoccupazione che avanza, alla cronica ed ormai insostenibile mancanza di lavoro che colpisce soprattutto i giovani, alla continua chiusura di imprese commerciali, alla distruzione del risparmio privato per risanare i debiti delle banche private gestite come una fonte infinita di denari per i soliti noti, per gli amici e per gli amici degli amici.

 
In questo Paese i governi, particolarmente l’ultimo, lavorano per vari gruppi di interesse ed ammazzano tutti coloro che non contano (salvo quando votano). I petrolieri, i finanzieri, i banchieri sono salvi e ricchi. I consigli di amministrazione di banche e lobbie s varie sono fatti da ruba-galline che si arricchiscono sempre anche quando l’impresa fallisce. 
 
La gestione di questo modo di governare è tutta del governo Renzi ma affonda le sue ispirazioni dall’ingresso dei comunisti al governo del Paese. Nessuno ha fatto più danni di chi doveva riscattare il suo nome dalla vergogna di essere stato comunista. Quindi il liberismo è divenuto la stella polare. Senza freni perché si trattava sempre di togliere il potere alla destra. Il senza freni oggi ci porta all’età medioevale perché la destra non c’è più essendo essa stessa sola al potere senza che alcuno vi sia a sinistra. 
 
In tal senso più sento i sinistri PD più la rabbia sale. Per non parlare dei sinistri sinistri che sono spariti dalla circolazione e che hanno emblemi vergognosi come Bertinotti (ora di Comunione e Liberazione), come l’ormai inesistente Vendola, come il trasformista, con faccia di culo, Migliore o la trasformista con faccia da Boschi di Titty De Salvo (non continuo per non sporcare la tastiera con un rigurgito).
 
Ma veniamo al PD e le sue due parti in commedia.
 
Lo dissi tanto tempo fa, ancora durante le europee del 2014: Renzi è l’espressione tipica del fascismo 2.0. Anche gli atteggiamenti del viso nei suoi comizi sono ispirati da quelli di Benito; Renzi promette ogni cosa, annunciando e basta, mentre depreda l’Italia di ogni suo bene; Renzi ama Marchionne che paga le tasse in Svizzera e che ha spostato la sede fiscale di FCA in Olanda. Renzi ama gli evasori specie se totali. Se fate l’elenco delle aziende una volta italiane comprate da stranieri, senza che il governo dicesse o facesse nulla, non vi basta un blocco note. 
 
Stiamo sprofondando sempre più giù. Per arrivare sotto il fondo serve solo dare tutto il potere al ducetto che diventerebbe Duce accompagnato da Claretta, aspirante Eva Braun, figlia di un padre che gestiva una banca che ha rubato centinaia di milioni di euro ai risparmiatori con truffe varie. Claretta è la banditrice del fascismo 2.0 e lo è perché ha come mito il fascista e razzista Fanfani che fu esegeta del partito Fascista con una prosa sviluppata a favore della razza ariana sulla rivista Difesa delle Razza e con la sua aurea firma nel Manifesto della Razza.
 
Che volete di più? Siamo vicini al golpe vero e proprio con i referendum che si accoppiano ad una legge molto peggiore di quella Acerbo che portò definitivamente al potere Mussolini. E’ vero, la gente è distratta dai propri problemi personali, dai soldi che sono finiti, dal lavoro che non c’è, dai figli disoccupati, dalla malattia che non si hanno i soldi per curare, dai denti che non ci sono più, … Possono pensare al banditesco referendum? Sulla obbligata distrazione giocano i banditi.
 
E mentre, come detto, tutto crolla, il ducetto racconta che tutto va bene, si inventa numeri di crescita che può sparare senza che nessuno reagisca. Promette milioni ai poveri solo se lo voteranno. Anche perché nessuno può contraddirlo avendo preso possesso della RAI, la sua EIAR. 
 
Può prenderci in giro facendo la guerra senza una votazione in Parlamento. Segue gli ordini degli USA e cede le basi italiane senza chiedere permesso. Prolunga all’infinito l’intervento in Afghanistan. Su Erdogan che fa il vero golpe in Turchia non ha nulla da dire. Fa le feste dell’Unità vietando argomenti di cui parlare. Quel fogliaccio che da ragazzo vendevo il piazza, l’Unità, scrive delle cose indegna offendendo sempre più il grande Gramsci. Ha scatenato tutta l’informazione contro la Raggi e la giunta di Roma. Sembra che il problema principale d’Italia sia la Muraro che ha una sua storia non avendo neanche un avviso di garanzia. Se la Muraro fosse colpevole di una qualche corruzione o ruberia che vada in galera. 
 
Ma se non ha nulla di cui rispondere deve lavorare senza che la virago De Biase rompa le scatole con urla scomposte ed isteriche tipiche di chi non ha nulla da dire e molto da nascondere (W. Reich avrebbe molto da insegnarle) con un PD che, a partire da Rutelli ed a seguire di Veltroni, insieme ai fascisti si è mangiata la città. Un PD che ha il comunista Poletti come ministro del lavoro che sedeva a tavola con Buzzi, Alemanno e delinquenti vari (alle sue spalle vi era Casamonica). E colui che doveva sistemare le cose come Commissario, un tal Orfini, possibile non sapesse nulla delle ruberie estese in tutta la città e dintorni? Eppure è stato un piddino dalla nascita operante a Roma. O è coinvolto o è scemo.
 
Ricordo che nessuno ha eletto Renzi. Ricordo che la Corte Costituzionale ha detto che la legge che ha dato la maggioranza al PD è stata bollata come incostituzionale dalla Consulta. Poteva però continuare un Parlamento così eletto ma, se non fosse stato per il massone e comunista Napolitano, solo per la normale amministrazione che avrebbe dovuto portare ad elezioni. Nessuno, neppure il massone comunista, può autorizzare questo Parlamento a fare leggi importanti e meno che meno toccare la Costituzione che quando fu approvata lo fu con una imponente Assemblea Costituente in cui i erano tutti i partiti antifascisti (De Gasperi, Togliatti, Nenni, Parri, Terracini, Moro, Saragat, …).
 
Inoltre nessun elettore del PD del 2013 (Bersani) era stato informato di questo piano di riforma della Costituzione, ulteriore dimostrazione della presa per i fondelli degli italiani (con un Mattarella pagato per fare lo sgabello di Renzi).
Ora ognuno di noi si guardi intorno e se scopre una cosa sola, una sola, che funzioni lo strilli, lo dica in giro, lo diffonda, lo faccia saper. Lo dica almeno a me scrivendomi. Io farò l’amplificatore e cercherò di dirlo al più delle persone che posso raggiungere. Altrimenti dica il contrario. 
 
Dica che ci avviamo al fascismo 2.0 con un governo fatto dai reduci di Renzi. Con aquile come Madia (la nipote di uno dei massimi esponenti del Fascismo), Lorenzin (la coatta della Magliana), Pinotti (la guerrafondaia), Gentiloni (che come massimo delle sue capacità gioca a tennis con mia zia e portaborse di Mattioli, Ermete Realacci, il caciottaro di Sora), Martina, Galletti (il commercialista di Casin), il comunista Padoan, il portaborse di Berlusconi tal Alfano, il teodem quasi fascista Enrico Costa, il guardiamarina Orlando, il Calenda che si sbracci per l’accordo economico truffa con gli Usa (il TTIP), Franceschini che ama sempre sistemare le sue amichette che lo meritano, Del Rio calunniato come simpatizzante ‘ndranghetista, e sottosegretari che per carità atea non cito (pensate che vi sono addirittura Migliore e Faraone!). Con tal ignoto Sensi che dirige l’informazione come novello Goebbels, cicciotetello ed in do minore.
 
Ve l’immaginate una Terza repubblica che continui con tali ignoranti ed incompetenti? Come anticipato arriveremmo molto sotto il fondo del barile e non ci rialzeremo più anche perché l’Italia è stata messa in svendita da tale accozzaglia di beceri inutili.
 
Facciamoci gli auguri, magari quelli di sopravvivere alla fine del Ducetto e Claretta.


R

Fonte:  http://www.fisicamente.net/portale/modules/news /article.php?storyid=2795

Dum differtur, vita transcurrit.